certificati di investimento Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/certificati-di-investimento/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Wed, 25 Mar 2026 11:39:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png certificati di investimento Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/certificati-di-investimento/ 32 32 La Barriera nei Certificati di Investimento https://www.investire-certificati.it/la-barriera-nei-certificati/ Wed, 25 Mar 2026 07:03:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=213 Come funziona la barriera nei certificati? Come calcolare la barriera nei certificati di investimento. Quali tipi di barriera? La barriera nei certificati è fondamentale. Quando un investitore decide di acquistare un certificates, l’elemento “barriera” è uno dei principali da tenere in considerazione. Con barriera si intende un livello di prezzo del sottostante, prefissato a l’emissione […]

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Come funziona la barriera nei certificati?

Come calcolare la barriera nei certificati di investimento. Quali tipi di barriera?

La barriera nei certificati è fondamentale. Quando un investitore decide di acquistare un certificates, l’elemento “barriera” è uno dei principali da tenere in considerazione. Con barriera si intende un livello di prezzo del sottostante, prefissato a l’emissione del certificato di investimento; il superamento del livello di prezzo fa svanire la protezione del capitale investito.

In altre parole, se un certificato long dovesse scendere a scadenza al di sotto del valore barriera sarebbe rimborsato ad un valore inferiore alla pari (salvo si tratti di un certificato a capitale protetto). Viceversa, in un certificato short, l’evento barriera sarebbe verificato nel caso di un superamento rialzista della barriera medesima. Il mancato superamento della barriera, invece, garantisce a l’investitore la protezione del capitale.

Come funziona la barriera nei certificates – Esempi

Vediamo il tutto tramite alcuni semplici esempi. Ipotizziamo un certificato long, sul titolo Enel, avente un valore nominale di 1.000 euro ed un prezzo di osservazione iniziale del sottostante pari a 10 euro. La barriera, per ipotesi, in questo certificato è posta al 60%, mentre la cedola è pari all’1% mensile. Il certificato ha scadenza 12 mesi ed osservazione soltanto a scadenza della barriera (quella che tecnicamente si chiama barriera europea).

Dopo un mese, alla prima finestra di osservazione del prezzo, l’azione Enel si trova a 8,5 euro. Ha dunque perso il 15%, rimanendo al di sopra del livello barriera (sia cedolare che capitale) del 60%, pari a 6 euro. L’investitore riceve la cedola dell’1%.

Al mese 2 l’azione Enel si trova a 6,5 euro. L’investitore riceve la cedola in quanto il prezzo del sottostante è al di sopra della barriera cedolare.

Al mese 3 Enel scivola a 5,4 euro, quindi al di sotto della barriera cedolare. La banca non distribuisce quindi alcuna cedola. Se vi è effetto memoria, questa viene “conservata” per essere recuperata in successive osservazioni.

Al mese 4 l’azione sottostante risale a 6,5 euro. L’investitore riceve nuovamente la cedola, in quanto il prezzo dell’azione è al di sopra del livello barriera. Se vi è effetto memoria anche la precedente cedola (mese 3) viene recuperata, con la distribuzione dunque di una “doppia” cedola del 2%. Questo discorso relativo alle barriere del certificato prosegue fino alla scadenza.

La barriera a scadenza – Scenari

Come funziona la barriera a scadenza nei certificates? Proseguiamo il precedente esempio.

Al mese 12, scadenza naturale del certificato, avremo due scenari. Se Enel dovesse trovarsi ad un qualsiasi valore superiore a 6 euro (pari al livello barriera capitale e barriera cedolare), l’investitore riceverebbe l’ultima cedola più eventuali cedola precedentemente non pagate, nel caso in cui vi sia effetto memoria sul certificates, ed il rimborso del capitale iniziale.

Valore inferiore

Viceversa, se l’azione Enel fosse ad un valore inferiore, la performance sarebbe pari a quella ottenuta detenendo l’azione. Se Enel si trovasse a 5,5 euro, avremmo dunque un calo del 45% e l’investitore riceverebbe il capitale iniziato decurtato di tale ammontare, ossia 550 euro. Questo non intacca le eventuali cedole precedentemente pagate dal certificato di investimento.

Barriera capitale

La barriera capitale è quella che garantisce la protezione del capitale per l’investimento, mentre la barriera cedolare quella che – se non violata – garantisce il pagamento del flusso cedolare all’investitore.

Barriera cedolare

investire sui certificati

Rispetto al precedente esempio, uno scenario leggermente diverso potrebbe presentarsi nel caso in cui la barriera cedolare e la barriera capitale differissero. Poniamo una barriera cedolare al 60%, come nel precedente esempio, ed una barriera capitale al 50%.

Non cambierebbe nulla in merito alla distribuzione delle cedole del certificato, mentre a scadenza l’investitore riceverebbe il valore nominale del capitale anche con una perdita fra il 40 ed il 50%. Avrebbe invece una perdita in conto capitale nel caso in cui il valore del sottostante perdesse più del 50%, in quanto anche la barriera cedolare sarebbe violata, facendo si che la protezione del capitale venga meno.

Barriera europea o americana

Un elemento fondamentale in merito alle barriere dei certificates è legato alla tipologia di barriere, che possono essere a l’europea o a l’americana. In estrema sintesi bisogna osservare una barriera europea soltanto a scadenza, mentre si osserva una barriera americana durante tutta la vita del certificato.

Americana

Nel precedente esempio, in caso di barriera americana, per far sì che l’evento barriera fosse verificato, sarebbe stata sufficiente una discesa del valore del sottostante al di sotto della soglia del 60% in un qualsiasi momento della vita del certificato e non soltanto a scadenza.

Europea

Nel caso di barriera a l’europea, invece, questa si osserva soltanto a scadenza. Una discesa sotto il valore barriera durante la vita del certificato non ha effetto per la protezione del capitale dell’investitore. Nel caso in cui il sottostante del certificato si trovasse al di sopra del livello barriera a scadenza il capitale dell’investitore sarebbe infatti tutelato anche se durante la vita del certificates fosse temporaneamente scesa al di sotto di tali valori.

