Certificates Archivi - Investire-Certificati.it Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificates/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Fri, 04 Sep 2026 06:16:27 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.7 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates Archivi - Investire-Certificati.it Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificates/ 32 32 Un certificato TCM con barriera capitale e cedole fino al 16,20% annuo su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/certificato-tcm-cedole-fino-al-1620-annuo-azioni-italiane/ https://www.investire-certificati.it/certificato-tcm-cedole-fino-al-1620-annuo-azioni-italiane/#respond Fri, 04 Sep 2026 06:16:21 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45100 Fincantieri, Leonardo ed Unicredit: tre grandi nomi del FTSE Mib, legati a diversi comparti. Da un lato il mondo difesa, declinato su cantieri navali ed aerospazio con Fincantieri e Leonardo, dall’altra una delle maggiori banche europee, Unicredit. Sono questi i tre sottostanti del nuovo certificato ISIN CH1593775377 emesso da Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente […]

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Fincantieri, Leonardo ed Unicredit: tre grandi nomi del FTSE Mib, legati a diversi comparti. Da un lato il mondo difesa, declinato su cantieri navali ed aerospazio con Fincantieri e Leonardo, dall’altra una delle maggiori banche europee, Unicredit. Sono questi i tre sottostanti del nuovo certificato ISIN CH1593775377 emesso da Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con il plus del TCM, la gestione tripartita del collaterale, per ridurre al minimo il rischio emittente. 

Ampie le barriere, posizionate al 60% per l’incasso dei premi ed al 50% per la protezione del capitale. Il certificato offre un interessante flusso cedolare, con premi mensili condizionati che possono arrivare fino all’1,35% lordo mensile (fino al 16,20% annuo). Per incassarli è sufficiente che nessuno dei tre titoli perda il 40% o più dai livelli di fixing iniziale. La protezione del capitale, però, è legata ad un livello barriera ancora più profondo, quello del 50% (il capitale è protetto a condizione che nessun titolo dimezzi o più il suo valore).

TCM – rischio emittente ridotto al minimo

 Spicca poi per la presenza della copertura TCM, che va di fatto a ridurre significativamente il rischio emittente. Infatti, la garanzia TCM consiste nella collateralizzazione del debito che l’emittente ha nei confronti dell’investitore. Di conseguenza, per le emissioni coperte da ”TCM” (“Triparty Collateral Management”, Gestione Tripartita del Collaterale) il rischio emittente è significativamente ridotto dal momento che se si verificasse un c.d. “evento di insolvenza” (ad esempio un default dell’emittente), il collaterale verrebbe destinato in modo prioritario alla copertura degli obblighi assunti da Leonteq nei confronti degli investitori in prodotti con questo tipo di copertura.

Certificato TCM con barriera capitale e cedolare al 50% e 60%

investire con protezione su titoli italiani

Entrando nel dettaglio del funzionamento del certificato, la barriera capitale a scadenza è fissata al 50% dei valori di fixing iniziale di ciascun sottostante. Quindi, – a scadenza -tutti i sottostanti devono quotare ad un prezzo superiore alla soglia barriera affinchè l’investitore riceva il rimborso del valore nominale. Nel caso in cui la barriera venisse violata, invece, il rimborso seguirebbe l’andamento del sottostante con la peggiore performance (worst-of), registrando quindi una perdita sul capitale investito che può estendersi fino all’intero capitale in caso di azzeramento del “worst-of”.

Per quanto riguarda la barriera cedolare, poi, il certificato paga cedole mensili lorde dell’1,35% (fino al 16,20% lordo annuale) se alle date di rilevazione mensili tutti i sottostanti quotano ad un prezzo superiore al 60% dei rispettivi valori di fixing iniziale, in caso contrario la cedola non verrà pagata. In questo caso si attiva il c.d. “effetto memoria“» delle cedole: le stesse vengono conservate e pagate in un unico pagamento quando i prezzi delle azioni ritornano al di sopra della barriera cedolare.

Softcall a partire da novembre

Il certificato prevede la facoltà, ma non l’obbligo, dell’emittente di rimborsare anticipatamente il certificato in corrispondenza di specifiche date di osservazione con cadenza mensile a partire dal prossimo 27 novembre 2026. Il richiamo facoltativo avviene quando l’emittente ritiene che il certificato debba essere ritirato per esigenze di mercato o per altre sue valutazioni interne. In questo caso, l’investitore riceverà il valore nominale come rimborso e il pagamento di tutte le cedole maturate fino al momento del richiamo.

I livelli da monitorare

Di seguito i valori iniziali, la barriera capitale e cedolare per verificare il diritto al pagamento delle cedole e al rimborso del valore nominale

SocietàFixing inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Fincantieri12,490 Eur6,245 Eur7,494 Eur
Leonardo51,720 Eur25,860 Eur31,032 Eur
UniCredit84,140 Eur42,070 Eur50,484 Eur

Le caratteristiche tecniche dello strumento sono riepilogate di seguito:

  • ISIN: CH1593775377;
  • Emittente: Leonteq Securities AG con TCM;
  • Data di scadenza: 27 agosto 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Phoenix Softcallable con copertura TCM;
  • Barriera capitale: 50% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Barriera cedolare: 60% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1,35% lordo pagato mensilmente quando i sottostanti sono sopra la barriera cedolare (fino al 16.20% p.a.);
  • Sottostanti (basket worst-of): Leonardo, UniCredit, Fincantieri.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1593775377.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente.

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Banco BPM: Focus su certificati su una sola azione sottostante con prezzo sotto la pari https://www.investire-certificati.it/banco-bpm-focus-su-certificati-su-una-sola-azione-sottostante-con-prezzo-sotto-la-pari/ https://www.investire-certificati.it/banco-bpm-focus-su-certificati-su-una-sola-azione-sottostante-con-prezzo-sotto-la-pari/#respond Thu, 03 Sep 2026 13:37:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45125 Spesso i certificates sono scritti su basket azionari. Ciò permette di alzare il rendimento potenziale dell’emissione, ma al tempo stesso è bene ricordare che cresce anche il rischio per l’investitore. Infatti le azioni da osservare saranno più di una, magari anche fra loro scarsamente correlate. In questo articolo torniamo a soffermarci sulle emissioni di questi […]

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Spesso i certificates sono scritti su basket azionari. Ciò permette di alzare il rendimento potenziale dell’emissione, ma al tempo stesso è bene ricordare che cresce anche il rischio per l’investitore. Infatti le azioni da osservare saranno più di una, magari anche fra loro scarsamente correlate.

In questo articolo torniamo a soffermarci sulle emissioni di questi ultimi mesi di Banco BPM su singole azioni – tutte quotate su Borsa Italiana e negoziabili con i tradizionali orari dell’exchange.

Certificates Banco BPM su singola azione: tabella riassuntiva

La tabella di seguito indica alcuni dati chiave sui vari prodotti e può essere scrollata verso destra per visionare tutte le colonne. Presenta una serie di certificates con distanza da barriera di almeno 30 punti percentuali e prezzi sotto la pari (salvo quello su Novo Nordisk, che ha però un notevole buffer dalla barriera e abbiamo quindi scelto di inserire nonostante il prezzo sopra quota 100 euro). Tutti i prodotti qui presentati sono a capitale condizionatamente protetto e con un sei o dodici cedole fisse nei primi mesi di vita, seguiti da premi condizionati.

Troviamo fra i sottostanti sia azioni italiane come STM, Stellantis e Prysmian, che grandi titoli azionari americani come American Airlines, AMD e Tesla.

