Investire nel settore Automobilistico Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/investire-nel-settore-automobilistico/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Thu, 06 Nov 2025 09:02:27 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Investire nel settore Automobilistico Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/investire-nel-settore-automobilistico/ 32 32 Maxicedola del 36% entro fine anno https://www.investire-certificati.it/maxicedola-del-36-entro-fine-anno/ Thu, 06 Nov 2025 09:02:23 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39422 Focus su un certificato che paga un maxicedola fino al 36% lordo sul settore automobilistico Quali certificati staccano maxicedola entro fine anno? Troviamo su Borsa Italiana vari certificates maxicedola, qui presentiamo una recente emissione con premio potenziale del 36%. Le azioni di Stellantis, Tesla, Renault e Aston Martin sono i sottostanti di un nuovo certificato […]

L'articolo Maxicedola del 36% entro fine anno proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Focus su un certificato che paga un maxicedola fino al 36% lordo sul settore automobilistico

Quali certificati staccano maxicedola entro fine anno? Troviamo su Borsa Italiana vari certificates maxicedola, qui presentiamo una recente emissione con premio potenziale del 36%. Le azioni di Stellantis, Tesla, Renault e Aston Martin sono i sottostanti di un nuovo certificato maxicedola emesso da Barclays Bank con ISIN XS3160030105. Focus su quattro grandi nomi del settore automobilistico.

Il prodotto, già quotato la scorsa settimana, rileva già 17 novembre prossimo per lo stacco di una maxicedola potenziale del 36% lordo. La maxicedola, se dovuta, è pagata a fine novembre, quindi sicuramente entro fine anno. Per ottenerla è necessario che nessuno dei quattro titoli sottostanti perda il 35% o più dai prezzi iniziali nel giro di una dozzina di sedute di borsa. La barriera per l’incasso del maxi coupon, infatti, è posizionata al 65% dei prezzi iniziali. Medesimo scenario per i successivi premi, di importo pari all’1% su base trimestrale, sempre a fronte di una barriera cedolare del 65%.

Anche la protezione del capitale è vincolata a una barriera del 65% (con osservazione soltanto alla scadenza del prodotto, in data 31 ottobre 2030).

Maxicedola fino al 36% lordo

Certificates maxicedola

Per chi opera con un intermediario con compensazione immediata questo certificato offre la possibilità di incassare una maxicedola entro fine anno, compensando quindi eventuali minusvalenze pregresse e spostandone la scadenza.

Il punto di forza di questo certificato (ISIN XS3160030105) è legato al pagamento di un ricco premio iniziale. Una maxicedola del 36% lordo, condizionata a barriera del 65% che arriva nella primissima parte di vita del prodotto. Come detto, la rilevazione per l’eventuale pagamento è già in calendario in data 17 novembre.

Un certificato maxicedola su azioni del settore automobilistico

Stellantis, Tesla, Renault e Aston Martin sono le azioni sottostanti del certificato. Quattro grandi aziende del settore automobilistico. Ecco altri dettagli sulle società delle azioni su cui è scritto questo certificato con maxicedola fino al 36% lordo.

Azioni Stellantis (STLAM)

Stellantis è uno dei principali gruppi automobilistici mondiali, nato dalla fusione tra FCA e PSA. L’azienda ha avviato una profonda trasformazione industriale, puntando su elettrificazione, software e piattaforme modulari. Il titolo da inizio anno è ancora in calo del 25%, ma negli ultimi sei mesi è risalito di circa 15 punti percentuali, dopo il notevole calo accusato nel 2024. Al momento il titolo sembra muoversi in una banda tecnica tra 7,5 e 10 euro, con segnali di consolidamento. Gli analisti mantengono una visione positiva sul lungo termine, con target price superiori ai livelli attuali.

Azioni Tesla (TSLA)

Tesla rimane un punto di riferimento nell’innovazione automobilistica, anche il titolo ha mostrato volatilità crescente nel 2025. Al momento la capitalizzazione di mercato supera i 1.400 miliardi di dollari.

A lungo termine, Tesla potrebbe beneficiare della transizione energetica e della leadership tecnologica, ma resta esposta a rischi regolatori e concorrenza agguerrita, in particolare con la crescita delle aziende cinesi e del sud est asiatico nel settore auto elettriche. Il titolo è adatto a investitori con alta tolleranza al rischio e visione strategica di medio lungo termine

Renault (RNO)

Renault è reduce da un calo del 24% del risultato operativo nel primo semestre 2025 e una revisione al ribasso degli obiettivi annuali. Le azioni Renault da inizio anno sono scese del 25%, scontando già buona parte delle possibili problematiche per il comparto automobilistico.

Al momento, l’azienda sta accelerando sulla transizione elettrica, con la divisione Horse Power in collaborazione con Geely. Gli analisti mantengono un giudizio neutrale, con target price a lungo termine intorno ai 54 euro. La cessione delle azioni Nissan ha impattato negativamente i conti, ma ha anche semplificato la struttura societaria. Renault punta su una gamma elettrica più competitiva e su una maggiore efficienza industriale. Il titolo potrebbe essere adatto a investitori value con orizzonte di medio-lungo termine.

Aston Martin (AML)

Aston Martin è reduce da anni di discesa in borsa, anche se negli ultimi mesi sembra aver trovato solidi supporti fra i 50 e i 60pp. Pesa la scarsa redditività nel breve termine. L’azienda punta su modelli di lusso e collaborazioni strategiche, ma la concorrenza e i costi elevati ne limitano la scalabilità. L’ingresso di Adrian Newey nel team tecnico ha rafforzato la visione a lungo termine, soprattutto nel segmento sportivo e racing. Il titolo resta comunque volatile e speculativo.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

L'articolo Maxicedola del 36% entro fine anno proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Barriera capitale 40% ed airbag sulle azioni di Stellantis, Tesla e Nio https://www.investire-certificati.it/barriera-capitale-40-ed-airbag-sulle-azioni-di-stellantis-tesla-e-nio/ Tue, 28 Oct 2025 11:37:45 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39372 Focus su tre azioni del settore automobilistico con barriera capitale molto profonda, al 40% ed airbag, sempre al 40%. Prime sei cedole garantite, poi premi mensili dell’1,46% lordo con barriera 55%. Airbag 40% e sei cedole garantite sul settore automobilistico Arriva da Barclays un nuovo certificato di investimento (ISIN XS3167125254) con barriera al 40% ed […]

L'articolo Barriera capitale 40% ed airbag sulle azioni di Stellantis, Tesla e Nio proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Focus su tre azioni del settore automobilistico con barriera capitale molto profonda, al 40% ed airbag, sempre al 40%. Prime sei cedole garantite, poi premi mensili dell’1,46% lordo con barriera 55%.

