News Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/news/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Thu, 03 Sep 2026 15:21:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.7 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png News Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/news/ 32 32 Federico Cirulli Presidente del Consiglio di Amministrazione di CFI Financial Group https://www.investire-certificati.it/federico-cirulli-presidente-del-consiglio-di-amministrazione-di-cfi-financial-group/ https://www.investire-certificati.it/federico-cirulli-presidente-del-consiglio-di-amministrazione-di-cfi-financial-group/#respond Thu, 03 Sep 2026 12:20:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45133 Nuovo incarico – e di grande prestigio – per Federico Cirulli. Il manager italiano, che vanta un’esperienza di oltre vent’anni nel mondo del trading e degli investimenti – è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione da CFI Financial Group, azienda leader nel mondo del trading online con quartier generale a Dubai. La nomina giunge […]

L'articolo Federico Cirulli Presidente del Consiglio di Amministrazione di CFI Financial Group proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Nuovo incarico – e di grande prestigio – per Federico Cirulli. Il manager italiano, che vanta un’esperienza di oltre vent’anni nel mondo del trading e degli investimenti – è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione da CFI Financial Group, azienda leader nel mondo del trading online con quartier generale a Dubai.

La nomina giunge dopo un periodo di performance di trading record e di continua espansione internazionale del Gruppo. Questo sviluppo riflette la precisa evoluzione della struttura di leadership e governance di CFI, in linea con la crescita del Gruppo in termini di dimensioni e ambizioni.

L’incarico di Cirulli arriva dopo la nomina di Ziad Melhem a Amministratore Delegato del Gruppo nel giugno 2025 e il rafforzamento del Consiglio di Amministrazione con la nomina di membri indipendenti nel novembre 2025. Nell’ambito di questa evoluzione, i co-fondatori Hisham Mansour ed Eduardo Fakhoury lasceranno i loro attuali ruoli di Presidente e Vicepresidente per assumere la carica di Amministratori Non Esecutivi di CFI Financial Group. Entrambi rimarranno nel Consiglio di Amministrazione, mentre il team di gestione esecutiva e la strategia di CFI rimarranno invariati.

Federico Cirulli

federico cirulli

Cirulli vanta oltre 20 anni di esperienza dirigenziale nel settore dei servizi finanziari regolamentati, avendo ricoperto ruoli di CEO e di alto livello in società di intermediazione e gestione patrimoniale, fra cui Swissquote a Londra.

Guiderà il Consiglio di Amministrazione e collaborerà a stretto contatto con il management per supportare la prossima fase di crescita del Gruppo, con una chiara attenzione alla scalabilità, all’eccellenza operativa e all’espansione internazionale.

I commenti del direttivo

Commentando la nomina, Hisham Mansour, co-fondatore e amministratore non esecutivo di CFI Financial Group, ha dichiarato: “Abbiamo creato CFI con l’ambizione di farla crescere oltre i suoi fondatori e di farla evolvere nel lungo termine. La nomina di Federico rappresenta un passo importante in questo percorso. Conosco e collaboro con Federico da molti anni; è un professionista di grande esperienza in questo settore e una persona con cui condividiamo molti valori su come un’azienda dovrebbe essere costruita per il lungo termine. Io ed Eduardo continuiamo a credere fermamente nel successo di CFI e abbiamo piena fiducia in Federico e nel team per il prossimo capitolo della storia di CFI.”

Federico Cirulli, Presidente del Gruppo CFI Financial, ha aggiunto: “CFI ha costruito solide fondamenta in oltre 25 anni, coniugando ambizione imprenditoriale e standard istituzionali. Ciò riflette la visione di Hisham ed Eduardo e la forza del team che hanno creato attorno a loro. Sono onorato di assumere il ruolo di Presidente in una fase così importante dello sviluppo del Gruppo. Come Presidente, il mio obiettivo sarà quello di collaborare strettamente con il Consiglio di Amministrazione, Ziad e il team di gestione per consolidare queste fondamenta, rimanere focalizzati sulle giuste priorità strategiche e garantire che CFI continui a crescere con disciplina, una solida governance e standard elevati, espandendosi in mercati, prodotti e servizi.”

CFI Financial Group

CFI Financial Group è reduce da un’importante crescita, con scambi che nei primi sei mesi del 2026 sono arrivati a superare i 5.000 miliardi di dollari. Il volume degli scambi ha raggiunto i 3.030 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2026, con un incremento del 31% rispetto al primo trimestre del 2026 e del 101% su base annua.

Numeri che secondo l’azienda riflettono la solidità della piattaforma diversificata di CFI, la crescita della base clienti e i continui investimenti in tecnologia, prodotti ed esperienza del cliente.

L'articolo Federico Cirulli Presidente del Consiglio di Amministrazione di CFI Financial Group proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
https://www.investire-certificati.it/federico-cirulli-presidente-del-consiglio-di-amministrazione-di-cfi-financial-group/feed/ 0
Vontobel registra utili semestrali record https://www.investire-certificati.it/vontobel-registra-utili-semestrali-record/ Fri, 24 Jul 2026 15:22:48 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44585 Numeri record per Vontobel nel bilancio del primo semestre 2026, con un utile in crescita dell’87%, che balza sopra i 200 milioni di franchi svizzeri. In netto aumento anche i ricavi (+24% a 852 milioni di franchi svizzeri). A migliorare, però, sono tutti i principali parametri, con il Cost-income ratio in netto miglioramento al 67,9% rispetto al […]

L'articolo Vontobel registra utili semestrali record proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Numeri record per Vontobel nel bilancio del primo semestre 2026, con un utile in crescita dell’87%, che balza sopra i 200 milioni di franchi svizzeri. In netto aumento anche i ricavi (+24% a 852 milioni di franchi svizzeri). A migliorare, però, sono tutti i principali parametri, con il Cost-income ratio in netto miglioramento al 67,9% rispetto al 77,9% precedente, mentre gli asset under management salgono del 5% arrivando oltre i 252 miliardi di franchi svizzeri.

