Paolo, Autore presso Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/author/paolo/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Thu, 05 Mar 2026 07:56:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Paolo, Autore presso Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/author/paolo/ 32 32 Investire su Titoli del Lusso con Barclays https://www.investire-certificati.it/investire-su-titoli-del-lusso-con-barclays/ https://www.investire-certificati.it/investire-su-titoli-del-lusso-con-barclays/#respond Thu, 05 Mar 2026 07:47:13 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41754 Da oltre un mese è quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana un certificato di Barclays a capitale condizionatamente protetto (ISIN: XS3230781737) che offre la possibilità di investire nel settore del lusso globale, puntando su titoli di marchi noti e apprezzati in tutto il mondo.Scopriamo chi sono i protagonisti di questo certificato e come funziona […]

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Da oltre un mese è quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana un certificato di Barclays a capitale condizionatamente protetto (ISIN: XS3230781737) che offre la possibilità di investire nel settore del lusso globale, puntando su titoli di marchi noti e apprezzati in tutto il mondo.
Scopriamo chi sono i protagonisti di questo certificato e come funziona la struttura che regola il pagamento delle cedole, il potenziale rimborso anticipato e la protezione del capitale.

I sottostanti: tre icone del lusso mondiale

Nel portafoglio troviamo tre eccellenze del lusso internazionale, ciascuna sinonimo di qualità, innovazione e prestigio nel proprio settore di riferimento. Moncler è leggermente salita dai prezzi iniziali, mentre le azioni Kering e Burberry sono scese dai fixing, con una quotazione a sconto che riflette la minore distanza dalle barriere.

Lusso

Burberry è una maison britannica celebre per la sua lunga tradizione e per uno stile che coniuga eleganza senza tempo e modernità. Il brand è riconosciuto in tutto il mondo come simbolo della moda inglese e continua a distinguersi per la qualità dei suoi capi e accessori.

Kering è uno dei principali gruppi globali del lusso, alla guida di alcuni dei marchi più prestigiosi del panorama internazionale, come Gucci e Saint Laurent. L’approccio di Kering unisce creatività, sostenibilità e una visione strategica che ne fanno un punto di riferimento nell’industria della moda di alta gamma.

Moncler rappresenta un’eccellenza italiana famosa soprattutto per i suoi iconici piumini. Negli anni, il brand ha saputo reinventarsi e innovare mantenendo sempre altissimi standard di qualità, diventando una delle realtà più dinamiche e apprezzate del settore lusso a livello mondiale.

AzioniStrike inizialeBarriera cedolare (60%)
Burberry
(GB0031743007)
1311,5 GBP786,6 GBP
Kering
(FR0000121485)
309,25 €185,55 €
Moncler
(IT0004965148)
53,24 €31,944 €

Cedole condizionate con memoria

Il certificato riconosce una cedola lorda dello 0,88% ogni mese, a patto che tutti i sottostanti risultino sopra la barriera del 60% del valore iniziale.
Se almeno uno dei titoli scende sotto questa soglia, la cedola non viene pagata subito ma resta “in memoria”: sarà recuperata non appena, in una data di osservazione successiva, la condizione favorevole si ripresenterà. Grazie all’effetto memoria, il potenziale rendimento annuo lordo può raggiungere il 10,56%.

Autocall attivo dal terzo mese

Il certificato prevede la possibilità di rimborso anticipato grazie all’opzione di autocall, attiva a partire dal terzo mese (aprile 2026). Alla rilevazione mensile, se tutte le azioni del paniere segnano un valore almeno pari al livello previsto per l’autocall, il prodotto viene rimborsato prima della scadenza naturale.
La soglia che determina l’attivazione dell’autocall parte dal 100% del valore iniziale, diminuendo progressivamente di 1% al mese fino ad arrivare al 74% nell’ultima data utile.
In caso di rimborso anticipato, l’investitore riceve il capitale nominale (100€), la cedola relativa al periodo e anche eventuali cedole precedenti non incassate, grazie al meccanismo della memoria.

Scenari a scadenza

Alla scadenza naturale del certificato (07/2028), qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l’esito dipende dall’andamento dei sottostanti rispetto alla barriera capitale fissata al 60% del valore iniziale. In questo contesto, si possono verificare due scenari:

  1. Tutte le azioni del paniere sono sopra la barriera del 60%: il capitale è completamente protetto, quindi l’investitore riceve il rimborso integrale dell’importo investito, oltre alle eventuali cedole residue.
  2. Anche solo una delle azioni chiude sotto la barriera del 60%: il capitale rimborsato sarà ridotto in proporzione alla performance negativa del peggior titolo (“worst-of”), risultando in una perdita pari alla discesa del titolo peggiore rispetto al livello iniziale.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3230781737
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 13 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 20 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti Burberry Group PLC, Kering, Moncler Spa
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera airbag: 60%
  • Premi mensili: 0,88% (rendimento lordo).

Articolo su un altro certificato tematico su moda e lusso

Focus su tre grandi nomi del settore moda & lusso: barriera capitale al 45%, cedolare al 50% e premi fino all’1% mensile, per un rendimento potenziale del 12% annuo lordo. Le azioni da monitorare sono Ferragamo, Burberry e KeringISIN XS3230830021.

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Nuovi certificati di BPM: 18 Cedole fisse e Premio doppio in caso di Autocall https://www.investire-certificati.it/nuovi-certificati-di-bpm-18-cedole-fisse-e-premio-doppio-in-caso-di-autocall/ https://www.investire-certificati.it/nuovi-certificati-di-bpm-18-cedole-fisse-e-premio-doppio-in-caso-di-autocall/#respond Mon, 02 Mar 2026 09:04:04 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42021 Sei un investitore prudente che desidera puntare su una singola azione con la protezione parziale in caso di ribasso? Vorresti ricevere un flusso cedolare mensile costante per 18 mesi? Banco BPM ha recentemente ampliato la propria offerta di certificati quotati sul mercato Cert-X e pensati proprio per attrarre l’attenzione di investitori attenti al rapporto rischio/rendimento, […]

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Sei un investitore prudente che desidera puntare su una singola azione con la protezione parziale in caso di ribasso? Vorresti ricevere un flusso cedolare mensile costante per 18 mesi?

Banco BPM ha recentemente ampliato la propria offerta di certificati quotati sul mercato Cert-X e pensati proprio per attrarre l’attenzione di investitori attenti al rapporto rischio/rendimento, interessati alle performance di grandi protagonisti dei mercati finanziari italiani ed esteri. Analizziamo nel dettaglio il funzionamento di questa nuova serie di 11 certificati denominati “Coupon Plus Premium 18”.

Prima anno e mezzo con cedola incondizionata

Questi nuovi strumenti finanziari emessi da BPM si caratterizzano per avere una cedola fissa e incondizionata per i primi 18 mesi. L’importo del premio mensile dipende dal sottostante scelto e varia dallo 0,6% lordo per i certificati su Leonardo (ISIN IT0005696411) o Intesa Sanpaolo (IT0005696437), fino al 1,05% per il certificato su Banca Monte Paschi di Siena (ISIN IT0005696312). Durante questo periodo, l’investitore riceverà la cedola ogni mese, indipendentemente dall’andamento del sottostante, anche in caso di performance negativa.

