Capitale condizionatamente protetto Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/capitale-condizionatamente-protetto/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Wed, 23 Sep 2026 10:49:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.10 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Capitale condizionatamente protetto Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/capitale-condizionatamente-protetto/ 32 32 Citi XS3127860362: proteggersi dalla volatilità dei mercati con barriera capitale al 20% https://www.investire-certificati.it/citi-xs3127860362-proteggersi-dalla-volatilita-dei-mercati-con-barriera-capitale-al-20/ Wed, 23 Sep 2026 10:49:45 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45529 Il certificato Citigroup con ISIN XS3127860362 ha avviato positivamente il proprio percorso di vita, superando le prime due date di osservazione e traducendosi in due cedole mensili da 1,11% lordo ciascuna, per un rendimento già maturato del 2,22%.A rendere il prodotto interessante è però soprattutto la struttura delle sue barriere, pensata su livelli profondi e […]

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Il certificato Citigroup con ISIN XS3127860362 ha avviato positivamente il proprio percorso di vita, superando le prime due date di osservazione e traducendosi in due cedole mensili da 1,11% lordo ciascuna, per un rendimento già maturato del 2,22%.
A rendere il prodotto interessante è però soprattutto la struttura delle sue barriere, pensata su livelli profondi e oggi poco diffusi oggi sul Cert-X di Borsa Italiana: quella cedolare è fissata al 40% degli strike iniziali, mentre la barriera capitale si spinge ancora più giù fino al 20%, offrendo così una protezione a scadenza anche in caso di ribassi fino all’80% del peggiore sottostante. A ciò si aggiunge oggi una quotazione leggermente inferiore alla pari, intorno a 995 euro rispetto ai 1.000 euro nominali, riflettendo il calo di Stellantis e Kering dai prezzi iniziali.

Un certificato a barriera profonda per affrontare mercati nervosi

Il contesto di mercato rimane caratterizzato da una certa volatilità. Le tensioni geopolitiche, le incertezze sulla crescita economica, l’evoluzione della politica monetaria e le operazioni di consolidamento nel settore bancario europeo stanno contribuendo a determinare un andamento piuttosto alternato dei principali comparti azionari.

Anche i quattro sottostanti del certificato stanno seguendo percorsi differenti. Commerzbank beneficia dell’attenzione del mercato sul settore bancario europeo e sulle operazioni di consolidamento, mentre Rheinmetall continua a muoversi in un comparto, quello della difesa, sostenuto dall’elevata attenzione alla spesa militare europea.

Più complessa appare invece la situazione di Kering, alle prese con le difficoltà del settore del lusso, e di Stellantis, che continua a risentire delle incertezze che interessano il comparto automotive europeo.

La situazione attuale del paniere

TitoloStrikeBarriera cedolareBarriera capitalePrezzo attuale *
Kering
(FR0000121485)
250,35 €100,14 €50,07 €228,65 €
Commerzbank
(DE000CBK1001)
38,85 €15,54 €7,77 €41,52 €
Rheinmetall
(DE0007030009)
979,20 €391,68 €195,84 €991,40 €
Stellantis
(NL00150001Q9)
4,93 €1,972 €0,986 €4,217 €

*prezzo di chiusura del 22/09

Alla chiusura dei mercati del 22/09, Commerzbank e Rheinmetall si trovano sopra i rispettivi strike iniziali, mentre Kering e Stellantis quotano al di sotto, ma con distanza da barriera ancora notevole.

Tra i quattro componenti del basket, Stellantis rappresenta oggi il titolo relativamente più debole. Lo strike iniziale è pari a 4,93 euro, mentre il titolo quota intorno a 4,22 euro. Pur trovandosi sotto il livello iniziale, la distanza dalla barriera capitale rimane tuttavia estremamente ampia: la soglia di protezione a scadenza è infatti posizionata di poco sotto l’euro (a soli 0,986 €).

Anche Kering presenta una quotazione inferiore allo strike iniziale, ma resta largamente distante sia dalla barriera cedolare sia dalla barriera capitale.

Nel complesso il basket evidenzia quindi una situazione ancora equilibrata: alcuni titoli stanno attraversando una fase di consolidamento, altri mostrano una dinamica più positiva, ma nessuno dei sottostanti si avvicina attualmente alle soglie che potrebbero compromettere il funzionamento della struttura.

I punti di forza del certificato

Il vero elemento distintivo del prodotto è quindi rappresentato dalla combinazione tra cedola elevata e barriere particolarmente profonde.

La barriera cedolare al 40% offre un margine significativo per la distribuzione dei premi: la cedola viene infatti riconosciuta se il peggiore sottostante si trova almeno al 40% del proprio valore iniziale, con possibilità di recuperare successivamente le cedole non pagate grazie all’effetto memoria.

Ancora più rilevante è la barriera capitale al 20%. Sul mercato Cert-X di Borsa Italiana sono relativamente pochi i certificati che presentano una barriera capitale collocata a questo livello, una caratteristica che porta la soglia di protezione molto lontano dagli strike iniziali.

È importante però ricordare che non significa che il capitale sia protetto da qualsiasi movimento negativo, ma che, se il prodotto arriva a scadenza senza essere rimborsato anticipatamente, il capitale viene integralmente restituito finché il peggiore sottostante non si trovi sotto il 20% del livello iniziale. Se vi fossero cali superiori l’investitore sarebbe esposto a rischio di perdita superiore all’80%, con un rimborso inferiore a 200 euro ogni 1000 investiti.

Prime due cedole incassate, possibile soft call dalla prossima rilevazione

Il certificato XS3127860362, come già detto, ha già superato con successo le prime due date di osservazione, consentendo agli investitori di incassare entrambe le cedole mensili previste dalla struttura all’1,11% lordo mensile.

citigroup - barriera 20% azioni

C’è da ricordare che le cedole beneficiano inoltre dell’effetto memoria: se in una futura rilevazione le condizioni non fossero soddisfatte (peggiore azione sotto al 40%), il premio non verrebbe perso ma potrebbe essere recuperato nelle osservazioni successive quando il sottostante peggiore tornasse sopra la barriera cedolare.

L’attenzione si sposta ora sulla prossima data di osservazione. A partire dalla terza rilevazione, infatti, entrerà in funzione il meccanismo di soft call, che attribuisce all’emittente la facoltà di procedere al rimborso anticipato del certificato secondo quanto previsto dal regolamento.

La prossima rilevazione assume quindi una doppia importanza: da un lato per verificare la maturazione della terza cedola mensile, dall’altro perché rappresenta il primo momento in cui il certificato potrebbe essere richiamato anticipatamente dall’emittente. In assenza di richiamo, il prodotto proseguirebbe regolarmente la propria vita residua continuando a offrire il flusso cedolare previsto dalla struttura.

Gli scenari a scadenza

Se il certificato dovesse arrivare alla scadenza del 22 luglio 2030, il rimborso dipenderà dal valore del peggiore sottostante rispetto al proprio strike iniziale.

Peggiore sottostante ≥ 40%

Il capitale viene rimborsato integralmente a 1000 euro e viene riconosciuta la cedola prevista, oltre alle eventuali cedole precedentemente non pagate e recuperabili grazie all’effetto memoria.

Peggiore sottostante tra 20% e 40%

Il capitale rimane integralmente protetto e vengono quindi rimborsati 1000 euro. Non viene invece riconosciuta la cedola relativa all’ultima osservazione e le eventuali cedole precedentemente non recuperate tramite memoria vengono perse.

