Novità sul mercato Sedex di Borsa Italiana con 5 nuovi certificati “Maxi Cash Collect Memory” emessi da Vontobel, caratterizzati da una maxi cedola iniziale fino al 25% lordo. Un mix fra efficienza fiscale e rendimento, per chi vuole sfruttare i benefici fiscali di questi strumenti di investimento anche in ottica compensazione minusvalenze. Analizziamo insieme le principali caratteristiche di questa emissione.
Maxi cedola già alla prima rilevazione
Uno degli elementi chiave di questa emissione è il pagamento di una maxi cedola iniziale già alla prima data di rilevazione, prevista per luglio 2026.
L’importo della maxi cedola varia dal 18% previsto per il certificato ISIN DE000VY1FSE5 su titoli americani, fino al 25% offerto dal certificato ISIN DE000VY1FSF2 su azioni italiane. Il premio è condizionato al rispetto di una barriera quasi irrisoria, posta al 5% del valore iniziale dei sottostanti e beneficia dell’effetto memoria, che ne consente anche un eventuale recupero nelle rilevazioni successive.
Questo premio anticipato offre la possibilità di incassare subito un rendimento, aspetto utile in contesti di mercato incerti, e allo stesso tempo rappresenta un vantaggio fiscale concreto. Trattandosi di un premio condizionato al rispetto della barriera (e dunque “incerto”), viene classificato come “reddito diverso” ai sensi dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. 917/1986) e può essere utilizzato per la compensazione delle minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale, secondo la normativa vigente. Per massimizzare il beneficio, è importante verificare che il proprio intermediario consenta la compensazione immediata; in questo modo la maxi cedola può quindi diventare uno strumento efficace sia per la gestione finanziaria che per quella fiscale.
Premi trimestrali con effetto memoria

Oltre alla maxi cedola iniziale, tutti i certificati di questa emissione riconoscono un premio trimestrale del 1,5%, anch’esso condizionato al mantenimento di tutti i sottostanti sopra una soglia bonus, fissata in questo caso, al 55% dei rispettivi valori iniziali. A partire dal secondo trimestre, ogni tre mesi gli investitori possono così ricevere la cedola, ma solo se le condizioni di barriera vengono rispettate.
Il nome “memory” nella denominazione di questa nuova emissione di certificati ricorda una caratteristica distintiva: grazie all’effetto memoria, se in una o più date di osservazione la soglia fissata al 55% non viene raggiunta e il premio non viene corrisposto, l’importo non va perso. Al contrario, si accumula e verrà riconosciuto integralmente alla prima data utile in cui la condizione sulla barriera sarà nuovamente rispettata. L’effetto memoria consente così di recuperare premi eventualmente saltati durante la vita del certificato, aumentando le possibilità di rendimento e offrendo maggiore flessibilità rispetto ad altri strumenti privi di questa caratteristica.
Certificati con opzione di richiamo automatico
Dopo un anno dall’emissione (aprile 2027), entra in vigore l’opzione di richiamo automatico (autocall). Da questo momento, a ogni data di valutazione sarà possibile il rimborso anticipato del certificato se il prezzo di tutti i sottostanti risulterà pari o superiore al 100% dei rispettivi valori iniziali. In tal caso, l’investitore riceverà il capitale nominale e le eventuali cedole non pagate, grazie all’effetto memoria. Qualora invece la condizione autocall non si verifichi, il certificato prosegue fino alla scadenza o fino a quando i criteri per il richiamo automatico saranno soddisfatti.
Scenari a scadenza
Se il certificato non viene rimborsato automaticamente ed arriva a scadenza (aprile 2030), i certificati presentano una barriera capitale posta al 55% del valore iniziale del titolo sottostante.
Dato che la barriera capitale coincide con quella cedolare, a scadenza si possono verificare due scenari distinti:
- Rimborso integrale: se, alla data di scadenza, il valore del titolo si trova a un livello pari o superiore al 55% del valore iniziale, il capitale investito viene rimborsato interamente. In più vengono corrisposte l’ultima cedola e, se presenti, tutte le eventuali cedole “in memoria” non ancora pagate nei mesi precedenti.
- Perdita parziale: se invece il valore del titolo è inferiore al 55% del livello iniziale, il certificato perde la protezione e rimborsa un importo commisurato alla performance negativa del sottostante, determinando una perdita del capitale investito.
Le nuove emissioni
La nuova emissione include cinque certificati, ciascuno costruito su un basket tematico e geografico differente, per offrire agli investitori la possibilità di scegliere tra diversi settori e mercati di riferimento.
Ogni basket è caratterizzato da una composizione unica di titoli, dalle blue chip americane ai principali protagonisti dell’economia italiana, passando per gruppi europei di primo piano, e una maxi cedola iniziale variabile in base al livello di rischio e alle peculiarità dei sottostanti. Di seguito, la composizione e la caratteristiche di ciascun certificato.
| ISIN | Sottostanti | Maxi cedola | Cedola trimestrale | Barriera cedolare / capitale |
| DE000VY1FSE5 | Nike, Meta, American Airlines | 18% | 1,5% | 55% |
| DE000VY1FSF2 | Amplifon, Ferragamo, MPS | 25% | 1,5% | 55% |
| DE000VY1FSG0 | UniCredit, A2A, Azimut | 15% | 1,5% | 55% |
| DE000VY1FSH8 | BNP Paribas, Kering, Air France | 20% | 1,5% | 55% |
| DE000VY1FSJ4 | Deutsche Bank, Lufthansa, Bayer | 20% | 1,5% | 55% |
Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questi certificati hanno un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.