ISINSOTTOSTANTEPREZZO INDICATIVOSCADENZACARATTERISTICHEPREZZO INDICATIVO **STRIKE INIZIALEBARRIERA (%)LIVELLO BARRIERADISTANZA BARRIERA (%)RENDIMENTO POTENZIALE ANNUO
IT0005712408AMD99,7510/12/2027 Cedola mensile  1,70% fissa dal 1° al 6° mese457,06537,3755%295,5535,34%24,41%
IT0005712523Siemens Energy95,5110/12/2027 Cedola mensile  1,15% fissa dal 1° al 6° mese143,84169,3455%93,1435,25%20,53%
IT0005712507Stellantis96,110/12/2027 Cedola mensile  1,20% fissa dal 1° al 6° mese4,5175,56555%3,06132,23%20,26%
IT0005720344American Airlines95,1910/01/2029 Cedola mensile  1,00% fissa dal 1° al 6° mese13,1114,9850%7,4942,87%15,91%
IT0005712473ASML98,0110/12/2027 Cedola mensile  1,00% fissa dal 1° al 6° mese1444,4167655%921,836,18%15,85%
IT0005720328Stellantis98,0310/01/2029 Cedola mensile  1,10% fissa dal 1° al 6° mese4,5175,08650%2,54343,70%15,54%
IT0005712556Tesla98,2210/12/2027 Cedola mensile  1,00% fissa dal 1° al 6° mese357,01400,4955%220,2738,30%15,07%
IT0005720351Royal Caribbean Cruises Ltd98,0310/01/2029 Cedola mensile  1,00% fissa dal 1° al 6° mese265,6286,9650%143,4845,98%13,93%
IT0005705006STM98,1527/04/2028 Cedola mensile  0,85% fissa dal 1° al 12° mese44,3642,8250%21,4151,74%12,42%
IT0005705030Renault98,2227/04/2028 Cedola mensile  0,75% fissa dal 1° al 12° mese27,6230,8750%15,4444,10%10,61%
IT0005720336Prysmian99,7710/01/2029 Cedola mensile  0,80% fissa dal 1° al 6° mese120,35125,3550%62,6847,92%10,54%
IT0005720427Novo Nordisk100,3710/01/2029 Cedola mensile  0,80% fissa dal 1° al 6° mese304,2329,950%164,9545,78%10,08%

** prezzo indicativo 3 settebre ore 11:00 a.m.

MESSAGGIO PROMOZIONALE – I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Prima di prendere ogni decisione di investimento si raccomanda di visionare KID e prospetto informativo, disponibile sul sito dell’emittente cliccando al link presente nel codice ISIN. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Da Vontobel cinque nuovi certificati su panieri di ETF https://www.investire-certificati.it/da-vontobel-cinque-nuovi-certificati-su-panieri-di-etf/ https://www.investire-certificati.it/da-vontobel-cinque-nuovi-certificati-su-panieri-di-etf/#respond Thu, 03 Sep 2026 12:17:54 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45110 Vontobel, uno dei principali operatori a livello europeo nel campo dei certificati, ha quotato sul mercato SeDex cinque certificati Memory Cash Collect strutturati su panieri di ETF con scadenza 28 febbraio 2028. Grazie a queste nuove soluzioni, gli investitori possono accedere a un paniere di 16 ETF offerti da alcuni dei principali gestori a livello […]

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Vontobel, uno dei principali operatori a livello europeo nel campo dei certificati, ha quotato sul mercato SeDex cinque certificati Memory Cash Collect strutturati su panieri di ETF con scadenza 28 febbraio 2028.

Grazie a queste nuove soluzioni, gli investitori possono accedere a un paniere di 16 ETF offerti da alcuni dei principali gestori a livello globale, come Amplify, ARK, First Trust, Global X, Invesco, iShares, SPDR e VanEck. L’offerta spazia su molteplici aree tematiche: include sia società attive nell’estrazione di metalli industriali e preziosi (rame, argento e oro), sia strumenti legati direttamente ai metalli preziosi fisici (argento e oro). Per quanto riguarda oro e argento (seguiti dal certificato ISIN DE000BD484R5) va detto che si tratta di uno dei pochi certificati con cedola mensile su ETF che replicano i metalli preziosi, pertanto un prodotto che desta senz’altro interesse.

Sono, inoltre, coperti settori ad alta innovazione, quali cybersecurity, intelligenza artificiale e cloud computing, nonché tematiche connesse alla transizione energetica, dall’estrazione dell’uranio al solare e alle energie rinnovabili. Completa il ventaglio l’esposizione ai principali mercati emergenti asiatici, tra cui Cina, India, Corea del Sud e Taiwan.

Questi certificati consentono all’investitore di esporsi su molteplici tematiche d’investimento, anche se non direttamente, beneficiando di un cuscinetto di protezione del capitale investito e del pagamento periodico di cedole.

Barriera capitale nei certificati su paniere di ETF

investire con protezione su titoli italiani

Nei certificati su ETF di Vontobel le barriere capitale variano dal 50% al 60% dei valori di fixing iniziale. questo vuol dire che il capitale degli investitori è protetto da oscillazioni negative del mercato fino a, rispettivamente, 50% e 40% delle quotazioni borsistiche.

La barriera, comune a tutti i certificati, è di tipo europeo: la sua verifica avviene esclusivamente alla scadenza. Di conseguenza, eventuali oscillazioni del prezzo dei sottostanti al di sotto del livello barriera registrate durante la vita del certificato non incidono sul valore di rimborso, che dipende unicamente dal prezzo rilevato alla scadenza.

Alla scadenza gli scenari possono essere i seguenti:

  1. Se i sottostanti registrano un prezzo maggiore alla soglia barriera, l’investitore riceverà come rimborso il valore nominale;
  2. Quando il sottostante con la peggiore performance (worst-of) viola la barriera, il rimborso rifletterà l’andamento di tale sottostante, con conseguente perdita sul capitale investito.

Cedole mensili e rendimento potenziale annuo fino al 12%

investimento in certificates

I certificati prevedono tre livelli di barriera cedolare, pari al 50%, al 60% e al 70% dei valori iniziali. L’investitore ha diritto a una cedola mensile condizionata, compresa tra lo 0,75% e l’1% su base mensile, qualora alle date mensili di osservazione tutti i sottostanti del basket quotino al di sopra della rispettiva soglia di barriera.

Se tale condizione non risulta soddisfatta, la cedola non viene corrisposta nella relativa data di pagamento. Il diritto all’importo, tuttavia, non si estingue in quanto è presente l’effetto memoria: le cedole non staccate vengono accumulate e potranno essere erogate in una successiva data di osservazione, a condizione che il sottostante worst-of del basket presenti un prezzo superiore alla soglia cedolare.

Autocall nei certificati di Vontobel

I certificati costruiti da Vontobel prevedono il richiamo anticipato automatico (autocall), con date di rilevazione e soglie barriera differenti in base al certificato considerato. Quando tale fattispecie si verifica, il certificato si estingue prima della scadenza naturale e l’investitore riceverà come rimborso il valore nominale e il pagamento di tutte le cedole maturate fino alla data di rimborso.

Caratteristiche principali dei certificati

La tabella che segue riepiloga tutti i certificati oggetto della recente emissione di Vontobel, i sottostanti e le principali caratteristiche tecniche.

ISINETF SottostantiBarriera a scadenzaSoglia BonusRimborso anticipatoImporto Bonus
DE000BD484V7Amplify Cybersecurity ETF, ARK Innovation ETF, First Trust Cloud Computing ETF, Global X Artificial Intelligence & Technology ETF  60%60%Mensilmente, dal 7 dicembre 2026EUR 1,00 (12,00% p.a.) 
DE000BD484Q7Global X Copper Miners ETF, Global X Silver Miners ETF, VanEck Vectors Gold Miners ETF50%50%Mensilmente, dal 8 marzo 2027EUR 1,00 (12,00% p.a.) 
DE000BD484S3Global X Uranium ETF, Invesco Solar ETF, iShares Global Clean Energy ETF50%60%Mensilmente, inizialmente al 7 dicembre 2026EUR 1,00 (12,00% p.a.) 
DE000BD484T1iShares MSCI China ETF, iShares MSCI India ETF, iShares MSCI South Korea Index Fund, iShares MSCI Taiwan Index Fund50%60%Mensilmente, inizialmente al 7 dicembre 2026EUR 1,00 (12,00% p.a.) 
DE000BD484R5iShares Silver Trust, SPDR® Gold Trust60%70%Mensilmente, inizialmente al 7 dicembre 2026EUR 0,75 (9,00% p.a.) 

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati di investimento sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Certificato Barclays su azioni italiane con Barriera Capitale al 30% https://www.investire-certificati.it/certificato-investimento-borsa-barclays-barriera-capitale-30/ https://www.investire-certificati.it/certificato-investimento-borsa-barclays-barriera-capitale-30/#respond Wed, 02 Sep 2026 07:10:06 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45002 Tre cedole mensili fisse (una già staccata), una barriera capitale profonda al 30% dei prezzi iniziali, rendimento cedolare potenziale dell’1,25% lordo mensile (15,00% annuo), valore nominale di 100 euro e scadenza massima nel luglio 2029. Focus su STM, Bper Banca e Amplifon. Il certificato di Barclays (ISIN XS3183920720)  è strutturato su tre azioni operanti in […]

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Tre cedole mensili fisse (una già staccata), una barriera capitale profonda al 30% dei prezzi iniziali, rendimento cedolare potenziale dell’1,25% lordo mensile (15,00% annuo), valore nominale di 100 euro e scadenza massima nel luglio 2029. Focus su STM, Bper Banca e Amplifon.

Il certificato di Barclays (ISIN XS3183920720)  è strutturato su tre azioni operanti in diversi settori chiave dell’economia: Salute, Bancario e Semiconduttori. Tutti e tre i settori stanno registrando da inizio anno rendimenti positivi. L’indice STOXX Banks e l’indice europeo sulle aziende healthcare registrano un rendimento rispettivamente del 20% e del 2%. Il settore tecnologico si posiziona al primo posto tra i tre indici, con un rendimento poco superiore al 20%.