Peggiore sottostante < 20%

La barriera capitale viene violata e la protezione del capitale viene meno. Il rimborso segue linearmente la performance del peggiore sottostante: per esempio, con un valore finale pari al 15% dello strike, il rimborso sarebbe pari a 150 euro per ogni 1000 euro nominali.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Issuer Callable Barrier Worst-of Phoenix
  • ISIN: XS3127860362
  • Emittente: Citigroup Global Markets Limited
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 13 settembre 2026
  • Data di scadenza: 22 luglio 2030
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Softcallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Commerzbank AG, Kering SA, Rheinmetall AG e Stellantis NV
  • Barriera capitale: 20%
  • Barriera cedolare: 40%
  • Premi mensili: 1,11% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

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Un certificato difensivo su grandi indici con airbag https://www.investire-certificati.it/un-certificato-difensivo-su-grandi-indici-con-airbag/ Wed, 24 Jun 2026 09:08:01 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44016 Fra i certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto attualmente quotati sul mercato Cert-X di Borsa Italiana, il certificato “Issuer Callable Worst-of Phoenix Certificate” di Barclays con ISIN XS3256709836 si distingue per una struttura particolarmente prudente. Il prodotto, emesso da Barclays e negoziato dal 10 febbraio 2026, combina infatti quattro grandi indici azionari internazionali, barriere […]

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Fra i certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto attualmente quotati sul mercato Cert-X di Borsa Italiana, il certificato “Issuer Callable Worst-of Phoenix Certificate” di Barclays con ISIN XS3256709836 si distingue per una struttura particolarmente prudente. Il prodotto, emesso da Barclays e negoziato dal 10 febbraio 2026, combina infatti quattro grandi indici azionari internazionali, barriere profonde al 60%, effetto memoria sulle cedole e meccanismo airbag a scadenza.

Attualmente il certificato quota intorno a 99,50 euro, quindi leggermente sotto il valore nominale di 100 euro, offrendo, grazie a un paniere di sottostanti particolarmente diversificato, un’interessante possibilità di investimento con profilo di rischio contenuto.

Quattro grandi indici mondiali come sottostanti

Il certificato è scritto su un basket composto da quattro fra i principali benchmark azionari delle economie sviluppate:

  • FTSE MIB, principale indice della Borsa italiana, rappresentativo delle maggiori società quotate del Paese;
  • Euro Stoxx 50, che raccoglie cinquanta blue chip dell’Eurozona;
  • Nikkei 225, riferimento del mercato azionario giapponese;
  • Nasdaq-100, composto dalle principali società non finanziarie quotate al Nasdaq.

Un elemento che contribuisce al carattere difensivo della struttura è proprio la scelta degli indici come sottostanti. A differenza di una singola azione, un indice rappresenta infatti un paniere di società appartenenti a diversi settori economici, riducendo il rischio specifico legato all’andamento di una singola azienda.

Da notare poi come non siano presenti indici settoriali (come l’EuroStoxx Banks e nemmeno indici volatili come il Kospi e nemmeno gli indici di Cina o Brasile)

Tutti gli indici ampiamente sopra i livelli iniziali

Dalla data di emissione, i quattro sottostanti hanno registrato un andamento positivo e si trovano oggi ben al di sopra dei rispettivi strike iniziali.

IndiceStrike iniziale
(10/02/2026)
Barriera cedolare /capitale (60%)Livello attuale *
Euro Stoxx 506.047,063.628,2366.315,06
FTSE Mib46.802,9928.081,79452.796,78
Nikkei 22557.650,5434.590,32472.353,96
Nasdaq 10025.127,6415.076,58430.406,19

*Prezzo di chiusura del 22/06

Tutti i sottostanti risultano quindi lontani sia dalla barriera cedolare sia dalla barriera capitale, fissate al 60% dei rispettivi livelli iniziali.

Grazie a questa situazione favorevole, tutte le cedole osservate fino ad oggi sono state regolarmente pagate, senza necessità di attivare l’effetto memoria.

Cedole mensili dello 0,50%

Il certificato prevede un premio condizionato dello 0,50% lordo mensile, pari a un rendimento potenziale del 6,00% lordo annuo.

Per ottenere la cedola è sufficiente che, nelle date di osservazione mensili, nessuno dei quattro indici abbia perso il 40% o più rispetto al valore iniziale. Qualora la condizione non fosse soddisfatta in una determinata data, il premio non andrebbe perso definitivamente grazie all’effetto memoria, ma potrebbe essere recuperato nelle osservazioni successive.

Richiamo anticipato a discrezione dell’emittente

A partire dalla sesta osservazione mensile è inoltre presente una clausola di soft callability, che attribuisce all’emittente la facoltà, ma non l’obbligo, di richiamare anticipatamente il certificato.

In caso di richiamo, l’investitore riceverebbe il valore nominale di 100 euro insieme alle eventuali cedole maturate e non ancora corrisposte.

Airbag: il cuore della componente difensiva

Il prodotto ha una durata massima pari a tre anni, con scadenza prevista nel febbraio 2029. Qualora non venisse richiamato anticipatamente, alla scadenza entrerebbe in gioco uno degli elementi più interessanti della struttura: la protezione airbag.

La barriera capitale al 60% viene osservata esclusivamente alla data finale di valutazione e non durante la vita del prodotto. Ciò significa che eventuali discese temporanee sotto tale livello non hanno effetti sul rimborso finale, purché i sottostanti recuperino entro la scadenza.

Se alla data finale il peggiore dei quattro indici (worst of) avrà perso meno del 40% dal livello iniziale, il certificato rimborserà integralmente il valore nominale di 100 euro, oltre all’ultima cedola e agli eventuali premi in memoria.

Qualora invece il ribasso fosse superiore al 40%, entrerebbe in funzione il meccanismo airbag, che attenua l’impatto della perdita grazie a un fattore di protezione (in questo caso pari a 1,667).

Per esempio:

  • con un ribasso del 41% del worst of, il rimborso sarebbe pari a 98,33 euro;
  • con un ribasso del 50%, il rimborso sarebbe pari a circa 83,33 euro;
  • con un crollo del 60%, il rimborso sarebbe pari a circa 66,67 euro.

Scenari a scadenza

Riepilogando, alla scadenza naturale, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 2 scenari

  1. Tutti i sottostanti sopra la barriera capitale (60%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria;
  2. Almeno un sottostante sotto la barriera al 60%: si attiva l’effetto airbag: l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (1,667). L’investitore subisce una perdita parziale o totale.

Un certificato pensato per chi privilegia un profilo prudente

Il prodotto XS3256709836 si caratterizza per elementi che ne delineano un profilo prudente, come la combinazione di quattro grandi indici internazionali, le barriere al 60%, l’osservazione europea e il meccanismo Airbag.

Questa impostazione si riflette naturalmente in un rendimento potenziale più contenuto rispetto a quello offerto da molti certificates costruiti su singole azioni o panieri più aggressivi; al tempo stesso, la qualità dei sottostanti e le caratteristiche di protezione ne rafforzano l’interesse per gli investitori orientati alla difesa del capitale, pur in presenza di un flusso cedolare periodico.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Issuer Callable Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3256709836
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 10 febbraio 2026
  • Data di scadenza: 20 febbraio 2029
  • Tipo di certificato: Softcallable con memoria e barriera worst-of con airbag
  • Indici sottostanti: Euro Stoxx 50, FTSE Mib, Nikkei 225 e Nasdaq 100
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 0,50% (rendimento lordo).