Airbag 40% e sei cedole garantite sul settore automobilistico

Arriva da Barclays un nuovo certificato di investimento (ISIN XS3167125254) con barriera al 40% ed airbag al 40% sulle azioni di Tesla, Stellantis e Nio. Nonostante ciò, il rendimento potenziale è importante, grazie a premi mensili dell’1,46% lordo (17,52% annualizzato). Per quanto riguarda le prime sei date di osservazione le cedole sono fisse, per poi diventare condizionate ad una barriera del 55%. Di fatto, però, oltre 8 punti percentuali e mezzo di cedole garantite, che possono rappresentare un plus all’opzione airbag presente nel certificato.

Investire sulle auto
Investire sul settore automobilistico

Il certificato è softcallable, con l’emittente che dal quarto mese di vita in poi avrà la possibilità di richiamarlo anticipatamente.

Se il prodotto venisse richiamato sarebbero pagate tutte le cedole dovute fino a quel momento e sarebbe rimborsato il valore nominale del prodotto, pari a 100 euro per certificato. Anche in caso di richiamo alla prima data utile si avrebbe quindi un profitto superiore al 5,50% lordo acquistando il prodotto a 100 euro.

I punti chiave del nuovo certificato sul settore auto con barriera capitale 40% ed airbag

  • Codice ISIN: XS3167125254
  • Azioni sottostanti: Stellantis, Tesla e Nio
  • Barriera capitale: 40%
  • Effetto airbag: 40%
  • Prime sei cedole incondizionate, poi barriera cedolare 55%
  • effetto memoria delle cedole: sì
  • Rischio cambio: coperto, effetto quanto.

Azioni: Stellantis, Tesla e Nio

Le azioni sottostanti sono tre nomi importanti in ambito automobilistico: Stellantis, Tesla e Nio. Diversificazione geografica, con un’azione europea, una americana ed una asiatica, ma stesso settore operativo.

Tesla

Tesla, azienda guidata da Elon Musk, rimane uno dei protagonisti globali nel settore dei veicoli elettrici. Le azioni di Tesla valgono oltre 400 dollari, con una market cap di circa 1.400 miliardi di dollari.

Quest’anno Tesla ha introdotto aggiornamenti significativi ai modelli Model S e Model X, migliorando l’autonomia, il comfort e la tecnologia di bordo, tra cui una nuova camera frontale per la guida assistita. Si guarda, però, anche a una base clienti più ampia, anche per fronteggiare la concorrenza cinese, sempre più agguerrita. A tal proposito, Tesla sta lavorando al lancio della Model 2, un’auto elettrica compatta e più economica.

Fra gli altri ambiti, da notare come Tesla continui a investire sullo sviluppo dei robotaxi, veicoli completamente autonomi che potrebbero rivoluzionare il trasporto urbano.

NIO

Con Nio ci spostiamo in Asia. Si tratta di un’azienda cinese specializzata in veicoli elettrici premium. Dopo una fase di forte espansione, nel 2025 ha annunciato l’ingresso in sette nuovi mercati europei entro il 2026, con una strategia multicanale che include vendite online, showroom fisici e collaborazioni con partner locali.

NIO ha lanciato nuovi modelli ogni trimestre per i suoi tre marchi: NIO, Onvo (dedicato alle famiglie) e Firefly (pensato per il mercato europeo entry-level). Nonostante l’ambizione, l’azienda ha registrato perdite finanziarie significative e ha avviato un piano di rilancio basato su riduzioni di prezzo e ottimizzazione dei costi. Il successo della Firefly, un modello compatto ed economico, sarà cruciale per la sua ripresa. Al momento la borsa sembra crederci, con le azioni rimbalzate da 4 a quasi 7 dollari. Il titolo è seguito con l’ADR quotato a Wall Street.

Stellantis

Il gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra FCA e PSA, ha consolidato la sua posizione in Europa, dove nel 2025 ha registrato una crescita delle vendite grazie a modelli come Citroën C3, FIAT Grande Panda e Opel Frontera.

Stellantis ha rafforzato la sua leadership nel segmento auto ibride, con una gamma sempre più ampia di veicoli elettrificati. In Italia, Stellantis ha rilanciato lo stabilimento di Mirafiori con nuove assunzioni e l’introduzione di un secondo turno produttivo per la nuova Fiat 500 ibrida.

Nei mesi scorsi ha nominato Antonio Filosa come nuovo amministratore delegato. Il piano industriale di Stellantis prevede dieci nuovi lanci entro l’anno, con un focus su design, tecnologia e sostenibilità. Stellantis sta anche investendo in software e servizi digitali, confermando che mira a trasformarsi in un fornitore di mobilità integrata, anche se le incognite restano e la concorrenza certamente non manca.

Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%. I certificati sono anche soggetti al rischio emittente.

L'articolo Barriera capitale 40% ed airbag sulle azioni di Stellantis, Tesla e Nio proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Investire dove nasce l’innovazione: Porsche, Aston Martin, Stellantis e Tesla https://www.investire-certificati.it/investire-dove-nasce-linnovazione-porsche-aston-martin-stellantis-e-tesla/ Mon, 20 Oct 2025 11:48:25 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39321 Focus sul settore automobilistico con il certificato ISIN DE000UQ1Q654. Barriera capitale e barriera cedolare al 50% e cedole fino al 17% lordo su base annua. Un certificato per puntare sull’innovazione nel settore automobilistico Nel contesto attuale degli investimenti, dove la variabilità è ormai un dato di fatto e i rendimenti garantiti sempre più rari, si […]

L'articolo Investire dove nasce l’innovazione: Porsche, Aston Martin, Stellantis e Tesla proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Focus sul settore automobilistico con il certificato ISIN DE000UQ1Q654. Barriera capitale e barriera cedolare al 50% e cedole fino al 17% lordo su base annua.

Un certificato per puntare sull’innovazione nel settore automobilistico

Nel contesto attuale degli investimenti, dove la variabilità è ormai un dato di fatto e i rendimenti garantiti sempre più rari, si rendono necessari strumenti capaci di unire visione strategica e protezione. UBS, tra i principali attori globali nel panorama dei prodotti di investimento, ha introdotto un Certificate che unisce rendimento, difesa del capitale e un’esposizione mirata al mondo automotive: un Cash Collect Worst-of con sottostanti quattro marchi iconici del settore: Stellantis, Tesla, Porsche e Aston Martin.

Ma cosa significa investire in questi titoli attraverso un Certificate? E quali dinamiche lo rendono interessante?

Un certificato di UBS sulle azioni di Porsche, Aston Martin, Stellantis e Tesla

auto

Il certificato ISIN DE000UQ1Q654 prevede una cedola mensile pari a €14,17 (equivalente all’1,417% su base mensile), a condizione che, nelle date di valutazione, nessuno dei quattro sottostanti scenda sotto il 50% del valore iniziale. Se la condizione è soddisfatta, il premio è erogato. In caso contrario, il premio viene memorizzato e potrà essere corrisposto in futuro qualora i criteri vengano nuovamente rispettati.

A partire da gennaio 2026, ogni mese si attiverà la possibilità di rimborso anticipato al 100% del Valore Nominale (1.000€), se i titoli saranno almeno pari al valore iniziale. E’ quindi presente l’autocall.

