Banco BPM: focus su certificates su Siemens Energy, Stellantis e American Airlines

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Nei giorni scorsi abbiamo presentato una selezione di alcune emissioni del 2026 di Banco BPM legate a singoli titoli azionari con prezzi sotto la pari (link per consultare l’articolo). In questo approfondimento ci concentreremo su tre di tali strumenti, costruiti sui seguenti sottostanti: Siemens Energy, Stellantis e American Airlines.

I certificati, al momento della scrittura, quotano a un prezzo sotto la pari, ovvero al di sotto del valore nominale dello strumento, poiché le quotazioni dei sottostanti risultano inferiori rispetto ai livelli di fixing iniziale. Nonostante questa condizione, i prezzi rimangono ancora significativamente distanti dalle barriere, garantendo quindi un buon margine di protezione, con la possibilità di un extra rendimento derivante dal prezzo di acquisto a sconto.

Barriera capitale nei certificati su singola azione

Per i certificati con sottostanti Stellantis e Siemens Energy, la barriera capitale è fissata al 55% dei valori di fixing iniziale. Per il certificato strutturato su American Airlines, la barriera è leggermente più bassa, al 50% dei livelli iniziali. In tutti e tre i casi la barriera è di tipo europeo: la rilevazione avviene esclusivamente alla scadenza dei certificati. Di conseguenza, l’investitore riceverà il valore nominale, pari a 100 euro per ciascun certificato, se alla scadenza il singolo sottostante quota al di sopra della relativa barriera. In caso contrario, il rimborso sarà proporzionale alla performance negativa del singolo sottostante.

Un esempio può chiarire il meccanismo: consideriamo il certificato con sottostante Stellantis, il cui valore iniziale di fixing è pari a 5,565 euro. Se alla scadenza il prezzo del sottostante risulta inferiore del 55% rispetto allo strike (ovvero scende fino a 2,7825 euro, pari a un calo del 50%), il certificato rimborsa un valore pari a 50 euro (50% × 100 euro).

I livelli da monitorare

La tabella che segue espone i valori principali da osservare per monitorare il diritto al pagamento delle cedole condizionate e al rimborso del valore nominale, e le soglie per il richiamo anticipato in questi certificati su singola azione.

ISINSOTTOSTANTESTRIKE INIZIALEBARRIERA CAPITALEBARRIERA CEDOLARESOGLIA AUTOCALL
IT0005712523Siemens Energy169,3493,14101,604100%
IT0005712507Stellantis5,5653,0613,339100%
IT0005720344American Airlines14,987,498,988Iniziale dal 100%,
poi scende fino al 77%

Cedole incondizionate nei primi mesi, poi barriera cedolare al 60%

cedole

La peculiarità dei tre certificati descritti risiede nel pagamento non solo di cedole condizionate, ma anche di cedole incondizionate mensili, calcolate al lordo delle imposte. Per entrambe le tipologie di cedola, i tassi variano a seconda del certificato considerato, oscillando tra l’1% e l’1,20%.

Per i certificati con sottostanti Siemens Energy e American Airlines, così come nel certificato su Stellantis, le cedole incondizionate sono previste da luglio 2026 a dicembre 2026: restano quindi da incassare tre cedole, quelle relative a ottobre e novembre. Scenari

A differenza della barriera capitale, la barriera cedolare dei tre certificati su singola azione è fissata al 60% dei valori iniziali. Il pagamento delle cedole condizionate avviene quando, alle date di rilevazione mensili, i prezzi dei singoli sottostanti risultano superiori alla barriera cedolare. Qualora tale condizione non si verifichi, la cedola non viene corrisposta. In questo caso subentra l’effetto memoria, ovvero il meccanismo in base al quale le cedole non pagate vengono accumulate e liquidate insieme una volta che i prezzi dei sottostanti tornano al di sopra della soglia barriera.

Autocallable nei certificati su singola azione

Nei tre certificati vi è la presenza del richiamo anticipato automatico (autocall) esercitabile mensilmente a partire dal sesto mese di vita degli strumenti. Le strutture in termini di barriera autocall differiscono a seconda del certificato considerato. Infatti, per i certificati costruiti su Siemens Energy e Stellantis la barriera autocall è fissa ed è pari al 100% dei valori iniziali, mentre per quello su American Airlines la soglia segue una struttura step-down: si parte da una soglia pari al 100%, che si riduce mensilmente di un punto percentuale fino al raggiungimento di una percentuale pari al 77%.

In caso di esercizio, l’investitore riceverà come rimborso il valore nominale e il pagamento di tutte le cedole maturate fino alla data di rimborso.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati