Previsioni Mercati Emergenti Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/previsioni/previsioni-mercati-emergenti/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Wed, 28 Jun 2023 07:47:37 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.7 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Previsioni Mercati Emergenti Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/previsioni/previsioni-mercati-emergenti/ 32 32 Previsioni economiche 2023 – 2024 https://www.investire-certificati.it/previsioni-economiche-borse-2023-2024/ Wed, 28 Jun 2023 07:47:23 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=28660 Focus sull’andamento dell’economia globale: previsioni economiche 2023 e 2024, stime per l’inflazione ed i tassi di interesse americani. Analisi dell’andamento dei mercati e previsioni per la Cina. Ecco il nuovo report di HSBC Asset Management. Quali sono quindi i principali punti emersi? Di fatto ci troviamo di fronte ad economie vicino ad un rallentamento, mentre […]

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Focus sull’andamento dell’economia globale: previsioni economiche 2023 e 2024, stime per l’inflazione ed i tassi di interesse americani. Analisi dell’andamento dei mercati e previsioni per la Cina. Ecco il nuovo report di HSBC Asset Management.

Quali sono quindi i principali punti emersi? Di fatto ci troviamo di fronte ad economie vicino ad un rallentamento, mentre le politiche delle banche centrali sono ancora restrittive. I tassi della Federal Reserve si trovano oltre il 5%, mentre la Banca Centrale europea è pronta a nuovi rialzi. Al tempo stesso si stanno registrando buone performance da parte dei mercati del credito e di quello azionario, con gran parte degli indici di borsa ancora ben impostati. Non c’è quindi sincronizzazione. Gli analisti di HSBC prevedono che la recessione possa arrivare già verso la fine dell’anno, con una frenata dell’inflazione. Ciò potrebbe spingere la Federal Reserve a tagliare i tassi di interesse nell’ultimo meeting del 2023.

Previsioni per il 2023 ed il 2024

Quali previsioni per gli investimenti? Fra gli elementi messi in risalto da HSBC ci sono anche i rischi relativi ad un tradizionale portafoglio 60/40, ossia con il 60% di componente azionaria ed il 40% investito in obbligazioni. Spiegano infatti gli analisti di HSBC “sorge il dubbio sul futuro profilo di rendimento del portafoglio 60/40 e sul fatto che le obbligazioni possano ancora offrire una diversificazione affidabile”.

Però, è possibile optare per una diversificazione intelligente, che permetterebbe agli operatori di massimizzare le opportunità presenti sui mercati, con l’obiettivo di massimizzare i rendimenti del portafoglio di investimento.

Previsioni per il 2024 e rischi di recessione

La recessione, secondo le previsioni di HSBC è questione di tempo. “Prevediamo che la recessione negli Stati Uniti inizierà nel quarto trimestre. Il 2024 sarà un anno caratterizzato da una contrazione economica. Alcuni settori dell’economia sono ancora solidi, ma la bilancia dei rischi indica un’elevata possibilità di recessione. L’Europa è un po’ più indietro rispetto agli Stati Uniti e la recessione è prevista per il 2024, anche se lo scenario macroeconomico è in linea. Ci troviamo già in una lieve recessione degli utili e anche il numero dei default delle imprese sta iniziando a crescere.

Non soltanto note negative. Ci sono anche punti positivi dalle previsioni economiche di HSBC. Fra questi “le elevate probabilità che il tasso d’inflazione elevato diminuisca in tempi relativamente brevi. Questo fattore permetterà ai policymaker di tagliare i tassi. A nostro avviso, la Fed taglierà i tassi prima di fine anno mentre Banca Centrale Europea e Bank of England lo faranno l’anno prossimo. Al contempo però le banche centrali possono invertire la traiettoria della politica monetaria restrittiva solamente se l’inflazione è significativamente al di sopra del target. Ecco perché è importante che la recessione non si manifesti troppo presto e riteniamo che si registreranno dinamiche disinflazionistiche”.

Lo scenario della prossima recessione sarà più simile a quello dei primi anni ’90. Quali previsioni per l’economia? La previsione base prevede una contrazione del PIL dell’1-2% secondo le stime di HSBC.