Solida anche la CET1 Ratio, in aumento al 23,2%. Complessivamente Ricavi, efficienza, redditività e capitale tutti superiori ai target per l’intero ciclo. Da notare, poi, come Antoine Boublil entra in Vontobel in qualità di Chief Financial Officer.

Bilancio di Vontobel – Il commento 

Christel Rendu de Lint e Georg Schubiger, Co-CEO di Vontobel, hanno commentato i numeri con un certo entusiasmo:

“Vontobel ha registrato un primo semestre molto solido nel 2026. I maggiori ricavi, trainati dall’aumento dell’attività dei clienti, e una base di costi inferiore hanno sostenuto la nostra forte crescita degli utili. Allo stesso tempo, abbiamo continuato ad attuare le nostre priorità strategiche con disciplina, ampliando la nostra presenza nei mercati chiave e rafforzando le nostre soluzioni e capacità di investimento. Il risultato riflette la qualità della nostra offerta e la fiducia che i clienti ripongono in noi.”

Private Clients in crescita in tutti i mercati

La divisione Private Clients ha registrato un altro periodo di solida crescita, attirando un net new money pari a 2,5 miliardi di CHF, corrispondente a un tasso di crescita del 4,1%. Tutte le regioni hanno evidenziato afflussi, a dimostrazione della continua domanda per le competenze di investimento e il servizio clienti personalizzato di Vontobel.

Le Americhe hanno continuato a mostrare un forte slancio. Per rafforzare ulteriormente questa crescita, Vontobel ha ampliato la propria presenza negli Stati Uniti con l’apertura di un nuovo ufficio a Los Angeles a giugno. In Germania, Vontobel aprirà una nuova filiale a Düsseldorf a ottobre, rivolta a clienti High Net Worth e family office in tutta la regione.

Structured Solutions

La divisione Structured Solutions ha registrato un primo semestre molto solido, trainata da un’elevata domanda da parte dei clienti, in particolare per i prodotti legati alle materie prime e alle azioni statunitensi. L’attività ha beneficiato della sua ampia offerta di prodotti, di una piattaforma tecnologica all’avanguardia e di un’estesa rete di distribuzione.

Institutional Clients: Vontobel riporta una crescita degli asset in gestione

Gli asset under management sono saliti a 112,5 miliardi di CHF e la nuova raccolta netta è stata pari a zero, al netto dei deflussi legati a Raiffeisen e Quality Growth, gli afflussi netti sono stati pari a 3,8 miliardi di CHF. Questo rappresenta una crescita annualizzata del 7,4%.

Prodotti a reddito fisso

La domanda di prodotti a reddito fisso è rimasta forte. Vontobel ha intercettato questa domanda, con una crescita del net new money delle sue boutique obbligazionarie pari al 15%. Broadridge posiziona Vontobel tra i principali promotori di fondi obbligazionari per il primo semestre del 2026.

Il programma di efficienza guida la leva operativa

Il programma di efficienza da 100 milioni di CHF di Vontobel continua a progredire in anticipo rispetto ai piani e il suo completamento è previsto entro la fine dell’anno.  

Il programma sta generando una chiara leva operativa. Mentre i ricavi hanno continuato a crescere raggiungendo gli 852 milioni di CHF, i costi operativi di Vontobel si sono attestati a 579 milioni di CHF, generando un cost-income ratio per il primo semestre del 67,9%, inferiore al target per l’intero ciclo del 72% e in calo di 10 punti percentuali rispetto al primo semestre del 2025.

Inoltre, Vontobel ha mantenuto un ritmo elevato nell’esecuzione strategica durante il primo semestre del 2026. La società ha completato l’integrazione di Quantitative Investments all’interno della più ampia organizzazione Investments, incorporando competenze di analisi quantitativa e intelligenza artificiale in tutte le sue boutique di investimento.

Vontobel Solutions

In previsione di una crescente domanda da parte dei clienti di soluzioni di investimento olistiche, la società ha istituito Vontobel Solutions. La nuova offerta unisce competenze tra diverse asset class, costruzione del portafoglio, strategia di investimento e gestione del rischio per fornire soluzioni integrate e orientate ai risultati, personalizzate in base alle esigenze dei clienti. Inoltre, nel secondo semestre dell’anno verranno lanciati nuovi prodotti obbligazionari.

L'articolo Vontobel registra utili semestrali record proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Leonteq: primo semestre 2026 in positivo https://www.investire-certificati.it/leonteq-primo-semestre-2026-in-positivo/ Thu, 23 Jul 2026 11:01:07 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=44527 Leonteq è tornata in attivo nel primo semestre del 2026 registrando anche un miglioramento nella qualità del proprio mix di ricavi. Nel comunicato di luglio sui risultati semestrali, il gruppo indica una crescita diffusa in tutte le aree geografiche, sostenuta da una maggiore attività della clientela e da un ampliamento dell’offerta di investimento. Secondo Christian […]

L'articolo Leonteq: primo semestre 2026 in positivo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Leonteq è tornata in attivo nel primo semestre del 2026 registrando anche un miglioramento nella qualità del proprio mix di ricavi. Nel comunicato di luglio sui risultati semestrali, il gruppo indica una crescita diffusa in tutte le aree geografiche, sostenuta da una maggiore attività della clientela e da un ampliamento dell’offerta di investimento.

Secondo Christian Spieler, amministratore delegato, i risultati confermano la validità del percorso intrapreso e pongono le basi per una nuova fase di sviluppo. Sulla stessa linea Lorenzo Leccesi, responsabile delle soluzioni di investimento, che evidenzia il contributo dell’evoluzione della gamma prodotti alla crescita complessiva della società.

Come Leonteq ha rafforzato crescita e qualità dei ricavi?

Nel dettaglio, Leonteq attribuisce il progresso del semestre a tre direttrici principali: l’implementazione dei certificati di gestione attiva di nuova generazione (Active Managed Certificates, AMC), l’espansione nel segmento dei prodotti a leva e l’ampliamento delle strategie quantitative di investimento (Quantitative Investment Strategies, QIS).