Barriera per richiamo anticipato – autocall

Un altro livello da monitorare nei certificati – ove presente – è quello per il richiamo anticipato del certificato, ossia la soglia che determina l’eventuale autocall del certificato. Nel caso in cui le azioni siano sopra questo livello il prodotto viene richiamato anticipatamente e rimborsa il valore nominale e la cedola del periodo.

La barriera autocall può essere decrescente, ossia partire da un livello (esempio 100%) e poi scendere nel tempo. In alcuni casi parte già direttamente dal 95%, rendendo quindi più probabile il richiamo anticipato del prodotto.

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Certificato con barriera al 60% e cedole mensili https://www.investire-certificati.it/certificato-con-barriera-al-60-e-rendimento-cedolare-dello-071/ Sat, 10 Jan 2026 10:17:24 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40920 Focus su un certificato con sottostanti Axa, BPER Banca, Unicredit e Azimut (ISIN: DE000VJ1VGK3). La recente emissione di Vontobel offre la possibilità di esporsi sul settore finanziario, senza l’acquisto diretto delle relative azioni e con una barriera al 60%, in grado di permettere all’investitore di ottenere un rendimento positivo anche a fronte di moderati ribassi […]

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Focus su un certificato con sottostanti Axa, BPER Banca, Unicredit e Azimut (ISIN: DE000VJ1VGK3).

La recente emissione di Vontobel offre la possibilità di esporsi sul settore finanziario, senza l’acquisto diretto delle relative azioni e con una barriera al 60%, in grado di permettere all’investitore di ottenere un rendimento positivo anche a fronte di moderati ribassi dei sottostanti. In generale, il comparto finanziario ha stabilito nuovi massimi, confermandosi un settore che avanza anche quando l’incertezza è elevata. Gli ultimi bilanci di gran parte delle aziende banking e insurance confermano il trend.

Il certificato di Vontobel è stato emesso il 29 dicembre 2025 e la scadenza è fissata per il 23 giugno 2028. Al momento della stesura di questo articolo, il certificato quota leggermente sotto la pari con tutti i sottostanti in area strike. Il worst of è Axa, che dista ancora oltre 38 punti da barriera.

Il paniere inizia l’anno con slancio: Azimut beneficia dell’imminente spin-off della rete, puntando a utili record. Il comparto bancario resta caldo per le speculazioni M&A, con BPER vista come possibile target di Unicredit, che conferma la solidità tramite buyback. Chiude Axa, promossa “Buy” da Deutsche Bank il 7 gennaio per la sua stabilità difensiva e i dividendi in crescita.

Certificato Vontobel: barriera capitale e cedolare al 60%

Certificato Vontobel

Il certificato di Vontobel offre un’esposizione importante sul settore finanziario europeo e pagamenti cedolari mensili lordi dello 0,71%. Il rendimento cedolare potenziale annuo lordo risulta pari all’8,52%.

La barriera cedolare è fissata al 60% del valore di strike del worst-of. Ciò vuol dire che le cedole sono pagate quando il prezzo del sottostante con performance peggiore sia maggiore del 60% del relativo valore di strike. È presente l’effetto memoria delle cedole, quindi le eventuali cedole non pagate in precedenza verranno pagate alla prima data in cui si verificano le condizioni di erogazione.

La barriera capitale è anch’essa al 60% del valore di strike del sottostante peggiore ed è di tipo europeo, cioè viene osservata solo alla scadenza dello strumento derivato. Quindi il capitale investito è protetto fino a ribassi del 40% dei corsi azionari.

Il certificato di Vontobel prevede l’autocallable da parte dell’emittente. L’esercizio da parte dell’emittente si avrà nel momento in cui i prezzi di tutti i sottostanti sono pari o superiori ad una percentuale, che varia mensilmente, dei valori di strike dei sottostanti. L’osservazione per il richiamo anticipato parte dal 30 marzo 2026. La percentuale per il richiamo alla prima data è fissata al 100% dei valori di strike, la quale si riduce mensilmente di 1 punto percentuale fino alla data del 23 maggio 2028.

Certificato Vontobel, i livelli da monitorare

La seguente tabella mostra i valori di riferimento da monitorare per ricevere il rimborso e il pagamento delle cedole nel certificato DE000VJ1VGK3.

AzioniPrezzo iniziale (€)Barriera cedolare / capitale (60%) (€)
Axa41,1124,67
BPER Banca11,486,888
Unicredit69,9441,96
Azimut35,6421,38

Caratteristiche principali di questo certificato

Vediamo nella tabella di seguito le caratteristiche centrali dell’emissione di Vontobel.

  • ISIN: DE000VJ1VGK3;
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH;
  • Mercato di quotazione: SEDEX (Borsa Italiana);
  • Data di emissione: 29 dicembre 2025;
  • Data di scadenza: 23 giugno 2028;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Memory Cash Collect Express;
  • Barriera capitale: 60% del valore iniziale dei sottostanti;
  • Barriera cedolare: 60% del valore iniziale dei sottostanti;
  • Premi condizionati: 0,71% lordo mensile;
  • Rendimento cedolare massimo: 8,52% lordo annuo;
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Sottostanti (basket worst-of): Axa, BPER Banca, Unicredit, Azimut.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Focus su grandi indici con un certificato a capitale protetto https://www.investire-certificati.it/focus-su-grandi-indici-con-un-certificato-a-capitale-protetto/ Thu, 18 Dec 2025 11:26:54 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40624 Fra le emissioni di queste ultime settimane troviamo un certificato di Barclays con capitale protetto a scadenza che guarda a tre grandi indici azionari: Euro Stoxx 50, SMI e Nikkei 225. Il certificato ha codice ISIN XS3189375911 ed è caratterizzato da una protezione integrale del capitale a scadenza. Pertanto è previsto un rimborso minimo di […]

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Fra le emissioni di queste ultime settimane troviamo un certificato di Barclays con capitale protetto a scadenza che guarda a tre grandi indici azionari: Euro Stoxx 50, SMI e Nikkei 225.

