Certificati Leonteq Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificati-leonteq/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Mon, 05 Oct 2026 08:31:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.10 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificati Leonteq Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificati-leonteq/ 32 32 Un certificato TCM con barriera capitale al 50% e cedole fino al 16,20% annuo su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/certificato-tcm-cedole-fino-al-1620-annuo-azioni-italiane/ Fri, 04 Sep 2026 06:16:21 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45100 Fincantieri, Leonardo ed Unicredit: tre grandi nomi del FTSE Mib, legati a diversi comparti. Da un lato il mondo difesa, declinato su cantieri navali ed aerospazio con Fincantieri e Leonardo, dall’altra una delle maggiori banche europee, Unicredit. Sono questi i tre sottostanti del nuovo certificato ISIN CH1593775377 emesso da Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente […]

L'articolo Un certificato TCM con barriera capitale al 50% e cedole fino al 16,20% annuo su azioni italiane proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Fincantieri, Leonardo ed Unicredit: tre grandi nomi del FTSE Mib, legati a diversi comparti. Da un lato il mondo difesa, declinato su cantieri navali ed aerospazio con Fincantieri e Leonardo, dall’altra una delle maggiori banche europee, Unicredit. Sono questi i tre sottostanti del nuovo certificato ISIN CH1593775377 emesso da Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con il plus del TCM, la gestione tripartita del collaterale, per ridurre al minimo il tema rischio emittente. 

Ampie le barriere, posizionate al 60% per l’incasso dei premi ed al 50% per la protezione del capitale. Il certificato offre un interessante flusso cedolare, con premi mensili condizionati che possono arrivare fino all’1,35% lordo mensile (fino al 16,20% annuo). Per incassarli è sufficiente che nessuno dei tre titoli perda il 40% o più dai livelli di fixing iniziale. La protezione del capitale, però, è legata ad un livello barriera ancora più profondo, quello del 50% (il capitale è protetto a condizione che nessun titolo dimezzi o più il suo valore).

TCM – rischio emittente ridotto al minimo

 Spicca poi per la presenza della copertura TCM, che va di fatto a ridurre significativamente il rischio emittente. Infatti, la garanzia TCM consiste nella collateralizzazione del debito che l’emittente ha nei confronti dell’investitore. Di conseguenza, per le emissioni coperte da ”TCM” (“Triparty Collateral Management”, Gestione Tripartita del Collaterale) il rischio emittente è significativamente ridotto dal momento che se si verificasse un c.d. “evento di insolvenza” (ad esempio un default dell’emittente), il collaterale verrebbe destinato in modo prioritario alla copertura degli obblighi assunti da Leonteq nei confronti degli investitori in prodotti con questo tipo di copertura.

Certificato TCM con barriera capitale e cedolare al 50% e 60%

investire con protezione su titoli italiani

Entrando nel dettaglio del funzionamento del certificato, la barriera capitale a scadenza è fissata al 50% dei valori di fixing iniziale di ciascun sottostante. Quindi, – a scadenza -tutti i sottostanti devono quotare ad un prezzo superiore alla soglia barriera affinchè l’investitore riceva il rimborso del valore nominale. Nel caso in cui la barriera venisse violata, invece, il rimborso seguirebbe l’andamento del sottostante con la peggiore performance (worst-of), registrando quindi una perdita sul capitale investito che può estendersi fino all’intero capitale in caso di azzeramento del “worst-of”.

Per quanto riguarda la barriera cedolare, poi, il certificato paga cedole mensili lorde dell’1,35% (fino al 16,20% lordo annuale) se alle date di rilevazione mensili tutti i sottostanti quotano ad un prezzo superiore al 60% dei rispettivi valori di fixing iniziale, in caso contrario la cedola non verrà pagata. In questo caso si attiva il c.d. “effetto memoria“» delle cedole: le stesse vengono conservate e pagate in un unico pagamento quando i prezzi delle azioni ritornano al di sopra della barriera cedolare.

Softcall a partire da novembre

Il certificato prevede la facoltà, ma non l’obbligo, dell’emittente di rimborsare anticipatamente il certificato in corrispondenza di specifiche date di osservazione con cadenza mensile a partire dal prossimo 27 novembre 2026. Il richiamo facoltativo avviene quando l’emittente ritiene che il certificato debba essere ritirato per esigenze di mercato o per altre sue valutazioni interne. In questo caso, l’investitore riceverà il valore nominale come rimborso e il pagamento di tutte le cedole maturate fino al momento del richiamo.

I livelli da monitorare

Di seguito i valori iniziali, la barriera capitale e cedolare per verificare il diritto al pagamento delle cedole e al rimborso del valore nominale

SocietàFixing inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Fincantieri12,490 Eur6,245 Eur7,494 Eur
Leonardo51,720 Eur25,860 Eur31,032 Eur
UniCredit84,140 Eur42,070 Eur50,484 Eur

Le caratteristiche tecniche dello strumento sono riepilogate di seguito:

  • ISIN: CH1593775377;
  • Emittente: Leonteq Securities AG con TCM;
  • Data di scadenza: 27 agosto 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Phoenix Softcallable con copertura TCM;
  • Barriera capitale: 50% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Barriera cedolare: 60% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1,35% lordo pagato mensilmente quando i sottostanti sono sopra la barriera cedolare (fino al 16.20% p.a.);
  • Sottostanti (basket worst-of): Leonardo, UniCredit, Fincantieri.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1593775377.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente.

L'articolo Un certificato TCM con barriera capitale al 50% e cedole fino al 16,20% annuo su azioni italiane proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Da Leonteq un certificato sul settore difesa con i sottostanti già sopra la pari https://www.investire-certificati.it/da-leonteq-un-certificato-sul-settore-difesa-con-i-sottostanti-gia-sopra-la-pari/ Tue, 01 Sep 2026 09:36:26 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45058 Investire nella difesa è diventata a livello globale una priorità per i blocchi continentali. Gli investimenti mondiali in difesa e riarmo sono entrati in una fase in cui sono strutturalmente più elevati: la spesa militare globale ha raggiunto circa 2.887 miliardi di dollari nel 2025, il massimo storico stimato dal SIPRI, pari al 2,5% del […]

L'articolo Da Leonteq un certificato sul settore difesa con i sottostanti già sopra la pari proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Investire nella difesa è diventata a livello globale una priorità per i blocchi continentali. Gli investimenti mondiali in difesa e riarmo sono entrati in una fase in cui sono strutturalmente più elevati: la spesa militare globale ha raggiunto circa 2.887 miliardi di dollari nel 2025, il massimo storico stimato dal SIPRI, pari al 2,5% del PIL mondiale. È l’undicesimo anno consecutivo di crescita, con un aumento reale del 41% rispetto al 2016. 

In questo contesto si inserisce il certificato ISIN CH1409725350 di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con valore nominale di 1.000 euro, costruito su alcuni dei principali attori del settore difesa a livello europeo: Leonardo, Rheinmetall e Thyssenkrupp (quest’ultimo sottostante corrisponde al basket composto da azioni ThyssenKrupp e TKMS AG&CO, venutasi a creare dopo la scissione da Thyssenkrupp nel 2025).

Da notare come tutti i sottostanti siano saliti ampiamente dai prezzi iniziali, a fronte di un prezzo spot ancora intorno alla pari. La distanza dai vari livelli barriera è quindi salita in maniera significativa, per un prodotto che nella realtà offre un livello di protezione significativamente superiore a quello offerto dalle barriere all’emissione.

Certificato con cedole fino all’1% mensile (ovvero fino al 12% annuo lordo)

certificati investimento protezione e cedola

Il certificato sulla difesa offerto da Leonteq offre una buona combinazione tra protezione e pagamento periodico delle cedole, con barriere al 60% dei valori di fixing iniziale e tasso cedolare condizionato dell’1% lordo mensile.

La barriera capitale è di tipo europeo, quindi la rilevazione ai fini del valore di rimborso finale avverrà alla scadenza del certificato, fissata il 26 febbraio 2029. Se tutti i sottostati quotano al di sopra della soglia barriera, il certificato rimborsa il valore nominale, altrimenti il valore dipenderà dall’andamento del sottostante con la peggiore performance (worst-of) registrando una perdita sull’investimento.