Il settore tecnologico ha beneficiato di una forte volatilità sui mercati per via delle aziende produttrici di prodotti semiconduttori per lo sviluppo dell’intera infrastruttura AI. Anche quello bancario ha beneficiato di un importante driver di crescita quest’anno: l’aumento dei tassi delle banche centrali per fronteggiare l’elevata inflazione causata dall’aumento dei prezzi energetici.

Questo certificato offre un’esposizione indiretta alle oscillazioni dei prezzi azionari, ma allo stesso tempo offre un buffer di protezione dalle stesse, che potrebbero causare turbolenze sui mercati. Numeri alla mano, nel primo mese e mezzo di vita del certificato le azioni Amplifon e Bper Banca si sono apprezzate, mentre STM ha perso quasi il 20% (con una distanza dalla barriera capitale che resta ancora intorno al 60%). Proprio la struttura con barriera profonda ha fatto sì che il prezzo sia rimasto poco sotto la pari.

I livelli da monitorare

Di seguito la tabella contenente i valori iniziali e le barriere per verificare il diritto al pagamento delle cedole condizionate e al rimborso del valore nominale nel certificato XS3183920720.

Azioni sottostantiPrezzo InizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Amplifon10,7403,2225,370
BPER Banca13,7004,1106,850
STM53,7916,13726,895

Certificato Barclays con barriera capitale al 30% e cedolare al 50%

investimento in certificates

Il certificato di Barclays offre una struttura protettiva del capitale investito, con la barriera capitale di tipo europeo (rilevata solo alla scadenza) al 30%. Quindi, l’investitore riceve a scadenza il valore nominale se tutti i sottostanti registrano prezzi superiori alla soglia barriera. In caso contrario il rimborso seguirà l’andamento del sottostante peggiore (worst-of), registrando una perdita in conto capitale.

La barriera cedolare è posta al 50% dei valori iniziali ed è rilevabile mensilmente a partire dal mese di novembre. Quindi le cedole maturate da agosto ad ottobre sono incondizionate, cioè pagate indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. Da novembre, il certificato paga un premio mensile lordo dell’1,25%, corrispondente ad un rendimento annuo del 15%. Le cedole condizionate sono pagate se alle date di rilevazione i sottostanti hanno un prezzo superiore alla soglia barriera. Quando tale condizione non si verifica, la cedola viene conservata (effetto memoria) e pagata, insieme a tutte le cedole maturate, quando i prezzi azionari ritornano al di sopra della soglia barriera.

Richiamo a discrezione dell’emittente a partire da ottobre

Per questo certificato, Barclays ha previsto la facoltà di richiamarlo prima della scadenza naturale, fissata a luglio 2029. L’opzione può essere esercitata ad ogni data di rilevazione mensile, se le condizioni di mercato non sono più vantaggiose per l’emittente. In caso di esercizio, l’investitore riceverà come pagamento il valore nominale pari a 100 euro e tutte le cedole maturate fino alla data di esercizio.

Di seguito si riepilogano le caratteristiche tecniche del certificato:

  • ISIN: XS3183920720;
  • Emittente: Barclays;
  • Data di emissione: 14 luglio 2026;
  • Data di scadenza: 23 luglio 2029;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Issuer Callable Barrier Worst-of Phoenix Note;
  • Barriera capitale: 30% del valore iniziale del worst-of;
  • Barriera cedolare: 50% del valore iniziale del worst-of;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole incondizionate: 1,25% lordo per i primi tre mesi (agosto, settembre, ottobre);
  • Cedole condizionate: 1,25% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): Amplifon, BPER Banca e STMicroelectronics

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Da Leonteq un certificato sul settore difesa con i sottostanti già sopra la pari https://www.investire-certificati.it/da-leonteq-un-certificato-sul-settore-difesa-con-i-sottostanti-gia-sopra-la-pari/ https://www.investire-certificati.it/da-leonteq-un-certificato-sul-settore-difesa-con-i-sottostanti-gia-sopra-la-pari/#respond Tue, 01 Sep 2026 09:36:26 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45058 Investire nella difesa è diventata a livello globale una priorità per i blocchi continentali. Gli investimenti mondiali in difesa e riarmo sono entrati in una fase in cui sono strutturalmente più elevati: la spesa militare globale ha raggiunto circa 2.887 miliardi di dollari nel 2025, il massimo storico stimato dal SIPRI, pari al 2,5% del […]

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Investire nella difesa è diventata a livello globale una priorità per i blocchi continentali. Gli investimenti mondiali in difesa e riarmo sono entrati in una fase in cui sono strutturalmente più elevati: la spesa militare globale ha raggiunto circa 2.887 miliardi di dollari nel 2025, il massimo storico stimato dal SIPRI, pari al 2,5% del PIL mondiale. È l’undicesimo anno consecutivo di crescita, con un aumento reale del 41% rispetto al 2016. 

In questo contesto si inserisce il certificato ISIN CH1409725350 di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con valore nominale di 1.000 euro, costruito su alcuni dei principali attori del settore difesa a livello europeo: Leonardo, Rheinmetall e Thyssenkrupp (quest’ultimo sottostante corrisponde al basket composto da azioni ThyssenKrupp e TKMS AG&CO, venutasi a creare dopo la scissione da Thyssenkrupp nel 2025).

Da notare come tutti i sottostanti siano saliti ampiamente dai prezzi iniziali, a fronte di un prezzo spot ancora intorno alla pari. La distanza dai vari livelli barriera è quindi salita in maniera significativa, per un prodotto che nella realtà offre un livello di protezione significativamente superiore a quello offerto dalle barriere all’emissione.

Certificato con cedole fino all’1% mensile (ovvero fino al 12% annuo lordo)

certificati investimento protezione e cedola

Il certificato sulla difesa offerto da Leonteq offre una buona combinazione tra protezione e pagamento periodico delle cedole, con barriere al 60% dei valori di fixing iniziale e tasso cedolare condizionato dell’1% lordo mensile.

La barriera capitale è di tipo europeo, quindi la rilevazione ai fini del valore di rimborso finale avverrà alla scadenza del certificato, fissata il 26 febbraio 2029. Se tutti i sottostati quotano al di sopra della soglia barriera, il certificato rimborsa il valore nominale, altrimenti il valore dipenderà dall’andamento del sottostante con la peggiore performance (worst-of) registrando una perdita sull’investimento.

La cedola viene pagata mensilmente se i sottostanti, alle date di valutazione, registrano un prezzo superiore alla soglia di barriera cedolare posta al 60% dei livelli di fixing iniziale. Il tasso cedolare mensile è fissato all’1% lordo, corrispondente ad un rendimento cedolare annuo lordo fino al 12%. Se una o più cedole non vengono pagate perché uno dei sottostanti ha violato la barriera cedolare, tuttavia, queste vengono conservate (effetto memoria) e pagate successivamente, quando i prezzi dei sottostanti ritornano sopra la barriera cedolare in corrispondenza di una delle date di rilevazione cedolare.

Richiamo anticipato a discrezione dell’emittente

Il certificato di Leonteq sulla difesa prevede il richiamo anticipato discrezionale: ad ogni data di osservazione l’emittente ha il diritto, ma non l’obbligo, di richiamare il certificato a sua discrezione. Nel caso in cui l’emittente esercitasse tale diritto, l’investitore riceverebbe il 100% del prezzo di emissione più le eventuali cedole dovute, sempre con effetto memoria. Si tratta quindi di un prodotto softcallable.

I livelli da monitorare

La tabella che segue riepiloga i valori di fixing iniziale e le soglie barriera per verificare il diritto al pagamento delle cedole e al rimborso del valore nominale a scadenza:

SocietàFixing InizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Leonardo38,5600 EUR23,1360 EUR23,1360 EUR
Rheinmetall1.006,5000 EUR603,9000 EUR603,9000 EUR
Thyssenkrupp (AG TKMS AG&CO KGA Basket)7,6040 EUR4,5624 EUR4,5624 EUR

Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato

  • ISIN: CH1409725350;
  • Emittente: Leonteq Securities AG;
  • Data di emissione: 5 marzo 2025;
  • Data di scadenza: 26 febbraio 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Certificato Express Softcallable;
  • Barriera capitale: 60% del valore di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Barriera cedolare: 60% del valore di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1,00% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): Leonardo, Rheinmetall e Thyssenkrupp AG TKMS AG&CO KGA Basket

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1409725350.
Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente.