Barriera cedolare al 60% con memoria

Trascorsi i primi 18 mesi, la cedola non è più garantita ma dipende dall’andamento del titolo. Se, alla data di rilevazione, l’azione ha perso oltre il 40% dal valore iniziale, la cedola non viene corrisposta. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, le cedole non pagate possono essere recuperate in caso di successivo rispetto della barriera del 60%. Questo meccanismo consente di ottenere un potenziale rendimento annuo lordo che varia dal 7,2% al 12,6% anche per i successivi due anni.

Autocall a partire dal 18° mese: In caso di richiamo premio doppio

A partire dal 18° mese, è presente anche l’opzione di richiamo automatico (“autocall”). Se il sottostante, a una delle date di rilevazione mensile, quota sopra la barriera di rimborso, l’emittente rimborsa il capitale investito, oltre alle eventuali cedole in memoria.

Un aspetto distintivo di questa serie di certificati riguarda il pagamento della cedola in caso di rimborso anticipato: in tal circostanza, viene erogata una cedola doppia rispetto a quella mensile ordinaria. Ad esempio, se il certificato su Stellantis (ISIN IT0005696361) viene richiamato automaticamente, la cedola finale lorda sarà pari all’1,8% invece dello 0,90% delle precedenti mensilità.

A partire da agosto 2027, la barriera autocall sarà posta inizialmente al 100% del valore iniziale e si ridurrà dell’1% a ogni rilevazione successiva, rendendo così più probabile il rimborso anticipato anche nel caso in cui il titolo dovesse avere una performance negativa, purché superiore alla soglia di richiamo.

La nuova serie di certificati BPM con 18 cedole fisse

Gli 11 sottostanti selezionati coprono diversi settori economici rilevanti sia per il mercato italiano sia per quello europeo: bancario (BMPS, BPER, Intesa Sanpaolo), tecnologico, più precisamente semiconduttori (AMD, ASML, STM) e pagamenti digitali (Nexi), automotive (Stellantis, Renault), difesa e aerospazio (Leonardo), e lusso (Kering).
Questa diversificazione consente agli investitori di scegliere prodotti adatti al proprio profilo di rischio/rendimento: la preferenza di un sottostante rispetto a un altro dipende sia dal rischio specifico del settore sia dalla cedola offerta dal certificato associato.

ISINSottostanteValore Iniziale Livello Barriera  (60%)Cedola mensile con Effetto Memoria
IT0005696312BMPS8,9 €5,34 €1,05%
IT0005696429 *AMD203,68 USD122,21 USD1,00%
IT0005696361Stellantis6,778 €4,067 €0,90%
IT0005696353Renault32,43 €19,46 €0,80%
IT0005696346Nexi3,418 €2,051 €0,75%
IT0005696403ASML1232,4 €739,44 €0,75%
IT0005696379Kering288,75 €173,25 €0,75%
IT0005696395STM28,85 €17,31 €0,70%
IT0005696387BPER12,31 €7,386 €0,70%
IT0005696437Intesa Sanpaolo5,885 €3,531 €0,60%
IT0005696411Leonardo56,38 €33,83 €0,60%
* il certificato è di tipo Quanto e denominato in Euro quindi l’investitore non è esposto al rischio legato all’andamento del cambio

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Equity Premium Certificates
  • Emittente: Banco BPM S.p.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 2 marzo 2026
  • Data di scadenza: 2 marzo 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con cedola doppia, premi fissi (18 mesi) e barriera worst-of con memoria
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.

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Focus certificati BPM su Stellantis con cedola fissa https://www.investire-certificati.it/focus-certificati-bpm-su-stellantis-con-cedola-fissa/ Thu, 19 Feb 2026 10:45:56 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41834 Negli ultimi mesi Banco BPM ha emesso sul mercato Cert-X di Borsa Italiana una serie di certificati monosottostante “Autocallable Equity Premium Certificates“. Si tratta di prodotti finanziari che permettono di investire su grandi titoli azionari di Piazza Affari ed anche alcuni nomi americani, come Tesla e AMD, con una serie di premi fissi (ben 24 […]

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Negli ultimi mesi Banco BPM ha emesso sul mercato Cert-X di Borsa Italiana una serie di certificati monosottostante “Autocallable Equity Premium Certificates“. Si tratta di prodotti finanziari che permettono di investire su grandi titoli azionari di Piazza Affari ed anche alcuni nomi americani, come Tesla e AMD, con una serie di premi fissi (ben 24 nell’ultima emissione di Banco BPM).

Fra i certificates legati a titoli del FTSE Mib ne troviamo vari su Stellantis, con la possibilità di avere la protezione condizionata del capitale. Questa caratteristica risulta particolarmente interessante per gli investitori nell’attuale contesto di mercato del titolo, molto volatile, perché permette all’investitore di ottenere premi fissi, con una barriera capitale osservata soltanto a scadenza. Chiaramente il tutto ha senso per chi non si attende altri tracolli da parte del titolo automobilistico.

La difficile fase di Stellantis

azioni stellantis short

I ribassi di Stellantis si avviano alla conclusione? Domanda da un milione di dollari: il colosso dell’automotive sta attraversando un periodo di forte ribasso: nell’ultimo anno il titolo ha infatti perso circa la metà del suo valore. Attualmente, il prezzo si attesta intorno ai 6,5 euro, mentre dodici mesi fa quotava 14€.

Va inoltre sottolineato che il titolo naviga ben lontano dal suo massimo storico raggiunto il 25 marzo 2024, quando toccò il picco dal debutto in Borsa di 27,35€. Dai massimi, dunque, un calo nell’ordine del 70%. La crisi del settore automobilistico e la concorrenza cinese pesano su Stellantis, insieme ai ritardi nell’elettrico.

Minimi storici: opportunità e vantaggi

Per gli investitori che confidano in una ripresa del titolo, un valore attuale così basso (solo un euro circa sopra il minimo storico di 5,73 delle scorse settimane) può rappresentare anche un’opportunità. Molti certificates dell’ultima emissione sono quotati oggi a sconto, offrendo così la possibilità di ottenere un extra profitto per chi crede nella risalita del titolo sul lungo periodo.

È il caso, ad esempio, del certificato IT0005668063 quotato dal 12/09/2025, che oggi viene venduto a circa 93€. In questa situazione, a scadenza o a seguito di richiamo automatico, con la restituzione del valore nominale di 100€, l’investitore realizzerebbe un extra profitto del 7%. Stesso discorso vale per il certificato IT0005690265 emesso da pochi giorni (23/02/26) quotato oggi a 92€.

Chiaramente la minore distanza dalla barriera implica anche un rischio maggiore per l’investitore. Vediamo però di seguito una tabella su questi due prodotti.