La cedola viene pagata mensilmente se i sottostanti, alle date di valutazione, registrano un prezzo superiore alla soglia di barriera cedolare posta al 60% dei livelli di fixing iniziale. Il tasso cedolare mensile è fissato all’1% lordo, corrispondente ad un rendimento cedolare annuo lordo fino al 12%. Se una o più cedole non vengono pagate perché uno dei sottostanti ha violato la barriera cedolare, tuttavia, queste vengono conservate (effetto memoria) e pagate successivamente, quando i prezzi dei sottostanti ritornano sopra la barriera cedolare in corrispondenza di una delle date di rilevazione cedolare.

Richiamo anticipato a discrezione dell’emittente

Il certificato di Leonteq sulla difesa prevede il richiamo anticipato discrezionale: ad ogni data di osservazione l’emittente ha il diritto, ma non l’obbligo, di richiamare il certificato a sua discrezione. Nel caso in cui l’emittente esercitasse tale diritto, l’investitore riceverebbe il 100% del prezzo di emissione più le eventuali cedole dovute, sempre con effetto memoria. Si tratta quindi di un prodotto softcallable.

I livelli da monitorare

La tabella che segue riepiloga i valori di fixing iniziale e le soglie barriera per verificare il diritto al pagamento delle cedole e al rimborso del valore nominale a scadenza:

SocietàFixing InizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Leonardo38,5600 EUR23,1360 EUR23,1360 EUR
Rheinmetall1.006,5000 EUR603,9000 EUR603,9000 EUR
Thyssenkrupp (AG TKMS AG&CO KGA Basket)7,6040 EUR4,5624 EUR4,5624 EUR

Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato

  • ISIN: CH1409725350;
  • Emittente: Leonteq Securities AG;
  • Data di emissione: 5 marzo 2025;
  • Data di scadenza: 26 febbraio 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Certificato Express Softcallable;
  • Barriera capitale: 60% del valore di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Barriera cedolare: 60% del valore di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1,00% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): Leonardo, Rheinmetall e Thyssenkrupp AG TKMS AG&CO KGA Basket

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1409725350.
Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente.

L'articolo Da Leonteq un certificato sul settore difesa con i sottostanti già sopra la pari proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Leonteq: cedole fino al 24% e airbag per puntare su AI e quantum computing https://www.investire-certificati.it/leonteq-cedole-fino-al-24-e-airbag-per-puntare-su-ai-e-quantum-computing/ Wed, 12 Aug 2026 11:18:03 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44892 A circa quattro mesi dal debutto sul mercato, il certificato di investimento di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con ISIN CH1550423144 continua a distinguersi per una combinazione particolarmente interessante tra rendimento potenziale elevato, barriere profonde e struttura difensiva (airbag 40%) pensata per affrontare la volatilità di tre titoli molto esposti ai grandi temi dell’innovazione tecnologica. Il prodotto ha come sottostanti Nvidia, […]

L'articolo Leonteq: cedole fino al 24% e airbag per puntare su AI e quantum computing proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
A circa quattro mesi dal debutto sul mercato, il certificato di investimento di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con ISIN CH1550423144 continua a distinguersi per una combinazione particolarmente interessante tra rendimento potenziale elevato, barriere profonde e struttura difensiva (airbag 40%) pensata per affrontare la volatilità di tre titoli molto esposti ai grandi temi dell’innovazione tecnologica.

Il prodotto ha come sottostanti Nvidia, IonQ e Quantum Computing Inc. Si tratta di tre società accomunate dall’esposizione a due dei megatrend più seguiti dagli investitori: intelligenza artificiale e quantum computing. Un paniere tutt’altro che difensivo in senso tradizionale, ma reso più robusto dalla presenza di un meccanismo di autocall discendente. Spicca poi la barriera cedolare al 50% e a scadenza l’airbag al 40%, pensato per attenuare l’impatto di eventuali ribassi profondi.

Cedole elevate su un paniere volatile

Certificato cedole mensili

Il certificato offre cedole mensili condizionate del 2% lordo, equivalenti fino a un 24% annuo lordo. Un livello di rendimento che appare naturalmente molto attraente. Tuttavia, per incassare i premi è necessario che, alle date di osservazione cedolare, nessuno dei sottostanti perda il 50% o più rispetto ai livelli iniziali.

Si tratta di una soglia significativa, soprattutto se si considera la natura dei tre titoli in portafoglio. Nvidia, IonQ e Quantum Computing Inc appartengono infatti a un comparto che alterna forte entusiasmo a correzioni anche violente. La barriera cedolare al 50% consente quindi di mantenere una buona probabilità di incasso delle cedole finché i ribassi restano contenuti.

Autocall: prima rilevazione superata, nuova verifica a fine mese

Il certificato ISIN CH1550423144 è caratterizzato da un meccanismo di autocall progressivamente decrescente, con un livello di richiamo che decresce del 3% a ogni data di rilevazione a partire dal terzo mese di vita per poi rimanere fisso al 50% dal 27 dicembre 2027 fino a scadenza.

La prima data di osservazione per il richiamo anticipato è ormai alle spalle senza che il certificato sia stato richiamato. Il prossimo appuntamento è fissato a fine mese e il livello di autocall è sceso di 3 punti percentuali come da struttura, arrivando ora al 97% dei livelli di fixing iniziale.

Un dettaglio non secondario, perché nel frattempo il paniere ha mostrato una tenuta complessivamente incoraggiante: due sottostanti su tre risultano oggi sopra il rispettivo livello di fixing iniziale, mentre il terzo si colloca intorno alla pari, senza allontanato in modo significativo dal fixing. Un’evoluzione che mantiene aperta la possibilità di un richiamo anticipato nelle prossime date, in un contesto di mercato ancora favorevole ai temi tecnologici.

Airbag al 40%: come funziona la protezione a scadenza

La componente più difensiva del certificato si manifesta alla scadenza, grazie alla presenza dell’airbag al 40%. Se il sottostante peggiore dovesse trovarsi sotto il livello di strike, il rimborso non verrebbe calcolato in modo lineare rispetto alla sua performance, ma applicando un fattore correttivo pari a 2,5. Questo deriva dal rapporto tra il livello di fixing iniziale del certificato e il livello dell’airbag: 100 / 40 = 2,5.

La logica è semplice: fino al 40% del fixing iniziale il prodotto assorbe il ribasso, mentre sotto quel livello la perdita viene corretta dal fattore di protezione. In pratica, il certificato attenua l’impatto delle correzioni profonde, ma non lo azzera.

Un esempio per capire il funzionamento del certificato con airbag

certificati con protezione airbag

Per capire la differenza rispetto a un prodotto privo di airbag, si può fare un esempio. Se il worst of scendesse al 39% del valore iniziale, un certificato tradizionale con barriera capitale posta al 40% rimborserebbe 390 euro per ogni 1000 euro investiti. Con l’airbag al 40%, invece, l’investitore subirebbe solo l’1% di perdita oltre la soglia protetta. Moltiplicando questo scostamento per 2,5, il rimborso finale sarebbe pari a 975 euro.

Un altro modo di vedere la protezione offerta dall’effetto airbag è considerare che, in caso di violazione del livello di strike posto al 40% dei livelli di fixing iniziale, il rimborso finale viene calcolato come rapporto tra livello di fixing finale e livello di strike del peggiore dei sottostanti.

Il vantaggio diventa ancora più evidente nei casi di ribassi profondi. Se il worst of scendesse al 20% del fixing, un prodotto senza airbag restituirebbe soltanto 200 euro. Con la protezione, invece, la perdita resterebbe più contenuta, pur rimanendo significativa (500 €). Solo nel caso estremo di un titolo azzerato si avrebbe la perdita totale del capitale investito.

In sostanza, l’airbag non elimina il rischio, ma lo rende più gestibile nelle fasi di forte discesa del sottostante peggiore.

