E’ negoziabile da ieri sul mercato Sedex di Borsa Italiana il nuovo certificato “Memory Cash Collect Express” di Vontobel (ISIN: DE000VY1B2N7). Il certificato, a capitale condizionatamente protetto, si caratterizza per una potenziale cedola mensile in doppia cifra e una protezione del capitale fino a perdite del 40% da parte dei sottostanti.
Tre titoli bancari nel paniere
Compongono il paniere tre titoli del settore bancario con profili diversi, in modo da offrire una copertura ampia del comparto: BPER è più legata al mercato italiano e al credito tradizionale verso famiglie e imprese; la britannica Barclays affianca l’attività con la clientela privata a una presenza importante nei servizi finanziari legati ai mercati; Deutsche Bank è una grande banca tedesca più orientata alle imprese e alle attività sui mercati, quindi sensibile sia al ciclo economico sia al clima degli investitori.
| Azione sottostante | Prezzo iniziale | Barriera cedola / capitale (60%) |
| BPER (IT0000066123) | 12,114 € | 7,268 € |
| Barclays (GB0031348658) | 4,3345 GBP | 2,6007 GBP |
| Deutsche Bank (DE0005140008) | 27,61 € | 16,566 € |
Energia, tassi e margini: il quadro del settore bancario
Qual è lo scenario per il mondo delle banche in borsa? La recente correzione dei titoli bancari europei, legata alle tensioni geopolitiche e al conseguente aumento dell’energia, probabilmente va letta più come un episodio di volatilità che come un cambio di scenario di lungo periodo.
Il rialzo del petrolio ha riacceso temporaneamente le attese di inflazione e ha spinto verso l’alto le aspettative sui tassi, con effetti in genere favorevoli per i margini bancari, soprattutto sul tratto breve della curva, dove l’impatto sul margine di interesse può risultare più immediato. La successiva fase di distensione ha riportato il prezzo del greggio su livelli più gestibili, migliorando la visibilità macro e alleggerendo la pressione sui mercati.
Al di là dei movimenti di breve, i risultati più recenti del settore banking restano nel complesso solidi: ricavi e redditività tengono, mentre l’attenzione delle banche continua a concentrarsi su efficienza e contenimento dei costi. Il punto di attenzione principale rimane il costo del rischio: finché lo shock energetico non si traduce in un rallentamento marcato dell’economia, l’ipotesi di un deterioramento rapido della qualità del credito appare meno probabile, anche grazie ai margini di prudenza accumulati negli anni precedenti.
Potenziale 11,28% lordo annuo con l’effetto memoria
Il prodotto prevede l’erogazione di una cedola lorda mensile pari allo 0,94%, a condizione che il valore di tutti i titoli sottostanti si mantengano al di sopra del 60% rispetto al prezzo iniziale.
Nel caso in cui almeno uno dei sottostanti scenda sotto questa barriera, la cedola non viene corrisposta immediatamente ma viene “memorizzata”: potrà infatti essere accreditata in futuro, qualora nella successiva data di osservazione la soglia venga nuovamente rispettata. Questo meccanismo di memoria consente di ottenere, su base annua, un rendimento lordo potenziale complessivo fino al 11,28%.
Richiamo automatico dalla terza rilevazione
Il certificato prevede un meccanismo di rimborso anticipato (autocall) a partire dalla terza rilevazione mensile, con prima data utile a luglio 2026 (07/2026). In ciascuna osservazione, se tutti i componenti del paniere quotano a un livello almeno pari alla soglia di autocall prevista per quella data, il prodotto si estingue prima della scadenza naturale.
La soglia di richiamo è pari al 100% del valore iniziale e si riduce dell’1% al mese, fino ad arrivare al 74% all’ultima rilevazione.
In caso di autocall, l’investitore incassa il nominale (100€), la cedola del periodo e, grazie all’effetto memoria, anche le eventuali cedole precedenti non pagate.
Scenari a scadenza
Il certificato presenta una barriera capitale posta al 60% del valore iniziale dei titoli sottostanti: è proprio questa soglia a rendere il prodotto a capitale condizionatamente protetto.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza (ottobre 2028) si possono verificare due scenari distinti:
- Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo peggiore (worst-of) tra i tre sottostanti si trova a un livello pari o superiore al 60% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
- Perdita parziale: se invece il valore del titolo peggiore è inferiore al 60% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del titolo peggiore, determinando una perdita parziale (o totale) del capitale investito.
Caratteristiche principali
- Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
- ISIN: DE000VY1B2N7
- Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
- Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
- Data di emissione: 9 aprile 2026
- Data di scadenza: 9 ottobre 2028
- Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
- Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
- Azioni sottostanti: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Barclays Plc e Deutsche Bank AG
- Barriera capitale: 60%
- Barriera cedolare: 60%
- Premi mensili condizionati:0,94% (rendimento lordo)
- Valore nominale: 100 €
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