Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Tue, 10 Feb 2026 14:31:02 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/ 32 32 Nuovo Certificato con barriera capitale e cedolare al 30% -Rendimento fino al 12,50% annuo https://www.investire-certificati.it/nuovo-certificato-con-barriera-capitale-e-cedolare-al-30-rendimento-fino-al-1250-annuo/ https://www.investire-certificati.it/nuovo-certificato-con-barriera-capitale-e-cedolare-al-30-rendimento-fino-al-1250-annuo/#respond Tue, 10 Feb 2026 14:30:58 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41572 Focus su nuovo certificato Citi con barriera 30% – (ISIN XS3127876368) Il certificato è scritto su azioni del comparto tecnologico, bancario e automotive. Le azioni sottostanti sono rappresentate da quattro colossi nei loro rispettivi settori: Tesla, Commerzbank, Nvidia e Stellantis. Il certificato è previsto in emissione l’11 febbraio 2026, ha un valore nominale di 1.000 […]

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Focus su nuovo certificato Citi con barriera 30% – (ISIN XS3127876368) Il certificato è scritto su azioni del comparto tecnologico, bancario e automotive. Le azioni sottostanti sono rappresentate da quattro colossi nei loro rispettivi settori: Tesla, Commerzbank, Nvidia e Stellantis.

Il certificato è previsto in emissione l’11 febbraio 2026, ha un valore nominale di 1.000 euro e scadenza massima il 16 febbraio 2029. Da notare un rendimento potenziale fino al 12,50% lordo anche a fronte di barriere al 30% grazie a premi mensili condizionati dell’1,0417% lordo.

auto

Ogni azione sottostante il certificato si è distinta, positivamente o negativamente, nel proprio settore. Tesla nel 2025 ha registrato una performance dell’11%, molto al di sotto del 2024, in cui ha registrato performance del 64% circa. La riduzione della performance è attribuibile al mercato che ha iniziato a prezzarla più come azienda in rallentamento sull’auto che come pura growth su AI/robotaxi, con fondamentali sotto pressione.

Nvidia continua la sua corsa all’intelligenza artificiale e ai data center, nonostante un rallentamento dei corsi azionari nel 2025. La società ha registrato un rialzo 2025 del 38%, in rallentamento rispetto al 238% e 171% del 2023 e 2024. Il rallentamento della quotazione può essere causato dalla crescente concorrenza dei big player cinesi e dalla paura di una possibile bolla IA. Nonostante ciò, gli analisti hanno un outlook positivo sul titolo, sulla base della domanda ancora forte dei nuovi chip Nvidia Blackwell.

Commerzbank ha cavalcato il grande rialzo del settore bancario europeo, segnando un +114% nel 2025. Il piano “Momentum” posto in atto da Commerzbank e le politiche monetarie della BCE che hanno favorito i bilanci bancari hanno sostenuto il titolo in borsa. Il risiko bancario, poi, alimenta gli acquisti, con il titolo ancora in una fase rialzista.

Stellantis, invece, è quella che fra tutte ha registrato un calo del 24% nel 2025, per via dei numeri di immatricolazioni in riduzione e un mercato automotive europeo che sta risentendo della concorrenza cinese, particolarmente sulle auto elettriche. Il titolo fa strike dopo il crollo dei giorni scorsi, con il titolo crollato da 8 a 6 euro. Non tutti i mali vengono per nuocere: tutto ciò abbassa anche i livelli barriera.

Certificato multisettoriale, barriera capitale al 30%

Certificato Vontobel

La barriera capitale del nuovo certificato multisettoriale di Citigroup è posta al 30% del sottostante con performance peggiore (worst-of). Una barriera molto profonda come questa protegge l’investitore fino a cali del 70% di corsi azionari. Questa è una protezione importante per gli investitori in quanto vedono protetto il loro capitale anche in presenza di mercati molto volatili come quello tecnologico e automobilistico degli ultimi anni. L’evento barriera è di tipo europeo, poiché viene osservato solo alla scadenza del certificato

Certificato multisettoriale con barriera cedolare al 30% e cedola mensile dell’1,0417%

Anche la barriera cedolare è molto profonda (30%) e ciò consente agli investitori di vedere pagato con molta probabilità le cedole mensili lorde dell’1,04%, pagate a partire dal 9 marzo 2026. Infatti, per non ricevere il pagamento delle cedole, i sottostanti dovrebbero crollare del 70% rispetto al valore di strike del worst-of. Il certificato prevede l’effetto memoria, quindi le eventuali cedole non pagate verranno corrisposte successivamente quando il valore del worst-of sarà maggiore a quello della barriera cedolare.

Il certificato prevede l’autocallable da parte dell’emittente a partire dalla data di valutazione, che sarà mensile, del 10 agosto 2026. Il rimborso anticipato scatta quando in sottostante worst-of quota sopra al 100% del suo valore di strike.

Se si arriva alla naturale scadenza sono possibili due scenari: nel caso in cui tutti i titoli siano sopra la barriera capitale, il certificato

Caratteristiche principali del certificato barriera 30%

Ecco gli elementi principali del certificato Citigoup multisettoriale:

  • ISIN: XS3127876368;
  • Emittente: Citigroup;
  • Data di emissione: 11 febbraio 2026;
  • Data di scadenza: 16 febbraio 2029;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Quanto Memory Coupon Barrier Autocall Securities;
  • Barriera capitale: 30% del valore di strike;
  • Barriera cedolare: 30% del valore di strike;
  • Cedole condizionate: 1,0417% lordo mensile;
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Sottostanti (basket worst-of): Tesla, Nvidia, Commerzbank e Stellantis.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Vontobel – Cedole mensili dall’1% in su e focus su basket settoriali https://www.investire-certificati.it/vontobel-cedole-mensili-dall1-in-su-e-focus-su-basket-settoriali/ https://www.investire-certificati.it/vontobel-cedole-mensili-dall1-in-su-e-focus-su-basket-settoriali/#respond Tue, 10 Feb 2026 12:36:44 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41684 Nei giorni scorsi Vontobel si è aggiudicata il premio di Emittente dell’anno ai Certificates Awards. Ora, proprio da Vontobel, arriva una nuova serie di certificates tematici, scritti su basket settoriali. I prodotti sono caratterizzati da barriere ampie, fra il 50% ed il 60%, a fronte di premi mensili lordi fra l’1% e l’1,40%, con rendimenti […]

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Nei giorni scorsi Vontobel si è aggiudicata il premio di Emittente dell’anno ai Certificates Awards. Ora, proprio da Vontobel, arriva una nuova serie di certificates tematici, scritti su basket settoriali. I prodotti sono caratterizzati da barriere ampie, fra il 50% ed il 60%, a fronte di premi mensili lordi fra l’1% e l’1,40%, con rendimenti potenziali dal 12% al 16,80% lordo annuo.