ISINCedola (p.p.annuo)Strike inizialeBarriera (60%)Durata cedole fisseScadenzaAttuale distanza da barriera *
IT00056680630,95% (11,4%)7,46 €4,476 €12 mesi12/09/202833%
IT00056902650,8% (9,6%)8,241 €4,945 €24 mesi23/01/202926%

* rispetto al prezzo di chiusura del 18/02/2026 (6,703€)

Barriera cedolare al 60%

Entrambi i certificati sono caratterizzati da una barriera cedolare fissata al 60%. Al termine del periodo di cedole fisse (12 o 24 mesi), i certificati continueranno a corrispondere la cedola a condizione che il sottostante non registri una performance eccessivamente negativa.

Questa è una caratteristica che differenzia i certificati rispetto all’investimento diretto nel titolo: anche in presenza di un andamento negativo, fino a perdite del 40% è possibile ottenere un rendimento positivo. La performance rispetto alla barriera viene calcolata partendo dal valore di strike di ciascun certificato: 7,46€ per il primo, in quotazione da alcuni mesi, e 8,241€ per il secondo, quello attivo da pochi giorni.

Altre caratteristiche di questi certificati

Investire su Stellantis
Investire sulle Azioni Stellantis?

Entrambi i certificati sono stati strutturati con l’opzione di autocall, che si potrebbe attivare a partire dall’ultima mensilità a cedola fissa. Nel caso in cui il titolo, alla data di rilevazione, si trovi sopra il valore iniziale (strike), il certificato viene rimborsato anticipatamente al valore nominale di 100€, insieme alla cedola del mese e ad eventuali cedole non corrisposte nei mesi precedenti.

Questo meccanismo consente all’investitore di aver la possibilità di recuperare anticipatamente il capitale investito, massimizzando il rendimento in caso di andamento positivo del sottostante. Ovviamente l’investitore è anche esposto al rischio di reinvestimento.

Nel caso in cui il certificato giunga a scadenza naturale senza essere richiamato anticipatamente, entra in gioco la barriera capitale fissata al 60%. Se alla scadenza il titolo si trova al di sopra di questa soglia (ovvero non ha perso più del 40% rispetto al valore di strike), l’investitore riceverà il rimborso integrale del valore nominale di 100€, oltre all’ultima cedola e a eventuali cedole accumulate. Qualora invece il titolo chiudesse sotto la barriera del 60%, il rimborso sarà proporzionale alla performance negativa del sottostante, esponendo l’investitore a una perdita sul capitale.

Caratteristiche principali dei certificates su Azioni Stellantis

  • Nome del prodotto: Autocallable Equity Premium Certificates
  • Emittente: Banco BPM S.p.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable, premi fissi (12 o 24 mesi) e barriera worst-of con memoria
  • Azione sottostante: Azione Stellantis
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Due anni di cedole fisse con BPM – Focus Certificates https://www.investire-certificati.it/due-anni-di-cedole-fisse-con-bpm-focus-certificates/ Tue, 17 Feb 2026 11:48:43 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41806 Dal 23 gennaio sono disponibili sul mercato Cert-X di Borsa Italiana una nuova serie di certificati “Autocallable Equity Premium Certificates” emessi da Banco BPM, caratterizzati da un solo sottostante e, soprattutto, da due anni di cedole fisse.Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione. Premio fisso indipendentemente dalla performance Questa nuova serie di certificati prevede […]

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Dal 23 gennaio sono disponibili sul mercato Cert-X di Borsa Italiana una nuova serie di certificati “Autocallable Equity Premium Certificates” emessi da Banco BPM, caratterizzati da un solo sottostante e, soprattutto, da due anni di cedole fisse.
Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione.

Premio fisso indipendentemente dalla performance

Questa nuova serie di certificati prevede come sottostanti singole azioni europee o americane, dando così la possibilità di investire su un singolo titolo con la certezza di ricevere, per i primi due anni, una cedola fissa mensile.

L’importo della cedola varia in base al certificato scelto: il rendimento annuo lordo certo per i primi due anni va dal 7,80% del certificato IT0005690281 (sottostante BPER) fino al 11,40% di IT0005690257 (sottostante BMPS). Al momento entrambi questi certificates quotano a sconto, aumentando quindi il rendimento potenziale del prodotto.

Troviamo certificates anche su numerose altre big cap di Piazza Affari, come il prodotto ISIN IT0005690265 su Stellantis (che nel momento in cui scriviamo quota in area 92 euro, dopo la discesa del titolo). Naviga decisamente sotto la pari anche il certificato scritto sulle azioni Nexi (ISIN IT0005690240). E’ già salito di prezzo, invece, quello che ha per sottostante Saipem, beneficiando del buon andamento del titolo petrolifero (ISIN IT0005690141).

Barriera al 60% a partire dal 25° mese

Certificati Cedole fisse
Certificati Cedole fisse.

A partire dalla 25a rilevazione, il pagamento della cedola mensile dipende dalla performance dell’azione rispetto alla barriera cedolare fissata al 60% del valore iniziale. Ciò significa che è possibile continuare a incassare le cedole anche in fasi di mercato non brillanti, purché il titolo, alla data di rilevazione mensile, si mantenga sopra la barriera. Se questa condizione non si verifica, la cedola non viene persa definitivamente ma viene conservata grazie all’effetto memoria: sarà sufficiente che, in una successiva rilevazione, il titolo torni sopra la barriera affinché tutte le cedole pregresse vengano corrisposte in un’unica soluzione.

Certificati con opzione di richiamo automatico

A partire da gennaio 2028, in corrispondenza dell’ultima mensilità con cedola fissa, entra in vigore l’opzione di richiamo automatico (autocall). Da questo momento, a ogni data di valutazione mensile sarà possibile il rimborso anticipato del certificato se il prezzo del sottostante risulterà pari o superiore al valore di strike iniziale (barriera di autocall al 100%). In tal caso, l’investitore riceverà il capitale nominale e le eventuali cedole non pagate, grazie all’effetto memoria. Qualora invece la condizione autocall non si verifichi, il certificato proseguirà fino alla scadenza o fino a quando i criteri per il richiamo automatico saranno soddisfatti.

Scenari a scadenza

I certificati presentano una barriera capitale posta al 60% del valore iniziale del titolo sottostante.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza (gennaio 2029) si possono verificare due scenari distinti:

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo si trova a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo è inferiore al 60% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del sottostante, determinando una perdita parziale del capitale investito.

Le nuove emissioni

I sottostanti selezionati rappresentano aziende attive in settori strategici delle borse europee e americane. L’offerta copre comparti diversificati come l’automotive (Stellantis, Renault, Tesla), il settore bancario (BMPS, BPER), la tecnologia e i semiconduttori (AMD, ASML, STM, Infineon), i pagamenti elettronici (Nexi), il lusso (Kering) e l’ingegneria energetica (Saipem). Questa ampia diversificazione consente agli investitori di scegliere strumenti finanziari legati a industrie differenti e di modulare le proprie scelte non solo in funzione delle aspettative di mercato o delle preferenze personali, ma anche in base al livello di rischio che si è disposti ad assumere.