In assenza di rimborso anticipato, alla scadenza (ottobre 2028), il capitale verrà rimborsato interamente solo se nessun titolo avrà perso oltre il 50%. Se anche uno solo dei sottostanti scende sotto tale soglia, il rimborso sarà calcolato sulla performance del titolo peggiore con il tradizionale meccanismo del worst of.

CODICE ISINPremio MensileBarrieraAzioni sottostanti
DE000UQ1Q6541,417% (17% annuo)50%Tesla – Stellantis – Aston Martin – Porsche

Perché investire nel settore auto adesso?

Il comparto automobilistico ha superato il concetto di settore ciclico, diventando protagonista dell’innovazione industriale globale, dove convergono tecnologia, transizione energetica, nuove forme di mobilità e lusso contemporaneo.

Negli ultimi anni le case automobilistiche si sono trasformate in hub tecnologici, guidati da:

  • elettrificazione e decarbonizzazione,
  • sviluppo software e intelligenza artificiale,
  • spostamento verso l’alto di gamma e servizi premium.

Parallelamente, le valutazioni di mercato si sono ridimensionate, aprendo una finestra d’ingresso interessante per gli investitori orientati alla trasformazione.

Scommettere oggi sull’automotive significa intercettare l’evoluzione industriale del prossimo decennio a multipli accessibili. E nel segmento lusso e performance, la domanda si mantiene elevata:

  • Porsche ha aumentato i propri margini nel biennio 2023/24
  • Aston Martin beneficia del lancio di nuovi SUV e della visibilità in F1
  • Il cliente “alto spendente” continua ad acquistare veicoli di fascia alta.

In portafogli orientati al rendimento, l’automotive premium può diventare un’area difensiva con alto potenziale, ben oltre la ciclicità tradizionale. Spesso il settore auto viene utilizzato come indicatore anticipatore della ripresa globale. Con inflazione in calo e banche centrali più accomodanti, potrebbe rappresentare uno dei primi comparti a beneficiare dell’inversione di ciclo.

Il prodotto: quando strategia e rendimento viaggiano insieme

Come funziona questo certificato per investire sul settore automobilistico?

  • Cedola mensile: 1,417% se tutti i sottostanti superano il 50% del valore iniziale
  • Meccanismo memory: eventuali cedole non pagate sono recuperabili in futuro
  • Rimborso anticipato: se tutti i titoli superano il 100%, il certificato rimborsa anticipatamente il premio e il capitale
  • Protezione condizionata: a scadenza, il capitale è salvo se nessun titolo è sotto -50%

Azioni sottostanti: quattro protagonisti del cambiamento nel mondo automotive

Ecco di seguito una breve panoramica su queste quattro aziende, nomi chiave nel settore automobilistico mondiale.

Stellantis N.V.

Un colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA, con brand come Fiat, Jeep, Peugeot, Citroën, Maserati e Opel. Terzo produttore globale per volumi, con forte presenza in Europa e America del Nord. Il piano Dare Forward 2030 guida la transizione elettrica e la digitalizzazione, ma resta l’esposizione a normative europee stringenti e a pressioni sui margini.

Tesla Inc.

Tesla

L’azienda guidata da Elon Musk rappresenta la frontiera della mobilità elettrica e tecnologica. Con attività che spaziano dalla produzione di veicoli a software e batterie, Tesla guida l’innovazione, anche se l’elevata volatilità e la sensibilità al sentiment di mercato restano elementi di attenzione. Al momento le azioni della casa automobilistica americana valgono in borsa oltre 1.300 miliardi di dollari.

Porsche AG

Simbolo del lusso sportivo tedesco, Porsche è sinonimo di affidabilità e redditività. Forte in Cina e negli USA, sta investendo nella transizione elettrica (modello Taycan) e in efficienza produttiva. Tra i rischi: dipendenza dai mercati premium e dalle condizioni macroeconomiche globali.

Aston Martin

Brand britannico iconico, da sempre legato all’eleganza e alla performance. Azienda di dimensioni ridotte ma forte valore simbolico. Collabora con Mercedes-Benz e punta al rilancio attraverso i SUV di lusso e la visibilità in Formula 1. Tuttavia, resta esposta a rischi di leverage e volatilità.

Un certificato pensato per investire in quattro storie diverse, ma unite dalla stessa traiettoria: innovare, distinguersi, trasformare. In un contesto che cambia, questo prodotto consente di accedere a settori chiave con una struttura che unisce premi visibili ed un certo livello di protezione del capitale.

Rischi da considerare

  • Capitale a rischio: se uno dei titoli chiude sotto il 50% a scadenza, si subisce una perdita proporzionale alla performance del peggiore
  • Rischio emittente: in caso di default dell’emittente UBS, il rimborso non è garantito
  • Meccanismo worst-of: la performance del certificato è legata al peggior titolo del paniere

Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

L'articolo Investire dove nasce l’innovazione: Porsche, Aston Martin, Stellantis e Tesla proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Cedole fino al 10,60% per investire sul settore automobilistico europeo https://www.investire-certificati.it/cedole-fino-al-1060-per-investire-sul-settore-automobilistico-europeo/ Wed, 12 Mar 2025 11:17:45 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=36763 Arriva da UBS un certificato di investimento per puntare sul comparto automobilistico europeo, con focus anche su alcuni brand legati al lusso nell’automotive. Le azioni sottostanti, infatti, sono BMW, Ferrari, Porsche e Mercedes. Il certificato, a capitale condizionatamente protetto, ha codice ISIN DE000UJ3J7G3 ed offre un rendimento potenziale in doppia cifra grazie a premi trimestrali del 2,65% […]

L'articolo Cedole fino al 10,60% per investire sul settore automobilistico europeo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Arriva da UBS un certificato di investimento per puntare sul comparto automobilistico europeo, con focus anche su alcuni brand legati al lusso nell’automotive. Le azioni sottostanti, infatti, sono BMW, Ferrari, Porsche e Mercedes.

Il certificato, a capitale condizionatamente protetto, ha codice ISIN DE000UJ3J7G3 ed offre un rendimento potenziale in doppia cifra grazie a premi trimestrali del 2,65% lordo, pari a 26,50 euro per certificato detenuto. Il derivato strutturato da UBS ha quindi un rendimento massimo del 10,60% lordo annuo ed è quotato su Borsa Italiana dal 13 marzo 2025 con i tradizionali orari dell’Exchange.

Investire sul settore automobilistico europeo

Il focus è sull’automotive europeo, includendo titoli che sembrano aver già scontato buona parte delle possibili notizie negative in arrivo per il settore.

Operativamente sono previste barriere del 65% sia per quanto riguarda la protezione del capitale che per l’incasso delle cedole. Pertanto, i premi sono pagati a patto che nessuno dei titoli sottostanti perda il 35% o più dai livelli iniziali. Anche la barriera – osservata soltanto a scadenza- è del 65%.