Fra i punti di forza dei nuovi certificates troviamo anche l’effetto memoria delle cedole ed una barriera capitale europea, con osservazione soltanto alla scadenza del certificato. L’autocall parte dal sesto mese, con soglia di attivazione discendente (dapprima al 100% e poi decrescente fino all’85%).

I settori dei nuovi certificates

Il certificato ISIN DE000VJ4YY18 è legato al mondo assicurativo, paga fino al 12% annuo a fronte di una barriera per cedole e capitale al 60%, con le azioni di Aegon, Aviva, AXA e Metlife per sottostanti. Stessa struttura, ma barriere più basse di cinque punti percentuali con il prodotto sul mondo automotive – lusso (ISIN DE000VJ4YY00) legato alle azioni BMW, Porsche, Ferrari, Mercedes-Benz.

Barriere ancora più profonde, al 50%, con il prodotto sul mondo banking italiano ISIN DE000VJ4YYZ2. In questo caso le azioni sottostanti sono e sono previste cedole condizionate fino all’1,10% mensile (13,20% annuo lordo). Sottostanti classici: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banco BPM, Banca Monte dei Paschi di Siena e UniCredit.

Il rendimento potenziale sale all’1,20% mensile con il certificato ISIN DE000VJ4YY26 sul mondo lusso, con le azioni di Burberry, Kering, LVMH e Moncler per sottostanti e barriere al 50%.

Le barriere profonde (50% sia per le cedole che per il capitale) non impediscono al certificato ISIN DE000VJ4YY42 di avere premi potenziali importanti, pari all’1,40% mensile lordo (fino al 16,80% annuo). Il certificato guarda al mondo industriale europeo con le azioni Caterpillar, CNH, Heidelberg Materials e ThyssenKrupp per sottostanti.

Il funzionamento dei certificates

Su base mensile sono previsti le classiche cedole dei cash collect, condizionate a barriera fra il 50% ed il 60%. Il medesimo livello barriera è osservato a scadenza: se tutti i titoli sono sopra barriera il certificato paga l’ultimo premio con effetto memoria e rimborsa il valore nominale. In caso contrario si ha una perdita proporzionale con la performance del worst of. La liquidità sul book è garantita da Vontobel.

La scheda completa della nuova emissione con cedola mensile

ISINTEMASOTTOSTANTIIMPORTO BONUSRIMBORSO ANTICIPATOBARRIERA &  SOGLIA BONUS
DE000VJ4YY18AssicurazioniAegon Ltd., Aviva Plc, AXA SA, Metlife Cedola mensile EUR 1,00% (12,00% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese60%
DE000VJ4YY34Compagnie AereeAir France-KLM, American Airlines Group Inc., Deutsche Lufthansa AGCedola mensile EUR 1,30% (15,60% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese50%
DE000VJ4YYY5Mega Cap Tech USAAlphabet, Inc., Apple Inc., Meta Platforms Inc., Microsoft Corp.Cedola mensile EUR 1,00% (12,00% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese60%
DE000VJ4YY59MinersAngloGold Ashanti plc, Kinross Gold Corp., Pan American Silver Corp.Cedola mensile EUR 1,30% (15,60% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese50%
DE000VJ4YYZ2Banche ItalianeBper Banca, Banco BPM S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, UniCredit SpACedola mensile EUR 1,10% (13,20% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese50%
DE000VJ4YY00Automotive e LussoBayerische Motoren Werke AG, Dr. Ing. H.c. F. Porsche AG, Ferrari N.V., Mercedes-Benz Group AGCedola mensile EUR 1,00% (12,00% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese55%
DE000VJ4YY26LussoBurberry Group PLC, Kering SA, LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton SE, Moncler SpACedola mensile EUR 1,20% (14,40% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese50%
DE000VJ4YY42IndustrialiCaterpillar Inc., CNH Industrial N.V., Heidelberg Materials AG, ThyssenKrupp AGCedola mensile EUR 1,40% (16,80% p.a.)Dal 100% all´85% a partire dal sesto mese50%

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente.

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Barriera 30%: rendimento periodico e protezione fino a -70% con il nuovo certificato Barclays https://www.investire-certificati.it/barriera-30-rendimento-periodico-e-protezione-fino-a-70-con-il-nuovo-certificato-barclays/ https://www.investire-certificati.it/barriera-30-rendimento-periodico-e-protezione-fino-a-70-con-il-nuovo-certificato-barclays/#respond Mon, 09 Feb 2026 12:58:51 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41648 Dopo i risultati ottenuti dal precedente certificato ISIN XS3239742094, che ha registrato un’elevata operatività sul mercato e un interesse significativo da parte degli investitori, Barclays ripropone la struttura Barriera 30% con un nuovo Cash Collect autocallable costruito su Commerzbank, STMicroelectronics, BBVA e Stellantis. Il certificato, identificato dall’ISIN XS3256658074 e in collocamento dal 9 febbraio 2026, […]

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Dopo i risultati ottenuti dal precedente certificato ISIN XS3239742094, che ha registrato un’elevata operatività sul mercato e un interesse significativo da parte degli investitori, Barclays ripropone la struttura Barriera 30% con un nuovo Cash Collect autocallable costruito su Commerzbank, STMicroelectronics, BBVA e Stellantis.

Il certificato, identificato dall’ISIN XS3256658074 e in collocamento dal 9 febbraio 2026, riconosce premi mensili dello 0,85% (pari al 10,20% annuo lordo) con effetto memoria, prevede la possibilità di rimborso anticipato automatico dal quarto mese e adotta una barriera sul capitale fissata al 30%, tra le più conservative disponibili.

Dati identificativi del prodotto

  • ISIN: XS3256658074
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Durata: 36 mesi, con scadenza il 6 marzo 2029
  • Data di determinazione dello strike: 27 febbraio 2026
  • Premio mensile: 0,85% (10,20% annuo lordo)
  • Barriera premi: 30%
  • Barriera capitale: 30%

Un basket composto da quattro società chiave del panorama europeo

I sottostanti del certificato appartengono a settori centrali dell’economia europea e sono rappresentati da società quotate sui principali mercati del continente.

Commerzbank

Commerzbank è una delle principali banche tedesche e si inserisce in un contesto di rafforzamento del settore bancario. L’istituto ha beneficiato della normalizzazione dei tassi della BCE e di un percorso di riorganizzazione che ha attirato l’interesse di operatori di primo piano, tra cui Unicredit.

