Certificati Archivi - Investire-Certificati.it - Investment Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificati/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Fri, 23 Oct 2026 07:06:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.10 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificati Archivi - Investire-Certificati.it - Investment Certificates http://investire-cert-1419291754.eu-west-3.elb.amazonaws.com/category/certificati/ 32 32 Da Citigroup nuovo certificato con Maxicedola del 35% garantita e barriere al 50% https://www.investire-certificati.it/citigroup-certificato-maxicedola-garantita-barriere-50/ https://www.investire-certificati.it/citigroup-certificato-maxicedola-garantita-barriere-50/#respond Fri, 23 Oct 2026 07:05:59 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46054 Certificato con barriere al 50% dei valori iniziali, maxicedola garantita pari al 35% lordo del valore nominale, compensabile con eventuali minusvalenze presenti nel proprio zainetto fiscale, richiamo a discrezione dell’emittente e cedole mensili successive condizionate dello 0,10% lordo. Il certificato ha codice ISIN XS3127838947 e valore nominale pari a 1.000 euro, scadenza 30 ottobre 2031 […]

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Certificato con barriere al 50% dei valori iniziali, maxicedola garantita pari al 35% lordo del valore nominale, compensabile con eventuali minusvalenze presenti nel proprio zainetto fiscale, richiamo a discrezione dell’emittente e cedole mensili successive condizionate dello 0,10% lordo.

Il certificato ha codice ISIN XS3127838947 e valore nominale pari a 1.000 euro, scadenza 30 ottobre 2031 ed è costruito su quattro sottostanti di Piazza Affari: Brunello Cucinelli, Ferrari, Moncler e STMicroelectronics.

Maxicedola ed efficienza fiscale

Il certificato risulta adatto a quegli investitori che hanno minusvalenze nel proprio zainetto fiscale, compensabili con la maxicedola pagata dal certificato. Inoltre, l’investitore ha la possibilità di posticipare la scadenza delle proprie minusvalenze, vendendo il certificato successivamente allo stacco della maxicedola ad un prezzo inferiore rispetto a quello di acquisto, a condizione di operare con una banca a compensazione immediata..

Se l’investitore ha una view positiva o laterale nei prossimi anni sui titoli del basket, può decidere anche di detenerlo fino alla scadenza per incassare le cedole periodiche (ammesso che l’emittente decida di lasciare in vita il certificato fino alla scadenza) e ottenere il rimborso del valore nominale, oltre ai premi periodici, che hanno un importo modesto.

Certificato con maxicedola garantita e barriere al 50%

proteggere portafoglio

Il certificato di Citigroup ISIN XS3127838947 prevede il pagamento della maxicedola garantita (non soggetta ad alcuna condizione) al 1° dicembre 2026 (l’ultimo giorno di quotazione cum cedola è il 27 novembre). Dal 2 dicembre 2026, lo strumento vedrà la sua quotazione ridursi di un ammontare indicativamente pari alla maxicedola, ossia circa 350 euro ogni 1000.

Le successive cedole, pari allo 0,10% lordo mensile (circa 1,20% annuo lordo), sono pagate quando i valori dei sottostanti non scendono al di sotto del 50% dei valori iniziali. È presente inoltre l’effetto memoria: eventuali cedole condizionate non pagate sono accumulate e corrisposte quando la condizione per il pagamento è nuovamente rispettata.

La barriera capitale è fissata anch’essa al 50% dei valori iniziali ed è rilevabile esclusivamente alla scadenza del certificato (barriera europea). L’investitore che decide di detenere lo strumento fino alla scadenza vede protetto il capitale fino a ribassi del 50% delle quotazioni azionarie. Se la barriera capitale non viene violata, l’investitore riceverà alla scadenza il valore nominale. Oltre tale soglia, il rimborso rifletterà l’andamento del sottostante peggiore (worst-of), registrando una perdita sul capitale investito.

Rimborso anticipato a discrezione dell’emittente

Citigroup ha la facoltà di richiamare anticipatamente (softcall) il certificato ad ogni data di rilevazione prevista per le cedole mensili. In caso di esercizio, il certificato si estingue prima della sua scadenza naturale, l’emittente rimborsa il valore nominale e paga tutte le cedole maturate fino alla data di rimborso.

Focus su minusvalenze in scadenza

Fisco e tassazione redditi da investimento

Per chi ha minusvalenze pregresse nel proprio “zainetto fiscale”, i certificati con maxicedola possono rappresentare un’occasione di ottimizzazione fiscale, soprattutto se l’intermediario applica la compensazione automatica e immediata delle perdite. In tal caso, quanto incassato con la maxicedola può essere compensato con le minusvalenze, riducendo o persino azzerando l’imposta sul rendimento.

Se lo zainetto è abbastanza capiente, la maxicedola diventa di fatto fiscalmente neutra. Dopo lo stacco della maxicedola, l’investitore può scegliere due strade:

  • Cessione sul mercato secondario: una volta pagata la maxicedola, il prezzo del certificato tende a ridursi di un importo analogo a quello erogato. Se la vendita avviene a un prezzo inferiore a quello di acquisto, si realizza una nuova minusvalenza, utilizzabile per compensare guadagni futuri e che sposta in avanti di quattro anni il termine di scadenza delle perdite già accumulate;
  • Detenzione fino alla scadenza: l’investitore può tenere il certificato fino alla naturale scadenza, puntando a incassare le cedole periodiche e a recuperare il valore nominale, a patto che i prezzi dei sottostanti non scendano sotto le rispettive barriere di protezione.
  • Da notare come se uno o più titoli a scadenza saranno sotto barriera l’investitore riceverebbe un rimborso inferiore a 500 ogni 1000 investiti con una conseguente perdita sul capitale investito. Per esempio, a fronte di un ribasso di uno qualsiasi dei sottostanti del 55% il rimborso finale sarebbe pari a 450 euro ogni 1000 investiti. La protezione del capitale resterebbe invece intatta a fronte di discese inferiori al 50%.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Conto alla rovescia per la Maxicedola dei certificates di Vontobel https://www.investire-certificati.it/conto-alla-rovescia-per-la-maxicedola-dei-certificates-di-vontobel/ https://www.investire-certificati.it/conto-alla-rovescia-per-la-maxicedola-dei-certificates-di-vontobel/#respond Thu, 15 Oct 2026 14:46:53 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=46003 Maxicedola in arrivo con i certificates di Vontobel. Quotano ancora “cum” cedola e sotto la pari le tre emissioni Maxi cash collect di Vontobel, con cedole rispettivamente del 15%, 20% e 30%. Barriera al 30% per incassare la Maxicedola La maxicedola ha delle condizioni di incasso che appaiono praticamente scontate, grazie ad una barriera per […]

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Maxicedola in arrivo con i certificates di Vontobel. Quotano ancora “cum” cedola e sotto la pari le tre emissioni Maxi cash collect di Vontobel, con cedole rispettivamente del 15%, 20% e 30%.

