Certificates Archivi - Investire-Certificati.it Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificates/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Mon, 26 Oct 2026 10:20:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.10 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates Archivi - Investire-Certificati.it Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificates/ 32 32 Da Barclays arriva nuovo bond sul BTP con cedola al 10,20% annuo potenziale https://www.investire-certificati.it/barclays-bond-certificato-btp-cedole-rendimento/ https://www.investire-certificati.it/barclays-bond-certificato-btp-cedole-rendimento/#respond Fri, 23 Oct 2026 09:16:12 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46034 Da Barclays arriva un nuovo bond daily range accrued con sottostante il BTP decennale italiano con ISIN XS3184503665. Il prodotto obbligazionario, il cui valore nominale è pari a 100 euro, è caratterizzato da una barriera inferiore allo 0% e da una superiore al 5% e può accumulare cedole su base giornaliera ad un tasso del […]

L'articolo Da Barclays arriva nuovo bond sul BTP con cedola al 10,20% annuo potenziale proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Da Barclays arriva un nuovo bond daily range accrued con sottostante il BTP decennale italiano con ISIN XS3184503665. Il prodotto obbligazionario, il cui valore nominale è pari a 100 euro, è caratterizzato da una barriera inferiore allo 0% e da una superiore al 5% e può accumulare cedole su base giornaliera ad un tasso del 10,20% (pagato su base trimestrale, con premi fino al 2,55% lordo). Quindi, ogni giorno di borsa aperta, il bond accumula circa lo 0,04%, a condizione che il rendimento del decennale italiano sia compreso nel range tra 0% e il 5%.

Da ottobre 2027 e successivamente a cadenza trimestrale, l’emittente può richiamare anticipatamente questa obbligazione. La scadenza è fissata al 21 ottobre 2038 (12 anni). L’esercizio da parte dell’emittente potrebbe avvenire se i tassi scendono in maniera importante e quindi le condizioni di mercato non sono più favorevoli.

Come funziona il bond sul BTP italiano di Barclays

btp italia

Il bond 12-years EUR Callable Range Accrual Redeemable strutturato sul BTP decennale italiano rappresenta un’opportunità di investimento a lungo termine, data la lunga durata dell’obbligazione (12 anni). Lo strumento combina cedole potenziali elevate, protezione integrale del capitale investito a scadenza e possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente

Il bond paga una cedola annua lorda del 10,20%, pagata trimestralmente, da determinare con il meccanismo di Range Accrual Factor. L’ammontare della cedola dipende dal numero di giorni che il tasso del decennale italiano – monitorato tramite l’indice Solactive BTP 10Y Annual Comp. Yield Index – rimane nella fascia compresa tra lo 0% e il 5%.

Qual è il funzionamento del meccanismo Range Accrual

Barclays ha previsto per il bond una forbice di tassi che ha come limite inferiore lo 0% e superiore il 5%. L’osservazione avviene giorno per giorno, costituendo di fatto le observation date. Il calcolo della cedola trimestrale avviene sulla base della seguente formula:

Cedola = 10,20% × 30/360 × Range Accrual Factor × 1.000 euro

Il Range Accrual – (dato dall’operazione n/N) è il rapporto tra i seguenti elementi:

  • N = numero totale di giorni del periodo di osservazione (in questo bond 90 giorni di calendario).
  • n = numero di giorni in cui il rendimento del BTP 10Y è compreso tra 0% e 5%;

L’accumulo giornaliero delle cedole, che poi verranno pagate ogni trimestre, avviene quando il rendimento del decennale italiano oscilla all’interno del range menzionato prima (tra lo 0% e il 5%). Quindi i giorni che il rendimento del BTP decennale è al di sopra della soglia superiore (è altamente improbabile che il rendimento scenda al di sotto dello 0%) non vengono conteggiati, riducendo il Range Accrual Factor e, di conseguenza, la cedola corrisposta.

Il rendimento osservato è il Solactive BTP 10Y Annual Comp. Yield Index, monitorabile su Bloomberg (pagina SOITA10Y Index). Questo è un indice che replica l’andamento del BTP decennale, il quale è influenzato dai tassi governativi italiani, dalle politiche monetarie della BCE, dal rischio Paese e dalle condizioni macroeconomiche.

Possibili scenari per l’investitore

Gli scenari che potrebbero verificarsi sono i seguenti:

BTP Valore
  • Scenario favorevole: il rendimento del decennale italiano non supera mai il 5% e quindi il bond accumula l’intero ammontare di cedole che verranno corrisposte trimestralmente. Tale scenario potrebbe verificarsi in un contesto di inflazione contenuta, politiche monetarie BCE accomodanti e condizioni macroeconomiche sotto controllo;
  • Scenario sfavorevole: il rendimento del BTP a 10 anni si trova costantemente, o per la maggior parte del periodo di osservazione, al di sopra del 5%, non consentendo al bond di accumulare le cedole. Tale scenario può verificarsi in presenza di forti tensioni macroeconomiche (vedasi gli effetti della guerra in Medio-Oriente), crisi del debito italiano o politiche aggressive della BCE.

Non lo consideriamo uno scenario probabile, ma il bond non pagherebbe rendimento anche nel caso in cui il rendimento del decennale italiano si trovasse sotto a 0%, ossia con rendimenti negativi.

Valutazione finale bond su BTP italiano

Il Callable Range Accrual Redeemable di Barclays è un prodotto complesso, ma può risultare interessante per chi cerca cedole elevate e un’esposizione indiretta ai tassi italiani. A questo unisce la protezione del capitale a scadenza e i vantaggi di uno strumento quotato e negoziabile sul mercato secondario.

La componente di rischio, tuttavia, è significativa. Il rendimento dipende dall’andamento dei titoli di Stato italiani, la cui volatilità può ridurre le cedole o azzerarle del tutto. A questo si aggiungono la possibilità che l’emittente eserciti la call anticipata, interrompendo il flusso cedolare proprio quando è più favorevole, e il rischio di credito legato alla solidità di Barclays.

Fra le recenti emissioni di Barclays – ma con un certificato e non un bond – ricordiamo il prodotto ISIN XS3184497678. In questo caso il range per l’accumulo dei premi è 0 – 5,20%, a fronte di una vita massima di 15 anni (e non 12).

Approfondimento sul tema: Certificati sul BTP – Capitale protetto e cedole fino al 10% annuo se il rendimento BTP è fra 0 e 5,20%

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e obbligazioni a lunga scadenza e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates ed i bond l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. L’articolo è stato redatto da investire-certificati senza revisione dell’emittente.

L'articolo Da Barclays arriva nuovo bond sul BTP con cedola al 10,20% annuo potenziale proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/barclays-bond-certificato-btp-cedole-rendimento/feed/ 0
Da Citigroup nuovo certificato con Maxicedola fissa del 35% e barriere al 50% https://www.investire-certificati.it/citigroup-certificato-maxicedola-garantita-barriere-50/ https://www.investire-certificati.it/citigroup-certificato-maxicedola-garantita-barriere-50/#respond Fri, 23 Oct 2026 07:05:59 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46054 Certificato con barriere al 50% dei valori iniziali, maxicedola garantita pari al 35% lordo del valore nominale, compensabile con eventuali minusvalenze presenti nel proprio zainetto fiscale, richiamo a discrezione dell’emittente e cedole mensili successive condizionate dello 0,10% lordo. Il certificato ha codice ISIN XS3127838947 e valore nominale pari a 1.000 euro, scadenza 30 ottobre 2031 […]

L'articolo Da Citigroup nuovo certificato con Maxicedola fissa del 35% e barriere al 50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Certificato con barriere al 50% dei valori iniziali, maxicedola garantita pari al 35% lordo del valore nominale, compensabile con eventuali minusvalenze presenti nel proprio zainetto fiscale, richiamo a discrezione dell’emittente e cedole mensili successive condizionate dello 0,10% lordo.

Il certificato ha codice ISIN XS3127838947 e valore nominale pari a 1.000 euro, scadenza 30 ottobre 2031 ed è costruito su quattro sottostanti di Piazza Affari: Brunello Cucinelli, Ferrari, Moncler e STMicroelectronics.

Maxicedola ed efficienza fiscale

Il certificato risulta adatto a quegli investitori che hanno minusvalenze nel proprio zainetto fiscale, compensabili con la maxicedola pagata dal certificato. Inoltre, l’investitore ha la possibilità di posticipare la scadenza delle proprie minusvalenze, vendendo il certificato successivamente allo stacco della maxicedola ad un prezzo inferiore rispetto a quello di acquisto, a condizione di operare con una banca a compensazione immediata.

Se l’investitore ha una view positiva o laterale nei prossimi anni sui titoli del basket, può decidere anche di detenerlo fino alla scadenza per incassare le cedole periodiche (ammesso che l’emittente decida di lasciare in vita il certificato fino alla scadenza) e ottenere il rimborso del valore nominale, oltre ai premi periodici, che hanno un importo modesto.