Scenari a scadenza

Se il certificato non viene richiamato anticipatamente si arriva alla data di chiusura del 26/04/2028 e si presentano 3 possibili scenari, dovuti al fatto che la barriera cedolare e il livello di strike non sono posti allo stesso livello. Ricordiamo che il certificato è di tipo worst-of. Pertanto le valutazioni finali, così come quelle intermedie, vengono fatte considerando la performance del titolo peggiore fra i 3 componenti del paniere.

  1. Sottostante peggiore sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (1000 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria non ancora corrisposte;
  2. Sottostante peggiore  tra il 50% e il 40% del proprio livello di fixing iniziale: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (1000 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile e le eventuali cedole rimaste in memoria;
  3. Sottostante peggiore sotto il livello di strike posto al 40%: si ha una perdita in quanto non viene restituito l’intero capitale investito.In questo scenario, l’importo rimborsato corrisponde al prezzo di emissione moltiplicato per il rapporto tra il livello di fixing finale e il livello di strike del peggiore dei sottostanti.

I sottostanti: tre storie diverse nello stesso megatrend

Nvidia: il leader dell’infrastruttura AI

AZIONI NVIDIA

Nvidia è il punto di riferimento globale per i chip destinati all’intelligenza artificiale. La società beneficia della forte domanda di GPU, data center e soluzioni per il training dei modelli, sostenuta da un ecosistema tecnologico difficile da replicare e da una posizione competitiva ancora molto solida.

Sul fronte attuale, Nvidia continua a rafforzare la propria centralità nell’intera filiera dell’AI, l’intelligenza artificiale. La recente serie di partnership con grandi gruppi finanziari internazionali conferma infatti la volontà di trasformare la potenza di calcolo in una vera infrastruttura investibile, capace di attrarre capitali e sostenere la crescita del settore nel lungo periodo.

IonQ: esposizione pura al quantum computing

IonQ è uno dei nomi più rappresentativi del quantum computing quotato in Borsa. Si tratta di una società ancora ad alto profilo di rischio, ma con una forte valenza strategica per chi vuole esporsi a una tecnologia che potrebbe diventare decisiva nei prossimi anni.

Le notizie più recenti confermano il progresso del business: ricavi in forte crescita, revisione al rialzo delle stime e acquisizione di SkyWater Technology, operazione che rafforza il profilo di piattaforma integrata e amplia le opportunità industriali della società nel medio-lungo periodo.

Quantum Computing Inc: il profilo più speculativo del paniere

investire sull'intelligenza artificiale

Quantum Computing Inc rappresenta la componente più aggressiva del basket. La società opera in un comparto ancora molto giovane, con una forte esposizione alle evoluzioni del quantum computing e alle sue possibili applicazioni industriali.

Anche in questo caso il quadro recente è incoraggiante: l’aumento dei ricavi, la crescita operativa della fonderia in Arizona e le acquisizioni di Luminar Semiconductor e NuCrypt stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento tecnologico e la capacità di sviluppo della società.

Un certificato per chi cerca rendimento ma vuole una rete di protezione

Nel complesso, il certificato Leonteq ISIN CH1550423144 si presenta come un prodotto adatto a chi vuole esporsi a un paniere tematico molto dinamico, accettando la volatilità tipica dei sottostanti in cambio di una cedola elevata e di una struttura che offre significativi elementi di protezione.

La combinazione tra:

  • cedola mensile del 2% lordo
  • memoria delle cedole
  • autocall progressivamente discendente
  • barriera cedolare al 50%
  • airbag al 40%

rende il prodotto interessante in un contesto in cui i temi dell’intelligenza artificiale e del quantum computing restano al centro dell’attenzione degli investitori, ma con oscillazioni che possono essere ampie e improvvise.

Per chi cerca una soluzione capace di monetizzare la forza del trend tecnologico senza esporsi in modo pieno e diretto alla volatilità dei singoli titoli, il certificato offre una proposta equilibrata: alto rendimento potenziale, ma con una struttura pensata per non farsi travolgere dalle correzioni più brusche.

Disclaimer – note al lettore

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link dal sito Leonteq.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia.

Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione. Qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata. Potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente

L'articolo Leonteq: cedole fino al 24% e airbag per puntare su AI e quantum computing proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Certificato Leonteq TCM su azioni italiane con barriera capitale al 50% e rendimento cedolare annuo fino al 16,80% https://www.investire-certificati.it/certificato-leonteq-tcm-su-azioni-italiane-con-barriera-capitale-al-50-e-rendimento-cedolare-annuo-fino-al-1680/ Thu, 30 Jul 2026 14:09:30 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44671 Si avvicina la prima rilevazione cedolare per il certificato ISIN CH1571724611, emesso da Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con collateralizzazione TCM su tre grandi azioni italiane: Unicredit, Leonardo e Saipem. Il certificato ha barriera capitale al 50% e cedolare al 60% dei livelli di fixing iniziale di ciascun sottostante, valore nominale pari a […]

L'articolo Certificato Leonteq TCM su azioni italiane con barriera capitale al 50% e rendimento cedolare annuo fino al 16,80% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Si avvicina la prima rilevazione cedolare per il certificato ISIN CH1571724611, emesso da Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”) con collateralizzazione TCM su tre grandi azioni italiane: Unicredit, Leonardo e Saipem. Il certificato ha barriera capitale al 50% e cedolare al 60% dei livelli di fixing iniziale di ciascun sottostante, valore nominale pari a 1.000 euro e scadenza 03 gennaio 2029.

Spicca poi per la presenza della copertura TCM, che va di fatto a ridurre significativamente il rischio emittente. Infatti, la garanzia TCM consiste nella collateralizzazione del debito che l’emittente ha nei confronti dell’investitore. Di conseguenza, per le emissioni con ”TCM” (“Triparty Collateral Management”, Gestione Tripartita del Collaterale) il rischio emittente è significativamente ridotto dal momento che se si verifica un cosiddetto “evento di insolvenza” (ad esempio un default dell’emittente), il collaterale viene destinato in modo prioritario alla copertura degli obblighi assunti da Leonteq nei confronti degli investitori in prodotti con questo tipo di copertura.

Il prodotto, già quotato da circa un mese su Borsa Italiana, offre un mix interessante tra protezione del capitale e rendimento cedolare. Lo strumento è infatti pensato per coloro che non vogliono esporsi direttamente sui sottostanti, ma che vogliono sfruttare la protezione del capitale e incassare pagamenti periodici. La proposta di Leonteq, inoltre, offre esposizione a diversi settori economici italiani a partire da quello dell’energia con Saipem, passando al bancario con Unicredit e concludendo con il settore della difesa grazie all’inclusione di Leonardo nel basket dei sottostanti.

Panoramica settori dei sottostanti

petrolio

Nonostante la frenata degli ultimi giorni, dall’inizio del 2026 Il settore Oil&Gas globale ha registrato una performance fortemente positiva, trainata da shock geopolitici in Medio Oriente e da una ripresa degli investimenti in gas e infrastrutture energetiche. L’indice europeo Stoxx Oil & Gas ha chiuso il mese di giugno con un +30% da inizio anno, toccando nuovi massimi storici. L’analogo indice statunitense S&P Oil & Gas segna +27% da inizio anno; tuttavia la situazione geopolitica che ne ha trainato l’ascesa, potrebbe anche determinarne un rallentamento in caso di un riappacificamento dei rapporti in Medio Oriente ed è proprio questa ampia sensibilità a fattori non di natura economica che rende particolarmente interessante la protezione offerta dalla profonda barriera capitale di questo prodotto.

settore bancario

Stesso discorso per i settori bancario e difesa: i principali indici di settore registrano performance positive per entrambi i comparti. Il settore bancario, soprattutto quello europeo, beneficia dell’incremento dei tassi d’interesse delle banche centrali per fronteggiare l’inflazione, con un potenziale aumento dei margini d’interesse. Il settore difesa sta tornando in auge negli ultimi anni,  a causa al conflitto Russia – Ucraina e poi al recente conflitto Usa – Iran – Israele – Libano, oltre che alle tensioni post dazi fra Europa ed Usa, con un trend di generale ripresa delle spese belliche. Anche in questo caso, però, l’inflazione come i conflitti in Russia e Medio Oriente potrebbero rapidamente cambiare le sorti di questi settori, rendendo la protezione di questo certificato particolarmente attraente; ricordiamo sempre che l’andamento passato non è mai una garanzia circa l’andamento futuro.

