L’airbag al 30% è una novità di questo 2026, ma anche una rarità, con pochissimi certificates dotati di questa struttura difensiva che permette all’investitore di essere protetto fino a crolli del 70% con il plus dell’airbag da tale livello (30%). Fra le recenti emissioni ne troviamo due di Citi, una legata ad azioni italiane ed una su titoli americani.
| Codice ISIN | Azioni sottostanti | Barriera capitale | Airbag | Barriera cedola | Cedole mensili | Rendimento potenziale |
| ISIN XS3127846965 | Amplifon, BPER Banca, Saipem e Stellantis | 30% | 30% | 50% | 0,9167% | 11,00% lordo |
| ISIN XS3127846379 | ARM, NVIDIA e Super Micro Computer | 30% | 30% | 50% | 1,00% | 12,00% lordo |
In entrambe la struttura è simile, con barriera capitale al 30%, airbag al 30% e barriera cedolare al 50%. Il certificato su azioni italiane paga cedole mensili fino allo 0,9167% lordo (11,00% annuo) mentre il prodotto su azioni tech USA fino all’1% mensile (12% annuo). Il rendimento potenziale resta quindi in doppia cifra, a fronte della presenza dell’airbag al 30%.
Focus sui certificates con airbag
- Approfondimento sul certificato con airbag 30% su azioni italiane
- Approfondimento sul certificato con airbag 30% su azioni tecnologiche USA
Scenari a scadenza: cosa succede al termine del certificato?
I due certificati hanno vita massima 4 anni, con autocall al 100% dal sesto mese. Ma come funziona l’airbag al 30%? Si tratta ovviamente di una caratteristica fortemente difensiva, volta a tutelare l’investitore in caso di forti ribassi. L’airbag, infatti, serve soltanto in caso di crolli superiori al 70%. In caso contrario il capitale è protetto al 100%, salvo rischio emittente.
Partiamo con una tabella da cui emerge la protezione offerta dall’airbag in caso di ribassi superiori al 70% (che si traduce anche in prezzi spot più resilienti).
| Performance del peggior sottostante | Rimborso certificato con Airbag 30% | Rimborso certificato con Airbag 40% | Rimborso certificato con Airbag 50% | Rimborso certificato Barriera 30% senza airbag |
| +50% | 100 | 100 | 100 | 100 |
| +25% | 100 | 100 | 100 | 100 |
| 0% | 100 | 100 | 100 | 100 |
| -20% | 100 | 100 | 100 | 100 |
| -40% | 100 | 100 | 100 | 100 |
| -50% | 100 | 100 | 100 | 100 |
| -60% | 100 | 100 | 80 | 100 |
| -70,01% | 99,97 | 74,98 | 59,98 | 29,99 |
| -71% | 96,67 | 72,5 | 58 | 29 |
| -75% | 83,33 | 62,5 | 50 | 25 |
| -80% | 66,67 | 50 | 40 | 20 |
| -90% | 33,33 | 25 | 20 | 10 |
Se il certificato non viene richiamato anticipatamente e arriva alla sua scadenza naturale, il risultato finale per l’investitore dipenderà dal comportamento del sottostante con la performance peggiore, come accade tipicamente nelle strutture worst of. L’airbag non elimina quindi il rischio di perdita, ma attutisce le perdite in caso di crolli.
Airbag 30% e valore di rimborso
Quale sarà quindi il valore di rimborso alla scadenza? Si possono delineare tre scenari:

- Il worst of è pari o superiore al 50% del valore iniziale: in questo caso l’investitore riceve il rimborso integrale del capitale nominale, pari a 1000 euro per certificato, e incassa anche la cedola finale, oltre a tutte le eventuali cedole arretrate recuperabili grazie all’effetto memoria.
- Il titolo con la peggior performance è compreso tra il 30% e il 50% del valore iniziale: il certificato non riconosce la cedola finale, perché non viene soddisfatta la barriera cedolare, e le eventuali cedole non pagate sono perse. Tuttavia, la barriera capitale non viene violata e l’investitore ottiene comunque il rimborso integrale del capitale nominale.
- Il worst of scende sotto il 30% del valore iniziale: in questo caso entra in gioco l’effetto airbag. Viene meno la protezione piena del capitale e il rimborso non avviene più a valore nominale. Il capitale restituito sarà comunque meno penalizzato rispetto a una struttura tradizionale, perché la perdita viene attenuata dal meccanismo airbag.
Un esempio sul funzionamento dell’airbag al 30%
Per fare un esempio, ipotizzando a scadenza una performance del worst of pari a -75%, in una struttura tradizionale priva di airbag il rimborso seguirebbe linearmente la performance del sottostante e sarebbe pari a 25 euro ogni 100 investiti, con una perdita del 75% del capitale nominale.
In presenza dell’airbag al 30%, invece, il rimborso verrebbe calcolato tenendo conto del rapporto tra livello finale e barriera, con una perdita più contenuta. Nell’esempio considerato, a fronte di un ribasso del 75% del sottostante, il capitale restituito sarebbe pari a 83,33 euro ogni 100 investiti. Una perdita, ma di valore assai più contenuto. Come detto, resta inteso che in caso di crolli inferiori al 70% l’airbag non entra in gioco, con un rimborso pari al 100% del valore nominale e – se tutti i sottostanti sono sopra al 50% dei prezzi iniziali – il pagamento di tutte le cedole con effetto memoria.
Nota
Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.