Certificato con maxicedola garantita e barriere al 50%

proteggere portafoglio

Il certificato di Citigroup ISIN XS3127838947 prevede il pagamento della maxicedola garantita (non soggetta ad alcuna condizione) al 1° dicembre 2026 (l’ultimo giorno di quotazione cum cedola è il 27 novembre). Dal 2 dicembre 2026, lo strumento vedrà la sua quotazione ridursi di un ammontare indicativamente pari alla maxicedola, ossia circa 350 euro ogni 1000.

Le successive cedole, pari allo 0,10% lordo mensile (circa 1,20% annuo lordo), sono pagate quando i valori dei sottostanti non scendono al di sotto del 50% dei valori iniziali. È presente inoltre l’effetto memoria: eventuali cedole condizionate non pagate sono accumulate e corrisposte quando la condizione per il pagamento è nuovamente rispettata.

La barriera capitale è fissata anch’essa al 50% dei valori iniziali ed è rilevabile esclusivamente alla scadenza del certificato (barriera europea). L’investitore che decide di detenere lo strumento fino alla scadenza vede protetto il capitale fino a ribassi del 50% delle quotazioni azionarie. Se la barriera capitale non viene violata, l’investitore riceverà alla scadenza il valore nominale. Oltre tale soglia, il rimborso rifletterà l’andamento del sottostante peggiore (worst-of), registrando una perdita sul capitale investito.

Rimborso anticipato a discrezione dell’emittente

Citigroup ha la facoltà di richiamare anticipatamente (softcall) il certificato ad ogni data di rilevazione prevista per le cedole mensili. In caso di esercizio, il certificato si estingue prima della sua scadenza naturale, l’emittente rimborsa il valore nominale e paga tutte le cedole maturate fino alla data di rimborso.

Focus su minusvalenze in scadenza

Fisco e tassazione redditi da investimento

Per chi ha minusvalenze pregresse nel proprio “zainetto fiscale”, i certificati con maxicedola possono rappresentare un’occasione di ottimizzazione fiscale, soprattutto se l’intermediario applica la compensazione automatica e immediata delle perdite. In tal caso, quanto incassato con la maxicedola può essere compensato con le minusvalenze, riducendo o persino azzerando l’imposta sul rendimento.

Se lo zainetto è abbastanza capiente, la maxicedola diventa di fatto fiscalmente neutra. Dopo lo stacco della maxicedola, l’investitore può scegliere due strade:

  • Cessione sul mercato secondario: una volta pagata la maxicedola, il prezzo del certificato tende a ridursi di un importo analogo a quello erogato. Se la vendita avviene a un prezzo inferiore a quello di acquisto, si realizza una nuova minusvalenza, utilizzabile per compensare guadagni futuri e che sposta in avanti di quattro anni il termine di scadenza delle perdite già accumulate;
  • Detenzione fino alla scadenza: l’investitore può tenere il certificato fino alla naturale scadenza, puntando a incassare le cedole periodiche e a recuperare il valore nominale, a patto che i prezzi dei sottostanti non scendano sotto le rispettive barriere di protezione.
  • Da notare come se uno o più titoli a scadenza saranno sotto barriera l’investitore riceverebbe un rimborso inferiore a 500 ogni 1000 investiti con una conseguente perdita sul capitale investito. Per esempio, a fronte di un ribasso di uno qualsiasi dei sottostanti del 55% il rimborso finale sarebbe pari a 450 euro ogni 1000 investiti. La protezione del capitale resterebbe invece intatta a fronte di discese inferiori al 50%.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

L'articolo Da Citigroup nuovo certificato con Maxicedola fissa del 35% e barriere al 50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/citigroup-certificato-maxicedola-garantita-barriere-50/feed/ 0
BNP Paribas – Certificate LookBack Plus Cash Collect: premi mensili fino all’1,50% https://www.investire-certificati.it/certificate-lookback-plus-cash-collect-premi-mensili-150-effetto-memoria/ https://www.investire-certificati.it/certificate-lookback-plus-cash-collect-premi-mensili-150-effetto-memoria/#respond Wed, 21 Oct 2026 05:53:52 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46085 I Certificate LookBack Plus Cash Collect sono strumenti d’investimento emessi da BNP Paribas con valore nominale di 100 euro e negoziati sul SeDeX, il mercato gestito da Borsa Italiana. L’obiettivo è offrire premi mensili potenziali con effetto memoria compresi tra lo 0,95% (11,40% p.a.) e l’1,50% (18% p.a.) del valore nominale, con una protezione condizionata […]

L'articolo BNP Paribas – Certificate LookBack Plus Cash Collect: premi mensili fino all’1,50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
I Certificate LookBack Plus Cash Collect sono strumenti d’investimento emessi da BNP Paribas con valore nominale di 100 euro e negoziati sul SeDeX, il mercato gestito da Borsa Italiana. L’obiettivo è offrire premi mensili potenziali con effetto memoria compresi tra lo 0,95% (11,40% p.a.) e l’1,50% (18% p.a.) del valore nominale, con una protezione condizionata del capitale a scadenza. Il tratto distintivo della nuova emissione di BNP Paribas è il meccanismo LookBack Plus, che fissa la barriera cedolare e quella per il rimborso anticipato a partire dai valori più bassi registrati nelle date di osservazione LookBack plus.

Il meccanismo LookBack Plus

investire con protezione su titoli italiani

Nei Certificate LookBack Plus Cash Collect la barriera cedolare e la barriera per il rimborso anticipato non dipendono strettamente dal valore iniziale, ma dal valore LookBack Plus. Questo corrisponde al prezzo di chiusura giornaliero più basso registrato da ciascun sottostante nel periodo di osservazione LookBack Plus, che va dal 22 ottobre 2026 al 20 novembre 2026 (entrambe le date incluse), con un valore minimo pari all’85% del rispettivo valore iniziale. Nel caso in cui i sottostanti scendessero nel primo mese di vita ecco, quindi, che la barriera cedolare sarebbe più basse (mentre resta fissa quella per la protezione del capitale).

In base al certificato considerato, la barriera cedolare e quella capitale possono arrivare fino al 40% del valore LookBack Plus, mentre la barriera per il rimborso anticipato, uguale per l’intera emissione, è pari al 100% dello stesso valore. Per capire meglio il meccanismo di LookBack Plus, se nel primo mese i sottostanti scendono, le barriere cedolari possono risultare più basse di quelle calcolate sul valore iniziale: ad esempio, se abbiamo un sottostante con valore iniziale di 100 e un minimo di periodo a 90, lo strike sarebbe su questo valore più basso e la barriera cedolare al 40% si collocherebbe a 36 anziché a 40. Se invece nel primo mese l’azione salisse, la barriera cedolare resterebbe quella del primo giorno, sui valori più bassi.

Premi mensili ed Effetto Memoria

I premi mensili, fino all’1,50% (18% p.a.) del valore nominale, vengono pagati alle date di valutazione mensili anche in caso di andamento moderatamente negativo dei sottostanti. L’unica condizione è che la quotazione di tutti i sottostanti sia pari o superiore alla barriera cedolare. Grazie all’effetto memoria, i premi non corrisposti in un mese non vanno persi: vengono recuperati alla prima data di valutazione successiva in cui la condizione torna a essere soddisfatta. Questo rende i Certificate LookBack Plus Cash Collect adatti a chi cerca un flusso cedolare periodico, pur accettando i rischi legati all’andamento dei mercati.

La possibilità di scadenza anticipata

Autocall nei Certificates

A partire dal nono mese, i Certificate LookBack Plus Cash Collect prevedono il rimborso anticipato automatico (autocall). Ciò avviene se, alla relativa data di valutazione, la quotazione di tutti i sottostanti è pari o superiore alla barriera per il rimborso anticipato, cioè al 100% del valore LookBack Plus. Poiché questo valore può essere inferiore al valore iniziale, tale il meccanismo può rendere più accessibile l’uscita anticipata dall’investimento. Se la condizione non si verifica, i Certificate proseguono fino alla data di valutazione successiva o alla scadenza naturale.

Gli scenari a scadenza e i rischi

Se non vengono rimborsati anticipatamente, a scadenza i Certificate LookBack Plus Cash Collect prevedono tre scenari:

  1. Se tutti i sottostanti quotano pari o sopra la barriera capitale, l’investitore riceve il valore nominale, il premio mensile e gli eventuali premi arretrati grazie all’effetto memoria;
  2. Nello scenario in cui almeno un sottostante è sotto la propria barriera capitale, ma tutti restano pari o sopra la Barriera Premio, vengono pagati il premio mensile e quelli arretrati, mentre il rimborso è legato alla performance del peggiore dei Sottostanti, con perdita parziale o totale del capitale;
  3. Se, infine, almeno un sottostante è sotto la barriera capitale, l’investitore riceve solo un importo commisurato alla performance del peggiore dei sottostanti, con conseguente perdita parziale o totale del valore nominale.