Approfondimenti – Certificates su indici con airbag – Aggiornamento

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

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Vontobel: certificati con maxi cedola fino al 25% lordo https://www.investire-certificati.it/vontobel-certificati-con-maxi-cedola-fino-al-25/ Wed, 15 Apr 2026 15:13:16 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42764 Novità sul mercato Sedex di Borsa Italiana con 5 nuovi certificati “Maxi Cash Collect Memory” emessi da Vontobel, caratterizzati da una maxi cedola iniziale fino al 25% lordo. Un mix fra efficienza fiscale e rendimento, per chi vuole sfruttare i benefici fiscali di questi strumenti di investimento anche in ottica compensazione minusvalenze. Analizziamo insieme le […]

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Novità sul mercato Sedex di Borsa Italiana con 5 nuovi certificati “Maxi Cash Collect Memory” emessi da Vontobel, caratterizzati da una maxi cedola iniziale fino al 25% lordo. Un mix fra efficienza fiscale e rendimento, per chi vuole sfruttare i benefici fiscali di questi strumenti di investimento anche in ottica compensazione minusvalenze. Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione.

Maxi cedola già alla prima rilevazione

Uno degli elementi chiave di questa emissione è il pagamento di una maxi cedola iniziale già alla prima data di rilevazione, prevista per luglio 2026.  

L’importo della maxi cedola varia dal 18% previsto per il certificato ISIN DE000VY1FSE5 su titoli americani, fino al 25% offerto dal certificato ISIN DE000VY1FSF2 su azioni italiane. Il premio è condizionato al rispetto di una barriera quasi irrisoria, posta al 5% del valore iniziale dei sottostanti e beneficia dell’effetto memoria, che ne consente anche un eventuale recupero nelle rilevazioni successive.

Questo premio anticipato offre la possibilità di incassare subito un rendimento, aspetto utile in contesti di mercato incerti, e allo stesso tempo rappresenta un vantaggio fiscale concreto. Trattandosi di un premio condizionato al rispetto della barriera (e dunque “incerto”), viene classificato come “reddito diverso” ai sensi dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. 917/1986) e può essere utilizzato per la compensazione delle minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale, secondo la normativa vigente. Per massimizzare il beneficio, è importante verificare che il proprio intermediario consenta la compensazione immediata; in questo modo la maxi cedola può quindi diventare uno strumento efficace sia per la gestione finanziaria che per quella fiscale.

Premi trimestrali con effetto memoria

maxicedola

Oltre alla maxi cedola iniziale, tutti i certificati di questa emissione riconoscono un premio trimestrale del 1,5%, anch’esso condizionato al mantenimento di tutti i sottostanti sopra una soglia bonus, fissata in questo caso, al 55% dei rispettivi valori iniziali. A partire dal secondo trimestre, ogni tre mesi gli investitori possono così ricevere la cedola, ma solo se le condizioni di barriera vengono rispettate.

Il nome “memory” nella denominazione di questa nuova emissione di certificati ricorda una caratteristica distintiva: grazie all’effetto memoria, se in una o più date di osservazione la soglia fissata al 55% non viene raggiunta e il premio non viene corrisposto, l’importo non va perso. Al contrario, si accumula e verrà riconosciuto integralmente alla prima data utile in cui la condizione sulla barriera sarà nuovamente rispettata. L’effetto memoria consente così di recuperare premi eventualmente saltati durante la vita del certificato, aumentando le possibilità di rendimento e offrendo maggiore flessibilità rispetto ad altri strumenti privi di questa caratteristica.

Certificati con opzione di richiamo automatico

Dopo un anno dall’emissione (aprile 2027), entra in vigore l’opzione di richiamo automatico (autocall). Da questo momento, a ogni data di valutazione sarà possibile il rimborso anticipato del certificato se il prezzo di tutti i sottostanti risulterà pari o superiore al 100% dei rispettivi valori iniziali. In tal caso, l’investitore riceverà il capitale nominale e le eventuali cedole non pagate, grazie all’effetto memoria. Qualora invece la condizione autocall non si verifichi, il certificato prosegue fino alla scadenza o fino a quando i criteri per il richiamo automatico saranno soddisfatti.

Scenari a scadenza

Se il certificato non viene rimborsato automaticamente ed arriva a scadenza (aprile 2030), i certificati presentano una barriera capitale posta al 55% del valore iniziale del titolo sottostante.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza si possono verificare due scenari distinti:

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo si trova a un livello pari o superiore al 55% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo è inferiore al 55% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del sottostante, determinando una perdita del capitale investito.

Le nuove emissioni

La nuova emissione include cinque certificati, ciascuno costruito su un basket tematico e geografico differente, per offrire agli investitori la possibilità di scegliere tra diversi settori e mercati di riferimento.
Ogni basket è caratterizzato da una composizione unica di titoli, dalle blue chip americane ai principali protagonisti dell’economia italiana, passando per gruppi europei di primo piano, e una maxi cedola iniziale variabile in base al livello di rischio e alle peculiarità dei sottostanti. Di seguito, la composizione e la caratteristiche di ciascun certificato.

ISINSottostantiMaxi cedolaCedola trimestraleBarriera cedolare / capitale
DE000VY1FSE5Nike, Meta, American Airlines18%1,5%55%
DE000VY1FSF2Amplifon, Ferragamo, MPS25%1,5%55%
DE000VY1FSG0UniCredit, A2A, Azimut15%1,5%55%
DE000VY1FSH8BNP Paribas, Kering, Air France20%1,5%55%
DE000VY1FSJ4 Deutsche Bank, Lufthansa, Bayer20%1,5%55%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questi certificati hanno un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Due anni di cedole fisse con BPM – Focus Certificates https://www.investire-certificati.it/due-anni-di-cedole-fisse-con-bpm-focus-certificates/ Tue, 17 Feb 2026 11:48:43 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41806 Dal 23 gennaio sono disponibili sul mercato Cert-X di Borsa Italiana una nuova serie di certificati “Autocallable Equity Premium Certificates” emessi da Banco BPM, caratterizzati da un solo sottostante e, soprattutto, da due anni di cedole fisse.Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione. Premio fisso indipendentemente dalla performance Questa nuova serie di certificati prevede […]

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Dal 23 gennaio sono disponibili sul mercato Cert-X di Borsa Italiana una nuova serie di certificati “Autocallable Equity Premium Certificates” emessi da Banco BPM, caratterizzati da un solo sottostante e, soprattutto, da due anni di cedole fisse.
Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione.

Premio fisso indipendentemente dalla performance

Questa nuova serie di certificati prevede come sottostanti singole azioni europee o americane, dando così la possibilità di investire su un singolo titolo con la certezza di ricevere, per i primi due anni, una cedola fissa mensile.

L’importo della cedola varia in base al certificato scelto: il rendimento annuo lordo certo per i primi due anni va dal 7,80% del certificato IT0005690281 (sottostante BPER) fino al 11,40% di IT0005690257 (sottostante BMPS). Al momento entrambi questi certificates quotano a sconto, aumentando quindi il rendimento potenziale del prodotto.

Troviamo certificates anche su numerose altre big cap di Piazza Affari, come il prodotto ISIN IT0005690265 su Stellantis (che nel momento in cui scriviamo quota in area 92 euro, dopo la discesa del titolo). Naviga decisamente sotto la pari anche il certificato scritto sulle azioni Nexi (ISIN IT0005690240). E’ già salito di prezzo, invece, quello che ha per sottostante Saipem, beneficiando del buon andamento del titolo petrolifero (ISIN IT0005690141).

Barriera al 60% a partire dal 25° mese

Certificati Cedole fisse
Certificati Cedole fisse.