Certificato con barriera capitale al 50%

Il certificato di Leonteq fissa la barriera capitale al 50% dei valori di fixing iniziale dei sottostanti. Tale barriera è di tipo europeo, cioè l’evento barriera viene rilevato solo alla scadenza del certificato. Quindi, se durante la vita del certificato uno dei sottostanti scendesse sotto la barriera, non si verificherebbe l’evento barriera. Il rimborso integrale del valore nominale a scadenza ha luogo quando tutti i sottostanti registrano livelli di fixing finale superiori alla soglia di barriera capitale. In caso contrario, il certificato rimborsa un ammontare dipendente dall’andamento del sottostante con la peggiore performance (worst-of), subendo una perdita parziale o integrale sul capitale investito.

investire con protezione su titoli italiani

Pertanto, se ad esempio Saipem fosse il peggiore dei sottostanti realizzando un livello di fixing finale di 1.97865 Eur (pari al 45% del livello di fixing iniziale) l’investitore riceverebbe un rimborso pari a 450 Eur e cioè il prezzo di emissione moltiplicato per la performance del worst-of (quest’ultima definita come il rapporto tra i livelli di fixing finale e iniziale del peggiore dei sottostanti).

Barriera cedolare al 60% e cedola mensile lorda dell’1,40%

Il certificato fissa la barriera cedolare al 60% dei livelli di fixing iniziale e l’osservazione cedolare avviene mensilmente. Nelle finestre di rilevazione, se i prezzi di tutti i sottostanti sono superiori alla soglia di barriera cedolare, l’investitore riceverà una cedola mensile lorda dell’1,40%, corrispondente ad un rendimento potenziale lordo annuale del 16,80%.

Invece, nel caso in cui il prezzo del sottostante worst-of sia pari o inferiore alla barriera cedolare, la cedola non viene corrisposta. Tuttavia tale cedola non viene “persa definitivamente”, ma viene conservata grazie al meccanismo “effetto memoria”: le cedole non pagate saranno corrisposte insieme a quella corrente quando i prezzi di tutti i sottostanti si riportano al di sopra della soglia di barriera cedolare in corrispondenza della data di osservazione della relativa cedola.

Softcall a partire da settembre

Il certificato incorpora la possibilità di rimborso anticipato per via del meccanismo di Softcall, cioè il richiamo anticipato discrezionale da parte dell’emittente. Se l’emittente decide di rimborsare il certificato, quest’ultimo cessa di esistere prima della scadenza naturale. In caso di esercizio, l’investitore riceverà il valore nominale come rimborso e il pagamento di tutte le cedole maturate e ancora non corrisposte fino al momento del richiamo.

I valori da monitorare

Di seguito la tabella con le soglie da monitorare per verificare il diritto al rimborso del valore nominale a scadenza e al pagamento delle cedole mensili.

SocietàPrezzo InizialeBarriera CapitaleBarriera Cedolare
Leonardo52,5300 Eur26,2650 Eur31,5180 Eur
Saipem4,3970 Eur2,1985 Eur2,6382 Eur
UniCredit81,9600 Eur40,9800 Eur49,1760 Eur

Le caratteristiche tecniche dello strumento sono riepilogate di seguito:

  • ISIN: CH1571724611;
  • Emittente: Leonteq Securities AG;
  • Data di emissione: 10 luglio 2026;
  • Data di scadenza: 03 gennaio 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Phoenix Softcallable con copertura TCM;
  • Barriera capitale: 50% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Barriera cedolare: 60% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1,40% lordo pagato mensilmente qualora siano verificate le condizioni per il pagamento della cedola (fino al 16.80% p.a.);
  • Sottostanti (basket worst-of): Leonardo, Saipem e UniCredit.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1571724611.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d “effetto memoria”, qualora presente.

L'articolo Certificato Leonteq TCM su azioni italiane con barriera capitale al 50% e rendimento cedolare annuo fino al 16,80% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Certificato su banche italiane con cedola mensile dell’1% e barriere al 50% https://www.investire-certificati.it/certificato-su-banche-italiane-con-cedola-mensile-dell1-e-barriere-al-50/ Thu, 16 Jul 2026 12:54:23 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44366 Barriere al 50% e cedole condizionate dell’1% mensile lordo (fino al 12% annuo) con il certificato di Leonteq Securities AG (di seguito, Leonteq) ISIN CH1571716757 sulle banche italiane: Banco BPM, Generali, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Investire sulle banche italiane con la nuova proposta Leonteq Il settore bancario italiano sta vivendo una nuova primavera borsistica, grazie […]

L'articolo Certificato su banche italiane con cedola mensile dell’1% e barriere al 50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Barriere al 50% e cedole condizionate dell’1% mensile lordo (fino al 12% annuo) con il certificato di Leonteq Securities AG (di seguito, Leonteq) ISIN CH1571716757 sulle banche italiane: Banco BPM, Generali, Intesa Sanpaolo e UniCredit.

Investire sulle banche italiane con la nuova proposta Leonteq

Il settore bancario italiano sta vivendo una nuova primavera borsistica, grazie al proseguire del risiko bancario. Banco BPM è al centro delle attenzioni di Crèdit Agricole, che avanza nella compagine azionaria della banca milanese. Intanto, la stessa Banco BPM ha proposto a Monte dei Paschi di Siena un’operazione di aggregazione, al fine di rafforzare la sua posizione nel mercato bancario italiano.

Generali si inserisce indirettamente nell’integrazione bancaria italiana, grazie alla sua partecipazione in Mediobanca, quest’ultima oggetto di acquisizione da parte di MPS. Mediobanca è uno degli snodi centrali degli equilibri finanziari di Piazza Affari perché collega banca d’affari, gestione del risparmio e partecipazioni strategiche; quindi, influenzando sia le operazioni di mercato sia gli assetti di controllo. Oggi il suo ruolo è ancora più rilevante perché il dossier MPS – Mediobanca continua a ridisegnare le alleanze e a tenere aperto il capitolo Generali.

Intesa Sanpaolo oggi appare come l’attore che ha riaperto e accelerato il risiko bancario italiano, facendo leva sulla sua posizione di forza competitiva e patrimoniale, non comportandosi, pertanto, da soggetto difensivo. Il gruppo guidato da Carlo Messina ha infatti sorpreso il mercato con un’offerta su MPS, ridisegnando gli equilibri tra Intesa, Banco BPM, MPS e, a cascata, Mediobanca e Generali.

UniCredit, infine, è al centro del dibattito bancario europeo, alimentato dalla scalata, definita ostile dal governo tedesco, nella compagine azionaria di Commerzbank. Quest’operazione ha un valore simbolico e industriale perché dimostra che UniCredit non ragiona solo in ottica domestica, ma su scala paneuropea. Il mercato interpreta questa doppia traiettoria come segnale di ambizione, ma anche come fonte di complessità gestionale e regolatoria.

Certificato su banche italiane con barriere al 50%

Barriera capitale

certificati con protezione

Il certificato sulle azioni delle grandi banche italiane fissa la barriera capitale al 50% dei valori di fixing iniziale. La barriera offre una protezione importante del capitale investito, in quanto le azioni sottostanti devono registrare un ribasso del 50% o più affinché l’investitore subisca una perdita. Viceversa, con una discesa inferiore al 50%, entra in gioco la protezione del capitale. Per la rilevazione dell’evento barriera, si prende a riferimento il sottostante con la peggiore performance del basket (worst-of). Nel caso in cui venga violata la barriera, poi, l’investitore riceverà come rimborso un ammontare proporzionale alla performance del worst-of.

Pertanto, qualora UniCredit fosse il peggiore dei sottostanti realizzando una perdita del 55% dal proprio livello di fixing iniziale, si avrebbe un rimborso a scadenza di 450 EUR, pari cioè al prezzo di emissione moltiplicato per la performance del worst-of (definita come rapporto tra livello di fixing finale e livello di fixing iniziale): 1’000 EUR x (45%/100%) .