I Certificate LookBack Plus Cash Collect di BNP Paribas

Di seguito la tabella riepilogativo di tutta l’emissione di BNP Paribas, con tutte le informazioni principali e i link per consultare singolarmente i certificati sul sito dell’emittente.

ISINSottostantePremio MensileBarriera Premio LookBack PlusBarriera a ScadenzaPrezzo
NLBNPIT308C8Banco BPM, Bper Banca UniCredit1,00%
(12,00% p.a.)
55 %55 %€ 100
NLBNPIT308D6UniCredit Banco, BPM, BPER Banca,
Banca Generali
1,15%
(13,80% p.a.)
60 %60 %€ 100
NLBNPIT308E4BPER Banca, Société Générale,
Goldman Sachs
1,10%
(13,20% p.a.)
55 %55 %€ 100
NLBNPIT308F1Barclays, BBVA, Deutsche Bank, Commerzbank1,15%
(13,80% p.a.)
55 %55 %€ 100
NLBNPIT308G9Eni, Leonardo, Ferrari, Fincantieri1,00%
(12,00% p.a.)
50 %50 %€ 100
NLBNPIT308H7Generali, Poste Italiane, Azimut,
Unipol Assicurazioni
0,95%
(11,40% p.a.)
60 %60 %€ 100
NLBNPIT308I5Enel, Siemens Energy, A2A1,00%
(12,00% p.a.)
55 %55 %€ 100
NLBNPIT308K1STMicroelectronics, ASM International, SAP1,20%
(14,40% p.a.)
50 %50 %€ 100
NLBNPIT308O3ARM Holding, Sandisk, Marvell1,50%
(18,00% p.a.)
40 %40 %€ 100
NLBNPIT308Q8Google, Microsoft, Xiaomi1,00%
(12,00% p.a.)
55 %55 %€ 100

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

L'articolo BNP Paribas – Certificate LookBack Plus Cash Collect: premi mensili fino all’1,50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/certificate-lookback-plus-cash-collect-premi-mensili-150-effetto-memoria/feed/ 0
Certificates Banco BPM – Focus su grandi azioni italiane con barriera profonda e cedola mensile https://www.investire-certificati.it/certificates-banco-bpm-focus-su-grandi-azioni-italiane-con-barriera-profonda-e-cedola-mensile/ https://www.investire-certificati.it/certificates-banco-bpm-focus-su-grandi-azioni-italiane-con-barriera-profonda-e-cedola-mensile/#respond Tue, 20 Oct 2026 08:00:22 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46064 Nuova emissione Banco BPM: una serie di 9 Cash Collect su singola azione italiana di durata 3 anni con cedole mensili condizionate con effetto memoria, autocallability dopo 1 anno e successivamente ogni mese, con soglia decrescente, da 100% a 77%. Ecco i punti chiave dei nuovi certificates, scritti su big cap italiane, come da tradizione con […]

L'articolo Certificates Banco BPM – Focus su grandi azioni italiane con barriera profonda e cedola mensile proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Nuova emissione Banco BPM: una serie di 9 Cash Collect su singola azione italiana di durata 3 anni con cedole mensili condizionate con effetto memoria, autocallability dopo 1 anno e successivamente ogni mese, con soglia decrescente, da 100% a 77%. Ecco i punti chiave dei nuovi certificates, scritti su big cap italiane, come da tradizione con un solo sottostante per prodotto, evitando quindi il rischio della multi settorialità o della molteplicità di aziende presente nei certificates scritti su basket azionari.

Le azioni sottostanti sono Bending Spoons, Stellantis, STM, Fincantieri, Prysmian, Saipem, Unicredit, Bper Banca e Banca Intesa Sanpaolo. Per l’investitore, dunque, la possibilità di puntare su alcune delle eccellenze italiane di diversi settori. Il tutto a fronte di barriere profonde, posizionate fra il 55% ed il 60% in base al certificato scelto.

La data di strike è fissata per il prossimo 27 ottobre. Da notare la presenza di tre bancari (Intesa, UniCredit e Bper Banca), con strike leggermente ridimensionati dalla recente discesa del comparto, elemento senz’altro positivo per l’investitore.

La nuova emissione: focus su grandi azioni italiane

Proseguiamo con una tabella riassuntiva, per poi entrare nel dettaglio del funzionamento dei certificates di Banco BPM.

CODICE ISINSOTTOSTANTEDATA DI SCADENZACEDOLA MENSILECEDOLA SU BASE ANNUASOGLIA CEDOLABARRIERA CAPITALE
IT0005735078Bending Spoons19.10.20291,35%16,20%55%55%
IT0005735060Stellantis19.10.20291,05%12,60%55%55%
IT0005735086STM19.10.20291,05%12,60%55%55%
IT0005735110Prysmian19.10.20290,80%9,60%55%55%
IT0005735151Saipem19.10.20290,80%9,60%55%55%
IT0005735193Unicredit19.10.20290,80%9,60%60%60%
IT0005735185Bper Banca19.10.20290,80%9,60%60%60%
IT0005735102Fincantieri19.10.20290,77%9,24%55%55%
IT0005735128Intesa Sanpaolo19.10.20290,70%8,40%60%60%

In ogni finestra di rilevazione cedolare l’investitore ha la possibilità di ricevere un premio che varia fra lo 0,70% lordo (offerto dal certificato scritto su Intesa con ISIN IT0005735128), per salire allo 0,77% di Fincantieri (con barriera 55% sia per cedola che capitale nel certificato ISIN IT0005735102). Poker di prodotti con rendimento potenziale dello 0,8% mese con Bper Banca, Fincantieri, Prysmian e Saipem (i primi due con barriere al 60%; per Saipem e Prysmian spazio più ampio, con barriera al 55% sia per le cedole che per la protezione del capitale).

Il rendimento potenziale sale sopra il punto percentuale mensile con il certificato su Stellantis (ISIN IT0005735060): premi fino al 12,60% se Stellantis non crolla del 45% dai prezzi attuali, già sui minimi da vari anni. Primo della lista Bending Spoons (ISIN IT0005735078), con barriere al 55% e cedole fino all’1,35% mese (16,20% annuo lordo).

Posibilità di autocall

La possibilità di autocall si attiva dalla fine del primo anno in poi con trigger dapprima al 100%, per poi scendere dell’1% su base mensile, aumentando quindi la possibilità di richiamo anticipato. In caso di autocall l’investitore riceve il premio del periodo, il rimborso dell’intero valore nominale (pari a 100 euro) e tutti i premi eventualmente portati a memoria.

Valore di rimborso dei certificates

Nel caso in cui il certificato non è richiamato, alla naturale scadenza per ricevere il rimborso dell’intero valore nominale è sufficiente che l’azione sottostante si trovi sopra barriera (quindi sopra il 55% o 60%). Pertanto è possibile ottenere un profitto anche a fronte di moderati ribassi, entro barriera. Nel caso di ribassi oltre tale soglia si perde la protezione del capitale con un rimborso lineare con la performance del worst of ed una conseguente perdita.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

L'articolo Certificates Banco BPM – Focus su grandi azioni italiane con barriera profonda e cedola mensile proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/certificates-banco-bpm-focus-su-grandi-azioni-italiane-con-barriera-profonda-e-cedola-mensile/feed/ 0
Santander su Eni, Enel e UniCredit: si avvicina la prossima rilevazione cedolare https://www.investire-certificati.it/santander-su-eni-enel-e-unicredit-si-avvicina-la-prossima-rilevazione-cedolare/ https://www.investire-certificati.it/santander-su-eni-enel-e-unicredit-si-avvicina-la-prossima-rilevazione-cedolare/#respond Mon, 19 Oct 2026 07:16:55 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46008 Manca ormai poco alla prossima data di osservazione del certificato Santander a capitale condizionatamente protetto (IT0006778341), struttura con premi mensili lordi dell’1% e meccanismo memoria collegata a un basket composto da Eni, Enel e UniCredit. In vista della prossima rilevazione prevista per il 27 ottobre 2026, l’attenzione degli investitori è rivolta soprattutto all’andamento dei tre […]

L'articolo Santander su Eni, Enel e UniCredit: si avvicina la prossima rilevazione cedolare proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Manca ormai poco alla prossima data di osservazione del certificato Santander a capitale condizionatamente protetto (IT0006778341), struttura con premi mensili lordi dell’1% e meccanismo memoria collegata a un basket composto da Eni, Enel e UniCredit.

In vista della prossima rilevazione prevista per il 27 ottobre 2026, l’attenzione degli investitori è rivolta soprattutto all’andamento dei tre sottostanti rispetto alla barriera cedolare fissata al 60% dei valori iniziali. Ai prezzi attuali, tutti i componenti del basket continuano a quotare ampiamente al di sopra di tale soglia.