Il certificato ha codice ISIN XS3189375911 ed è caratterizzato da una protezione integrale del capitale a scadenza. Pertanto è previsto un rimborso minimo di 100 euro e lineare con la performance dell’indice sottostante con il minore rialzo fra quelli sottostanti. È poi presente un cap al 133%, con un rimborso massimo pari a 133 euro lordi per ogni certificato.

Il certificato ha una vita pari a cinque anni, con valutazione finale in data 10 dicembre 20230 e rimborso conclusivo una settimana più tardi. Non è previsto richiamo anticipato né tramite autocall né tramite softcall.

Protezione del capitale a scadenza

Operativamente il certificato permette quindi di ottenere un’esposizione su grandi indici, senza rischiare perdite sul capitale (a patto di detenere il certificato fino alla scadenza). Nel caos in cui gli indici sottostanti fossero sotto gli strike oppure se i tassi salissero sarebbe possibile che la quotazione spot del prodotto scenda sotto la pari durante la vita del certificato.

investire sugli indici
investire sugli indici

Esemplificando il tutto vediamo alcune casistiche per capire i possibili valori di rimborso (che saranno fra 100 e 133 euro per certificato).

  • Se il worst of, ossia l’indice con la peggior performance alla scadenza fosse salito del 45% l’investitore incasserà un rimborso pari al massimo previsto dal certificato (133 euro per certificato).
  • Nel caso in cui il worst of fosse salito del 30% il rimborso sarebbe pari a 130 euro lordi per certificato. Scenario simile, con una partecipazione lineare in caso di rialzi fra lo 0 e il 33%
  • Per contro, nel caso in cui uno o più indici fossero scesi, anche in maniera consistente, sotto i prezzi iniziali, il certificato rimborserebbe ugualmente 100 euro, proteggendo quindi il capitale investito.

Gli indici da monitorare

I valori di riferimento iniziali per i tre indici sono pari a:

  • EURO STOXX 50® Index (Price return index) – SX5E: 5,708.12
  • Swiss Market Index (Price return index) – SMI: 12,921.48
  • NIKKEI 225 Index (Price return index) – NKY: 50,602.80.

Se tutti e tre si troveranno sopra i prezzi iniziali, il rimborso sarà pari all’apprezzamento di quello con la performance minore, fino a un massimo del 33% per via della presenza del cap.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Si ricorda che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Certificato BPM su azioni Stellantis con 18 cedole fisse https://www.investire-certificati.it/certificato-bpm-su-azioni-stellantis-con-18-cedole-fisse/ Thu, 18 Dec 2025 10:56:20 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40545 Certificato BPM su azioni Stellantis – nuova emissione di certificati con un unico sottostante di Banco BPM. L’articolo si concentra su uno dei certificati con pagamento di 18 cedole incondizionate, il certificato su azioni Stellantis (ISIN IT0005678021). Certificato BPM con un rendimento lordo fino al 10% Il certificato BPM su azioni Stellantis è un certificato […]

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Certificato BPM su azioni Stellantis – nuova emissione di certificati con un unico sottostante di Banco BPM. L’articolo si concentra su uno dei certificati con pagamento di 18 cedole incondizionate, il certificato su azioni Stellantis (ISIN IT0005678021).

Certificato BPM con un rendimento lordo fino al 10%

Il certificato BPM su azioni Stellantis è un certificato a capitale condizionatamente protetto con cedole mensili incondizionate per 18 mesi a partire dal 19 dicembre 2025. Ciò significa che fino alla rilevazione del 12 maggio 2027 (compreso) la cedola viene pagata indipendentemente dall’andamento del sottostante. Il rendimento lordo annuo delle cedole è pari al 10,20%.

Alle rilevazioni successive al 12 maggio 2027 la cedola verrà pagata ad ogni data di rilevazione se il prezzo dell’azione sottostante non avrà registrato un ribasso superiore al 40% rispetto allo strike. Va ricordato che il certificato incorpora l’effetto memoria: questo vuol dire che si possono recuperare in date di osservazione future o a scadenza eventuali cedole non incassate ad una determinata data di osservazione.

Certificato Banco BPM su Stellantis: Barriera capitale al 60%

Banco BPM

La barriera capitale è fissata al 60% del valore di strike, con osservazione di tipo europeo (verifica soltanto a scadenza). Il certificato quota sopra la pari in quanto il prezzo di Stellantis è molto lontano dal valore soglia che farebbe scattare l’evento barriera. Nonostante la quotazione sia superiore al valore nominale di rimborso, il certificato riconosce comunque un buon rendimento dato dal pagamento incondizionato delle rimanente 17 cedole mensili.

Un ulteriore elemento rilevante è la presenza dell’opzione autocallable quando il sottostante si trova ad un prezzo uguale o superiore al 100% del valore di strike. Quest’opzione consente all’emittente, a ogni data di osservazione mensile a partire dal 12/05/2027, di rimborsare anticipatamente il certificato. In tal caso, al sottoscrittore sono corrisposti il valore nominale e i premi maturati con effetto memoria fino a quel momento.

I livelli di prezzo da monitorare

Ecco di seguito i livelli di prezzi da monitorare nel certificato ISIN IT0005678021 per verificare se si ha diritto all’incasso delle cedole e per la protezione del capitale.

AzionePrezzo inizialeBarriera capitalebarriera cedolare
Stellantis8,784 EUR5,27 EUR5,27 EUR

La vita massima del certificato Banco BPM su azioni Stellantis è pari a tre anni, ma tramite l’opzione autocallable il certificato può estinguersi prima rispetto alla scadenza indicata nel prospetto informativo. Il certificato è stato emesso in data 19 novembre 2025 e ha scadenza 17 novembre 2028.