La barriera del certificato è di tipo europeo, quindi la rilevazione dell’evento barriera avverrà solo alla scadenza del certificato. Quindi, durante la vita del certificato i sottostanti potrebbero andare sotto la barriera senza determinare un evento barriera, il quale è, invece, rilevato solo a scadenza.

Barriera cedolare al 50% e cedole mensili dell’1%

Certificato cedole mensili

Il certificato sulle banche italiane di Leonteq offre una cedola condizionata mensile dell’1% lordo, corrispondente ad un rendimento cedolare potenziale annuo del 12% al lordo delle imposte. La condizione per il pagamento è che i sottostanti quotino, nelle date di rilevazione delle cedole mensili, ad un livello superiore alla relativa soglia barriera cedolare anch’essa posta al 50% dei livelli di fixing iniziale dei sottostanti. Se così non fosse, la cedola non verrebbe pagata.

Tuttavia, la cedola non pagata non viene necessariamente persa dall’investitore, in quanto il certificato incorpora l’effetto memoria: l’emittente conserva la cedola o le cedole non pagate e le corrisponde, insieme alla prima cedola successiva per cui le condizioni per il pagamento della stessa siano verificate.

Autocall a partire da settembre

Il certificato sulle banche italiane di Leonteq prevede il richiamo anticipato automatico del certificato a partire da settembre 2026. La percentuale utile per la verifica dell’evento autocall segue una struttura step-down: la percentuale iniziale è fissata al 100% dei livelli di fixing iniziale, successivamente tale percentuale si riduce mensilmente di un punto percentuale fino ad arrivare al 70%, rimanendo poi costante fino all’ultima data di possibile rimborso anticipato (18 maggio 2029). Qualora alla data di osservazione autocall tutti i sottostanti quotino al di sopra del rispettivo livello trigger autocall, l’emittente rimborsa il valore nominale di 1.000 euro e paga tutte le cedole maturate e non ancora pagate fino alla data di rimborso.

I valori da monitorare

La tabella che segue espone quali sono i livelli di fixing iniziale e le soglie barriera per monitorare il diritto al rimborso del valore nominale alla scadenza e al pagamento delle cedole.

SocietàPrezzo InizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Banco BPM15,74 EUR7,8675 EUR7,8675 EUR
Generali42,82 EUR21,4100 EUR21,4100 EUR
Intesa Sanpaolo6,23  EUR3,1170 EUR3,1170 EUR
UniCredit80,04 EUR40,0200 EUR40,0200 EUR

Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato

  • ISIN: CH1571716757;
  • Emittente: Leonteq Securities AG, Guernsey Branch;
  • Data di emissione: 25 giugno 2026;
  • Data di scadenza: 18 giugno 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Phoenix Autocallable;
  • Barriera capitale: 50% del livello di fixing iniziale dei sottostanti;
  • Barriera cedolare: 50% del livello di fixing iniziale dei sottostanti;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole condizionate: 1% lordo mensile (fino al 12% annuo);
  • Sottostanti (basket worst-of): Banco BPM, Generali, Intesa Sanpaolo e UniCredit

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1571716757.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. I rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d effetto memoria, qualora presente.

L'articolo Certificato su banche italiane con cedola mensile dell’1% e barriere al 50% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Unicredit, Leonardo e Saipem: barriera capitale al 50% e cedole fino al 16,80% annuo in un certificato softcallable con TCM https://www.investire-certificati.it/unicredit-leonardo-e-saipem-barriera-capitale-al-50-e-cedole-fino-al-1680-annuo-in-un-certificato-softcallable-con-tcm/ Mon, 13 Jul 2026 07:24:44 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44302 Barriera capitale al 50%, barriera cedolare al 60%, cedole mensili fino all’1,40% lordo mensile e tre grandi azioni di Piazza Affari come sottostanti. Il tutto in un prodotto softcallable con la garanzia offerta da Leonteq TCM, ossia un sistema di gestione tripartita del collaterale volto a minimizzare il rischio emittente e, dunque, ridurre il profilo […]

L'articolo Unicredit, Leonardo e Saipem: barriera capitale al 50% e cedole fino al 16,80% annuo in un certificato softcallable con TCM proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Barriera capitale al 50%, barriera cedolare al 60%, cedole mensili fino all’1,40% lordo mensile e tre grandi azioni di Piazza Affari come sottostanti. Il tutto in un prodotto softcallable con la garanzia offerta da Leonteq TCM, ossia un sistema di gestione tripartita del collaterale volto a minimizzare il rischio emittente e, dunque, ridurre il profilo di rischio di questa proposta marchiata Leonteq Securities AG (di seguito, “Leonteq”). Ecco, in estrema sintesi, i punti chiave del certificato con ISIN CH1571724611.

Cominciando dal paniere di sottostanti, i titoli che lo compongono sono Leonardo, Unicredit e Saipem per cui si evidenziano i livelli chiave nella tabella sottostante:

AzioneFixing inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Leonardo52,53 EUR26,2650 EUR31,518 EUR
Saipem4,40 EUR2,1985 EUR2,640 EUR
UniCredit81,96 EUR40,9800 EUR49,176 EUR

Cedole mensili fino all’1,40%

Il nuovo certificato di Leonteq ISIN CH1571724611 offre un rendimento potenziale significativo, grazie a cedole mensili dell’1,40% lordo, condizionati al rispetto della barriera cedolare posta al 60% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante. Pertanto, qualora alla data di osservazione della cedola nessuno dei tre titoli sottostanti abbia perso il 40% o più dal proprio livello di fixing iniziale, l’investitore incasserà una cedola pari all’1,40%, per un rendimento che può arrivare fino al 16,80% annuo lordo in caso le condizioni precedentemente descritte venissero rispettate in tutte le date di osservazione delle dodici cedole mensili.

Qualora invece tale condizione non si avverasse, il rendimento derivante dai premi potrebbe anche essere inferiore al 16,80% annuo o addirittura nullo.

Inoltre, è anche presente l’effetto memoria grazie a cui le cedole eventualmente non pagate vengono accumulate in memoria e successivamente pagate insieme alla prima cedola per cui, invece, la barriera cedolare non viene violata da nessuno dei sottostanti.

Capitale protetto per ribassi inferiori al 50%

La barriera per la protezione del capitale, in quanto posizionata al 50% del livello di fixing iniziale di ciascun sottostante, risiede ad un livello ancor inferiore di quello cui è posta la barriera cedolare. Pertanto, il capitale è protetto a scadenza a condizione che nessuno dei tre titoli sottostanti dimezzi (o più) il proprio valore rispetto al prezzo registrato alla data di fixing iniziale.
La barriera capitale è pertanto di tipo europeo e cioè viene osservata soltanto alla scadenza del prodotto.

Rimborso in base alla discrezionalità dell’emittente

Il certificato, inoltre, è di tipo softcallable in quanto prevede il diritto dell’emittente, ma non l’obbligo, di estinguere anticipatamente il certificato su base mensile. In tal caso, l’investitore riceve un importo pari al 100% del prezzo di emissione, ponendo fine anticipatamente all’investimento rispetto alla scadenza naturale.

Rischio emittente ridotto al minimo con la collateralizzazione TCM

Nel certificato di Leonteq è presente la collateralizzazione del debito che l’emittente ha nei confronti dell’investitore. Di conseguenza, per le emissioni con TCM (“Triparty Collateral Management”, Gestione Tripartita del Collaterale) il rischio emittente è significativamente ridotto dal momento che se si verifica un cosiddetto evento di insolvenza (ad esempio un default dell’emittente), il collaterale viene destinato in modo prioritario alla copertura degli obblighi assunti da Leonteq nei confronti degli investitori in prodotti con questo tipo di copertura.

Come funziona il meccanismo TCM?  Per ogni prodotto emesso con garanzia TCM, il SIX Exchange (la Borsa Valori Svizzera) riceve automaticamente il collaterale dall’emittente, che viene mantenuto almeno pari al valore del debito che egli intrattiene con l’investitore in base ad uno specifico programma di monitoraggio e costante adeguamento. Il collaterale è quindi depositato in nome dell’emittente in un conto segregato a copertura dei prodotti caratterizzati da copertura TCM.