L’insieme di questi fattori ha sostenuto la crescita del gruppo in tutte le regioni in cui opera, migliorando al tempo stesso la composizione dei ricavi. In prospettiva, Leonteq dichiara che continuerà a concentrarsi su un’attuazione rigorosa delle iniziative strategiche, con l’obiettivo di accelerare ulteriormente lo sviluppo del business nei prossimi trimestri.

Ritorno alla profittabilità in linea con le attese

Nel primo semestre del 2026 Leonteq è tornata alla profittabilità, in linea con le previsioni, chiudendo con un risultato operativo totale di 111,6 milioni di franchi svizzeri. A sostenere questo andamento hanno contribuito soprattutto la crescita del 10% su base annua dei ricavi netti da commissioni e l’apporto positivo delle attività di copertura.

Sul fronte dell’efficienza, i costi operativi totali sono scesi del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a 99,2 milioni di franchi svizzeri, anche grazie agli effetti del programma di riduzione dei costi avviato un anno fa. In questo quadro, l’utile netto del gruppo è aumentato del 37% su base annua, raggiungendo 12,7 milioni di franchi svizzeri.

Resta inoltre stabile al 16,5% l’indice di solidità Common Equity Tier 1 (CET1), cioè il principale parametro che misura la forza patrimoniale di una banca: indica quanta dotazione di capitale di migliore qualità l’istituto ha rispetto ai propri attivi ponderati per il rischio. In termini semplici, un valore stabile e su livelli elevati segnala una buona capacità di assorbire eventuali shock.

Leonteq –

Dalla Svizzera all’Asia: Leonteq consolida la spinta commerciale globale

La crescita del primo semestre ha interessato tutte le regioni in cui Leonteq opera, sostenuta dall’attuazione della strategia “Rendimento del capitale proprio” (Return on Equity, ROE). In questo contesto, il turnover della piattaforma ha raggiunto 15,9 miliardi di franchi svizzeri, in aumento del 10% su base annua, confermando un rafforzamento dell’attività commerciale.

Leonteq
Leonteq

Prosegue inoltre l’implementazione della piattaforma per i certificati a gestione attiva di nuova generazione (Active Managed Certificates, AMC), con una crescita annualizzata dei nuovi flussi netti del 9%. Un altro elemento rilevante è l’espansione nel segmento dei prodotti a leva in Svizzera, dove il turnover è salito di quindici volte fino a 170 milioni di franchi svizzeri; parallelamente, il lancio dei prodotti a leva in Germania è entrato in una fase avanzata.

Un contributo significativo è arrivato anche da Asia e Medio Oriente, aree in cui i ricavi da commissioni sono cresciuti del 57% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a conferma di una dinamica di sviluppo sempre più diversificata sul piano geografico.

La conferma del vertice: “Direzione corretta, avanti con disciplina”

Nel comunicato stampa, Christian Spieler, amministratore delegato di Leonteq, e Lorenzo Leccesi, responsabile delle soluzioni di investimento, ribadiscono la linea del gruppo: I risultati del primo semestre 2026 mostrano progressi concreti. Nel primo semestre abbiamo registrato una crescita a doppia cifra del turnover e dei ricavi da commissioni, accompagnata da una significativa riduzione dei costi, mantenendo al contempo una solida posizione patrimoniale. Il ritorno alla profittabilità conferma l’efficacia delle misure adottate. La chiusura delle vertenze con le Autorità di Vigilanza ha già prodotto effetti positivi. Ci aspettiamo che questo slancio sostenga ulteriore crescita. Il lavoro da fare non è finito, ma la direzione è quella giusta. Continueremo ad attuare le priorità strategiche con concentrazione e disciplina.”

Da ricordare come il mese scorso Leonteq abbia anche annunciato di aver chiuso tutte le vertenze pendenti con i regolatori. Fra le news che riguardano maggiormente il mondo dei certificati italiani troviamo invece la partnership di Leonteq con BIL, banca lussemburghese, che ha iniziato ad emettere nei mesi scorsi certificates su Borsa Italiana con tecnologia Leonteq.

Il comunicato stampa completo sui risultati del primo semestre 2026 è disponibile online sul sito ufficiale di Leonteq.

L'articolo Leonteq: primo semestre 2026 in positivo proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Leonteq News – Chiuse tutte le vertenze con i regolatori https://www.investire-certificati.it/leonteq-news-chiuse-tutte-le-vertenze-con-i-regolatori/ Thu, 18 Jun 2026 14:58:33 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43937 Leonteq oggi ha annunciato oggi tramite comunicato stampa che FINMA – l’Autorità di vigilanza svizzera per i mercati finanziari – ha confermato che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si sono quindi chiuse tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti del gruppo […]

L'articolo Leonteq News – Chiuse tutte le vertenze con i regolatori proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Leonteq oggi ha annunciato oggi tramite comunicato stampa che FINMA – l’Autorità di vigilanza svizzera per i mercati finanziari – ha confermato che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si sono quindi chiuse tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti del gruppo Leonteq. Una news senz’altro positiva che conferma le priorità dell’azienda.

La comunicazione di Leonteq

La società svizzera ha spiegato nel comunicato stampa: “A seguito della conclusione della vertenza di enforcement nel dicembre 2024, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari svizzera (FINMA) aveva disposto l’attuazione di una serie di misure da implementare. Leonteq ha completato tali misure con la massima priorità nel corso del 2025, che sono state successivamente sottoposte ad un processo di Audit coordinato da FINMA nella seconda metà del 2025 e nel primo trimestre del 2026. FINMA ha ora confermato a Leonteq che tutte le misure richieste sono state implementate. Pertanto, non vi sono più vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti del Gruppo Leonteq.

Decisamente positiva la reazione dei mercati, con il titolo che torna sopra i 16 franchi svizzeri ed i 300 milioni di franchi di market cap, con un balzo di circa 7 punti percentuali sulla Borsa di Zurigo.