ISINSottostanteCedola Strike inizialeBarriera (60%)Rischio da KID
IT0005690265Stellantis0,80% (9,60%)8,241 €4,945 €5/7
IT0005690463AMD0,87% (10,44%)249,8 USD149,88 USD5/7
IT0005690455Tesla0,95% (11,40%)431,44 USD258,86 USD6/7
IT0005690257BMPS0,95% (11,40%)8,76 €5,256 €6/7
IT0005690240Nexi0,70% (8,40%)3,731 €2,239 €5/7
IT0005690315Renault0,70% (8,40%)32,9 €19,74 €5/7
IT0005690489Kering0,70% (8,40%)274,7 €164,82 €5/7
IT0005690448ASML0,70% (8,40%)1154,8 €692,88 €5/7
IT0005690273STM0,65% (7,80%)24,235 €14,541 €5/7
IT0005690299Infineon0,65% (7,80%)41,08 €24,648 €5/7
IT0005690141Saipem0,75% (9,00%)2,81 €1,686 €6/7
IT0005690281BPER0,65% (7,80%)11,645 €6,987 €5/7

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Equity Premium Certificates
  • Emittente: Banco BPM S.p.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 23 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 23 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable, premio fisso per 24 mesi e barriera worst-of con memoria
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.

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Investire su azioni USA con i Certificates https://www.investire-certificati.it/investire-su-azioni-usa/ Wed, 11 Feb 2026 20:24:05 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41699 Vorresti investire sui grandi nomi della tecnologia americana ma desideri una protezione parziale in caso di ribassi? Da una settimana è disponibile sul mercato SeDeX di Borsa Italiana un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto, emesso da Vontobel, che offre l’opportunità di puntare sull’andamento di tre titoli leader nel settore dei semiconduttori: Advanced Micro Devices (AMD), Intel e […]

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Vorresti investire sui grandi nomi della tecnologia americana ma desideri una protezione parziale in caso di ribassi? Da una settimana è disponibile sul mercato SeDeX di Borsa Italiana un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto, emesso da Vontobel, che offre l’opportunità di puntare sull’andamento di tre titoli leader nel settore dei semiconduttori: Advanced Micro Devices (AMD), Intel e NVIDIA (ISIN: DE000VJ35KH2).
Questo strumento finanziario permette di esporsi al comparto tecnologico statunitense, beneficiando di una struttura protettiva pensata per attenuare i possibili rischi in periodi di volatilità del mercato.

I sottostanti: pilastri del settore tecnologico

Advanced Micro Devices, Intel e NVIDIA, quotate sul mercato Nasdaq con capitalizzazioni che spaziano dai 300 miliardi (AMD e Intel) fino a quasi 5.000 miliardi di dollari, rappresentano alcuni dei principali pilastri della tecnologia americana e mondiale. Specializzate nella progettazione di microprocessori, circuiti integrati e componenti hardware all’avanguardia, queste società sono fondamentali per l’evoluzione di computer, server, data center e applicazioni di intelligenza artificiale.

Nel 2025 il settore tecnologico statunitense ha evidenziato una forte crescita sostenuta dalla corsa all’AI. In particolare NVIDIA ha registrato ricavi record, diventando il principale player high-tech dell’anno: ha raggiunto una capitalizzazione record di oltre 5.000 miliardi di dollari, superando Apple e posizionandosi al primo posto tra le società del Nasdaq.

Memory Cash Collect Express Certificate : cos’è ?

Il nome del certificato Cash Collect Memory Express riflette le sue principali caratteristiche. Cash Collect indica che il prodotto prevede la possibilità di ricevere premi lordi mensili pari all’1,15% (fino ad un 13,8% annuo potenziale) quando il titolo peggiore dei sottostanti non scende sotto la barriera cedolare posta al 50% del valore iniziale.

Memory rappresenta un vantaggio fondamentale: le cedole eventualmente non pagate in presenza di una o più azioni sotto la barriera possono essere recuperate se, in una successiva data di osservazione, tutti i sottostanti tornano sopra la soglia. Così, grazie all’effetto memoria, il rendimento annuo potenziale può essere raggiunto anche dopo periodi negativi.

Express richiama la possibilità di rimborso anticipato automatico: a partire dal sesto mese di vita, il meccanismo autocall consente il richiamo del certificato se tutte le azioni sono almeno pari al valore iniziale, con la soglia che diminuisce (“step down”) progressivamente ogni mese, agevolando così l’uscita anticipata dal prodotto.

Nonostante non sia indicata nel nome, una caratteristica molto importante del certificato è la presenza dell’opzione quanto, che protegge dall’oscillazione euro/dollaro: chi investe su queste tre azioni americane non è esposto al rischio di cambio, potendo così operare in euro senza timori legati alla volatilità valutaria.

Investire su azioni USA – Scenari a scadenza

Il certificato per investire su azioni americane presenta una barriera capitale posta al 50% del valore iniziale dei titoli sottostanti: è proprio questa soglia a rendere il prodotto “a capitale condizionatamente protetto”.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza si possono verificare due scenari distinti:

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo peggiore tra i tre sottostanti si trova a un livello pari o superiore al 50% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo peggiore è inferiore al 50% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del titolo peggiore, determinando una perdita parziale del capitale investito.
AzioniStrike inizialeBarriera (50%)
AMD252,18 USD126,09 USD
INTEL48,66 USD24,33 USD
NVIDIA192,51 USD96,26 USD

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VJ35KH2
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 2 febbraio 2026
  • Data di scadenza: 31 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Advanced Micro Devices Inc., Intel Corp., NVIDIA Corp.
  • Barriera capitale: 50%
  • Barriera airbag: 50%
  • Premi mensili: 1,15% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Investire con Santander con airbag e barriera capitale 40% https://www.investire-certificati.it/investire-con-santander-con-airbag-e-barriera-capitale-40/ Thu, 05 Feb 2026 21:18:41 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41526 Airbag al 40% e barriera capitale molto profonda con la nuova emissione di Santander con airbag e barriera capitale al 40%. Quota sotto la pari il nuovo certificato di Santander a capitale condizionatamente protetto con airbag a scadenza (ISIN: IT0006773235). Il certificato, con prezzo nominale di 1000€, è disponibile e in quotazione sul mercato Cert-X […]

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Airbag al 40% e barriera capitale molto profonda con la nuova emissione di Santander con airbag e barriera capitale al 40%.

Quota sotto la pari il nuovo certificato di Santander a capitale condizionatamente protetto con airbag a scadenza (ISIN: IT0006773235). Il certificato, con prezzo nominale di 1000€, è disponibile e in quotazione sul mercato Cert-X di Borsa Italiana a partire dagli ultimi giorni del mese di gennaio.

Paniere su bancari e aziende tedesche

Il paniere è equamente diviso tra due imprese italiane del settore bancario, Banca MPS e Banco BPM, e due importanti aziende tedesche della Ruhr, Thyssenkrupp (specializzata nella metallurgia e nell’ingegneria industriale) e Rheinmetall (leader nelle tecnologie per la difesa e i componentistiche per l’automotive). Il funzionamento è quello dei classici certificates worst of.