Nel 2024 la Banca ha registrato ricavi per 10,42 miliardi di euro, in crescita del 5,12% su base annua, e un utile netto pari a 2,47 miliardi, in aumento del 21,43%. Il titolo ha mostrato un forte apprezzamento, passando da circa 15,61 euro a inizio 2025 a oltre 35 euro a gennaio 2026. Il piano industriale al 2028 prevede un RoTE del 15%, un payout ratio al 100% e un CET1 superiore al 13,5%, sostenuto anche da programmi di riacquisto di azioni per 1 miliardo di euro.

STMicroelectronics

STMicroelectronics, gruppo italiano attivo nel settore dei semiconduttori e quotato a Piazza Affari, è esposto alla crescita della domanda nei comparti automotive, Internet of Things e intelligenza artificiale. Nel terzo trimestre 2025 ha riportato ricavi netti pari a 3,19 miliardi di dollari, con un margine lordo del 33,2%. Pur operando in un settore caratterizzato da ciclicità e volatilità, la società beneficia di prospettive positive legate all’AI e all’automotive, con segnali di progressiva stabilizzazione degli inventari e una crescita attesa nei segmenti analogici e dei microcontrollori. Il titolo quota attualmente intorno ai 24 euro.

BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria)

BBVA è uno dei principali gruppi bancari spagnoli, con una presenza consolidata sia in Europa sia in America Latina. L’istituto ha mostrato solidità nei risultati, sostenuto dal contesto di tassi più elevati e da una gestione efficiente del rischio di credito. Il modello di business, caratterizzato da una diversificazione geografica, ha consentito a BBVA di mantenere una posizione di rilievo nel sistema bancario iberico. Di recente la banca ha avviato le operazioni in Italia, introducendo un’offerta di servizi bancari digitali che rappresenta un elemento di novità nel mercato nazionale.

Stellantis

Stellantis rappresenta uno dei principali gruppi automobilistici europei ed è nata dalla fusione tra FCA e PSA. Nonostante le complessità legate alla transizione verso la mobilità elettrica e all’intensificarsi della concorrenza globale, il gruppo conserva una posizione di forza grazie a un ampio portafoglio di marchi storici, tra cui Fiat, Peugeot, Jeep e Alfa Romeo, e a investimenti mirati nello sviluppo della mobilità sostenibile. Il titolo è quotato sui mercati europei ed è influenzato dalle dinamiche globali del settore automotive.

Cash Collect Autocallable Barclays: ISIN XS3256658074

certificati barriera 30%

Il certificato è un prodotto autocallable quotato su EuroTLX (Borsa Italiana) e riconosce premi mensili condizionati dello 0,85%, equivalenti a un rendimento potenziale annuo lordo del 10,20%. La barriera sul capitale è posta al 30% alla data di scadenza, mentre il rimborso anticipato automatico può attivarsi a partire da maggio 2026.

La durata complessiva del prodotto è pari a tre anni, con scadenza prevista a marzo 2029.

Meccanismo dei premi mensili e funzione dell’effetto memoria

Il Certificate Barclays ISIN XS3256658074 prevede la distribuzione di premi mensili dello 0,85%lordo . Il pagamento avviene se, alla data di osservazione mensile (il 27 di ogni mese a partire da marzo 2026), tutti i sottostanti del basket risultano sopra la barriera del 30%. Qualora la condizione non venga rispettata, il premio non viene cancellato ma accumulato. Alla prima data utile in cui tutti i titoli tornano sopra la barriera, l’investitore riceve sia il premio del mese in corso sia quelli precedentemente non corrisposti.

Esempio di funzionamento dell’effetto memoria

  • Marzo 2026: tutti i sottostanti sopra il 30% → premio di 0,85 euro
  • Aprile 2026: Stellantis sotto barriera → premio sospeso
  • Maggio 2026: Stellantis ancora sotto barriera → secondo premio sospeso
  • Giugno 2026: tutti i titoli sopra la soglia → pagamento cumulato di 2,55 euro
  • Luglio 2026: situazione regolare → premio mensile di 0,85 euro

Questo meccanismo consente di assorbire la volatilità di breve periodo, evitando la perdita definitiva dei premi e permettendo di raggiungere un rendimento complessivo massimo del 30,60% lordo (36 premi).

Rimborso anticipato automatico: logica e funzionamento

A partire da maggio 2026, il certificato può essere rimborsato anticipatamente al valore nominale se il sottostante con la performance peggiore del basket quota almeno al livello della barriera autocall prevista per quella data. Il rimborso avviene in modo automatico e non discrezionale.

investire cedola mensile

Le barriere autocall partono dal 100% nella prima finestra di osservazione e si riducono progressivamente dell’1% al mese, fino a raggiungere il 68% nell’ultima data di osservazione, prevista per gennaio 2029.

In caso di rimborso anticipato, l’investitore riceve:

  • il 100% del capitale investito
  • tutti i premi maturati, inclusi quelli in memoria

Questo meccanismo consente una chiusura anticipata in scenari di mercato favorevoli, permettendo di incassare capitale e premi prima della scadenza naturale.

La barriera capitale al 30%: l’elemento distintivo

Uno degli aspetti più rilevanti del certificato è la presenza di una barriera europea fissata al 30%, tra le più basse disponibili sul mercato italiano. Ciò implica una protezione del capitale anche in presenza di ribassi fino al 70% rispetto ai livelli di strike, determinati il 27 febbraio 2026.

Scenario con barriera rispettata:
Se alla scadenza tutti i sottostanti quotano sopra il 30% del valore iniziale, l’investitore riceve il 100% del capitale, oltre ai premi incassati nel corso della vita del prodotto.

Scenario con barriera violata:
Se uno o più titoli scendono sotto il 30%, il rimborso replica la performance del worst-of. Ad esempio, a fronte di una perdita del 75% del titolo peggiore, il rimborso sarà pari al 25% del capitale, con i premi che contribuiscono a ridurre l’impatto complessivo della perdita.

Prezzo di mercato stabile fino alla data di strike

Fino al 27 febbraio 2026, data di fissazione dei valori di strike, il certificato tende a quotare intorno ai 100 euro nominali. Questo consente agli investitori di entrare nel prodotto senza essere esposti alle oscillazioni di breve periodo dei sottostanti.

Dopo tale data, il prezzo inizierà a riflettere l’andamento del basket e la struttura del certificato. Dal fixing si attiverà inoltre il buffer del 70% rispetto alla barriera capitale.

Punti di forza del Cash Collect Barclays XS3256658074

  • Premi mensili dello 0,85% con effetto memoria
  • Barriera capitale prudente al 30%
  • Rimborso anticipato automatico con meccanismo step-down
  • Stabilità del prezzo fino alla data di strike
  • Possibilità di compensare minusvalenze fiscali
  • Emittente con rating elevato (A1/A+/A+)

Principali rischi

Il capitale è protetto in modo condizionato: in caso di violazione della barriera a scadenza, il rimborso dipende dalla performance del sottostante peggiore. È presente inoltre il rischio emittente: nonostante la solidità di Barclays Bank PLC, un eventuale default comporterebbe la perdita del capitale. Infine, il rimborso anticipato può limitare l’incasso dei premi fino alla scadenza naturale.