Titolo sottostante: Azioni Stellantis

le azioni Stellantis hanno recentemente superato la soglia psicologica a 10 euro. Il superamento arriva dopo l’allentamento da parte di Trump dei requisiti ambientali richiesti al settore automotive. Recentemente anche l’Europa sta valutando una revisione graduale del phase-out dei motori endotermici, con un approccio meno rigido rispetto al bando totale dopo il 2035.

Questo rappresenta un elemento importante per Stellantis, che non deve convertire in tempi molto rapidi la produzione a full-electric. Questa revisione del piano UE sulle emissioni dell’automotive consentirà alle aziende di effettuare investimenti più graduali e mirati al raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati dalla UE.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Unicredit: Airbag su Basket Azioni Tecnologiche e USA https://www.investire-certificati.it/unicredit-airbag-su-basket-azioni-tecnologiche-e-usa/ Wed, 10 Dec 2025 09:09:04 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40397 UniCredit Bank amplia ancora la sua gamma di certificates, con una serie di Cash Collect Airbag, che offrono la possibilità di incassare premi periodici condizionati anche in scenari laterali o moderatamente negativi e la protezione aggiuntiva dell’airbag. La nuova gamma di prodotti guarda soprattutto agli USA, con focus sul comparto tecnologico, anche se sono presenti azioni con doppia […]

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UniCredit Bank amplia ancora la sua gamma di certificates, con una serie di Cash Collect Airbagche offrono la possibilità di incassare premi periodici condizionati anche in scenari laterali o moderatamente negativi e la protezione aggiuntiva dell’airbag. La nuova gamma di prodotti guarda soprattutto agli USA, con focus sul comparto tecnologico, anche se sono presenti azioni con doppia quotazione come STM e Stellantis.

Il meccanismo di funzionamento è il tradizionale “worst of”. Per l’incasso delle cedole e la protezione del capitale a scadenza va quindi considerato l’andamento del peggiore fra i vari sottostanti. Fra i plus dell’emissione troviamo la presenza del meccanismo Airbag che si attiva nel caso in cui uno o più titoli abbiano perso a scadenza oltre il 45% dai prezzi iniziali. La presenza dell’airbag attenua l’impatto di eventuali ribassi oltre la barriera, riducendo il rischio di perdita sul capitale investito rispetto a un tradizionale certificato. In sintesi, si tratta di una soluzione pensata per chi cerca flussi cedolari e protezione parziale in un contesto di incertezza sui mercati azionari.

I punti chiave dei certificates low strike

La nuova emissione di certificates airbag di UniCredit presenta le seguenti caratteristiche:

certificati con airbag
  • Quotazione su Borsa Italiana;
  • Premi mensili condizionati con effetto memoria;
  • Possibile scadenza anticipata a partire da marzo 2026;
  • Barriera capitale e cedolare al 55%;
  • Osservazione della barriera soltanto a scadenza;
  • Low strike – Airbag al 55% dei prezzi di osservazione iniziale.

Fra le azioni sottostanti troviamo grandi nomi del NASDAQ, come AMS, Broadcom e Micron Tech, sottostanti del certificato ISIN DE000UN2BMB5, che offre un rendimento potenziale fino al 19,32% annuo lordo.

Tesla e Micro Tech sono sottostanti anche nei certificates ISIN DE000UN2BMC3 (con Intel e Oracle), per un rendimento potenziale che supera il 21% annuo lordo, ed anche nel certificato ISIN DE000UN2BM98, in questo caso abbinati a STM e Stellantis, con cedole condizionate fino al 17,52% annuo lordo.

Altra proposta di investimento con il certificato ISIN DE000UN2BMA7 su Intel, Oracle, Stellantis e STM (di questi due titoli sono seguite le quotazioni sul FTSE Mib in euro). Premi mensili fino all’1,31% lordo.

Come si vede dai numeri qui presentati e dalla tabella sottostanti i nuovi prodotti sfruttano la volatilità del settore tecnologico riuscendo a fornire rendimenti potenziali elevati anche con la presenza dell’effetto airbag.

La scheda dei nuovi certificato con airbag di Unicredit

CODICE ISINSOTTOSTANTESTRIKEBARRIERAPREMIO
DE000UN2BMB5AMD
BROADCOM
MICRON TECH
TESLA
217,97 USD
390,24 USD
237,22 USD
455 USD
55%1,61% (19,32% p.a.)
DE000UN2BM80CISCO SYSTEMS
COINBASE GLOBAL
CROWDSTRIKE
PALO ALTO NETWORKS
77,97 USD
269,73 USD
512,03 USD
198,84 USD
55%1,37% (16,44% p.a.)
DE000UN2BMA7INTEL
ORACLE
STELLANTIS
STM
41,41 USD
217,58 USD
10,414 EUR
22,41 EUR
55%1,31% (15,72% p.a.)
DE000UN2BMC3INTEL
MICRON TECH
ORACLE
TESLA
41,41 USD
237,22 USD
217,58 USD
455 USD
55%1,81% (21,72% p.a.)
DE000UN2BM98MICRON TECH
STELLANTIS
STM
TESLA
237,22 USD
10,414 EUR
22,41 EUR
455 USD
55%1,46% (17,52% p.a.)

Come funziona l’airbag nei certificati di investimento

Per comprendere l’importanza dell’effetto Airbag, ripresentiamo di seguito una tabella con i valori di rimborso con e senza questo meccanismo. Come emerge dalla simulazione, l’effetto Airbag può davvero la differenza in scenari negativi. Anche a fronte di ribassi marcati, il rimborso del certificato resta significativamente superiore rispetto a un prodotto lineare. 

Questo vantaggio, unito alle cedole mensili condizionate e alla possibilità di rimborso anticipato tramite autocall, rende i Cash Collect Airbag Autocallable una soluzione pensata per affrontare l’incertezza con maggiore resilienza. Un mix fra rendimento potenziale con elementi protettivi che possono mitigare l’effetto di volatilità ed eventuali correzioni di mercato.