Sul mercato secondario il certificato è negoziato attualmente intorno a 990 euro, leggermente sotto il valore nominale di 1000 euro. Una situazione che potrebbe attirare l’attenzione di chi valuta il prodotto non solo in funzione dei premi futuri, ma anche del livello di ingresso rispetto al nominale.

Energia e banche sotto i riflettori

Il certificato di Santander è stato lanciato in una fase in cui i comparti dell’energia e delle banche continuano a essere tra i principali protagonisti di Piazza Affari. Non sorprende quindi che l’evoluzione del basket sia stata influenzata proprio dalle dinamiche che hanno interessato questi due settori, con andamenti piuttosto diversi tra Eni, Enel e UniCredit.

Sul fronte energetico, le quotazioni del petrolio rimangono supportate da uno scenario geopolitico ancora complesso e dalle persistenti incertezze su alcune aree strategiche per l’approvvigionamento globale. In questo contesto Eni si è distinta come il miglior sottostante del paniere, mettendo a segno un rialzo di circa l’8% rispetto ai livelli iniziali e aggiornando progressivamente i massimi del periodo nel corso delle ultime settimane.

Più stabile il comportamento di Enel, che ha continuato a muoversi all’interno di un intervallo relativamente ristretto compreso tra 8,7 e 9 euro. Dopo alcune settimane di consolidamento, il titolo è tornato in prossimità dei livelli di emissione del certificato, confermando il profilo generalmente più difensivo che caratterizza il settore delle utility.

Più movimentato, invece, il percorso di UniCredit. Dopo aver toccato un massimo di periodo a 85,24 euro il 29 settembre, il titolo ha successivamente intrapreso una fase correttiva che lo ha riportato sotto quota 77 euro. Il comparto bancario continua infatti a confrontarsi con diversi fattori di incertezza, tra cui l’evoluzione dei tassi d’interesse e le operazioni di consolidamento che stanno interessando il settore a livello europeo.

UniCredit resta il titolo da monitorare

Nonostante la correzione accusata nelle ultime settimane, UniCredit (attuale worst-of) continua a mantenere un ampio margine rispetto alle soglie che determinano sia il pagamento delle cedole sia la protezione condizionata del capitale.

Ai prezzi attuali, alla chiusura del 14/10, il titolo quota infatti a 76,78 euro contro una barriera cedolare posta a 50,784 euro e una barriera capitale fissata a 46,552 euro. Anche Eni ed Enel presentano un margine significativo rispetto alle rispettive soglie, lasciando il basket lontano dai livelli critici per la struttura.

AzionePrezzo inizialebarriera cedola (60%)barriera capitale (55%)Prezzo attuale *
Enel
(IT0003128367)
9,02 €5,412 €4,961 €9,023 €  
Eni
(IT0003132476)
23,86 €14,316 €13,123 €25,735 €  
Unicredit
(IT0005239360)
84,64 €50,784 €46,552 €76,78 €

* prezzo chiusura 14/10/26

Dal premio mensile alla barriera finale: come funziona la struttura

Con il prossimo appuntamento del 27 ottobre 2026, gli investitori potranno verificare se il basket composto da Eni, Enel e UniCredit continuerà a rispettare la condizione necessaria per il pagamento del premio mensile lordo dell’1%. Affinché ciò avvenga, tutti i sottostanti dovranno trovarsi al di sopra della barriera cedolare fissata al 60% dei livelli iniziali.

enel eni unicredit

La struttura prevede inoltre l’effetto memoria, che permette di recuperare gli eventuali premi non distribuiti in precedenza qualora, in una successiva data di osservazione, venga nuovamente soddisfatta la condizione richiesta per il pagamento delle cedole.

A partire dall’osservazione del 24 febbraio 2027 entrerà invece in funzione il meccanismo di autocall. Da quel momento il certificato potrà essere richiamato anticipatamente qualora tutti i sottostanti quotino almeno al 100% del rispettivo livello iniziale, con conseguente rimborso del valore nominale e pagamento degli eventuali premi maturati e non ancora distribuiti.

Alla scadenza sarà invece la barriera capitale europea al 55% a determinare l’esito finale dell’investimento.
Il sottostante con la performance peggiore potrà registrare una flessione fino al 45% rispetto al livello iniziale senza compromettere il rimborso integrale del valore nominale.
Qualora invece il worst-of dovesse chiudere sotto tale soglia, verrebbe meno la protezione condizionata e il rimborso finale rispecchierebbe la sua performance negativa, con una perdita proporzionale alla discesa registrata dal titolo.

Considerando che il certificato tratta attualmente al di sotto del valore nominale, un eventuale rimborso a 1000 euro, sia in caso di richiamo anticipato sia alla scadenza qualora vengano rispettate le condizioni previste dalla struttura, potrebbe rappresentare una fonte di rendimento aggiuntiva rispetto alla sola componente cedolare, che può arrivare fino al 12% lordo annuo. L’investitore avrebbe infatti la possibilità di beneficiare sia dei premi periodici sia del differenziale tra il prezzo di acquisto sul mercato e il valore di rimborso del certificato.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Express Memory Coupon
  • ISIN: IT0006778341
  • Emittente: Banco Santander, S.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 3 settembre 2026
  • Data di scadenza: 3 marzo 2031
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Eni, Enel e Unicredit
  • Barriera capitale: 55%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 1% (rendimento lordo).

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

L'articolo Santander su Eni, Enel e UniCredit: si avvicina la prossima rilevazione cedolare proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/santander-su-eni-enel-e-unicredit-si-avvicina-la-prossima-rilevazione-cedolare/feed/ 0
Difesa e aerospazio nel certificato Vontobel con potenziale rendimento del 15% annuo https://www.investire-certificati.it/difesa-e-aerospazio-nel-nuovo-certificato-vontobel-con-potenziale-rendimento-del-15-annuo/ https://www.investire-certificati.it/difesa-e-aerospazio-nel-nuovo-certificato-vontobel-con-potenziale-rendimento-del-15-annuo/#respond Mon, 19 Oct 2026 06:24:09 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45750 Quota poco sopra la pari il certificato di Vontobel ISIN DE000BD8MZ61 relativo al settore aerospaziale. Un certificato emesso a inizio ottobre, con capitale condizionatamente protetto che punta a offrire premi potenziali fino al 15% annuo su un paniere di titoli europei attivi nei settori della difesa, dell’industria e dell’aerospazio. La struttura prevede premi mensili dell’1,25% […]

L'articolo Difesa e aerospazio nel certificato Vontobel con potenziale rendimento del 15% annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Quota poco sopra la pari il certificato di Vontobel ISIN DE000BD8MZ61 relativo al settore aerospaziale. Un certificato emesso a inizio ottobre, con capitale condizionatamente protetto che punta a offrire premi potenziali fino al 15% annuo su un paniere di titoli europei attivi nei settori della difesa, dell’industria e dell’aerospazio.

La struttura prevede premi mensili dell’1,25% con effetto memoria, una barriera cedolare al 50% dei livelli iniziali e una barriera capitale al 45%, oltre alla possibilità di rimborso anticipato grazie a un meccanismo di autocall con trigger progressivamente decrescente. Da notare, infine un prezzo spot leggermente sotto la pari, che amplia quindi il margine potenziale di rendimento del prodotto.

I sottostanti: un paniere legato ai temi strategici europei

Il certificato è costruito su un paniere composto da Rheinmetall, ThyssenKrupp e Avio, tre società operanti in settori differenti ma accomunate dall’esposizione a temi che negli ultimi anni hanno assunto crescente rilevanza per gli investitori: difesa, sicurezza europea, infrastrutture industriali e accesso allo spazio.

L’attuale scenario macroeconomico continua infatti a essere caratterizzato da tensioni geopolitiche persistenti, dall’aumento degli investimenti pubblici nella difesa da parte dei Paesi europei e dalla necessità di rafforzare capacità produttive considerate strategiche. In questo contesto, le aziende legate ai comparti difesa e aerospazio stanno beneficiando di una crescita degli ordinativi e di una maggiore visibilità sul business futuro.

I livelli chiave nel certificato ISIN DE000BD8MZ61

SottostantePrezzo StrikeBarriera Cedolare (50%)Barriera Capitale (45%)
Rheinmetall AG
(DE0007030009)
€ 961,30€ 480,70€ 432,60
Avio S.p.A.
(IT0005119810)
€ 29,10€ 14,55€ 13,10
ThyssenKrupp AG
(DE0007500001)
€ 14,563€ 7,282€ 6,553

Rheinmetall: tra i protagonisti del riarmo europeo

Fra i titoli del paniere troviamo Rheinmetall, gruppo tedesco attivo nella produzione di mezzi militari, munizioni, sistemi elettronici e difesa aerea.

La società continua a beneficiare del forte incremento della spesa militare europea. Nel primo semestre 2026 Rheinmetall ha registrato una crescita dei ricavi del 39% e ha confermato un portafoglio ordini su livelli record, sostenuto dall’aumento dei budget della difesa in numerosi Paesi europei.