Il SIX Exchange, nella sua qualità di amministratore del conto segregato, rappresenta un soggetto terzo, del tutto neutrale e indipendente rispetto all’operazione di investimento ed ha il compito di rilevare in modo sistematico che il collaterale depositato corrisponda almeno al valore di mercato del prodotto emesso.

Se il valore del collaterale risulta inferiore a quest’ultimo, invece, si ha il trasferimento di titoli supplementari dal conto dell’emittente al conto segregato per il collaterale, così da assicurare che la collateralizzazione sia costante ed accurata. Nel caso in cui, invece, essa dovesse risultare insufficiente e l’emittente non fornisse alcun collaterale supplementare entro 5 giorni lavorativi, come anche in caso di insolvenza dell’emittente, interverrebbe il cosiddetto “Collateral Agent”, ossia un ente indipendente ed appositamente designato per gestire questa tipologia di eventi, procedendo alla liquidazione del collaterale in favore degli investitori di questa categoria di certificati.

Scenari alla scadenza

I diversi livelli di barriera capitale e cedolare fanno sì che alla scadenza vi possano essere tre diversi scenari.

  • Scenario 1: nel caso in cui nessuno dei titoli sottostanti registri un livello di fixing finale il 40% o più inferiore dal rispettivo livello di fixing inziale, l’investitore otterrà un rimborso complessivo pari al prezzo di emissione più la cedola dell’ultimo mese e le eventuali ulteriori cedole in memoria.

Scenario 2: in caso, invece, che il peggiore dei sottostanti (“Worst-of”) chiuda con un livello di fixing finale fra il 50% (escluso) ed il 60% del rispettivo livello di fixing iniziale si avrà che il rimborso cui avrà diritto l’investitore sarà pari al solo prezzo di emissione senza pagamento di altre cedole.

  • Scenario 3 (negativo): infine, in caso il peggiore dei sottostanti perda il 50% o più rispetto al relativo livello di fixing iniziale, l’investitore avrà diritto ad un rimborso pari al prezzo di emissione moltiplicato per la performance del titolo che ha registrato la peggior prestazione, in cui quest’ultima è calcolata come rapporto tra livello di fixing finale e livello di fixing iniziale.
  • In tal caso si avrà quindi una perdita, con rimborso finale inferiore a 500 euro per certificato.
    Pertanto, considerando ad esempio che Saipem sia il peggiore dei sottostanti e che esso perda il 55% rispetto al suo livello di fixing iniziale, il rimborso all’investitore corrisponderà a: 1’000 EUR x 45% = 450 EUR.

Disclaimer – note al lettore

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/ CH1571724611.

Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. I rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d effetto memoria, qualora presente.

L'articolo Unicredit, Leonardo e Saipem: barriera capitale al 50% e cedole fino al 16,80% annuo in un certificato softcallable con TCM proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Come Investire su AMD, Intel, NVIDIA con i Certificates di Leonteq https://www.investire-certificati.it/come-investire-su-amd-intel-nvidia-con-i-certificates-di-leonteq/ Wed, 11 Mar 2026 13:56:02 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42214 Focus su due certificati di Leonteq (CH1381839484 e CH1400331828) sul settore dei semiconduttori con prezzi sotto la pari e distanza da barriera elevata (superiore al 50% al momento della stesura dell’articolo, per entrambi). AMD, Intel e Nvidia: i sottostanti dei certificates In questo articolo vedremo due certificates “gemelli”, con AMD, Intel e Nvidia come sottostanti. […]

L'articolo Come Investire su AMD, Intel, NVIDIA con i Certificates di Leonteq proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Focus su due certificati di Leonteq (CH1381839484 e CH1400331828) sul settore dei semiconduttori con prezzi sotto la pari e distanza da barriera elevata (superiore al 50% al momento della stesura dell’articolo, per entrambi).

AMD, Intel e Nvidia: i sottostanti dei certificates

In questo articolo vedremo due certificates “gemelli”, con AMD, Intel e Nvidia come sottostanti. Il focus, quindi, è sul settore dei semiconduttori USA, uno dei pilastri della crescita tecnologica in questi ultimi anni. Entrambi sono Softcallable, ossia con opzione di richiamo per l’emittente.

CH1381839484 – Cedole fino al 15% annuo lordo

Come detto, le azioni sottostanti sono AMD, Intel e Nvidia, che dai rispettivi livelli di fixing inizial sono salite fra il 25% ed il 90%, allontanandosi quindi dalla barriera. Sono previsti potenziali premi mensili dell’1,25% lordo, con un rendimento cedolare che potrebbe arrivare fino al 15% annuo.

La vita residua è di circa un anno e mezzo, con osservazione finale in data 15 ottobre 2027, salvo richiamo anticipato da parte dell’emittente.

AzionePrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Nvidia135,72081,43281,432
Advanced Micro Devices156,13093,67893,678
Intel22,31013,38613,386

CH1400331828 – Cedole fino al 12% annuo lordo

investire semiconduttori microchip

In questo caso il certificato ha una vita residua più lunga, con data di osservazione finale al 9 gennaio 2029, sempre che non intervenga il richiamo anticipato da parte dell’emittente ad abbreviare la scadenza.

Le tre azioni sottostanti sono le medesime, AMD, Nvidia e Intel, ma con livelli di fixing iniziale diversi e performance  dai prezzi iniziali fra il +30% ed il +140%. In questo caso, la distanza da barriera è ancora più ampia: fra il 55% ed il 75% in base all’azione sottostante. Sono previsti premi mensili condizionati dell’1% lordo (12% di tasso cedolare annuo lordo) a fronte di barriere di attivazione cedolare posizionate al 60% dei prezzi iniziali, ben distanti dai livelli odierni dei titoli. (Dati al 10/03/2026)

AzionePrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Nvidia133,23079,93879,938
Advanced Micro Devices117,32070,39270,392
Intel19,20011,520?11,520?

Struttura comune: basket tecnologico e protezione condizionata

Entrambi i certificati condividono alcuni elementi fondamentali:

  • Emittente: Leonteq Securities AG, Guernsey Branch
  • Sottostanti: AMD, Intel, Nvidia
  • Barriera: 60% del valore iniziale, osservata a scadenza
  • Effetto memoria delle cedole: presente in entrambi
  • Meccanismo Softcallable: l’emittente può richiamare anticipatamente il prodotto in diverse date durante la vita del certificato.  In caso avvenga un rimborso anticipato verrà pagato il nominale più tutte le cedole maturate
  • Valuta: EURO, effetto Quanto
  • Prezzo nominale: 1.000 euro
  • Mercato di quotazione: EuroTLX

Questa struttura rende entrambi gli strumenti adatti a investitori che cercano un rendimento potenziale elevato su un settore volatile, ma in crescita, con una protezione condizionata che mitiga il rischio di eventuali correzioni contenute.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto. Tale documentazione è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com. Il valore dei prodotti è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione.

L'articolo Come Investire su AMD, Intel, NVIDIA con i Certificates di Leonteq proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Investire con Leonteq su azioni italiane con airbag al 40% https://www.investire-certificati.it/investire-con-leonteq-su-azioni-italiane-con-airbag-al-40/ Mon, 09 Mar 2026 09:08:50 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42111 Venti di guerra all’orizzonte e crescente incertezza sui mercati? Timore di investire direttamente nei titoli azionari a causa delle forti fluttuazioni di questo periodo? In un contesto caratterizzato da elevata volatilità, i certificati d’investimento si confermano strumenti adatti per chi desidera puntare sull’andamento delle azioni beneficiando al contempo di una protezione in caso di ribassi.Da […]

L'articolo Investire con Leonteq su azioni italiane con airbag al 40% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Venti di guerra all’orizzonte e crescente incertezza sui mercati? Timore di investire direttamente nei titoli azionari a causa delle forti fluttuazioni di questo periodo? In un contesto caratterizzato da elevata volatilità, i certificati d’investimento si confermano strumenti adatti per chi desidera puntare sull’andamento delle azioni beneficiando al contempo di una protezione in caso di ribassi.
Da circa un mese è quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana il certificato “Low Strike Autocallable” di Leonteq ISIN CH1484585547, che consente di investire su quattro grandi società italiane protagoniste dell’indice FTSEMIB e gode dell’ulteriore meccanismo di “airbag” per attenuare eventuali perdite anche in caso di ribassi marcati.
Vediamo insieme le caratteristiche principali di questo certificato fortemente protettivo.