Investimento con scadenza massima 2030

investire sul settore automobilistico

La vita massima di questo certificato ISIN DE000UJ3J7G3 è pari a cinque anni. Sono quindi previste fino a 20 cedole trimestrali. Dalla fine del primo anno di vita del prodotto è attiva l’opzione del richiamo anticipato, che potrebbe accorciare, anche sensibilmente, la vita del prodotto. In caso di richiamo anticipato l’investitore riceverebbe la cedola del periodo (con effetto memoria) e il rimborso del valore nominale del certificato, pari a mille euro.

Fra gli elementi da notare troviamo anche la presenza dell’effetto memoria dei premi. Nel caso in cui un coupon non fosse pagato non sarebbe definitivamente perso. Verrebbe invece portato a memoria e corrisposto cumulativamente se in una successiva finestra di osservazione i sottostanti fossero nuovamente sopra la barriera cedolare.

Scheda del certificato ISIN DE000UJ3J7G3

  • Emittente: UBS
  • Azioni sottostanti: BMW, Ferrari, Porsche e Mercedes
  • barriera capitale: 65%
  • barriera cedolare: 65%
  • tipologia di barriera: europea, osservata solo a scadenza
  • premi condizionati: 2,65%
  • frequenza delle cedole. Trimestrale
  • rendimento lordo massimo: 10,60%
  • effetto memoria delle cedole: sì
  • valore nominale: 1000 euro per certificato.

Il presente articolo è redatto a fine informativo. Non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

L'articolo Cedole fino al 10,60% per investire sul settore automobilistico europeo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Azioni Nio https://www.investire-certificati.it/azioni-nio/ Sat, 08 Mar 2025 08:09:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=36388 Azioni Nio: previsioni ed analisi del mercato, i principali prodotti della casa automobilistica. Dati aziendali di Nio e sostegno dal governo cinese. Conviene investire sulle azioni di Nio? Focus anche su un certificato di investimento che ha per sottostanti le azioni di Tesla, Nio e Stellantis (ISIN XS2953006710) con barriera capitale al 30% e barriera […]

L'articolo Azioni Nio proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Azioni Nio: previsioni ed analisi del mercato, i principali prodotti della casa automobilistica. Dati aziendali di Nio e sostegno dal governo cinese. Conviene investire sulle azioni di Nio? Focus anche su un certificato di investimento che ha per sottostanti le azioni di Tesla, Nio e Stellantis (ISIN XS2953006710) con barriera capitale al 30% e barriera cedolare al 50%, per un rendimento che può arrivare a superare il 15% annuo lordo.

Azioni Nio – il mercato delle auto elettriche

Nio è una giovane azienda cinese operativa nel settore delle auto elettriche. Un comparto che si sta sviluppando rapidamente da alcuni anni. Ciò anche grazie ai vari sussidi governativi che stanno sostenendo questo mercato emergente, con l’obiettivo di velocizzare la scelta di prodotti green, meno inquinanti ed impattanti per la salute del pianeta e di conseguenza delle persone. Non mancano però le difficoltà anche in questo percorso (prima fra tutte la produzione di batterie, ancora molto inquinanti).

Con ogni probabilità, però, si va verso un aumento significativo delle automobili elettriche in circolazione ed a maggiori vendite per i loro produttori. Ciò anche sfruttando innovazioni tecnologiche (come ad esempio una maggiore durata della batteria o ad una ricarica più veloce o alla sostituzione di una batteria scarica con una carica in tempi rapidissimi) e innovazioni infrastrutturali (come ad esempio l’aumento delle colonnine di ricarica presenti sul territorio ed il miglioramento della loro efficienza).

Uno dei principali player di questo mercato emergente è sicuramente Nio, produttore automobilistico cinese (fondato il 25 novembre 2014 a Shanghai) che sta riuscendo a ricavarsi interessanti quote di mercato in tutto il mondo, anche grazie agli investimenti tecnologici e innovativi di questi anni.

Nio – principali prodotti

azioni nio

Il modello di business che sta seguendo Nio è all’insegna dello sviluppo innovativo, del design, della comodità e delle prestazioni, senza trascurare una particolare attenzione alle richieste dei clienti ed all’intelligenza artificiale applicata all’automotive. Tra i principali modelli attualmente in produzione ci sono sia alcune berline che alcune tipologie di Suv.

I prodotti in commercio

Attualmente i prodotti in commercio a marchio Nio sono i seguenti:

  • Per la linea ET:
    • Nio ET7: una berlina con un’ottima batteria che permette oltre i 1.000 km di autonomia;
    • Nio ET9: macchina lanciata per celebrare il decennale dalla fondazione, rappresenta la punta di diamante per la casa automobilistica cinese;
    • Nio ET5: berlina lanciata nel 2022 ha un autonomia di circa 580 km;
    • Nio ET5T: una rivisitazione migliorativa del modello precedente.
azioni nio
  • Per la linea EL:
    • Nio EL6: un modello crossover che permette di sostituire una batteria scarica con una già carica e ripartire in tempi rapidissimi;
    • Nio EL7: Suv 5 posti con un bagagliaio massimo di 658 litri.
  • Per la linea EC:
    • Nio EC6: Suv con ampio tetto panoramico e 550 km di autonomia;
    • Nio EC7: Suv con oltre 900 km di autonomia ed il sistema di sistema battery swap. 

Nio – novità

Le vendite del Gruppo Nio sono in forte crescita. A dicembre 2024 hanno superato per la prima volta le 30.000 unità consegnate in un singolo mese, ovvero il 72,9% in più del dato year-over-year e un complessivo annuo di 221.970 pezzi con una crescita annua del 38,7% rispetto al precedente esercizio.

Nel corso dell’ultimo anno sono stati lanciati alcuni modelli come il NIO ET9, si è ingrandita la rete di vendita e di assistenza post vendita attraverso accurate campagne.

Sono inoltre aumentate le centraline di ricarica marchiate Nio presenti sia in Cina, che nel resto del mondo. Come scritto nel loro sito, Nio si sta preparando ad un’espansione globale dei loro mercati, senza tralasciare la ricerca di prodotti nuovi ed innovativi. Questa espansione che si sta cercando di raggiungere è spinta anche da alcune partnership strategiche che sono state siglate nel corso degli ultimi anni. Se questa crescita riuscirà a confermarsi nel tempo è lecito attendersi che anche il titolo possa consolidare il suo valore in borsa, dopo i tracolli di questi ultimi anni che lo hanno visto perdere circa il 90% dai massimi.

azioni nio

Azioni Nio – sostegno cinese

Il governo cinese a partire da metà 2024 ha deciso di sostenere anche il mercato dell’auto interno attraverso degli incentivi, dopo gli innumerevoli miliardi investiti sullo sviluppo del settore negli anni passati. Alla base di questa misura delle Autorità cinesi c’è la richiesta di svecchiare il parco auto e di ridurre almeno parzialmente le pesanti condizioni di inquinamento che condizionano il paese.

Questa misura ha sicuramente contribuito all’incremento dei volumi di nuove automobili elettriche prodotte anche dal gruppo Nio. Bisognerà valutare le politiche che deciderà di intraprendere il Governo cinese.