PERDITA SOTTOSTANTE
PEGGIORE A SCADENZA
RIMBORSO CON
BARRIERA 55%
RIMBORSO CON
BARRIERA AIRBAG 55%
44%€100.00€100.00
46%€ 54.00 € 98.18
50%€ 50.00 € 90.91
55%€ 45.00 € 81.82
60%€ 40.00 € 72.73
65%€ 35.00 € 63.64
70%€ 30.00 € 54.55
80%€ 20.00 € 36.36
90%€ 10.00 € 18.18

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Un certificato su azioni italiane con barriera capitale 40% e cedole mensili https://www.investire-certificati.it/un-certificato-su-azioni-italiane-con-barriera-capitale-40/ Thu, 23 Oct 2025 08:35:27 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39380 Ci sono certificates in cui le azioni sottostanti sono sopra i prezzi iniziali e la quotazione spot è sotto la pari? Senz’altro sì. Se ne contano parecchi su Borsa Italiana. Uno di questi è quello con ISIN XS3062117224. Nel momento in cui scriviamo le azioni di Stellantis (worst of) sono salite di circa 7 punti […]

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Ci sono certificates in cui le azioni sottostanti sono sopra i prezzi iniziali e la quotazione spot è sotto la pari? Senz’altro sì. Se ne contano parecchi su Borsa Italiana. Uno di questi è quello con ISIN XS3062117224.

Nel momento in cui scriviamo le azioni di Stellantis (worst of) sono salite di circa 7 punti percentuali dai livelli iniziali, Banco BPM di circa 20 e BPER Banca di quasi 30 punti percentuali. Nonostante ciò, il certificato si acquista a sconto, appena sotto i 99 euro. Le barriere, già all’origine distanti, sono pari al 40% per la protezione del capitale e al 50% per le cedole. Ai valori attuali, sono ancora più basse.

Un certificato su azioni italiane con rendimento potenziale sopra il 13% annuo

Le cedole possono arrivare fino all’1,07% mensile lordo, pari al 12,84% annualizzato. Ai prezzi attuali, però, il rendimento potenziale supera il 13% annuo. Per i premi è previsto l’effetto memoria, che prevede il recupero di una cedola non pagata in precedenza qualora tutti i sottostanti tornino sopra barriera in una successiva data di osservazione per i premi.

Nel certificato – che ha già pagato tre cedole mensili – è presente l’autocall. Si può attivare da gennaio in poi, dapprima con trigger al 100% e successivamente con valori discendenti dell’1% su base mensile.

Barriera capitale al 40% capitale e barriera cedolare al 50%

Quali sono i livelli di prezzo da monitorare nel certificato ISIN XS3062117224? Eccoli di seguito, con il prezzo di fixing delle azioni di Stellantis, Banco BPM e Bper Banca. La barriera cedolare è ottenibile dividendo per due tale valore, mentre quella per la protezione del capitale è al 40%. Protegge quindi l’investitore fino a cali del 60% dai prezzi iniziali

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Banco BPM10,0254,015,0125
Stellantis8,5863,43444,293
BPER Banca7,4062,96243,703

Alla scadenza questo certificato su azioni italiane rimborsa 100 più le cedole se tutti i sottostanti sono sopra il 50% dei prezzi iniziali. Paga 100 senza altre cedole se il worst of ha perso fra il 50% ed il 60%, mentre si ha una perdita proporzionale alla performance del worst of in caso di ribassi superiori al 60%.

Messaggio promozionale. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%. I certificati sono soggetti al rischio emittente.

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BNP: premi fissi garantiti per 12 mesi https://www.investire-certificati.it/bnp-premi-fissi-garantiti-per-12-mesi/ Tue, 23 Sep 2025 12:49:45 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38803 Nuova emissione da parte di BNP Paribas di 3 certificati “12 Premi Fissi Step-Down Cash Collect” che permettono di ottenere, come suggerisce il nome, un anno di premi fissi con un rendimento mensile lordo compreso tra lo 0,81% e l’1,4%. I certificati, con una durata complessiva di 3 anni, sono quotati sul mercato SeDeX di […]

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Nuova emissione da parte di BNP Paribas di 3 certificati “12 Premi Fissi Step-Down Cash Collect” che permettono di ottenere, come suggerisce il nome, un anno di premi fissi con un rendimento mensile lordo compreso tra lo 0,81% e l’1,4%.

I certificati, con una durata complessiva di 3 anni, sono quotati sul mercato SeDeX di Borsa Italiana. Vediamo nel dettaglio il loro funzionamento.

Primo anno: premi fissi garantiti

Durante i primi 12 mesi, i certificati riconoscono un premio mensile fisso, corrisposto all’investitore indipendentemente dall’andamento dei titoli presenti nel paniere. Ciò significa che, anche in presenza di forti oscillazioni o ribassi dei sottostanti, il premio viene comunque pagato. In concreto, a seconda del certificato scelto l’investitore riceverà nel primo anno un’entrata complessiva variabile tra il 9,72% e il 16,80% del capitale investito. Questa struttura garantisce la certezza di un flusso cedolare regolare, senza la necessità di monitorare costantemente le performance dei titoli collegati al certificato.

Dal secondo anno: premi condizionati, effetto memoria e possibilità di rimborso anticipato

A partire da settembre 2026, il funzionamento dei certificati cambia: per ricevere il premio mensile, è necessario che il valore di ciascun sottostante sia pari o superiore alla barriera, fissata al 55% del valore iniziale. Se questa condizione non viene rispettata, entra in gioco l’effetto memoria: i premi non incassati vengono “conservati” e potranno essere recuperati nelle rilevazioni future, qualora i requisiti vengano nuovamente soddisfatti.

Sempre dal secondo anno, viene introdotta anche la possibilità di rimborso anticipato (“autocall”): a ogni data di osservazione mensile, se tutti i sottostanti si trovano al di sopra della cosiddetta barriera trigger di rimborso anticipato (che parte dal 95% del valore iniziale e si riduce dell’1% a ogni successiva rilevazione), il certificato viene rimborsato anticipatamente al valore nominale, maggiorato dei premi maturati.