Nota di trasparenza

Messaggio promozionale – Il contenuto è realizzato con il contributo di uno sponsor e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Prima di investire è opportuno consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e rivolgersi a un professionista abilitato. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%.

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Da Unicredit un bond scadenza 2041 con cedole all’8% lordo nei primi due anni https://www.investire-certificati.it/da-unicredit-un-bond-scadenza-2041-con-cedole-all8-lordo-nei-primi-due-anni/ https://www.investire-certificati.it/da-unicredit-un-bond-scadenza-2041-con-cedole-all8-lordo-nei-primi-due-anni/#respond Mon, 09 Feb 2026 09:13:11 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41661 Si amplia ancora il parterre di obbligazioni di Unicredit su Borsa Italiana. Arriva una nuova emissione con ISIN IT0005694564, quotata direttamente sul mercato secondario (MOT ed Euro TLX di Borsa Italiana). Si tratta di un bond con tassi fissi decrescenti con durata massima pari a quindici anni e possibilità di richiamo per l’emittente dal quinto […]

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Si amplia ancora il parterre di obbligazioni di Unicredit su Borsa Italiana. Arriva una nuova emissione con ISIN IT0005694564, quotata direttamente sul mercato secondario (MOT ed Euro TLX di Borsa Italiana).

Si tratta di un bond con tassi fissi decrescenti con durata massima pari a quindici anni e possibilità di richiamo per l’emittente dal quinto anno in poi.

Primi due anni di cedole all’8% lordo

Trattandosi di un bond con tasso fisso step down, buona parte del rendimento arriva nella parte iniziale. Si parte con cedole fisse annue dell’8% per i primi due anni, che poi scendono al 5% nel terzo e nel quarto anno, successivamente al 4,00% per il biennio seguente, poi 3%, 2,5% ed infine (per i cinque anni conclusivi) al 2%. Complessivamente, quindi, sono 55 i punti percentuali di interesse pagati in 15 anni, salvo richiamo anticipato. Non dobbiamo però dimenticare come buona parte del rendimento arrivi nei primi anni: ben 20 punti percentuali nei primi tre anni e 29 nei primi cinque.

Il nuovo bond di Unicredit

Di seguito i dettagli di questa nuova emissione obbligazionaria già quotata su Borsa Italiana.

  • ISIN: IT0005694564
  • Issue Date : 09/02/2026
  • Scadenza : 09/02/2041
  • Tasso Fisso annuo lordo decrescente
  • Richiamo anticipato: possibile dal quinto anno

Il rendimento del bond IT0005694564

AnnoTasso di interesse annuo lordo
18,00%
28,00%
35,00%
45,00%
54,00%
64,00%
73,00%
83,00%
92,50%
102,50%
112,00%
122,00%
132,00%
142,00%
152,00%

Come in tutti i bond non governativi la tassazione è al 26% e l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Banche europee: Santander punta su cedole elevate e una barriera capitale difensiva al 40% https://www.investire-certificati.it/banche-europee-santander-punta-su-cedole-elevate-e-una-barriera-capitale-difensiva-al-40/ https://www.investire-certificati.it/banche-europee-santander-punta-su-cedole-elevate-e-una-barriera-capitale-difensiva-al-40/#respond Mon, 09 Feb 2026 06:43:07 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41643 Focus su grandi banche europee con il certificato ISIN IT0006773581: barriera capitale al 40%, barriera cedolare al 60% e premi condizionati fino al 15,60% annuo lordo. Il settore bancario europeo sotto i riflettori Il settore bancario europeo si avvia verso il 2026 con fondamentali solidi e un livello di dinamismo che non si registrava da […]

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Focus su grandi banche europee con il certificato ISIN IT0006773581: barriera capitale al 40%, barriera cedolare al 60% e premi condizionati fino al 15,60% annuo lordo.

Il settore bancario europeo sotto i riflettori

Il settore bancario europeo si avvia verso il 2026 con fondamentali solidi e un livello di dinamismo che non si registrava da anni. Secondo le valutazioni di S&P Global Ratings, circa l’85% degli istituti monitorati presenta un outlook stabile, mentre i processi di consolidamento stanno progressivamente ridisegnando l’assetto del credito a livello continentale. In questo scenario, UniCredit, Banco BPM, Monte dei Paschi di Siena e Commerzbank si collocano al centro di una fase di trasformazione che combina crescita organica e operazioni straordinarie.

Le banche italiane hanno chiuso il 2025 con risultati particolarmente rilevanti: UniCredit ha messo a segno un progresso dell’84,9%, Banco BPM del 47% e Monte dei Paschi del 34%. Il 2026 potrebbe tuttavia rappresentare l’anno decisivo, grazie all’accelerazione delle operazioni di M&A. Tra i dossier più rilevanti figurano l’acquisizione di Mediobanca da parte di MPS, l’iniziativa di UniCredit su Commerzbank e le trattative che coinvolgono Banco BPM. Operazioni che aumentano la volatilità nel breve periodo, ma che mirano a costruire valore nel medio-lungo termine.

In questo contesto si inserisce la proposta di Santander, che lancia un Certificate pensato per offrire esposizione al settore bancario europeo attraverso cedole mensili elevate e, soprattutto, una protezione del capitale particolarmente profonda: la barriera a scadenza è fissata al 40%, livello che consente di assorbire ribassi fino al 60% sui sottostanti senza perdita del capitale nominale.

Il quadro del settore banking: utili, risiko bancario e solidità patrimoniale

Il 2026 si prospetta come un anno chiave per il consolidamento del sistema bancario europeo. I principali gruppi italiani mostrano indicatori di solidità elevati. UniCredit ha chiuso il 2025 con un utile netto superiore ai 9 miliardi di euro e ha annunciato distribuzioni agli azionisti per oltre 9,5 miliardi, mantenendo un coefficiente CET1 al 16,06%. L’istituto guidato da Andrea Orcel prosegue nella propria strategia espansiva, con il progetto di integrazione con Commerzbank che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi.

investire sulle banche

Banco BPM ha archiviato il 2025 con un utile netto di 2,08 miliardi di euro, in crescita dell’8,4% rispetto all’anno precedente e oltre le attese del mercato. Il management ha proposto un dividendo per il 2026 pari a 1 euro per azione, segnale di fiducia nella capacità di generare redditività anche nel nuovo esercizio. Il titolo, che quota intorno ai 13 euro, è al centro dell’interesse strategico di UniCredit, che ha lanciato un’OPS valorizzando la banca milanese oltre 10 miliardi di euro.

