Da BNP Paribas due Nuovi bond con un rendimento legato all’andamento di bond Governativi – Le nuove emissioni consentono di ottenere cedole pagate su base semestrale per un rendimento potenziale fino al 5,50% annuo lordo del valore nominale, calcolate in funzione dei giorni in cui il rendimento dell’indice sottostante rimane entro un intervallo prefissato.
BNP Paribas ha annunciato l’emissione di due nuove obbligazioni Range Accrual Callable a 10 anni denominate in euro, acquistabili su EuroTLX di Borsa Italiana.
Le due obbligazioni hanno scadenza massima 16 marzo 2036, valore nominale di 1.000 euro e prevedono cedole semestrali variabili potenziali legate rispettivamente all’andamento del tasso del BTP decennale italiano e del rendimento dei titoli sovrani europei decennali emessi e garantiti dalla Commissione Europea per finanziare il programma Next Generation EU. Entrambe le obbligazioni rimborsano a scadenza il 100% del valore nominale, salvo il caso di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente e rischio emittente (BNP Paribas – rating: S&P’s A+ / Moody’s Aa3 / Fitch AA-).
Come funzionano i nuovi bond legati a BTP e Titoli di Stato?
L’Obbligazione di BNP Paribas con ISIN XS3293879840 è collegata al Solactive BTP 10 Annual Comp. Yield Index. Dal primo al decimo anno l’obbligazione paga cedole semestrali variabili potenziali fino al 5,50% lordo su base annua. Le cedole sono calcolate in funzione del numero di giorni lavorativi in cui la quotazione dell’indice sottostante si mantiene tra l’1,60% e il 5% nel periodo di osservazione.
Il bond di BNP Paribas con ISIN XS3293879923 ha per sottostante Solactive EU NXG 10Y 11AM Yield Index. Anche in questo caso, dal primo al decimo anno l’obbligazione riconosce cedole semestrali variabili potenziali fino al 5,50% annuo lordo del valore nominale. Il calcolo dei pagamenti è determinato in base al numero di giorni lavorativi in cui il rendimento dell’indice rimane tra l’1,10% e il 4,50% nel relativo periodo di osservazione.
Richiamo anticipato discrezionale
Per entrambe le obbligazioni è prevista la possibilità di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente a ogni Data di Rimborso Anticipato a Facoltà dell’Emittente. In tal caso, il rimborso avviene al 100% del valore nominale. Qualora non venga esercitata l’opzione di rimborso anticipato, alla scadenza del 16 marzo 2036 le obbligazioni rimborsano in un’unica soluzione il 100% del valore nominale.
Il commento di Luca Comunian – BNP Paribas
Luca Comunian, Distribution Sales – Global Markets di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, ha così commentato: “Queste nuove obbligazioni sono pensate per offrire agli investitori una modalità diversa per ottenere esposizione all’andamento dei rendimenti obbligazionari europei.
In un contesto macroeconomico in cui ci si attende una normalizzazione della politica monetaria, la struttura Range Accrual consente di generare cedole potenziali quando i tassi si mantengono all’interno di intervalli definiti. Si tratta quindi di soluzioni che possono contribuire ad ampliare le opportunità di diversificazione del portafoglio, mantenendo al tempo stesso una struttura di rimborso chiara e una durata definita.”
Ricordiamo che durante la vita del bond la quotazione spot potrebbe scendere sotto la pari, ma alla scadenza il valore di rimborso è pari al nominale, salvo rischio emittente.