Nelle fasi intermedie, quindi, si possono verificare tre scenari:

  • Rimborso anticipato: se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore al livello di richiamo, il prodotto si estingue anticipatamente. In questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi non corrisposti in precedenza grazie all’effetto memoria.
  • Premio periodico (senza rimborso anticipato): se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore alla soglia bonus, ma almeno uno di essi è inferiore al livello autocall, il prodotto prosegue. In questo scenario, l’investitore riceve il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria non ancora corrisposti.
  • Nessun premio (rimane in memoria): se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della soglia bonus del 50%, il premio del periodo non viene corrisposto e viene conservato in memoria. L’investimento prosegue e il premio potrà essere recuperato nelle successive date di valutazione.

Capitale condizionatamente protetto a scadenza

Alla scadenza naturale dei 3 anni, se il prodotto non è stato richiamato prima, ci sono due possibili esiti:

  • Rimborso integrale: se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore alla barriera capitale, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria.
  • Rimborso commisurato alla performance negativa: se la quotazione di almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della barriera, l’investitore riceve un importo proporzionale alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance (con conseguente perdita, parziale o totale, dell’importo nominale).

Questo meccanismo offre una maggiore protezione rispetto all’investimento diretto in azioni, dove a scadenza la perdita sarebbe integrale al ribasso dei titoli.

Le nuove emissioni

Le nuove emissioni sono costruite su panieri tematici, ciascuno rappresentativo di un settore chiave dell’economia. Gli investitori hanno la possibilità di scegliere tra un paniere dedicato alle principali banche italiane, ideale per chi vuole puntare sul comparto finanziario nazionale, o un paniere composto da grandi corporate ed energetiche italiane, per un’esposizione diversificata verso i big di Piazza Affari.

È inoltre disponibile una soluzione focalizzata su società leader nei settori difesa e aerospazio, comparto particolarmente sotto i riflettori e in forte agitazione in questo momento di tensioni geopolitiche. Tutti i certificati prevedono una barriera di protezione capitale posta al 55% del valore iniziale, con l’obiettivo di coniugare la ricerca di rendimento con una protezione del capitale anche in caso di andamento negativo dei sottostanti.

CODICE ISINSottostantePremio annuo lordoBarriera
NLBNPIT2TQJ6Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, Bper Banca, Fineco16,80%55%
NLBNPIT2TQK4Boeing, Dassault, Leonardo, Rheinmetall14,40%55%
NLBNPIT2TQL2Intesa Sanpaolo, Assicurazioni Generali, Eni, Enel9,72%55%

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento.

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Investire sui brand trend della Generazione Z https://www.investire-certificati.it/investire-sui-brand-trend-della-generazione-z/ Fri, 19 Sep 2025 14:33:49 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38754 Come investire sui brand più iconici per la Generazione Z? UniCredit ha ampliato la propria offerta di certificati a capitale condizionatamente protetto sul mercato SeDex di Borsa Italiana con l’emissione di 6 nuovi certificati Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down, costruiti su panieri di titoli scelti tra i marchi più riconoscibili e presenti online, particolarmente […]

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Come investire sui brand più iconici per la Generazione Z? UniCredit ha ampliato la propria offerta di certificati a capitale condizionatamente protetto sul mercato SeDex di Borsa Italiana con l’emissione di 6 nuovi certificati Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down, costruiti su panieri di titoli scelti tra i marchi più riconoscibili e presenti online, particolarmente seguiti e utilizzati dalla Generazione Z.
Per chi non lo sapesse, la Generazione Z (Gen Z) comprende i nati tra la metà degli anni ’90 e la fine degli anni 2000: i primi veri nativi digitali, cresciuti tra social network, smartphone e nuove tecnologie.

Questi nuovi prodotti permettono di ottenere premi mensili condizionati, beneficiare dell’effetto memoria per i premi non riscossi e contare su una barriera di protezione parziale sul capitale investito. Vediamo nel dettaglio tutte le caratteristiche di questa nuova gamma di certificati.

Premio, memoria e protezione

Ogni certificato prevede il pagamento di un premio mensile condizionato che viene riconosciuto solo se, nelle date di osservazione, il titolo con la performance peggiore del paniere (worst of) quota almeno al 50% del proprio valore iniziale. L’importo del rendimento lordo mensile varia a seconda del paniere selezionato, con un range compreso tra lo 0,50% e l’1,70% del valore nominale.

Grazie all’effetto memoria, gli importi non riconosciuti nelle precedenti date di osservazione non vanno persi: vengono corrisposti integralmente non appena, in una successiva data di osservazione, la condizione della barriera viene rispettata. In questo modo, l’investitore può recuperare i premi non incassati in precedenza.

Per i certificati che includono azioni denominate in valuta diversa dall’euro, è prevista l’opzione “quanto”: in questi casi, l’investitore non è esposto al rischio di cambio tra la valuta del sottostante e l’euro.

Possibilità di rimborso anticipato dopo il primo anno

A partire dal dodicesimo mese dall’emissione, ovvero da settembre 2026, i certificati offrono la possibilità di rimborso anticipato (autocall). Ogni mese, alla data di osservazione, viene valutato il valore del titolo con la performance peggiore del paniere: se questo risulta pari o superiore al livello prefissato di richiamo, il certificato viene rimborsato in anticipo rispetto alla scadenza naturale.
Il livello di autocall parte inizialmente dal 95% del valore iniziale e si riduce progressivamente (step-down) dell’1% ogni mese, fino a raggiungere il 75% del valore iniziale.

A ogni data di osservazione mensile, possono verificarsi tre possibili scenari:

  1. Rimborso anticipato: se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore al livello di richiamo, il prodotto si estingue anticipatamente. In questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi non corrisposti in precedenza grazie all’effetto memoria.
  2. Premio periodico (senza rimborso anticipato): se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore alla soglia bonus, ma almeno uno di essi è inferiore al livello autocall, il prodotto prosegue. In questo scenario, l’investitore riceve il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria non ancora corrisposti.
  3. Nessun premio (rimane in memoria): se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della soglia bonus del 50%, il premio del periodo non viene corrisposto e viene conservato in memoria. L’investimento prosegue e il premio potrà essere recuperato nelle successive date di valutazione.