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Da UniCredit un certificato sulla tecnologia USA con barriera capitale 40% e cedole fino al 24% annuo https://www.investire-certificati.it/da-unicredit-un-certificato-sulla-tecnologia-usa-con-barriera-capitale-al-40-e-cedole-fino-al-24-annuo-lordo/ https://www.investire-certificati.it/da-unicredit-un-certificato-sulla-tecnologia-usa-con-barriera-capitale-al-40-e-cedole-fino-al-24-annuo-lordo/#respond Wed, 26 Aug 2026 06:37:03 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44981 Nuova emissione di UniCredit (ISIN DE000UR1V4Y2): focus su Intel, Micron, Nvidia e Oracle, con barriera e capitale al 40%, barriera cedola al 50% e rendimento potenziale fino al 2% lordo mensile (24% annuo lordo). Focus su grandi azioni USA: Nvidia, Micron, Intel e Oracle Quattro nomi, un’unica filiera. Nvidia progetta gli acceleratori più richiesti del […]

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Nuova emissione di UniCredit (ISIN DE000UR1V4Y2): focus su Intel, Micron, Nvidia e Oracle, con barriera e capitale al 40%, barriera cedola al 50% e rendimento potenziale fino al 2% lordo mensile (24% annuo lordo).

Focus su grandi azioni USA: Nvidia, Micron, Intel e Oracle

Quattro nomi, un’unica filiera. Nvidia progetta gli acceleratori più richiesti del mercato, Micron produce le memorie ad alta banda che li affiancano, Intel prova a riconquistare terreno tra CPU proprietarie e produzione conto terzi, Oracle vende la capacità cloud su cui questi stessi chip finiscono per lavorare.

È anche un quartetto che negli ultimi mesi si è mosso in modo tutt’altro che ordinato: Oracle ha ceduto oltre metà del proprio valore dai massimi di ottobre, Micron ha toccato un record storico dopo una trimestrale fuori scala, Intel è reduce da un aumento di capitale da 20 miliardi di dollari, e Nvidia si presenta ai propri conti trimestrali proprio nei prossimi giorni, l’appuntamento più atteso della settimana per l’intero comparto tecnologico.

Su questo paniere UniCredit Bank GmbH ha costruito un nuovo Cash Collect Worst of con effetto memoria e struttura Quanto (ISIN DE000UR1V4Y2, WKN UR1V4Y): cedola mensile del 2% (24% annuo lordo), rimborso anticipato con trigger decrescente e barriera di protezione del capitale al 40% del valore iniziale, verificata una sola volta, a scadenza.

Di seguito il funzionamento nel dettaglio, ricostruito a partire dal Documento contenente le informazioni chiave (KID) pubblicato dall’emittente il 24 agosto 2026.

La scheda del prodotto: ISIN DE000UR1V4Y2

Si tratta di un titolo al portatore di diritto italiano, emesso da UniCredit Bank GmbH (HypoVereinsbank, gruppo UniCredit, sotto la vigilanza di BaFin), con Base di Calcolo e Prezzo di Emissione entrambi pari a 100 euro. La Data di Emissione è il 24 agosto 2026, lo strike (Data di Osservazione Iniziale) è fissato al 26 agosto 2026 e la Data di Pagamento Finale al 24 agosto 2028, per una durata massima di due anni salvo, richiamo anticipato. I quattro titoli sono valutati con logica worst-of: ogni diritto previsto dal Certificate dipende esclusivamente dal componente del paniere con la peggiore prestazione.

Sottostanti (worst-of)Intel, Micron Technology, Nvidia, Oracle
Cedola mensile (memoria)EUR 2 per data (2% del nominale), fino al 24% annuo lordo
Livello di pagamento cedola50% del valore iniziale
Livello Barriera (capitale)40% del valore iniziale (osservazione unica, a scadenza)
Livelli di rimborso anticipatoStep-down dal 95% al 78%, -1 punto percentuale per data
ISIN / WKNDE000UR1V4Y2 / UR1V4Y
EmittenteUniCredit Bank GmbH
Data di Emissione / Osservazione Iniziale24.08.2026 / 26.08.2026
Data di Pagamento Finale24.08.2028
Base di Calcolo / Prezzo di EmissioneEUR 100

La componente Quanto è un elemento da tenere in considerazione: tutti e quattro i sottostanti sono denominati in dollari, ma il Certificate calcola cedole e rimborso e liquida tutto in euro, azzerando qualunque esposizione al cambio euro/dollaro. Ciò che conta è unicamente la performance percentuale rispetto allo strike, indipendentemente da come si muoverà il biglietto verde nei prossimi due anni.

Vale la pena notare un dettaglio di calendario tutt’altro che secondario: lo strike scatta il 26 agosto 2026, proprio il giorno in cui Nvidia pubblica la propria trimestrale (a mercati Usa chiusi). Il livello iniziale verrà quindi fissato sulla chiusura di quella seduta, ancora prima che il titolo abbia reagito ai conti: un movimento marcato nella giornata successiva alla pubblicazione si rifletterà immediatamente (in positivo o in negativo) sulla performance rilevata rispetto allo strike, quando il Certificate avrà appena iniziato il proprio percorso.

La barriera al 40%: la logica della protezione

certificati barriera capitale 40

Il Livello Barriera capitale è fissato al 40% del valore iniziale, con osservazione di tipo europeo: se alla Data di Osservazione Finale (17 agosto 2028) la Worst Performance risulta pari o superiore al 40%, l’investitore riceve il rimborso del valore nominale, coincidente con il 100% della Base di Calcolo, cioè il capitale nominale pieno. Le oscillazioni intermedie dei quattro titoli lungo i due anni di vita del prodotto non contano di fatto: rileva soltanto il dato del giorno della valutazione finale.

Se invece, in quella stessa data, la Worst Performance scende sotto il 40%, l’Importo di Rimborso si calcola moltiplicando la Base di Calcolo per la Worst Performance e dividendo per lo Strike: il capitale replica quindi in pieno il ribasso subito dal titolo peggiore del paniere, senza alcuna forma di attenuazione. Pertanto il capitale è protetto anche a fronte di ribassi del 40-50 o 58%, mentre a fronte di un -65% il rimborso sarebbe lineare con la performance del titolo (3500 euro ogni 10.000 investititi).

Va inoltre precisato un aspetto strutturale: il prodotto non prevede alcuna partecipazione al rialzo dei sottostanti. Anche in caso di un forte apprezzamento di tutti e quattro i titoli, l’Importo Massimo resterebbe fermo al 100% della Base di Calcolo. Il rendimento potenziale dell’investimento passa interamente dal meccanismo cedolare.

La cedola mensile con effetto memoria

Sono previste 24 Date di Osservazione dell’Importo Condizionato Aggiuntivo, dal 17 settembre 2026 al 17 agosto 2028. A ogni scadenza, se la Worst Performance è pari o superiore al Livello di Pagamento (50% del valore iniziale), il Certificate corrisponde 2 euro per certificato, il 2% del nominale, equivalente al 24% annuo lordo (200 euro mensili lordi ogni 10.000 investiti).

effetto memoria

Il meccanismo di memoria è costruito su base cumulativa: gli importi indicati nel KID salgono progressivamente da 2 euro alla prima data fino a 48 euro alla ventiquattresima, perché ciascun importo rappresenta la somma di tutte le cedole maturate dall’inizio della vita del prodotto, al netto di quanto già effettivamente incassato.

In pratica, se in una data la condizione non è rispettata, quella cedola non svanisce ma resta in sospeso: potrebbe essere liquidata, insieme a tutte le altre eventualmente accantonate, alla prima data successiva in cui il worst-of tornasse sopra il 50%. Nello scenario in cui la condizione sia sempre verificata, il flusso cedolare massimo sull’intera durata del prodotto arriva a 48 euro per certificato, il 48% del nominale in due anni.

Il rimborso anticipato (Autocall)

Dal 18 febbraio 2027 il Certificate diventa richiamabile. A ogni data di osservazione, se la Worst Performance è pari o superiore al livello previsto, il prodotto si estingue anticipatamente: l’investitore riceve 100 euro per certificato più l’eventuale Importo Condizionato Aggiuntivo dovuto per quella stessa data, con pagamento il quinto giorno lavorativo bancario successivo.

Il trigger segue un profilo step-down: parte dal 95% del valore iniziale e scende di un punto percentuale a ogni data, fino al 78% dell’ultima finestra disponibile, il 20 luglio 2028. Con il trascorrere dei mesi il richiamo diventa quindi progressivamente più probabile, anche senza un pieno recupero dei sottostanti.

Data di osservazioneLivello autocallData di osservazioneLivello autocall
18/02/202795%20/01/202884%
18/03/202794%16/02/202883%
15/04/202793%16/03/202882%
20/05/202792%20/04/202881%
16/06/202791%18/05/202880%
15/07/202790%14/06/202879%
19/08/202789%20/07/202878%
16/09/202788%
21/10/202787%
18/11/202786%
16/12/202785%

Se nessuna delle diciotto finestre porta al richiamo, si arriva alla Data di Osservazione Finale del 17 agosto 2028, che determina l’esito descritto nel paragrafo sulla barriera.