Barriera al 30% per incassare la Maxicedola

La maxicedola ha delle condizioni di incasso che appaiono praticamente scontate, grazie ad una barriera per il premio iniziale posizionata al 30% (con rilevazione 19 ottbre). In vista del pagamento del premio, previsto per il 26 ottobre 2026 le date chiave sono due:

  • 20 ottobre 2026: ultimo giorno utile per acquistare i certificati con diritto alla Maxi Cedola.
  • 21 ottobre 2026: primo giorno utile per vendere i certificati mantenendo il diritto alla Maxi Cedola, essendo questa la data ex-cedola. 

Successivamente sono previste cedole condizionate dell’1% lordo a bimestre (barriera 60%), con un possibile rendimento del 6% annuo lordo. Anche la barriera capitale a scadenza è posizionata al 60% dei prezzi iniziali.

Il primo basket DE000BD4KRW2 è focalizzato su grandi titoli italiani (BPER, Eni, Ferrari e Generali), con maxicedola fino al 15%: Il secondo paniere – DE000BD4KQK9 – punta sulle grandi banche europee (Commerzbank, Deutsche Bank, Société Générale, UBS) ed offre un premio iniziale del 20% lordo. Si sale al 30% con Leonardo, Prysmian, STM ed Unicredit (ISIN DE000BD4KRX0).

I tre certificates maxicedola di Vontobel su grandi azioni italiane ed europee

ISINSottostantiMaxi CedolaUltimo giorno con maxicedolaPrimo giorno dopo staccoBarriera capitaleScadenza
DE000BD4KRW2Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ENI SpA, Ferrari N.V., Assicurazioni Generali SpA15,00 EUR20.10.202621.10.202660%19/08/2031
DE000BD4KQK9Commerzbank AG, Deutsche Bank AG, Société Générale, UBS Group AG20,00 EUR20.10.202621.10.202660%19/08/2031
DE000BD4KRX0Leonardo S.p.a., Prysmian SpA, STMicroelectronics NV, UniCredit SpA30,00 EUR20.10.202621.10.202660%19/08/2031

Come funziona la struttura dei certificates dopo la maxicedola?

Successivamente alla Maxi Cedola iniziale, i tre certificati prevedono premi potenziali di 1 euro ogni due mesi (ossia 1% sul valore nominale), con Effetto Memoria, a condizione che tutti i sottostanti si trovino almeno al 60% del rispettivo valore iniziale alle date di osservazione. L’Effetto Memoria consente di recuperare eventuali premi non distribuiti nelle precedenti date di osservazione, qualora le condizioni di pagamento tornino a essere soddisfatte. 

Possibilità di autocall

I certificati prevedono inoltre la possibilità di rimborso anticipato al verificarsi delle condizioni di Autocall, mentre a scadenza, prevista per agosto 2031, il rimborso integrale del valore nominale è condizionato al rispetto della Barriera del 60%. 
Qualora almeno un sottostante si trovasse al di sotto della propria Barriera a scadenza, il rimborso sarebbe legato alla performance del sottostante peggiore, con conseguente rischio di perdita, anche totale, del capitale investito.

Alla scadenza sono possibili due scenari. Se tutte le azioni sono ad almeno il 60% dei prezzi iniziali l’investitore incassa l’ultimo premio, con effetto memoria e riceve il rimborso dell’intero valore nominale. In caso contrario il rimborso è lineare con la performance del worst of ed inferiore a 60 euro per certificato, con una perdita per l’investitore.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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BNP Paribas – Certificates Maxi Cash Collect su Indici https://www.investire-certificati.it/bnp-paribas-certificates-maxi-cash-collect-su-indici/ https://www.investire-certificati.it/bnp-paribas-certificates-maxi-cash-collect-su-indici/#respond Tue, 13 Oct 2026 06:09:47 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45946 Novità in casa BNP Paribas con una serie di certificati di investimento Maxi Cash Collect che hanno per sottostanti grandi indici azionari e tematici. Il tema chiave è legato alla maxicedola, ossia un ricco premio iniziale (che varia in questi certificates fra l’8% ed il 15% lordo) pagato nella fase iniziale della vita dei prodotti […]

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Novità in casa BNP Paribas con una serie di certificati di investimento Maxi Cash Collect che hanno per sottostanti grandi indici azionari e tematici. Il tema chiave è legato alla maxicedola, ossia un ricco premio iniziale (che varia in questi certificates fra l’8% ed il 15% lordo) pagato nella fase iniziale della vita dei prodotti e che può compensare eventuali minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale dell’investitore.

La struttura dei prodotti è simile, con un maxi premio iniziale fisso. Successivamente i certificates possono corrispondere un premio con Effetto Memoria fino allo 0,50% (2% p.a.) dell’Importo Nozionale nelle successive date di valutazione trimestrali se la quotazione del peggiore dei Sottostanti sia pari o superiore al livello Barriera Premio.

Il pagamento della maxicedola avverrà il 23 novembre e l’ultimo giorno utile per acquistare il prodotto e avere diritto al Maxi premio: 17 Novembre 2026. Ampiamente in tempo per compensare eventuali minusvalenze in scadenza a fine anno. Il tutto a condizione di operare con un intermediario con compensazione immediata. Pertanto nel caso in cui si avessero 10.000 euro di minusvalenze, se si acquistassero 100.000 euro del certificato ISIN XS3518756237 gli 8.000 euro di premio iniziale ricevuti sarebbero interamente esentasse. Se il maxipremio fosse invece del 15%, come nei due certificati menzionati sotto, i primi 10.000 euro sarebbero esenti dall’imposta del capital gain, pagata invece soltanto sui restanti 5.000 euro.