Monte dei Paschi di Siena ha vissuto una trasformazione profonda, passando da istituto in difficoltà a protagonista del risiko bancario. L’acquisizione del controllo di Mediobanca, con una partecipazione superiore all’86%, ha modificato in modo significativo gli equilibri del settore. MPS ha chiuso il 2025 con un utile netto in crescita del 12,74% nel secondo semestre e gli analisti individuano ulteriori margini di apprezzamento, con un target price medio di 10,20 euro a fronte di una quotazione intorno agli 8,90 euro.

Commerzbank, secondo gruppo bancario tedesco per attivi, rappresenta un ponte strategico verso il mercato tedesco. Con una capitalizzazione di circa 39 miliardi di euro e utili trimestrali superiori a 591 milioni, la banca di Francoforte è al centro delle attenzioni di UniCredit. Un’eventuale integrazione darebbe vita a un gruppo bancario europeo con masse gestite superiori a 450 miliardi di euro. Il titolo, che quota intorno ai 35 euro, ha più che raddoppiato il proprio valore negli ultimi dodici mesi.

Cash Collect Certificate Santander: cedole mensili dell’1,30% e protezione fino al 60%

Il Certificate ISIN IT0006773581, emesso da Santander International Products, si propone come uno strumento strutturato per partecipare alla crescita del settore bancario europeo con un profilo difensivo.

Caratteristiche principali

  • ISIN: IT0006773581
  • Emittente: Santander International Products Plc (rating A+ S&P)
  • Garante: Banco Santander S.A. (giudizi di rating: A+ S&P, A1 Moody’s, A Fitch)
  • Sottostanti: Azioni di UniCredit, Banco BPM, Monte dei Paschi di Siena, Commerzbank
  • Premio mensile: 1,30% lordo (condizionato a barriera 60%)
  • Rendimento annuo potenziale: 15,6% lordo
  • Barriera finale: 40%
  • Durata: 3 anni (scadenza febbraio 2029)

Banche europee: meccanismo cedolare ed effetto memoria

A partire da marzo 2026, il Certificate verifica mensilmente se tutti i titoli del basket quotano sopra il 60% del valore iniziale rilevato il 9 febbraio 2026. In caso positivo, viene corrisposta la cedola mensile dell’1,30% sul capitale nominale.

Il meccanismo dell’effetto memoria rappresenta uno degli elementi centrali della struttura: se in un determinato mese la condizione non viene soddisfatta, la cedola non viene persa ma accumulata. Alla prima data utile in cui tutti i sottostanti tornano sopra la barriera del 60%, l’investitore riceve sia il premio corrente sia quelli precedentemente non pagati.

Autocall step-down: possibilità di rimborso anticipato

Dal mese di settembre 2026 si attiva il rimborso anticipato automatico (autocall) con soglia decrescente. La prima finestra prevede una soglia pari al 100% del valore iniziale, che si riduce dell’1% ogni mese: 99% a ottobre 2026, 98% a novembre e così via, fino al 72% nell’ultima osservazione.

In caso di autocall, l’investitore riceve:

  • il 100% del capitale nominale
  • tutte le cedole maturate
  • eventuali premi in memoria non ancora corrisposti

Barriera capitale al 40%

La barriera di protezione finale, fissata al 40% del valore iniziale, rappresenta il principale punto di forza del Certificate. In termini operativi, il capitale è protetto anche in presenza di ribassi fino al 60% dei titoli sottostanti, quattro grandi banche europee.

Se alla scadenza di febbraio 2029 tutti i titoli del basket si trovano sopra la barriera, l’investitore riceve il capitale nominale e tutte le cedole maturate. In assenza di rimborso anticipato, il flusso potenziale massimo è pari a 36 cedole mensili dell’1,30%, per un rendimento complessivo del 46,8%. Nel caso uno o più titoli perdano oltre il 60% si avrebbe invece una perdita, proporzionale alla performance del worst of.

I sottostanti: quattro grandi banche europee

UniCredit è il principale gruppo bancario italiano per capitalizzazione, con una presenza in 13 Paesi e operazioni in oltre 40 mercati. Nel 2025 ha registrato utili record, un ROE superiore al 15% e una distribuzione agli azionisti di 9,5 miliardi di euro. Il titolo quota intorno ai 74 euro, con target price medio degli analisti a 76,42 euro.

Banco BPM, terzo gruppo bancario italiano, ha chiuso il 2025 con un utile netto di 2,08 miliardi e un CET1 ratio del 14,32%, che offre margini per future distribuzioni. Il titolo beneficia dell’interesse strategico di UniCredit.

Monte dei Paschi di Siena ha rafforzato il proprio profilo patrimoniale e strategico grazie all’acquisizione di Mediobanca. L’utile netto del secondo semestre 2025 è cresciuto del 12,74% e il CET1 supera il 15%.

Commerzbank, secondo istituto tedesco per dimensione, ha riportato utili trimestrali di 591 milioni di euro e una forte rivalutazione del titolo negli ultimi dodici mesi.

A chi si rivolge questo prodotto finanziario

Lo strumento è pensato per investitori che:

  • credono nel processo di consolidamento bancario europeo
  • cercano flussi cedolari regolari e significativi
  • desiderano una protezione del capitale profonda
  • preferiscono un’esposizione strutturata rispetto all’investimento diretto in azioni bancarie

Principali rischi

Il capitale è protetto in modo condizionato: se anche un solo titolo del basket scende sotto la barriera del 40% a scadenza, il rimborso replica la performance del worst of. È inoltre presente il rischio emittente e il rischio di liquidità sul mercato secondario.

Conclusioni

Il Certificate Santander IT0006773581 consente di posizionarsi sul settore bancario europeo in una fase di profonda trasformazione. L’equilibrio tra un rendimento potenziale del 15,6% annuo e una barriera finale al 40% lo rende uno strumento da valutare per chi intende combinare generazione di reddito e gestione del rischio in un contesto di consolidamento del settore.

Messaggio promozionale – Il contenuto è realizzato con il contributo di uno sponsor e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Prima di investire è opportuno consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e rivolgersi a un professionista abilitato. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%.

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Il 2025 rappresenta per le azioni ThyssenKrupp (BIT: TKAG) un anno di forte ripresa della quotazione, registrando una super performance del 243%. Il rialzo registrato trova probabile riscontro nella crescita di tutto il settore difesa europeo, sulla scia dei venti di guerra globali. Spicca, poi anche il nuovo modello ACES 2030 che la società intende implementare. Gli analisti hanno visto in questo modello un possibile preludio di un ritorno alla crescita e al successo aziendale di Thyssenkrupp.

