Certificates Archivi - Investire-Certificati.it Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificates/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Wed, 15 Apr 2026 15:31:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates Archivi - Investire-Certificati.it Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificates/ 32 32 Vontobel: certificati con maxi cedola fino al 25% https://www.investire-certificati.it/vontobel-certificati-con-maxi-cedola-fino-al-25/ https://www.investire-certificati.it/vontobel-certificati-con-maxi-cedola-fino-al-25/#respond Wed, 15 Apr 2026 15:13:16 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42764 Novità sul mercato Sedex di Borsa Italiana con 5 nuovi certificati “Maxi Cash Collect Memory” emessi da Vontobel, caratterizzati da una maxi cedola iniziale fino al 25% lordo. Un mix fra efficienza fiscale e rendimento, per chi vuole sfruttare i benefici fiscali di questi strumenti di investimento anche in ottica compensazione minusvalenze. Analizziamo insieme le […]

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Novità sul mercato Sedex di Borsa Italiana con 5 nuovi certificati “Maxi Cash Collect Memory” emessi da Vontobel, caratterizzati da una maxi cedola iniziale fino al 25% lordo. Un mix fra efficienza fiscale e rendimento, per chi vuole sfruttare i benefici fiscali di questi strumenti di investimento anche in ottica compensazione minusvalenze. Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione.

Maxi cedola già alla prima rilevazione

Uno degli elementi chiave di questa emissione è il pagamento di una maxi cedola iniziale già alla prima data di rilevazione, prevista per luglio 2026.  

L’importo della maxi cedola varia dal 18% previsto per il certificato ISIN DE000VY1FSE5 su titoli americani, fino al 25% offerto dal certificato ISIN DE000VY1FSF2 su azioni italiane. Il premio è condizionato al rispetto di una barriera quasi irrisoria, posta al 5% del valore iniziale dei sottostanti e beneficia dell’effetto memoria, che ne consente anche un eventuale recupero nelle rilevazioni successive.

Questo premio anticipato offre la possibilità di incassare subito un rendimento, aspetto utile in contesti di mercato incerti, e allo stesso tempo rappresenta un vantaggio fiscale concreto. Trattandosi di un premio condizionato al rispetto della barriera (e dunque “incerto”), viene classificato come “reddito diverso” ai sensi dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. 917/1986) e può essere utilizzato per la compensazione delle minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale, secondo la normativa vigente. Per massimizzare il beneficio, è importante verificare che il proprio intermediario consenta la compensazione immediata; in questo modo la maxi cedola può quindi diventare uno strumento efficace sia per la gestione finanziaria che per quella fiscale.

Premi trimestrali con effetto memoria

maxicedola

Oltre alla maxi cedola iniziale, tutti i certificati di questa emissione riconoscono un premio trimestrale del 1,5%, anch’esso condizionato al mantenimento di tutti i sottostanti sopra una soglia bonus, fissata in questo caso, al 55% dei rispettivi valori iniziali. A partire dal secondo trimestre, ogni tre mesi gli investitori possono così ricevere la cedola, ma solo se le condizioni di barriera vengono rispettate.

Il nome “memory” nella denominazione di questa nuova emissione di certificati ricorda una caratteristica distintiva: grazie all’effetto memoria, se in una o più date di osservazione la soglia fissata al 55% non viene raggiunta e il premio non viene corrisposto, l’importo non va perso. Al contrario, si accumula e verrà riconosciuto integralmente alla prima data utile in cui la condizione sulla barriera sarà nuovamente rispettata. L’effetto memoria consente così di recuperare premi eventualmente saltati durante la vita del certificato, aumentando le possibilità di rendimento e offrendo maggiore flessibilità rispetto ad altri strumenti privi di questa caratteristica.

Certificati con opzione di richiamo automatico

Dopo un anno dall’emissione (aprile 2027), entra in vigore l’opzione di richiamo automatico (autocall). Da questo momento, a ogni data di valutazione sarà possibile il rimborso anticipato del certificato se il prezzo di tutti i sottostanti risulterà pari o superiore al 100% dei rispettivi valori iniziali. In tal caso, l’investitore riceverà il capitale nominale e le eventuali cedole non pagate, grazie all’effetto memoria. Qualora invece la condizione autocall non si verifichi, il certificato prosegue fino alla scadenza o fino a quando i criteri per il richiamo automatico saranno soddisfatti.

Scenari a scadenza

Se il certificato non viene rimborsato automaticamente ed arriva a scadenza (aprile 2030), i certificati presentano una barriera capitale posta al 55% del valore iniziale del titolo sottostante.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza si possono verificare due scenari distinti:

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo si trova a un livello pari o superiore al 55% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo è inferiore al 55% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del sottostante, determinando una perdita del capitale investito.

Le nuove emissioni

La nuova emissione include cinque certificati, ciascuno costruito su un basket tematico e geografico differente, per offrire agli investitori la possibilità di scegliere tra diversi settori e mercati di riferimento.
Ogni basket è caratterizzato da una composizione unica di titoli, dalle blue chip americane ai principali protagonisti dell’economia italiana, passando per gruppi europei di primo piano, e una maxi cedola iniziale variabile in base al livello di rischio e alle peculiarità dei sottostanti. Di seguito, la composizione e la caratteristiche di ciascun certificato.

ISINSottostantiMaxi cedolaCedola trimestraleBarriera cedolare / capitale
DE000VY1FSE5Nike, Meta, American Airlines18%1,5%55%
DE000VY1FSF2Amplifon, Ferragamo, MPS25%1,5%55%
DE000VY1FSG0UniCredit, A2A, Azimut15%1,5%55%
DE000VY1FSH8BNP Paribas, Kering, Air France20%1,5%55%
DE000VY1FSJ4 Deutsche Bank, Lufthansa, Bayer20%1,5%55%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questi certificati hanno un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Certificati Multi Cash Collect di con cedola annua dell’11,40% https://www.investire-certificati.it/multi-cash-collect-di-vontobel-con-cedola-annua-dell1140/ https://www.investire-certificati.it/multi-cash-collect-di-vontobel-con-cedola-annua-dell1140/#respond Wed, 15 Apr 2026 13:59:25 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42774 Nuovo certificato Multi Cash Collect di Vontobel (ISIN DE000VY1B5A7) su sottostanti azionari europei con scadenza 9 ottobre 2028. Le azioni oggetto del derivato sono: Banca Mediolanum, Leonardo e STMicroelectronics. L’andamento borsistico dei titoli nell’ultimo mese vede Leonardo che registra un calo di circa il 10% dai massimi storici, nonostante il settore difesa stia beneficiando delle […]

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Nuovo certificato Multi Cash Collect di Vontobel (ISIN DE000VY1B5A7) su sottostanti azionari europei con scadenza 9 ottobre 2028. Le azioni oggetto del derivato sono: Banca Mediolanum, Leonardo e STMicroelectronics.

L’andamento borsistico dei titoli nell’ultimo mese vede Leonardo che registra un calo di circa il 10% dai massimi storici, nonostante il settore difesa stia beneficiando delle tensioni geopolitiche in Medio-Oriente. Banca Mediolanum e STMicroelectronics, invece, registrano una performance positiva rispettivamente del 13% e del 21%.

Multi Cash Collect di Vontobel con barriera profonda e cedole mensili

Il Multi Cash Collect di Vontobel fissa la barriera cedolare al 60% del valore di strike dei sottostanti. Quindi le cedole, rilevate mensilmente a partire dall’11 maggio 2026, sono pagate quando il valore del sottostante con il rendimento peggiore (worst-of) è maggiore del 60% del suo valore iniziale. Il tasso cedolare lordo mensile è fissato allo 0,95%, per un rendimento lordo annuale potenziale dell’11,40%.