Analisi dei sottostanti

Il paniere copre l’intera catena del valore dell’intelligenza artificiale, dalla progettazione del chip alla capacità cloud che lo sfrutta. Ecco la fotografia aggiornata a fine agosto 2026, alla vigilia dello strike.

Intel

Il titolo tratta tra i 90 e i 100 dollari, dopo settimane particolarmente movimentate: l’11 agosto la società ha completato, ampliandolo, un aumento di capitale da 20 miliardi di dollari (dai 15 iniziali) a 95 dollari per azione, con il CEO che ha personalmente sottoscritto 10 milioni di dollari di nuove azioni. Le risorse serviranno a finanziare gli investimenti legati alla domanda di infrastrutture AI e al rilancio della divisione Foundry. Reduce da un massimo storico sopra i 140 dollari toccato a fine giugno, resta il sottostante con il profilo più speculativo del paniere: forte rivalutazione recente, una diluizione azionaria appena digerita dal mercato e un percorso industriale nella produzione conto terzi ancora da dimostrare pienamente.

Micron Technology

È il titolo che ha corso di più tra i quattro. Dopo la trimestrale del terzo trimestre fiscale 2026 (chiuso il 28 maggio), con ricavi per 41,5 miliardi di dollari e un utile per azione di 25,11 dollari contro attese di 20,49, il titolo era balzato oltre il 14% in dopo-borsa fino a toccare, il 25 giugno, un massimo storico di 1.255 dollari. Attualmente quota tra 950 e 975 dollari, ancora ben sopra i livelli di inizio anno. La società ha dichiarato che i prodotti HBM3E e HBM4 sono completamente prenotati fino al 2027, con impegni contrattuali per 22 miliardi di dollari già assicurati, e ha alzato il capex 2026 a circa 27 miliardi. Resta comunque il titolo più esposto alla ciclicità storica del comparto memorie: l’indice Philadelphia Semiconductor ha perso il 19% nel solo luglio 2026, il peggior mese dal 2008, un promemoria di quanto velocemente il sentiment sul tema AI possa cambiare direzione.

Nvidia

AZIONI NVIDIA

Il titolo tratta in area 214-220 dollari, all’interno di un intervallo a 52 settimane compreso fra 164 e 236,54 dollari. L’evento chiave è ormai imminente: la trimestrale del 26 agosto 2026, con il consensus che attende ricavi per circa 92 miliardi di dollari e un utile per azione di 2,08 dollari, quasi il doppio dell’anno precedente. Il mercato delle opzioni prezza un movimento post-pubblicazione di circa il 6-7%. Nei giorni scorsi il titolo aveva bruciato oltre 130 miliardi di capitalizzazione in una sola seduta, per poi recuperarli integralmente sulla notizia di un piano di finanziamento da 500 miliardi di dollari per l’infrastruttura AI, sottoscritto insieme ad Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, Goldman Sachs e KKR. Il consensus di 58 analisti resta su Strong Buy, con un target price medio intorno a 302 dollari.

Oracle

È il titolo più fragile del paniere e quello più esposto al rischio di rappresentare il worst-of. Dopo il massimo storico di 345,72 dollari toccato a ottobre 2025, ha ceduto oltre il 57% del proprio valore, con un minimo delle 52 settimane a 114,50 dollari registrato a metà luglio. Attualmente quota tra 142 e 146 dollari, in una fase di stabilizzazione tecnica ma ancora lontana dal recupero della media mobile a 200 giorni. Sul piano industriale, i conti dell’esercizio fiscale 2026 (chiuso a maggio) avevano mostrato ricavi per 67,4 miliardi di dollari (+17%) e un portafoglio ordini cloud salito del 363% a 638 miliardi, ma una parte rilevante di quell’incremento deriva da contratti a margine più basso, in cui i clienti prepagano o forniscono direttamente le GPU. A pesare sul sentiment è arrivato anche il taglio di circa 21.000 posti di lavoro negli ultimi dodici mesi, nell’ambito di una ristrutturazione legata proprio all’intelligenza artificiale. Il consensus degli analisti resta comunque orientato all’acquisto, con un target medio intorno a 246-248 dollari.

Cosa dice il KID: rischio, scenari e costi

Il documento colloca il Certificate al livello 6 su 7 dell’indicatore sintetico di rischio previsto dalla normativa PRIIPs, la seconda classe più alta in assoluto: una classificazione che segnala perdite potenziali elevate legate alla performance futura del prodotto, a fronte di un rischio di credito dell’emittente giudicato invece contenuto. Il KID specifica inoltre che il prodotto è pensato per investitori al dettaglio con conoscenze ed esperienza di livello medio, in grado di sostenere perdite fino alla totalità del capitale investito e per i quali la protezione del capitale non rappresenta una priorità.

Gli scenari di performance, calcolati su un investimento esemplificativo di 10.000 euro con riferimento alla chiusura del prodotto al 24 agosto 2028, delineano un ventaglio di esiti molto ampio:

ScenarioRimborso al netto dei costiRendimento medio annuo
Stress1.273 EUR-64,4%
Sfavorevole6.119 EUR-21,8%
Moderato11.600 EUR+7,7%
Favorevole14.800 EUR+21,7%

Sul fronte dei costi, il KID quantifica un costo totale di 521 euro su un investimento di 10.000, corrispondente a un’incidenza annua del 5,5% in caso di richiamo alla prima data utile (25 febbraio 2027) e del 2,9% se il Certificate viene mantenuto fino a scadenza naturale; eventuali costi di uscita di 50 euro si applicano solo in caso di vendita anticipata sul mercato secondario.

Perché valutare questo Certificate

azioni tecnologiche USA
  • Cedola elevata con effetto memoria: 2% al mese, pari al 24% annuo lordo, con recupero integrale delle cedole sospese non appena il worst-of torna sopra il 50%.
  • Barriera profonda sul capitale: il 40% del valore iniziale, verificato una sola volta a scadenza, protegge fino a un ribasso del 60% del titolo peggiore.
  • Autocall a soglia decrescente: trigger in discesa dal 95% al 78%, che rende l’uscita anticipata via via più probabile con il trascorrere dei mesi.
  • Copertura dell’intera filiera AI: progettazione (Nvidia), memorie (Micron), produzione e CPU (Intel), infrastruttura cloud (Oracle), quattro angolazioni distinte sullo stesso megatrend.
  • Struttura Quanto: nessuna esposizione al cambio euro/dollaro sui quattro titoli americani.
  • Trattamento fiscale dei certificati: i proventi rientrano fra i redditi diversi e possono compensare minusvalenze pregresse in portafoglio, nei limiti del carryforward di quattro anni.

Rischi da considerare

  • Capitale esposto sotto barriera: se a scadenza il worst-of è sotto il 40% dello strike, il rimborso replica integralmente il ribasso del titolo peggiore, fino alla perdita totale del capitale, come indicato esplicitamente nel KID.
  • Classe di rischio elevata: il prodotto è collocato al livello 6 su 7 della scala SRI, la seconda fascia di rischio più alta prevista dalla normativa europea.
  • Correlazione tra i sottostanti: a differenza di panieri settorialmente diversificati, tutti e quattro i titoli dipendono dallo stesso ciclo di investimenti nell’intelligenza artificiale: una correzione del tema nel suo insieme può colpire più componenti contemporaneamente, aumentando il rischio di rottura delle barriere.
  • Timing dello strike: la Data di Osservazione Iniziale coincide con il giorno della trimestrale di Nvidia, evento storicamente capace di generare movimenti a doppia cifra nella seduta immediatamente successiva.
  • Assenza di partecipazione al rialzo: l’Importo Massimo resta comunque pari al 100% della Base di Calcolo; il potenziale di rendimento è affidato interamente alle cedole.
  • Rischio emittente e bail-in: le obbligazioni del Certificate sono dirette, senior-preferred e non garantite; in caso di insolvenza o risoluzione di UniCredit Bank GmbH l’autorità competente può svalutare il diritto dell’investitore, convertirlo in azioni o estinguerlo, con possibile perdita totale del capitale. Il prodotto non è coperto da alcuno schema di garanzia dei depositi.
  • Rimborso anticipato per eventi straordinari: in circostanze come una modifica legislativa o l’interruzione della quotazione di un sottostante, l’emittente può riscattare il prodotto con effetto immediato, anche a un importo significativamente inferiore al prezzo di acquisto.
  • Incidenza dei costi: secondo il KID, va dal 2,9% annuo (a scadenza) al 5,5% annuo (in caso di richiamo alla prima data utile).