Il gruppo aziendale Thyssenkrupp

Thyssenkrupp è un gruppo industriale tedesco con vocazione tecnologica, attivo globalmente e con base a Essen (fondato nel 1811). Si articola in cinque divisioni principali:

  • Automotive Technology: Fornisce componenti auto come assali completi, telai stampati, alberi motore/elettrici, sospensioni, sterzo e stabilizzatori;
  • Decarbon Technologies: Realizza cuscinetti, impianti per idrogeno verde, ammoniaca/metanolo sostenibili, processing ad alta pressione e revamping raffinerie;
  • Marine Systems: Produce sottomarini convenzionali (classe 212/214), fregate e navi militari, con servizi correlati;
  • Materials Services: Distribuisce metalli ferrosi/non ferrosi, acciai speciali, plastiche, minerali e offre logistica, stampa 3D e supply chain industriali;
  • Steel Europe: Specializzato in acciaio piano (nastri caldo/freddo, lamiere rivestite, compositi elettrici, imballaggi), attualmente in ristrutturazione profonda

La riorganizzazione sostiene la quotazione delle azioni Thyssenkrupp

Il ritorno all’utile delle azioni Thyssenkrupp è dovuto essenzialmente allo spin-off di Thyssenkrupp Marine System, la divisione navale di Thyssenkrupp, specializzata in costruzione di sottomarini, navi di superficie militari e sistemi navali ad alta tecnologia. L’operazione di quotazione ha generato per Thyssenkrupp un guadagno da valutazione di 883 milioni di euro.

L’operazione rientra nel modello ACES 2030 della società annunciato nei mesi scorsi, che punta alla trasformazione della società da conglomerato industriale a holding finanziaria, con business unit indipendenti. Questo fa si che gli attuali e i futuri spin-off siano pronte per eventuali quotazioni, joint venture o vendite. Oltre alla possibilità di attuare operazioni straordinarie, il nuovo modello organizzativo punta anche all’efficientamento delle attuali business unit in termini di risultati economici. Questo nuovo modello organizzativo è stato accolto molto positivamente dal mercato, come è possibile vedere dal rialzo registrato nel 2025.

Bilancio – I risultati d’esercizio a settembre 2025

Le azioni Thyssenkrupp, prima che il rialzo avesse luogo, stava affrontando un periodo negativo, che trova riflesso nell’andamento azionario pre-2025. Infatti, dal 2022 la società ha registrato ricavi sempre in decrescita, passando da 41 miliardi del 2022 a 32,83 miliardi di euro nel 2025. Nel 2023 e 2024 anche gli utili hanno seguito l’andamento delle revenues, registrando rispettivamente valori di -2,07 miliardi e -1,50 miliardi di euro.

Il cambio organizzativo della società ha sostenuto la quotazione, poiché gli analisti e gli investitori hanno visto una strada che potrebbe portare la società di nuovo alla crescita. Il piano di Thyssenkrupp risulta giustificato anche dalla ristrutturazione e possibile vendita di TKSE (segmento che produce materiali industriali) a Jindal Steel.

Thyssenkrupp sta affrontando sfide non solo legate alla forte concorrenza asiatica, ma anche riguardanti gli alti costi energetici in Europa e una debolezza ciclica nei settori dell’automotive e dell’edilizia. In risposta, il gruppo sta procedendo verso una riorganizzazione per diventare una holding con aziende indipendenti, focalizzandosi su decarbonizzazione e settori ad alta tecnologia.

Analisi tecnica azioni Thyssenkrupp

grafico azioni Thyssenkrupp
Grafico settimanale Thyssenkrupp, fonte: Tradingview

Il 2025 è stato un anno eccezionale per le azioni Thyssenkrupp, con un rialzo del 243% rispetto al valore di chiusura del 2024. Dalla metà del 2024 il prezzo ha invertito la propria tendenza ribassista, che aveva caratterizzato il titolo dal 2018.

Il titolo risulta in forte momentum, avendo rotto livelli che potevano mettere in pericolo il rialzo. Infatti, il prezzo ha rotto diverse resistenze, come € 4,10, € 5,50, € 7,70 e € 9,50. Attualmente la quotazione si trova nei pressi di un ulteriore soglia di prezzo psicologica importante, cioè € 12,10.

Per vedere nuovamente questa quotazione, bisogna tornare indietro nel 2016. Ciò fa di questa soglia una resistenza importante, la cui rottura potrebbe spingere la quotazione verso zona € 13,00.

Certificati con sottostante azioni Thyssenkrupp

Messaggio promozionale – Ecco di seguito un focus su due certificati su azioni Thyssenkrupp e azioni europee.

Il primo ha una barriera capitale e cedolare al 35%, con rendimento potenziale in doppia cifra. Le altre azioni del certificato sono Ferrari, Commerzbank e Stellantis. Il crollo di Stellantis di venerdì fa sì che il certificato quoti a sconto anche se la barriera cedolare e capitale di Stellantis (sotto i 3 euro) sia ancora lontana oltre 50 punti percentuali.

Focus sul certificato ISIN XS3239625299 – Certificato su azioni europee con barriera al 35%

AzioniPrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedolare
Ferrari292,5102,375102,375
Stellantis8,222,8772,877
Commerzbank34,5412,08912,089
Thyssenkrupp10,33,6053,605

Troviamo le azioni Thyssenkrupp fra i sottostanti anche di un certificato fast, con il plus della protezione offerta dall’airbag. Rendimento potenziale interessante, superiore al 16%, a fronte di una vita massima di appena un anno e mezzo e di un trigger autocall rapido. Il certificato ha codice ISIN XS3239739546 ed è analizzato nell’articolo tematico.

AzionePrezzo inizialeBarriera capitaleBarriera cedola
Thyssenkrupp11,066,6366,636
Kering272,5163,5163,5
STMicroelectronics (MI)24,00514,40314,403
Siemens Energy140,8584,5184,51

Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. L’investimento con azioni e certificati espone l’investitore a un rischio sostanziale di perdita del capitale investito.

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Investire con Santander con airbag e barriera capitale 40% https://www.investire-certificati.it/investire-con-santander-con-airbag-e-barriera-capitale-40/ https://www.investire-certificati.it/investire-con-santander-con-airbag-e-barriera-capitale-40/#respond Thu, 05 Feb 2026 21:18:41 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41526 Airbag al 40% e barriera capitale molto profonda con la nuova emissione di Santander con airbag e barriera capitale al 40%. Quota sotto la pari il nuovo certificato di Santander a capitale condizionatamente protetto con airbag a scadenza (ISIN: IT0006773235). Il certificato, con prezzo nominale di 1000€, è disponibile e in quotazione sul mercato Cert-X […]

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Airbag al 40% e barriera capitale molto profonda con la nuova emissione di Santander con airbag e barriera capitale al 40%.