Azioni Nio – il mercato Occidentale

Per quanto riguarda il mercato americano del mondo del Green, il nuovo governo di Donald Trump ha deciso di intraprendere una via di totale rottura rispetto a quello del suo predecessore Biden. Sia per le politiche di minor sostegno al Green, sia per le politiche di dazi, che per le possibili se non probabili guerre commerciali all’orizzonte tra gli States e la Cina, lo sviluppo del mercato statunitense per Nio potrebbe venir rallentato. In particolare gli interessi di Elon Musk, leader indiscusso di Tesla, sembra piuttosto evidente che saranno particolarmente protetti dalla nuova Amministrazione USA.

Viceversa la conferma di Ursula von der Leyen, a capo della Commissione Europea dei mesi scorsi, conferma un mercato europeo favorevole al settore del Green. Bisognerà però vedere se e come gli incentivi verranno distribuiti nei prossimi anni. Infatti alcuni osservatori iniziano ad evidenziare che le politiche di sostegno al mercato elettrico si stanno rivelando un boomerang per le case produttrici europee. Di fatto stanno sì favorendo l’acquisto di automobili elettriche, ma prodotte da società extra UE ed in particolare cinesi (come appunto Nio).

La soluzione adottata dall’Ue è stata quella di innalzare i dazi all’importazione, ma i produttori orientali si stanno già adoperando per ridurne gli impatti. Bisognerà analizzare attentamente la situazione anche perché il mercato europeo è sicuramente molto appetibile per tutti i produttori di automobili elettriche, vista la particolare attenzione al Green dell’attuale Commissione.

Un importante area di sviluppo sarà inoltre anche quella del mercato arabo, che potrebbe essere attratto dalle automobili premium prodotte dal marchio cinese.

Azioni Nio – l’andamento in Borsa

Come possiamo vedere nel grafico sottostante l’andamento nell’ultimo anno del titolo Nio è stato piuttosto altalenante, con il titolo che negli ultimi anni ha perso gran parte del suo valore.

azioni nio - andamento

I picchi del 2021 sono ormai lontanissimi. In un mercato di forte concorrenza, come quello dell’automobile elettrica, le tensioni macroeconomiche, le innovazioni tecnologiche (anche quelle dei competitors) e i dati delle vendite possono avere impatti notevoli sui dati borsistici. Il peggio potrebbe ormai essere alle spalle, con l’azienda che sembra aver trovato una certa stabilità.

Un certificato sulle azioni di Nio, Tesla e Stellantis

Fra i certificates che hanno fra i sottostanti le azioni di Nio troviamo anche l’emissione ISIN XS2953006710. Un certificato che al momento naviga a sconto (soprattutto per la discesa di Tesla) aumentando quindi il rendimento potenziale. Il prodotto, emesso da Barclays Bank, ha per sottostanti le azioni di Nio, Tesla e Stellantis. La barriera capitale è decisamente ampia, al 30% dei prezzi di osservazione iniziale. Le cedole sono invece pagate a fronte di una barriera del 50%. In questo caso le cedole condizionate sono pari all’1,30% lordo su base mensile con un rendimento che può arrivare al 15,60% annuo. Tre titoli volatili, per un certificato con alto potenziale ma anche alto rischio.

Ecco di seguito i livelli di prezzo da monitorare per questo certificato di investimento sul settore automobilistico con le azioni di Tesla, Nio e Stellantis per sottostanti.

AzionePrezzo inizialebarriera cedolareBarriera capitale
Tesla350,73175,365105,219
Nio4,332,1651,299
Stellantis12,6286,3143,7884

Azioni Nio – conclusioni

Nel corso di questo articolo abbiamo analizzato l’attuale situazione del mercato, i principali prodotti di Nio, il sostegno delle autorità cinesi e la situazione occidentale, con una particolare attenzione agli scenari Ue ed Usa. Questi sono tutti fattori che incideranno in maniera significativa sul valore delle azioni Nio. Non bisogna trascurare, infatti, l’importanza sia degli scenari macroeconomici globali che possono risultare significativi allo stesso modo delle innovazioni tecnologiche che il produttore cinese riuscirà ad ottenere e portare sul mercato.

Per approfondire

Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa o consulenza finanziaria.

L'articolo Azioni Nio proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Settore automobilistico – Cedole mensili e barriera capitale 30% https://www.investire-certificati.it/settore-automobilistico-cedole-mensili-e-barriera-capitale-30/ Sun, 09 Feb 2025 09:55:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=36351 Un certificato sul settore auto con barriera capitale 30% e rendimento fino al 15,60% annuo lordo – XS2953006710 Come investire sul settore delle auto, con focus sulle auto elettriche con i certificates? Fra le nuove emissioni troviamo un prodotto targato Barclays (ISIN XS2953006710) che ha per sottostanti le azioni di Tesla, Stellantis e Nio per […]

L'articolo Settore automobilistico – Cedole mensili e barriera capitale 30% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Un certificato sul settore auto con barriera capitale 30% e rendimento fino al 15,60% annuo lordo – XS2953006710

Come investire sul settore delle auto, con focus sulle auto elettriche con i certificates? Fra le nuove emissioni troviamo un prodotto targato Barclays (ISIN XS2953006710) che ha per sottostanti le azioni di Tesla, Stellantis e Nio per un rendimento potenziale dell’1,30% lordo al mese (15,60% annuo).

Partiamo subito dalle barriere, collocate su livelli decisamente profondi. I premi si incassano se nessuno dei tre titoli ha dimezzato il suo valore (barriera cedolare 50%), mentre la barriera capitale è su livelli record, al 30%.

Pertanto, il certificato paga premi cedole mensili dell’1,30% se nessuna delle azioni sottostanti è scesa del 50% o più. Ma la barriera per la protezione del capitale è ancora più ampia, in quanto posizionata al 30%, proteggendo l’investitore sino a cali del 70% dai prezzi iniziali.

Il certificato è denominato in euro e l’investitore non è quindi esposto al rischio di cambio. Inoltre, è presente l’effetto memoria delle cedole. Se un premio non viene pagato può quindi essere recuperato in una successiva finestra qualora si verifichino le condizioni per il pagamento delle cedole.

Barriera capitale al 30%, barriera cedolare 50% – settore automobilistico

investire sul settore automobilistico
Investire sul settore automobilistico con i certificates

I fixing avverranno al closing del 10 febbraio, ma possiamo già ipotizzare alcuni valori. Per le azioni di Stellantis la barriera capitale sarà collocata sotto i 4 euro (prezzo attuale in area 12,70), mentre la barriera per l’incasso delle cedole sarà posizionata sotto quota 6,50 euro, numeri al momento decisamente lontani.

La recente frenata delle azioni di Tesla con il titolo sotto i 400 dollari abbassa contestualmente anche le barriere. Per l’incasso delle cedole dovremmo essere in area 190 dollari, mentre la protezione del capitale si avrà fino all’incirca a 115 dollari per azione.