Come acquistare il Certificate

Per investire nel Certificate è sufficiente inserire il codice ISIN DE000UR1V4Y2 nella piattaforma di trading della propria banca o del proprio intermediario. Il Prospetto, gli eventuali supplementi e le Condizioni Definitive sono disponibili sul sito dell’emittente (www.onemarkets.it): questi documenti riportano i livelli assoluti di strike e barriera che verranno fissati alla Data di Osservazione Iniziale del 26 agosto 2026, ed è indispensabile consultarli prima di qualsiasi decisione di investimento.

MESSAGGIO PROMOZIONALEQuesto contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor, come un emittente o un intermediario. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento, fiscali o legali.

Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%. Il capitale investito è a rischio, con possibilità di perdita parziale – o totale in caso di azzeramento del valore di un titolo. Le cedole sono pagate soltanto se nessun titolo perde il 50%. Se i sottostanti si trovano sotto tale valore NON sono pagate.

Il presente messaggio è destinato al pubblico indistinto, lo scrivente declina ogni responsabilità per decisioni prese sulla base dei contenuti. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato.

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Certificati di BNP Paribas su indici con premi fino al 14% annuo https://www.investire-certificati.it/memory-cash-collect-di-bnp-paribas-su-indici-con-premi-fino-al-14-annuo/ https://www.investire-certificati.it/memory-cash-collect-di-bnp-paribas-su-indici-con-premi-fino-al-14-annuo/#respond Tue, 25 Aug 2026 20:54:54 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44986 Focus sui nuovi certificates su indici di BNP Paribas: premi mensili condizionati a barriere al 60 o 65% e barriera capitale al 60% in tutti i nuovi prodotti. Investire su grandi indici mondiali I principali indici azionari americani ed europei si apprestano a chiudere il mese di agosto in territorio moderatamente positivo. Tra i principali […]

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Focus sui nuovi certificates su indici di BNP Paribas: premi mensili condizionati a barriere al 60 o 65% e barriera capitale al 60% in tutti i nuovi prodotti.

Investire su grandi indici mondiali

I principali indici azionari americani ed europei si apprestano a chiudere il mese di agosto in territorio moderatamente positivo. Tra i principali indici borsistici, quello che sta segnando la performance migliore è il DAX, con un rendimento vicino al 5%. Chiudono la classifica il KOSPI e il NIKKEI con rendimenti inferiori all’1%. Quest’ultimi indici sono caratterizzati da una maggiore volatilità dovuta al grande peso che i titoli tecnologici legati all’AI occupano nel paniere.

In questo contesto si inseriscono i Memory Cash Collect di BNP Paribas su indici. I certificati su indici hanno un valore nozionale pari a 100 euro e possibilità di richiamo anticipato a discrezione dell’emittente (ma non prima del sesto mese). Fra i sottostanti troviamo sia grandi indici come NIKKEI, Euro Stoxx 50 e S&P 500 che indici settoriali. L’emissione è avvenuta il 20 agosto e la scadenza è fissata, per tutti i certificati, al 5 settembre 2028, per una durata complessiva massima di due anni.

Memory Cash Collect con premi mensili fino all’1,20% e barriera al 60%

indici

I Memory Cash Collect di BNP Paribas fissano la barriera capitale al 60% dei valori iniziali degli indici. La barriera è di tipo europeo, quindi la rilevazione avverrà alla scadenza del certificato.

L’eventuale rimborso a scadenza segue la logica del sottostante worst-of: se tutti gli indici registrano valori superiori alla soglia barriera, il certificato rimborsa il valore nozionale, pari a 100 euro. in caso contrario, il rimborso rifletterà l’andamento del sottostante peggiore, registrando una perdita del capitale investito.

Focus su indici azionari e barriere profonde

I certificati pagano un premio mensile condizionato che va dallo 0,90% all’1,20% lordo. Quindi, il rendimento annualizzato lordo è compreso nella forbice tra 10,80% e 14,40%. I premi sono pagati quando la barriera cedolare non viene violata. In caso contrario, il premio viene conservato per essere pagato in una successiva rilevazione (effetto memoria), quando i valori dei sottostanti ritornano sopra la barriera cedolare.

Considerando che si tratta di certificates su indici – meno volatili di singoli titoli azionari – le barriere risultano quindi profonde. Nonostante ciò il rendimento potenziale lordo è in doppia cifra per tutti i certificates (arrivando anche ad un potenziale superiore al 14% nel prodotto XS3467111830 che ha fra i sottostanti l’assai volatile indice coreano KOSPI).

Richiamo facoltativo a partire dal sesto mese

Elemento da non trascurare è la possibilità da parte dell’emittente di richiamare anticipatamente i certificati solo dal sesto mese di vita. Dopo tale periodo l’emittente può esercitare il diritto di rimborso, estinguendo di fatto i certificati. In caso di esercizio, l’investitore riceverà prima della scadenza naturale dei certificati il valore nozionale di 100 euro e il pagamento dei premi maturati fino al momento del rimborso.   

Memory Cash Collect di BNP Paribas

La tabella che segue espone gli ISIN, i sottostanti, le barriere e il premio periodico dei singoli certificati. Prima di investire si raccomanda di visionare la pagina tematica sul sito dell’emittente, KID e prospetto informativo.

CODICE ISINSottostantePremio PeriodicoBarriera couponBarriera a scadenza
XS3467111244Euro Stoxx Banks,
SX8E (Technology),
SXEP (Oil&Gas),
SXPP (BasicResources)
1.15%
(13.80% p.a.)
65 %60 %
XS3467111756EURO STOXX Banks,
Nasdaq 100 Index,
Nikkei 225, S&P 500
0.90%
(10.80% p.a.)
60 %60 %
XS3467111830Kospi 200,
Nasdaq 100 Index,
Nikkei 225,
ESTX (Technology)
1.20%
(14.40% p.a.)
60 %60 %
XS3467109933Euro Stoxx 50,
Kospi 200,
Nikkei 225, S&P 500
1.10%
(13.20% p.a.)
60 %60 %

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Leonteq: cedole fino al 24% e airbag per puntare su AI e quantum computing https://www.investire-certificati.it/leonteq-cedole-fino-al-24-e-airbag-per-puntare-su-ai-e-quantum-computing/ Wed, 12 Aug 2026 11:18:03 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44892 A circa quattro mesi dal debutto sul mercato, il certificato di investimento di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con ISIN CH1550423144 continua a distinguersi per una combinazione particolarmente interessante tra rendimento potenziale elevato, barriere profonde e struttura difensiva (airbag 40%) pensata per affrontare la volatilità di tre titoli molto esposti ai grandi temi dell’innovazione tecnologica. Il prodotto ha come sottostanti Nvidia, […]

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A circa quattro mesi dal debutto sul mercato, il certificato di investimento di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con ISIN CH1550423144 continua a distinguersi per una combinazione particolarmente interessante tra rendimento potenziale elevatobarriere profonde e struttura difensiva (airbag 40%) pensata per affrontare la volatilità di tre titoli molto esposti ai grandi temi dell’innovazione tecnologica.

Il prodotto ha come sottostanti Nvidia, IonQ e Quantum Computing Inc. Si tratta di tre società accomunate dall’esposizione a due dei megatrend più seguiti dagli investitori: intelligenza artificiale e quantum computing. Un paniere tutt’altro che difensivo in senso tradizionale, ma reso più robusto dalla presenza di un meccanismo di autocall discendente. Spicca poi la barriera cedolare al 50% e a scadenza l’airbag al 40%, pensato per attenuare l’impatto di eventuali ribassi profondi.

Cedole elevate su un paniere volatile

Certificato cedole mensili

Il certificato offre cedole mensili condizionate del 2% lordo, equivalenti fino a un 24% annuo lordo. Un livello di rendimento che appare naturalmente molto attraente. Tuttavia, per incassare i premi è necessario che, alle date di osservazione cedolare, nessuno dei sottostanti perda il 50% o più rispetto ai livelli iniziali.

Si tratta di una soglia significativa, soprattutto se si considera la natura dei tre titoli in portafoglio. Nvidia, IonQ e Quantum Computing Inc appartengono infatti a un comparto che alterna forte entusiasmo a correzioni anche violente. La barriera cedolare al 50% consente quindi di mantenere una buona probabilità di incasso delle cedole finché i ribassi restano contenuti.

Autocall: prima rilevazione superata, nuova verifica a fine mese

Il certificato ISIN CH1550423144 è caratterizzato da un meccanismo di autocall progressivamente decrescente, con un livello di richiamo che decresce del 3% a ogni data di rilevazione a partire dal terzo mese di vita per poi rimanere fisso al 50% dal 27 dicembre 2027 fino a scadenza.

La prima data di osservazione per il richiamo anticipato è ormai alle spalle senza che il certificato sia stato richiamato. Il prossimo appuntamento è fissato a fine mese e il livello di autocall è sceso di 3 punti percentuali come da struttura, arrivando ora al 97% dei livelli di fixing iniziale.