Implicazioni per i mercati

previsioni economiche 2023 2024

Le previsioni sono quindi per una recessione nelle economie occidentali e una prospettiva difficile e incerta per i mercati. Alla base di queste considerazioni ci sono due elementi secondo le previsioni economiche di HSBC. In primo luogo, il rapido inasprimento delle condizioni finanziarie ha provocato una flessione del ciclo del credito. In secondo luogo, i mercati non sembrano prezzare una prospettiva particolarmente pessimistica a livello mondiale.

Le previsioni mettono anche in guardia al flusso di notizie in arrivo nei prossimi mesi, con potenziali difficoltà nella sua gestione. Il mercato sta ancora prezzando un soft landing, ma arriverà veramente? O quali sono le previsioni per l’economia e le borse nel 2023-2024 corrette?

Secondo il report la recessione non sarà abbastanza consistente da cancellare tutte le pressioni inflazionistiche del sistema. Ecco perché si prospetta un regime di inflazione e tassi d’interesse un po’ più elevati nel corso del tempo.

Di conseguenza gli analisti di HSBC hanno “una view complessivamente cauta per quanto riguarda il rischio e la ciclicità nei portafogli. L’esposizione ai tassi d’interesse è attrattiva – in particolare la curva dei Treasury –  nella parte a breve e a medio termine. Riteniamo ci sia un certo valore anche nei bond europei. Per quanto riguarda il segmento del credito, adottiamo un atteggiamento selettivo e ci concentriamo sul credito di qualità superiore nell’area investment grade rispetto al credito high yield”.

Fra i punti interessanti nelle previsioni, anche una certa cautela sui titoli dei mercati sviluppati.

Previsioni economiche per i Mercati Emergenti

Il mix tra taglio dei tassi di interesse da parte della Fed, indebolimento del dollaro affidabile, crescita e inflazione relative sembra indicare che i mercati emergenti siano l’asset class più indicata verso cui orientarsi. Nei primi anni ’90, il taglio dei tassi da parte della Fed e la svolta del ciclo della liquidità ha portato a solidi afflussi di investimenti nei marcati emergenti e riteniamo che sia possibile che si verifichi un trend simile.

Gli asset dei mercati emergenti mostrano correlazioni più basse a livello di paese. Attualmente i timori legati alla stabilità finanziaria sembrano anche meno pronunciati nell’universo emergente. Questo scenario offre agli investitori delle opportunità per migliorare la diversificazione del portafoglio e i rendimenti potenziali. Preferiamo le azioni emergenti e il debito in valuta locale di questi mercati. Favoriamo anche l’esposizione al premio di crescita dei mercati emergenti attraverso il premio al rischio e l’effetto cambio delle valute emergenti.

Previsioni economiche Cina e India

Borsa Cinese e Mercati Emergenti
Borsa Cinese e Mercati Emergenti

La domanda interna in Cina dovrebbe rimanere salda, supportata dai risparmi delle famiglie e del settore immobiliare che sta precipitando, insieme agli sforzi del governo per supportare la creazione di posti di lavoro. L’inflazione bassa fa sì che la politica monetaria possa essere accomodante e la crescita del PIL dovrebbe superare agevolmente l’obiettivo del governo fissato al 5% per quest’anno. Continuiamo ad adottare un atteggiamento positivo, ipotizzando che vengano confermati ulteriori stimoli, pur mantenendo un atteggiamento selettivo e mirato. Per questo motivo continuiamo a sovrappesare le azioni cinesi.

Inoltre, i vantaggi di diversificazione offerti dalle azioni cinesi non devono essere sottovalutati. Ad esempio, il fattore value sta sovraperformando rispetto al growth in Cina e in Asia. Una situazione opposta a quella dei mercati azionari dei paesi sviluppati.

Insieme alla Cina, l’India è la principale fonte di crescita macroeconomica nel 2023. L’economia si è ripresa notevolmente dopo il Covid, con una spesa per i consumi sostenuta e una ripresa dei servizi. Il paese, grazie alle recenti sorprese in termini di crescita e di inflazione, sta creando una sorta di mix economico di tipo “Goldilocks”. Il miglioramento dei bilanci delle imprese e delle banche è stato favorito anche dai sostegni statali. Nel frattempo, il quadro strutturale degli investimenti a lungo termine in India rimane invariato.

