Citigroup lancia dal 5 novembre un nuovo certificato di investimento (ISIN: XS3127882259) della durata massima di 5 anni legato a tre importanti titoli del mercato italiano ed europeo: Stellantis, STMicroelectronics e UniCredit.
Il prodotto quotato su EuroTLX prevede una struttura che combina un elevato premio iniziale garantito con maxi cedola al 35% distribuita già a metà dicembre, cedole condizionate mensili e una barriera di protezione del capitale posta al 40% dei livelli iniziali.
Maxicedola del 35% in pagamento a dicembre
La caratteristica più evidente del certificato è la maxicedola del 35%, pari a 350 euro ogni 1000 euro di valore nominale. Il premio sarà riconosciuto indipendentemente dall’andamento del paniere e verrà pagato il 14 dicembre 2026.
La tempistica può risultare particolarmente interessante per gli investitori alla ricerca di soluzioni efficienti sotto il profilo fiscale, soprattutto in presenza di minusvalenze in scadenza. I proventi dei certificati rientrano infatti tra i redditi diversi e possono essere utilizzati in compensazione delle perdite pregresse.
Il pagamento della maxicedola prima della fine dell’anno offre quindi la possibilità di generare un reddito fiscalmente compensabile entro il 31 dicembre 2026, a condizione di operare tramite un intermediario che consenta la compensazione diretta e immediata tra nuove plusvalenze e minusvalenze presenti nello zainetto fiscale.
Tra banche, chip e auto: ecco il paniere del certificato
Il paniere riunisce tre società appartenenti a settori molto differenti tra loro: bancario, tecnologico e automobilistico.
UniCredit consente di esporsi al settore bancario europeo, protagonista negli ultimi anni di una significativa crescita della redditività grazie al nuovo scenario dei tassi di interesse. Dopo il forte rally registrato nei mesi precedenti, il titolo ha partecipato alle prese di profitto che hanno interessato il comparto bancario nel corso di ottobre. Rimangono tuttavia al centro dell’attenzione del mercato la capacità della banca di generare utili elevati, la solidità patrimoniale e le possibili operazioni di consolidamento del settore.
STMicroelectronics rappresenta invece l’esposizione al comparto dei semiconduttori, uno dei settori strategici per la trasformazione digitale dell’economia. Il titolo ha risentito della debolezza che ha colpito il comparto tecnologico a ottobre, in un contesto di maggiore cautela degli investitori verso i titoli legati all’intelligenza artificiale. Al di là delle oscillazioni di breve periodo, il gruppo resta posizionato su trend strutturali quali digitalizzazione, elettrificazione dell’auto, automazione industriale e sviluppo delle infrastrutture tecnologiche.
Stellantis completa il paniere offrendo esposizione all’industria automobilistica globale. Il settore sta attraversando una delle trasformazioni più profonde della propria storia, tra elettrificazione, sviluppo del software a bordo dei veicoli e crescente competizione internazionale. In questo contesto il gruppo continua a rappresentare uno dei principali operatori mondiali del settore, con una presenza geografica diversificata e numerosi marchi leader a livello globale.
Il certificato è costruito con una struttura “Worst Of“, che prende come riferimento il titolo con la performance peggiore tra i tre componenti del paniere. Cedole, protezione del capitale e rimborso finale dipenderanno quindi principalmente dall’andamento di Stellantis, STMicroelectronics o UniCredit, a seconda di quale registrerà la performance meno favorevole nelle varie date di osservazione.
Cedole mensili con effetto memoria
Dopo il pagamento della maxicedola iniziale, il certificato continua a offrire la possibilità di ottenere premi periodici grazie a una struttura che prevede cedole mensili con effetto memoria.

L’importo delle cedole successive è pari allo 0,0917% del valore nominale per ogni mese di osservazione, corrispondenti al’1,10% lordo annuo. Per ricevere il premio è sufficiente che il peggiore dei tre sottostanti quoti almeno al 40% del livello iniziale.
Si tratta di una soglia particolarmente profonda, che coincide con la barriera sul capitale. In altre parole, il titolo con la performance peggiore potrebbe perdere fino al 60% dal livello di partenza senza compromettere il pagamento delle cedole.
A rendere più flessibile la struttura contribuisce inoltre l’effetto memoria. Le cedole eventualmente non distribuite a causa di una temporanea violazione della barriera non vengono infatti perse definitivamente, ma possono essere recuperate alla prima data utile in cui la condizione torni a essere soddisfatta.
Il richiamo anticipato è nelle mani dell’emittente
Il certificato incorpora una clausola di soft callability, che consente all’emittente di esercitare la facoltà di rimborso anticipato del prodotto.
A differenza dei tradizionali certificati autocallable, nei quali il richiamo anticipato è generalmente legato al raggiungimento di determinate condizioni di mercato, in questo caso la decisione spetta a Citigroup, che potrà esercitare l’opzione a partire dalle date di osservazione successive al pagamento della maxicedola.
Qualora l’emittente decidesse di procedere al richiamo anticipato, l’investitore riceverebbe il valore nominale di 1000 euro oltre alle eventuali cedole maturate fino a quel momento.
Scadenza 2031: possibili scenari per l’investitore
La presenza della soft callability implica che la durata effettiva dell’investimento potrebbe risultare inferiore ai cinque anni inizialmente previsti.
Se il certificato non sarà stato richiamato anticipatamente, il 14 novembre 2031 il rimborso dipenderà dall’andamento del peggiore tra Stellantis, STMicroelectronics e UniCredit, secondo la logica tipica delle strutture Worst Of.
Nel caso più favorevole, ovvero se tutti e tre i sottostanti si troveranno sopra la barriera del 40% del rispettivo livello iniziale, l’investitore riceverà l’intero valore nominale di 1000 euro per certificato, indipendentemente dalla performance effettiva registrata dal migliore o dal peggiore dei titoli del paniere.
Anche in presenza di ribassi significativi, la protezione continuerebbe quindi a operare. Ad esempio, una perdita del 20%, del 30% o persino del 50% del worst of non comprometterebbe il rimborso integrale del capitale a scadenza.
Lo scenario meno favorevole si verificherebbe invece qualora almeno uno dei tre sottostanti dovesse trovarsi sotto la barriera del 40%. In questo caso la protezione verrebbe meno e il certificato replicherebbe integralmente la performance del titolo con l’andamento peggiore.
Se, ad esempio, il worst of dovesse registrare una perdita del 70% rispetto al livello iniziale, il rimborso finale sarebbe pari a circa 300 euro ogni 1000 euro nominali.
La barriera al 40% consente dunque di assorbire ribassi anche molto consistenti dei sottostanti, lasciando tuttavia l’investitore esposto a eventuali perdite qualora, nei prossimi cinque anni, uno dei tre titoli dovesse accusare un calo superiore al 60% rispetto ai valori iniziali.
Caratteristiche principali
- Nome del prodotto: Issuer Callable Memory Coupon Barrier
- ISIN: XS3127882259
- Emittente: Citigroup Global Markets Limited
- Mercato di quotazione: EuroTLX
- Data di emissione: 5 novembre 2026
- Data di scadenza: 14 novembre 2031
- Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
- Tipo di certificato: Callable con memoria e barriera worst-of
- Azioni sottostanti: Stellantis N.V., STMicroelectronics N.V. e UniCredit S.p.A.
- Barriera capitale: 40%
- Barriera cedolare: 40%
- Maxicedola garantita: 35% (rendimento lordo pagato il 14 dicembre 2026)
- Premi mensili: 0,0917% (rendimento lordo)
- Valore nominale: 1000 €
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.