A partire dalla 25a rilevazione, il pagamento della cedola mensile dipende dalla performance dell’azione rispetto alla barriera cedolare fissata al 60% del valore iniziale. Ciò significa che è possibile continuare a incassare le cedole anche in fasi di mercato non brillanti, purché il titolo, alla data di rilevazione mensile, si mantenga sopra la barriera. Se questa condizione non si verifica, la cedola non viene persa definitivamente ma viene conservata grazie all’effetto memoria: sarà sufficiente che, in una successiva rilevazione, il titolo torni sopra la barriera affinché tutte le cedole pregresse vengano corrisposte in un’unica soluzione.

Certificati con opzione di richiamo automatico

A partire da gennaio 2028, in corrispondenza dell’ultima mensilità con cedola fissa, entra in vigore l’opzione di richiamo automatico (autocall). Da questo momento, a ogni data di valutazione mensile sarà possibile il rimborso anticipato del certificato se il prezzo del sottostante risulterà pari o superiore al valore di strike iniziale (barriera di autocall al 100%). In tal caso, l’investitore riceverà il capitale nominale e le eventuali cedole non pagate, grazie all’effetto memoria. Qualora invece la condizione autocall non si verifichi, il certificato proseguirà fino alla scadenza o fino a quando i criteri per il richiamo automatico saranno soddisfatti.

Scenari a scadenza

I certificati presentano una barriera capitale posta al 60% del valore iniziale del titolo sottostante.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza (gennaio 2029) si possono verificare due scenari distinti:

  1. Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo si trova a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
  2. Perdita parziale: se invece il valore del titolo è inferiore al 60% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del sottostante, determinando una perdita parziale del capitale investito.

Le nuove emissioni

I sottostanti selezionati rappresentano aziende attive in settori strategici delle borse europee e americane. L’offerta copre comparti diversificati come l’automotive (Stellantis, Renault, Tesla), il settore bancario (BMPS, BPER), la tecnologia e i semiconduttori (AMD, ASML, STM, Infineon), i pagamenti elettronici (Nexi), il lusso (Kering) e l’ingegneria energetica (Saipem). Questa ampia diversificazione consente agli investitori di scegliere strumenti finanziari legati a industrie differenti e di modulare le proprie scelte non solo in funzione delle aspettative di mercato o delle preferenze personali, ma anche in base al livello di rischio che si è disposti ad assumere.

ISINSottostanteCedola Strike inizialeBarriera (60%)Rischio da KID
IT0005690265Stellantis0,80% (9,60%)8,241 €4,945 €5/7
IT0005690463AMD0,87% (10,44%)249,8 USD149,88 USD5/7
IT0005690455Tesla0,95% (11,40%)431,44 USD258,86 USD6/7
IT0005690257BMPS0,95% (11,40%)8,76 €5,256 €6/7
IT0005690240Nexi0,70% (8,40%)3,731 €2,239 €5/7
IT0005690315Renault0,70% (8,40%)32,9 €19,74 €5/7
IT0005690489Kering0,70% (8,40%)274,7 €164,82 €5/7
IT0005690448ASML0,70% (8,40%)1154,8 €692,88 €5/7
IT0005690273STM0,65% (7,80%)24,235 €14,541 €5/7
IT0005690299Infineon0,65% (7,80%)41,08 €24,648 €5/7
IT0005690141Saipem0,75% (9,00%)2,81 €1,686 €6/7
IT0005690281BPER0,65% (7,80%)11,645 €6,987 €5/7

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Equity Premium Certificates
  • Emittente: Banco BPM S.p.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 23 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 23 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable, premio fisso per 24 mesi e barriera worst-of con memoria
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.

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Certificato con Cedole mensili – Barriera Capitale e Cedolare al 35% https://www.investire-certificati.it/certificato-con-cedole-mensili-barriera-capitale-e-cedolare-al-35/ Wed, 21 Jan 2026 07:27:52 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41252 Arriva un nuovo certificato con barriere al 35%: Barclays ha recentemente emesso sul mercato dei certificato d’investimento uno strumento (ISIN: XS3239625299) che permette di ottenere un rendimento mensile legato alle performance di quattro grandi azioni europee, offrendo in più a scadenza la protezione condizionata del capitale fino a perdite del 65%.Vediamo insieme la struttura di […]

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Arriva un nuovo certificato con barriere al 35%: Barclays ha recentemente emesso sul mercato dei certificato d’investimento uno strumento (ISIN: XS3239625299) che permette di ottenere un rendimento mensile legato alle performance di quattro grandi azioni europee, offrendo in più a scadenza la protezione condizionata del capitale fino a perdite del 65%.
Vediamo insieme la struttura di questo certificato, quotato su Borsa Italiana.

Cedole condizionate con memoria

ll certificato “Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate” prevede l’erogazione di una cedola mensile se tutti i quattro sottostanti si trovano sopra la barriera cedolare, fissata al 35%. In tal caso, l’investitore riceve un premio mensile lordo dell’1,05%.

Qualora uno o più titoli non superino la barriera, la cedola non viene pagata per quel mese ma rimane in memoria, fino a quando tutti i sottostanti non registrano una performance superiore alla barriera cedolare. Questo meccanismo consente di recuperare le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti e di ottenere un potenziale rendimento lordo annuo del 12,60%.

Richiamo automatico a partire dal 6° mese

A partire dal sesto mese (luglio 2026), il certificato ISIN XS3239625299 attiva l’opzione di richiamo automatico (autocall). Il certificato viene rimborsato anticipatamente se, a una delle date di rilevazione mensili, tutte le azioni sottostanti sono almeno pari al rispettivo valore iniziale. In caso di rimborso anticipato, l’investitore riceve il capitale investito (100 euro per certificato), la cedola del mese e tutte le eventuali cedole non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria.

A scadenza: barriera profonda per protteggere il capitale

Quello che rende particolarmente interessante questo certificato è la barriera capitale fissata al 35% del prezzo di emissione: significa che anche in caso di forti ribassi dei sottostanti, il capitale investito rimane protetto fino ad una perdita massima del 65%.

AzioniPrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Ferrari292,5102,375102,375
Stellantis8,222,8772,877
Commerzbank34,5412,08912,089
Thyssenkrupp10,33,6053,605

Alla scadenza naturale del certificato (01/2029), nel caso in cui il certificato non sia stato richiamato anticipatamente, si possono verificare due scenari.

  1. Tutti i sottostanti sopra il 35% del valore iniziale: l’investitore riceve il rimborso del capitale nominale (100 euro), il pagamento della cedola dell’ultimo periodo e tutte le eventuali cedole non corrisposte in precedenza grazie all’effetto memoria.
  2. Almeno un sottostante sotto la barriera del 35%: se uno o più titoli hanno perso più del 65%, il certificato perde la protezione sul capitale. In questo caso, l’investitore riceverà un importo proporzionale alla performance negativa del peggior sottostante (“Worst-of”).

I sottostanti del certificato ISIN XS3239625299

cedole mensili borsa

La scelta di una barriera profonda si rivela particolarmente importante in un certificato che ha come sottostanti quattro titoli dalle performance molto divergenti nell’ultimo anno.

Da un lato, Stellantis (NL00150001Q9) e Ferrari (NL0011585146) rappresentano nomi di primo piano di Piazza Affari ma arrivano da un periodo di ribassi piuttosto significativi, che si riflettono nel livello degli strike, non fissati sui massimi storici. Nel 2025, infatti, Ferrari ha chiuso l’anno con una perdita del 22,6% mentre Stellantis ha lasciato sul terreno il 20,8%, risultando tra i peggiori performer del FTSE Mib nello scorso anno.

Sul fronte opposto troviamo due titoli tedeschi, Commerzbank (DE000CBK1001) e Thyssenkrupp (DE0007500001), che hanno invece sperimentato una crescita molto marcata: nell’ultimo anno Thyssenkrupp ha registrato un +110%, mentre Commerzbank ha messo a segno un progresso dell’80%.