Maxi cash collect – Premio iniziale dell’8% lordo

Si parte con un prodotto su tre grandi indici, con tonalità difensive. Il certificato ISIN XS3518756237, infatti, paga un premio iniziale dell’8% lordo, seguito da cedole trimestrali dello 0,50% pagate a condizione che i tre indici sottostanti (Euro Stoxx 50, Nasdaq 100, S&P 500) non siano scesi di oltre il 40% (barriera premio al 60%). Anche la barriera capitale – osservata soltanto a scadenza – è collocata al 60% dei prezzi iniziali.

Maxi premio iniziale del 15% lordo

Euro Stoxx Banks, Nasdaq 100, Nikkei 225, S&P 500 sono invece i sottostanti del certificato ISIN XS3518756823 . In questo caso il premio iniziale è del 15%, con la presenza dell’Euro Stoxx Banks che alza notevolmente il rendimento potenziale del certificato.

Stessa struttura ma con barriera cedole e capitale al 55% per il certificato ISIN XS3518757557 scritto su quattro indici settoriali europei: Euro Stoxx Banks, Euro Stoxx (Utilities), Euro Stoxx (HealthCare), Euro Stoxx (Insurance).

Barriere al 55% anche nel certificato ISIN XS3518756583, che prevede però una maxicedola iniziale del 13,50% (e premi dello 0,50% condizionati in seguito). In questo caso gli indici sottostanti sono: Euro Stoxx 50, FTSE MIB, Kospi 200, Nikkei 225.

I certificates Maxi cedola di BNP Paribas

ISINIndici SottostantiMaxiPremio FissoBarriera Premio e a ScadenzaPremio Potenziale Trimestrale
XS3518756237Euro Stoxx 50, Nasdaq 100, S&P 5008.00 %60%0,50%
(2% p.a)
XS3518756823Euro Stoxx Banks, Nasdaq 100, Nikkei 225, S&P 50015.00 %60%0,50%
(2% p.a)
XS3518756583Euro Stoxx 50, FTSE MIB, Kospi 200, Nikkei 22513.50%55%0,50%
(2% p.a)
XS3518757557Euro Stoxx Banks, Euro Stoxx (Utilities), Euro Stoxx (HealthCare), Euro Stoxx (Insurance)15.00 %55%0,50%
(2% p.a)

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera, i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

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Da Citigroup un certificato con maxicedola del 35% e barriera capitale al 40% https://www.investire-certificati.it/da-citigroup-un-certificato-con-maxicedola-del-35-e-barriera-capitale-al-40/ Mon, 05 Oct 2026 13:42:04 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45746 Il certificato ISIN XS3127841222 offre una maxicedola lorda fino al 35%, con data di rilevazione fissata al 22 ottobre 2026. Lo strumento prevede una barriera capitale e una barriera cedolare entrambe poste al 40%, applicate a un basket di società multi-settoriale. Oltre alla maxicedola iniziale, il prodotto eroga premi condizionati mensili pari allo 0,22% (anche […]

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Il certificato ISIN XS3127841222 offre una maxicedola lorda fino al 35%, con data di rilevazione fissata al 22 ottobre 2026. Lo strumento prevede una barriera capitale e una barriera cedolare entrambe poste al 40%, applicate a un basket di società multi-settoriale. Oltre alla maxicedola iniziale, il prodotto eroga premi condizionati mensili pari allo 0,22% (anche qui la barriera cedolare è al 40%).

Il prodotto – potenzialmente utile per chi mira a posticipare minusvalenze ed opera con un intermediario a compensazione immediata – si caratterizza dunque, oltre che per la maxicedola del 35% anche per una barriera estremamente profonda.

Maxicedola fino al 35% con il certificato Citigroup

Il certificato emesso da Citigroup (ISIN XS3127841222) è strutturato su un basket di grandi player operativi in settori chiave: Leonardo, STMicroelectronics, Stellantis e UniCredit.

Lo strumento presenta un valore nominale di 1.000 euro e scadenza al 29 settembre 2031. L’elemento di maggiore attrattiva è rappresentato dalla maxicedola lorda pari al 35% del nominale (350 euro), incassabile già a ottobre. Infatti, la rilevazione per l’attribuzione della maxicedola è fissata a giovedì 22 ottobre 2026, con stacco del premio previsto pochi giorni dopo (il certificato quota cum cedola fino alla chiusura di giovedì 22 ottobre).

Barriere nel certificato maxicedola di Citigroup

Citigroup ha stabilito una barriera capitale europea posta al 40% dei livelli iniziali di fixing, rilevabile esclusivamente alla scadenza del certificato (barriera europea). Tale soglia garantisce la protezione del capitale investito anche in presenza di un calo dei corsi azionari dei sottostanti fino al 60% rispetto ai valori iniziali.

Oltre alla protezione del capitale, il certificato prevede l’erogazione di una maxicedola lorda di 350 euro a ottobre, seguita da cedole mensili condizionate pari a 2,20 euro. Sia la maxicedola sia le cedole successive vengono corrisposte solo se, alla rispettiva data di rilevazione, tutti i titoli sottostanti quotano a livelli superiori alla barriera cedolare, anch’essa fissata al 40% dei valori iniziali.

Qualora tale condizione non dovesse verificarsi, la maxicedola e le cedole mensili non vengono erogate, ma accumulate a memoria: l’emittente trattiene temporaneamente tali importi e li corrisponderà in futuro, non appena i prezzi dei sottostanti risulteranno nuovamente superiori alla soglia barriera.

Richiamo facoltativo da parte dell’emittente

Certificati maxicedola

Nel certificato con maxicedola Citigroup ha prevista la possibilità, non l’obbligo, di richiamare anticipatamente il certificato (softcallable), estinguendolo prima della scadenza. In caso di esercizio, l’emittente rimborsa il valore nominale e paga tutte le cedole maturate alla data di esercizio.

Se non si ha l’esercizio del richiamo anticipato, a scadenza possono verificarsi i seguenti scenari:

  1. Prezzi sottostanti superiori alle barriere: Il certificato rimborsa il valore nominale e paga le cedole maturate (quindi sia in caso di rialzi, che movimenti laterali o ribassi fino al 60%),
  2. Prezzi inferiori ad entrambe le barriere: Il rimborso del valore nominale segue l’andamento del sottostante worst-of ed il certificato non paga le cedole.

I valori da monitorare

Di seguito la tabella che espone i valori iniziali e le barriere per verificare il diritto al pagamento della maxicedola, delle cedole mensili e al rimborso del valore nominale.