Barriera cedolare con memoria al 50%

Come funziona questo certificato con airbag 40% di Leonteq? L’investitore ha la possibilità di ottenere una cedola mensile dello 0,85% se, alla data di rilevamento, tutti e quattro i sottostanti (Banca MPS, Leonardo, STMicroelectronics e UniCredit) quotano ad un valore almeno pari alla metà del rispettivo livello di strike iniziale.

Nel caso in cui questa condizione non sia rispettata, la cedola viene semplicemente posticipata e potrà essere recuperata non appena, in una delle rilevazioni successive, tutte e quattro le azioni torneranno sopra la barriera cedolare posta al 50%. Il meccanismo di “effetto memoria” consente di ottenere un rendimento lordo annuo potenziale del 10,2%.

Autocall dal terzo mese

A partire dalla terza data di rilevazione (maggio 2026), si attiva la possibilità di rimborso anticipato da parte dell’emittente. Se i quattro titoli sottostanti quotano sopra la barriera di richiamo automatico, l’investitore riceverà il rimborso integrale del capitale investito (1.000 euro), la cedola del mese e gli eventuali premi non corrisposti nei mesi precedenti.

La barriera di autocall è inizialmente fissata al 100% dello strike iniziale e si riduce di un punto percentuale ogni mese fino a raggiungere il 56%. Questo meccanismo incrementa la probabilità che il certificato venga rimborsato anticipatamente, senza quindi arrivare alla naturale scadenza tra poco meno di quattro anni.

Airbag a scadenza

certificati airbag 40

La caratteristica principale di questo certificato (ISIN CH1484585547), che lo rende uno strumento finanziario difensivo, oltre alla barriera capitale al 40%, è la presenza dell’opzione “airbag”, attiva alla scadenza naturale (febbraio 2030).
Se alla scadenza il valore del peggiore dei quattro titoli sottostanti (worst-of) registra un forte ribasso con una perdita superiore al 60% rispetto al suo valore iniziale, l’investitore non subisce una perdita proporzionale al ribasso del titolo peggiore, come avviene in un classico certificato a capitale condizionatamente protetto.

Grazie all’effetto airbag, infatti, il capitale restituito viene calcolato rispetto al livello della barriera airbag, riducendo l’impatto negativo di eventuali forti ribassi.
Per fare un esempio, con il meccanismo airbag, se il titolo peggiore tra i sottostanti perdesse il 61% del suo valore iniziale, il certificato rimborserebbe 975 euro invece dei 390 euro di un certificato tradizionale senza airbag. In caso di calo del 70%, il rimborso sarebbe di 750 euro contro i 300 euro di un certificato classico. In questo modo, l’airbag consente di limitare significativamente le perdite anche in presenza di forti ribassi.

Scenari a scadenza

Riepilogando, alla scadenza naturale, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 3 scenari.

  1. Sottostante sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (1000 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria;
  2. Sottostante tra il 50% e il 40%: l’investitore riceve solamente la restituzione integrale del capitale (1000 euro per ogni certificato), ma non vengono corrisposte l’ultima cedola mensile ed eventuali premi in memoria. Pertanto anche a fronte di ribassi fra il 50% ed il 60% dai prezzi iniziali il capitale è protetto.
  3. Titolo worst of con perdite superiori al 60% e sotto la barriera al 40%: si una una perdita ma si attiva l’effetto airbag: l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (2,5).

I sottostanti del certificato

AzioniPrezzo inizialeBarriera cedolare (50%)Barriera capitale (40%)
MPS9,097 €4,5485 €3,6388 €
Leonardo54,68 €27,34 €21,872 €
STM27,32 €13,66 €10,928 €
UniCredit78,64 €39,32 €31,456 €

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Low Strike Autocallable
  • ISIN: CH1484585547
  • Emittente: Leonteq Securities AG
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 12 febbraio 2026
  • Data di scadenza: 5 febbraio 2030
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of con airbag
  • Azioni sottostanti: Banca MPS, Leonardo, STMicroelectronics e UniCredit
  • Barriera capitale/airbag: 40%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili:0,85% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 €

COMUNICAZIONE PROMOZIONALE – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

L'articolo Investire con Leonteq su azioni italiane con airbag al 40% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Barriere al 50% per investire sulle banche e cedole fino al 15% annuo https://www.investire-certificati.it/barriere-al-50-sulle-banche-e-cedole-fino-al-15-annuo/ Tue, 03 Mar 2026 13:25:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41999 Un certificato che paga cedole fino al 15% annuo lordo se quattro grandi banche europee non perdono il 50% o più del loro valore. Focus sul prodotto ISIN CH1484587923. Nuova emissione su Borsa Italiana, con un certificato di Leonteq Securities AG (con TCM – gestione tripartita del collaterale, riducendo quindi il rischio emittente). Il certificato […]

L'articolo Barriere al 50% per investire sulle banche e cedole fino al 15% annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Un certificato che paga cedole fino al 15% annuo lordo se quattro grandi banche europee non perdono il 50% o più del loro valore. Focus sul prodotto ISIN CH1484587923.

Nuova emissione su Borsa Italiana, con un certificato di Leonteq Securities AG (con TCM – gestione tripartita del collaterale, riducendo quindi il rischio emittente). Il certificato ha per sottostanti quattro grandi banche: le italiane Unicredit, Banco BPM, Banca Monte dei Paschi di Siena e la francese Société Générale. Ampie le barriere, posizionate al 50% dei prezzi iniziali sia per l’incasso dei premi che per la protezione del capitale.

Il prodotto prevede la possibilità di richiamo anticipato (autocall) già dal terzo mese. Il trigger è dapprima posizionato al 100%, per poi scendere dell’1% su base mensile (quindi al 99% il mese seguente, al 98% quello dopo e via di seguito).

Cedole fino al 15% annuo lordo

Con il certificato ISIN CH1484587923 ogni mese sono previsti premi dell’1,25% lordo a condizione che le quattro azioni si trovino ad almeno il 50% dei prezzi iniziali. Anche la barriera capitale è posizionata su questi livelli. Pertanto, se non interviene l’autocall, alla scadenza sono possibili due scenari.

INVESTIRE SULLE BANCHE

Se alla data di rilevazione finale (23 febbraio 2029) le quattro azioni varranno almeno il 50% dei prezzi iniziali l’investitore riceverà un rimborso pari a 1.000 euro + l’ultima cedola (1,25% del nominale, ossia 12,50 euro) e ogni altro premio eventualmente portato a memoria.

Nel caso in cui uno o più titoli si trovino sotto barriera capitale del 50% l’investitore perderà la protezione del capitale. In questo caso il rimborso sarebbe pari al valore nominale decurtato della perdita percentuale fatta registrare da parte del worst of. Pertanto, a fronte rispettivamente di cali del 20-30-40% da parte di uno o più titoli il valore nominale, pari a 1.000 Euro per certificato, verrebbe comunque rimborsato. Per contro, a fronte di una discesa del 55% il certificato rimborserebbe 450 euro (ossia il 45% del valore nominale).

TCM – Come ridurre il rischio Emittente

Grazie alle emissioni Leonteq Securities AG con TCM (“Triparty Collateral Management”, Gestione Tripartita del Collaterale) gli investitori possono ridurre significativamente il rischio emittente associato ai prodotti di investimento. Per i prodotti emessi con TCM, l’emittente ha infatti l’obbligo di depositare un collaterale che, qualora si verifichi un cosiddetto evento di insolvenza (ad esempio un default dell’emittente), sarà destinato alla copertura dei suoi obblighi nei confronti degli investitori.

Come funziona questa procedura?  Per ogni prodotto emesso con setup TCM, SIX Securities Services riceve automaticamente un collaterale dall’emittente, in base ad uno specifico programma di monitoraggio e costante adeguamento. Il collaterale è quindi depositato in nome dell’emittente in un conto segregato a copertura di tutti i prodotti TCM.