In questo contesto, la protezione del capitale tramite una barriera profonda (al 35% dei valori iniziali) risulta un elemento di particolare rilevanza: consente di affrontare eventuali fasi di debolezza o volatilità di uno o più titoli, garantendo una tutela del capitale investito anche in presenza di importanti movimenti contrari sul mercato. Anche la barriera cedolare, posizionata sullo stesso livello, consente di ottenere il rendimento mensile persino in presenza di mercati avversi, rendendo la struttura più resiliente.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3239625299
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 20 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 26 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Stellantis, Ferrari, Commerzbank e Thyssenkrupp
  • Barriera capitale: 35%
  • Barriera cedolare: 35%
  • Premi mensili: 1,05% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Investire con Vontobel nel settore bancario con barriera 40% e airbag 50% https://www.investire-certificati.it/investire-con-vontobel-nel-settore-bancario-con-barriera-40-e-airbag-50/ Tue, 20 Jan 2026 15:34:37 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41294 Vontobel ha recentemente emesso un certificato a capitale condizionatamente protetto, che prevede il pagamento di una cedola fissa lorda dell’1% fino a scadenza (ISIN: DE000VJ3GRP6) e la presenza dell’airbag. Decisamente profonda la barriera capitale, posizionata al 40% dei prezzi iniziali Investire sul settore bancario Il certificato è composto da un paniere di quattro titoli di […]

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Vontobel ha recentemente emesso un certificato a capitale condizionatamente protetto, che prevede il pagamento di una cedola fissa lorda dell’1% fino a scadenza (ISIN: DE000VJ3GRP6) e la presenza dell’airbag. Decisamente profonda la barriera capitale, posizionata al 40% dei prezzi iniziali

Investire sul settore bancario

Il certificato è composto da un paniere di quattro titoli di primo piano nel settore bancario europeo. In uno scenario complesso, in cui le banche hanno già registrato performance particolarmente brillanti, un prodotto che unisce barriere profonde, cedole fisse e airbag rappresenta una soluzione interessante: grazie a questa struttura, il certificato è pensato per generare un potenziale rendimento lordo annuo a doppia cifra, offrendo al contempo una protezione condizionata del capitale. La presenza dell’airbag garantisce una difesa aggiuntiva in caso di forti ribassi di mercato e di perdite superiori al 60% rispetto ai livelli attuali.

Cedole mensili fisse lorde al 1%

Il certificato ISIN: DE000VJ3GRP6 prevede il pagamento di una cedola mensile incondizionata rispetto all’andamento dei sottostanti. Ciò significa che, anche in caso di mercati negativi o particolarmente volatili, l’investitore riceverà comunque un premio mensile garantito dell’1%, pari a un potenziale rendimento annuo lordo del 12%.

Definiamo però questo importo come “potenziale” perché, a partire dalla seconda data di rilevazione (03/2026), l’emittente ha la facoltà (diritto ma non obbligo) di richiamare anticipatamente il prodotto. È proprio per questa ragione che nella denominazione è presente la parola “express”: il certificato potrebbe infatti non arrivare alla naturale scadenza.
Nel caso in cui Vontobel esercitasse l’opzione di richiamo anticipato, il certificato si estinguerebbe e l’investitore riceverebbe il capitale investito (100€ per ciascun certificato sottoscritto) unitamente alla cedola prevista per quel mese. Non è presente effetto memoria: i premi sono fissi e quindi pagati indipendentemente dall’andamento delle azioni sottostanti.

Barriera profonda ed airbag per la protezione del capitale

investire su banche

La barriera capitale è fissata al 40% del prezzo iniziale ed è osservata esclusivamente alla scadenza naturale, prevista per giugno 2028, qualora il certificato non venga richiamato anticipatamente. L’investitore gode quindi di una protezione condizionata piuttosto ampia: anche in presenza di ribassi moderati o marcati, fino a una perdita del 60% sul valore iniziale dei sottostanti, il rimborso del capitale nominale è garantito.

Nel caso in cui la perdita dei sottostanti superi il 60%, entra in funzione il meccanismo dell’airbag (al 50% dei prezzi iniziali), che ha l’obiettivo di attenuare parzialmente l’impatto del calo sul capitale rimborsato.
Il meccanismo dell’airbag prevede che, invece di subire la perdita percentuale reale del titolo peggiore, l’investitore subisca una perdita moltiplicata per un “fattore di protezione”, che in questo certificato è pari a 2.
Questo numero deriva dal rapporto tra il valore nominale (100) e il livello della barriera capitale con airbag (50%). In altre parole: 2 = 100 / 50

Scenari a scadenza

Alla scadenza naturale del certificato (06/2028) nel caso in cui il certificato non sia stato richiamato anticipatamente si possono verificare due scenari:

  • Tutte le azioni del paniere sono sopra la barriera del 40%: l’investitore riceve il rimborso integrale dell’importo investito.
  • Anche solo una delle azioni chiude sotto la barriera del 40%: si attiva l’effetto airbag (50%): l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (2).

Per esempio: se il prezzo finale del peggior sottostante è il 39% del valore iniziale (perdita del 61%), il rimborso a scadenza sarà pari a 78 € invece che di 39 €. L’investitore subisce quindi una perdita di 22 € sul capitale, mitigata rispetto a una perdita lineare di 61 €. Da notare, poi, come oltre al rimborso del capitale si avrebbe il pagamento dell’ultima cedola, oltre che dei precedenti premi.

Pertanto, anche a fronte di un calo del 61% chi avesse detenuto il certificato per l’intera vita non chiuderebbe in perdita l’investimento (considerando un rimborso di 78 euro e l’incasso di 30 cedole per un totale di 30 euro lordi).

I sottostanti del certificato

Al momento di scrivere il certificato quota praticamente alla pari, 100€ per certificato.

AzioniStrike inizialeBarriera airbag (50%)Barriera capitale (40%)
Banca Monte dei Paschi di Siena
(IT0005508921)      
8,929 €4,465 €3,572 €
Banco BPM (IT0005218380)       12,783 €6,392 €5,113 €
Commerzbank
(DE000CBK1001)
34,98 €17,49 €13,99 €
Deutsche Bank
(DE0005140008)
33,535 €16,768 €13,414 €

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Cedola Fissa Express Certificate
  • ISIN: DE000VJ3GRP6
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 20 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 16 giugno 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Callable con cedola fissa e barriera worst-of con airbag
  • Azioni sottostanti Banco BPM, Commerzbank, Deutsche Bank, Monte dei Paschi di Siena
  • Barriera capitale: 40%
  • Barriera airbag: 50%
  • Premi mensili:1% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 4 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Investire su Quantum Computing con cedole fino al 30% annuo lordo https://www.investire-certificati.it/investire-su-quantum-computing/ Wed, 14 Jan 2026 11:30:40 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41089 Quantum computing – Focus su Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies con cedole fino al 2,5% mensile lordo Esistono degli strumenti finanziari che permettano oggi di investire nei settori più innovativi della tecnologia, come il quantum computing e i big data con un certo grado di protezione? In che modo è possibile partecipare allo sviluppo […]

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Quantum computing – Focus su Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies con cedole fino al 2,5% mensile lordo

Esistono degli strumenti finanziari che permettano oggi di investire nei settori più innovativi della tecnologia, come il quantum computing e i big data con un certo grado di protezione? In che modo è possibile partecipare allo sviluppo di aziende tecnologiche emergenti, beneficiando al tempo stesso delle caratteristiche avanzate offerte dai certificati di investimento?

