Arriva da Barclays un bond in sterline con cedole del 13% annuo lordo pagate a scadenza. La nuova obbligazione, con scadenza 2051, ha codice ISIN XS3295422466 ed è già quotata su Borsa Italiana.
ISIN XS3295422466 – Cedole del 13% annuo pagate a scadenza (o in caso di rimborso)
In un momento di grande instabilità arriva un titolo a lunga durata per chi cerca rendimento e punti fermi negli investimenti. Il bond, infatti, permette di accumulare oltre un punto percentuale di rendimento per ogni mese in cui lo si detiene in portafoglio.
La vita massima è pari a 25 anni, con scadenza marzo 2051. Dalla fine del terzo anno in poi, con cadenza annuale, è presente l’opzione del richiamo anticipato discrezionale da parte dell’emittente. Nel caso in il bond cui venisse richiamato alla prima data utile (marzo 2029) verrebbero rimborsate 1.390 sterline per ogni 1.000 investite (se si è comprata l’obbligazione alla pari).
Nel caso in cui il rimborso avvenisse fra 5 anni, la cifra corrisposta sarebbe pari a 1.650 sterline (+65%). Se il rimborso avvenisse fra 10 anni, saremmo invece a 2.300 pound (+130% lordo). Dal 2034 in poi il capitale sarebbe più che raddoppiato, per arrivare a triplicare in caso di rimborso nel 2042, mentre se si arrivasse alla naturale scadenza – marzo 2051 – il rimborso sarebbe pari a 4.250 sterline (+325%, pari a 13% x 25 anni).
Come funziona il bond in sterline
Questo strumento non paga cedole periodiche, ma accumula gli interessi che vengono poi corrisposti in un’unica soluzione alla data di rimborso, o in caso di richiamo anticipato. E’ quindi un interesse semplice e non composto.
Attenzione, però: chi vende il bond ISIN XS3295422466 prima della scadenza riceverà anche il rateo maturato, cioè la parte di interessi accumulati fino a quel momento. Pertanto, a titolo esemplificativo, se si vendesse il bond dopo 5 anni si avrebbe diritto ad interessi per un totale del 65% lordo + il prezzo spot del prodotto, che potrebbe essere superiore o inferiori alla pari.
Il titolo è callable: può essere richiamato da Barclays su base annuale, ma soltanto a partire dal terzo anno di vita. L’obbligazione è negoziata in sterline, con taglio minimo 100 e l’investitore è quindi soggetto al rischio di cambio.
Ecco alcuni esempi dei potenziali rimborsi per 1.000 sterline investite:
| Anno | Rimborso totale (£) | Rendimento cumulato (in £) |
| 2029 | 1.390 | +39% |
| 2030 | 1.520 | +52% |
| 2031 | 1.650 | +65% |
| 2035 | 2.170 | +117% |
| 2040 | 2.820 | +182% |
| 2051 | 4.250 | +325% |
In altre parole, alla scadenza naturale, dopo 25 anni, il capitale si moltiplicherebbe di oltre quattro volte.
La possibilità di call anticipata
La struttura “callable” permette all’emittente di richiamare anticipatamente il prodotto. Se nei prossimi anni i tassi d’interesse nel Regno Unito dovessero scendere, Barclays potrebbe richiamare il bond in anticipo, rifinanziandosi a costi più bassi.
Per chi investe, questo significherebbe realizzare immediatamente il rendimento maturato, a fronte del rischio di reinvestimento.
Se invece i tassi dovessero restare elevati, il titolo continuerà a maturare il 13% annuo (sempre lordo e sempre pagato a scadenza o in caso di richiamo anticipato).
I rischi di questo investimento
Abbiamo presentato il rendimento potenziale (13,00% annuo lordo, pagato a scadenza – interesse semplice). Vediamo ora i rischi presenti in questo strumento finanziario ISIN XS3295422466:
- Rischio di prezzo: il capitale a scadenza è protetto, ma durante la vita il bond potrebbe scendere sotto la pari, anche significativamente. Da notare come continuerebbe ovviamente a maturare cedole, pagate alla scadenza o in caso di rimborso
- Rischio emittente: in questo caso Barclays, che al momento dell’emissione gode di ottimi rating.
- Rischio di reinvestimento: nel caso in cui Barclays richiami il bond anticipatamente l’investitore potrebbe trovarsi a dover reinvestire il denaro a un tasso inferiore
- Rischio di cambio: il bond è quotato in sterline. Pertanto, un deprezzamento della moneta britannica determinerebbe un minor profitto o una perdita per l’investitore. Per contro, una rivalutazione della sterlina favorirebbe l’investitore.
Un titolo liquido e flessibile
L’obbligazione è quotata su EuroTLX. E’ la stessa Barclays a garantire liquidità continua sul mercato. Ciò significa che è possibile vendere il titolo in qualsiasi momento di borsa aperta. In questo modo, l’investitore può gestire l’investimento con flessibilità, scegliendo se mantenere il bond fino alla scadenza o monetizzare in anticipo.
Messaggio promozionale – I rendimenti qui presentati sono lordi, tassazione al 26%. Con l’acquisto di un bond l’investitore è soggetto al rischio emittente.