SocietàValori inizialiBarriera capitale e cedolare (40%)
STMicroelectronics46,88 Eur18,752 Eur
UniCredit82,90 Eur33,16 Eur
Stellantis3,897 Eur1,559 Eur
Leonardo49,00 Eur19,60 Eur

Trattamento fiscale dei redditi percepiti con il certificato maxicedola

Per gli investitori che hanno accumulato minusvalenze pregresse nel proprio “zainetto fiscale”, i certificati dotati di maxicedola possono offrire un’opportunità di ottimizzazione fiscale, in particolare quando si utilizza un intermediario che applica la compensazione automatica e immediata delle perdite. In questa situazione, l’importo percepito dalla maxicedola può essere compensato con le minusvalenze riportabili, riducendo o addirittura azzerando l’imposta dovuta sul rendimento.

Se lo “zainetto fiscale” è sufficientemente ampio, la maxicedola può diventare di fatto neutrale dal punto di vista tributario. Una volta staccata la cedola, l’investitore si trova davanti a due possibilità:

  • Vendita sul mercato secondario: dopo il pagamento della maxicedola, il prezzo del certificato tende ad adeguarsi, scendendo di un importo simile a quello della cedola erogata. Se il titolo viene venduto a un valore inferiore rispetto al prezzo di carico, si genera una nuova minusvalenza realizzabile, che può essere utilizzata per compensare futuri guadagni e, di conseguenza, posticipare di quattro anni la scadenza fiscale delle perdite accumulate;
  • Mantenimento fino a scadenza: l’investitore può optare per la detenzione del certificato fino alla sua naturale scadenza, con l’obiettivo di incassare le cedole periodiche (es. trimestrali) e recuperare il valore nominale, a condizione che i prezzi dei sottostanti non scendano al di sotto delle rispettive barriere di protezione.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Certificato con Maxicedola al 60% fra pochi giorni (ma prezzo sopra la pari) https://www.investire-certificati.it/certificato-con-maxicedola-al-60-fra-pochi-giorni-ma-prezzo-sopra-la-pari/ Thu, 01 Oct 2026 08:26:23 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45193 Maxicedola fino al 60% lordo (con rilevazione 7 ottobre e prezzo con cedola fino al 12 ottobre), con barriera capitale al 60% e barriera cedolare al 50% sulle società dei semiconduttori USA con il certificato ISIN XS3127880717. Nelle prime settimane di vita tutte le azioni sottostanti sono salite e il certificato quota in area 1100 […]

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Maxicedola fino al 60% lordo (con rilevazione 7 ottobre e prezzo con cedola fino al 12 ottobre), con barriera capitale al 60% e barriera cedolare al 50% sulle società dei semiconduttori USA con il certificato ISIN XS3127880717.

Nelle prime settimane di vita tutte le azioni sottostanti sono salite e il certificato quota in area 1100 euro, quindi ampiamente sopra la pari, mentre si avvicina la rilevazione per lo stacco della maxicedola del 60%. Seguono premi condizionati dello 0,20% su base trimestrale.

Maxicedola fino al 60% sui semiconduttori USA

Il mercato dei semiconduttori americano non accenna a fermarsi, nonostante le tensioni geopolitiche e i colli di bottiglia nelle linee di approvvigionamento. Negli ultimi sei mesi l’indice Philadelphia Semiconductor ha registrato una performance del 56%, mentre nell’ultimo anno la crescita sale al 103%. Quindi la corsa AI guida i rialzi azionari, affermandosi come il vero market driver nell’attuale scenario finanziario.

Nel contesto appena descritto si inserisce il certificato di Citigroup sul settore dei semiconduttori USA (ISIN XS3127880717) costruito sui grandi attori della rivoluzione AI: Nvidia, Micron Technology, Intel Corporation e Dell Technologies.

Il certificato ha un valore nominale di 1.000 euro e scadenza il 14 gennaio 2032. L’elemento di maggiore rilievo è la maxicedola pari al 60% del valore nominale (600 euro), incassabile già a ottobre. La rilevazione per la maxicedola, infatti, è fissata per mercoledì 7 ottobre 2026, con stacco del premio pochi giorni puiù tardi (il certificato quota cum cedola fino a venerdì 7 ottobre).

Come detto, però, la salita delle azioni sottostanti ha spinto ampiamente sopra la pari il certificato (che quota oltre 1100 euro, a fronte di un nominale di 1000).

Barriere del certificato

investire semiconduttori microchip

Lo strumento emesso da Citigroup fissa la barriera capitale al 60% dei valori di fixing iniziale ed è rilevabile solo alla scadenza del certificato (barriera europea). Quindi l’investitore è protetto da ribassi fino al 40% dei corsi azionari del basket.

Il certificato paga una maxicedola iniziale ad ottobre pari a 600 euro e cedole trimestrali di 2 euro quando i prezzi dei sottostanti si trovano sopra la soglia barriera, fissata al 50% dei valori iniziali. Nel caso in cui tale condizione non si verificasse, la maxicedola e le cedole successive non verranno pagate, ma conservate a memoria: l’emittente trattiene tali somme, che pagherà qualora i prezzi dei sottostanti siano superiori alla soglia barriera.

Possibilità di richiamo anticipato

Il certificato prevede il rimborso anticipato facoltativo, con conseguente estinzione prima della scadenza naturale. In caso di esercizio (scenario decisamente improbabile viste le cedole risicate dopo la maxicedola), l’investitore riceverà il valore nominale e il pagamento di tutte le cedole maturate ed il rimborso dell’intero valore nominale.

Se l’emittente non esercita il rimborso anticipato, gli scenari a scadenza che possono verificarsi sono i seguenti:

  1. Prezzi sottostanti superiori alle barriere: Il certificato rimborsa il valore nominale e paga le cedole maturate;
  2. Prezzi inferiore alla barriera capitale, ma superiori alla barriera cedolare: lo strumento paga le cedole, ma il rimborso del valore nominale rifletterà l’andamento del sottostante peggiore;
  3. Prezzi inferiori ad entrambe le barriere: Il rimborso del valore nominale segue l’andamento del sottostante worst-of ed il certificato non paga le cedole.

I valori da monitorare

Di seguito la tabella che espone i valori iniziali e le barriere per verificare il diritto al pagamento della maxicedola, delle cedole trimestrali e al rimborso del valore nominale.