Il prezzo attuale di acquisto sotto la pari riflette il calo di Rheinmetall. Tre azioni su quattro presentano una performance superiore al valore di lancio: MPS e Banco BPM segnano un rialzo di circa 2 punti percentuali e Thyssenkrupp si distingue con un incremento vicino al 10%. Solo Rheinmetall evidenzia un calo a doppia cifra ma comunque molto distante dalla barriera cedolare e ancora di più da quella capitale. Di conseguenza, anche a fronte di questo temporaneo ribasso, qualora la situazione dovesse stabilizzarsi, sarà comunque possibile ottenere la cedola alla prossima rilevazione mensile.

AzioniStrike inizialeBarriera cedolare (55%)Barriera capitale (40%)Prezzo attuale *
Thyssenkrupp11,08 €6,094 €4,432 €11,175 €
Banca MPS  8,769 €4,823 €3,508 €8,906 €
Banco BPM12,77 €7,024 €5,108 €12,93 €
Rheinmetall1850 €1017,5 €740 €1571 €

* Prezzo di chiusura del 05/02/2026

Il settore bancario italiano ha beneficiato di un forte rialzo nel corso del 2025, mentre gli scenari internazionali si presentano molto volatili. In questo contesto, la presenza di una barriera capitale profonda (al 40%) rappresenta un importante elemento di protezione, offrendo una buona copertura in caso di eventuali ribassi nel medio periodo.

Meccanismi di funzionamento e protezione

Il certificato consente di ottenere un potenziale rendimento annuo lordo del 12%, grazie a cedole mensili con memoria dell’1%. La barriera cedola è fissata al 55%. L’emittente è Santander, che dagli ultimi mesi del 2025 è entrata a far parte dei 27 emittenti attualmente attivi sui mercati SeDeX e Cert-X di Borsa Italiana.

La durata del certificato è di tre anni, con scadenza il 29 gennaio 2029. Alla data di scadenza, la performance dei titoli sottostanti verrà valutata rispetto a una barriera capitale posta al 40%. È inoltre prevista la possibilità di rimborso anticipato: a partire dalla terza rilevazione mensile si attiva il richiamo automatico con una barriera di autocall che decresce dell’1% a ogni osservazione mensile.

Se il certificato giunge a naturale scadenza, la presenza di una barriera capitale profonda posta al 40% consente di recuperare integralmente il capitale investito, a patto che il titolo peggiore (worst-of) non abbia subito una perdita superiore al 60%.

Una caratteristica distintiva di questo strumento è la presenza dell’opzione “airbag, che offre una protezione aggiuntiva: se il titolo peggiore presenta una perdita superiore alla barriera capitale, la perdita non si riflette integralmente sul capitale investito, ma viene mitigata da un fattore correttivo di protezione, in questo caso pari a 2,5. Ad esempio, in presenza di una perdita del 65%, il capitale restituito non sarà 350 ma 875 (ossia 350 × 2,5).

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Express Memory Coupon
  • ISIN: IT0006773235
  • Emittente: Banco Santander, S.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 22 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 29 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Banca MPS, Banco BPM, Thyssenkrupp, Rheinmetall
  • Barriera capitale: 40%
  • Barriera cedolare: 55%
  • Premi mensili: 1% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Investire su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/investire-su-azioni-italiane/ Thu, 05 Feb 2026 18:15:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41602 È disponibile da alcuni giorni in quotazione sul mercato Sedex un nuovo certificato di Vontobel su azioni italiane (ISIN: DE000VJ4DM58) che consente di puntare a un potenziale rendimento annuo lordo a doppia cifra, con in più la protezione condizionata del capitale a scadenza. Il paniere riunisce quattro nomi di primo piano di Piazza Affari: Fincantieri, […]

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È disponibile da alcuni giorni in quotazione sul mercato Sedex un nuovo certificato di Vontobel su azioni italiane (ISIN: DE000VJ4DM58) che consente di puntare a un potenziale rendimento annuo lordo a doppia cifra, con in più la protezione condizionata del capitale a scadenza. Il paniere riunisce quattro nomi di primo piano di Piazza Affari: Fincantieri, riferimento della cantieristica navale, Nexi, protagonista dei pagamenti digitali, Stellantis, colosso dell’automotive, e STMicroelectronics, leader europeo nei semiconduttori.

Come sono andate le azioni italiane a gennaio?

Il Ftse Mib, l’indice che raccoglie i 40 principali titoli di Borsa Italiana, ha chiuso il mese di gennaio con un progresso dell’1,30% rispetto alla fine del 2025, attestandosi a 45527,42 punti. Prosegue così la fase positiva del listino principale di Piazza Affari, che mette a segno il settimo mese consecutivo di rialzo, confermando un contesto di mercato complessivamente favorevole.

Nel dettaglio, 23 titoli su 40 hanno archiviato il mese in territorio positivo, mentre 17 hanno chiuso in calo. Tra le migliori performance spicca Saipem, protagonista di un forte recupero con un rialzo superiore al 28%, seguita da altri cinque titoli capaci di registrare guadagni a doppia cifra: Prysmian, Leonardo, Tenaris, Telecom Italia e A2A, sostenuti rispettivamente dai temi infrastrutturali, difesa, energia e servizi di pubblica utilità.

Sul fronte opposto, le performance peggiori del mese hanno visto ribassi superiori al 10% per Brunello Cucinelli, Nexi, Stellantis, Ferrari e Moncler. Il comparto del lusso continua a scontare una domanda ancora debole; pesano inoltre la crisi dell’automotive e la forte competizione nel settore dei pagamenti digitali, che comprime i margini.

DE000VJ4DM58: paniere italiano multisettoriale

Dei quattro titoli che compongono il paniere di questo certificato a capitale condizionatamente protetto, Fincantieri, entrata nel mese di dicembre tra i big di Piazza Affari in sostituzione di Interpump, ha chiuso gennaio con un ribasso del 4%. Un andamento simile ha interessato anche Nexi e Stellantis, che, come visto in precedenza, si sono collocate tra i titoli peggiori del mese all’interno del Ftse Mib.

In questo contesto, il certificato rappresenta un’interessante opportunità per esporsi a un paniere multisettoriale (cantieristica, pagamenti digitali, automotive e semiconduttori) puntando su un potenziale rendimento lordo annuo superiore al 10% e beneficiando al contempo della protezione condizionata del capitale, pensata per mitigare gli effetti di ulteriori fasi di volatilità dei mercati.

AzioniStrike inizialeBarriera (50%)
Fincantieri
(IT0005599938)
16,67 €8,34 €
Nexi
(IT0005366767)  
3,602 €1,801 €
Stellantis
(NL00150001Q9)
8,12 €4,06 €
STMicroelectronics
(NL0000226223)
23,535 €11,768 €

Come funziona il certificato?

Il certificato prevede il pagamento di una cedola lorda mensile pari all’1,2% (equivalente a un potenziale annuo del 14,4%), a condizione che, alla data di rilevamento, tutti i sottostanti si trovino al di sopra della barriera cedolare fissata al 50%. Qualora questa condizione non sia soddisfatta perché uno o più titoli risultano sotto la barriera, la cedola non viene persa ma viene congelata e potrà essere recuperata grazie all’effetto memoria in occasione di una successiva rilevazione in cui la condizione sia nuovamente rispettata.