Quota sotto la pari il nuovo certificato di Santander a capitale condizionatamente protetto con airbag a scadenza (ISIN: IT0006773235). Il certificato, con prezzo nominale di 1000€, è disponibile e in quotazione sul mercato Cert-X di Borsa Italiana a partire dagli ultimi giorni del mese di gennaio.

Paniere su bancari e aziende tedesche

Il paniere è equamente diviso tra due imprese italiane del settore bancario, Banca MPS e Banco BPM, e due importanti aziende tedesche della Ruhr, Thyssenkrupp (specializzata nella metallurgia e nell’ingegneria industriale) e Rheinmetall (leader nelle tecnologie per la difesa e i componentistiche per l’automotive). Il funzionamento è quello dei classici certificates worst of.

Il prezzo attuale di acquisto sotto la pari riflette il calo di Rheinmetall. Tre azioni su quattro presentano una performance superiore al valore di lancio: MPS e Banco BPM segnano un rialzo di circa 2 punti percentuali e Thyssenkrupp si distingue con un incremento vicino al 10%. Solo Rheinmetall evidenzia un calo a doppia cifra ma comunque molto distante dalla barriera cedolare e ancora di più da quella capitale. Di conseguenza, anche a fronte di questo temporaneo ribasso, qualora la situazione dovesse stabilizzarsi, sarà comunque possibile ottenere la cedola alla prossima rilevazione mensile.

AzioniStrike inizialeBarriera cedolare (55%)Barriera capitale (40%)Prezzo attuale *
Thyssenkrupp11,08 €6,094 €4,432 €11,175 €
Banca MPS  8,769 €4,823 €3,508 €8,906 €
Banco BPM12,77 €7,024 €5,108 €12,93 €
Rheinmetall1850 €1017,5 €740 €1571 €

* Prezzo di chiusura del 05/02/2026

Il settore bancario italiano ha beneficiato di un forte rialzo nel corso del 2025, mentre gli scenari internazionali si presentano molto volatili. In questo contesto, la presenza di una barriera capitale profonda (al 40%) rappresenta un importante elemento di protezione, offrendo una buona copertura in caso di eventuali ribassi nel medio periodo.

Meccanismi di funzionamento e protezione

Il certificato consente di ottenere un potenziale rendimento annuo lordo del 12%, grazie a cedole mensili con memoria dell’1%. La barriera cedola è fissata al 55%. L’emittente è Santander, che dagli ultimi mesi del 2025 è entrata a far parte dei 27 emittenti attualmente attivi sui mercati SeDeX e Cert-X di Borsa Italiana.

La durata del certificato è di tre anni, con scadenza il 29 gennaio 2029. Alla data di scadenza, la performance dei titoli sottostanti verrà valutata rispetto a una barriera capitale posta al 40%. È inoltre prevista la possibilità di rimborso anticipato: a partire dalla terza rilevazione mensile si attiva il richiamo automatico con una barriera di autocall che decresce dell’1% a ogni osservazione mensile.

Se il certificato giunge a naturale scadenza, la presenza di una barriera capitale profonda posta al 40% consente di recuperare integralmente il capitale investito, a patto che il titolo peggiore (worst-of) non abbia subito una perdita superiore al 60%.

Una caratteristica distintiva di questo strumento è la presenza dell’opzione “airbag, che offre una protezione aggiuntiva: se il titolo peggiore presenta una perdita superiore alla barriera capitale, la perdita non si riflette integralmente sul capitale investito, ma viene mitigata da un fattore correttivo di protezione, in questo caso pari a 2,5. Ad esempio, in presenza di una perdita del 65%, il capitale restituito non sarà 350 ma 875 (ossia 350 × 2,5).

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Express Memory Coupon
  • ISIN: IT0006773235
  • Emittente: Banco Santander, S.A.
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 22 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 29 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Banca MPS, Banco BPM, Thyssenkrupp, Rheinmetall
  • Barriera capitale: 40%
  • Barriera cedolare: 55%
  • Premi mensili: 1% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Investire su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/investire-su-azioni-italiane/ https://www.investire-certificati.it/investire-su-azioni-italiane/#respond Thu, 05 Feb 2026 18:15:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41602 È disponibile da alcuni giorni in quotazione sul mercato Sedex un nuovo certificato di Vontobel su azioni italiane (ISIN: DE000VJ4DM58) che consente di puntare a un potenziale rendimento annuo lordo a doppia cifra, con in più la protezione condizionata del capitale a scadenza. Il paniere riunisce quattro nomi di primo piano di Piazza Affari: Fincantieri, […]

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È disponibile da alcuni giorni in quotazione sul mercato Sedex un nuovo certificato di Vontobel su azioni italiane (ISIN: DE000VJ4DM58) che consente di puntare a un potenziale rendimento annuo lordo a doppia cifra, con in più la protezione condizionata del capitale a scadenza. Il paniere riunisce quattro nomi di primo piano di Piazza Affari: Fincantieri, riferimento della cantieristica navale, Nexi, protagonista dei pagamenti digitali, Stellantis, colosso dell’automotive, e STMicroelectronics, leader europeo nei semiconduttori.

Come sono andate le azioni italiane a gennaio?

Il Ftse Mib, l’indice che raccoglie i 40 principali titoli di Borsa Italiana, ha chiuso il mese di gennaio con un progresso dell’1,30% rispetto alla fine del 2025, attestandosi a 45527,42 punti. Prosegue così la fase positiva del listino principale di Piazza Affari, che mette a segno il settimo mese consecutivo di rialzo, confermando un contesto di mercato complessivamente favorevole.

Nel dettaglio, 23 titoli su 40 hanno archiviato il mese in territorio positivo, mentre 17 hanno chiuso in calo. Tra le migliori performance spicca Saipem, protagonista di un forte recupero con un rialzo superiore al 28%, seguita da altri cinque titoli capaci di registrare guadagni a doppia cifra: Prysmian, Leonardo, Tenaris, Telecom Italia e A2A, sostenuti rispettivamente dai temi infrastrutturali, difesa, energia e servizi di pubblica utilità.

Sul fronte opposto, le performance peggiori del mese hanno visto ribassi superiori al 10% per Brunello Cucinelli, Nexi, Stellantis, Ferrari e Moncler. Il comparto del lusso continua a scontare una domanda ancora debole; pesano inoltre la crisi dell’automotive e la forte competizione nel settore dei pagamenti digitali, che comprime i margini.

DE000VJ4DM58: paniere italiano multisettoriale

Dei quattro titoli che compongono il paniere di questo certificato a capitale condizionatamente protetto, Fincantieri, entrata nel mese di dicembre tra i big di Piazza Affari in sostituzione di Interpump, ha chiuso gennaio con un ribasso del 4%. Un andamento simile ha interessato anche Nexi e Stellantis, che, come visto in precedenza, si sono collocate tra i titoli peggiori del mese all’interno del Ftse Mib.