SocietàValori inizialiBarriera capitale (60%)Barriera cedolare (50%)
Intel90,05 Usd54,03 Usd45,025 Usd
Micron Technology956,08 Usd573,648 Usd478,04 Usd
Nvidia224,41 Usd134,646 Usd112,205 Usd
Dell Technologies492,20 Usd295,32 Usd246,10 Usd

Efficienza fiscale con il certificato sui semiconduttori USA

Effetto Memoria nei Certificates

Per chi dispone di minusvalenze pregresse nel proprio “zainetto fiscale”, un certificato con maxicedola può rappresentare un’opportunità interessante, soprattutto se si opera con un intermediario che effettua la compensazione fiscale automatica ed immediata (e non a scadenza). In questo caso, l’incasso della maxicedola può essere compensato con le perdite fiscalmente riportabili, evitando o riducendo il prelievo fiscale sul rendimento.

Per un investitore con uno zainetto fiscale adeguatamente capiente, la maxicedola può quindi risultare fiscalmente neutrale. Dopo lo stacco della maxicedola, restano due strade possibili:

  • Vendere il certificato sul mercato secondario: Il prezzo tende a riflettere il pagamento già avvenuto e può scendere di un importo comparabile alla maxicedola; una vendita a un prezzo inferiore al prezzo di carico può quindi generare una nuova minusvalenza, rinviando di quattro anni la scadenza fiscale delle minusvalenze.
  • Conservare il certificato fino alla scadenza: L’investitore può decidere di detenere il certificato fino alla scadenza, al fine di incassare le cedole trimestrali e il valore nominale se i prezzi dei sottostanti non scendono sotto le relative barriere.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Da UniCredit tre nuovi certificates con Maxicedola pagata a Ottobre e Novembre https://www.investire-certificati.it/da-unicredit-tre-nuovi-certificates-con-maxicedola-pagata-a-ottobre-e-novembre/ Mon, 28 Sep 2026 15:15:06 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45640 Si avvicina la fine dell’anno e UniCredit amplia la propria offerta con tre nuovi certificati maxicedola, potenzialmente utili anche in ottica fiscale per posticipare eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale. Maxicedola a ottobre e novembre 2026 Il primo prodotto (ISIN DE000UR34ND3) prevede lo stacco della maxicedola già a ottobre. Gli altri due certificates (ISIN DE000UR34NE1 […]

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Si avvicina la fine dell’anno e UniCredit amplia la propria offerta con tre nuovi certificati maxicedola, potenzialmente utili anche in ottica fiscale per posticipare eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale.

Maxicedola a ottobre e novembre 2026

Il primo prodotto (ISIN DE000UR34ND3) prevede lo stacco della maxicedola già a ottobre. Gli altri due certificates (ISIN DE000UR34NE1 e DE000UR34NF8) prevedono una rilevazione per il maxi-premio nel mese di novembre, In ogni caso, ampiamente entro fine anno per chi avesse minusvalenze da compensare (a condizione di operare con una banca con compensazione immediata).

Il premio iniziale varia fra i 13,50% ed i 16,75% punti percentuali ed è legato ad una barriera del 50%. Successivamente la barriera per le successive cedole (0,1% su base mensile), così come quella per la protezione del capitale sono al 60%.

I tre certificates con maxipremio iniziale

Nel certificato ISIN DE000UR34ND3 le azioni sottostanti sono Enel, Eni, Banca Monte dei Paschi e Intesa Sanpaolo. Quattro grandi nomi di Piazza Affari dunque. Maxicedola al 13,65% lordo, con barriera premio del 50%. Si prosegue poi con barriera capitale al 60% e premi mensili dello 0,1% lordo.

ISINAzioni sottostantiBarriera Maxi-premio Barriera cedole
/ capitale
Maxicedola
(Ottobre 2026)
DE000UR34ND3MONTEPASCHI
ENEL
ENI
INTESA SANPAOLO
50% 60%13,65%

Barriere profonde e focus sul mondo banking e finanza nei due prodotti con maxicedola a novembre. In questo caso troviamo BNP Paribas, Bper Banca, Deutsche Bank e Société Generale sottostanti del certificato ISIN DE000UR34NE1.

Il secondo derivato (ISIN DE000UR34NF8) è invece strutturato su MPS, BNP Paribas, Société Generale e Nexi. E’ quello con la maxicedola potenziale più elevata, pari al 16,75% lordo. Anche qui barriera maxicedola al 50%, barriera per i successivi premi e protezione capitale al 60%.

CODICE ISINAzioni sottostantiBarriera Maxi-premio Barriera cedole
/ capitale
Maxicedola
(Novembre 2026)
DE000UR34NE1BNP PARIBAS
BPER BANCA
DEUTSCHE BANK
SOCIETE GENERALE
50% 60%13,50%
DE000UR34NF8MONTEPASCHI
BNP PARIBAS
NEXI
SOCIETE GENERALE
50% 60%16,75%

Le caratteristiche chiave dei nuovi certificates di UniCredit

Vediamo in maniera riassuntiva alcuni dei punti chiave di questa emissione:

  • Maxi Premio Iniziale condizionato (osservazione ottobre o novembre) con barriera 50%;
  • Premi mensili condizionati (0,10% lordo);
  • Barriera di protezione al 60% del Valore Iniziale;
  • Possibilità di rimborso anticipato da marzo 2027 (per le emissioni con Maxi Premio Iniziale pagato a ottobre) e da aprile 2027 (per quelle con pagamento a novembre);
  • Autocall con soglia di attivazione decrescente.

Se non si attiva l’autocall a scadenza occorrerà verificare se le azioni sottostanti sono sopra la barriera del 60%. In tal caso si avrà diritto al rimborso del capitale e al pagamento dell’ultimo premio dello 0,10% lordo. Viceversa il rimborso sarà inferiore a 60 euro ogni 100 investiti con una perdita per l’investitore.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. 

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Focus su due certificati a capitale protetto (sotto la pari) https://www.investire-certificati.it/focus-su-due-certificati-a-capitale-protetto-sotto-la-pari/ Wed, 12 Aug 2026 09:09:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44867 Acquistare un certificato a capitale protetto sotto la pari aggiunge un margine di profitto all’investimento qualora si mantenga il prodotto fino alla scadenza. In questo articolo ci soffermiamo su due certificati con capitale protetto che quotano leggermente sotto il loro valore nominale.  ISIN XS3416461203 – Capitale protetto 104% sul settore aerospaziale Il certificato XS3416461203 è stato emesso da […]

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Acquistare un certificato a capitale protetto sotto la pari aggiunge un margine di profitto all’investimento qualora si mantenga il prodotto fino alla scadenza. In questo articolo ci soffermiamo su due certificati con capitale protetto che quotano leggermente sotto il loro valore nominale.