News da Leonteq – Il commento del CEO

Christian Spieler, CEO di Leonteq si è espresso con soddisfazione sul tema: “La conclusione positiva dell’audit pendente con il nostro principale regolatore rappresenta un’importante tappa per Leonteq e riflette l’ampio sforzo svolto per migliorare costantemente il nostro framework di governance e compliance. Abbiamo ora lasciato alle spalle le questioni regolamentari pregresse e possiamo concentrarci ancora di più sullo sviluppo del business.

Il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Esecutivo e l’intero team sono totalmente dediti a mantenere gli elevati standard regolamentari che abbiamo raggiunto sia a livello locale sia a livello di Gruppo. Questa solida base ci consentirà di approfondire e rafforzare ulteriormente la collaborazione con clienti e partner e di accelerare la crescita del business.”

Leonteq – I piani di crescita

Leonteq mira a crescere ancora sia in Svizzera che negli altri paesi, fra cui l’Italia. Ricordiamo che è notizia di poche settimane fa che la Banca lussemburghese BIL abbia iniziato ad emettere certificati di investimento su Borsa Italiana grazie alla tecnologia di Leonteq.

Operativamente in questi ultimi anni Leonteq ha intrapreso un programma complessivo volto a rafforzare il proprio framework globale di compliance e gestione del rischio. La società ha effettuato nuove nomine in figure apicali e in posizioni specializzate, ha ridotto il numero dei mercati target e ha chiuso tutte le relazioni ancora in essere con intermediari finanziari non regolamentati.

Nel comunicato viene ribadito come “Leonteq abbia rafforzato in modo significativo il proprio sistema di controllo interno introducendo controlli aggiuntivi, ampliando l’ambito delle attività di monitoraggio e rivedendo e rafforzando il proprio quadro regolamentare e di politiche interne. L’efficacia delle funzioni di controllo interno è stata ulteriormente migliorata attraverso investimenti significativi in personale, processi, tecnologia e analisi dei dati. In aggiunta, sono stati effettuati investimenti rilevanti per potenziare il monitoraggio delle transazioni e il controllo della catena distributiva di Leonteq”.

L'articolo Leonteq News – Chiuse tutte le vertenze con i regolatori proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Da Vontobel una gamma di certificates con barriera cedolare al 30% https://www.investire-certificati.it/da-vontobel-una-gamma-di-certificates-con-barriera-cedolare-al-30/ Thu, 18 Jun 2026 08:36:10 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43926 Novità in casa Vontobel, con una ricca serie di certificates con barriera premio al 30% e barriera capitale fra il 50 ed il 60%. Le cedole sono pagate su base mensile e variano fra lo 0,80% e l’1,05% lordo mensile. Barriera premio al 30% In questi ultimi anni abbiamo visto numerosi certificati con barriera capitale […]

L'articolo Da Vontobel una gamma di certificates con barriera cedolare al 30% proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Novità in casa Vontobel, con una ricca serie di certificates con barriera premio al 30% e barriera capitale fra il 50 ed il 60%. Le cedole sono pagate su base mensile e variano fra lo 0,80% e l’1,05% lordo mensile.

Barriera premio al 30%

In questi ultimi anni abbiamo visto numerosi certificati con barriera capitale su valori più bassi rispetto a quella premio: qui lo scenario si inverte. Anche a fronte di ribassi elevati dei sottostanti (fino al 70%) i premi saranno pagati. Da notare, poi, come la barriera capitale sia europea, con osservazione soltanto alla scadenza. Una gamma, quindi, indicata per chi si attende movimenti laterali o anche moderatamente ribassisti da parte dei titoli sottostanti, con barriere profonde sia per la protezione del capitale che per i premi (pagati fino a – 70% dai prezzi iniziali).

La struttura ideata da Vontobel prevede inoltre la possibilità di rimborso anticipato automatico a partire da dicembre 2026, qualora alle relative date di osservazione risultino soddisfatte le condizioni previste per ciascun prodotto.

La nuova emissione: basket tematici

L’emissione si articola su panieri composti da quattro titoli e consente di prendere esposizione a temi settoriali differenti, con società europee, statunitensi e asiatiche appartenenti a comparti chiave dei mercati azionari.

Vontobel non ha quindi ricercato nomi con elevatissima volatilità, puntando su sottostanti maggiormente resilienti, per strutture – almeno in linea di principio – maggiormente solide. Vediamo ora i certificati dell’emissione, con i livelli barriera capitale, le azioni sottostanti e i rendimenti lordi potenziali. 

Barriera 50%  

  • DE000VY7WDQ3 – paniere Difesa e Aerospazio: Rheinmetall, Rolls-Royce, Leonardo, GE Aerospace (Cedola potenziale 11,40% per anno). 
  • DE000VY7WDT7 – paniere Banche Europee: Deutsche Bank, Barclays, BBVA, BNP Paribas (Cedola potenziale 12% p.a.)
  • DE000VY7WDV3 – paniere Lusso: Burberry, Kering, Ralph Lauren, LVMH (Cedola potenziale 12% p.a.).
  • DE000VY7WDW1 – paniere Sponsor Mondiali di Calcio: Coca-Cola, Adidas, Lenovo, Visa (Cedola potenziale 12% p.a.). 
  • DE000VY7WDX9 – paniere Sportswear: Nike, Puma, Li Ning, Adidas (Cedola potenziale 12,60% p.a.). 

Barriera capitale 55%  

  • DE000VY7WDS9 – paniere Banche Italiane: Banca Mediolanum, UniCredit, Intesa Sanpaolo, BPER Banca (Cedola potenziale 10,80% per anno).

Barriera capitale 60%  

  • DE000VY7WDR1 – paniere Utilities ed Energia Europea: RWE, E.ON, Endesa, Engie (Cedola potenziale 9,60% p.a.). 
  • DE000VY7WDU5 – paniere Oil & Gas: BP, Exxon Mobil, Total Energies, Repsol (Cedola potenziale 10,20% p.a.). 