Se ad una determinata data di rilevazione il certificato non paga la cedola per via della violazione della soglia barriera, le cedole verranno conservate, grazie all’effetto memoria. Queste potrebbero quindi essere pagate, insieme alla cedola corrente, quando le condizioni per il pagamento cedolare saranno nuovamente soddisfatte.

Barriera capitale al 50% e autocallable

Importante elemento di protezione per l’investitore offerto dal Multi Cash Collect di Vontobel è la barriera capitale fissata al 50% dei valori di strike. Il capitale investito risulta, quindi, protetto fino a ribassi del 50% dei corsi azionari. La barriera è di tipo europeo, quindi l’osservazione dell’evento barriera avviene alla scadenza del certificato.

Il certificato incorpora anche il richiamo automatico (autocall), che si attiva quando il valore dei sottostanti si trova al di sopra di una certa percentuale rispetto al valore iniziale. Questa percentuale varia in riduzione nel corso del tempo, in quanto si parte da una percentuale del 100% alla prima data di valutazione (9 luglio 2026) e si riduce mensilmente di un punto percentuale fino a raggiungere il 74%.

Multi Cash Collect di Vontobel: gli scenari di rimborso

certificato con protezione profonda

In questo certificato gli scenari che si possono verificare sono i seguenti:

  • Richiamo anticipato rispetto alla scadenza: se il valore dei sottostanti è maggiore dei livelli di richiamo automatico, il certificato rimborsa anticipatamente il valore nominale (100 euro) e paga la cedola corrente e quelle conservate a memoria;
  • Valori dei sottostanti maggiori dei livelli barriera alla scadenza: gli investitori riceveranno il valore nominale e il pagamento delle cedole;
  • Barriera cedolare violata alla scadenza, ma tenuta della barriera capitale: Nel caso in cui, alla scadenza, solo la barriera cedolare viene violata, si avrà diritto al solo rimborso del valore nominale. Il capitale è quindi protetto anche a fronte di ribassi fra il 40% ed il 50% da parte di uno o più titoli.
  • Barriere violate alla scadenza: Se entrambe le barriere vengono violate, l’investitore riceverà un rimborso legato all’andamento del sottostante peggiore e non gli verranno corrisposte altre cedole.

I livelli da monitorare

Di seguito la tabella riepilogativa con i valori da monitorare per verificare il diritto al pagamento delle cedole e al rimborso del valore nominale:

AzioniValore di strikeBarriera cedolare (60%)Barriera capitale (50%)
Banca Mediolanum18,30 Eur10,98 Eur9,15 Eur
Leonardo59,44 Eur35,66 Eur29,72 Eur
STMicroelectronics32,69 Eur19,614 Eur16,345 Eur

Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato:

  • ISIN: DE000VY1B5A7;
  • Emittente: Vontobel;
  • Data di emissione: 13 aprile 2026;
  • Data di scadenza massima: 9 ottobre 2028;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Memory Cash Collect Express Certificate;
  • Barriera capitale: 50% del valore iniziale del worst-of;
  • Barriera cedolare: 60% del valore inizialedel worst-of;
  • Cedole condizionate: 0,95% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): Banca Mediolanum, Leonardo e STMicroelectronics.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Vontobel: rendimento potenziale in doppia cifra con titoli bancari https://www.investire-certificati.it/vontobel-rendimento-potenziale-in-doppia-cifra-con-titoli-bancari/ https://www.investire-certificati.it/vontobel-rendimento-potenziale-in-doppia-cifra-con-titoli-bancari/#respond Tue, 14 Apr 2026 14:47:03 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42742 E’ negoziabile da ieri sul mercato Sedex di Borsa Italiana il nuovo certificato “Memory Cash Collect Express” di Vontobel (ISIN: DE000VY1B2N7). Il certificato, a capitale condizionatamente protetto, si caratterizza per una potenziale cedola mensile in doppia cifra e una protezione del capitale fino a perdite del 40% da parte dei sottostanti. Tre titoli bancari nel […]

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E’ negoziabile da ieri sul mercato Sedex di Borsa Italiana il nuovo certificato “Memory Cash Collect Express” di Vontobel (ISIN: DE000VY1B2N7). Il certificato, a capitale condizionatamente protetto, si caratterizza per una potenziale cedola mensile in doppia cifra e una protezione del capitale fino a perdite del 40% da parte dei sottostanti.

Tre titoli bancari nel paniere

Compongono il paniere tre titoli del settore bancario con profili diversi, in modo da offrire una copertura ampia del comparto: BPER è più legata al mercato italiano e al credito tradizionale verso famiglie e imprese; la britannica Barclays affianca l’attività con la clientela privata a una presenza importante nei servizi finanziari legati ai mercati; Deutsche Bank è una grande banca tedesca più orientata alle imprese e alle attività sui mercati, quindi sensibile sia al ciclo economico sia al clima degli investitori.

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera cedola / capitale (60%)
BPER
(IT0000066123)
12,114 €7,268 €
Barclays
(GB0031348658)
4,3345 GBP2,6007 GBP
Deutsche Bank
(DE0005140008)
27,61 €16,566 €

Energia, tassi e margini: il quadro del settore bancario

Qual è lo scenario per il mondo delle banche in borsa? La recente correzione dei titoli bancari europei, legata alle tensioni geopolitiche e al conseguente aumento dell’energia, probabilmente va letta più come un episodio di volatilità che come un cambio di scenario di lungo periodo.

Il rialzo del petrolio ha riacceso temporaneamente le attese di inflazione e ha spinto verso l’alto le aspettative sui tassi, con effetti in genere favorevoli per i margini bancari, soprattutto sul tratto breve della curva, dove l’impatto sul margine di interesse può risultare più immediato. La successiva fase di distensione ha riportato il prezzo del greggio su livelli più gestibili, migliorando la visibilità macro e alleggerendo la pressione sui mercati.

Al di là dei movimenti di breve, i risultati più recenti del settore banking restano nel complesso solidi: ricavi e redditività tengono, mentre l’attenzione delle banche continua a concentrarsi su efficienza e contenimento dei costi. Il punto di attenzione principale rimane il costo del rischio: finché lo shock energetico non si traduce in un rallentamento marcato dell’economia, l’ipotesi di un deterioramento rapido della qualità del credito appare meno probabile, anche grazie ai margini di prudenza accumulati negli anni precedenti.

Potenziale 11,28% lordo annuo con l’effetto memoria

Il prodotto prevede l’erogazione di una cedola lorda mensile pari allo 0,94%, a condizione che il valore di tutti i titoli sottostanti si mantengano al di sopra del 60% rispetto al prezzo iniziale.
Nel caso in cui almeno uno dei sottostanti scenda sotto questa barriera, la cedola non viene corrisposta immediatamente ma viene “memorizzata”: potrà infatti essere accreditata in futuro, qualora nella successiva data di osservazione la soglia venga nuovamente rispettata. Questo meccanismo di memoria consente di ottenere, su base annua, un rendimento lordo potenziale complessivo fino al 11,28%.

Richiamo automatico dalla terza rilevazione

Il certificato prevede un meccanismo di rimborso anticipato (autocall) a partire dalla terza rilevazione mensile, con prima data utile a luglio 2026 (07/2026). In ciascuna osservazione, se tutti i componenti del paniere quotano a un livello almeno pari alla soglia di autocall prevista per quella data, il prodotto si estingue prima della scadenza naturale.
La soglia di richiamo è pari al 100% del valore iniziale e si riduce dell’1% al mese, fino ad arrivare al 74% all’ultima rilevazione.
In caso di autocall, l’investitore incassa il nominale (100€), la cedola del periodo e, grazie all’effetto memoria, anche le eventuali cedole precedenti non pagate.