A partire dalla terza data di rilevamento (29/04/2026), si attiva la possibilità di richiamo automatico (“autocall”) con una barriera iniziale posta al 100% che diminuisce dell’1% a ogni rilevazione successiva, aumentando così la probabilità di rimborso anticipato. In caso di richiamo, l’investitore riceverà il capitale investito (100€ per certificato) più le eventuali cedole maturate e non ancora corrisposte.

Alla scadenza naturale (31/07/2029), il capitale investito sarà rimborsato integralmente se tutti i sottostanti si troveranno al di sopra della barriera capitale posta al 50%. Se uno o più titoli dovessero invece registrare una perdita superiore al 50%, l’importo rimborsato sarà proporzionale alla performance del peggiore dei sottostanti.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VJ4DM58
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 2 febbraio 2026
  • Data di scadenza: 31 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti Fincantieri SpA, Nexi SpA, Stellantis NV  e STMicroelectronics NV
  • Barriera capitale: 50%
  • Barriera airbag: 50%
  • Premi mensili: 1,2% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Vontobel: due certificati su titoli bancari a confronto https://www.investire-certificati.it/vontobel-due-certificati-su-titoli-bancari-a-confronto/ Wed, 28 Jan 2026 15:02:28 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41432 Nei primi giorni dell’anno Vontobel ha emesso alcuni nuovi certificati a capitale condizionatamente protetto con sottostanti appartenenti al settore bancario. Per esempio, abbiamo visto qualche giorno fa il certificato DE000VJ2TPL4 che ha nel suo paniere quattro grandi realtà bancarie italiane. Il certificato ISIN DE000VJ2TPK6 “Memory Cash Collect Express Certificate” quotato sul mercato Sedex di Borsa […]

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Nei primi giorni dell’anno Vontobel ha emesso alcuni nuovi certificati a capitale condizionatamente protetto con sottostanti appartenenti al settore bancario.
Per esempio, abbiamo visto qualche giorno fa il certificato DE000VJ2TPL4 che ha nel suo paniere quattro grandi realtà bancarie italiane.

Il certificato ISIN DE000VJ2TPK6 “Memory Cash Collect Express Certificate” quotato sul mercato Sedex di Borsa Italiana dal 12 gennaio ha nel suo paniere gli stessi titoli del certificato DE000VJ3GRP6 lanciato pochi giorni dopo (20/01). Questo è un bel esempio per mostrare le differenze di comportamento che possono avere i certificati di investimento. Vediamo per cosa si differenziano i due certificati.

Quattro bancari europei come punto di partenza

Entrambi i certificati si basano su un basket di quattro big del settore bancario europeo.

  • Deutsche Bank: una delle principali istituzioni finanziarie tedesche, presente globalmente (ISIN: DE0005140008).
  • Banca MPS (Monte dei Paschi di Siena): la più antica banca ancora in attività, fondata nel 1472 e con sede a Siena (ISIN: IT0005508921).
  • Banco BPM: terzo gruppo bancario italiano, attivo principalmente nell’Italia settentrionale (ISIN: IT0005218380).
  • Commerzbank: istituto bancario tedesco tra i principali del paese, presente sia nel retail che nell’investment banking. (ISIN: DE000CBK1001)

Tuttavia, pur avendo lo stesso paniere di sottostanti, i prezzi di riferimento (strike iniziali) sono differenti, riflettendo la data di emissione di ciascun prodotto. Questo aspetto è molto importante perché le soglie delle barriere e le performance future si calcolano rispetto allo strike iniziale di ciascun certificato.

AzioniStrike iniziale DE000VJ2TPK6 (12/01)Strike iniziale DE000VJ3GRP6 (20/01)
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
(IT0005508921)      
8,929 €8,929 €
Banco BPM S.p.A. (IT0005218380)       12,74 €12,783 €
Commerzbank AG
(DE000CBK1001)
35,62 €34,98 €
Deutsche Bank AG
(DE0005140008)
33,22 €33,535 €

DE000VJ2TPK6: equilibrio tra cedole e protezione

Il certificato “Memory Cash Collect Express” di Vontobel (ISIN: DE000VJ2TPK6), si configura come una soluzione interessante per chi cerca un rendimento competitivo, protezione condizionata e un investimento a medio termine.

La barriera, fissata sia per la protezione del capitale che per il pagamento delle cedole, rappresenta un compromesso tra protezione e obiettivo di rendimento: non troppo “profonda” (al 60%), ma conveniente considerando le cedole in gioco.

La struttura prevede una cedola mensile lorda dell’1,17%, pagabile solo se tutti i quattro sottostanti non subiscono perdite superiori al 40%: una soglia che rappresenta allo stesso tempo garanzia e possibile limite, offrendo parziale sicurezza nei confronti di moderate discese dei mercati ma senza garantire il flusso cedolare in caso di ribassi più marcati.
La funzionalità “Memory” consente però di recuperare le cedole non pagate in passato se, in una delle future date di osservazione, le condizioni tornano soddisfatte; un vantaggio per chi crede nella resilienza dei titoli bancari sul medio periodo.

Questo certificato è caratterizzato anche da autocall step-down: a partire dalla terza data di rilevazione (04/26), può avvenire il richiamo automatico (cioè rimborso del capitale nominale, più l’ultima cedola prevista e quelle in memoria) se tutti i sottostanti sono sopra la barriera di richiamo, favorendo così una potenziale uscita anticipata.

Questa struttura risulta adatta agli investitori che cercano un equilibrio tra incasso cedolare con più rendimento potenziale, discreto livello di protezione condizionata e la possibilità di liberare il capitale prima della scadenza finale se il mercato lo consente. Tuttavia, è importante ricordare che, in scenario ribassista accentuato dove le azioni chiudessero sotto la barriera alla scadenza, la protezione non opera e il capitale risulta esposto al rischio legato al peggior titolo del paniere.

DE000VJ3GRP6: cedola certa e protezione profonda

Molto diversa l’impostazione del certificato Vontobel ISIN DE000VJ3GRP6, emesso pochi giorni dopo. Qui la priorità è su regolarità e difesa: la cedola mensile è fissa e garantita all’1% lordo (per un potenziale annuo del 12%), pagata indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. Il certificato può essere richiamato già dalla seconda osservazione (03/26), limitando in certi casi la durata effettiva dell’investimento.

La barriera capitale è posta in modo particolarmente profondo (40%), e a scadenza, in caso di forti ribassi oltre tale barriera, interviene l’airbag, che limita le perdite, dimezzandole rispetto a una dinamica lineare.

Questa impostazione lo rende molto difensivo, ideale per investitori che privilegiano la regolarità delle cedole e una forte mitigazione del rischio capitale.