Come Funzionano i certificati barriera cedola 30% di Vontobel?

Ogni mese fino a scadenza, a meno di richiamo anticipato:

  1. Ogni mese il Certificato paga la cedola a condizione che tutti i sottostanti non abbiano perso più del 70% rispetto al Prezzo di Riferimento Iniziale (Soglia Bonus del 30%).
  2. Diversamente, se uno o più titoli sono sotto barriera il certificato non paga la cedola. Però il premio viene memoriazzato con la possibilità quindi di essere corrisposto ad una data futura in caso in cui le condizioni per la cedola tornino ad essere rispettate.

A partire dal 6° mese:

  1. Se alla Data di Valutazione mensile, tutti i sottostanti sono pari o superiori al Livello di Autocall (Stepdown), il certificato viene richiamato anticipatamente e l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre alla cedola del relativo mese.
  2. Se alla Data di Valutazione mensile, almeno uno dei sottostanti è al di sotto del Livello di Autocall, il certificato prosegue.

Valore di rimborso dei certificates

Gli scenari a scadenza sono due. Vediamoli brevemente

  1. Se tutti i sottostanti sono pari o superiori alla Barriera, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre alla cedola del periodo.
  2. Se almeno uno dei sottostanti è al di sotto della Barriera a scadenza, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance più la cedola. 

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non verranno pagati.

    L'articolo Da Vontobel una gamma di certificates con barriera cedolare al 30% proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    Lunedì 8 Giugno il webinar con Leonteq https://www.investire-certificati.it/lunedi-8-giugno-il-webinar-con-leonteq/ Fri, 05 Jun 2026 14:10:33 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43669 Conto alla rovescia per il webinar con Leonteq, in calendario per lunedì 8 giugno alle ore 17:00, con iscrizioni gratuite. Il focus sarà sull’ampia gamma di prodotti dell’emittente svizzero, operativo su Borsa Italiana ormai da un decennio. Con le borse sui massimi si analizzeranno vari prodotti, presentando opportunità, possibilità di rendimento e rischi dei certificates. […]

    L'articolo Lunedì 8 Giugno il webinar con Leonteq proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    Conto alla rovescia per il webinar con Leonteq, in calendario per lunedì 8 giugno alle ore 17:00, con iscrizioni gratuite.

    iscriviti

    Il focus sarà sull’ampia gamma di prodotti dell’emittente svizzero, operativo su Borsa Italiana ormai da un decennio. Con le borse sui massimi si analizzeranno vari prodotti, presentando opportunità, possibilità di rendimento e rischi dei certificates. Si spazierà da prodotti a cedola mensile, per arrivare a softcallable e certificates autocallable. Fra i sottostanti dei prodotti troveremo azioni italiane, europee, i colossi di Wall Street ed anche indici azionari.

    Nell’incontro spazio anche per esaminare alcune delle recenti emissioni di BIL, solida banca lussemburghese con ottimo rating che quota i suoi prodotti su Borsa Italiana utilizzando tecnologia Leonteq. Come da tradizione, poi, spazio anche alle domande.

    Clicca qui per iscriverti gratuitamente al Webinar dell’8 giugno 2026

    Video sui certificati di investimento

    Webinar realizzato con il contributo di uno sponsor – I webinar sono realizzati a fine informativo e non rappresentano in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi ed il capitale investito è a rischio di perdita parziale o totale. I rendimenti indicati sono da intendersi lordi, tassazione al 26%.

    L'articolo Lunedì 8 Giugno il webinar con Leonteq proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    BIL emette il suo primo certificato di investimento su Borsa Italiana in collaborazione con Leonteq https://www.investire-certificati.it/bil-emette-il-suo-primo-certificato-di-investimento-su-borsa-italiana-in-collaborazione-con-leonteq/ Tue, 21 Apr 2026 14:12:10 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42879 News su Borsa Italiana, con l’arrivo di una nuova emittente bancaria, con solidi rating. Banque Internationale à Luxembourg S.A. (BIL) e Leonteq Securities AG (Leonteq) hanno quotato nei giorni scorsi il primo certificato di investimento di BIL destinato al mercato italiano. Il prodotto — un Certificato a Capitale Condizionatamente Protetto – è già quotato sul […]

    L'articolo BIL emette il suo primo certificato di investimento su Borsa Italiana in collaborazione con Leonteq proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    News su Borsa Italiana, con l’arrivo di una nuova emittente bancaria, con solidi rating. Banque Internationale à Luxembourg S.A. (BIL) e Leonteq Securities AG (Leonteq) hanno quotato nei giorni scorsi il primo certificato di investimento di BIL destinato al mercato italiano.

    Il prodotto — un Certificato a Capitale Condizionatamente Protetto – è già quotato sul segmento Certx di EuroTLX ed è stato strutturato e collocato con il supporto di Leonteq in qualità di arranger e distributore. BIL agisce come emittente del certificato, utilizzando quindi la tecnologia di Leonteq. L’azienda svizzera ha infatti curato la strutturazione del payoff, la gestione del rischio e l’accesso alla piattaforma distributiva italiana per la banca lussemburghese.

    Il primo certificato di Banque Internationale à Luxembourg S.A

    La nuova emissione ha codice ISIN LU3338796462. Operativamente il certificato è monosottostante, ossia basato su un singolo titolo azionario: Unicredit. Sia la barriera capitale che quella cedolare sono posizionate al 60% dei prezzi iniziali.

    certificati strumenti di investimento

    Su base mensile sono previsti premi dell’1% lordo corrisposti a condizione che l’azione non perda oltre il 40% rispetto al livello osservato inizialmente. Il rendimento potenziale arriva quindi fino al 12% annuo lordo.

    Qualora invece l’azione perdesse oltre il 40%, il rimborso sarebbe lineare con la performance del titolo. Se ad esmepio il livello finale del sottostante fosse pari al 45% del livello iniziale (-55% dai prezzi iniziali), il certificato rimborserebbe Euro 450, con una perdita ad di Euro 550 su Euro 1000 investiti.