Scenari a scadenza

Il certificato presenta una barriera capitale posta al 60% del valore iniziale dei titoli sottostanti: è proprio questa soglia a rendere il prodotto a capitale condizionatamente protetto.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza (ottobre 2028) si possono verificare due scenari distinti:

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo peggiore (worst-of) tra i tre sottostanti si trova a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo peggiore è inferiore al 60% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del titolo peggiore, determinando una perdita parziale (o totale) del capitale investito.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VY1B2N7
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 9 aprile 2026
  • Data di scadenza: 9 ottobre 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Barclays Plc e Deutsche Bank AG
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili condizionati:0,94% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Certificato su azioni multi settore con barriera profonda e cedole mensili https://www.investire-certificati.it/certificato-su-azioni-multi-settore-con-barriera-profonda-e-cedole-mensili/ https://www.investire-certificati.it/certificato-su-azioni-multi-settore-con-barriera-profonda-e-cedole-mensili/#respond Sat, 11 Apr 2026 14:34:03 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42726 Il 13 aprile è la data di emissione del nuovo certificato di Vontobel (ISIN DE000VY1B358) con sottostanti multi settore e cedole mensili, adatto per gli investitori che cercano un rendimento mensile e al tempo stesso una protezione del proprio capitale fino a cali del 40% dai prezzi iniziali. Il certificato ha tre sottostanti: DiaSorin, Eni […]

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Il 13 aprile è la data di emissione del nuovo certificato di Vontobel (ISIN DE000VY1B358) con sottostanti multi settore e cedole mensili, adatto per gli investitori che cercano un rendimento mensile e al tempo stesso una protezione del proprio capitale fino a cali del 40% dai prezzi iniziali. Il certificato ha tre sottostanti: DiaSorin, Eni e UniCredit. Ha un valore nominale di 100 euro e la scadenza massima è fissata il 9 ottobre 2028.

In questi ultimi giorni, caratterizzati dalla tregua tra USA e Iran, i titoli hanno avuto un andamento misto: nella settimana borsistica chiusa il 10 aprile, Diasorin registra un -0,94%, Eni circa il -3% e UniCredit un +9%. Il certificato è strutturato in modo tale da ridurre l’esposizione alla volatilità dei singoli titoli, prevedendo un cuscinetto importante per proteggersi da eventuali ribassi dei mercati azionari.

Certificato su azioni multi settore: barriere al 60% e cedole mensili dello 0,86%

certificati investimento protezione e cedola

Il certificato di Vontobel, strutturato su azioni multi settore, ha una barriera capitale posta al 60% dei valori di strike e segue la logica del worst-of: il pagamento delle cedole e il rimborso del valore nominale seguono l’andamento del sottostante con la peggiore performance. L’investitore quindi è protetto fino a ribassi del 40% dei corsi azionari. La violazione della barriera capitale viene osservata alla scadenza del certificato, quindi la barriera è di tipo europeo.

La barriera cedolare è posta anch’essa al 60% dei valori di strike ed è osservata mensilmente a partire dall’11 maggio 2026. Il certificato paga una cedola mensile dello 0,86% lordo, per un rendimento annuo del 10,30% lordo. La cedola viene pagato quando il valore del sottostante worst-of è superiore al 60% del valore iniziale. Nel caso in cui, a ad una data di valutazione, la soglia barriera viene violata, la cedola viene conservata a memoria e corrisposta alla prossima data di valutazione in cui i sottostanti sono maggiori della barriera.

Rimborso anticipato con struttura step-down

Il certificato incorpora il richiamo anticipato automatico (autocall) e si attiva quando il valore dei sottostanti è maggiore di una percentuale rispetto al valore iniziale. La struttura step-down prevede una percentuale iniziale del 100% dei valori iniziali e cala di un punto percentuale ogni mese fino al raggiungimento del 74%. L’osservazione per il richiamo anticipato avviene mensilmente a partire al 9 luglio 2026. La presenza dell’autocall con struttura step-down aumenta le probabilità che il certificato venga rimborsato prima della sua scadenza naturale.

Certificato su azioni multi settore, i livelli da monitorare

Di seguito si espongono i valori da osservare per monitorare il diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento delle cedole:

AzioniValore di strikeBarriera capitaleBarriera cedolare
DiaSorin60,64 Eur36,38 Eur36,38 Eur
Eni24,43 Eur14,65 Eur14,65 Eur
UniCredit66,89 Eur40,13 Eur40,13 Eur

Ecco le caratteristiche tecniche del certificato di Vontobel:

  • ISIN: DE000VY1B358;
  • Emittente: Vontobel;
  • Data di emissione: 13 aprile 2026;
  • Data di scadenza: 9 ottobre 2028;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Memory Cash Collect Express Certificate;
  • Barriera capitale: 60% del valore iniziale;
  • Barriera cedolare: 60% del valore iniziale;
  • Cedole condizionate: 0,86% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): DiaSorin, Eni e UniCredit.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Premio mensile dell’1,05% su quattro grandi indici mondiali con doppia protezione: il Phoenix Memory Natixis https://www.investire-certificati.it/premio-mensile-dell105-su-quattro-grandi-indici-mondiali-con-doppia-protezione-il-phoenix-memory-natixis/ https://www.investire-certificati.it/premio-mensile-dell105-su-quattro-grandi-indici-mondiali-con-doppia-protezione-il-phoenix-memory-natixis/#respond Thu, 09 Apr 2026 14:08:07 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42691 Cedola mensile condizionata con effetto memoria, rimborso anticipato step-down e soglia di protezione al 65% ISIN Premio Mensile Barriera Sottostanti IT0006774027 1,05% (12,60% annuo) 65% EURO STOXX Banks – S&P 500 – Nasdaq-100 – Nikkei 225 Mercati in tensione: uno scenario che favorisce gli strumenti difensivi I primi mesi del 2026 hanno riportato con forza […]

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Cedola mensile condizionata con effetto memoria, rimborso anticipato step-down e soglia di protezione al 65%

ISINPremio MensileBarrieraSottostanti
IT00067740271,05% (12,60% annuo)65%EURO STOXX Banks – S&P 500 – Nasdaq-100 – Nikkei 225

Mercati in tensione: uno scenario che favorisce gli strumenti difensivi

I primi mesi del 2026 hanno riportato con forza la volatilità al centro dell’attenzione degli investitori. Dopo un 2025 eccezionale per i mercati azionari globali — con l’EURO STOXX Banks che aveva guadagnato il 76% e l’S&P 500 oltre il 16% — i listini hanno invertito la rotta nei mesi iniziali del nuovo anno. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con lo scontro tra Stati Uniti, Israele e Iran che ha spinto il prezzo del petrolio sopra i 100 dollari al barile, e l’atteggiamento aggressivo dell’amministrazione Trump sui dazi doganali — con tariffe fino al 50% su acciaio, alluminio e rame e nuove pressioni sul settore farmaceutico — hanno contribuito a generare un clima di profonda incertezza.

L’S&P 500 ha ceduto circa il 7% dall’inizio dell’anno, il Nasdaq-100 ha lasciato sul campo oltre il 10% e il Nikkei 225 giapponese è risceso in area 52.000 punti dopo aver toccato i massimi a inizio anno. Anche il comparto bancario europeo, reduce dal record del 2025, ha subito una correzione di circa il 9% rispetto ai picchi di febbraio 2026, con l’EURO STOXX Banks che tratta attorno a 240 punti.

