Cedole fisse e una sola azione sottostante, per non spalmare il rischio su più titoli. Questa la proposta di Banco BPM che ha recentemente emesso una gamma di certificates con la caratteristica di offrire due anni di premi fissi, che possono di fatto raprpesentare una sorta di airbag naturale nel caso in cui i mercati dovessero muoversi al ribasso.
I premi, infatti, sono pagati indipendentemente dall’andamento delle azioni e l’autocall fino a gennaio 2028 non si attiverà. Dopo i primi due anni le cedole sono condizionate (barriera al 60%). Anche la protezione del capitale è legata alla tenuta di questo livello. Da notare la barriera con osservazione europea, ossia soltanto alla scadenza.
Certificates sulle banche italiane

Fra i titoli seguiti dai vari certificates di Banco BPM troviamo alcuni grandi nomi di Piazza Affari. Due le proposte sul mondo bancario italiano: il certificato ISIN IT0005690281 paga 24 premi fissi dello 0,65% lordo e ha per sottostante le azioni di Bper Banca. Il premio mensile sale allo 0,95% lordo con il certificato scritto sulle azioni Banca Monte dei Paschi (ISIN IT0005690257). Da notare, quindi, che con questa seconda opzione si incassano premi dell’11,40% annuo lordo, per un complessivo 22,80% in due anni.
Nel momento in cui scriviamo entrambi i certificates navigano leggermente sotto la pari con una distanza da barriera nel range 38-40% per le due banche.
Un certificato sulle azioni Stellantis
Stessa struttura anche per il certificato sulle azioni Stellantis (con ISIN IT0005690265), con una serie di 24 premi fissi dello 0,70% mensile, per un totale di 16,80% punti percentuali, seguiti da 12 premi condizionati. La barriera cedolare per il terzo anno, equivalente a quella capitale, è fissata al 60% e si trova sotto i 5 euro.
Certificates sulle azioni Nexi e STM
Quota sotto 98, ossia a sconto di oltre 2 punti percentuali il certificato sulle azioni Nexi con ISIN IT0005690240. Anche in questo caso la barriera è al 60% e sono previsti 24 premi fissi dello 0,70% mensile lordo (8,40% annuo). Lo strike, ossia il prezzo iniziale è in area 3,731 euro, con barriera a 2,239 euro.
Fra i sottostanti non mancano poi le azioni STM con il certificato ISIN IT0005690273, con strike a 24,234 euro e barriera a 14,541 euro. La distanza fra i prezzi spot e la barriera nel momento in cui scriviamo è intatta, anzi leggermente superiore ai 40 punti percentuali. Nonostante ciò, l’aumento della volatilità sul titolo ha spinto il certificato sotto quota 100 euro. Pertanto al rendimento cedolare garantito (7,80%) vanno aggiunti altri due punti di possibile capital gain. La protezione del capitale a scadenza anche in questo certificato è condizionata a un livello barriera del 60%.
Certificates di Banco BPM
Di seguito le principali caratteristiche di questi certificates, che sono soltanto una parte della nuova emissione. Nella tabella sono indicati codici ISIN, azioni sottostanti, livelli barriera e premi (i primi 24 sono garantiti, poi si passa a cedole condizionate).
| CODICE ISIN | Sottostante | Valore Iniziale | Livello Barriera | Cedola mensile |
| IT0005690257 | Banca MPS | 8,76 euro | 5,256 euro | 0,95 euro |
| IT0005690265 | Stellantis | 8,241 euro | 4,945 euro | 0,80 euro |
| IT0005690240 | Nexi | 3,731 euro | 2,239 euro | 0,70 euro |
| IT0005690281 | BPER | 11,645 euro | 6,987 euro | 0,65 euro |
| IT0005690273 | STM | 24,235 euro | 14,541 euro | 0,65 euro |
Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Questo articolo non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. Tutti i rendimenti indicati sono lordi. Tassazione al 26%. Prima di optare per un investimento leggere attentamente KID e documenti informativi. Il prodotto espone anche l’investitore al rischio emittente.