Barriera capitale al 40%, barriera cedolare al 50%, cedole mensili dell’1,40% lordo e autocall a partire da ottobre. Queste sono le caratteristiche principali del certificato con ISIN XS3328722064 costruito su aziende operanti nel settore healthcare globale: Bayer, Amplifon e Moderna.
Da notare, poi, come le tre azioni del settore medico farmaceutico si trovino sopra i prezzi iniziali, mentre il certificato quota a sconto, in area 96-97, con un potenziale capital gain aggiuntivo. Il certificato ha un valore nominale di 100 euro e scadenza massima 26 aprile 2030.
Il settore medico e farmaceutico: focus sul mondo healthcare
Facendo una panoramica generale del settore, l’indice MSCI World Healthcare sta registrando un rendimento year-to-date positivo. Secondo Deloitte, il settore sta mostrando un cauto ottimismo nei paesi sviluppati, con i sistemi sanitari che danno priorità a elementi come la tenuta finanziaria, l’adozione dell’IA e Cybersecurity. Questo settore rappresenta comunque una forte attrattività, data dalla natura difensiva in termini finanziari, in un contesto macroeconomico fortemente incerto.
Quindi il certificato presentato può svolgere un ruolo importante per l’investitore, aiutandolo a proteggere il proprio capitale e ad incassare un pagamento periodico dato dai premi. Inoltre, la quotazione dello strumento è inferiore al valore nominale (anche se i tre titoli sono sopra i prezzi iniziali. Questo significa che l’investitore che decide di acquistare il certificato potrebbe ricevere alla scadenza o in caso di rimborso anticipato un importo maggiore rispetto alla somma spesa, generando un capital gain data dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di rimborso
Certificato settore healthcare con barriera capitale al 40%

Il certificato di Barclays sul settore healthcare pone la barriera capitale a scadenza al 40% dei valori iniziali. La protezione del certificato opera fino a ribassi dei sottostanti del 60% dai rispettivi valori iniziali. Se i prezzi alla scadenza restano al di sopra della soglia, il certificato rimborsa il valore nominale di 100 euro. In caso contrario, l’ammontare del rimborso verrà determinato dalla performance del sottostante peggiore (worst-of), registrando una perdita sul capitale investito.
Barriera cedolare al 50% e cedola mensile lorda dell’1,40%
Il certificato sul settore Healthcare di Barclays fissa la barriera cedolare al 50% dei valori iniziali. Il premio viene pagato quando i sottostanti registrano alle date di rilevazione mensili un prezzo superiore alla soglia cedolare. In caso contrario la cedola non viene corrisposta e l’investitore dovrà attendere la finestra di rilevazione successiva.
La cedola non pagata non viene persa, in quanto il certificato prevede l’effetto memoria: i premi non corrisposti sono conservati dall’emittente e pagati qualora i prezzi dei sottostanti si riportano al di sopra della barriera cedolare.
Autocall a partire da ottobre
Il certificato incorpora il rimborso anticipato automatico (autocall) quando i prezzi dei sottostanti registrano, nelle finestre temporali stabilite, prezzi superiori ad una soglia percentuale. Tale soglia resta invariata per tutta la vita del certificato ed è pari al 100% dei valori iniziali. Se la condizione si verifica, il certificato si estingue prima della scadenza naturale e rimborsa il valore nominale e paga le cedole maturate fino alla data di rimborso.
I valori da monitorare
La tabella seguente indica i valori iniziali, le barriere e le soglie autocall per monitorare i diritti al rimborso, alla scadenza o anticipato, del valore nominale e al pagamento delle cedole mensili
| Società | Prezzo Iniziale | Barriera Capitale | Barriera Cedolare | Soglia Autocall |
| Bayer | 41,100 | 16,440 | 20,550 | 41,100 |
| Amplifon | 10,120 | 4,048 | 5,060 | 10,120 |
| Moderna | 53,720 | 21,488 | 26,860 | 53,720 |
Le caratteristiche tecniche dello strumento sono riepilogate di seguito:
- ISIN: XS3328722064;
- Emittente: Barclays;
- Data di emissione: 17 aprile 2026;
- Data di scadenza: 26 aprile 2030;
- Valore nominale: 100 €;
- Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate;
- Barriera capitale: 40% del valore iniziale del worst-of;
- Barriera cedolare: 50% del valore iniziale del worst-of;
- Effetto memoria: si;
- Cedole condizionate: 1,40% lordo mensile;
- Sottostanti (basket worst-of): Bayer, Amplifon e Moderna.
Rischi del certificato
Nonostante la barriera profonda dobbiamo ricordare i rischi del certificato: se alla scadenza uno o più sottostanti si troveranno sotto barriera capitale il certificato rimborserebbe un valore inferiore a 40 euro per certificato con una perdita significativa per l’investitore. Per esempio, a fronte di un ribasso del 65% del worst of il certificato sul settore medico e farmaceutico rimborserebbe 35 euro a fronte di un nominale di 100 euro.
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.