Caratteristiche principali DE000VJ2TPK6

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VJ2TPK6
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 12 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 10 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti Banco BPM, Commerzbank, Deutsche Bank, Monte dei Paschi di Siena
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 1,17% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

Certificates di Vontobel su titoli bancari

Ecco alcune emissioni dell’ultimo periodo di Vontobel per investire su realtà bancarie

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Vontobel: certificato su bancari per un 12% annuo https://www.investire-certificati.it/vontobel-certificato-su-bancari-per-un-12-annuo/ Mon, 26 Jan 2026 15:57:40 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41386 È disponibile da alcuni giorni sul mercato Sedex di Borsa Italiana un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto di Vontobel (ISIN: DE000VJ2TPL4) che ha nel suo paniere quattro grandi realtà bancarie italiane.Il settore bancario ha chiuso il 2025 con un rialzo medio del 65% ed è stato uno dei principali traini della crescita record dell’indice […]

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È disponibile da alcuni giorni sul mercato Sedex di Borsa Italiana un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto di Vontobel (ISIN: DE000VJ2TPL4) che ha nel suo paniere quattro grandi realtà bancarie italiane.
Il settore bancario ha chiuso il 2025 con un rialzo medio del 65% ed è stato uno dei principali traini della crescita record dell’indice Ftse Mib. Dopo un anno così positivo, i certificati sul comparto creditizio sono una soluzione finanziaria per chi cerca rendimento da questo settore in crescita, ma anche una protezione parziale a tutela da eventuali correzioni.

Caratteristiche principali del certificato

Il certificato offre una cedola mensile dell’1% a condizione che tutti i sottostanti si mantengano al di sopra di una barriera cedolare fissata al 60% del valore iniziale; inoltre, le cedole prevedono l’effetto memoria, recuperando eventuali pagamenti non effettuati nei mesi precedenti.

Il prodotto è di tipo autocallable, con possibilità di richiamo anticipato a partire dalla sesta rilevazione mensile. La soglia per il richiamo automatico diminuisce dell’1% ogni mese, partendo dal 100% e arrivando fino al 71% del valore iniziale dei sottostanti. In caso di esercizio dell’opzione autocall, l’investitore riceve il rimborso integrale del capitale investito (100€ per certificato), la cedola del mese e tutte le eventuali cedole non pagate precedentemente.

Scenari a scadenza

Alla scadenza naturale del certificato (07/2028) nel caso in cui il certificato non sia stato richiamato anticipatamente si possono verificare due scenari:

  • Tutte le azioni del paniere sono sopra la barriera capitale del 60%: l’investitore riceve il rimborso integrale dell’importo investito più la cedola mensile ed eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti.
  • Anche solo una delle azioni chiude sotto la barriera del 60%: il capitale rimborsato sarà ridotto in proporzione alla performance negativa del peggior titolo (“worst-of”), risultando in una perdita pari alla discesa del titolo peggiore rispetto al livello iniziale.

Certificato DE000VJ2TPL4

Il certificato viene attualmente scambiato sotto la pari, intorno a 99. Questo livello di prezzo offre un potenziale rendimento aggiuntivo di circa l’1% rispetto al valore nominale, qualora il certificato arrivasse a scadenza senza essere richiamato anticipatamente e tutti i titoli sottostanti chiudessero il ciclo di vita sopra la barriera capitale fissata al 60%. In questo scenario, oltre alle eventuali cedole pagate durante la durata del certificato, si otterrebbe il rimborso integrale del valore nominale (100 euro), beneficiando del prezzo d’acquisto inferiore alla pari.

Il prezzo attuale riflette l’andamento dei sottostanti, con 3 su 4 che registrano un rendimento negativo rispetto al prezzo di fixing. Tuttavia, la loro performance negativa è molto contenuta, poiché tutti si mantengono a oltre il 38% di distanza dalla barriera cedolare/capitale.

Allo stato attuale, nonostante il moderato trend ribassista dei sottostanti, il certificato pagherebbe regolarmente la prossima cedola prevista tra due settimane, a conferma di uno dei principali punti di forza di questa tipologia di strumenti.

AzioniStrike inizialeBarriera capitale (60%)
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
(IT0005508921)      
8,929 €5,357 €
Banca Popolare dell’Emilia Romagna
(IT0000066123)       
12,11 €7,266 €
Banco BPM S.p.A.
(IT0005218380)
12,74 €7,644 €
UniCredit SpA
(IT0005239360)
70,74 €42,44 €

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VJ2TPL4
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 12 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 10 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti BPER Banca, Unicredit, Banca MPS e Banco BPM
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili:1% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Cosa vogliono dire i nomi dei certificates? https://www.investire-certificati.it/cosa-vogliono-dire-i-nomi-dei-certificates/ Sat, 24 Jan 2026 09:50:59 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39433 Cosa ci indicano i nomi dei certificates? Capire i certificati di investimento dal loro nome può non essere facile. In questo articolo ci soffermiamo sui principali nomi commerciali dati ai certificates. Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate, Worst-of Quanto Issuer Callable, Protected Capped Worst-of Participation Certificate, Memory Cash Collect Certificates, Callable Worst-of Phoenix Certificate, Equity First […]

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Cosa ci indicano i nomi dei certificates? Capire i certificati di investimento dal loro nome può non essere facile. In questo articolo ci soffermiamo sui principali nomi commerciali dati ai certificates.

Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate, Worst-of Quanto Issuer Callable, Protected Capped Worst-of Participation Certificate, Memory Cash Collect Certificates, Callable Worst-of Phoenix Certificate, Equity First Fixed Premium, Step-down Cash Collect. Questi sono soltanto alcuni nomi di certificati emessi nell’ultimo periodo da importanti emittenti. In poche parole l’emittente ci spiega cosa stiamo per acquistare, almeno in termini di struttura del derivato.

Molte informazioni utili sono già contenute nel nome stesso del certificato. Leggendo con attenzione la denominazione di un certificato si ricavano subito indizi importanti sulla sua composizione e struttura, se è previsto un rimborso anticipato. Il nome ci dice anche se esistono barriere che condizionano la protezione del capitale, se il rendimento è cedolare o se ci troviamo di fronte a un certificato bonus, coperto in valuta (quanto) o soggetto a un limite (cap). Questo non sostituisce però la lettura attenta del KID (Key Information Document) e del prospetto, che rimangono le fonti definitive per conoscere costi, scenari di rendimento e rischi.

In questo articolo vediamo perché il nome è tanto informativo e perché a colpo d’occhio può dire molto sul profilo rischio/rendimento del certificato. Termini come “Autocallable”, “Barrier”, “Worst-of”, “Phoenix”, “Quanto” o “Protected” non sono semplici etichette di marketing. Sono parole chiave che descrivono meccaniche precise per capire come funzionano i certificates. Approfondiamole insieme per comprendere davvero cosa vogliono dire queste parole.

“Memory”: cedole con memoria

certificates memory cash collect

Una caratteristica ormai presente in quasi tutti i certificati con cedola è l’effetto memoria.
In parole semplici, il certificato paga cedole a intervalli prestabiliti (mensili, trimestrali, ecc.) solo se, alla data di rilevazione, si verificano determinate condizioni sui sottostanti.

Se la condizione non è soddisfatta, la cedola non viene persa ma viene “memorizzata”. Nel caso in cui in una delle rilevazioni successive la condizione torna a essere soddisfatta, tutte le cedole arretrate vengono corrisposte insieme a quella del periodo. Nel caso in cui non ci sia l’effetto memoria delle cedole non sarebbe possibile un eventuale recupero di premi non corrisposti durante la vita del certificato.

