Maxicedola del 50% a Marzo 2026?

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Come incassare una Maxicedola pari al 50% lordo? La possibilità esiste, grazie ad una nuova emissione di Citi, con ISIN XS3127875808. Il certificato ha per sottostanti grandi azioni italiane e paga un premio condizionato del 50% lordo. Per incassarlo è sufficiente che nel giro di meno di un mese (la rilevazione è in calendario per il 20 marzo 2026) le azioni sottostanti non perdano il 40% o più dai prezzi iniziali. 

I titoli da seguire sono Campari, Stellantis, MPS e Leonardo. Se nessuno di questi si troverà ad almeno il 60% dei prezzi iniziali nella data di rilevazione (20 marzo 2026) ecco che l’investitore riceverà un pagamento pari a 500 euro lordi per certificato, appunto una maxi cedola del 50% rispetto al prezzo nominale del certificato, che è di 1.000 euro).

I prezzi da monitorare

Ecco i livelli chiave: prezzi iniziali, barriera per la maxicedola e barriera capitale, osservata solo a scadenza.

Azione Prezzo inizialeBarriera Maxicedola 50%Barriera capitale
Banca MPS8,5245,11445,1144
Stellantis6,4213,85263,8526
Leonardo59,235,5235,52
Campari6,513,9063,906

La struttura del certificato con maxicedola potenziale del 50% lordo

L’emissione di Citi prevede un unico premio, la maxicedola del 50% (condizionata a barriera del 60%). Nell’eventualità in cui non fosse pagata a marzo,  varrebbe l’effetto memoria, con possibilità di recuperarla in una qualsiasi finestra cedolare trimestrale entro la scadenza del prodotto.

Dalla fine del primo anno in poi l’emittente potrà richiamare il prodotto anticipatamente. Uno scenario decisamente remoto considerando che non sono previsti altri premi. Quasi certo, dunque, che il prodotto arrivi alla naturale scadenza fra circa cinque anni.

Alla scadenza se tutte le azioni saranno sopra il 60% dei prezzi iniziali l’investitore riceverà un rimborso pari al valore nominale (1.000 euro). In caso contrario il rimborso sarà lineare con la performance del worst of, ossia quello che si è comportato peggio del quartetto.

Come recuperare le minusvalenze?

Partiamo da un dato di fatto: spesso si parla di recuperare una minusvalenza, anche se di fatto nel caso dei certificates maxicedola si parla di posticipare la minusvalenza. Per far ciò è necessario avere un intermediario con compensazione immediata: in tal caso – se si ha diritto alla maxicedola – si incasserà un premio del 50% che potrà compensare eventuali minusvalenze pregresse. Di fatto si otterrà un profitto, su cui non si pagherà capital gain (se nello zainetto fiscale si hanno minusvalenze). Sarà possibile poi tenere il certificato fino a scadenza oppure venderlo immediatamente (generando in questo caso una minusvalenza, ma con scadenza posticipata di altri quattro anni).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.