    Rimborso Anticipato alla specifica Data di Rimborso Anticipato: Qualora in uno dei Giorni di Monitoraggio dell’Autocall il prezzo di chiusura ufficiale del Sottostante sia superiore al rispettivo Autocall Trigger Level, si verificherà un Rimborso Anticipato e il prodotto giungerà immediatamente a scadenza.

    L’investitore riceverà Euro 1000 (100% del Prezzo di Emissione) più l’Importo della Cedola, se applicabile, per la rispettiva Data di Pagamento della Cedola. Non verranno effettuati ulteriori pagamenti.

    Valore di rimborso del certificato alla scadenza

    Vediamo i due scenari relativi ai possibili valori di rimborso alla Data di Scadenza:

    • Se l’Evento Barriera NON si è verificato l’Investitore riceverà un Regolamento in Contanti uguale al Prezzo di Emissione.
    • Se l’Evento Barriera si è verificato, l’investitore riceverà un Regolamento monetario nella Moneta di Rimborso pari al Prezzo di Emissione moltiplicato per il Fixing Finale e diviso per il Livello di Fixing Iniziale.

    Un Evento Barriera si considera verificato se il Fixing Finale del Sottostante è pari o inferiore alla barriera. L’investitore potrebbe sostenere una perdita nel caso in cui la somma dell’importo del Regolamento in Contanti alla Data di Rimborso e dell’importo della cedola liquidato sia inferiore al prezzo di acquisto del prodotto. A differenza di un investimento diretto nel Sottostante, l’investitore non riceverà alcun pagamento di dividendi né alcun ulteriore diritto risultante dai Sottostanti (ad es. diritti di voto).

    Da notare la scadenza massima che è relativamente breve in quanto pari a due anni (con possibilità di autocall dal terzo mese in poi). Come anticipato, il prodotto è quotato su Borsa Italiana e acquistabile tramite la propria piattaforma finanziaria.

    Banque Internationale à Luxembourg S.A – la nuova emittente

    Vediamo ora qualche informazione su Banque Internationale à Luxembourg. Fondata nel 1856, BIL è la più antica banca privata del Lussemburgo. Supervisionata dalla BCE, offre servizi bancari e d’investimento a clientela privata, corporate e istituzionale.

    Per quanto riguarda i numeri di bilancio, nel 2024 ha registrato un utile netto di circa €170 milioni, mentre il bilancio per il 2025 uscirà a breve. È controllata da Legend Holdings dal 2018.

    La Banca al momento gode di solidi rating. BIL è infatti stata valutata A- da S&P (negative outlook) e A2 da Moody’s (stable outlook).

    Rischi del certificato

    È presente il rischio emittente (rischio che l’emittente del certificato vada in difficoltà finanziaria e non sia in grado di pagare le cedole o rimborsare il capitale a scadenza), mentre il certificato è protetto dal rischio valuta.

    Periodo di detenzione raccomandato: 20.04.2028 (fino alla Data di Rimborso). L’obiettivo del prodotto è fornire all’investitore il profilo di rimborso descritto qui sopra. Non esistono altre possibilità di disinvestimento anticipato se non tramite la vendita del prodotto sulla borsa su cui il prodotto è quotato o fuori borsa.

    In normali condizioni di mercato, il prezzo al quale l’investitore potrebbe vendere il prodotto dipenderà dai parametri di mercato prevalenti, che potrebbero mettere a rischio l’importo investito. In particolari condizioni di mercato, o in caso di problemi tecnici/interruzioni del servizio, può essere temporaneamente difficile o impossibile vendere e/o acquistare il prodotto.

    MESSAGGIO PROMOZIONALE CON FINALITA’ DI MARKETING – I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione 26%.

    L'articolo BIL emette il suo primo certificato di investimento su Borsa Italiana in collaborazione con Leonteq proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    Leonteq – La BaFin amplia la licenza per operare in Germania https://www.investire-certificati.it/leonteq-la-bafin-amplia-la-licenza-per-operare-in-germania/ Wed, 14 Jan 2026 12:56:18 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41155 News da Leonteq – La BaFin, equivalente della Consob per il mercato finanziario tedesco, ha concesso a Leonteq l’estensione della licenza attuale per la Germania. Estensione di licenza per Leonteq dalla BaFin Leonteq Securities (Europe) GmbH ha ricevuto l’approvazione della BaFin per un’estensione della licenza in Germania, che le consentirà di supportare Leonteq Securities AG […]

    L'articolo Leonteq – La BaFin amplia la licenza per operare in Germania proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    News da Leonteq – La BaFin, equivalente della Consob per il mercato finanziario tedesco, ha concesso a Leonteq l’estensione della licenza attuale per la Germania.

    Estensione di licenza per Leonteq dalla BaFin

    Leonteq Securities (Europe) GmbH ha ricevuto l’approvazione della BaFin per un’estensione della licenza in Germania, che le consentirà di supportare Leonteq Securities AG nelle sue attività di trading. Di fatto, un passo significativo nell’espansione dell’attività di retail flow nel mercato tedesco.

    L’operatività di Leonteq con i clienti privati si concentra sulla creazione e l’espansione di una piattaforma automatizzata. Il focus è sull’emissione di un’ampia gamma di prodotti cartolarizzati per investitori retail e nella loro negoziabilità per gli investitori privati, proprio come azioni ed ETF.

    Piattaforma Lynqs Leonteq
    Piattaforma Lynqs Leonteq

    Proprio nell’ottica di crescere in questa direzione Leonteq aveva già assunto il ruolo di market maker esclusivo per azioni ed ETF su BX Swiss nell’aprile 2024, proseguendo con l’emissione e la negoziazione di un elevato numero di prodotti a leva quotati sulle borse svizzere SIX e BX Swiss già dalla prima parte del 2025.