La domanda per sistemi di difesa terrestre, munizionamento e soluzioni antiaeree rimane elevata, un trend favorito dal perdurare delle tensioni internazionali e dai programmi di rafforzamento delle capacità militari avviati in ambito NATO ed europeo. Interessante notare come il titolo abbia uno strike sotto quota mille, già reduce da una correzione del 50% dai massimi.

ThyssenKrupp: la trasformazione passa anche dalla difesa navale

ThyssenKrupp rappresenta invece il lato più industriale del paniere. Storicamente conosciuta per le attività siderurgiche e ingegneristiche, la società sta attraversando una fase di profonda riorganizzazione industriale.

Particolare attenzione è rivolta alla controllata TKMS (ThyssenKrupp Marine Systems), specializzata nella costruzione di sottomarini e navi militari, che sta beneficiando della crescente domanda di capacità navali in Europa. Negli ultimi mesi la divisione ha continuato ad accumulare ordini e a rafforzare la propria posizione nel settore della difesa marittima europea.

Per gli investitori, ThyssenKrupp rappresenta quindi una società esposta sia alla ripresa dell’industria europea sia a uno dei segmenti che stanno mostrando la maggiore crescita all’interno del comparto difesa.

Avio: la scommessa italiana sull’accesso allo spazio

Completa il paniere Avio, gruppo italiano attivo nel settore aerospaziale e protagonista del programma europeo Vega-C, il lanciatore sviluppato per il trasporto di satelliti in orbita.

Negli ultimi anni l’autonomia europea nell’accesso allo spazio è diventata un tema sempre più strategico. In questo contesto Vega-C ha ripreso regolarmente le attività operative e continua a essere utilizzato per missioni istituzionali europee legate all’osservazione della Terra, alla sicurezza e alla ricerca scientifica.

La società si trova quindi esposta a un mercato sostenuto da investimenti pubblici e programmi spaziali di lungo termine, un elemento che può contribuire a fornire visibilità sui ricavi futuri.

Premi mensili dell’1,25% con effetto memoria

Il certificato prevede la distribuzione di un premio pari all’1,25% mensile (potenziale 15% annuo lordo) purché, alle date di osservazione, tutti e tre i sottostanti quotino almeno al 50% del rispettivo valore iniziale.

Qualora la condizione non fosse soddisfatta, il premio non verrebbe distribuito in quella specifica rilevazione. Grazie all’effetto memoria, tuttavia, le cedole eventualmente non pagate non vengono perse ma possono essere recuperate integralmente alla prima data successiva in cui tutti i sottostanti torneranno sopra la barriera cedolare.

Possibile rimborso anticipato dal sesto mese con trigger discendente

A partire dalla rilevazione del 5 aprile 2027, il certificato può essere richiamato anticipatamente dall’emittente.

Certificati d'investimento con cedole mensili

La particolarità della struttura risiede nel fatto che il livello di autocall è decrescente nel tempo: la prima finestra di rimborso richiede che tutti i sottostanti siano almeno al 98% del valore iniziale, mentre nelle osservazioni successive il trigger scende del 1% e si riduce progressivamente fino al 75% nell’ultima data utile.

In caso di rimborso anticipato, l’investitore riceverà il valore nominale di 100 euro oltre agli eventuali premi maturati e non ancora distribuiti grazie all’effetto memoria.

A scadenza: barriera capitale al 45%

A protezione del capitale è prevista una barriera posta al 45% dei livelli iniziali.
L’osservazione della barriera è di tipo europeo e per questo motivo avviene esclusivamente alla data finale di valutazione del 3 aprile 2029 e non durante la vita del certificato. Questo significa che eventuali discese temporanee dei sottostanti sotto tale soglia non determinano automaticamente una perdita sul capitale investito.

Se alla scadenza tutti i titoli risulteranno sopra la barriera, il certificato rimborserà integralmente il valore nominale.

Cosa succede a scadenza?

Se il certitificato non viene richiamato anticipatamente si arriva alla data di chiusura del 04/2029 e si presentano 3 possibili scenari, dovuti al fatto che le barriere cedolare e capitale non sono poste allo stesso livello.
Ricordiamo che il certificato è di tipo worst-of, quindi, le valutazioni finali come quelle intermedie vengono fatte considerando la performance del titolo peggiore fra i 3 componenti del paniere.

  1. Sottostante peggiore sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria non ancora corrisposte;
  2. Sottostante peggiore  tra il 50% e il 45%: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (100 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile e le eventuali cedole rimaste in memoria;
  3. Sottostante peggiore sotto la barriera al 45%: il capitale rimborsato sarà proporzionale alla performance peggiore fra i titoli in portafoglio, con conseguente perdita (parziale o totale) in conto capitale

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000BD8MZ61
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 2 ottobre 2026
  • Data di scadenza: 3 aprile 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Avio S.p.A., Rheinmetall AG e ThyssenKrupp AG
  • Barriera capitale: 45%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili: 1,25% (rendimento lordo)
  • Rendimento annuo potenziale: 15,00%
  • Valore nominale: 100 €.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate: nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo. Articolo redatto da investire-certificati senza revisione dell’emittente.

L'articolo Difesa e aerospazio nel certificato Vontobel con potenziale rendimento del 15% annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/difesa-e-aerospazio-nel-nuovo-certificato-vontobel-con-potenziale-rendimento-del-15-annuo/feed/ 0
Conto alla rovescia per la Maxicedola dei certificates di Vontobel https://www.investire-certificati.it/conto-alla-rovescia-per-la-maxicedola-dei-certificates-di-vontobel/ https://www.investire-certificati.it/conto-alla-rovescia-per-la-maxicedola-dei-certificates-di-vontobel/#respond Thu, 15 Oct 2026 14:46:53 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46003 Maxicedola in arrivo con i certificates di Vontobel. Quotano ancora “cum” cedola e sotto la pari le tre emissioni Maxi cash collect di Vontobel, con cedole rispettivamente del 15%, 20% e 30%. Barriera al 30% per incassare la Maxicedola La maxicedola ha delle condizioni di incasso che appaiono praticamente scontate, grazie ad una barriera per […]

L'articolo Conto alla rovescia per la Maxicedola dei certificates di Vontobel proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Maxicedola in arrivo con i certificates di Vontobel. Quotano ancora “cum” cedola e sotto la pari le tre emissioni Maxi cash collect di Vontobel, con cedole rispettivamente del 15%, 20% e 30%.

Barriera al 30% per incassare la Maxicedola

La maxicedola ha delle condizioni di incasso che appaiono praticamente scontate, grazie ad una barriera per il premio iniziale posizionata al 30% (con rilevazione 19 ottbre). In vista del pagamento del premio, previsto per il 26 ottobre 2026 le date chiave sono due:

  • 20 ottobre 2026: ultimo giorno utile per acquistare i certificati con diritto alla Maxi Cedola.
  • 21 ottobre 2026: primo giorno utile per vendere i certificati mantenendo il diritto alla Maxi Cedola, essendo questa la data ex-cedola. 

Successivamente sono previste cedole condizionate dell’1% lordo a bimestre (barriera 60%), con un possibile rendimento del 6% annuo lordo. Anche la barriera capitale a scadenza è posizionata al 60% dei prezzi iniziali.

Il primo basket DE000BD4KRW2 è focalizzato su grandi titoli italiani (BPER, Eni, Ferrari e Generali), con maxicedola fino al 15%: Il secondo paniere – DE000BD4KQK9 – punta sulle grandi banche europee (Commerzbank, Deutsche Bank, Société Générale, UBS) ed offre un premio iniziale del 20% lordo. Si sale al 30% con Leonardo, Prysmian, STM ed Unicredit (ISIN DE000BD4KRX0).

I tre certificates maxicedola di Vontobel su grandi azioni italiane ed europee

ISINSottostantiMaxi CedolaUltimo giorno con maxicedolaPrimo giorno dopo staccoBarriera capitaleScadenza
DE000BD4KRW2Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ENI SpA, Ferrari N.V., Assicurazioni Generali SpA15,00 EUR20.10.202621.10.202660%19/08/2031
DE000BD4KQK9Commerzbank AG, Deutsche Bank AG, Société Générale, UBS Group AG20,00 EUR20.10.202621.10.202660%19/08/2031
DE000BD4KRX0Leonardo S.p.a., Prysmian SpA, STMicroelectronics NV, UniCredit SpA30,00 EUR20.10.202621.10.202660%19/08/2031

Come funziona la struttura dei certificates dopo la maxicedola?

Successivamente alla Maxi Cedola iniziale, i tre certificati prevedono premi potenziali di 1 euro ogni due mesi (ossia 1% sul valore nominale), con Effetto Memoria, a condizione che tutti i sottostanti si trovino almeno al 60% del rispettivo valore iniziale alle date di osservazione. L’Effetto Memoria consente di recuperare eventuali premi non distribuiti nelle precedenti date di osservazione, qualora le condizioni di pagamento tornino a essere soddisfatte. 