In questo contesto, la vera sfida per l’investitore non è abbandonare i mercati, bensì trovare strumenti capaci di generare reddito anche in fasi laterali o moderatamente ribassiste, senza rinunciare a una protezione solida del capitale.
I certificati di investimento su indici — anziché su singole azioni — rappresentano una delle soluzioni più efficaci in questo senso, perché gli indici, per la loro natura intrinsecamente diversificata, tendono a esprimere una volatilità notevolmente inferiore rispetto a quella dei singoli titoli.

Il paniere: quattro grandi indici per una diversificazione ottimale

Il certificato Natixis con codice ISIN IT0006774027 è strutturato su un paniere worst-of composto da quattro dei più importanti indici azionari mondiali: l’EURO STOXX Banks, l’S&P 500, il Nasdaq-100 e il Nikkei 225. Una composizione che garantisce un’esposizione geograficamente ampia — Europa, Stati Uniti e Giappone — e settorialmente diversificata, coprendo il sistema bancario europeo, le grandi capitalizzazioni americane, il comparto tecnologico e il tessuto economico giapponese.

EURO STOXX Banks: il traino della ripresa del credito europeo

Il comparto bancario europeo ha attraversato una profonda trasformazione negli ultimi anni. Dopo un decennio di persistente sottoperformance, le banche dell’Eurozona hanno archiviato nel 2025 il miglior esercizio della loro storia recente, con l’indice EURO STOXX Banks in avanzamento del 76% — un risultato che ha superato persino il rally del 1997. Tutti i componenti dell’indice hanno chiuso in territorio positivo, con Société Générale e Commerzbank in rialzo di oltre il 135%. Il settore ha beneficiato di quello che gli analisti descrivono come un contesto macroeconomico particolarmente favorevole: tassi sufficientemente elevati da sostenere i margini di interesse, una crescita economica abbastanza solida da tutelare la qualità degli attivi e solidi buffer patrimoniali che hanno permesso una remunerazione generosa degli azionisti.

Guardando al 2026, le principali case d’investimento mantengono un giudizio costruttivo. JPMorgan descrive un “ambiente operativo ottimale” con una crescita degli utili pre-accantonamenti del 5,5% annuo e un ritorno sul capitale tangibile attorno al 16%. Goldman Sachs prevede una crescita a doppia cifra degli utili per azione, nonostante i multipli si mantengano ancora a singola cifra. L’indice, attualmente in area 240 punti dopo la correzione dai massimi di febbraio (circa 283), conserva una performance a 12 mesi di circa il 29%.

S&P 500: la solidità strutturale dell’economia statunitense

L’S&P 500 è il principale indicatore della salute dell’economia americana. Dopo aver raggiunto i massimi assoluti a fine gennaio 2026, attorno a 7.000 punti, l’indice ha subito una correzione portandosi in area 6.550 punti, penalizzato dalle tensioni in Medio Oriente e dal balzo del prezzo del greggio. La flessione di circa il 7% ha riportato l’indice su livelli che diversi analisti considerano interessanti. Goldman Sachs mantiene un target di fine anno a 7.600 punti, e i dati sul mercato del lavoro restano solidi: l’economia americana ha creato 178.000 nuovi posti a marzo, tre volte le attese. L’indice, composto da 500 tra le maggiori società americane, offre per sua natura una diversificazione settoriale tale da ridurre drasticamente il rischio specifico rispetto all’investimento in singoli titoli.

Nasdaq-100: intelligenza artificiale e leadership tecnologica

Il Nasdaq-100, che riunisce le 100 principali società non finanziarie quotate al Nasdaq, è stato il più penalizzato dalla rotazione settoriale di inizio 2026, con un calo superiore al 10% dai massimi. La revisione delle valutazioni dei titoli tecnologici, dopo anni di multipli elevati alimentati dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, ha compresso il premio valutativo del Nasdaq rispetto all’S&P 500 ai minimi dal 2017. Paradossalmente, questa compressione rende il Nasdaq più attraente: analisti come Evercore sottolineano che il rapporto prezzo/utili del Nasdaq appare ora inferiore a quello dell’S&P 500 nel suo complesso, una situazione non vista dall’epoca della pandemia. La solidità dei ricavi legati all’AI e l’espansione dei margini dei principali operatori tecnologici continuano a supportare la tesi di medio-lungo termine.

certificati strumenti di investimento

Nikkei 225: il Giappone tra riforme strutturali e oscillazioni di mercato

Il Nikkei 225 ha mostrato un andamento oscillante nel primo trimestre 2026, muovendosi nella fascia 52.000-53.000 punti. Il mercato azionario giapponese resta supportato dalla profonda riorganizzazione del settore corporate, con significativi progressi nell’allocazione del capitale e nella governance aziendale che hanno attirato capitali internazionali. Tuttavia, le pressioni legate alle tensioni geopolitiche e all’apprezzamento dello yen hanno gravato sulle quotazioni nel breve termine. Nonostante ciò, il Giappone resta uno dei mercati più interessanti a livello globale per il ciclo di riforme strutturali in corso, con il ritorno sul capitale tangibile in costante miglioramento.

I vantaggi degli indici rispetto ai singoli titoli

La decisione di strutturare un certificato su indici piuttosto che su singoli titoli ha implicazioni rilevanti per il profilo di rischio. Un indice è per definizione un portafoglio già diversificato: il fallimento o il crollo di un singolo componente ha un impatto limitato sull’andamento complessivo dell’indice. Ad esempio, una flessione del 50% di un singolo istituto bancario all’interno dell’EURO STOXX Banks produrrebbe un effetto di pochi punti percentuali sull’indice.

Questa caratteristica rende i certificati su indici particolarmente idonei alla componente difensiva del portafoglio, dove l’obiettivo è produrre rendimento senza esporsi a rischi idiosincratici legati ai singoli emittenti.

Struttura del Certificato: come è congegnato il Phoenix Memory Natixis

Caratteristiche del Certificato
EmittenteNatixis Structured Issuance SA
GaranteNatixis (Rating: S&P A+ / Moody’s A1 / Fitch A+)
ISINIT0006774027
TipologiaCash Collect Memory Worst-Of su indici
ValutaEUR (Quanto – senza rischio cambio)
SottostantiEURO STOXX Banks, Nikkei 225, Nasdaq-100, S&P 500
Valore NominaleEUR 1.000
Data di Emissione7 aprile 2026
Data di Scadenza20 aprile 2027
Premio Mensile Condizionato1,05% (12,60% annuo)
Effetto MemoriaSì – cedole non pagate recuperabili
Barriera CedolaDecrescente: da 80% a 65%
Barriera Capitale65% (osservata solo a scadenza)
Autocall Step-DownDa luglio 2026, dal 100% fino al 76%
Mercato di QuotazioneSeDeX Milano (Borsa Italiana)

Il meccanismo dei premi mensili con effetto memoria

Il Certificate riconosce un premio mensile condizionato dell’1,05%, equivalente a un rendimento annuo lordo del 12,60%, a condizione che in ciascuna data di osservazione mensile tutti e quattro gli indici sottostanti si trovino al di sopra della rispettiva barriera cedola. La barriera cedola è strutturata in modo progressivamente decrescente: parte dall’80% del valore iniziale a maggio 2026 e scende fino al 65% a partire da ottobre 2026. Questo meccanismo rende il pagamento dei premi statisticamente più probabile all’avanzare della vita del prodotto.