SIX SIS Ltd, nella sua qualità di amministratore del conto segregato, rappresenta un soggetto terzo, del tutto neutrale e completamente indipendente rispetto all’operazione di investimento ed ha il compito di rilevare in modo sistematico che il collaterale depositato corrisponda al valore di mercato del prodotto emesso. Se il valore del collaterale risulta inferiore al valore di mercato del prodotto emesso, SIX SIS Ltd trasferisce specifici titoli supplementari dal conto dell’emittente al conto segregato per il TCM, così da assicurare una collateralizzazione costante ed accurata. Se viene rilevata una collateralizzazione insufficiente e l’emittente non fornisce alcun collaterale supplementare entro 5 giorni lavorativi, oppure se l’emittente va in default o se si verifica un Insolvency Event, un Collateral Agent designato ed indipendente che agisce in nome e per conto degli investitori procede alla liquidazione del collaterale in favore degli stessi.

Analisi del Certificato Express Leonteq (ISIN CH1484587923)

  • Sottostanti:
    • Banca Monte dei Paschi di Siena
    • Banco BPM
    • Société Générale
    • UniCredit
  • Emittente: Leonteq Securities AG
  • Tipologia: Express Certificate a capitale condizionatamente protetto su basket azionario
  • Cedole mensili: 1,25% lordo
  • Rendimento annuo massimo: 15%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Barriera capitale: 50%
  • Valuta: EUR, con valore nominale 1000 euro
  • Effetto memoria delle cedole: Sì
  • Rimborso: Cash Settlement

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto. Tale documentazione è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com. Il valore dei prodotti è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione.

L'articolo Barriere al 50% per investire sulle banche e cedole fino al 15% annuo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Come investire su grandi aziende del settore minerario? https://www.investire-certificati.it/come-investire-su-grandi-aziende-del-settore-minerario/ Wed, 11 Feb 2026 14:20:19 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41694 Da Leonteq una serie di opportunità di investimento che guardano ad aziende del settore minerario di oro, argento e rame Oro e argento restano al centro della scena. Dopo i grandi rialzi fatti registrare nel 2025 e nelle prime settimane del 2026 è arrivata una brusca correzione, in particolare per l’argento. Le quotazioni dell’oro, però, […]

L'articolo Come investire su grandi aziende del settore minerario? proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Da Leonteq una serie di opportunità di investimento che guardano ad aziende del settore minerario di oro, argento e rame

Oro e argento restano al centro della scena. Dopo i grandi rialzi fatti registrare nel 2025 e nelle prime settimane del 2026 è arrivata una brusca correzione, in particolare per l’argento. Le quotazioni dell’oro, però, restano in area 5.000 dollari per oncia e quelle dell’argento oltre gli 80 dollari. Per il metallo giallo siamo su valori quasi doppi rispetto a inizio 2025, mentre l’argento costa circa il triplo.

Anche il rame, però, ha recentemente aggiornato i massimi storici, confermando il grande interesse degli investitori anche per i metalli industriali. Tempi d’oro per le aziende del settore minerario, dunque. E proprio qui potremmo trovare un’altra chiave di lettura per sfruttare il rialzo dei metalli: non con l’acquisto di oro, argento e rame, ma con prodotti finanziari legati all’andamento delle aziende del settore minerario.

Oro e Rame: Focus su AngloGold Ashanti  e Freeport‑McMoRan 

Una prima opportunità arriva dal certificato ISIN CH1476724641. In questo caso le azioni sottostanti sono AngloGold Ashanti (seguita tramite ADR) e Freeport‑McMoRan ed il prodotto paga premi mensili condizionati pari all’1% lordo, per un rendimento potenziale fino al 12% annuo.

Fra gli elementi di maggiore interesse troviamo il fatto che le due azioni sono salite dai prezzi iniziali rispettivamente di circa il 45% (Freeport‑McMoRan) e di oltre il 70% (AngloGold Ashanti), dati al 10 febbraio 2026. Ecco, quindi, che la barriera cedolare e capitale, originariamente fissata al 60% dei prezzi iniziali, dista ora ben di più. Nonostante ciò, il prezzo del certificato naviga in area 1000 euro, con la prossima rilevazione cedolare in calendario per il 5 marzo (e con il certificato che quoterà cum cedola anche in data 6 e 9 marzo, risultando post stacco soltanto da martedì 10 marzo in poi).

Il rendimento potenziale si conferma quindi intorno al 12% iniziale, a fronte di un maggior grado di protezione, dato da barriere distanti al momento oltre 55 punti percentuali per entrambi i sottostanti. La scadenza massima per il certificato è il prossimo settembre 2028, ma l’emittente ha la facoltà di richiamare il certificato anticipatamente in maniera discrezionale (softcallable).

Due colossi nel settore minerario

AngloGold Ashanti è uno dei maggiori produttori d’oro al mondo, con attività in Africa, Australia, Nord America e Sud America. La società è quindi esposta in modo diretto all’andamento del prezzo dell’oro, spesso considerato bene rifugio nei periodi di volatilità. L’azienda ha una capitalizzazione di circa 50 miliardi di dollari.

Freeport‑McMoRan è invece uno dei principali produttori globali di rame, con esposizione anche a oro e altri metalli preziosi. Il titolo è molto sensibile ai cicli economici e alla domanda industriale, dato il ruolo del rame nelle infrastrutture, nella transizione energetica e nei veicoli elettrici. Ancora più elevata la market cap di Freeport‑McMoRan, che supera i 90 miliardi di dollari.

Investire su aziende di oro, argento e rame

investire sul settore minerario estrattivo

Fra gli altri prodotti tematici troviamo un certificato che ha per sottostanti tre ETF: Global X Copper Miners – ETF, Global X Silver Miners – ETF, VanEck Vectors Gold Miners – ETF. Il certificato è un softcallable ed ha codice ISIN CH1505569454. Ha in comune con il precedente prodotto il fatto di avere tutti i sottostanti sopra i prezzi iniziali (di percentuali indicativamente fra il 18 ed il 30%, dati al 10 febbraio 2026) ma un prezzo spot ancora sotto la pari. Le barriere sono ampie, in quanto posizionate al 50% dei prezzi iniziali.

La salita degli ETF legati alle aziende minerarie del settore oro, argento e rame fa sì che nel momento in cui scriviamo la distanza dalla barriera sia ancora più ampia (fra il 55% ed il 60% in base agli ETF sottostanti).

Le cedole mensili condizionate possono arrivare allo 0,75% lordo, per un rendimento cedolare del 9,00% annuo. Il prezzo spot sotto la pari, però, aumenta il rendimento potenziale. Da notare, poi, la vita residua relativamente breve, inferiore ai due anni, con una scadenza massima nel dicembre 2027. La presenza del richiamo discrezionale da parte dell’emittente potrebbe far sì che il certificato sia richiamato prima di tale data. In tal caso l’investitore riceverebbe le cedole dovute fino a quel momento, con effetto memoria, e il rimborso dell’intero valore nominale.

Un certificato su aziende del settore argento

Una nota, infine, per ricordare come sia presente anche un certificato tematico sui miners dell’argento (Global X Silver Miners – ETF) con ISIN CH1491765918. Anche in questo caso il sottostante naviga sopra la pari (di oltre 40 punti percentuali, dati al 10 febbraio 2026), con un prezzo spot sotto mille. Il rendimento cedolare (fino all’8,00% annuo) risulta quindi inferiore a quello potenziale, che sale grazie alla possibilità di capital gain derivante dall’acquisto del certificato a sconto.

Investire sui metalli e sul mondo minerario senza rischio di cambio

I certificates qui menzionati sono denominati in euro e non è quindi presente rischio di cambio. I due prodotti legati al mondo minerario di oro, argento e rame sono negoziabili su Borsa Italiana e la liquidità è garantita da Leonteq, che si pone sul book di borsa durante i tradizionali orari dell’exchange favorendo gli scambi.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE

Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto. Tale documentazione è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/. Il valore dei prodotti è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione.

L'articolo Come investire su grandi aziende del settore minerario? proviene da Investire-Certificati.it.

]]>