“Barrier”: la soglia che condiziona rendimenti e protezione

Nel mondo dei certificati d’investimento, la barriera (barrier) è la soglia che determina l’esito di alcune condizioni chiave: il pagamento delle cedole, il richiamo anticipato e, soprattutto, la protezione del capitale a scadenza. In termini pratici la barriera è espressa come percentuale del valore iniziale del sottostante (es. 40%, 50%, 60%) e può riferirsi al singolo sottostante o, nel caso di un paniere, al “peggior” sottostante (worst‑of).
Se il prezzo del sottostante (o del titolo peggiore) rimane sopra la barriera, l’investitore può beneficiare dei rendimenti previsti e della restituzione del capitale investito; se invece scende sotto questa soglia, le prospettive cambiano e il rischio di perdita aumenta.

Si parla di barriera profonda quando il livello è fissato molto al di sotto del prezzo iniziale (es. 50%, 40% o meno); ciò riduce la probabilità che venga violata (a parità di volatilità) e quindi aumenta la probabilità che la protezione condizionata rimanga intatta, ma tende anche a tradursi in rendimenti/premi generalmente più bassi rispetto a barriere più “superficiali”. Chiaramente – a parità di sottostante – le possibilità che sia violata una barriera del 60% saranno superiori a quelle che sia violata una barriera del 50%.

“Autocallable”: il meccanismo di rimborso anticipato

Con il termine autocallable si identifica una tipologia di certificato che può essere rimborsato prima della scadenza, se vengono soddisfatte certe condizioni prestabilite.
È una meccanica molto diffusa perché permette all’emittente di estinguere il prodotto quando il mercato è favorevole e all’investitore di incassare cedole e capitale prima della scadenza originaria.

“Callable” o “Softcallable”: richiamo discrezionale

formazione

La caratteristica centrale dei certificates softcallable è legata alla modalità del richiamo del prodotto. Con i certificates softcallable, infatti, può avvenire a completa discrezione dell’emittente (in predeterminate scadenze temporali). Una differenza sostanziale con i tradizionali autocallable, in cui il richiamo è legato a determinate condizioni di prezzo (può anche essere assente). 

Nel caso dei certificati softcallable l’emittente ha il diritto, ma non l’obbligo, di richiamare un certificato dopo un certo numero di mesi o anni a sua completa discrezione. In questa maniera la banca o l’intermediario che hanno emesso il prodotto riescono a offrire rendimenti potenziali leggermente superiori rispetto a quelli dei tradizionali autocallable. Chiaramente, nel caso dei certificati di investimento softcallable, se il prodotto viene richiamato l’investitore incassa il rimborso dell’intero nominale e di tutte le cedole dovute fino a quel momento. Quasi sempre la softcallability è attiva dopo un numero di mesi (per esempio 3 oppure 6, ma tutto varia in base alla struttura del derivato).

“Step‑down”: la barriera che si abbassa nel tempo

“Step‑down” indica una clausola che prevede l’abbassamento programmato di una soglia (barriera) in date prefissate durante la vita del certificato. All’inizio la barriera è più “stretta” (vicina al prezzo iniziale). Poi, a scaglioni, si riduce nel tempo rendendo progressivamente più probabile che la condizione sia soddisfatta nelle successive date di osservazione. Questa logica viene di solito legata al concetto di richiamo anticipato (autocall). E’ usata per bilanciare rischio e rendimento anche se non garantisce affatto il buon esito del prodotto finanziario in questione.

“Worst-of”: l’andamento dell’azione peggiore fa il prezzo

La struttura “worst-of” è una delle più utilizzate nei certificati, dove il rendimento e la protezione dipendono esclusivamente dal titolo che si comporta peggio tra quelli scelti come sottostanti. Questo meccanismo permette di offrire cedole e rendimenti potenzialmente più elevati, ma implica anche maggiori rischi, perché basta che uno dei titoli sia molto negativo (sotto barriera) per compromettere il risultato dell’intero investimento.

“Fixed Premium”: il rendimento predeterminato

“Fixed Premium” (spesso tradotto in italiano come “premio fisso” o “cedola fissa”) indica una caratteristica del certificato per la quale l’investitore riceve un importo predeterminato. Può trattarsi di un flusso periodico fisso (per alcuni mesi o anni) oppure di un premio corrisposto in unica soluzione all’emissione o in una data prefissata. Un flusso di cedole prefissato ovviamente riduce la volatilità del prodotto.

“Protected”: la protezione del capitale

Proseguiamo la lista di nomi dei certificati di investimento passando a quelli a capitale protetto. Il termine “Protected” indica che il certificato offre una protezione del capitale, totale o parziale (può essere totale, ossia il 100%, oppure parziale, ad esempio il 90% del capitale investito), alle condizioni previste dal contratto (a scadenza). È una delle diciture più rassicuranti per un investitore, ma è fondamentale comprendere esattamente che cosa viene protetto e le tempistiche (solitamente solo alla scadenza)

“Capped”: il limite al rialzo

“Capped” indica la presenza di un tetto massimo al rendimento riconosciuto dall’investitore in caso di rialzo del sottostante. Nelle strutture più frequenti il cap viene applicato insieme a una componente di protezione. L’emittente combina un’obbligazione che garantisce (totalmente o parzialmente) il capitale a scadenza con un’opzione che offre partecipazione al rialzo, ma questa partecipazione è limitata da un cap. In pratica si sacrifica parte del rialzo potenziale in cambio di maggiore protezione o di cedole più alte.

cedola fissa garantita

“Quanto”: la copertura del rischio di cambio

Il termine Quanto indica che il certificato offre un’esposizione a un sottostante denominato in una valuta estera (es. azioni USA, indici in dollari) ma con il valore di rimborso convertito nella valuta dell’investitore senza subire direttamente le variazioni del tasso di cambio.

In pratica il rischio di cambio è “neutralizzato” mediante una copertura integrata nella struttura del prodotto. In questo modo la performance dipende esclusivamente dall’andamento del sottostante e non dalle variazioni del cambio tra emissione e scadenza.

Il nome conta, ma il KID decide

Il nome di un certificato è spesso una bussola preziosa per l’investitore. Fornisce indicazioni immediate sulla struttura, sulle condizioni che governano cedole, barriere e rimborso anticipato, e sulle principali fonti di rischio.

Tuttavia il nome rimane soltanto il primo passo. Il KID e il prospetto contengono i dettagli operativi, i costi impliciti, gli scenari di rendimento e le condizioni precise (date di osservazione, livello delle barriere, trattamento delle cedole memorizzate, modalità di call, ecc.) che determinano l’effettivo esito economico dell’investimento. Prima di sottoscrivere, leggili con attenzione, valuta il rischio emittente e, se necessario, richiedi chiarimenti al tuo consulente finanziario. I certificati sono prodotti complessi e possono esporre l’investitore al rischio di perdita parziale (e in rari casi totale) del capitale investito.

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