BNP: investire sul settore aerospaziale con rimborso minimo a scadenza 104%

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Quota sotto la pari il certificato a capitale protetto al 104% di BNP Paribas (ISIN XS3416461203), uno strumento pensato per chi vuole esporsi al settore aerospaziale.
Il prodotto, scambiato attualmente in area 99, prende come riferimento un indice tematico composto da circa 30 società attive nei segmenti della tecnologia, dei materiali e dei servizi legati all’industria aerospaziale e satellitare. L’idea di fondo è semplice: partecipare al potenziale di crescita del comparto senza rinunciare a una protezione minima del capitale alla data finale.

Come funziona la protezione al 104%?

La caratteristica distintiva del certificato ISIN XS3416461203 è il rimborso minimo a scadenza pari al 104% del valore nominale, naturalmente salvo rischio emittente.

Significa che, anche in presenza di un andamento negativo del sottostante, il payoff finale punta a restituire almeno 104 euro lordi ogni 100 euro nominali. Questa soglia introduce un cuscinetto interessante per chi vuole entrare su un settore strutturalmente dinamico ma soggetto a fasi di volatilità anche marcata nel breve termine.

Considerando che il certificato quota attualmente sotto la pari, l’investimento può beneficiare anche di un potenziale extra-rendimento implicito a scadenza, oltre alla protezione prevista dal payoff.

Partecipazione ai rialzi con moltiplicatore 1,5x

Accanto alla componente difensiva, il certificato conserva una componente di crescita: se il sottostante registra una performance positiva, il rimborso beneficia di una partecipazione al rialzo pari al 150%. In concreto, “150%” significa che la performance positiva dell’indice viene moltiplicata per 1,5 : quindi, a fronte di un +1% del sottostante, nel rimborso si considera un +1,5%.

Per esempio, con un rialzo del 12% dell’indice, il rimborso teorico sarebbe pari al 118%; con un +40% si arriverebbe al 160% del nominale.

Grazie a questo fattore moltiplicativo e alla protezione minima del 104%, alla scadenza il punto di equilibrio tra componente protettiva e componente partecipativa si colloca intorno a una crescita di poco superiore al 2,6% del sottostante: al di sotto di tale livello prevale il rimborso minimo del 104%, mentre al di sopra incide in misura via via maggiore l’effetto del moltiplicatore.

Un indice che rappresenta l’intera filiera space-tech

Il sottostante del certificato è il Solactive Developed Markets Aerospace and Satellite EUR VT Index, un benchmark che offre esposizione a 30 società attive nei settori della tecnologia, dei materiali e dei servizi collegati all’industria aerospaziale e satellitare. L’impostazione dell’indice è volutamente ampia e non si concentra solo sui grandi nomi più noti, ma include l’intera filiera che rende possibile lo sviluppo dell’economia spaziale, dalla componentistica alle comunicazioni, fino ai servizi a maggiore contenuto tecnologico.

SocietàSocietàSocietà
1AIRBUS SE11INTUITIVE MACHINES21ROCKET LAB CORPORATION
2AST SPACEMOBILE12IRIDIUM COMMUNICATIONS22ROLLS-ROYCE HOLDINGS PLC
3AVIO SPA13KRATOS DEFENSE & SECURITY SOLUTIONS23RTX CORPORATION
4BLACKSKY TECHNOLOGY14LEONARDO SPA24SATELLOGIC
5BOEING CO/THE15LOCKHEED MARTIN25SIRIUSXM HOLDINGS
6ECHOSTAR CORP16MDA SPACE26SKY PERFECT JSAT HOLDINGS
7ELECTRO OPTIC SYSTEMS HOLDINGS17MITSUBISHI HEAVY INDUSTRIES27SPIRE GLOBAL
8FIREFLY AEROSPACE18NORTHROP GRUMMAN28THALES SA
9GILAT SATELLITE NETWORKS19PLANET LABS PBC29VIASAT
10GLOBALSTAR20REDWIRE CORP30VOYAGER TECHNOLOGIES

Fonte: Bloomberg, BNP Paribas (composizione a giugno 2026).

Dal punto di vista metodologico, si tratta di un indice di tipo Excess Return con controllo del rischio, costruito con l’obiettivo di mantenere la volatilità su un livello predefinito del 5%. I dividendi netti vengono reinvestiti e dalla performance complessiva viene dedotta una commissione annua fissa dello 0,5%. Le ponderazioni dei componenti vengono calcolate sulla base di un punteggio proprietario che misura la rilevanza delle singole società rispetto al tema aerospazio-satelliti, mentre il ribilanciamento del paniere avviene con frequenza semestrale, alla fine di febbraio e alla fine di agosto.

Da Apollo alla nuova corsa allo spazio

Certificato settore aereo spazio

Per capire perché oggi l’aerospazio sia tornato al centro dell’attenzione degli investitori, bisogna partire dal cambio di paradigma degli ultimi anni. Come osserva Elvira Kuramshina, Associate Director, Quantitative Research di WisdomTree, si è passati “da una fase trainata prevalentemente da programmi pubblici a un mercato sempre più commerciale”, in cui l’iniziativa privata ha assunto un ruolo decisivo.
Il punto di svolta è stato il drastico abbattimento del costo di accesso all’orbita: i dati richiamati nell’analisi mostrano che il costo per chilogrammo in orbita terrestre bassa è sceso da circa 61.720 dollari dello Space Shuttle a 1.410 dollari con Falcon Heavy. In questa prospettiva, la riutilizzabilità dei lanciatori non è solo innovazione tecnica, ma “un acceleratore della sostenibilità economica” dell’intero comparto.

Perché le prospettive restano favorevoli

La crescita attesa non riguarda più soltanto i lanci, ma un ecosistema più ampio che comprende satelliti, dati, telecomunicazioni, osservazione della Terra, sicurezza e logistica.

Kuramshina sottolinea che “lo spazio non è più solo un luogo da raggiungere e osservare, ma una piattaforma da mantenere, sviluppare e utilizzare economicamente”.
Le stime citate nel report di McKinsey e World Economic Forum indicano che l’economia spaziale globale “potrebbe crescere da 630 miliardi di dollari nel 2023 a 1,8 trilioni entro il 2035”.

Al di là dei numeri, il segnale è chiaro: lo spazio sta evolvendo da frontiera tecnologica a infrastruttura economica sempre più integrata con le attività terrestri.

Un modo prudente per puntare sulla space economy

In definitiva, il certificato XS3416461203 consente di esporsi al megatrend aerospaziale con un’impostazione più prudente rispetto all’investimento azionario diretto. La struttura combina infatti una partecipazione ai rialzi del sottostante con una protezione minima del  nominale a scadenza. Un ulteriore elemento di chiarezza è che il prodotto è non callable, quindi non può essere richiamato anticipatamente dall’emittente, e presenta una durata massima di 4 anni (24/07/2030). Questo rende più chiaro l’orizzonte temporale dell’operazione: l’efficacia della protezione è infatti legata alla scadenza naturale del certificato, mentre in caso di uscita anticipata il prezzo resta soggetto alle normali dinamiche di mercato.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: 104% Equity Protection Certificate
  • ISIN: XS3416461203
  • Emittente: BNP Paribas Issuance B.V. (S&P A+)
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 09 luglio 2026
  • Data di scadenza: 24 luglio 2030
  • Tipo di capitale: Protetto
  • Tipo di certificato: protezione del 104% e partecipazione con leva 1,5x
  • Sottostante del certificato: Solactive Developed Markets Aerospace and Satellite EUR VT Index
  • Valore nominale: 100 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.