Possibilità di autocall

I certificati prevedono inoltre la possibilità di rimborso anticipato al verificarsi delle condizioni di Autocall, mentre a scadenza, prevista per agosto 2031, il rimborso integrale del valore nominale è condizionato al rispetto della Barriera del 60%. 
Qualora almeno un sottostante si trovasse al di sotto della propria Barriera a scadenza, il rimborso sarebbe legato alla performance del sottostante peggiore, con conseguente rischio di perdita, anche totale, del capitale investito.

Alla scadenza sono possibili due scenari. Se tutte le azioni sono ad almeno il 60% dei prezzi iniziali l’investitore incassa l’ultimo premio, con effetto memoria e riceve il rimborso dell’intero valore nominale. In caso contrario il rimborso è lineare con la performance del worst of ed inferiore a 60 euro per certificato, con una perdita per l’investitore.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

L'articolo Conto alla rovescia per la Maxicedola dei certificates di Vontobel proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/conto-alla-rovescia-per-la-maxicedola-dei-certificates-di-vontobel/feed/ 0
Banco BPM – Un certificato su Rocket Lab con sei cedole fisse del 2% mese e barriera capitale al 50% https://www.investire-certificati.it/certificato-aerospaziale-cedole-incondizionate-barriera-capitale-al-50/ https://www.investire-certificati.it/certificato-aerospaziale-cedole-incondizionate-barriera-capitale-al-50/#respond Wed, 14 Oct 2026 12:46:13 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45980 Focus su un certificato di Banco BPM con barriera capitale al 50% del fixing iniziale costruito su Rocket Lab (unico sottostante), presenza di sei cedole incondizionate (del 2%) nei primi sei mesi di vita del certificato (la prima in pagamento nei prossimi giorni), barriera cedolare al 60% per le cedole condizionate, autocall con struttura step-down […]

L'articolo Banco BPM – Un certificato su Rocket Lab con sei cedole fisse del 2% mese e barriera capitale al 50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Focus su un certificato di Banco BPM con barriera capitale al 50% del fixing iniziale costruito su Rocket Lab (unico sottostante), presenza di sei cedole incondizionate (del 2%) nei primi sei mesi di vita del certificato (la prima in pagamento nei prossimi giorni), barriera cedolare al 60% per le cedole condizionate, autocall con struttura step-down a partire da marzo 2027 e scadenza 24 settembre 2029.

Caratteristiche del certificato su aerospazio di Banco BPM

Cedole e barriera cedolare

cedole mensili

Il certificato di Banco BPM (ISIN IT0005731085) fa parte dell’ultima emissione di Banco BPM, analizzata in questo articolo. E’ scritto su Rocket Lab, quindi un singolo sottostante del settore aerospazio offre una struttura protettiva importante e un rendimento cedolare attraente per la presenza dei sei cedole mensili incondizionate al 2% lordo, pagate da ottobre 2026 a marzo 2027.

L’investitore ha quindi la certezza di incassare 6 premi per un totale di 12 punti percentuali nel primo semestre, anche in caso di forti ribassi del titolo. Successivamente cedole mensili condizionate all’1% lordo.

Le cedole condizionate sono pagate quando il prezzo delle azioni Rocket Lab non scende al di sotto del 60% del valore iniziale. Lo strumento prevede l’effetto memoria, quindi eventuali cedole condizionate non pagate vengono accumulate e corrisposte quando il prezzo del sottostante ritorna sopra la soglia barriera.

CODICE ISINSOTTOSTANTECEDOLA MENSILE FISSA DAL 1° AL 6° MESECEDOLA MENSILE CON MEMORIA DAL 7° MESESOGLIA CEDOLABARRIERA A SCADENZA
IT0005731085Rocket Lab2,00%1,00%60%50%

Barriera capitale e scenari a scadenza

La barriera capitale è posta al 50% del valore iniziale ed è rilevata esclusivamente alla scadenza del certificato (barriera europea). Quindi l’investitore vede protetto il proprio capitale fino a ribassi del 50% delle azioni Rocket Lab. Alla scadenza, gli scenari possono essere i seguenti:

  1. Valore sottostante sopra le barriere: l’investitore riceverà il valore nominale, pari a 100 euro, e il pagamento delle cedole condizionate;
  2. Azioni Rocket Lab su valore maggiore della barriera capitale e inferiore a quella cedolare: viene erogato il rimborso del valore nominale, ma non verranno pagate la cedola finale e quelle eventualmente accumulate a memoria;
  3. Valore sottostante inferiore ad entrambe le barriere: il rimborso sarà proporzionale al rendimento del sottostante, registrando una perdita, e non verranno corrisposte le cedole.

Autocall a partire da marzo 2027

certificates autocallable

Il certificato su unico sottostante dell’aerospazio di Banco BPM prevede il richiamo anticipato automatico (autocall) a partire dal sesto mese di vita del certificato.

La struttura di tale richiamo segue l’approccio step-down: alla data di rilevazione di marzo 2027, la barriera autocall è fissata al 100% del valore iniziale, successivamente tale soglia si riduce di un punto percentuale mensilmente fino a raggiungere il 71%. In caso di esercizio, l’investitore riceverà come rimborso il valore nominale e il pagamento di tutte le cedole maturate fino alla data di rimborso.

Il sottostante del certificato: Rocket Lab

Vediamo altri dettagli su Rocket Lab. La società nasce in Nuova Zelanda dall’idea del suo fondatore Peter Beck, poi trasferitasi a Long Beach, in California. Essa rappresenta un forte gruppo spaziale verticalmente integrato, in quanto costruisce i razzi, satelliti e componentistica. La società opera con il razzo orbitale Electron, il suo razzo orbitale di punta, e HASTE che offre test ipersonici per il governo americano e alleati.

Risultati Q2 2026 e fonti di ricavo

Rocket Lab sta registrando dei risultati in crescita. Infatti, nel secondo trimestre 2026 ha registrato ricavi pari a 234,1 milioni di dollari, in incremento del 62% rispetto al Q2 2025 e un margine GAAP del 36%. Il risultato netto è pari a -49,3 milioni di dollari e l’EBITDA rettificato risulta pari a -8,8 milioni, risultati tipici per una società che effettua ingenti investimenti per sostenere la sua crescita.

Nonostante il risultato finale negativo, la società sta mostrando una crescita importante grazie ai ricavi generati dal segmento Space System, rappresentante circa l’81% dei ricavi trimestrali. Questo segmento costruisce satelliti completi, componenti come pannelli solari, ruote di reazione e star tracker, payload ottici e sistemi di comunicazione laser.

Il segmento dei lanci, attraverso i razzi Electron e HASTE, pesano circa un quinto dei ricavi complessivi di Rocket Lab, mentre il razzo di medio carico Neutron non genera ancora ricavi, in quanto ancora in fase di sviluppo. Altra piccola parte di ricavi arriverà dall’acquisizione di Iridium, che offre servizi di comunicazione satellitare e posizionamento alternativo al GPS e serve attualmente circa 2,55 milioni di abbonamenti attivi.

Crescita e possibili sviluppi di mercato

Rocket Lab è in forte crescita:+62% rispetto al secondo trimestre 2025. Il portafoglio ordini si aggira sui massimi a 2,36 miliardi, registrando una crescita del 137% anno su anno, con una trasformazione in ricavi stimata al 45% nei prossimi dodici mesi. Ad ottobre la società ha stipulato un accordo con la giapponese Synspective per 20 lanci, portando un backlog di oltre 100 missioni. Inoltre, secondo Bloomberg, SpaceX ha iniziato a non accettare lanci del Falcon 9 oltre il 2028 e sospeso il programma rideshare. Questa potrebbe rappresentare un’opportunità di crescita per il suo razzo Neutron.

Rischi di esecuzione e acquisizione Iridium

certificato su aerospazio

D’altra parte Rocket Lab non è esente da rischi: Il primo lancio del razzo Neutron risulta in ritardo a causa di problemi tecnici ai serbatoi del primo stadio, facendo slittare il debutto da metà anno a fine 2026. Inoltre, la società non ha garantito che nel quarto trimestre il primo lancio venga effettuato in quanto mancano ancora i test in sito. Questo può pesare sugli ordini poiché il contratto da 397 milioni stipulato con la Space Force degli Stati Uniti dipende proprio dal debutto di tale razzo.

Tra le note meno positive per Rocket Lab c’è da menzionare la diluizione del capitale. Infatti, la società ha raccolto 1,53 miliardi di dollari vendendo azioni, andando a diluire il valore degli azionisti e negli ultimi 12 mesi sono state vendute azioni per circa 70 milioni di dollari da parte degli insider della società.