Barclays ha recentemente lanciato un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto (ISIN: XS3230808522) che offre l’opportunità di esporsi alle potenzialità di tre società all’avanguardia in questi ambiti: Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies.

Un certificato con cedole fino al 30% annuo lordo

Attraverso il certificato gli investitori possono puntare su tre realtà attive nei settori più dinamici della tecnologia moderna, accedendo al contempo ai vantaggi tipici di questi strumenti finanziari: protezione condizionata del capitale, premi condizionati periodici e, in questo caso, la possibilità di scadenza anticipata (autocall). Si tratta di una soluzione pensata per chi desidera diversificare il portafoglio, guardare alle tendenze destinate a plasmare l’economia del futuro e avere l’opportunità di recuperare anticipatamente il capitale investito.

Decisamente elevato il rendimento potenziale che può arrivare fino al 30% lordo annuo. Chiaramente ad un rendimento potenziale così importante è associato un rischio significativo. Se uno o più titoli a scadenza fossero sotto barriera l’investitore avrebbe una perdita proporzionale a tale discesa.

Quantum computing e Data Analytics: i settori chiave per il futuro

Il quantum computing rappresenta una delle frontiere più avanzate dell’informatica. A differenza dei computer tradizionali, che elaborano le informazioni in bit (valori 0 o 1), i computer quantistici utilizzano i qubit, che possono trovarsi in più stati contemporaneamente grazie ai principi della meccanica quantistica. Questo permette di eseguire calcoli esponenzialmente più complessi e affrontare problemi che sarebbero impossibili, o impiegherebbero anni, per i sistemi convenzionali.

Applicazioni promettenti includono la simulazione di molecole in chimica, l’ottimizzazione di processi industriali, la sicurezza informatica e il machine learning. Rigetti Computing e IonQ sono tra i principali innovatori mondiali in questo settore, sviluppando sia hardware che servizi accessibili tramite piattaforme cloud.

Parallelamente, il settore della data analytics e in particolare l’analisi avanzata dei dati (i famosi big data) sta assumendo un ruolo centrale in moltissimi ambiti economici. La crescita esponenziale dei dati generati da persone, aziende e dispositivi richiede soluzioni sempre più sofisticate per raccogliere, integrare, analizzare e interpretare grandi moli di informazioni.

Gli strumenti di data analytics consentono di scoprire pattern nascosti, ottimizzare processi, migliorare la pianificazione e prendere rapidamente decisioni in tempo reale. Palantir Technologies è diventata uno degli attori principali nell’offerta di piattaforme software e soluzioni di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati in contesti critici che vanno dalla difesa alla sanità, dalla finanza alla gestione dell’intera filiera aziendale.

Cedole condizionate ad alto rendimento

Il certificato Barclays offre cedole mensili condizionate particolarmente interessanti: ogni mese, se nessuno dei tre titoli sottostanti scende sotto la barriera al 50% del prezzo iniziale, viene corrisposta una cedola lorda ad alto rendimento al 2,5%. Questo si traduce in un rendimento potenziale annuo del 30%.

È importante sottolineare che queste cedole godono di memoria: se nel corso di una rilevazione uno o più azioni sono sotto barriera è possibile recuperare la cedola – o le eventuali cedole – perse – in una qualsiasi finestra di osservazione seguente se le tre azioni sono sopra la barriera premio (50% dei prezzi iniziali). Il livello elevato del rendimento mensile potenziale è determinato dalla forte volatilità dei titoli sottostanti, aziende attive in settori tecnologici avanzati e in rapida evoluzione.

Possibilità di richiamo automatico a partire da maggio 2026

A partire da maggio 2026, il certificato introduce l’opzione di richiamo automatico (autocall): ogni mese, il prodotto può essere rimborsato anticipatamente se tutti e tre i sottostanti si trovano sopra la barriera di richiamo al 100% del prezzo iniziale. In questo caso, l’investitore riceve indietro il capitale più l’ultima cedola maturata e ogni premio eventualmente portato a memoria.

Il certificato viene quotato in euro (100 € per ogni certificato) mentre investe su tre società americane quotate in dollari. Tuttavia, grazie alla presenza dell’opzione quanto, l’investimento è protetto dal rischio di cambio: le fluttuazioni tra euro e dollaro non influenzeranno né i rendimenti né il capitale restituito a scadenza.

A scadenza protezione condizionata del capitale

Una delle caratteristiche chiave del certificato è la presenza di una barriera di protezione condizionata del capitale fissata al 45% del prezzo iniziale. Questo significa che, a scadenza, se il valore del sottostante peggiore non scende al di sotto del 45% rispetto al suo livello iniziale, il capitale investito viene interamente rimborsato.
Vediamo i tre scenari possibili a scadenza (07/2028):

  • Tutti i sottostanti sono sopra la barriera capitale (45%) e la barriera cedolare (50%): si riceverà il valore nominale più la cedola dell’ultimo mese e ogni premio eventualmente in memoria.
  • Se uno o più indici sono sotto la barriera cedolare (50%) ma sopra la barriera capitale (45%): il certificato rimborsa 100 euro, ossia il valore nominale.
  • Nel caso in cui almeno un sottostante sia sotto la barriera capitale: il capitale rimborsato sarà proporzionale alla performance negativa del peggiore tra i sottostanti. In questo caso il rimborso sarebbe inferiore al 45% del valore nominale con una perdita per l’investitore

Che cosa fanno i sottostanti del paniere?

Rigetti Computing Inc.

Quantum Computing
Quantum Computing

Rigetti Computing Inc. è una società americana attiva nel campo del quantum computing. Fondata nel 2013 e con sede in California, l’azienda si dedica allo sviluppo di computer quantistici, di software e di piattaforme cloud che consentano ai clienti di accedere e utilizzare queste nuove tecnologie.

Rigetti offre soluzioni “quantum as a service” (QaaS), puntando sull’integrazione dell’hardware quantistico con infrastrutture classiche per accelerare la risoluzione di problemi complessi in settori come la chimica, la finanza, la logistica e l’intelligenza artificiale. L’obiettivo di Rigetti è rendere la computazione quantistica accessibile ad aziende e istituzioni che vogliono ottenere vantaggi nella potenza di calcolo e nell’innovazione.

IonQ Inc.

IonQ Inc. è una società statunitense leader nel settore della computazione quantistica basata su ioni intrappolati. Fondata nel 2015 da ricercatori dell’Università del Maryland e del Duke, IonQ è nota per lo sviluppo di computer quantistici che sfruttano la manipolazione degli stati quantistici di atomi individuali (ioni) per eseguire calcoli di enorme complessità. L’azienda fornisce sia hardware che piattaforme cloud per rendere fruibile la tecnologia quantistica a ricercatori e imprese, con applicazioni potenziali che spaziano dall’ottimizzazione industriale alla ricerca scientifica fino alla sicurezza informatica. IonQ si distingue per la scalabilità e la precisione delle sue macchine e per collaborazioni con grandi società tecnologiche e centri accademici.

Palantir Technologies Inc.