Con Nio ci spostiamo sulle auto elettriche cinesi. Al momento le azioni di Nio sono scambiate intorno ai 4,20 dollari. La barriera cedolare sarà quindi intorno a 2,10 dollari per azione, mentre quella per la protezione del capitale intorno a 1,30 dollari circa. Per i valori ufficiali servirà ovviamente attendere il fixing del certificato.

Sulla carta il titolo più volatile è Nio. Va ricordato che al momento le previsioni degli analisti sulle azioni di Nio sono positive, con un target medio in area 5,50 dollari, con un potenziale upside del 25-30% dai prezzi attuali. Chiaramente spetterà al mercato dirci quale sarà il reale andamento del titolo.

Scenari alla scadenza del certificato

Il certificato per investire sul settore automobilistico è caratterizzato da due livelli barriera: 30% per la protezione del capitale e 50% per l’incasso delle cedole. Se non si attiva l’autocall – presente dal 6° mese di vita in poi con trigger 100% e poi decrescente dell’1% – alla naturale scadenza (30 mesi, scadenza agosto 2027) ci troviamo di fronte a tre possibili tre scenari.

  • Un primo scenario lo si avrà se le tre azioni sottostanti (Tesla, Stellantis e Nio) varranno almeno il 50% dei prezzi inziali. In questo caso si incasserà l’ultima cedola condizionata (1,30% mensile), con effetto memoria e si riceverà il rimborso dell’intero valore nominale. Si ottiene quindi un profitto anche a fronte di moderati ribassi dei sottostanti (come -20%, -30% o -40%)
  • Secondo scenario, anche in questo caso protettivo del capitale. Se il worst of, ossia il titolo con la peggior performance avrà perso oltre il 50% ma meno del 70%, il certificato rimborserebbe il valore nominale, pari a 100 euro. La protezione del capitale sarebbe quindi garantita anche con cali – anzi crolli – fra il 50% ed il 70% di uno o più titoli.
  • L’unico scenario negativo è quello in cui una o più fra le azioni sottostanti perdano il 70% o più dai prezzi iniziali. In questo caso il valore di rimborso sarebbe pari al nominale decurtato della perdita fatta registrare dal titolo con la peggiore prestazione. Pertanto, in questo caso il rimborso sarebbe inferiore a trenta euro per certificato.

Esempio

A titolo esemplificativo, se a scadenza il peggiore fra i tre titoli avrà perso il 25% o il 30% o il 45% il certificato pagherà l’ultima cedola con effetto memoria e rimborserà il valore nominale di 100 euro. Si otterrebbe quindi un rendimento annualizzato del 15,60%.

Nell’ipotesi in cui la discesa fosse del 65%, il derivato sul settore automobilistico scritto da Barclays rimborserebbe ugualmente 100 euro, senza pagare cedole. Nell’ipotesi di un crollo del 75% si perderebbe la protezione del capitale, con un rimborso pari a 25 euro.

Altri certificates

Messaggio promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non costituisce in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificati sono prodotti complessi e l’investimento con questi prodotti espone l’investitore al rischio di perdita parziale o totale del capitale. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%.

L'articolo Settore automobilistico – Cedole mensili e barriera capitale 30% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Da Leonteq due certificates su lusso e automotive con cedole fino al 12% lordo annuo https://www.investire-certificati.it/da-leonteq-due-certificates-su-lusso-e-automotive-con-cedole-fino-al-12-lordo-annuo/ Fri, 29 Nov 2024 09:15:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=35391 Arrivano da Leonteq, solido emittente svizzero, due nuovi certificati di investimento tematici con softcallability, per puntare su due diversi settori economici con rendimenti potenziali in doppia cifra. Con il certificato ISIN CH1390870686 si investe su tre grandi nomi del comparto moda e lusso, mentre il prodotto con ISIN CH1390870710 è invece legato a big cap […]

L'articolo Da Leonteq due certificates su lusso e automotive con cedole fino al 12% lordo annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Arrivano da Leonteq, solido emittente svizzero, due nuovi certificati di investimento tematici con softcallability, per puntare su due diversi settori economici con rendimenti potenziali in doppia cifra.

Con il certificato ISIN CH1390870686 si investe su tre grandi nomi del comparto moda e lusso, mentre il prodotto con ISIN CH1390870710 è invece legato a big cap del settore automobilistico europeo. Si tratta di due comparti che hanno già stornato in maniera considerevole dai massimi, con prezzi di osservazione iniziale (e quindi anche barriere) potenzialmente interessanti.

Investire sul settore moda e lusso

Investire sul settore lusso

Le azioni di Richemont, Kering, LVMH sono i titoli sottostanti del certificato ISIN CH1390870686. Focus quindi sul comparto moda-lusso. Operativamente sia la barriera cedolare che la barriera capitale sono posizionate al 60% dei prezzi di fixing. Un ampio margine se consideriamo che i fixing arrivano dopo il calo del 2024, con i mercati che hanno già in parte scontato i timori di calo della domanda cinese e globale. Le cedole mensili lorde sono pari all’1%, con un rendimento che arriva quindi fino al 12% lordo su base annua.

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare 
RichemontCHF 121,15CHF 72,69CHF 72,69 
KeringEUR 221,70EUR 133,02EUR 133,02
LVMHEUR 592,50EUR 355,5EUR 355,5

Un certificato di Leonteq con focus sul settore automotive europeo

Il certificato ISIN CH1390870710 punta invece su tre nomi del settore automobilistico, Porsche, Mercedes Benz e Stellantis, già ben lontani dai massimi dell’anno scorso. Il derivato strutturato da Leonteq prevede una barriera capitale decisamente ampia, posizionata al 50% dei prezzi di osservazione iniziale.

Sono corrisposti premi mensili condizionati dell’1% lordo, per un rendimento che anche in questo certificato può arrivare al 12% lordo su base annua. Anche la barriera cedolare è collocata al 50% dei prezzi iniziali, permettendo quindi all’investitore di ottenere un profitto anche in caso di ribassi dei sottostanti.

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Mercedes-BenzEUR 52,83EUR 26,415EUR 26,415
PorscheEUR 59,28EUR 29,64EUR 29,64
StellantisEUR 12,814EUR 6,407EUR 6,407

Scadenza 2027 e richiamo anticipato discrezionale

La vita massima di entrambi i prodotti è pari a tre anni, con scadenza in data 22 novembre 2027 e rimborso finale una settimana più tardi. A partire dal sesto mese in poi, però, è presente l’opzione del richiamo anticipato discrezionale. Se i certificates saranno richiamati anticipatamente l’investitore riceverà il valore nominale, pari a mille euro, la cedola di competenza e tutte le eventuali cedole in memoria presenti al momento.

In caso contrario, i certificati arriveranno alla naturale scadenza e qui saranno possibili due scenari:

  • nel caso in cui i sottostanti si trovino sopra barriera (60% nel primo e 50% nel secondo certificato) si otterrà il pagamento dell’ultimo premio con effetto memoria e il rimborso del valore nominale.
  • In caso contrario il rimborso sarebbe proporzionale alla performance del worst of, con una potenziale perdita per l’investitore.