Ecco quindi le previsioni economiche su Europa, USA, Cina e Mercati emergenti realizzate da HSBC.

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Previsioni per i mercati emergenti nel 2023 https://www.investire-certificati.it/previsioni-per-i-mercati-emergenti-nel-2023/ Tue, 29 Nov 2022 19:43:21 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=25238 Quali previsioni per i mercati emergenti nel 2023? Previsioni per i tassi di interesse e la politica monetaria. Analisi di S&P Global Ratings Previsioni sui mercati emergenti nel 2023 Quest’anno i mercati emergenti (EM) hanno affrontato meglio del previsto i forti venti contrari a livello globale. Tuttavia, la crescita si indebolirà nel prossimo anno, poiché […]

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Quali previsioni per i mercati emergenti nel 2023? Previsioni per i tassi di interesse e la politica monetaria. Analisi di S&P Global Ratings

Previsioni sui mercati emergenti nel 2023

Quest’anno i mercati emergenti (EM) hanno affrontato meglio del previsto i forti venti contrari a livello globale. Tuttavia, la crescita si indebolirà nel prossimo anno, poiché le prospettive di crescita economica nei prossimi trimestri rimangono difficili. S&P Global Ratings ha abbassato le previsioni di crescita del PIL reale per i mercati emergenti al 3,8% nel 2023 (era il 4,1%). La revisione al ribasso della crescita riguarda tutti i paesi emergenti ad esclusione di Cina e Arabia Saudita.

Le previsioni per il 2023 vedono che la maggior parte delle economie si espanderà al di sotto dei propri tassi tendenziali di lungo periodo. Le previsioni per il 2024 e il 2025 rimangono invece sostanzialmente invariate, con una crescita economica media del 4,3%.

Inflazione nei paesi emergenti

Quali previsioni per inflazione e tassi di interesse nei paesi emergenti? Proseguiamo nell’analisi dei punti chiave del report di S&P.

L’inflazione nei Paesi emergenti sembra aver superato il picco, o sta per raggiungerlo, in questo ciclo. Sebbene si preveda che nel prossimo anno l’inflazione si riduca nella maggior parte dei Paesi emergenti, principalmente grazie al calo dell’inflazione dei generi alimentari e dei carburanti, nel 2023 dovrebbe rimanere al di sopra dei rispettivi obiettivi di molte banche centrali dei Paesi emergenti. Alla luce di ciò, è lecito prevedere che i tassi di politica monetaria rimangano elevati nei primi mesi del 2023.

Tuttavia, la decelerazione dell’inflazione, unita al peggioramento delle prospettive di crescita, potrebbe portare all’allentamento della politica monetaria in diversi Paesi emergenti. Fra questi soprattutto alcuni dell’America Latina, all’incirca entro la metà del prossimo anno.

Tassi di crescita dei paesi emergenti

Le previsioni per la crescita economica dell’Asia sono buone sia per il 2023 che per il 2024. Cina, India, Filippine e Vietnam le aree economiche dove la crescita potrebbe essere più sostenuta con percentuali fra il 4 ed il 7%.

Come si vede dalla parte finale della tabella le previsioni per il 2023 e 2024 per la crescita dell’Eurozona e degli Usa sono decisamente più contenute.

Previsioni per il 2023: quali rischi per i paesi emergenti?

La prolungata ombra del conflitto tra Russia e Ucraina resta uno dei temi di rischio insieme al perdurare della pandemia.

Un altro fattore di rischio per il 2023 è legato all’inasprimento delle condizioni finanziarie da parte delle banche centrali, attuata per frenare l’inflazione. Da segnalare, poi, come l’innalzamento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali abbia rafforzato notevolmente il dollaro nel 2023, determinando quindi nuovi elementi di rischio per i paesi emergenti.

Approfondimenti

Altri articoli legati a paesi emergenti, Cina ed investimenti sui mercati di borsa dei paesi emergenti.

