Minusvalenze in scadenza? La fine dell’anno si avvicina e per molti investitori torna d’attualità il tema delle minusvalenze fiscali da recuperare.
In questo contesto si inserisce la nuova emissione di Vontobel, che ha quotato sul SeDeX di borsa italiana sei nuovi Memory Cash Collect caratterizzati da una Maxi Cedola iniziale compresa tra il 15% e il 30% a seconda del certificato scelto.
Una caratteristica che rende questi strumenti particolarmente interessanti per chi dispone di minusvalenze in scadenza entro il 31 dicembre e ricerca soluzioni fiscalmente efficienti, a condizione di operare tramite un intermediario che consenta la compensazione immediata tra nuove plusvalenze e minusvalenze.
Ma sarebbe riduttivo considerare questi certificati esclusivamente come strumenti per esigenze fiscali di breve periodo. Dopo il bonus iniziale la struttura continua infatti a prevedere premi periodici con effetto memoria, possibilità di rimborso anticipato e una barriera sul capitale fissata al 60%.
Maxi Cedola fino al 30%: come funziona?
La caratteristica più distintiva della nuova emissione Vontobel è rappresentata dalla Maxi Cedola iniziale, che può raggiungere il 30% lordo del valore nominale a seconda del paniere sottostante.
La prima data di osservazione è prevista già nelle prossime settimane: il 19 ottobre 2026 per i certificati con cedole bimestrali e il 19 novembre 2026 per quelli con osservazioni trimestrali.
Per ottenere il pagamento della Maxi Cedola non è necessario che i sottostanti registrino performance positive. Alla relativa data di valutazione è infatti sufficiente che nessuno dei componenti del basket abbia perso oltre il 70% rispetto al livello iniziale. La soglia bonus è fissata al 30% dello strike, un livello particolarmente profondo che offre un ampio margine di tolleranza rispetto alle normali oscillazioni di mercato.
Qualora anche uno solo dei sottostanti si trovi al di sotto di tale soglia, la Maxi Cedola non viene definitivamente persa ma entra in memoria e potrà essere recuperata in una successiva data di osservazione al ripristinarsi delle condizioni previste dal regolamento.
La Maxi Cedola iniziale entro la fine del 2026 è pensata per gli investitori che dispongono di minusvalenze fiscali in scadenza e sono alla ricerca di strumenti efficienti sotto il profilo fiscale. Il premio iniziale può infatti contribuire al recupero delle perdite pregresse, senza che venga meno la logica d’investimento della struttura anche negli anni successivi.
Dopo il maxi premio iniziale arrivano quelli periodici con barriera al 60%

La storia del certificato non termina con il pagamento del premio iniziale.
I nuovi Memory Cash Collect alle rilevazioni successive continuano infatti a distribuire cedole periodiche condizionate. L’investitore può ottenere due differenti premi a seconda della periodicità scelta: le versioni con osservazione trimestrale hanno un premio lordo dell’1,50% mentre quelle con osservazione bimestrale hanno un premio lordo dell’1,00%. Su base annua i rendimenti potenziali arrivano fino all’11,8% lordo, a seconda del certificato selezionato.
Per ottenere il pagamento delle cedole successive è necessario che tutti i sottostanti si trovino sopra la barriera cedolare al 60% del rispettivo livello iniziale.
Come dice il nome del prodotto, tutti i certificati incorporano l’effetto memoria. Se in una determinata data di osservazione almeno uno dei sottostanti si trova sotto la soglia cedolare del 60%, il premio non viene distribuito ma viene accantonato.
Alla prima rilevazione utile nella quale tutti i componenti del basket torneranno sopra il livello richiesto, l’investitore riceverà non solo la cedola corrente ma anche tutte quelle eventualmente rimaste in memoria.
Possibile rimborso anticipato dal 2027
Un’altra caratteristica rilevante della nuova emissione è il meccanismo di autocall. A partire da agosto 2027, con frequenza bimestrale o trimestrale a seconda dello strumento scelto, il certificato può essere richiamato anticipatamente.