 ISIN XS3416461203 – Capitale protetto 104% sul settore aerospaziale

certificato su aerospazio

Il certificato XS3416461203 è stato emesso da BNP Paribas e permette di partecipare con moltiplicatore 150% a eventuali rialzi del settore aerospaziale. Anche in presenza di un andamento negativo del sottostante, il payoff finale sarà pari ad almeno il 104% del valore nominale, grazie ad un rimborso minimo di 104 euro. Il tutto garantisce quindi un rendimento minimo anche a fronte di ribassi.

Il certificato è legato al settore aerospaziale, seguito da un indice tematico composto da circa 30 società attive nei segmenti della tecnologia, dei materiali e dei servizi legati all’industria aerospaziale e satellitare (Solactive Developed Markets Aerospace and Satellite EUR VT Index).

L’idea di fondo è semplice: partecipare al potenziale di crescita del comparto (con leva su eventuali profitti 150%) senza rinunciare a una protezione minima del capitale alla data finale.

Vediamo alcuni esempi. A fronte di rialzi del 30% il certificato rimborserebbe il 145%, mentre se l’indice sul settore aerospaziale nei prossimi 4 anni raddoppiasse il certificato farebbe segnare un risultato pari a +150% (lordo).  In caso di ribassi, invece, il capitale sarebbe protetto (grazie al rimborso minimo del 104%).

ISIN XS3183925521– Capitale protetto 100% e cedole fino al 2% a trimestre se il rendimento del BTP decennale è fra 0 e 4,50%

BTP CAPITALE PROTETTO

L’emissione, targata Barclays, è un daily range accrued con capitale protetto 100% e con un rendimento potenziale fino all’8,00% annuo lordo. Il sottostante da seguire è il BTP, o meglio, il rendimento del BTP Italiano a dieci anni (seguito tramite l’indice Solactive tematico). Questo certificato a capitale protetto (a scadenza) accumula su base giornaliera rendimento (fino all’8% annuo lordo) se il rendimento del BTP è inferiore al 4,50%.

Le cedole accumulate (fino all’8% annuo lordo) nel certificato ISIN XS3183925521 sono poi pagate su base trimestrale. Nelle prime settimane di vita del prodotto il rendimento del BTP a dieci anni è sempre stato sotto la soglia del 4,50%, pertanto il certificato ha già accumulato le prime frazioni di cedola (incorporate nel prezzo del prodotto).

La vita massima del prodotto è pari a dieci anni ma è presente l’opzione di richiamo anticipato discrezionale per l’emittente su base trimestrale dalla fine del primo anno di vita in poi (softcallable). I premi sono accumulati su base giornaliera senza effetto memoria.

Certificati a capitale protetto fiscalmente efficienti

Trattandosi di certificates va ricordato che eventuali proventi ricadono nel reddito diverso, risultando quindi fiscalmente efficienti per compensare eventuali minusvalenze pregresse. Il capitale è protetto a scadenza (al 100% in un caso e al 104% nel certificato su aerospazio). Durante la vita, però, il prodotto potrebbe quotare sotto la pari in caso di condizioni di mercato avverse (come discesa del settore aerospaziale nel primo caso o rialzo dei tassi del BTP nel certificato Barclays).

Note per il lettore

MESSAGGIO PROMOZIONALE – Assicurarsi di aver visionato tutti i documenti informativi e i KID presenti sui siti delle emittenti prima di prendere ogni decisione di investimento. Con l’acquisto dei certificates l’investitore – anche in caso di prodotti a capitale protetto – è comunque esposto al rischio emittente. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Vontobel – Cinque nuovi certificati con Maxicedola fra il 15% ed il 50% lordo https://www.investire-certificati.it/vontobel-cinque-nuovi-certificati-con-maxicedola-fra-il-15-ed-il-50-lordo/ Tue, 07 Jul 2026 06:16:36 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44190 Vontobel – uno dei principali emittenti di certificates su Borsa Italiana – rilancia il tema maxicedola e gestione delle minusvalenze nel cuore dell’estate. Lo fa con cinque certificati di investimento che offrono maxicedole potenziali fra il 15% ed il 50% lordo, in base al basket sottostante. Una serie di prodotti che hanno per sottostanti grandi […]

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Vontobel – uno dei principali emittenti di certificates su Borsa Italiana – rilancia il tema maxicedola e gestione delle minusvalenze nel cuore dell’estate. Lo fa con cinque certificati di investimento che offrono maxicedole potenziali fra il 15% ed il 50% lordo, in base al basket sottostante. Una serie di prodotti che hanno per sottostanti grandi titoli italiani del FTSE Mib oltre a un certificato focalizzato sul mondo dei semiconduttori.

Maxicedola con stacco a dicembre

maxicedola

La maxicedola iniziale è pagata a patto che a dicembre 2026 nessuno dei sottostanti abbia perso oltre il 70% dai prezzi iniziali (barriera maxicedola 30%). Un ricco premio che potrebbe quindi servire anche per la gestione di eventuali minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale per gli investitori che utilizzino banche con compensazione immediata.

Successivamente alla maxicedola sono previsti premi trimestrali con effetto memoria delle cedole, pari all’1,40% per quattro dei certificati e all’1,50% per lo strumento focalizzato sui semiconduttori. Per quest’ultimo la Barriera è posta al 50% dei valori iniziali, mentre è al 60% per gli altri quattro strumenti.

Richiamo anticipato possibile dall’estate 2027

È prevista, inoltre, la possibilità di rimborso anticipato che può avvenire trimestralmente a partire da giugno 2027 a seconda del paniere sottostante. Se non richiamati anticipatamente, i nuovi prodotti hanno una durata di 5 anni, con scadenza il 23 giugno 2031, tranne il certificato esposto al settore dei semiconduttori che prevede una durata di 4 anni con scadenza il 24 giugno 2030. 