In caso di mancato stacco del premio, la cedola non viene annullata ma entra in memoria: sarà corrisposta per intero alla prima data in cui tutti gli indici torneranno al di sopra della soglia. Se ad esempio il Nasdaq-100 scende temporaneamente sotto la barriera a luglio e agosto, ma recupera a settembre, l’investitore riceverà a settembre tre cedole: quella corrente più le due accumulate in memoria.

Il rimborso anticipato con meccanismo step-down

A partire dal terzo mese (luglio 2026), il certificato può scadere anticipatamente qualora tutti e quattro gli indici si trovino al di sopra del livello di autocall previsto per quella data. Il livello di autocall parte dal 100% del valore iniziale e scende del 3% ogni mese, arrivando al 76% a marzo 2027. Se l’autocall si attiva, l’investitore riceve il 100% del capitale investito più tutte le cedole maturate, incluse quelle accumulate in memoria.

Le date di osservazione

Data ValutazioneBarriera CedolaLivello Autocall
Maggio 202680%n/a
Giugno 202677%n/a
Luglio 202674%100%
Agosto 202671%97%
Settembre 202668%94%
Ottobre 202665%91%
Novembre 202665%88%
Dicembre 202665%85%
Gennaio 202765%82%
Febbraio 202765%79%
Marzo 202765%76%

La doppia barriera: la struttura di protezione del capitale

investire - portafoglio di investimento

Il certificato dispone di una struttura di protezione articolata su due livelli. La barriera capitale è fissata al 65% del valore iniziale di ciascun indice ed è rilevata esclusivamente a scadenza (9 aprile 2027). Ciò significa che eventuali ribassi temporanei degli indici durante la vita del prodotto, anche al di sotto del 65%, non compromettono la protezione del capitale.

A scadenza sono possibili due scenari:

  • Scenario 1 – Tutti gli indici sopra il 65% del valore iniziale: rimborso integrale del 100% del capitale più l’ultima cedola e le cedole in memoria
  • Scenario 2 – Almeno un indice sotto il 65% (evento knock-in): rimborso proporzionale alla performance del peggior indice. Ad esempio, se il peggiore ha perso il 40%, l’investitore riceve il 60% del capitale

Va sottolineato che il prodotto è denominato in EUR con effetto Quanto, il che significa che non esiste rischio cambio. Anche qualora il dollaro o lo yen dovessero deprezzarsi significativamente, il certificato non ne risentirebbe: il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale si basano esclusivamente sui livelli degli indici, espressi nella valuta di riferimento.

A chi si rivolge questo certificato

Il Phoenix Memory Natixis su indici globali è concepito per la parte conservativa del portafoglio. Si rivolge a investitori e consulenti finanziari che ricercano:

  • Un flusso di reddito regolare e prevedibile, con rendimento potenziale superiore al 12% annuo
  • Accesso ai mercati globali senza i rischi specifici dei singoli titoli
  • Protezione del capitale fino a ribassi del 35% del peggior indice
  • Azzeramento del rischio di cambio grazie alla struttura Quanto
  • Possibilità di compensare fiscalmente le minusvalenze in portafoglio (redditi diversi)

Rischi da tenere in considerazione

  • Capitale non garantito: se a scadenza il peggior indice risulta inferiore al 65% del livello iniziale, l’investitore subisce una perdita proporzionale alla performance negativa
  • Rischio emittente: in caso di insolvenza di Natixis (garante con rating A+/A1/A+), il capitale investito non sarebbe tutelato
  • Rendimento limitato al premio: l’investitore non beneficia di eventuali rialzi degli indici oltre il livello di autocall

Come acquistare il Phoenix Memory Natixis

Per accedere al Certificate è sufficiente inserire il codice ISIN IT0006774027 nella piattaforma di negoziazione della propria banca o intermediario. Il prodotto è quotato su Borsa Italiana (SeDeX) ed è quindi accessibile da qualsiasi conto titoli abilitato. È fondamentale leggere con attenzione la documentazione ufficiale (KID e Condizioni Definitive), disponibile sul sito dell’emittente.

DisclaimerQuesto contenuto è stato prodotto con il contributo di uno sponsor, quale un emittente o un intermediario. Le informazioni qui riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non devono essere intese come raccomandazioni di investimento, fiscali o legali. Investismart.it declina ogni responsabilità per decisioni assunte sulla base dei contenuti pubblicati. Prima di investire è indispensabile leggere attentamente il KID e le Condizioni Definitive del prodotto.

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Nuova emissione da Vontobel, con una serie di certificates che combinano due elementi difensivi: le cedole fisse e barriere profonde per la protezione del capitale, fino al 45%. Il tutto senza rinunciare a rendimenti potenziali in doppia cifra, con cedole fisse fra il 10,20% ed il 15% annuo lordo.

Cedole fisse fra lo 0,85% e l’1,25% mensile 

Vontobel, player di primaria importanza a livello europeo nel campo dei certificati festeggia in questi mesi i suoi primi dieci anni su Borsa Italiana. La nuova emissione si compone di 13 certificati di investimento con Cedola Fissa su basket tematici, con rendimenti annui tra il 10,20% e il 15% e una protezione profonda del capitale a scadenza grazie alla presenza di barriere che arrivano a coprire cali dei sottostanti fino al 55% del loro valore iniziale.

Tutti gli strumenti hanno una durata di due anni (la scadenza è fissata al 2 ottobre 2028) e prevedono la possibilità di rimborso anticipato a partire dal quinto mese, grazie alla presenza di un Livello Autocall decrescente, fissato inizialmente al 100% e da ultimo all’80%.

I nuovi certificati prevedono cedole fisse mensili incondizionate,che non dipendono dall’andamento dei sottostanti, tra lo 0,85% e l’1,25% e consentono di investire su panieri di tre o quattro titoli appartenenti a diversi settori: dal tech e i semiconduttori, al bancario italiano e l’assicurativo europeo, fino al lusso, al farmaceutico, alle compagnie aeree, all’automotive e al tema dell’aerospazio e della difesa. Completano l’emissione strumenti focalizzati sui settori dell’energia (Oil & Gas) e utilities, oltre a un paniere specificamente costruito sulle Blue Chip italiane per chi desidera mantenere un focus domestico diversificato.

Due anni di cedole fisse con la nuova emissione di Vontobel

Vediamo di seguito una breve tabella riassuntiva con codici ISIN, azioni sottostanti, autocall, importo delle cedole fisse e scadenza dei certificates.