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Previsioni Cina 2023 https://www.investire-certificati.it/previsioni-cina-2023/ Fri, 25 Nov 2022 19:33:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=25159 Previsioni per la Cina ed i paesi emergenti nel 2023. Commento sulle prospettive economiche e di mercato di Cina e mercati emergenti. Report a cura di Anthony Sassine, Robin Zheng, Quantitative Research Analyst e Henry Greene, Investment Strategist di KraneShares. Cina e mercati emergenti: opportunità di lungo periodo Analisi e previsioni su Cina e Mercati emergenti […]

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Previsioni per la Cina ed i paesi emergenti nel 2023. Commento sulle prospettive economiche e di mercato di Cina e mercati emergenti. Report a cura di Anthony Sassine, Robin Zheng, Quantitative Research Analyst e Henry Greene, Investment Strategist di KraneShares.

Cina e mercati emergenti: opportunità di lungo periodo

Analisi e previsioni su Cina e Mercati emergenti – Negli ultimi mesi, è diventato evidente che i mercati globali stanno entrando in un nuovo regime economico. Nei nostri precedenti commenti, abbiamo messo in guardia sulla potenziale fine dell’impressionante mercato rialzista statunitense dell’ultimo decennio. E i recenti sviluppi mostrano che i mercati stanno iniziando a mettersi al passo con questa realtà. Riteniamo che la nuova normalità tornerà ad essere quella precedente alla crisi finanziaria globale del 2008. Pertanto, con cicli economici di espansione e contrazione più brevi.

Previsioni per la Cina 2023

Quali previsioni per la Cina per il 2023? In questo contesto, le prospettive per le azioni dei mercati emergenti sono contrastanti. La Cina è un caso isolato a livello globale, data la fase in cui si trova all’interno del ciclo economico, anche se la performance dei suoi mercati azionari è al momento in linea con quella degli altri mercati globali. Le altre economie emergenti sentono di più l’impatto del rialzo dei tassi statunitensi e del rallentamento dell’economia Usa. Tuttavia, a differenza degli USA, le notizie negative sembrano essere già prezzate dalla maggior parte dei mercati azionari emergenti e incorporate sulle proiezioni sugli utili. Riteniamo che gli investitori inizieranno ad apprezzare il valore rappresentato dai mercati emergenti e dalla Cina. Questo in particolare nel momento in cui i timori riguardo l’inflazione si placheranno e/o la Fed attenuerà il suo atteggiamento aggressivo.

Performance economiche – Cina e mercati emergenti

ETF China
Investire sulla Cina?

Il quadro dei mercati emergenti è eterogeneo. Nel 2022 i Paesi esportatori di materie prime come il Brasile, l’Indonesia e l’Arabia Saudita hanno continuato a brillare. Hanno beneficiato dei prezzi elevati di petrolio, metalli e altre materie prime. La Corea del Sud, che tende a essere più in sintonia con il ciclo economico e il mercato statunitense rispetto ai suoi concorrenti nell’Asia emergente, ha subito un calo del -14,5% a causa dell’inflazione. Questo ha portato a ulteriori rialzi dei tassi. Inoltre, la prospettiva di un rallentamento della crescita globale e i continui lockdown nella Cina continentale hanno pesato molto sulle esportazioni di tecnologia e sull’industria navale coreana. Anche Taiwan dipende fortemente dal commercio globale. Nel terzo trimestre ha registrato un analogo calo del mercato azionario. Infine, l’industria dei chip è stata trascinata nella disputa geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Questo ha di fatto frenato un mercato significativo.

Economia India

L’economia indiana è andata meglio. Nel terzo trimestre il mercato indiano è stata invece l’eccezione alla regola, con un aumento del 6,50% in dollari, favorito da una solida crescita del PIL del 13,50% nel secondo trimestre. L’impressionante crescita è stata in parte dovuta a un effetto base rispetto al 2021, quando il PIL, ossia il prodotto interno lordo, si era contratto di oltre il 20% nel primo trimestre a causa della chiusura delle imprese in risposta a un’ondata di infezioni COVID.

Analisi economica sulla Cina

Economia cinese

Quali sono le previsioni per l’economia cinese per il 2023? Vediamo lo scenario. La Cina si trova attualmente in una posizione unica a livello globale per quanto riguarda il ciclo economico: mentre la maggior parte delle principali economie stanno alzando i tassi d’interesse per combattere l’inflazione, la Cina continua a ridurre i tassi e a incentivare la crescita. Questo rafforza l’opinione che gli utili societari abbiano toccato il fondo. La Cina ha compiuto qualche progresso grazie alla riapertura di maggio e alle misure di stimolo adottate dall’inizio dell’anno. Poi, però, il mercato azionario cinese ha perso vigore a causa dei rinnovati timori sul calo dei prezzi degli immobili, delle continue tensioni geopolitiche e, più recentemente, dei lockdown. Stanno però iniziando ad apparire segnali di ripresa, che aprono potenzialmente la strada alla realizzazione degli obiettivi a lungo termine del governo.