Un dettaglio non secondario, perché nel frattempo il paniere ha mostrato una tenuta complessivamente incoraggiante: due sottostanti su tre risultano oggi sopra il rispettivo livello di fixing iniziale, mentre il terzo si colloca intorno alla pari, senza allontanato in modo significativo dal fixing. Un’evoluzione che mantiene aperta la possibilità di un richiamo anticipato nelle prossime date, in un contesto di mercato ancora favorevole ai temi tecnologici.

Airbag al 40%: come funziona la protezione a scadenza

La componente più difensiva del certificato si manifesta alla scadenza, grazie alla presenza dell’airbag al 40%. Se il sottostante peggiore dovesse trovarsi sotto il livello di strike, il rimborso non verrebbe calcolato in modo lineare rispetto alla sua performance, ma applicando un fattore correttivo pari a 2,5. Questo deriva dal rapporto tra il livello di fixing iniziale del certificato e il livello dell’airbag: 100 / 40 = 2,5.

La logica è semplice: fino al 40% del fixing iniziale il prodotto assorbe il ribasso, mentre sotto quel livello la perdita viene corretta dal fattore di protezione. In pratica, il certificato attenua l’impatto delle correzioni profonde, ma non lo azzera.

Un esempio per capire il funzionamento del certificato con airbag

certificati con protezione airbag

Per capire la differenza rispetto a un prodotto privo di airbag, si può fare un esempio. Se il worst of scendesse al 39% del valore iniziale, un certificato tradizionale con barriera capitale posta al 40% rimborserebbe 390 euro per ogni 1000 euro investiti. Con l’airbag al 40%, invece, l’investitore subirebbe solo l’1% di perdita oltre la soglia protetta. Moltiplicando questo scostamento per 2,5, il rimborso finale sarebbe pari a 975 euro.

Un altro modo di vedere la protezione offerta dall’effetto airbag è considerare che, in caso di violazione del livello di strike posto al 40% dei livelli di fixing iniziale, il rimborso finale viene calcolato come rapporto tra livello di fixing finale e livello di strike del peggiore dei sottostanti.

Il vantaggio diventa ancora più evidente nei casi di ribassi profondi. Se il worst of scendesse al 20% del fixing, un prodotto senza airbag restituirebbe soltanto 200 euro. Con la protezione, invece, la perdita resterebbe più contenuta, pur rimanendo significativa (500 €). Solo nel caso estremo di un titolo azzerato si avrebbe la perdita totale del capitale investito.

In sostanza, l’airbag non elimina il rischio, ma lo rende più gestibile nelle fasi di forte discesa del sottostante peggiore.

Scenari a scadenza

Se il certificato non viene richiamato anticipatamente si arriva alla data di chiusura del 26/04/2028 e si presentano 3 possibili scenari, dovuti al fatto che la barriera cedolare e il livello di strike non sono posti allo stesso livello. Ricordiamo che il certificato è di tipo worst-of. Pertanto le valutazioni finali, così come quelle intermedie, vengono fatte considerando la performance del titolo peggiore fra i 3 componenti del paniere.

  1. Sottostante peggiore sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (1000 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria non ancora corrisposte;
  2. Sottostante peggiore  tra il 50% e il 40% del proprio livello di fixing iniziale: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (1000 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile e le eventuali cedole rimaste in memoria;
  3. Sottostante peggiore sotto il livello di strike posto al 40%: si ha una perdita in quanto non viene restituito l’intero capitale investito.In questo scenario, l’importo rimborsato corrisponde al prezzo di emissione moltiplicato per il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di strike del peggiore dei sottostanti.

I sottostanti: tre storie diverse nello stesso megatrend

Nvidia: il leader dell’infrastruttura AI

AZIONI NVIDIA

Nvidia è il punto di riferimento globale per i chip destinati all’intelligenza artificiale. La società beneficia della forte domanda di GPU, data center e soluzioni per il training dei modelli, sostenuta da un ecosistema tecnologico difficile da replicare e da una posizione competitiva ancora molto solida.

Sul fronte attuale, Nvidia continua a rafforzare la propria centralità nell’intera filiera dell’AI, l’intelligenza artificiale. La recente serie di partnership con grandi gruppi finanziari internazionali conferma infatti la volontà di trasformare la potenza di calcolo in una vera infrastruttura investibile, capace di attrarre capitali e sostenere la crescita del settore nel lungo periodo.

IonQ: esposizione pura al quantum computing

IonQ è uno dei nomi più rappresentativi del quantum computing quotato in Borsa. Si tratta di una società ancora ad alto profilo di rischio, ma con una forte valenza strategica per chi vuole esporsi a una tecnologia che potrebbe diventare decisiva nei prossimi anni.

Le notizie più recenti confermano il progresso del business: ricavi in forte crescita, revisione al rialzo delle stime e acquisizione di SkyWater Technology, operazione che rafforza il profilo di piattaforma integrata e amplia le opportunità industriali della società nel medio-lungo periodo.

Quantum Computing Inc: il profilo più speculativo del paniere

investire sull'intelligenza artificiale

Quantum Computing Inc rappresenta la componente più aggressiva del basket. La società opera in un comparto ancora molto giovane, con una forte esposizione alle evoluzioni del quantum computing e alle sue possibili applicazioni industriali.

Anche in questo caso il quadro recente è incoraggiante: l’aumento dei ricavi, la crescita operativa della fonderia in Arizona e le acquisizioni di Luminar Semiconductor e NuCrypt stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento tecnologico e la capacità di sviluppo della società.

Un certificato per chi cerca rendimento ma vuole una rete di protezione

Nel complesso, il certificato Leonteq ISIN CH1550423144 si presenta come un prodotto adatto a chi vuole esporsi a un paniere tematico molto dinamico, accettando la volatilità tipica dei sottostanti in cambio di una cedola elevata e di una struttura che offre significativi elementi di protezione.

La combinazione tra:

  • cedola mensile del 2% lordo
  • memoria delle cedole
  • autocall progressivamente discendente
  • barriera cedolare al 50%
  • airbag al 40%

rende il prodotto interessante in un contesto in cui i temi dell’intelligenza artificiale e del quantum computing restano al centro dell’attenzione degli investitori, ma con oscillazioni che possono essere ampie e improvvise.

Per chi cerca una soluzione capace di monetizzare la forza del trend tecnologico senza esporsi in modo pieno e diretto alla volatilità dei singoli titoli, il certificato offre una proposta equilibrata: alto rendimento potenziale, ma con una struttura pensata per non farsi travolgere dalle correzioni più brusche.

Disclaimer – note al lettore

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link dal sito Leonteq.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia.

Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione. Qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata. Potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente

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Focus su un certificato barriera capitale 20% di Barclays che quota sotto la pari https://www.investire-certificati.it/focus-su-un-certificato-barriera-capitale-20-di-barclays-che-quota-sotto-la-pari/ Wed, 12 Aug 2026 08:33:25 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44880 XS3369037182: il Cash Collect di Barclays su azioni italiane Il prodotto che vediamo oggi ha codice ISIN XS3369037182 ed è stato emesso da Barclays. Il paniere è composto da quattro nomi del FTSE Mib: Banca Monte dei Paschi di Siena, STMicroelectronics, Stellantis e Saipem — un mix che combina il settore bancario nazionale, i semiconduttori, […]

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XS3369037182: il Cash Collect di Barclays su azioni italiane

Il prodotto che vediamo oggi ha codice ISIN XS3369037182 ed è stato emesso da Barclays. Il paniere è composto da quattro nomi del FTSE Mib: Banca Monte dei Paschi di Siena, STMicroelectronics, Stellantis e Saipem — un mix che combina il settore bancario nazionale, i semiconduttori, il settore automobilistico e i servizi per l’oil & gas.

Barriera capitale al 20%, barriera cedolare al 40% e premi mensili fino allo 0,85% lordo (10,20% annuo) sono i caratteri distintivi dell’emissione. La discesa di STM e Stellantis (che distano ancora oltre 45 punti dalle barriere cedolari e circa 70 punti dalle rispettive barriere capitale) fa sì che il prodotto quoti in area 94, con un rendimento potenziale che sale quindi arrivando intorno al 14% annuo.

I livelli di prezzo da monitorare

AzionePrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Stellantis6,221,2442,488
STMicroelectronics (MI)62,8112,56225,124
Saipem4,4040,88081,7616
Banca MPS8,9451,7893,578

Protezione fino a -80%

I certificates con barriera capitale al 20% sono senz’altro una novità di questo 2026. Fra i vari prodotti, soltanto alcuni di essi hanno barriera cedolare al 40% (e non al 50%), per una struttura quindi maggiormente difensiva. Numeri alla mano in questi certificates il capitale è protetto fino a ribassi dell’80% dai prezzi iniziali, mentre le cedole si incassano se non vi sono ribassi superiori al 60%.