Certificati sui brand della Generazione Z: scenari a scadenza

Vediamo ora, nel caso in cui non avvenga il rimborso anticipato, quali sono i due scenari a scadenza il 21 settembre 2028:

  • Rimborso integrale: se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore alla barriera capitale, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria.
  • Rimborso commisurato alla performance negativa: se la quotazione di almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della barriera, l’investitore riceve un importo proporzionale alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance (con conseguente perdita, parziale o totale, dell’importo nominale).

Un’offerta su misura: dai titoli tech alle nuove energie

I sei certificati sono stati pensati per offrire una panoramica completa dell’universo Gen Z, suddividendo i titoli sottostanti in panieri tematici. Ogni paniere si concentra su un settore chiave del consumo e delle abitudini dei più giovani, dai giganti tecnologici alle icone della moda, fino ai brand legati a beauty, intrattenimento e nuove energie.

Si parte dal certificato che punta sui giganti della tecnologia e dell’intrattenimento digitale (DE000UG9SCB4), caratterizzato da un rendimento lordo annuo contenuto del 6%, ma con sottostanti generalmente più solidi e meno volatili. Per arrivare al certificato con società fintech e piattaforme digitali (DE000UG9SCF5) con potenziale rendimento lordo annuo del 20,4% ma caratterizzato da titoli che presentano una volatilità maggiore, riflettendo dinamiche di mercato più innovative e rischiose.

Grazie a questa varietà, l’investitore può scegliere la soluzione più adatta al proprio profilo di rischio.

I nuovi certificates di Unicredit

CODICE ISINSottostanteValore inizialeBarriera (50%)Premio mensile con memoria
DE000UG9SCC2ADIDAS178,3 EUR89,15 EUR0,90%
NIKE73,03 USD36,515 USD
PUMA19,38 EUR9,69 EUR
DE000UG9SCD0AMAZON.COM231,43 USD115,715 USD0,80%
NETFLIX1202,26 USD601,13 USD
SPOTIFY703,1 USD351,55 USD
DE000UG9SCF5COINBASE GLOBAL327,02 USD163,51 USD1,70%
ROBINHOOD MARKETS INC114,83 USD57,415 USD
STRATEGY INC327,79 USD163,895 USD
DE000UG9SCB4ELECTRONIC ARTS171,765 USD85,8825 USD0,50%
MICROSOFT515,36 USD257,68 USD
SONY GROUP29,34 USD14,67 USD
DE000UG9SCG3ESTEE LAUDER87,4 USD43,7 USD0,90%
RALPH LAUREN315,77 USD157,885 USD
ULTA BEAUTY INC526,08 USD263,04 USD
DE000UG9SCE8NEXTERA ENERGY71,5 USD35,75 USD1,45%
ORSTED54,9349 DKK27,46745 DKK
TESLA410,04 USD205,02 USD

I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi. Tassazione vigente al momento dell’emissione: 26%

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Cosa fare con le azioni di Stellantis? https://www.investire-certificati.it/cosa-fare-con-le-azioni-di-stellantis/ Thu, 14 Aug 2025 10:25:20 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38362 Che cosa fare con le azioni di Stellantis? Conviene tenere le posizioni sul titolo automobilistico dopo i pesanti cali del 2024 e dei primi mesi del 2025? Quali previsioni per le azioni di Stellantis? A inizio 2024 le azioni di Stellantis valevano oltre 20 euro, arrivando anche a dei massimi in area 27 euro. Poi […]

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Che cosa fare con le azioni di Stellantis? Conviene tenere le posizioni sul titolo automobilistico dopo i pesanti cali del 2024 e dei primi mesi del 2025? Quali previsioni per le azioni di Stellantis?

A inizio 2024 le azioni di Stellantis valevano oltre 20 euro, arrivando anche a dei massimi in area 27 euro. Poi un progressivo tracollo, che ha portato il titolo a perdere i due terzi del suo valore dai massimi. Il 2026 sarà l’anno della svolta? Difficile immaginarlo, anche considerando le difficoltà attuali ed i rischi in arrivo dai dazi. Ma forse il mercato prezza già buona parte dei possibili scenari negativi.

Le previsioni degli analisti per le azioni di Stellantis

previsioni azioni Stellantis

Cosa conviene fare con le azioni di Stellantis? La risposta chiaramente varie in base al proprio profilo di rischio e alla view che si ha sulla casa automobilistica italofrancese.

Partiamo dalle previsioni, con i target price. Per gli analisti, il peggio potrebbe essere alle spalle, con target price che variano fra i 6 ed i 14 euro, per una media di 9,44 euro, su valori quindi superiore del 10-15% rispetto ai prezzi attuali. Certo, i rischi rimangono: dai dazi americani, al ritardo di Stellantis in alcune funzionalità sulle auto elettriche, per arrivare ai timori di recessione. Ma la discesa dell’azione nell’ultimo anno e mezzo probabilmente prezza buona parte di questo scenario.

Certificates sulle azioni di Stellantis

Fra le opzioni di investimento sul titolo Stellantis troviamo anche i certificates. Molte nuove emissioni offrono prodotti con barriere ancora decisamente lontane, talvolta anche sotto i 5 euro (quindi su valori inferiori anche ai target price più bassi presenti al momento).

Per chi ha previsioni moderatamente rialziste su Stellantis, o quantomeno non pensa che le azioni crolleranno sotto i 4,44 euro, troviamo il certificato ISIN XS2976638010, emesso da Barclays Bank. Il prodotto ha per sottostanti le azioni di Saipem, Intesa e Stellantis. I primi due titoli sono sopra i prezzi iniziali, mentre Stellantis è scesa del 25%. La barriera capitale, però, è ancora lontana, in quanto collocata a 4,44 euro (40% dei prezzi iniziali). Per l’incasso delle cedole, invece, serve che le tre azioni siano sopra la barriera del 55%.