Se alla data di valutazione tutti i sottostanti risultano pari o superiori al livello di autocall posto al 100%, il prodotto si estingue anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale di 100 euro, il premio del periodo ed eventuali premi accumulati in memoria. Nel caso in cui anche uno solo dei sottostanti si trovi sotto il livello autocall, il certificato prosegue la propria vita fino alla successiva data di osservazione.
Cosa succede alla scadenza?
Se il certificato non viene richiamato anticipatamente, la data di scadenza è fissata al 19 agosto 2031. A quel punto possono verificarsi due scenari.
Scenario favorevole
Se il peggiore dei sottostanti quota sopra la barriera capitale posta al 60% del valore iniziale, l’investitore riceve:
- il rimborso integrale del valore nominale;
- l’ultima cedola prevista;
- eventuali premi ancora presenti in memoria.
Scenario negativo
Se invece anche un solo sottostante si trovi sotto il livello barriera del 60%, il certificato perde la protezione condizionata del capitale. L’investitore riceverà quindi un importo commisurato alla performance del titolo worst of, ovvero il componente del basket che ha registrato l’andamento peggiore.
Sei panieri per adattare il flusso cedolare alle proprie esigenze
La nuova gamma di Memory Cash Collect è stata strutturata per consentire agli investitori di scegliere non solo il paniere sottostante, ma anche la frequenza di distribuzione dei potenziali premi. I sei certificati si dividono infatti in due gruppi: tre prodotti prevedono osservazioni e cedole bimestrali, mentre gli altri tre adottano una periodicità trimestrale.
La differenza non riguarda esclusivamente la frequenza dei pagamenti. Vontobel ha costruito le due linee di prodotto mantenendo una coerenza tematica tra i diversi panieri. Sia nella versione bimestrale sia in quella trimestrale è infatti presente un certificato dedicato al comparto bancario europeo, affiancato da altri due basket composti da alcune delle principali società italiane attive in settori quali energia, finanza, lusso, tecnologia, industria e difesa.
L’investitore può, quindi, orientare la propria scelta non solo sulla base dei titoli presenti nel paniere, ma anche in funzione della cadenza con cui desidera ricevere i potenziali premi. Una flessibilità che consente di adattare il flusso cedolare alle specifiche esigenze di liquidità del portafoglio, senza dover necessariamente rinunciare all’esposizione verso uno specifico tema di investimento.
| ISIN | Sottostanti | Maxi Cedola | Cedola Potenziale p.a.* | Frequenza rilevazioni (prima rilevazione) |
| DE000BD4LD47 | Azimut Holding SpA, ENI SpA, Ferrari N.V., Assicurazioni Generali SpA | 15,00 € | 8,70% | Trimestrale (19/11/2026) |
| DE000BD4LD54 | Deutsche Bank AG, The Goldman Sachs Group, Inc., Société Générale, UBS Group AG | 20,00 € | 9,70% | Trimestrale (19/11/2026) |
| DE000BD4LD62 | Leonardo S.p.a., Moncler SpA, STMicroelectronics NV, UniCredit SpA | 30,00 € | 11,70% | Trimestrale (19/11/2026) |
| DE000BD4KRW2 | Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ENI SpA, Ferrari N.V., Assicurazioni Generali SpA | 15,00 € | 8,80% | Bimestrale (19/10/2026) |
| DE000BD4KQK9 | Commerzbank AG, Deutsche Bank AG, Société Générale, UBS Group AG | 20,00 € | 9,79% | Bimestrale (19/10/2026) |
| DE000BD4KRX0 | Leonardo S.p.a., Prysmian SpA, STMicroelectronics NV, UniCredit SpA | 30,00 € | 11,80% | Bimestrale (19/10/2026) |
- * si considera rendimento lordo potenziale derivante da maxicedola e premi condizionati seguenti
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.