Chiaramente i titoli sottostanti sono volatili (in particolare STM e Stellantis), ma le barriere – come detto – sono fra le più ampie presenti sul mercato. Per intenderci, le azioni Stellantis hanno barriera capitale a 1,244 euro e cedolare poco sotto i 2,50€, mentre STMicroelectronics ha barriera capitale in area 12,50 euro e cedolare poco sopra i 25€.

Cedole fino allo 0,85% ed un prezzo sotto la pari

Il certificato paga un premio mensile condizionato dello 0,85% lordo (10,20% annuo sul nominale), staccato se ogni titolo vale almeno il 40% del prezzo di strike.

Nel caso in cui il peggior sottostante quota sopra questa soglia alla data di osservazione, il premio viene pagato; in caso contrario non è perso, ma entra in memoria e potrebbe essere recuperato integralmente ed in maniera cumulativa alla prima data utile in cui la condizione torna a essere soddisfatta.

Autocall possibile da ottobre 2026

Il prodotto prevede inoltre un meccanismo di autocall attivo da ottobre 2026, con un trigger che scende dell’1% ogni mese: se il peggior sottostante supera il livello richiesto a una qualsiasi data di osservazione, il certificato viene rimborsato anticipatamente al 100% del nominale, con tutti i premi maturati e in memoria.

La barriera capitale al 20%, invece, viene verificata una sola volta, alla data di valutazione finale del 5 giugno 2029: solo se almeno uno dei quattro titoli chiude sotto quel livello rispetto al proprio prezzo di strike, il rimborso a scadenza viene agganciato alla performance del titolo peggiore.

A oggi il certificato quota sul mercato secondario intorno a 94. Acquistandolo sotto la pari, il rendimento potenziale sale, a fronte di una minore distanza da parte di Stellantis e STM (mentre MPS Banca si è invece apprezzata).

Il prezzo di carico più basso amplifica il rendimento effettivo, sia in caso di autocall sia a scadenza naturale con capitale sopra barriera. È un elemento che rende il prodotto interessante non solo per chi cerca protezione, ma anche per chi valuta il timing di ingresso sul secondario, considerando le barriere ancora distanti.

Quali sono i rischi del certificato?

  • Rischio di mercato: se alla valutazione finale del 5 giugno 2029 anche un solo titolo del paniere si trova sotto il 20% del proprio prezzo iniziale, il rimborso è proporzionale alla performance del titolo peggiore, con possibile perdita fino alla totalità del capitale.
  • Rischio emittente: il certificato è un derivato strutturato non garantito di Barclays Bank PLC. Pertanto è soggetto alle regole di risoluzione bancaria in caso di dissesto dell’emittente.
  • Rischio di liquidità: la negoziazione sul secondario dipende dalla disponibilità di prezzi indicativi da parte di Barclays, che non costituisce una garanzia; in fasi di stress lo spread può ampliarsi.
  • Rischio settoriale e di concentrazione: il paniere combina titoli ciclici — automotive, semiconduttori, oil services — e un titolo bancario, con una correlazione tra i sottostanti che tende a salire nelle fasi di sell-off generalizzato, riducendo l’effetto di diversificazione del basket.

COMUNICAZIONE DI MARKETING – Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor, ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria. Prima di investire è opportuno consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e valutare il prodotto in funzione del proprio profilo di rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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BNP Paribas – Premi fissi, barriere fino al 20% e cedole fino al 22,20% annuo lordo https://www.investire-certificati.it/bnp-paribas-premi-fissi-barriere-fino-al-20-e-cedole-fino-al-2220-annuo-lordo/ Wed, 05 Aug 2026 08:04:57 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44760 La calura estiva non ferma BNP Paribas che ha emesso nei giorni scorsa una gamma di Premi Fissi Cash Collect Callable, su panieri di Azioni, che prevedono un premio fisso mensile compreso tra lo 0,88% (10,56% per anno lordo) e l’1,85% (22,20% annuo lordo) dell’Importo Nozionale indipendentemente dall’andamento dei sottostanti.  Fra le novità anche le barriere, che arrivano […]

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La calura estiva non ferma BNP Paribas che ha emesso nei giorni scorsa una gamma di Premi Fissi Cash Collect Callable, su panieri di Azioni, che prevedono un premio fisso mensile compreso tra lo 0,88% (10,56% per anno lordo) e l’1,85% (22,20% annuo lordo) dell’Importo Nozionale indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. 

Fra le novità anche le barriere, che arrivano fino al livello record del 20% in un certificato tematico sul mondo dei semiconduttori (NLBNPIT306S8 su azioni Intel, Marvell e Sandisk).

L’obiettivo della nuova emissione di BNP Paribas

Premi fissi e barriere profonde: l’obiettivo è offrire payoff asimmetrici in ambito equity che permettano di generare rendimento anche in contesti laterali o ribassisti fino alla tenuta delle Barriere.

L’emissione spazia da sottostanti italiani con focus sul mondo bancario (come nei certificates ISIN NLBNPIT306I9 e NLBNPIT306J7, oppure su panieri misti energy – banks ( NLBNPIT306N9 su Enel, Eni e Unicredit con cedole fisse al 10,56% e barriera capitale al 60%), per salire al 16,80% annuo lordo con il certificato ISIN NLBNPIT306O7 su STM, Tenaris e Leonardo (barriera 50%). Focus sul settore banking globale con il certificato ISIN NLBNPIT306M1, con cedole al 13,20% annuo lordo.

Premi fissi e barriera capitale profonda: ecco i certificates con barriera 35% e 20%

Nonostante i premi fissi c’è spazio anche per barriere molto profonde in alcuni certificates.

Troviamo infatti la barriera capitale al 35% nel certificato ISIN NLBNPIT306Q2 su Kering, Stellantis, STMicroelectronics, Siemens Energy, con premi fino al 15% annuo lordo. Rendimento appena inferiore (14,40% annuo lordo) e stessa barriera al 35% nel certificato ISIN NLBNPIT306Y6 su Google, Oracle, Palo Alto. Si scende addirittura al 20% con il certificato ISIN NLBNPIT306S8 su Intel, Marvell e Sandisk

Scenari alla scadenza: valore di rimborso dei certificates

Per l’emittente è presente la possibilità di richiamo discrezionale dal sesto mese di vita in poi. Nel caso in cui i certificates arrivino alla naturale scadenza (2 anni) l’investitore si trova di fronte a due possibili scenari.

  • Se tutte le azioni sottostanti sono sopra la barriera capitale il rimborso è pari al valore nominale più l’ultima cedola.
  • In caso contrario il rimborso è pari al valore nominale decurtato della perdita fatta segnare dal titolo con la peggior performance. A tale importo andrà aggiunta l’ultima cedola.

Prima di prendere ogni decisione di investimento visionare KID e prospetto informativo sul sito dell’emittente

CODICE ISINSottostantePremioBarriera
NLBNPIT306I9Banco BPM, Bper, Unicredit0,95% (11,40% p.a.)55%
NLBNPIT306J7Banca Generali, Banco BPM, Fineco, Unicredit1% (12% p.a.)60%
NLBNPIT306K5Assicurazioni Generali, Banco BPM, Unipol Assicurazioni, Bper0,95% (11,40% p.a.)55%
NLBNPIT306M1BBVA, Deutsche Bank, Morgan Stanley, The Goldman Sachs1,10% (13,20% p.a.)55%
NLBNPIT306O7Leonardo, STMicroelectronics, Tenaris1,40% (16,80% p.a.)50%
NLBNPIT306N9Enel, Eni, Unicredit0,88% (10,56% p.a.)60%
NLBNPIT30705Bayer, Bristol Meyers Squibb, Eli Lilly0,95% (11,40% p.a.)50%
NLBNPIT306W0Burberry, Ferrari, Kering, Lvmh0,92% (11,04% p.a.)50%
NLBNPIT306T6Siemens Energy, Enel, Veolia1,00% (12,00% p.a.)50%
NLBNPIT306V2Rheinmetall, Boeing, Renk Group1,15% (13,80% p.a.)50%
NLBNPIT306Q2Kering, Stellantis, STMicroelectronics, Siemens Energy1,25% (15,00% p.a.)35%
NLBNPIT306S8Intel, Marvell, Sandisk1,85% (22,20% p.a.)20%
NLBNPIT306Y6Google, Oracle, Palo Alto1,20% (14,40% p.a.)35%

MESSAGGIO PROMOZIONALE con finalità di marketing. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi. Tassazione al 26%.

L'articolo BNP Paribas – Premi fissi, barriere fino al 20% e cedole fino al 22,20% annuo lordo proviene da Investire-Certificati.it.

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