Entrambi i prodotti sono emessi da Leonteq che garantisce la liquidità ponendosi sul book di negoziazione con proposte in acquisto e vendita per favorire gli scambi.

Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti potenziali indicati sono lordi, tassazione al 26%.

L'articolo Da Leonteq due certificates su lusso e automotive con cedole fino al 12% lordo annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Investire sul settore automobilistico con cedole fino al 10% annuo https://www.investire-certificati.it/investire-sul-settore-automobilistico-con-cedole-fino-al-10-annuo/ Fri, 27 Sep 2024 13:22:44 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=34664 Focus sul settore automobilistico con un nuovo certificato di investimento emesso da Barclays. Ecco i dettagli dell’emissione quotata su Borsa Italiana. Lo scenario per il comparto automobili Il settore automobilistico è reduce da un 2024 complesso. Da un lato l’elettrico – per molte aziende automotive – non sta ancora portando i fatturati previsti, dall’altra i […]

L'articolo Investire sul settore automobilistico con cedole fino al 10% annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Focus sul settore automobilistico con un nuovo certificato di investimento emesso da Barclays. Ecco i dettagli dell’emissione quotata su Borsa Italiana.

Lo scenario per il comparto automobili

Il settore automobilistico è reduce da un 2024 complesso. Da un lato l’elettrico – per molte aziende automotive – non sta ancora portando i fatturati previsti, dall’altra i tassi alti delle banche centrali ed i timori di recessione hanno influito sui prezzi di varie azioni del comparto. I rischi di scenario, però, anche considerando i recenti stimoli decisi dal governo cinese, potrebbero già essere in gran parte già prezzati dai mercati (e scontati nei prezzi attuali). Anche in caso di nuove correzioni dei mercati lo spazio per altre discese dei titoli automobilistici – in questo ipotetico scenario – potrebbe quindi essere limitato.

Come investire sul settore automobilistico con un certo grado di protezione del capitale? Tra le nuove emissioni di Barclays troviamo un certificato tematico con ISIN XS2854055568. Le azioni sottostanti, infatti, sono Porsche Holding, Renault e Stellantis, tre grandi titoli del comparto automobilistico.

Sono previste cedole mensili dello 0,84%, per un rendimento che può quindi arrivare al 10% su base annua. I premi sono pagati a patto che nessuno dei tre titoli perda il 40% o più dai prezzi di osservazione iniziale.

Prezzi di osservazioni e barriere

I prezzi di osservazione sono pari a 39,77 euro per Porsche, 38,77 euro per Renault e 13,59 euro per le azioni di Stellantis. Come detto, il livello chiave, quello della barriera capitale e della barriera cedolare, è pari al 60% dei valori di fixing iniziale.

I livelli barriera sono quindi collocati a 23,682 euro per Porsche, 23,262 per Renault e 8,154 euro per Stellantis. Fra questi notiamo un interessante livello di strike per Stellantis, che da inizio anno ha perso un terzo del suo valore, con una barriera posizionata a 8,157 euro.

Come funziona il certificato per investire sul settore automobilistico

Ogni mese il certificato paga premi condizionati dello 0,84% mensile. Si incassano quindi 0,84 euro per certificato detenuto a patto che le azioni sottostanti siano sopra barriera. A partire dal terzo mese è previsto l’autocall con trigger costante al 100% dei prezzi di osservazione iniziale.

auto

La vita massima del certificato è pari a tre anni, con scadenza quindi nel settembre 2027. Alla scadenza il rimborso sarà pari a 100 euro più l’ultima cedola a patto che i tre titoli siano sopra barriera. Viceversa, il valore di rimborso sarebbe proporzionale alla performance del worst of (ed inferiore a 60 euro per certificato). Si ottiene quindi un profitto anche in caso di moderati ribassi dei sottostanti (come -20 o -35%), partecipando alle perdite soltanto se queste eccederanno il 40%. Da notare, poi, come la barriera del certificato sia osservata soltanto alla scadenza del prodotto, altro elemento a tutelare il capitale.

Cedole a memoria

Fra i punti di forza del certificato troviamo anche l’effetto memoria delle cedole. Nel caso in cui uno o più sottostanti si trovino sotto barriera in una finestra cedolare il certificato non paga il premio mensile, che non è però perso. Viene infatti portato a memoria con la possibilità di incassarlo in una successiva data di osservazione se i sottostanti si trovassero sopra il livello barriera.

Livelli chiave del certificato sul settore automobilistico europeo

AzionePrezzo inizialeBarriera premioBarriera capitale
Porsche Holding39,7723,86223,862
Renault38,7723,26223,262
Stellantis13,598,1548,154

Il prodotto emesso da Barclays è già negoziabile su Borsa Italiana con i tradizionali orari dell’exchange.

Questo articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa con certificates, azioni o altri prodotti finanziari. I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Si ricorda inoltre come i rendimenti indicati nell’articolo sono lordi.

L'articolo Investire sul settore automobilistico con cedole fino al 10% annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Da Barclays un certificato sul settore automobilistico https://www.investire-certificati.it/da-barclays-un-certificato-sul-settore-automobilistico/ Thu, 06 Jun 2024 17:45:04 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=33628 Ferrari, Porsche e Tesla sono i tre titoli sottostanti di una nuova emissione di Barclays con ISIN XS2777279352. La struttura di questo prodotto, focalizzato sul settore automobilistico, prevede barriere cedolari decrescenti, con premi che variano di mese in mese. Cedole variabili per puntare sul settore automobilistico Come funzionano le cedole in questo certificato sul comparto […]

L'articolo Da Barclays un certificato sul settore automobilistico proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Ferrari, Porsche e Tesla sono i tre titoli sottostanti di una nuova emissione di Barclays con ISIN XS2777279352. La struttura di questo prodotto, focalizzato sul settore automobilistico, prevede barriere cedolari decrescenti, con premi che variano di mese in mese.

Cedole variabili per puntare sul settore automobilistico

investire sul settore automobilistico
Investire sul settore automobilistico con i certificates

Come funzionano le cedole in questo certificato sul comparto automotive? Vediamo l’originale meccanismo di premi ideato da Barclays per questo prodotto quotato su Borsa Italiana. Operativamente, la barriera cedolare è dapprima fissata al 95%, per poi scendere del 5% ogni semestre, fino ad arrivare al 70% nel sesto semestre, l’ultimo di vita del certificato.

I premi non presentano effetto memoria e sono pari allo 0,70% nel primo mese, per poi crescere dello 0,48% su base mensile. Pertanto, risultano dell’1,18% nel secondo mese, dell’1,66% nel terzo mese, del 2,14% nel quarto mese e così via, salendo fino al 5,50% dell’11° mese ed al 5,98% del 12° mese. Alla fine del primo anno, si riparte dai valori del primo mese. Pertanto, il premio condizionato del 13° mese è pari allo 0,70%, per tornare nuovamente a crescere nei mesi seguenti (arrivando al 5,98% nel 24° mese). Stessa struttura anche nel terzo e ultimo anno di vita del certificato.

