Certificato CITI con airbag al 30% e cedole fino all’11% annuo su grandi azioni italiane

Questo articolo è sponsorizzato dai nostri partner

Airbag al 30% su grandi azioni italiane: un solido meccanismo di difesa con protezione del capitale fino a -70% e la presenza dell’airbag su titoli del FTSE Mib. Cedole mensili condizionate fino allo 0,9167% mensile (11% annuo lordo).

I mercati finanziari stanno attraversando una fase di grande incertezza, alimentata dall’escalation del conflitto in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran. Al centro delle tensioni vi è lo Stretto di Hormuz, corridoio marittimo strategico attraverso il quale transita una quota significativa delle forniture globali di petrolio. Le ripercussioni geopolitiche si riflettono immediatamente sui listini: rimbalzi rapidi in corrispondenza di ogni notizia di possibile accordo, seguiti da brusche correzioni quando tali intese non si concretizzano oppure, se raggiunte, non riescono a ridurre l’incertezza percepita dagli investitori.

In questo scenario di elevata incertezza gli investitori sono alla ricerca di strumenti che garantiscano un buon rendimento, ma allo stesso tempo li protegga da forte oscillazioni del mercato. Il certificato di Citigroup (ISIN XS3127846965) con grandi azioni del panorama finanziario italiano assolve a questo compito, grazie alla presenza dell’airbag, che approfondiremo nei prossimi paragrafi. I sottostanti operano in diversi settori dell’economia, da quello bancario a quello automotive: Amplifon, BPER Banca, Saipem e Stellantis. Lo strumento ha un valore nominale di 1.000 euro e scadenza il 16 settembre 2030.

Certificato Citi, come funziona l’airbag al 30%

Il certificato di Citigroup prevede il meccanismo di airbag. Questo meccanismo consente di ridurre significativamente l’entità delle perdite quando il sottostante con la peggiore performance registra un prezzo inferiore alla soglia barriera, pari al 30% dei valori iniziali. Un esempio può aiutare a capire meglio il funzionamento. Il certificato di Citigroup ha un valore nominale di 1.000 euro, livelli di strike e airbag al 30% dei valori iniziali. Alla scadenza possono verificarsi due scenari, che vediamo con degli esempi.

  1. Prezzi sottostanti sopra la barriera: il certificato rimborsa il valore nominale e si estingue;
  2. Sottostante peggiore (worst-of) al 20% del livello di strike: in questo caso si attiva l’airbag e l’investitore riceverà come rimborso un ammontare determinato dalla seguente formula (% Prezzo finale rispetto allo strike / Barriera airbag) x 1.000.

Nel secondo scenario, l’investitore riceverebbe come rimborso (20% / 30%) x 1.000 = 666,67 euro. Se non fosse stato presente il meccanismo di airbag, il certificato avrebbe erogato come rimborso 200 euro (20% x 1.000 euro). Con questo cuscinetto, l’investitore riceverebbe un importo inferiore al valore nominale, ma comunque maggiore rispetto ad un certificato senza airbag, consentendo di attutire la perdita subita. Di seguito una tabella che indica diversi scenari di rimborsi in base alla presenza o meno dell’airbag.

Performance worst-ofRimborso con airbag 30%Barriera tradizionale al 30%
– 60%1.000,001.000,00
– 69%1.000,001.000,00
– 70,01%999,96299,90
– 80%666,67200,00
– 90%333,33100,00

Fino al 70% di perdita, in entrambi i certificati il valore di rimborso è di 1.000 euro. quando la perdita diventa maggiore, l’airbag mostra come la perdita subita sia significativamente inferiore rispetto ad un analogo certificato senza airbag.

Barriera cedolare al 50% e cedole mensili condizionate dello 0,9167%

Il certificato con airbag di Citigroup fissa la barriera cedolare al 50% dei valori iniziali e paga una cedola condizionale dello 0,9167%, corrispondente ad un rendimento cedolare annuo lordo dell’11%. La cedola è pagata quando tutti i sottostanti registrano prezzi, alle date di rilevazione mensili, superiori alla soglia barriera, altrimenti nessun importo verrà erogato. Lo strumento prevede l’effetto memoria: le cedole non pagate sono conservate a memoria e pagate tutte insieme quando le condizioni di pagamento sono nuovamente rispettate.

Autocall a partire da marzo 2027

Citigroup ha impostato sul certificato il richiamo anticipato automatico (autocall). il rimborso anticipato si attiva quando tutti i sottostanti registrano un valore superiore al 100% dei valori iniziali nelle date di rilevazione mensili a partire da marzo del prossimo anno. In caso di rimborso, l’investitore riceverà il valore nominale e il pagamento delle cedole maturate fino alla data di rimborso.

Caratteristiche tecniche del certificato

Di seguito si riepilogano le caratteristiche tecniche del certificato:

  • ISIN: XS3127846965;
  • Emittente: Citigroup;
  • Data di emissione: 8 settembre 2026;
  • Data di scadenza: 16 settembre 2030;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Memory Coupon Barrier Autocall;
  • Barriera airbag: 30% del valore iniziale;
  • Barriera cedolare: 50% del valore iniziale;
  • Effetto memoria: si;
  • Airbag: si
  • Cedole condizionate: 0,9167% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): Amplifon, BPER Banca, Saipem e Stellantis.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. 

Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati