Barriera capitale al 40%, barriera cedolare al 50% e cedole fino al 15% annuo lordo con il certificato di Citi
Focus sulle azioni Stellantis, MPS e Commerzbank (ISIN: XS3127875477) – Nuova emissione del colosso bancario CITI con sottostanti titoli italiani e tedeschi dei settori automotive e bancario. Il derivato è a capitale condizionatamente protetto, con un valore nominale di 1.000 euro, data di emissione il 12 gennaio 2026 e scadenza il 16 luglio 2029. Il rendimento potenziale arriva fino al 15% annuo lordo grazie a premi condizionati dell’1,25% mensile lordo. Ampie le barriere: al 50% per l’incasso delle cedole e al 40% per la protezione del capitale.
Le azioni sottostanti: Stellantis, MPS e Commerzbank
Tre titoli volatili, che arrivano da percorsi diversi. Le azioni Stellantis, dopo aver superato la resistenza dei 10 euro, sono tornate sotto questa soglia, consolidando fra i 9 ed i 9,50 euro. Certo, il mercato automotive presenta ancora molta debolezza, ma la barriera capitale è posizionata sotto quota 4 euro, su valori al momento decisamente lontani.
Nel mentre le altre due azioni, MPS e Commerzbank, sembrano ancora proseguire la loro corsa rialzista o quantomeno non si vedono segnali di netta inversione. Il rally del comparto bancario è stato sostenuto dagli effetti del risiko bancario italiano e da una BCE che mantiene invariati i tassi, favorendo in tal modo i bilanci bancari.
Certificato CITI con barriera capitale al 40% e cedolare al 50%
Il certificato di CITI prevede il pagamento di cedole mensili condizionate pari all’1,25% lordo, a partire dal 17 febbraio 2026. Il pagamento avviene qualora il sottostante peggiore (worst-of) non abbia registrato un ribasso superiore al 50% rispetto al proprio valore di strike. Il rendimento cedolare annuo potenziale è quindi pari a circa il 15% lordo.

La barriera capitale è posta al 40% del valore di strike del sottostante peggiore, il che implica una protezione del capitale fino a ribassi del 60%. L’evento barriera viene verificato esclusivamente a scadenza del certificato, pertanto la barriera è di tipo europeo.
Il certificato prevede inoltre un meccanismo autocallable, esercitabile dall’emittente a partire dal 8 luglio 2026. Il richiamo anticipato viene esercitato quando il prezzo del sottostante con performance peggiore risulti superiore ad una data percentuale. In questo certificato, si parte da una percentuale pari al 100%, la quale si riduce mensilmente di un punto percentuale fino all’8 giugno 2029.
È presente anche l’effetto memoria sulle cedole: gli importi eventualmente non corrisposti vengono accumulati e pagati alla prima data utile in cui il prezzo del sottostante peggiore risulti superiore al 50% del valore di strike.
Certificato CITI, i livelli da monitorare
Per il certificato di CITI, di seguito i valori da monitorare per verificare se si ha diritto al pagamento delle cedole e al rimborso del capitale.
| Azioni | Prezzo iniziale (€) | Barriera capitale (€) | Barriera cedolare (€) |
| Stellantis | 9,417 | 3,767 | 4,708 |
| MPS | 8,929 | 3,572 | 4,464 |
| Commerzbank | 35,67 | 14,27 | 17,835 |
Vediamo nella tabella di seguito le caratteristiche centrali dell’emissione di CITI.
- ISIN: XS3127875477;
- Emittente: CITI Group;
- Mercato di quotazione: EuroTLX;
- Data di emissione: 12 gennaio 2026;
- Data di scadenza: 16 luglio 2029;
- Prezzo di emissione: 1.000 €;
- Tipologia: Memory Coupon Barrier Autocall;
- Barriera capitale: 40% del valore di strike del worst-of;
- Barriera cedolare: 50% del valore di strike del worst-of;
- Premi condizionati: 1,25% lordo mensile;
- Rendimento cedolare massimo: 15% annuo lordo
- Effetto memoria delle cedole: sì
- Sottostanti (basket worst-of): Stellantis, MPS e Commerzbank.
Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.