Opzione del richiamo anticipato

A partire dal sesto mese di vita (dicembre 2024) è presente l’opzione del richiamo anticipato, con trigger dapprima posizionato al 95% e successivamente decrescente del 5% su base semestrale. Il meccanismo step-down dell’autocall porta la soglia del richiamo anticipato fino al 75% nel semestre conclusivo di vita del prodotto.

Barriera a scadenza

La barriera per la protezione del capitale è posizionata al 60% dei prezzi iniziali. E’ osservata soltanto alla scadenza del certificato e non durante l’intera vita del prodotto. Il capitale è quindi protetto a patto che nessuno dei titoli sottostanti perda il 40% o più dai prezzi di osservazione iniziale.

Scheda del certificato per investire sul settore automobilistico

  • Codice ISIN: XS2777279352
  • Emittente: Barclays
  • Mercato: Euro TLX di Borsa Italiana
  • Azioni sottostanti: Tesla, Ferrari e Porsche
  • Barriera capitale: 60%, con osservazione soltanto a scadenza
  • Barriera cedolare: 95% nei primi sei mesi, successivamente decrescente del 5% su base semestrale
  • Cedole: 0,70% nel primo mese, poi crescenti dello 0,48% al mese, fino al 12% mese. All’inizio del secondo anno ripartono con il valore del primo mese, fino a tornare al 24° mese al 5,98% del 12° mese. Stessa struttura cedolare nel terzo anno.
  • Effetto memoria delle cedole: no

Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi.

L'articolo Da Barclays un certificato sul settore automobilistico proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Un certificato One Star sul settore automobilistico https://www.investire-certificati.it/un-certificato-one-star-sul-settore-automobilistico/ Thu, 21 Dec 2023 09:11:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=31507 UBS ha emesso un nuovo certificato di investimento sul settore automobilistico con la caratteristica “one star”. Partiamo dall’analisi dei punti chiave legati a questo prodotto finanziario, ISIN DE000UK73HX6. I sottostanti sono le azioni di Volkswagen, Stellantis e BMW, titoli con una certa correlazione, in quanto appartenenti al comparto automotive. La barriera è collocata al 65%, […]

L'articolo Un certificato One Star sul settore automobilistico proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
UBS ha emesso un nuovo certificato di investimento sul settore automobilistico con la caratteristica “one star”. Partiamo dall’analisi dei punti chiave legati a questo prodotto finanziario, ISIN DE000UK73HX6. I sottostanti sono le azioni di Volkswagen, Stellantis e BMW, titoli con una certa correlazione, in quanto appartenenti al comparto automotive. La barriera è collocata al 65%, permettendo quindi a chi acquista il certificato di ottenere un profitto sia in caso di rialzi dei sottostanti, che se vi fossero movimenti laterali o ribassisti, a patto che questi non siano pari o superiori al 35%.

Effetto one star

Soffermiamoci ora sull’effetto one star. A volte, nei certificates worst of può bastare l’andamento negativo di un titolo a danneggiare l’intera performance, anche quando le altre azioni sono salite rispetto ai prezzi iniziali. Questo derivato strutturato da UBS mira ad offrire un’ulteriore garanzia all’investitore, grazie al fatto di essere “one star”. Se un titolo dovesse trovarsi sopra lo strike iniziale, indipendentemente dall’andamento delle altre azioni sottostanti, a scadenza sarebbe garantito il rimborso del capitale. Come vedremo nel prossimo paragrafo, al momento i tre titoli sottostanti scambiano al di sotto di quella che è la quotazione target media degli analisti.

Azioni Volkswagen, Stellantis e BMW

Le azioni di Volkswagen nelle ultime settimane hanno fatto registrare interessanti segnali di ripresa, tornando in area 115 euro. Il titolo automobilistico si è quindi allontanato dai minimi di novembre, poco sopra quota 100 euro. Da notare come Philippe Houchouis di Jeffries, Market Analyst che previde correttamente la discesa del titolo due anni fa, abbia annunciato di avere ora una view positiva sul titolo. Il target medio degli analisti raccolto da Market Screener si trova a ridosso di quota 150 euro.

View positiva anche per Stellantis, azienda che negli ultimi mesi ha mostrato i muscoli, arrivando sopra quota 21 euro. Per gli analisti il target price è collocato in area 24 euro, ossia su valori ancora circa il 12% superiori ai prezzi attuali. Chiaramente non sempre queste previsioni si rivelano poi veritiere, ma forniscono quella che è l’opinione del mercato al momento.

Nonostante il balzo dell’ultimo mese, che ha spinto l’azione in area 100 euro, BMW resta leggermente sotto il target medio degli analisti. Al momento la capitalizzazione di mercato dell’azienda è di circa 64 miliardi di euro, con un price earning di 6,50.

Cedole fino al 9,50% su base annua

Qual è il rendimento potenziale del certificato? Sono previste cedole trimestrali condizionate alla medesima barriera di importo pari al 2,375%. Il rendimento di questo certificato può quindi arrivare fino 9,50% al lordo.

Fra i punti di forza del certificato troviamo anche la presenza dell’effetto memoria delle cedole. Senz’altro un aspetto da non sottovalutare in un certificato con una vita lunga. La scadenza è infatti collocata nel dicembre 2028. Una nota conclusiva sulla barriera del certificato, che è discreta, con osservazione soltanto a scadenza.

Valore di rimborso dei certificates

Dalla finestra di osservazione del 16 dicembre 2024 in poi è presente l’opzione del richiamo anticipato. Il trigger è posizionato al 100% dei prezzi di osservazione iniziale e resta costante anche nelle successive date.

Alla scadenza del certificato di investimento di UBS one star sono possibili tre diversi scenari.

  1. Nel caso in cui i tre titoli si trovino al di sopra delle rispettive barriere, l’investitore incasserà il valore nominale, pari a mille euro, e riceverà l’ultima cedola più ogni altro premio eventualmente portato a memoria,
  2. Se uno o due titoli si trovassero sotto barriera, ma un titolo fosse sopra lo strike iniziale, grazie alla presenza dell’effetto one star, sarebbe garantito il rimborso del valore nominale di mille euro,
  3. Si avrebbe una perdita soltanto in questo terzo e ultimo scenario, ossia se 1) nessun titolo si trova sopra il prezzo di osservazione iniziale e 2) uno o più titoli fra i tre del basket sottostante hanno perso il 35% o più dai prezzi di fixing. In tal caso il rimborso sarebbe proporzionale con la performance del worst of ed inferiore a 650 euro per certificato.

Il presente articolo è redatto a fine puramente informativo. I certificates sono prodotti complessi ed il capitale investito è a rischio.

L'articolo Un certificato One Star sul settore automobilistico proviene da Investire-Certificati.it.

]]>