Come muoversi in una fase di mercato incerta? Barriere profonde, step down per il richiamo anticipato e cedole mensili condizionate possono aiutare. In quest’ottica, Marex ha emesso un nuovo certificato Autocallable Barrier Worst-of Phoenix (ISIN IT0006770116) su paniere bancario e automotive con barriera al 35% sia per le cedole che per la protezione del capitale.
Il prodotto è quotato su EuroTLX di Borsa Italiana e offre una struttura pensata per rispondere alle esigenze di maggiore protezione richieste dagli investitori in questa fase di mercato. Si tratta di uno strumento che permette di ottenere rendimenti periodici mensili del 1,459% (pari al 17,50% annuo) e, grazie all’effetto memoria, di recuperare le eventuali cedole non corrisposte nel caso in cui i sottostanti tornino nuovamente sopra barriera.
Da cosa dipende il pagamento della cedola mensile?

Il pagamento della cedola mensile e il rimborso del capitale di questo certificato dipendono dall’andamento dei quattro sottostanti selezionati, tutti protagonisti di primo piano nel panorama europeo. Fra i sottostanti troviamo infatti tre grandi banche sistemiche (Unicredit e Commerzbank anche coinvolte nel risiko bancario) e Stellantis, che potrebbe ormai avere alle spalle buona parte della discesa che la ha vista scendere dai massimi di inizio 2024 oltre quota 25 euro fin verso l’area 8 euro per azione.
Le azioni sottostanti del certificato ISIN IT0006770116 sono quindi:
- UniCredit SpA
- Stellantis NV
- Commerzbank AG
- BNP Paribas SA
Il punto di riferimento chiave per tutte le valutazioni future è rappresentato dal cosiddetto “fixing iniziale”, ovvero il prezzo ufficiale di ciascun sottostante rilevato nella data di valutazione iniziale, fissata per questo certificato al 01/09/2025. Questi valori saranno utilizzati per calcolare sia le soglie di barriera capitale che per la protezione del capitale a scadenza.
Barriera cedola | 35% |
Barriera capitale | 35% |
Come funziona il richiamo anticipato?
Se alla data di rilevamento tutti i sottostanti sono sopra il livello della barriera di richiamo allora avviene il rimborso totale del valore nominale del certificato, oltre al pagamento della cedola prevista per il periodo, con effetto memoria.
In questo caso la data di attivazione dell’opzione di autocall è prevista già a partire dalla prima osservazione (26/09/2025).
Un’ulteriore caratteristica di questo certificato è lo step down: la soglia di richiamo anticipato si abbassa ad ogni rilevazione mensile, con una diminuzione del 2% a ogni osservazione.
Barriera 35%: cosa succede a scadenza?
Se il rimborso anticipato non si è verificato, dato che il certificato è di tipo “worst of” alla scadenza tra 33 mesi (06/06/2028) si dovrà tenere conto della prestazione del sottostante peggiore rispetto al suo prezzo iniziale (fixing iniziale).
Nel caso in cui tutti i titoli si trovino ad almeno il 35% dei prezzi iniziali si otterrà un profitto, con un rimborso pari a 1000 euro (valore nominale), più tutte le cedole dovute. Ecco, quindi, che ci troviamo di fronte a una struttura difensiva, in grado di offrire un rendimento importante anche a fronte di ribassi del 40-50-60% da parte dei sottostanti.
Vediamo ora lo scenario negativo: se la performance di questo è pari o inferiore alla barriera capitale si riceverà una perdita parziale o totale commisurata alla sua performance negativa. Infatti, l’importo di tale pagamento in denaro sarà pari all’ammontare nominale del prodotto per il prezzo di riferimento finale del sottostante diviso per il relativo prezzo di riferimento iniziale.
Traduciamo il tutto con un esempio concreto: in caso di rialzi il certificato andrà in autocall, così come se vi fossero moderate discese. Il certificato permetterebbe all’investitore di ottenere un profitto anche in caso di importanti ribassi, a patto che nessun titolo a scadenza perda il 65% o più. Soltanto in questo caso si avrebbe una perdita, proporzionale alla discesa del worst of.
Quali sono i rischi da considerare?
Il capitale investito è a rischio ed anche le cedole mensili sono condizionate. Se uno o più sottostanti si trovano sotto barriera, non si incassa il premio mensile. Le cedole periodiche, infatti, non sono garantite ma condizionate all’andamento delle quattro azioni sottostanti.
Al tempo stesso, se a scadenza uno o più titoli si trovassero sotto barriera, il capitale non sarebbe protetto. Tutte le informazioni relative al prodotto e la quotazione live è disponibile alla pagina tematica sul sito di Marex, dove si trovano anche i documenti informativi ed il KID (Key Information Document).