I nuovi certificati maxicedola di Vontobel 

ISINSottostanteBarrieraRimborso anticipatoMaxi cedola
Premi potenziali
Scadenza massima
DE000VY8EZU4Advanced Micro Devices, Intel, Micron Technology, STMicroelectronics50%A partire da giugno 2027Maxi cedola EUR 50,00   Cedola trimestrale EUR 1,5024 giugno 2030
DE000VY8E1J7DiaSorin, Leonardo, STMicroelectronics, UniCredit60%A partire da giugno 2027Maxi cedola EUR 35,00   Cedola trimestrale EUR 1,4023 giugno 2031
DE000VY8E1H1 Amplifon, Prysmian, Salvatore Ferragamo, Stellantis60%A partire da giugno 2027Maxi cedola EUR 30,00   Cedola trimestrale EUR 1,4023 giugno 2031
DE000VY8E1K5Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banco BPM, Ferrari, Moncler 60%A partire da giugno 2027Maxi cedola EUR 20,00   Cedola trimestrale EUR 1,4023 giugno 2031
DE000VY8E1L3A2A, ENI, Intesa Sanpaolo,
Poste Italiane
60%A partire da giugno 2027Maxi cedola EUR 15,00   Cedola trimestrale EUR 1,4023 giugno 2031

Maxicedola di Vontobel – Il commento di Jacopo Fiaschini

Jacopo Fiaschini, manager presso Vontobel ha commentato: “Con il lancio di questi nuovi certificati con maxicedola abbiamo voluto offrire agli investitori italiani una duplice opportunità. Da un lato, la struttura risponde alla necessità di ottimizzazione fiscale, consentendo l’efficace gestione del portafoglio e il potenziale recupero di minusvalenze pregresse grazie a maxi-premi iniziali consistenti, che arrivano fino al 50%.

Dall’altro, la selezione accurata dei sottostanti, che spazia dai leader globali dei semiconduttori alle più solide realtà bancarie, industriali e del lusso italiane, permette di posizionarsi su panieri azionari diversificati e di primario interesse, potendo contare su barriere di protezione profonde a tutela del capitale”.

Come funzionano i certificates con Maxicedola di Vontobel

Sul fronte del meccanismo di funzionamento dei nuovi certificati di Vontobel, gli scenari alla data di valutazione per il pagamento del Maxi Coupon sono due:

  1. Se tutte le azioni sottostanti si trovano su valori pari o superiori alla Soglia Bonus (30%), e non hanno quindi perso più del 70% rispetto al prezzo di riferimento iniziale, l’investitore riceve il Maxi Coupon e l’investimento prosegue.
  2. Se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della Soglia Bonus (30%), l’investitore non riceve il Maxi Coupon, che viene conservato in memoria, e l’investimento prosegue.

Dal 2° trimestre fino a scadenza (a meno che si attivi l’autocall):

  1. Ogni trimestre il Certificato paga la cedola a condizione che tutti i sottostanti non siano al di sotto alla Soglia Bonus.
  2. In caso contrario il certificato non paga la cedola che viene invece memorizzata con la possibilità quindi di essere corrisposta ad una data futura qualora le condizioni per la cedola tornassero ad essere rispettate.

A partire dal 4° trimestre:

  1. Se alla Data di Valutazione trimestrale, tutti i sottostanti sono pari o superiori al Livello di Autocall (100%), il certificato viene richiamato anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre alla cedola del relativo trimestre.
  2. Se alla Data di Valutazione trimestrale, almeno uno dei sottostanti è al di sotto del Livello di Autocall, il certificato prosegue.

 Scenari alla scadenza: quando si guadagna e quando si perde

Gli scenari a scadenza sono due, eccoli di seguito. 

  1. Se tutti i sottostanti sono pari o superiori alla Barriera, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro).
  2. Se almeno uno dei sottostanti è al di sotto della Barriera, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance, con potenziale perdita sul capitale investito. 
  3. Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita parziale o totale. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Certificato a capitale protetto su indici globali https://www.investire-certificati.it/certificato-a-capitale-protetto-su-indici-globali/ Mon, 11 May 2026 13:49:27 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43216 Alla fine di aprile Barclays ha emesso un nuovo certificato con codice ISIN XS3341038464 strutturato su quattro grandi indici globali: FTSEMIB, FTSE 100, NIKKEI 225 e EUROSTOX Banks. La caratteristica principale di questo certificato è la protezione integrale del capitale investito alla scadenza. Il derivato rimborsa alla scadenza un importo minimo pari a 100 euro, […]

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Alla fine di aprile Barclays ha emesso un nuovo certificato con codice ISIN XS3341038464 strutturato su quattro grandi indici globali: FTSEMIB, FTSE 100, NIKKEI 225 e EUROSTOX Banks. La caratteristica principale di questo certificato è la protezione integrale del capitale investito alla scadenza.

Il derivato rimborsa alla scadenza un importo minimo pari a 100 euro, più un eventuale somma che segue la performance del sottostante con il rendimento peggiore (worst-of) con un moltiplicatore di 1,04 volte. Su questo derivato non sono previste barriere capitale e cedolare, pagamenti di premi e opzioni di richiamo automatico o facoltativo (Softcallable).

Come funziona il certificato a capitale protetto su indici globali

Il certificato a capitale protetto su indici globali di Barclays consente all’investitore di investire piccole somme ed avere un’esposizione su grandi indici del panorama finanziario. La peculiarità del certificato è che il rimborso del valore nominale, pari a 100 euro, è garantito, e non si corre il rischio di registrare perdite sul capitale. Tale scenario è possibile solo se il certificato è detenuto fino alla scadenza, fissata al 9 maggio 2031. Infatti, nel caso in cui l’investitore decida di vendere il certificato sul mercato prima della scadenza e questo avesse un prezzo spot inferiore a quello di acquisto, si registrerebbe una perdita data dal differenziale dei prezzi.

certificati barriera 30%

Per far capire meglio il funzionamento di questo certificato, si illustrano gli scenari possibili alla scadenza:

  • Performance worst-of positivo: Se l’indice con la peggior performance alla scadenza registra un rendimento positivo, per esempio, del 15%, l’investitore riceverebbe un importo pari alla somma tra:
  1. Il 15% moltiplicato per il fattore dell’ 1,04% del valore nominale: 0,15 x 104 euro = 15,60 euro;
  2. Il valore nominale di 100 euro.

Per un totale di 115,60 euro per ogni certificato posseduto;

  • Performance worst-of negativo: in questo caso, alla scadenza si attiva la protezione del capitale e l’investitore riceverà l’importo minimo di 100 euro.