Al momento il certificato si acquista in area 95 euro, aumentando quindi il rendimento potenziale del prodotto (che ha cedole condizionate dell’1,04% lordo mensile). Come sempre, la protezione del capitale è garantita a patto che alla scadenza tutti i sottostanti non scendano sotto barriera. Viceversa si partecipa al calo del worst of.

AzioneStrikeBarriera cedole (55%)Barriera capitale (40%)
Intesa Sanpaolo4,82752,65521,931
Saipem2,1881,20340,8752
Stellantis11,16,1054,44

Barriera 40% capitale e barriera 50% per le cedole

Un secondo prodotto che ha per worst of le azioni di Stellantis è il certificato ISIN XS3062117224. Fra gli elementi chiave di questo derivato strutturato da Barclays troviamo barriere profonde, al 50% per l’incasso dei premi e al 40% per la protezione del capitale. Le azioni sottostanti sono BPER Banca e BPM (entrambe ampiamente sopra strike) e Stellantis. Sono previste cedole condizionate fino all’1,07% lordo mensile, per un rendimento cedolare potenziale del 12,84% annuo.

Per Stellantis la barriera cedolare è in area 4,4 euro, mentre quella per la protezione del capitale sotto i 3 euro e mezzo.

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera capitale (40%)Barriera cedole (50%)
Banco BPM10,0254,015,0125
Stellantis8,5863,43444,293
BPER Banca7,4062,96243,703

Approfondimenti su Stellantis e mondo automobilistico

Messaggio promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. Gli investment certificates sono prodotti finanziari complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Quattro nuovi Certificati Memory Cash Collect di Vontobel https://www.investire-certificati.it/quattro-nuovi-certificati-memory-cash-collect-di-vontobel/ Tue, 29 Jul 2025 07:28:48 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38122 Vontobel ha quotato una nuova serie di certificati pensati per offrire agli investitori l’opportunità di prendere posizione su settori strategici e di grande attualità nell’economia europea e globale. Si tratta di 4 nuovi certificati Memory Cash Collect che integrano meccanismi di protezione e premi potenziali, studiati per soddisfare differenti esigenze di rendimento e livelli di […]

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Vontobel ha quotato una nuova serie di certificati pensati per offrire agli investitori l’opportunità di prendere posizione su settori strategici e di grande attualità nell’economia europea e globale.

Si tratta di 4 nuovi certificati Memory Cash Collect che integrano meccanismi di protezione e premi potenziali, studiati per soddisfare differenti esigenze di rendimento e livelli di tolleranza al rischio.

Barriera al 65%, cedole con memoria fino al 16,2% e autocall decrescente

I certificati, quotati da Vontobel sul SeDeX di Borsa Italiana, sono a capitale condizionatamente protetto con una barriera a scadenza del 65% e con cedole condizionate mensili per potenziali rendimenti annui compresi tra il 9,00% e il 16,20%.

Un aspetto interessante di questi strumenti è l’effetto memoria: se in alcune date non vengono corrisposti i premi mensili perché i sottostanti sono scesi sotto la soglia cedolare del 65%, sarà comunque possibile recuperarli successivamente. Infatti, qualora tutti i sottostanti tornassero sopra questa soglia in una delle valutazioni future, verrebbero pagati insieme sia il premio mensile sia tutti quelli eventualmente non erogati in precedenza.

I nuovi prodotti di investimento consentono di operare a medio termine (3 anni) su panieri tematici composti da quattro titoli appartenenti ai settori utility, telecomunicazioni, chimico e bancario. Tuttavia, è possibile che non si arrivi alla scadenza naturale, poiché è prevista la possibilità di rimborso anticipato a partire da gennaio 2026. Il Livello autocall è inizialmente fissato al 100% e diminuisce del 5% ogni semestre, fino a raggiungere l’80%.

Scenari alle date di rilevamento

Per quanto riguarda il funzionamento dei nuovi strumenti Vontobel, alle date di valutazione intermedie si possono verificare tre possibili scenari:

  1. Rimborso anticipato (possibile a partire da gennaio 2026): se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore al livello autocall (livello di richiamo), il prodotto si estingue anticipatamente. In questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi non corrisposti in precedenza grazie all’effetto memoria.
  2. Cedola periodica (senza rimborso anticipato): se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore alla soglia bonus, ma almeno uno di essi è inferiore al livello autocall, il prodotto prosegue. In questo scenario, l’investitore riceve il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria non ancora corrisposti.
  3. Nessuna cedola (premio in memoria): se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della soglia bonus, il premio del periodo non viene corrisposto e viene conservato in memoria. L’investimento prosegue e il premio potrà essere recuperato nelle successive date di valutazione.

Scenari a scadenza

Vediamo ora, nel caso in cui non avvenga il rimborso anticipato, quali sono gli scenari a scadenza il 18 luglio 2028:

1) Rimborso integrale: se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore alla barriera, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria.

2) Rimborso commisurato alla performance negativa: se la quotazione di almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della barriera, l’investitore riceve un importo proporzionale alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance (con conseguente perdita, parziale o totale, dell’importo nominale).

Tutti i nuovi certificati

Per visionare tutte le caratteristiche nel dettaglio, è possibile selezionare ciascun certificato della tabella che inseriamo di seguito, con alcune delle caratteristiche principali. Sul sito di Vontobel trovate anche i prezzi in real time e i documenti informativi dei vari certificati di investimento.

ISINAzioni sottostantiPremio mensileLivello barriera
DE000VK9G0K3E.ON, ENGIE, RWE,
Veolia
0,75%65%
DE000VK9G0N7Air Liquide, BASF,
K+S, Linde
0,85%65%
DE000VK9G0L1AT&T, Orange,
Telefonica, Vodafone
0,90%
65%
DE000VK9G0M9BPER,
Intesa Sanpaolo,
Mediobanca,
UniCredit
1,35%
65%

I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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