Il 3 novembre il certificato legato a società attive nei comparti della difesa e dell’aerospazio (ISIN DE000BD8MZ61) maturerà la prima cedola dalla sua recente emissione, avvenuta nel mese di ottobre. L’importo lordo previsto è pari a 1,25 euro, equivalente a un rendimento cedolare lordo dell’1,25% (15,00% annuo lordo). Il certificato quota cum cedola anche il 4 novembre, mentre dal 5 novembre in poi chi lo acquisterà non avrà più diritto alla cedola. Per l’incasso delle cedole la barriera è al 50%, mentre la barriera capitale è più profonda ancora, al 45%.
Le azioni sottostanti al certificato restano sotto i riflettori, considerando il ruolo strategico che ricoprono negli equilibri geopolitici i settori in cui operano (difesa e dell’aerospazio): Avio, Rheinmetall e Thyssenkrupp. Attualmente Avio e Rheinmetall quotano sopra i rispettivi livelli di fixing iniziale, mentre Thyssenkrupp presenta una quotazione inferiore al proprio strike price.
Nonostante questa differenza, tutti e tre i titoli si mantengono ampiamente sopra le barriere cedolari e di protezione del capitale, conservando un margine di sicurezza in vista delle prossime rilevazioni e dell’eventuale rimborso integrale a scadenza.
Prezzi ancora distanti dalle barriere
Barriera capitale

Il certificato di Vontobel prevede una barriera capitale pari al 45% dei valori iniziali, osservata esclusivamente alla scadenza. Questo meccanismo consente all’investitore di beneficiare di una protezione condizionata contro ribassi dei sottostanti, fino al 55% rispetto ai livelli di strike.
Alla scadenza, viene individuato il titolo che ha conseguito la performance peggiore (worst-of), dalla quale dipende il rimborso: se tutte le azioni quotano al di sopra delle rispettive barriere, l’investitore riceve l’intero valore nominale; in caso contrario, il rimborso replica proporzionalmente la perdita del sottostante worst-of.
Attualmente, la barriera profonda offre un significativo margine di protezione, poiché tutti i sottostanti presentano quotazioni nettamente superiori ai rispettivi livelli di barriera anche se va segnalata la recente volatilità soprattutto di Thyssenkrupp.
Barriera cedolare
La barriera cedolare è stabilita al 50% dei valori iniziali e viene osservata mensilmente. Il certificato prevede una cedola lorda dell’1,25% al mese, equivalente a un rendimento lordo annuo del 15%. Le cedole condizionate vengono pagate soltanto quando tutti i sottostanti quotano al di sopra delle rispettive barriere: in tale circostanza il certificato riconosce l’importo previsto. Qualora questa condizione non venga soddisfatta, la cedola non viene erogata, ma interviene l’effetto memoria, che accumula gli importi non distribuiti fino alla successiva rilevazione in cui risultino nuovamente soddisfatte le condizioni richieste.
La prima cedola, considerando la distanza del sottostante peggiore dalla soglia cedolare (worst-of Thyssenkrupp, distante circa il 45% dalla barriera), dovrebbe quindi essere regolarmente corrisposta nei prossimi giorni. La distanza delle quotazioni dalla barriera offre un ampio cuscinetto di protezione per le prossime date di rilevazione cedolari.
Autocall con struttura step-down a partire da aprile 2027
Il rimborso anticipato automatico (autocall) del certificato scatta quando le quotazioni delle società attive nei comparti della difesa e dell’aerospazio risultano superiori, in una delle date di rilevazione mensili previste a partire da aprile 2027, alle rispettive soglie autocall.
Al verificarsi della condizione, il certificato viene estinto anticipatamente e l’emittente restituisce il capitale nominale, pagando le cedole dovute. Il meccanismo adotta una struttura step-down: la soglia autocall, inizialmente fissata al 98% dei valori di riferimento, diminuisce di 1 punto percentuale ogni mese, fino a raggiungere il 75% dei livelli iniziali.
I livelli da monitorare
Di seguito la tabella che espone i valori di strike (tale valore è variato per le azioni Thyssenkrupp per via dell’operazione straordinaria che ha portato alla nascita di TKMS) e le barriere per monitorare il diritto al pagamento delle cedole mensili e al rimborso del capitale a scadenza.
| Sottostante | Strike price | Barriera capitale | Barriera cedolare |
| Avio | 29,10 Eur | 13,10 Eur | 14,55 Eur |
| Rheinmetall | 961,30 Eur | 432,60 Eur | 480,70 Eur |
| Thyssenkrupp | 13,22 Eur | 5,95 Eur | 6,61 Eur |
Di seguito le caratteristiche tecniche del certificato
- ISIN: DE000BD8MZ61;
- Emittente: Vontobel;
- Data di emissione: 2 ottobre 2026;
- Data di scadenza: 3 aprile 2029;
- Prezzo di emissione: 100 €;
- Tipologia: Memory Cash Collect Express Certificate;
- Barriera capitale: 45% del valore di strike del worst-of;
- Barriera cedolare: 50% del valore di strike del worst-of;
- Cedole condizionate: 1,25% lordo mensile;
- Rendimento potenziale: 15,00% annuo lordo
- Effetto memoria delle cedole: sì
- Sottostanti (basket worst-of): Avio, Rheinmetall e Thyssenkrupp.
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio di perdita. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.