Previsioni per la Cina e altri paesi

Al momento il mercato sembra essere in “modalità panico”, dopo l’ultimo rialzo da 75 punti base effettuato dalla Fed. Nel frattempo, la probabilità di una grave recessione negli Usa continua ad aumentare. All’apparenza, le valutazioni statunitensi appaiono più equilibrate rispetto a qualche mese fa. Tuttavia, il quadro cambia se si tiene conto delle revisioni al ribasso degli utili previsti per il futuro. Le previsioni sugli utili societari dei mercati emergenti sono state ridotte in modo aggressivo, soprattutto in Cina, mentre quelle degli Stati Uniti stanno iniziando ad essere riviste solo ora.

Conclusioni

Conviene investire sulla borsa cinese e sui paesi emergenti nel 2023? Riteniamo che i mercati emergenti e la Cina possano offrire agli investitori la diversificazione e la crescita necessarie nei prossimi cinque anni. Inoltre, con questo nuovo regime economico, i mercati sviluppati, altamente correlati ai tassi statunitensi, potrebbero continuare a soffrire.

I mercati emergenti, invece, sembrano aver già scontato lo scenario peggiore. Gli investitori globali possono trarre vantaggio da un’esposizione intelligente alla Cina. Infatti, la Cina si trova in una fase nettamente diversa del ciclo economico.

Approfondimenti

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Previsioni sui Paesi Emergenti https://www.investire-certificati.it/previsioni-sui-paesi-emergenti/ Fri, 21 Oct 2022 07:38:08 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=24742 Quali sono le previsioni per i mercati emergenti? Analisi e prospettive sul debito dei paesi emergenti di Mirabaud. Debito dei paesi emergenti Analisi di Daniel Moreno, analista di Mirabaud AM, sul debito dei paesi emergenti: “Tempi straordinari per il debito dei paesi emergenti, serve cercare valore nei singoli”. Il debito dei mercati emergenti ha subito […]

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Quali sono le previsioni per i mercati emergenti? Analisi e prospettive sul debito dei paesi emergenti di Mirabaud.

Debito dei paesi emergenti

Analisi di Daniel Moreno, analista di Mirabaud AM, sul debito dei paesi emergenti: “Tempi straordinari per il debito dei paesi emergenti, serve cercare valore nei singoli”.

Il debito dei mercati emergenti ha subito forti deflussi quest’anno, poiché sette importanti sfide macro hanno colpito l’asset class. Ciò che potrebbe accadere in seguito dipende dalla visione politica di ognuno; per le opportunità di investimento, invece, bisogna guardate al singolo, non all’aggregato.

Scenario macroeconomico

I mercati del debito emergente, che raramente sono in condizione di calma piatta, stanno facendo i conti con sette importanti venti contrari. Vediamoli nel dettaglio.

  1. Invasione russa dell’Ucraina – la situazione sembra si stia inasprendo e prevediamo che il conflitto proseguirà per tempistiche lunghe.
  1. Crescente frattura tra produttori e consumatori di petrolio – Prevediamo che la volatilità dei prezzi del petrolio sarà pari alla turbolenza dei mercati azionari e obbligazionari, con ripercussioni anche sui paesi emergenti.
  1. Carenza di liquidità a livello globale – questa situazione è stata determinata dai massimi storici nella forza del dollaro USA e non vi sono segnali di un’inversione di rotta nel breve termine.
  1. Bolla delle banche centrali – se si considerano le quattro maggiori banche centrali del G7, il valore combinato degli asset nei loro bilanci è di 25.000 miliardi di dollari. Questa “bolla” di asset sta creando un’enorme distorsione nei mercati globali.
  1. Una Cina debole – Sebbene questa debolezza sia una scelta strategica – poiché la Cina sta cercando di ripulire il proprio sistema finanziario – sta comunque avendo un impatto significativo sull’intero universo dei paesi emergenti.
  1. Sistema finanziario del Regno Unito vicino al collasso
  1. Livello di impegno del Fondo Monetario Internazionale (FMI) – circa 90 Paesi stanno attualmente ricevendo finanziamenti dal Fondo in una forma o nell’altra, con un pacchetto di aiuti che ammonta a oltre 170 miliardi di dollari. Il Fondo Monetario Internazionale non è mai stato così impegnato e non c’è alcun segno di rallentamento all’orizzonte.

