Investire con protezione fino a -60% con i certificates

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E’ quotato da metà dicembre un certificato a capitale condizionatamente protetto di Marex con sottostanti titoli italiani (ISIN: IT0006772435) che potrebbe permettere di raggiungere un rendimento cedolare annuo del 12% lordo e al contempo assicura una protezione condizionata del capitale a scadenza fino a una perdita del 60% dai prezzi iniziali da parte del worst of. Analizziamo insieme l’andamento del certificato e le sue principali caratteristiche.

Tre big cap italiane nel paniere

Questo strumento finanziario, emesso da Marex, ha come sottostanti STM, Banco BPM e Campari. Alla chiusura dei mercati di venerdì 6 marzo, il certificato quota a circa 920€, con un valore inferiore rispetto al prezzo di emissione. Per chi lo acquista a questi livelli, si apre la possibilità di ottenere un extra rendimento vicino al 9% nel caso in cui il certificato venga richiamato automaticamente, oppure se alla scadenza tutti e tre i sottostanti chiuderanno sopra la barriera capitale. Il rendimento potenziale arriva quindi vicino al 15% annuo.

I primi giorni di marzo sono stati particolarmente turbolenti per il FTSE MIB. L’indice di Borsa Italiana, infatti, nella prima settimana della terza mensilità ha registrato un calo del 6,5%, a causa delle tensioni geopolitiche che stanno interessando il Medio Oriente, tornando così su valori simili a quelli di dicembre 2025. È bene ricordare che il FTSE MIB aveva chiuso il mese di febbraio con un incremento del 3,7%, portando a otto il numero di mesi consecutivi di rialzi.

Nonostante la recente correzione, attualmente solo uno dei tre titoli presenti nel paniere del certificato quota sotto il prezzo di strike iniziale. Banco BPM si attesta a 11,46€, con una perdita del 10%, ma mantiene comunque un margine di sicurezza significativo rispetto alla barriera capitale, distante il 55%. Gli altri due titoli mostrano invece performance positive: Campari segna un rialzo del 10% mentre STM è salita addirittura di oltre il 20% rispetto al valore iniziale di lancio del certificato. Questi risultati hanno finora consentito il pagamento regolare delle cedole mensili (per cui è prevista barriera del 50%).

La scheda del certificato Barriera capitale 40% su Campari, STM e Banco BPM

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera cedola (50%)Barriera capitale (40%)
STMicroelectronics
(NL0000226223)
21,81 €10,90 €8,724 €
Banco BPM
(IT0005218380)
12,745 €6,3725 €5,098 €
Campari
(NL0015435975)
5,766 €2,883 €2,3064 €

Cedole mensili al 1% e barriera capitale al 40%

Il certificato si distingue per alcune peculiarità di rilievo. Prevede il pagamento di cedole mensili pari all’1% con effetto memoria, che corrispondono a un potenziale rendimento annuo lordo del 12%. Il pagamento delle cedole è subordinato al fatto che tutti i sottostanti si mantengano almeno sopra la barriera cedolare al 50% del valore iniziale.

A partire dalla sesta mensilità (giugno 2026) è attiva la possibilità di rimborso anticipato automatico (autocall), esercitabile se tutti i titoli sottostanti sono almeno pari al 100% del valore iniziale in ciascuna finestra mensile successiva.

A scadenza, il certificato offre una protezione condizionata del capitale investito grazie a una barriera capitale profonda posta al 40% del livello iniziale dei sottostanti: ciò significa che il capitale investito è protetto fino a una perdita massima del 60% dei titoli presenti nel paniere.

Scenari a scadenza

Riepilogando, alla scadenza naturale, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 3 scenari

  1. Sottostante sopra il livello barriera cedolare(50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (1000 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria;
  2. Sottostante tra il 50% e il 40% (tra le due barriere): l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (1000 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile;
  3. Sottostante sotto la barriera capitale al 40%: si ha una perdita. Il certificato rimborsa un valore pari al nominale decurtato della perdita fatta registrare dal titolo peggiore.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: IT0006772435
  • Emittente: Marex Financial
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 16 dicembre 2025
  • Data di scadenza: 28 dicembre 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: STMicroelectronics, Banco BPM, Campari
  • Barriera capitale: 40%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili: 1% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 €

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.