Palantir Technologies è una delle principali società americane nel campo della data analytics e dell’intelligenza artificiale applicata ai big data. Fondata nel 2003 e con sede a Denver, Colorado, Palantir sviluppa piattaforme software avanzate (notoriamente Gotham e Foundry) che vengono utilizzate da agenzie governative, militari, enti pubblici e grandi aziende per integrare, analizzare e trarre valore da enormi quantità di dati. Tra i suoi principali clienti figurano amministrazioni pubbliche e grandi aziende del settore sanitario, finanziario e manifatturiero. Le soluzioni di Palantir vengono impiegate per scoprire pattern, ottimizzare processi decisionali, prevenire frodi e gestire situazioni complesse grazie alla combinazione di intelligenza artificiale, automazione ed esperienza umana.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Worst-of Quanto European Barrier Autocallable
  • ISIN: XS3230808522
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 13 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 13 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable, quanto e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies
  • Barriera capitale: 50%
  • Barriera cedolare: 45%
  • Premi mensili: 2,5% lordo
  • Rendimento annuo massimo: 30% lordo.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Il certificato qui esaminato ha un rischio elevato: in una scala da 1 a 7 presenta una rischiosità pari a 7.

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KLARNA – Investire sul leader del “Compra ora, Paghi dopo” https://www.investire-certificati.it/klarna-investire-sul-leader-del-compra-ora-paghi-dopo/ Fri, 09 Jan 2026 08:53:51 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40951 Focus su KLARNA – Il fenomeno del “compra ora, paga dopo” sta trasformando il commercio digitale, in particolare fra i giovani, e aprendo nuove opportunità sia per i consumatori sia per gli investitori. Oggi, grazie a Vontobel, è possibile investire su Klarna, una delle principali fintech del settore, attraverso un certificato quotato sul mercato SeDeX […]

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Focus su KLARNA – Il fenomeno del “compra ora, paga dopo” sta trasformando il commercio digitale, in particolare fra i giovani, e aprendo nuove opportunità sia per i consumatori sia per gli investitori.

Oggi, grazie a Vontobel, è possibile investire su Klarna, una delle principali fintech del settore, attraverso un certificato quotato sul mercato SeDeX di Borsa Italiana (ISIN: DE000VJ0LG43). Questo strumento finanziario permette di partecipare alla crescita del leader globale del BNPL (acronimo inglese per “Buy Now Pay Later”), beneficiando però della protezione del capitale fino a ribassi del 40%, elemento particolarmente interessante in un contesto di volatilità dei mercati e di incertezza macroeconomica.

BNPL: cos’è e perché sta rivoluzionando gli acquisti online

Il modello “compra ora, paga dopo” sta ridefinendo le abitudini di pagamento dei consumatori, grazie alla sua capacità di rendere più accessibili e flessibili gli acquisti, in particolare negli acquisti online.

Grazie a questo meccanismo, gli utenti possono acquistare immediatamente beni o servizi e dilazionare il pagamento in poche rate, spesso senza interessi aggiuntivi e senza la burocrazia dei finanziamenti tradizionali proposti dal mondo delle banche.

Il meccanismo è semplice: un operatore specializzato, come Klarna, PayPal, Scalapay, Affirm o Afterpay, anticipa l’intero importo al commerciante che così non corre alcun rischio di insolvenza. L’acquirente, invece, paga comodamente secondo il piano scelto, con la massima flessibilità nella gestione delle spese.

Questa soluzione offre vantaggi chiari a tutte le parti coinvolte: per il consumatore significa maggiore accessibilità e libertà di acquisto, per il venditore si traduce in ordini più frequenti e di importo medio superiore, mentre per le fintech BNPL il guadagno arriva dalle commissioni applicate ai commercianti e dalla gestione del credito.

Klarna: un caso di innovazione nel mondo dei pagamenti

Klarna è nata a Stoccolma nel 2005 grazie all’intuizione di Sebastian Siemiatkowski, che dopo un’esperienza nel recupero crediti ha capito quanto fosse importante semplificare e rendere sicuri i pagamenti, sia per i clienti che per i negozianti.

Certificati di investimento

Da questa base è nata una piattaforma che anticipa il denaro al venditore e gestisce direttamente il credito dell’acquirente. Il tutto con l’obiettivo di rendere l’esperienza di acquisto più fluida e riducendo i rischi per il commerciante.

Grazie alla crescita internazionale e a un’offerta digitale sempre più avanzata, Klarna oggi opera in oltre 40 Paesi e si è affermata come uno dei principali player globali nel fintech. L’attenzione costante all’innovazione tecnologica si riflette sia nei servizi offerti agli utenti, sia nei sistemi di automazione e analisi dati. Nel 2025 Klarna ha raggiunto un nuovo traguardo diventando società quotata al New York Stock Exchange, a conferma del suo ruolo di leader e modello di riferimento nel settore BNPL.

Come funziona il certificato?

Le caratteristiche principali di questo certificato sono studiate per offrire all’investitore semplicità, trasparenza ed efficienza, rendendolo uno strumento facilmente comprensibile anche per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di prodotti.

Riepiloghiamo di seguito gli aspetti fondamentali:

  • Cedole mensili con effetto memoria: le cedole al 1,03% lordo vengono pagate se il titolo Klarna si mantiene almeno sopra il 60% del valore iniziale; se in un mese la condizione non è soddisfatta, la cedola resta “in memoria” e può essere recuperata cumulativamente quando il sottostante torna sopra la barriera.
  • Meccanismo autocall progressivo: dal sesto mese (06/2026) si attiva l’opzione di rimborso anticipato: se Klarna quota sopra la barriera di autocall, il certificato viene rimborsato a 100 euro nominali, con pagamento anche delle cedole eventualmente accumulate. La barriera autocall parte dal 100% del valore iniziale e si riduce dell’1% a ogni rilevazione mensile successiva, aumentando la probabilità di rimborso col passare del tempo.
  • A scadenza il capitale è protetto da una barriera al 60%: viene restituito interamente fino a perdite del 40%
  • In caso di forte ribasso: se l’azione perde più del 40%, si ha una perdita proporzionale alla performance del titolo.
  • Opzione quanto: il certificato include questa opzione che protegge dall’eventuale rischio di cambio tra dollaro e euro, garantendo che il rendimento sia calcolato e pagato in euro anche se il titolo sottostante (Klarna) è quotato in dollari.
AzioniStrike inizialeBarriera cedolare / capitale (60%)
Klarna31,34 dollari18,80 dollari

Caratteristiche principali del certificato per investire su Klarna

  • Nome del prodotto: Memory Protect Pro Express Certificates Quanto
  • ISIN: DE000VJ0LG43
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: SEDEX
  • Data di emissione: 9 dicembre 2025
  • Data di scadenza: 5 giugno 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable (dal 6° mese) con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Klarna Group PLC
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 1,03% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Vontobel – Investire nel settore bancario con airbag https://www.investire-certificati.it/vontobel-investire-nel-settore-bancario-con-airbag/ Tue, 23 Dec 2025 17:06:20 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40755 Vontobel ha recentemente quotato sul mercato Sedex di Borsa Italiana un certificato a capitale condizionatamente protetto (ISIN: DE000VJ1EFK1) che consente di investire su tre tra i principali titoli europei del settore bancario, offrendo il doppio vantaggio di ottenere entrate periodiche e di beneficiare, a scadenza, di una protezione del capitale in caso di forti ribassi. […]

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Vontobel ha recentemente quotato sul mercato Sedex di Borsa Italiana un certificato a capitale condizionatamente protetto (ISIN: DE000VJ1EFK1) che consente di investire su tre tra i principali titoli europei del settore bancario, offrendo il doppio vantaggio di ottenere entrate periodiche e di beneficiare, a scadenza, di una protezione del capitale in caso di forti ribassi.

Cedole mensili allo 0,83% con memoria

Il certificato “Memory Cash Collect Express” prevede una cedola mensile dello 0,83% lordo, corrisposta ogni volta che, alla data di rilevazione, tutti e tre i sottostanti che compongono il paniere si trovano sopra la barriera mensile fissata al 60% del rispettivo valore iniziale.