In questo contesto, il certificato rappresenta un’interessante opportunità per esporsi a un paniere multisettoriale (cantieristica, pagamenti digitali, automotive e semiconduttori) puntando su un potenziale rendimento lordo annuo superiore al 10% e beneficiando al contempo della protezione condizionata del capitale, pensata per mitigare gli effetti di ulteriori fasi di volatilità dei mercati.

AzioniStrike inizialeBarriera (50%)
Fincantieri
(IT0005599938)
16,67 €8,34 €
Nexi
(IT0005366767)  
3,602 €1,801 €
Stellantis
(NL00150001Q9)
8,12 €4,06 €
STMicroelectronics
(NL0000226223)
23,535 €11,768 €

Come funziona il certificato?

Il certificato prevede il pagamento di una cedola lorda mensile pari all’1,2% (equivalente a un potenziale annuo del 14,4%), a condizione che, alla data di rilevamento, tutti i sottostanti si trovino al di sopra della barriera cedolare fissata al 50%. Qualora questa condizione non sia soddisfatta perché uno o più titoli risultano sotto la barriera, la cedola non viene persa ma viene congelata e potrà essere recuperata grazie all’effetto memoria in occasione di una successiva rilevazione in cui la condizione sia nuovamente rispettata.

A partire dalla terza data di rilevamento (29/04/2026), si attiva la possibilità di richiamo automatico (“autocall”) con una barriera iniziale posta al 100% che diminuisce dell’1% a ogni rilevazione successiva, aumentando così la probabilità di rimborso anticipato. In caso di richiamo, l’investitore riceverà il capitale investito (100€ per certificato) più le eventuali cedole maturate e non ancora corrisposte.

Alla scadenza naturale (31/07/2029), il capitale investito sarà rimborsato integralmente se tutti i sottostanti si troveranno al di sopra della barriera capitale posta al 50%. Se uno o più titoli dovessero invece registrare una perdita superiore al 50%, l’importo rimborsato sarà proporzionale alla performance del peggiore dei sottostanti.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VJ4DM58
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 2 febbraio 2026
  • Data di scadenza: 31 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti Fincantieri SpA, Nexi SpA, Stellantis NV  e STMicroelectronics NV
  • Barriera capitale: 50%
  • Barriera airbag: 50%
  • Premi mensili: 1,2% (rendimento lordo).

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Un Certificato Tracker sull’indice MSCI Europe https://www.investire-certificati.it/un-certificato-tracker-sullindice-msci-europe/ https://www.investire-certificati.it/un-certificato-tracker-sullindice-msci-europe/#respond Thu, 05 Feb 2026 11:19:29 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41557 Il certificato ISIN XS3178403492: struttura, funzionamento e caratteristiche di questo certificato tracker che replica l’andamento dell’indice MSCI Europe Questo prodotto finanziario è stato emesso da Barclays ed è quotato sul mercato EuroTLX – CERT-X di Borsa Italiana. Come detto appartiene alla categoria dei Tracker Certificates: il certificato replica l’andamento dell’indice MSCI Europe, uno dei benchmark […]

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Il certificato ISIN XS3178403492: struttura, funzionamento e caratteristiche di questo certificato tracker che replica l’andamento dell’indice MSCI Europe

Questo prodotto finanziario è stato emesso da Barclays ed è quotato sul mercato EuroTLX – CERT-X di Borsa Italiana. Come detto appartiene alla categoria dei Tracker Certificates: il certificato replica l’andamento dell’indice MSCI Europe, uno dei benchmark più utilizzati per rappresentare il mercato azionario europeo sviluppato.

Si tratta quindi di uno strumento finanziario progettato per replicare linearmente l’andamento del sottostante, senza barriere e cedole. È un prodotto destinato a investitori che desiderano un’esposizione diretta e trasparente a un indice azionario, con un profilo rischio/rendimento coerente con quello del mercato replicato.

Le caratteristiche del certificato tracker sull’indice MSCI Europe

  • ISIN: XS3178403492
  • Tipo: Tracker Certificates
  • Emittente: Barclays
  • Mercato di quotazione: CERT-X / EuroTLX
  • Data di emissione: 13/11/2025
  • Data di scadenza: 19/11/2026

Indice MSCI Europe

L’MSCI Europe è uno dei principali indici azionari dei mercati sviluppati europei: rappresenta circa l’85% della capitalizzazione flottante dell’Europa sviluppata e include oltre 400 società large e mid cap. È un benchmark ampio, diversificato e utilizzato come riferimento per ETF, fondi e certificati ed è un indice costruito con una metodologia free-float adjusted.

Copre tutti i principali paesi europei, fra cui Regno Unito, Francia, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Svezia, Spagna, Italia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, etc. Da notare la forte esposizione ai primi quattro paesi (Regno Unito, Francia, Germania, Svizzera), che da soli pesano per circa il 70% del totale, vista l’elevata capitalizzazione di mercato delle borse locali.

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Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Si ricorda che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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In questo articolo ci soffermiamo su un’emissione di Barclays, con ISIN XS3178403146. Si tratta di un Tracker certificates che replica l’andamento dell’indice MSCI World linearmente, ossia senza leva finanziaria. In pratica, investire in questo strumento significa esporsi direttamente alla performance del mercato azionario globale, con scadenza fissata al 19 novembre 2026 e rimborso una settimana più tardi. In caso di rialzi dell’indice il valore del certificato sale, in caso di ribassi la quotazione scende sotto il prezzo iniziale.

XS3178403146 – I punti chiave del certificato Tracker sul MSCI World

  • ISIN: XS3178403146
  • Emittente: Barclays (Rating: S&P A+Moody’s A1Fitch A+)
  • Tipologia: Tracker (capitale non protetto)
  • Mercato di quotazione: Cert-X / EuroTLX
  • Data di emissione: 13/11/2025
  • Data di scadenza: 19/11/2026
  • Sottostante: MSCI World Index (con replica lineare)

Da notare come il certificato sia denominato in dollari, non è quindi prevista la copertura del rischio di cambio e il valore iniziale sia fissato a 100. Al momento la quotazione del prodotto naviga fra i 101 ed i 102 dollari.

Il certificato non prevede protezione del capitale ed è strutturato per replicare linearmente l’andamento dell’indice MSCI World, uno dei benchmark globali più utilizzati per rappresentare l’azionario mondiale sviluppato, in quanto contiene circa 1.500 azioni di grandi aziende globali di oltre 20 paesi.

Trattandosi di un certificato eventuali profitti sono tassati al 26% ma possono anche essere utilizzati per compensare minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale dell’investitore.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Si ricorda che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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