Barriera al 45%
ISINSottostanteRimborso AnticipatoCedola FissaScadenza
  DE000VY0G7Y9Nvidia, AMD, Intela partire dal 5° mese1,20% (14,40% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G755American Airlines, Air France, Lufthansaa partire dal 5° mese1,25% (15% p.a.)02/10/2028
Barriera al 50%
ISINSottostanteRimborso AnticipatoCedola FissaScadenza
  DE000VY0G7Z6Bayer, Eli Lilly, Pfizera partire dal 5° mese1% (12% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G706Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPMa partire dal 5° mese1% (12% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G714BNP Paribas, BBVA, INGa partire dal 5° mese1% (12% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G730Volkswagen, Toyota, Renault, Mercedesa partire dal 5° mese1,05% (12,60% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G748Kering, LVMH, Richemont, Salvatore Ferragamo a partire dal 5° mese1,10% (13,20% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G789Leonardo, Terna, Diasorin, Intesa Sanpaoloa partire dal 5° mese1% (12% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G797Airbus, Boeing, Leonardo, Rolls-Roycea partire dal 5° mese1% (12% p.a.)02/10/2028
Barriera al 55%
ISINSottostanteRimborso AnticipatoCedola FissaScadenza
  DE000VY0G7W3Google, Microsoft, Meta, Applea partire dal 5° mese1% (12% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G722Aegon, Allianz, Aviva, AXAa partire dal 5° mese0,95% (11,40% p.a.)02/10/2028
Barriera al 60%
ISINSottostanteRimborso AnticipatoCedola FissaScadenza
  DE000VY0G763BP, ENI, Repsol, TotalEnergiesa partire dal 5° mese0,85% (10,20% p.a.)02/10/2028
  DE000VY0G771A2A, Engie, E.ON, RWEa partire dal 5° mese0,95% (11,40% p.a.)02/10/2028

Come si vede dalla tabella, le Barriere vanno dal 60% al 45% dei livelli iniziali, a seconda del certificato considerato. Ciò significa che il capitale a scadenza rimane protetto anche qualora il titolo del paniere con la peggiore performance (Worst-Of) dovesse subire rispettivamente un ribasso pari al 40% e al 55%.

Un mix fra protezione e possibilità di rendimento 

CERTIFICATI PREMI FISSI

Jacopo Fiaschini, Head Public Distribution Execution ha commentato: “Con questa nuova emissione abbiamo voluto rispondere alla crescente necessità degli investitori di coniugare flussi di cassa costanti con un’elevata resilienza del portafoglio. La particolarità di questi strumenti risiede nel binomio tra rendimenti mensili indipendenti dall’andamento del mercato, e barriere protettive estremamente profonde, che in alcuni casi arrivano a coprire flessioni dei sottostanti fino al 55%.

Questa struttura è pensata per offrire una pianificazione finanziaria precisa e un ampio margine di sicurezza, permettendo di prendere posizione su temi strategici, dai giganti del Tech ai campioni dell’economia italiana, anche in contesti di mercato caratterizzati da volatilità elevata come quello attuale”.

Come funzionano i certificates con cedola fissa

Sul fronte del meccanismo di funzionamento dei nuovi certificati di Vontobel, ogni mese fino a scadenza, a meno di richiamo anticipato, il Certificato indipendentemente dalla performance dei sottostanti paga la cedola fissa. La protezione alla scadenza è condizionata alla tenuta del livello barriera. Se uno o più titoli sono sotto barriera è possibile incorrere in una perdita. Ma vediamo i vari scenari durante la vita dei certificates.

 A partire dal 5° mese:

  1. Se alla Data di Valutazione mensile, tutti i sottostanti sono pari o superiori al Livello di Autocall (Stepdown), il certificato viene richiamato anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre alla cedola del relativo mese.
  2. Se alla Data di Valutazione mensile, almeno uno dei sottostanti è al di sotto del Livello di Autocall, il certificato prosegue e paga la Cedola Fissa.

Gli scenari a scadenza sono due: 

  1. Se tutti i sottostanti sono pari o superiori alla Barriera, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre al premio del periodo. 
  2. Se almeno uno dei sottostanti è al di sotto della Barriera a scadenza, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance, oltre alla Cedola Fissa.

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.

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    Certificati con cedole mensili e barriera profonda https://www.investire-certificati.it/certificato-con-cedole-mensili-e-barriera-profonda/ https://www.investire-certificati.it/certificato-con-cedole-mensili-e-barriera-profonda/#respond Wed, 08 Apr 2026 15:48:10 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42659 Focus su certificato Vontobel con cedole mensili allo 0,77% lordo (ISIN DE000VJ8K3S7) – Emesso il 16 marzo 2026, il nuovo certificato di Vontobel poggia la sua struttura su 4 sottostanti: ENI, Tenaris, Poste Italiane e Prysmian. Nella giornata del cessate il fuoco tra USA e Iran e riapertura dello Stretto di Hormuz, i titoli energetici […]

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    Focus su certificato Vontobel con cedole mensili allo 0,77% lordo (ISIN DE000VJ8K3S7) – Emesso il 16 marzo 2026, il nuovo certificato di Vontobel poggia la sua struttura su 4 sottostanti: ENI, Tenaris, Poste Italiane e Prysmian. Nella giornata del cessate il fuoco tra USA e Iran e riapertura dello Stretto di Hormuz, i titoli energetici sono stati caratterizzati da una forte volatilità, causata dalle variazioni del prezzo del petrolio. Prysmian e Poste Italiane, invece, hanno giovano di questa tregua con quotazioni in salita.

    Il certificato di Vontobel ha un valore nominale di 100 euro e scade il 12 settembre 2028. I prezzi dei sottostanti sono molto lontani dai livelli barriera, elemento importante per navigare in mercati che sono prevalentemente guidati dagli eventi geopolitici che generano elevata volatilità.

    Certificato con cedole mensili dello 0,77% e barriere al 60%

    certificati su titoli energetici

    Il certificato di Vontobel paga cedole mensili dello 0,77%, per un rendimento lordo annuo del 9,25%. La barriera cedolare è posta al 60% dei valori iniziali dei sottostanti e per le rilevazioni segue la logica del worst-of. In altre parole, se il sottostante con il rendimento peggiore quota al di sotto del 60% del suo valore iniziale alle date di rilevazione mensili a partire dal 13 aprile 2026, il certificato non paga la cedola. La cedola non pagata non è persa, ma conservata a memoria: se nella rilevazione successiva tutti i sottostanti quotano sopra la soglia barriera, il certificato paga la cedola corrente e quelle conservate a memoria.

    La barriera capitale è posta al 60% dei valori di strike dei sottostanti e l’osservazione avviene alla scadenza del certificato, rendendo la barriera di tipo europeo. Alla scadenza, se il worst-of quota ad un prezzo inferiore al 60% del valore iniziale, il certificato non rimborsa il valore nominale e non paga le cedole. Al momento le quotazioni sono molto lontane dai livelli barriera e c’è dunque un cuscinetto capiente per sopportare eventuali ribassi delle quotazioni.

    Il certificato con cedole mensili di Vontobel presenta il richiamo anticipato automatico (autocall) con una struttura step-down: alle date di rilevazioni mensili, a partire da settembre 2026, il certificato può essere richiamato anticipatamente quando i valori dei sottostanti si trovano al di sopra di una certa percentuale del prezzo iniziale. La percentuale parte dal 100% per poi scendere mensilmente fino al 77%.

    I livelli da monitorare

    Di seguito la tabella espositiva dei valori da osservare per monitorare il diritto al pagamento dei premi mensili e il rimborso a scadenza del valore nominale:

    AzioniValore di strikeBarriera capitaleBarriera cedolare
    Eni21,765 Eur13,059 Eur13,059 Eur
    Tenaris23,20 Eur13,92 Eur13,92 Eur
    Poste Italiane21,41 Eur12,85 Eur12,85 Eur
    Prysmian101,55 Eur60,93 Eur60,93 Eur

    Ecco le caratteristiche tecniche del certificato di Vontobel con cedole mensili:

    • ISIN: DE000VJ8K3S7;
    • Emittente: Vontobel;
    • Data di emissione: 16 marzo 2026;
    • Data di scadenza: 12 settembre 2028;
    • Valore nominale: 100 €;
    • Tipologia: Memory Cash Collect Express Certificate;
    • Barriera capitale: 60% del valore inizialedel worst-of;
    • Barriera cedolare: 60% del valore inizialedel worst-of;
    • Cedole condizionate: 0,77% lordo mensile;
    • Sottostanti (basket worst-of): Eni, Tenaris, Poste Italiane, Prysmian.

    Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati

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    Rendimento fino al 19,2% con titoli del FTSE MIB https://www.investire-certificati.it/vontobel-rendimento-al-192-con-titoli-del-ftse-mib/ https://www.investire-certificati.it/vontobel-rendimento-al-192-con-titoli-del-ftse-mib/#respond Tue, 07 Apr 2026 08:08:58 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42649 Dall’inizio di marzo è presente sul mercato Sedex di Borsa Italiana un certificato a capitale condizionatamente protetto emesso da Vontobel, legato ad un paniere di azioni italiane (ISIN: DE000VJ7EYP8). Questo strumento offre la possibilità di conseguire un rendimento annuo potenziale del 19,2%, offrendo al contempo una protezione condizionata del capitale fino al 40% di ribasso […]

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    Dall’inizio di marzo è presente sul mercato Sedex di Borsa Italiana un certificato a capitale condizionatamente protetto emesso da Vontobel, legato ad un paniere di azioni italiane (ISIN: DE000VJ7EYP8). Questo strumento offre la possibilità di conseguire un rendimento annuo potenziale del 19,2%, offrendo al contempo una protezione condizionata del capitale fino al 40% di ribasso a scadenza. Approfondiamo le performance recenti e i punti salienti di questo certificato.

    Quattro big italiane nel paniere

    Il certificato in esame è collegato a un paniere composto da quattro blue chip del FTSE MIB: Banca MPS, Enel, Tenaris e Unicredit. Il prodotto attualmente quota intorno a 94 euro, al di sotto del valore nominale. Questo prezzo, determinato dall’andamento dei sottostanti, offre agli investitori non solo un potenziale interessante in termini di rendimento, ma anche un’occasione di ingresso particolarmente valida per il favorevole rapporto rischio/rendimento.

    Attualmente, tre dei quattro titoli si trovano sotto il prezzo iniziale, pur mantenendosi a una distanza significativa dalla barriera capitale e cedolare posta al 40%. Spicca la performance positiva di Tenaris, che segna una crescita di circa l’8%, mentre gli altri tre titoli hanno sofferto una flessione dovuta soprattutto alle difficoltà che hanno interessato il listino di Piazza Affari nel mese di marzo. Il calo più evidente è quello di Unicredit, che tuttavia resta contenuto entro il 10%.

    A causa del conflitto in Medio Oriente, il FTSE MIB ha chiuso il mese di marzo in calo, terminando a 44309,71 punti con una perdita del 6,14% e interrompendo così una striscia positiva che durava da otto mesi consecutivi. Da segnalare, inoltre, che anche il primo trimestre si è chiuso in territorio negativo: un evento che non si verificava dal primo trimestre del 2022.

    Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera cedola / capitale (60%)Prezzo attuale (dist. barriera) *
    Banca MPS
    (IT0005508921)
    8,139 €4,883 €7,395 €
    (34%)
    Enel
    (IT0003128367)
    9,946 €5,968 €9,753 €
    (39%)
    Tenaris
    (LU2598331598)
    23,40 €14,04 €25,28 €
    (45%)
    UniCredit
    (IT0005239360)
    70,03 €42,02 €62,66 €
    (33%)

    * prezzo di chiusura 03/04/26

    Cedole mensili al 1,6%, softcallability e barriere al 40%

    Il certificato  prevede il pagamento di cedole mensili pari all’1,6% con effetto memoria, che corrispondono a un potenziale rendimento annuo lordo del 19,2%. Il pagamento delle cedole è subordinato al fatto che tutti i sottostanti si mantengano almeno sopra la barriera cedolare al 60% del valore iniziale.

    A partire dalla sesta mensilità (settembre 2026) l’emittente ha la facoltà (diritto, ma non l’obbligo) di richiamare anticipatamente il certificato.
    Cosa capita se l’emittente esercita la softcallability? Nel caso in cui Vontobel richiami anticipatamente il prodotto, l’investitore riceve la cedola del periodo, ogni premio eventualmente portato a memoria e il rimborso dell’intero valore nominale, 100 euro per certificato. 

    Scenari a scadenza

    Il certificato presenta una barriera capitale posta al 60% del valore iniziale dei titoli sottostanti: è proprio questa soglia a rendere il prodotto “a capitale condizionatamente protetto”.
    Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza si possono verificare due scenari distinti:

    1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo peggiore (worst-of) tra i quattro sottostanti si trova a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
    2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo peggiore è inferiore al 60% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del titolo peggiore, determinando una perdita parziale (o totale) del capitale investito.

    Caratteristiche principali

    • Nome del prodotto: Memory Callable Cash Collect Express Certificate
    • ISIN: DE000VJ7EYP8
    • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
    • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
    • Data di emissione: 4 marzo 2026
    • Data di scadenza: 2 marzo 2028
    • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
    • Tipo di certificato: Softcallable con memoria e barriera worst-of
    • Azioni sottostanti: Enel SpA, Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, Tenaris SA e UniCredit SpA
    • Barriera capitale: 60%
    • Barriera cedolare: 60%
    • Premi mensili: 1,6% (rendimento lordo)
    • Valore nominale: 100 €

    Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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    Certificato con Maxicedola 50% lordo ad aprile 2026 https://www.investire-certificati.it/certificato-con-maxicedola-al-50-ad-aprile-2026/ https://www.investire-certificati.it/certificato-con-maxicedola-al-50-ad-aprile-2026/#respond Tue, 07 Apr 2026 07:41:39 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42476 Focus su un nuovo certificato con Maxicedola del 50% lordo già ad aprile 2026, con una nuova emissione firmata Citi – ISIN XS3127877762. Il prodotto è costruito su un paniere di blue chip italiane e offre all’investitore la possibilità di ricevere un premio condizionato del 50% lordo. Per incassarlo già alla prima data di valutazione […]

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    Focus su un nuovo certificato con Maxicedola del 50% lordo già ad aprile 2026, con una nuova emissione firmata Citi – ISIN XS3127877762. Il prodotto è costruito su un paniere di blue chip italiane e offre all’investitore la possibilità di ricevere un premio condizionato del 50% lordo. Per incassarlo già alla prima data di valutazione – fissata al 16 aprile 2026 – i titoli sottostanti non devono cedere il 40% o più rispetto ai rispettivi prezzi di riferimento iniziali.

    Il paniere è composto da quattro nomi di primo piano della Borsa italiana: Nexi, Stellantis, Saipem e UniCredit. Qualora tutti e quattro i titoli si trovassero sopra la soglia del 60% dei livelli iniziali nella finestra di osservazione del 16 aprile 2026, ogni investitore riceverebbe 500 euro lordi per ogni certificato detenuto — una maxicedola che corrisponde esattamente alla metà del valore nominale unitario di 1.000 euro.

    Certificato con maxicedola 50% lordo: la struttura

    vantaggi certificates

    Il meccanismo di questa emissione Citi è intuitivo: è previsto un solo evento cedolare, la maxicedola del 50% subordinata al superamento della barriera al 60%. Se la condizione non dovesse essere verificata ad aprile, è presente l’effetto memoria: il premio non si perde, ma rimane “in sospeso” e può essere recuperato in ciascuna delle finestre di osservazione trimestrali che si succederanno fino alla scadenza del prodotto.

    A partire dal 25 gennaio 2027, l’emittente avrà la facoltà di richiamare anticipatamente il certificato. Si tratta, tuttavia, di uno scenario poco probabile, considerato che dopo la maxicedola il prodotto non genera ulteriori rendimenti cedolari. Dunque, la probabilità che il certificato sarà portato alla sua scadenza naturale del 23 aprile 2031 risulta molto elevata.