Poi c’è l’incognita dell’acquisizione di Iridium. L’acquisizione vale circa 8 miliardi, pagata da Rocket Lab con azioni e contati, con chiusura prevista nella metà del 2027. In base ai termini dell’accordo, gli azionisti di Iridium dovrebbero ricevere 27 dollari in contanti, oltre a una quota in azioni Rocket Lab il cui valore varierà all’interno di una fascia compresa tra 67,50 e 112,50 dollari. Il corrispettivo totale dell’operazione è stato fissato a 54 dollari per azione.

L’acquisizione ha attirato l’attenzione degli osservatori perché vede un’azienda di dimensioni inferiori, caratterizzata da ingenti necessità di investimento, rilevare un gruppo delle telecomunicazioni più grande e con una redditività superiore. Tra i principali punti critici evidenziati dal mercato figurano la complessità dell’integrazione nel lungo periodo. Ma anche il finanziamento ponte da 3,6 miliardi di dollari necessario per sostenere l’operazione e l’incertezza legata alla quantità di nuove azioni che verranno emesse.

Cosa dicono gli analisti sul titolo

In via generale, gli analisti sono positivi sul titolo: Barclays ha dato giudizio “Overweight” con un target price a 85 dollari; Citi fornisce giudizio “Buy” con prezzo obiettivo a 105 dollari e Cantor Fitzgerald si esprime con un “Buy” con target price a 122 dollari. Su 22 analisti che coprono il titolo, 18 danno giudizio “Buy” e 4 si esprimono con il giudizio “Hold” con un target price medio pari a 105,05 dollari, implicando un potenziale rialzo rispetto alle attuali quotazioni.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

L'articolo Banco BPM – Un certificato su Rocket Lab con sei cedole fisse del 2% mese e barriera capitale al 50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/certificato-aerospaziale-cedole-incondizionate-barriera-capitale-al-50/feed/ 0
Vontobel: scadenza massima ad un anno con cedole fisse fino al 18,60% e barriera profonda https://www.investire-certificati.it/vontobel-scadenza-massima-ad-un-anno-con-cedole-fisse-fino-al-1860-e-barriera-profonda/ https://www.investire-certificati.it/vontobel-scadenza-massima-ad-un-anno-con-cedole-fisse-fino-al-1860-e-barriera-profonda/#respond Tue, 13 Oct 2026 07:29:20 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45948 Vontobel, emittente di primaria importanza nel settore dei certificates, lancia sul mercato SeDeX di Borsa Italiana una nuova gamma di certificati a cedola fissa, caratterizzati da una durata massima di un anno e da rendimenti potenziali fino al 18,60% annuo. La nuova emissione è composta da cinque “Multi Cedola Fissa Certificate”, strumenti che permettono di […]

L'articolo Vontobel: scadenza massima ad un anno con cedole fisse fino al 18,60% e barriera profonda proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Vontobel, emittente di primaria importanza nel settore dei certificates, lancia sul mercato SeDeX di Borsa Italiana una nuova gamma di certificati a cedola fissa, caratterizzati da una durata massima di un anno e da rendimenti potenziali fino al 18,60% annuo.

La nuova emissione è composta da cinque “Multi Cedola Fissa Certificate”, strumenti che permettono di prendere esposizione a differenti temi di investimento attraverso basket azionari di tipo “worst-of” dedicati all’energia, allo sportswear, al mercato italiano, al lusso e alle principali banche europee.

L’elemento distintivo della struttura è rappresentato dalle cedole mensili fisse e incondizionate, comprese tra l’1,40% e l’1,55% lordo mensile, che vengono riconosciute indipendentemente dall’andamento dei sottostanti e che corrispondono a rendimenti potenziali annui lordi tra il 16,80% e il 18,60%. Barriere profonde se consideriamo la vita breve (max 12 mesi), con capitale protetto fino a ribassi del 40 o 45%.

I cinque basket nel dettaglio

Le cinque strutture differiscono principalmente per la composizione dei basket sottostanti, costruiti attorno a settori che negli ultimi anni hanno attirato l’interesse degli investitori e mostrato dinamiche molto differenti tra loro. Ciascun certificato presenta un proprio profilo rischio/rendimento, legato alle caratteristiche, alla volatilità e alle prospettive delle società che compongono il paniere. La scelta dell’investitore può quindi orientarsi verso i temi ritenuti più interessanti nello scenario attuale, mantenendo inalterate le principali caratteristiche della struttura.

ISINSottostantiCedola mensileRendimento lordo annuo potenzialeBarriera capitale
DE000BD8MYS3GE Vernova, RWE, Schneider Electric, Siemens Energy1,40%16,80%55%
DE000BD8MZZ5Adidas, Nike, On Holding, Puma1,55%18,60%60%
DE000BD8MZ04Amplifon, Leonardo, Salvatore Ferragamo, UniCredit1,50%18,00%55%
DE000BD8MZ12Brunello Cucinelli, EssilorLuxottica, Kering, Salvatore Ferragamo1,50%18,00%60%
DE000BD8MZ20Barclays, BBVA, Deutsche Bank, Société Générale1,40%16,80%60%

Energia ed elettrificazione

Il certificato DE000BD8MYS3 è legato a GE Vernova, RWE, Schneider Electric e Siemens Energy, società attive nella produzione, distribuzione e gestione dell’energia. Il basket permette di prendere esposizione al tema dell’elettrificazione e degli investimenti infrastrutturali energetici, sostenuti dalla crescente domanda di energia e dai programmi di ammodernamento delle reti. La struttura prevede una cedola mensile dell’1,40% e una barriera al 55%.

Sportswear

Per chi desidera prendere esposizione ad alcuni dei principali marchi internazionali del settore sportswear, Vontobel propone il certificato DE000BD8MZZ5, avente come sottostanti Adidas, Nike, On Holding e Puma. La struttura offre la cedola lorda più elevata dell’intera emissione, pari all’1,55% mensile, corrispondente a un rendimento potenziale annuo del 18,60%, con barriera europea fissata al 60% dei livelli iniziali.

Basket Italia

Per gli investitori interessati a Piazza Affari, Vontobel con DE000BD8MZ04 propone un paniere composto da Amplifon, Leonardo, Salvatore Ferragamo e UniCredit. Il basket combina società appartenenti a comparti differenti, dalla difesa al settore finanziario, dall’healthcare ai beni di consumo, offrendo un’esposizione diversificata ad alcune delle principali realtà quotate italiane. La cedola è pari all’1,50% mensile con barriera al 55%.

Lusso

Il certificato dedicato al settore del lusso (DE000BD8MZ12) ha come sottostanti Brunello Cucinelli, EssilorLuxottica, Kering e Salvatore Ferragamo. Si tratta di un paniere composto da marchi fortemente esposti alla domanda internazionale di beni premium. La struttura riconosce una cedola fissa dell’1,50% mensile, equivalente al 18,00% annuo, con barriera al 60%.

Banche europee

Chiude la gamma il basket DE000BD8MZ20 composto da Barclays, BBVA, Deutsche Bank e Société Générale, quattro tra i principali gruppi bancari europei. Il comparto continua a beneficiare di un contesto caratterizzato da tassi d’interesse ancora elevati rispetto agli standard dell’ultimo decennio, pur rimanendo sensibile all’evoluzione del ciclo economico. Il certificato prevede una cedola mensile dell’1,40% e una barriera al 60%.

Cedole fisse e facoltà di richiamo anticipato

cedole fisse

Uno degli aspetti più interessanti della nuova emissione è rappresentato dalle cedole mensili fisse e incondizionate, comprese tra l’1,40% e l’1,55% a seconda del certificato scelto. A differenza delle tradizionali strutture “cash collect”, il pagamento delle cedole non dipende dall’andamento dei sottostanti né dal rispetto di una determinata barriera: gli importi vengono corrisposti indipendentemente dalla performance del basket, purché il prodotto rimanga in vita.

Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla presenza della facoltà di richiamo anticipato (soft call) esercitabile dall’emittente. Vontobel può infatti decidere di rimborsare anticipatamente il certificato nelle date previste dalla documentazione dell’emissione. In tale eventualità, l’investitore riceverebbe il valore nominale di 100 euro insieme alla cedola maturata fino a quel momento, con conseguente conclusione anticipata dell’investimento.

La durata di un anno (scadenza fissata al 30 settembre 2027) rappresenta quindi l’orizzonte massimo dell’operazione, mentre l’effettiva permanenza del certificato in portafoglio dipenderà anche dalle eventuali decisioni dell’emittente riguardo all’esercizio della facoltà di richiamo anticipato.

Dopo le cedole, l’attenzione si sposta sul peggior titolo

Dopo aver incassato le cedole fisse nel corso della vita del prodotto, se il certificato non viene richiamato anticipatamente, l’attenzione dell’investitore si sposta sul livello del sottostante peggiore (worst-of) alla data di valutazione finale.
I cinque certificati prevedono infatti una barriera europea compresa tra il 55% e il 60% dei valori iniziali, osservata esclusivamente alla scadenza.

Ciò significa che eventuali fasi di debolezza registrate dai titoli del paniere durante l’anno non incidono automaticamente sul rimborso finale. A determinare l’esito dell’investimento sarà unicamente la posizione del sottostante peggiore rispetto alla propria barriera nell’ultima data di osservazione.
Alla scadenza gli scenari possibili sono due:

  1. Tutte le azioni del paniere sono sopra la barriera capiale: l’investimento beneficia della protezione condizionata prevista dalla struttura e l’investitore riceve il rimborso integrale del valore nominale (100 €), oltre all’ultima cedola.
  2. Anche solo una delle azioni chiude sotto la barriera capitale: il rimborso finale sarà ridotto in misura pari alla performance negativa del sottostante con l’andamento peggiore (Worst-Of), determinando una perdita commisurata alla sua discesa rispetto al livello iniziale.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

L'articolo Vontobel: scadenza massima ad un anno con cedole fisse fino al 18,60% e barriera profonda proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/vontobel-scadenza-massima-ad-un-anno-con-cedole-fisse-fino-al-1860-e-barriera-profonda/feed/ 0
BBVA: un Certificato con cedole fino al 20% e cinque mesi di cedole fisse https://www.investire-certificati.it/bbva-un-certificato-con-cedole-fino-al-20-e-cinque-mesi-di-cedole-fisse/ https://www.investire-certificati.it/bbva-un-certificato-con-cedole-fino-al-20-e-cinque-mesi-di-cedole-fisse/#respond Mon, 12 Oct 2026 11:01:24 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45907 Nuovo certificato BBVA su Borsa Italiana – Cinque cedole iniziali garantite e indipendenti dall’andamento dei mercati ed un rendimento potenziale del 20% annuo: è questo il principale punto di forza del nuovo Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate emesso da BBVA e disponibile dal 9 ottobre sul mercato Cert-X di Borsa Italiana. Il certificato, legato a […]

L'articolo BBVA: un Certificato con cedole fino al 20% e cinque mesi di cedole fisse proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Nuovo certificato BBVA su Borsa Italiana – Cinque cedole iniziali garantite e indipendenti dall’andamento dei mercati ed un rendimento potenziale del 20% annuo: è questo il principale punto di forza del nuovo Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate emesso da BBVA e disponibile dal 9 ottobre sul mercato Cert-X di Borsa Italiana.

Il certificato, legato a un basket worst-of composto da Prysmian, STMicroelectronics e Nokia, prevede infatti una prima fase caratterizzata da premi incondizionati fino alla rilevazione di marzo 2027. Solo successivamente entrano in gioco le condizioni legate all’andamento dei sottostanti, con una barriera cedolare fissata al 60%, effetto memoria e possibilità di rimborso anticipato tramite autocall step-down a partire da aprile 2027.

L’emissione, identificata dall’ISIN XS3497885197, presenta un valore nominale di 1000 euro e una durata massima di tre anni, con scadenza fissata al 23 ottobre 2029.

Un paniere esposto ai temi chiave dell’economia europea

In un contesto di mercato caratterizzato da volatilità elevata, tensioni geopolitiche e da un quadro macroeconomico che continua a essere influenzato dall’evoluzione dell’inflazione e delle politiche monetarie delle banche centrali, BBVA ha costruito un certificato rivolto agli investitori che desiderano esporsi a società europee operative in settori considerati strategici per la crescita di lungo periodo.
Il paniere combina infatti tre realtà attive in comparti strettamente legati allo sviluppo delle infrastrutture energetiche, alla digitalizzazione e all’evoluzione delle reti di telecomunicazione, temi che continuano a essere al centro dei piani di investimento pubblici e privati.

Prysmian è uno dei principali operatori mondiali nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni. Il gruppo beneficia della crescente domanda legata alla transizione energetica, all’ammodernamento delle reti elettriche e allo sviluppo delle infrastrutture necessarie a sostenere l’elettrificazione dell’economia.

STMicroelectronics rappresenta invece uno dei maggiori produttori europei di semiconduttori. I suoi componenti trovano applicazione in numerosi settori strategici, dall’automotive all’industria, passando per l’elettronica di consumo e le applicazioni legate all’intelligenza artificiale, rendendo la società uno degli attori chiave della trasformazione digitale.

Nokia, infine, è oggi una delle principali realtà globali attive nelle infrastrutture per le telecomunicazioni. L’azienda è impegnata nello sviluppo delle reti di nuova generazione e di soluzioni avanzate per la connettività, un settore destinato a mantenere un ruolo centrale nella digitalizzazione delle economie moderne.

Cinque cedole iniziali garantite e rendimento potenziale del 20,04% annuo

L’elemento distintivo dell’emissione è rappresentato dalla presenza di cinque cedole iniziali incondizionate, riconosciute indipendentemente dall’andamento dei sottostanti fino alla rilevazione di marzo 2027. Ciascun premio mensile è pari all’1,67% del valore nominale, consentendo all’investitore di beneficiare fin da subito di flussi periodici senza alcuna condizione legata all’andamento del basket.

A partire dalla successiva osservazione di aprile 2027, il pagamento delle cedole sarà subordinato al rispetto della barriera cedolare fissata al 60% del valore iniziale dei sottostanti. In presenza delle condizioni previste, il certificato distribuirà una cedola mensile pari all’1,67% del valore nominale.

Entra inoltre in funzione l’effetto memoria, che consente di recuperare le eventuali cedole non pagate qualora, in una successiva data di osservazione, il worst-of torni sopra la barriera cedolare del 60%. Considerando il livello della cedola mensile, il certificato offre un rendimento potenziale lordo annuo pari a circa il 20,04%.

Autocall step-down: rimborso anticipato possibile già dopo sei mesi

Oltre alla componente cedolare, il certificato integra un meccanismo di rimborso anticipato automatico (autocall) che entra in funzione a partire dalla rilevazione di aprile 2027, dopo i primi sei mesi di vita del prodotto.

La soglia autocall è di tipo step-down, diminuendo dell’1% a ogni successiva data di osservazione. Questo meccanismo rende progressivamente più semplice il verificarsi del rimborso anticipato con il passare del tempo, aumentando le probabilità di chiusura anticipata dell’investimento anche in presenza di performance non particolarmente brillanti dei sottostanti.

Alla penultima data di osservazione, la soglia di richiamo risulta, infatti, pari al 71% del valore iniziale dei sottostanti.
In caso di autocall, l’investitore riceve il 100% del valore nominale, oltre alle cedole eventualmente maturate e non ancora corrisposte grazie all’effetto memoria.

Protezione condizionata del capitale con barriera al 50%

premi condizionati

A scadenza, prevista per il 23 ottobre 2029, il certificato offre una protezione condizionata del capitale grazie alla presenza di una barriera europea fissata al 50% del livello iniziale del sottostante peggiore del paniere.

La natura europea della barriera rappresenta un elemento importante: il livello del worst-of viene infatti osservato esclusivamente alla data finale, senza considerare eventuali discese temporanee avvenute durante la vita del certificato.
Questo consente ai sottostanti di attraversare eventuali fasi di volatilità intermedia senza compromettere automaticamente il diritto al rimborso del capitale nominale.

Nel caso in cui il certificato non venga richiamato anticipatamente attraverso il meccanismo autocall, alla data di valutazione finale gli scenari possibili sono tre.

Scenario 1: worst-of pari o superiore al 60%

Se il sottostante con la performance peggiore quota a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, l’investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale di 1.000 euro, oltre all’ultima cedola e alle eventuali cedole rimaste in memoria.

Scenario 2: worst-of compreso tra il 50% e il 60%

Se alla scadenza il worst-of si trova al di sotto della barriera cedolare ma rimane almeno pari al 50% del livello iniziale, il certificato rimborserà comunque il 100% del valore nominale. In questo caso, tuttavia, l’ultima cedola e le eventuali cedole in memoria non verranno corrisposte.

Scenario 3: worst-of inferiore al 50%

Qualora il sottostante peggiore del paniere scenda al di sotto della barriera capitale del 50%, la protezione condizionata verrà meno e il rimborso finale replicherà la performance negativa del worst-of. L’investitore subirà pertanto una perdita sul capitale investito proporzionale alla discesa del sottostante con l’andamento peggiore.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3497885197
  • Emittente: Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A. (“BBVA”)
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 9 ottobre 2026
  • Data di scadenza: 23 ottobre 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Prysmian S.p.A. (IT0004176001), STMicroelectronics N.V. (NL0000226223) e Nokia Oyj (FI0009000681)
  • Barriera capitale: 50%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 1,67% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

L'articolo BBVA: un Certificato con cedole fino al 20% e cinque mesi di cedole fisse proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/bbva-un-certificato-con-cedole-fino-al-20-e-cinque-mesi-di-cedole-fisse/feed/ 0