    Al momento Leonteq offre ora oltre 10.000 prodotti a leva quotati in Svizzera. Nel giro di appena otto mesi dall’ingresso sul mercato, Leonteq ha raggiunto una quota di mercato del 7% nella categoria di prodotti offerti da SIX.

    I commenti di Leonteq dopo l’estensione della licenza Bafin

    Michael Seifried, Responsabile Retail Flow Business di Leonteq, ha dichiarato: “Questa ulteriore licenza BaFin segna un importante passo avanti per il lancio della nostra attività di retail in Germania. Ci consentirà di sfruttare anche le nostre competenze locali, adattate al mercato tedesco. Siamo ora nella fase finale di preparazione. Grazie alla nostra piattaforma tecnologica all’avanguardia, confidiamo in un lancio ben eseguito che avrà lo stesso successo ottenuto in Svizzera.”

    Christian Spieler, CEO di Leonteq, ha dichiarato: “L’iniziativa Retail Flow rappresenta il più grande investimento singolo di Leonteq di questi ultimi anni. Con l’estensione della licenza abbiamo raggiunto un traguardo importante nel portare avanti i nostri piani di crescita strategica in Germania, di gran lunga il maggiore mercato europeo.

    Questo passo rafforza la nostra ambizione di diventare un emittente leader di prodotti cartolarizzati quotati al di fuori della Svizzera. Gli investitori tedeschi beneficeranno della competenza del nostro team locale esperto e dell’accesso senza soluzione di continuità alla nostra sofisticata piattaforma”.

    L'articolo Leonteq – La BaFin amplia la licenza per operare in Germania proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    IG – Christmas Promo per la formazione nel trading https://www.investire-certificati.it/ig-christmas-promo-per-la-formazione-nel-trading/ Mon, 22 Dec 2025 11:54:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40683 Ritorna la Christmas Promo di IG, la promozione per chi inizia a fare trading. In occasione delle festività natalizie torna la Christmas Promo di IG Italia, azienda leader del trading online da 50 anni e pioniera dell’innovazione nel mondo degli investimenti. La promozione per il trading è appena iniziata: dal 19 dicembre al 6 gennaio, i […]

    L'articolo IG – Christmas Promo per la formazione nel trading proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    Ritorna la Christmas Promo di IG, la promozione per chi inizia a fare trading. In occasione delle festività natalizie torna la Christmas Promo di IG Italia, azienda leader del trading online da 50 anni e pioniera dell’innovazione nel mondo degli investimenti.

    La promozione per il trading è appena iniziata: dal 19 dicembre al 6 gennaio, i nuovi clienti che aprono un conto Barrier & Options riceveranno un accredito di 250 euro. “Un bonus pensato non come semplice incentivo all’operatività, ma come supporto iniziale per prendere confidenza con le dinamiche dei mercati e con strumenti che integrano la gestione del rischio fin dalla fase di ingresso” spiega IG in una nota.

    L’offerta di IG con Barrier Knock-Out 

    Le Barrier Knock-Out di IG permettono di operare a zero commissioni e con stop loss garantito su un’ampia gamma di mercati globali – azioni, indici, materie prime, valute e criptovalute – offrendo all’investitore la possibilità di definire in modo chiaro e anticipato il livello di rischio assunto. La possibilità di scegliere leva, capitale investito e direzione dell’operazione (rialzo o ribasso) favorisce un approccio basato sulla pianificazione, piuttosto che su decisioni impulsive.

    Oltre all’accredito di 250 euro sul conto trading è previsto un manuale formativo, con la guida digitale “Come creare un piano di trading efficace”, fornita gratuitamente ai nuovi clienti. Il libro sul trading rappresenta un manuale si concentra sugli aspetti chiave della costruzione di un piano di trading coerente e replicabile. Fra i punti chiave troviamo la gestione del rischio nel trading, la disciplina operativa, gli obiettivi dell’investitore e la valutazione dei risultati, con un percorso strutturato per l’investitore moderno.

    IG MARKETS - TRADING

    In sintesi, quella del broker IG è un’opportunità concreta per iniziare a investire con il giusto supporto, specialmente in un contesto di mercato dinamico e in continua evoluzione.

    Fabio De Cillis, Country Manager per l’Italia di IG, ha commentato: “Anche quest’anno abbiamo voluto affiancare alla nostra Christmas Promo non solo un bonus di benvenuto, ma anche uno strumento concreto per iniziare con il piede giusto. Il nostro obiettivo non è semplicemente incentivare l’operatività, ma accompagnare chi ci sceglie in un percorso più ampio, aiutando gli investitori a comprendere il rischio, a pianificare le decisioni e ad affrontare i mercati con maggiore maturità.”

    Tutti i dettagli e i link per partecipare alla promozione sono disponibili sul sito di IG nella pagina dedicata. Qui sono anche presenti i documenti informativi e tutti i dettagli relativi alla promozione.

    Approfondimenti su trading e formazione

    Messaggio promozionale – Il trading espone l’investitore a significativi rischi di perdita sul capitale investito.

    L'articolo IG – Christmas Promo per la formazione nel trading proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    La nuova Tobin Tax influenzerà i volumi di Borsa Italiana? https://www.investire-certificati.it/la-nuova-tobin-tax-influenzera-i-volumi-di-borsa-italiana/ Fri, 12 Dec 2025 14:45:16 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40487 Dal 1° gennaio 2026 potrebbe entrare in vigore la nuova Tobin Tax. L’imposta sulle transazioni potrebbe raddoppiare (da 0,10% a 0,20%), per poi crescere fino ad arrivare allo 0,40% nel giro dei tre anni seguenti. Numeri pesanti per chi opera su grandi azioni italiane in overnight: la tassa passerebbe da 10 euro ogni 10.000 investiti […]

    L'articolo La nuova Tobin Tax influenzerà i volumi di Borsa Italiana? proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>
    Dal 1° gennaio 2026 potrebbe entrare in vigore la nuova Tobin Tax. L’imposta sulle transazioni potrebbe raddoppiare (da 0,10% a 0,20%), per poi crescere fino ad arrivare allo 0,40% nel giro dei tre anni seguenti. Numeri pesanti per chi opera su grandi azioni italiane in overnight: la tassa passerebbe da 10 euro ogni 10.000 investiti a 20 euro, per poi salire potenzialmente fino a 40 euro.