Il certificato, dunque, consente di ottenere un’esposizione azionaria globale, ma con una struttura più prudente di un investimento diretto in azioni. Infatti, il derivato combina in maniera efficiente la protezione del capitale a scadenza e la possibilità di partecipare ai rialzi dei mercati se il worst-of chiude sopra il livello iniziale.

I livelli da monitorare

Di seguito la tabella riassuntiva in cui si riepilogano i valori iniziali degli indici per verificare l’entità del rimborso alla scadenza:

IndiciValore iniziale
FTSE MIB47.673,91
FTSE 10010.321,09
NIKKEI 22560.537,63
EURO STOXX BANKS257,72

Caratteristiche tecniche del certificato su indici globali di Barclays:

  • ISIN: XS3341038464;
  • Emittente: Barclays;
  • Data di emissione: 27 aprile 2026;
  • Data di scadenza: 9 maggio 2031;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Protected Worst-of Participation Certificate;
  • Sottostanti (basket worst-of): FTSEMIB, FTSE 100, NIKKEI 225 e EUROSTOX Banks;
  • Valore minimo di rimborso: 100 euro

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Certificato con Maxicedola del 20% e premi mensili dello 0,42% https://www.investire-certificati.it/certificato-con-maxicedola-del-20-e-premi-mensili-dello-042/ Mon, 11 May 2026 12:42:34 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43227 Focus su certificato con maxicedola di Barclays (ISIN XS3341019753) – Già da qualche settimana Barclays ha quotato un nuovo certificato, che prevede il pagamento di una maxicedola inziale potenziale del 20% lordo e la corresponsione di premi mensili condizionati. Il certificato è costruito su quattro società finanziarie di grande rilievo nel panorama bancario/assicurativo: BPER Banca, […]

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Focus su certificato con maxicedola di Barclays (ISIN XS3341019753) – Già da qualche settimana Barclays ha quotato un nuovo certificato, che prevede il pagamento di una maxicedola inziale potenziale del 20% lordo e la corresponsione di premi mensili condizionati. Il certificato è costruito su quattro società finanziarie di grande rilievo nel panorama bancario/assicurativo: BPER Banca, Société Generale, Banca MPS e Commerzbank. Il derivato ha un valore nominale di 100 e la scadenza è fissata al 6 maggio 2031, per una durata complessiva di cinque anni. I primi mesi del 2026 sono stati molto positivi per i quattro istituti finanziari con utili in crescita e prospettive future positive. BPER e Société Generale sono quelle che hanno registrato la maggiore crescita, con utili nel primo trimestre rispettivamente in crescita del 23,9% e 5,5%.

Certificato Barclays con maxicedola e barriere al 60%

Barriera capitale

titoli italiani barriera 60

La barriera capitale sul certificato di Barclays è posta al 60% dei valori iniziali dei sottostanti ed è rilevata alla scadenza del certificato (barriera europea). Quindi il certificato rimborsa il valore nominale di 100 euro se alla scadenza tutti i sottostanti registrano un prezzo superiore alla soglia barriera.

Nel caso in cui la barriera venga violata, il certificato rimborserà un ammontare proporzionale al rendimento del sottostante con la performance peggiore (worst-of). Per esempio, se alla scadenza il sottostante peggiore registra un prezzo pari al 40% del suo valore iniziale, il valore di rimborso sarà di 40% x 100 euro = 40 euro, registrando una perdita sul capitale investito.

Barriera cedolare

Barclays fissa la barriera cedolare al 60% dei valori iniziali dei sottostanti. Quindi alle date di rilevazione mensile a partire dal 28 maggio 2026, se i sottostanti hanno un prezzo superiore a tale soglia, il certificato paga le cedole, altrimenti vengono conservate a memoria e pagate successivamente quando i prezzi dei sottostanti sono superiori alla barriera. La caratteristica peculiare di questo certificato è il pagamento di una maxicedola iniziale del 20% (20 euro) e di premi mensili dello 0,42% lordo.

Certificato con maxicedola e efficienza fiscale

Fisco e tassazione redditi da investimento

Per chi ha minusvalenze residue nello “zainetto fiscale” e opera con una banca che applica la compensazione immediata, il certificato di Barclays consente di compensare la maxicedola del 20% con perdite accumulate precedentemente. Essendo la maxicedola riconducibile alla categoria dei “redditi diversi”, la stessa è compensabile con minusvalenze pregresse che scadono dopo quattro anni dal loro realizzo.

Quindi, incassata la maxicedola, la stessa viene portata in riduzione delle minusvalenze presenti nel cassetto fiscale e su questa somma non verrà applicata l’aliquota del 26% (solo nel caso in cui le minusvalenze presenti nel cassetto fiscale siano capienti).

Dopodiché l’investitore può decidere di tenere il certificato fino alla fine della sua vita, con l’intento di ottenere il rimborso del valore nominale se i sottostanti restano sopra la barriera capitale, oppure rivenderlo subito, generando una minusvalenza con nuova scadenza a quattro anni, spostando in avanti la “data di scadenza” fiscale delle perdite.

Autocall a partire da aprile 2027

Altro elemento caratterizzante questo certificato è la presenza dell’autocall a partire da aprile del prossimo anno. Da quella data, il certificato potrebbe essere rimborsato anticipatamente quando alle date di rilevazione il valore dei sottostanti sono superiori al 100% dei loro valori iniziali. In questo caso, l’emittente rimborsa prima della scadenza il valore nominale di 100 euro e paga tutte le cedole maturate.

I livelli da monitorare

Di seguito la tabella esplicativa dei valori iniziali e soglie barriera per monitorare il diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento dei premi mensili:

SocietàValore inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
BPER Banca12,46 Eur7,476 Eur7,476 Eur
Société Generale71,14 Eur42,684 Eur42,684 Eur
Banca MPS9,10 Eur5,46 Eur5,46 Eur
Commerzbank35,48 Eur21,288 Eur21,288 Eur

Caratteristiche tecniche del certificato di Barclays:

  • ISIN: XS3341019753;
  • Emittente: Barclays;
  • Data di emissione: 28 aprile 2026;
  • Data di scadenza: 6 maggio 2031;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate;
  • Barriera capitale: 60% del valore iniziale del worst-of;
  • Barriera cedolare: 60% del valore iniziale del worst-of;
  • Effetto memoria: si
  • Maxicedola condizionata: 20%
  • Cedola condizionata: 0,42% lordo mensile
  • Sottostanti (basket worst-of): BPER Banca, Société Generale, Banca MPS e Commerzbank;

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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