Grazie all’effetto memoria, eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti possono essere recuperate automaticamente non appena si ripresentano le condizioni per l’erogazione. Questo meccanismo contribuisce ad aumentare la prevedibilità delle entrate periodiche, offrendo un potenziale interesse lordo annuo che sfiora il 10% lordo.

Richiamo in caso di titoli sopra barriera di autocall

A partire dal sesto mese dall’emissione, il certificato offre la possibilità di richiamo anticipato automatico (“autocall”). In pratica, a ogni data di osservazione mensile, se tutti e tre i titoli sottostanti si trovano sopra la barriera di autocall prevista per quel mese, il certificato viene rimborsato anticipatamente al valore nominale (100 €), insieme alla cedola del mese più quelle eventualmente maturate e non ancora pagate.

La soglia della barriera autocall inizialmente è fissata al 100% del valore iniziale dei sottostanti e si riduce progressivamente dell’1% ogni mese (step-down): mese dopo mese diventa quindi più facile soddisfare la condizione di rimborso anticipato. Questo meccanismo rende il certificato dinamico e capace di adattarsi all’andamento dei mercati: entro novembre 2028 la barriera di autocall arriverà al 71% del livello iniziale.

Effetto airbag per mitigare le perdite

Caratteristica distintiva di questo certificato è l’effetto airbag, che entra in gioco a scadenza (dicembre 2028) qualora almeno uno dei sottostanti si trovi sotto il livello airbag (60%).

Questo meccanismo protettivo prevede che, a scadenza, invece di subire la perdita percentuale reale del titolo peggiore, l’investitore subisca una perdita moltiplicata per un “fattore di protezione”, che in questo certificato è pari a 1,667.
Questo significa che la perdita è calcola rispetto alla barriera di airbag. Se il titolo peggiore perde il 41%, invece di avere una restituzione di 59 €, il capitale restituito sarà 98,33 €, pari a 59*1,667.

Scenari a scadenza

Alla scadenza naturale, prevista per il 18 dicembre 2028, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 2 scenari

  1. Sottostante sopra il livello barriera cedolare (60%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), l’ultima cedola mensile più eventuali cedole in memoria.
  2. Sottostante sotto la barriera al 60%: si attiva l’effetto airbag: l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (1,667).

I sottostanti: tre protagonisti del settore bancario europeo

Il certificato si basa su un paniere formato da tre titoli rappresentativi del settore bancario europeo, selezionati tra le società più dinamiche del panorama finanziario attuale.
La scelta include istituti che negli ultimi anni hanno affrontato fasi di rilancio, innovazione o ristrutturazioni, ed esprimono aree geografiche e modelli di business differenti.

Commerzbank (DE000CBK1001) è uno degli istituti più storici della Germania e vanta un forte radicamento nel tessuto produttivo tedesco, con presenza significativa anche nei servizi digitali e bancassicurativi. Deutsche Bank (DE0005140008) rappresenta il colosso internazionale del credito tedesco, con attività espanse in ambito investment e retail banking a livello globale. Infine, Banca Monte dei Paschi di Siena (IT0005508921) è la banca commerciale più antica al mondo ancora operativa, oggi impegnata in un percorso di rafforzamento patrimoniale e rilancio sul mercato domestico italiano.

La tabella riassume i livelli di riferimento dei titoli selezionati:

AzioniPrezzo inizialeBarriera cedolare / capitale (60%)
Commerzbank35,32€21,19 €
Deutsche Bank32,675€19,605 €
Banca Monte dei Paschi di Siena8,799 €5,279 €

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VJ1EFK1
  • Emittente: Vontobel Financial Products GMBH
  • Mercato di quotazione: Sedex
  • Data di emissione: 22 dicembre 2025
  • Data di scadenza: 18 dicembre 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of con airbag
  • Azioni sottostanti: Commerzbank AG, Deutsche Bank AG, Banca Monte dei Paschi di Siena SpA
  • Barriera capitale: 60% (livello airbag)
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 0,83% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Certificates di Crédit Agricole su azioni bancarie https://www.investire-certificati.it/certificates-di-credit-agricole-su-azioni-bancarie/ Fri, 12 Dec 2025 11:21:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40470 Si avvicina lo stacco della seconda cedola incondizionata rilasciata dal certificato a capitale condizionatamente protetto XS3063310356 di Crédit Agricole in quotazione da inizio novembre sul mercato Cert-X, segmento di EuroTLX di Borsa Italiana. Il certificato, valutato da KID con un livello di rischio 5 su 7,  si presenta come un buon investimento per avere degli ingressi […]

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Si avvicina lo stacco della seconda cedola incondizionata rilasciata dal certificato a capitale condizionatamente protetto XS3063310356 di Crédit Agricole in quotazione da inizio novembre sul mercato Cert-X, segmento di EuroTLX di Borsa Italiana.

Il certificato, valutato da KID con un livello di rischio 5 su 7,  si presenta come un buon investimento per avere degli ingressi iniziali fissi mensili, successivamente condizionati a una barriera abbastanza profonda e, inoltre, garantisce a scadenza la protezione del capitale a fronte di crolli importanti delle valutazioni dei titoli che compongono il paniere.

Come funziona il certificato?

Le caratteristiche principali di questo certificato rispecchiano quelle già viste qualche giorno fa con il certificato XS3063309770, sempre emesso da Crédit Agricole, con la sola differenza che in questo caso le cedole solo leggermente più contenute (mensili lorde allo 0,72% per un potenziale rendimento annuo lordo fino al 8,64%).

Riepiloghiamo gli aspetti fondamentali:

  • Primi sei mesi con cedole incondizionate allo 0,72%
  • Dopo il sesto mese le cedole sono condizionate alla performance del titolo peggiore del paniere (“worst-of”): pagate se tutti i titoli sono sopra la barriera del 30%
  • Effetto memoria: se le cedole mensili non vengono riconosciute, queste rimangono in memoria e possono essere recuperate alla rilevazione successiva non appena tutti e tre i titoli ritornano sopra la barriera
  • Dal sesto mese si attiva l’opzione di richiamo automatico (autocall): il capitale viene restituito e vengono pagate le cedole del mese più quelle eventualmente non corrisposte
  • La barriera di autocall è inizialmente posta al 100% e decresce dell’1% a ogni rilevazione
  • A scadenza il capitale è protetto da una barriera profonda al 30%: viene restituito interamente fino a perdite del 70%
  • In caso di forte ribasso: se uno o più titoli hanno perso più del 70%, si ha una perdita proporzionale alla performance del peggior titolo.
AzioniStrike inizialeBarriera cedolare / capitale (30%)
Intesa Sanpaolo5,348 €1,604 €
Unicredit 61,59 €18,477 €
Commerzbank29,66 €8,898 €

Nel momento in cui scriviamo le azioni delle banche sottostanti sono salite dai prezzi iniziali, con una distanza da barriera che supera quindi il 70% iniziale. La quotazione in lettera del certificato è appena superiore ai 1000 euro.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Climber Reload Autocall Security (Basket)
  • ISIN: XS3063310356
  • Emittente: Crédit Agricole CIB
  • Mercato di quotazione: Cert-X
  • Data di emissione: 5 novembre 2025
  • Data di scadenza: 24 ottobre 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable (dal 6° mese) con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Intesa Sanpaolo (IT0000072618), Unicredit (IT0005239360) e Commerzbank (DE000CBK1001)
  • Barriera capitale: 30%
  • Barriera cedolare: 30% (dal 6° mese, prima cedole incondizionate)
  • Premi mensili:0,72% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 euro per certificato

Questo documento è a solo scopo informativo e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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