    L’imposta rivisitata sulle transazioni di borsa, proposta da Fratelli d’Italia, dovrebbe compensare il minor gettito derivante dall’eliminazione della doppia tassazione sui dividendi. Quali saranno le conseguenze per chi investe in azioni italiane? I volumi scambiati su Borsa Italiana potrebbero scendere?

    Quando Nasce la Tobin Tax

    La Tobin Tax viene introdotta in Italia con la Legge di Stabilità 2012, entrando in vigore dal 1° marzo 2013. Da questa data, l’imposta è applicata su azioni e titoli simili, successivamente estesa dal 1° luglio 2013 ai derivati come imposta sulle transazioni finanziarie.

    L’imposta prende il nome da James Tobin, economista premio Nobel, che propose nel 1972 un’imposizione sulle valute per stabilizzare i mercati dopo la fine degli accordi di Bretton Woods. In Italia viene recepita – in maniera rivisitata, sull’azionario – dal governo Monti nel 2012 per allinearsi al contesto europeo dell’epoca sui temi della tassazione sulle transazioni finanziarie ed ovviamente anche per fare cassa.

    Lo scopo ufficiale della Tobin Tax è la riduzione di volatilità sui mercati. Altra esigenza a cui la tassa rispondeva era quella di scoraggiare operazioni speculative, soprattutto in Italia in cui tra il 2011 e 2012 lo spread BTP‑Bund ha toccato picchi intorno a 575 punti base. I risultati, però, non sono stati quelli auspicati. E aumentando ulteriormente la Tobin Tax lo scenario non potrà che peggiorare, frenando la voglia di investire sull’Italia.

    Le motivazioni sottese alla Tobin Tax

    L’incremento della Tobin Tax risponde ad un’esigenza fondamentale per l’approvazione della Legge di Bilancio 2026: trovare le coperture per finanziare le spese dello Stato a saldo zero. Una prima proposta prevedeva un aumento graduale, con aliquota in crescita negli anni successivi, fino ad arrivare allo 0,40%. nel 2029.

    Nelle giornate del 10-11 dicembre la Commissione Bilancio al Senato ha riformulato la proposta, rendendo l’aumento dello 0,40% immediato dal 2026. Con questo cambio, l’obiettivo è quello di reperire velocemente 1 miliardo di euro e coprire il buco di bilancio provocato dall’eliminazione della doppia tassazione sui dividendi.

    Gli effetti della Tobin Tax su Piazza Affari

    L’incremento della Tobin Tax potrebbe portare ad una drastica riduzione dei volumi di scambio sui mercati finanziari italiani. Inoltre, potrebbe causare una fuga delle società con capitalizzazione maggiore di 500 milioni, colpite dalla tassa, presso regimi fiscali più favorevoli.

    Nel dettaglio, gli effetti colpiscono vari ambiti del trading e degli investimenti:

    • Costo di transazione e migrazione flussi: il prelievo sui mercati regolamentati passa dall’1 al 2 per mille, mentre sui mercati OTC da 2 al 4 per mille. Questo potrebbe portare a minori operazioni buy/sell sui titoli italiani, privilegiando le strategie buy&hold. Inoltre, potrebbe far spostare l’operatività degli operatori su mercati esteri o su strumenti non colpiti dalla tassazione, come ETF esteri, obbligazioni o fondi non azionari italiani;
    • High frequency trading: questo è il segmento maggiormente colpito, il quale vive di margini per trade minimi ad altissima rotazione giornaliera, rendendo queste operazioni più costose. Per gli High Frequency Trading system già al momento è in vigore una tassazione che colpisce anche l’intraday, in base al controvalore degli ordini trasmessi e cancellati che superano una determinata soglia di rapporto tra ordini immessi/modificati/cancellati e contratti eseguiti (analizzando un determinato arco temporale prefissato). 
    • Investitori retail e PAC: la tassa comporterebbe maggiori costi per il trading retail e i piani di accumulo in azioni italiane di società che capitalizzano più di 500 milioni.

    La Tobin Tax e le conseguenze sulla liquidità

    tobin tax

    La Tobin Tax, come accennato prima, potrebbe ridurre i volumi di scambio e disincentivare la compravendita degli strumenti soggetti all’imposizione. Ciò si traduce in una liquidità più fragile, book di negoziazione meno densi, con scostamenti di prezzo elevati quando arrivano ordini di size elevata, causando maggiore volatilità.

    Le conseguenze non si limitano solo al trading e agli investimenti, ma anche al reperimento di nuovi capitali. Infatti, aumenterebbe il costo del capitale raccolto per le società quotate e rende meno attrattivo le operazioni di IPO. Quindi il tutto potrebbe anche portare le società a valutare con più attenzione una quotazione in Italia e ad interfacciarsi con mercati più “amichevoli” in termini di tassazione e semplicità burocratica. Va detto che le small cap, fino a una capitalizzazione di mercato di 500 milioni di euro, sono esenti da questa imposta.

    In sintesi, l’incremento della Tobin Tax nasce come misura di copertura di bilancio per compensare il minor introito derivante dall’eliminazione della doppia tassazione sui dividendi. L’effetto è quella di una piccola patrimoniale nascosta. Questo rischia di ridurre volumi, liquidità e attrattività di Piazza Affari, spingendo sia operatori professionali sia risparmiatori verso mercati o strumenti meno tassati. E’ quindi probabile che i gettiti dell’imposta alla fine saranno inferiori rispetto a quanto originariamente ipotizzato, come spesso accade.

    Tasse – Tobin Tax e certificati: Approfondimenti

    L'articolo La nuova Tobin Tax influenzerà i volumi di Borsa Italiana? proviene da Investire-Certificati.it.

    ]]>