Qual è l’effetto di questo contesto macro sul debito dei paesi emergenti?

L’asset class ha subito deflussi per oltre 70 miliardi di dollari da inizio anno, che si aggiungono a quelli, già significativi, della seconda metà del 2021. Vediamo quindi le previsioni per la congiuntura economica relativa ai paesi emergenti.

Previsioni e outlook

Previsioni Mercati Emergenti
Previsioni Mercati Emergenti

Cosa può accadere ora? La politica della Federal Reserve (Fed) è stata probabilmente il principale fattore che ha dato la direzione ai mercati quest’anno, per cui per una previsione sui paesi emergenti è necessario prendere in considerazione l’orientamento della politica monetaria statunitense.
Penso che la politica della Fed sia diventata poco coerente. Ha esagerato con la risposta alla crisi Covid, ha ignorato l’inflazione per oltre un anno e ora sta ignorando il rischio di recessione. La probabilità di un altro errore politico è elevata. Se questo dovesse manifestarsi e la politica dovesse essere invertita per preservare l’integrità del mercato, ciò potrebbe rivelarsi un catalizzatore positivo per gli asset rischiosi dei mercati emergenti.

Quali opportunità nel debito emergente?

È il momento dell’individualità, non degli aggregati. È innegabile che l’universo [del debito dei paesi emergenti] nel suo complesso non sia un buon acquisto, ma dato che ammonta a oltre 30.000 miliardi di dollari USA distribuiti in più di 80 economie, ci sono sicuramente opportunità specifiche al suo interno. Brasile, Messico e Medio Oriente sono mercati in cui recentemente abbiamo trovato investimenti interessanti.
Con la politica della Federal Reserve così dominante, anche l’andamento dei mercati valutari ha un peso rilevante in questo momento. Ad esempio, il debito sovrano brasiliano in valuta locale ha guadagnato il 14,3% da inizio anno al 3 ottobre. L’equivalente in valuta forte è invece sceso del 10,3%. Analogamente, in valuta locale, la Turchia è salita dell’11,4% da inizio anno, mentre il debito in valuta forte è sceso del -7,3%.

Le metriche di tutto il mercato sono agli estremi degli ultimi 20 anni. Ciò può essere visto come un allarme o come un’opportunità naturale per aggiungere posizioni di qualità. A nostro avviso, i titoli investment grade di alta qualità e alcuni dei nomi più quotati dell’universo high yield offrono prospettive interessanti anche per i paesi emergenti.

Altri articoli: focus

Ecco di seguito altri articoli per approfondire le tematiche legati ai mercati emergenti e le previsioni economiche e congiunturali per il 2023.

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Previsioni Economiche 2023 https://www.investire-certificati.it/previsioni-economiche-2023/ Wed, 19 Oct 2022 10:10:36 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=24734 Previsioni economiche 2023, quali riflessi per le borse? La politica monetaria delle banche centrali può spingere in recessione le principali economie secondo UBP (Union Bancaire Privèe). Le previsioni sono leggermente migliori per l’Asia. Previsioni Borsa 2023 Le previsioni economiche per il 2023 sono state riviste al ribasso, con una recessione tecnica in vista nei prossimi […]

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Previsioni economiche 2023, quali riflessi per le borse? La politica monetaria delle banche centrali può spingere in recessione le principali economie secondo UBP (Union Bancaire Privèe). Le previsioni sono leggermente migliori per l’Asia.

Previsioni Borsa 2023

Le previsioni economiche per il 2023 sono state riviste al ribasso, con una recessione tecnica in vista nei prossimi trimestri nei Paesi sviluppati. Invece, i Paesi emergenti, in particolare quelli asiatici, offrono prospettive relativamente più costruttive. Le previsioni economiche per la Cina per il 2023 sono per una crescita più solida.