    A scadenza, se tutti e quattro i sottostanti si troveranno al di sopra del livello barriera del certificato (60% dei prezzi iniziali), il rimborso sarà integrale a 1.000 euro. In caso contrario, il rimborso seguirà linearmente l’andamento del worst of, ovvero del titolo che avrà registrato la performance peggiore tra i quattro. In questo caso il rimborso sarebbe quindi inferiore al 60% del valore nominale (<600 euro per certificato).

    I livelli di prezzo da monitorare in questo certificato con Maxicedola fino al 50% lordo

    Ecco di seguito i livelli chiave di prezzo e un link che rimanda alla pagina ufficiale sul sito della banca emittente con la documentazione relativa al certificato ISIN XS3127877762.

    AzionePrezzo inizialeBarriera maxicedolaBarriera capitale
    Saipem3,6042,16242,1624
    Unicredit62,4137,44637,446
    NEXI3,0551,8331,833
    Stellantis5,9383,56283,5628

    Come recuperare le minusvalenze con il certificato a maxi cedola?

    maxicedola

    Per chi dispone di minusvalenze pregresse nello zainetto fiscale e opera con una banca che applica la compensazione immediata, questa maxicedola apre uno scenario interessante: incassare il premio del 50% senza dover pagare il capital gain, utilizzando le perdite accumulate in precedenza.

    Vale la pena fare una precisazione importante: quando si parla di recuperare una minusvalenza tramite un certificato maxicedola con rivendita immediata, ciò che si ottiene in realtà è un rinvio della scadenza della minusvalenza, non la sua eliminazione definitiva. Un vantaggio comunque significativo, dato che le minusvalenze non utilizzate decadono dopo quattro anni.

    Per poter sfruttare questo meccanismo è indispensabile affidarsi a un intermediario con compensazione immediata: in tal caso, il premio del 50% potrà essere portato in compensazione con le minusvalenze esistenti.

    In pratica, si genera un guadagno su cui non si applica la tassazione (in presenza di uno zainetto fiscale capiente di minusvalenze). Successivamente si potrà scegliere se mantenere il certificato in portafoglio oppure venderlo subito. Nel secondo caso si produrrà una nuova minusvalenza, ma con una “data di scadenza” spostata in avanti di quattro anni. Tenendo invece il prodotto fino alla scadenza, con i sottostanti sopra barriera, si realizzerà un guadagno netto con rimborso a 1.000 euro. Al contrario, se uno o più titoli dovessero trovarsi sotto la soglia del 60%, il rimborso sarà proporzionale alla performance negativa del worst of.

    Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.

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    Focus sulle ultime emissioni di Banco BPM con 18 e 24 cedole fisse https://www.investire-certificati.it/focus-sulle-ultime-emissioni-di-banco-bpm-con-18-e-24-cedole-fisse/ https://www.investire-certificati.it/focus-sulle-ultime-emissioni-di-banco-bpm-con-18-e-24-cedole-fisse/#respond Tue, 07 Apr 2026 07:12:09 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42483 Le cedole fisse possono limitare anche in maniera significativa la volatilità del prezzo di un certificato di investimento, soprattutto quando sono molte quelle ancora da incassare. Di fatto si tratta di un cuscinetto per l’investitore, con una serie di premi che sono slegati da condizioni di prezzo delle azioni sottostanti. Un anno e mezzo di […]

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    Le cedole fisse possono limitare anche in maniera significativa la volatilità del prezzo di un certificato di investimento, soprattutto quando sono molte quelle ancora da incassare. Di fatto si tratta di un cuscinetto per l’investitore, con una serie di premi che sono slegati da condizioni di prezzo delle azioni sottostanti.

    Un anno e mezzo di cedole fisse e doppio premio in caso di autocall

    Partendo da queste considerazioni, riproponiamo di seguito l’ultima emissione di Banco BPM. Al momento tutti i certificates quotano sotto la pari, con distanza da barriera superiore al 30% in tutti i prodotti. Fra i punti di forza dei certificates la possibilità di rimborso con step down decrescente e doppia cedola in caso di autocall, oltre a 18 cedole fisse.

    CODICE ISINSottostanteValore inizialeBarrieraLivello BarrieraCedola mensileRimborso Anticipato**
    IT0005696312BMPS8,90 euro60%5,341,05 EUR102,10 EUR
    IT0005696361Stellantis6,778 euro60%4,0670,90 EUR101,80 EUR
    IT0005696346Nexi3,418 euro60%2,0510,75 EUR101,50 EUR
    IT0005696379Kering288,75 euro60%173,250,75 EUR101,50 EUR
    IT0005696353Renault32,43 euro60%19,460,80 EUR101,60 EUR
    IT0005696403ASML1232,4 euro60%739,440,75 EUR101,50 EUR
    IT0005696395STM28,85 euro60%17,310,70 EUR101,40 EUR
    IT0005696387BPER12,31 euro60%7,3860,70 EUR101,40 EUR
    IT0005696437Intesa Sanpaolo5,885 euro60%3,5310,60 EUR101,20 EUR
    IT0005696411Leonardo56,38 euro60%33,830,60 EUR101,20 EUR
    IT0005696429*AMD203,68 dollari60%122,211,00 EUR102,00 EUR

    *Il Certificato è di tipo Quanto e denominato in Euro quindi l’investitore non è esposto al rischio legato all’andamento del cambio.

    **L’importo di rimborso Anticipato include la Cedola del periodo di competenza, ma non tiene conto delle eventuali cedole memoria, qualora ve ne fossero (che sarebbero quindi da aggiungere a tale valore).

    Cedole fisse fino a gennaio 2028

    Proseguiamo riproponendo l’emissione precedente d Banco BPM. Anche in questo caso la gran parte dei prodotti naviga a sconto. Il numero complessivo di cedole fisse è ancora più elevato. Due sono già state staccate, ma ne restano 22 (ossia fino a gennaio 2028 incluso).

    Codice ISINAzione SottostanteStruttura cedoleValore iniziale sottostanteBarrieraLivello barriera
    IT0005690257Banca MPSCedola mensile 0,95% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%8,7660%5,256
    IT0005690463AMDCedola mensile 0,87% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%249,860%149,88
    IT0005690265StellantisCedola mensile 0,80% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%8,24160%4,945
    IT0005690455TeslaCedola mensile 0,95% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%431,4460%258,86
    IT0005690240NexiCedola mensile 0,70% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%3,73160%2,239
    IT0005690315RenaultCedola mensile 0,70% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%32,960%19,74
    IT0005690489KeringCedola mensile 0,70% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%274,760%164,82
    IT0005690299InfineonCedola mensile 0,65% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%41,0860%24,648
    IT0005690448ASMLCedola mensile 0,70% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%1154,860%692,88
    IT0005690281BPERCedola mensile 0,65% fissa dal 1° al 24° mese, poi barriera al 60%.11,64560%6,987

    Nella prima serie di certificates dopo li primi 18 mesi sono previste 18 cedole condizionate a barriera del 60%. Nei certificati proposti nella seconda tabella, invece, dopo le prime 24 fisse ne sono previste 12 condizionate a barriera del 60%.

    Questo livello del 60% è valido anche come barriera per la protezione del capitale alla scadenza. Se l’azione sottostante si trova sopra questo livello il certificato rimborsa il valore nominale ed il premio del periodo, con effetto memoria. In caso contrario si incappa in una perdita proporzionale alla performance del titolo, con un rimborso inferiore a 60 euro per certificato..

    Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. 

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