Le previsioni per l’inflazione sono per una diminuzione dal picco attuale, ma assai graduale. Senz’altro la crescita dei prezzi rimarrà ancora al di sopra del 2% nel 2023. La politica monetaria restrittiva dovrebbe rimanere in vigore per i prossimi trimestri, poiché i banchieri centrali si concentrano sulla lotta all’inflazione a scapito della crescita e dell’occupazione.

Previsioni Economiche Asia – 2023

Quali le previsioni economiche per Asia e Paesi emergenti? Le previsioni per l’Asia appaiono migliori. L’attività economica in Cina dovrebbe beneficiare delle rinnovate misure fiscali e monetarie. Di conseguenza, la crescita nel 2023 dovrebbe raggiungere il 5,2%, in quanto gli ostacoli derivanti dalla politica di Covid e dal settore immobiliare dovrebbero essere meno pesanti.

Buone le aspettative di crescita anche per i paesi emergenti. Complessivamente i Paesi asiatici dovrebbero registrare una crescita aggregata del 4,2% nel 2023, in quanto i positivi trend demografici e i fondamentali solidi contribuiscono a far crescere la regione. Ciò nonostante la forza del dollaro e l’aumento dei tassi di riferimento nel 2022.

Quali previsioni per il 2023 negli Usa?

previsioni sui mercati di borsa

Stati Uniti: la Fed punta a un rallentamento della domanda interna per ridurre l’inflazione. Pertanto la domanda interna statunitense dovrebbe rallentare significativamente nei prossimi trimestri. Ciò anche a fronte di un’inflazione ancora elevata e di condizioni finanziarie più rigide. Inoltre, la creazione di posti di lavoro dovrebbe rallentare secondo le previsioni disponibili al momento. I rischi di ribasso indicano una contrazione più profonda della domanda e un’importante inversione di tendenza del mercato del lavoro. Meno probabile, dunque, l’atterraggio morbido previsto dalla Fed.

Europa: rischi crescenti di una recessione profonda

Sono meno ottimistiche le previsioni 2023 per Europa e Regno Unito. Queste due aree, infatti,sono le regioni più esposte alla crisi energetica, con l’inflazione che non ha ancora raggiunto il suo picco, costringendo le banche centrali a spostare i tassi di interesse in un territorio più restrittivo. L’attività dovrebbe contrarsi nei prossimi trimestri. Inoltre, potrebbe rimanere depressa fino al 2° trimestre del 2023. I rischi di razionamento del gas e dell’elettricità durante l’inverno sono significativi, nonostante gli sforzi dei governi per risparmiare energia e per limitare i prezzi del gas e dell’elettricità con nuovi sostegni mirati.

Il ruolo della politica monetaria

La politica monetaria dovrebbe rafforzare la tendenza all’inasprimento dei tassi di riferimento nei prossimi mesi. L’uscita dalla pandemia globale e la crisi energetica hanno prolungato il rimbalzo dell’inflazione, mettendo a rischio la capacità di controllo dell’inflazione da parte delle banche centrali. Nei paesi emergenti, le banche centrali hanno ritoccato rapidamente i tassi di riferimento, in particolare in America Latina. Nei Paesi sviluppati, il ciclo di rialzi dei tassi di interesse è iniziato più tardi.

Le banche centrali dei Paesi sviluppati, con l’eccezione del Giappone, devono effettuare rialzi sostanziali dei tassi per limitare le aspettative di inflazione a medio termine ed evitare effetti di secondo impatto.

Nel secondo semestre 2022, i rialzi dei tassi rappresentano più di una semplice normalizzazione della politica nei Paesi occidentali. L’obiettivo è spingere i tassi al di sopra del livello neutrale e mantenerli in territorio restrittivo fino a quando l’inflazione non diminuirà in modo significativo.

Banche centrali e tassi

Le banche centrali hanno respinto qualsiasi ipotesi di un cambiamento della politica, così come un ritmo più lento negli aggiustamenti nel secondo semestre, indicando tassi terminali più elevati associati a un lungo periodo di condizioni finanziarie rigide. Inoltre, l’inasprimento quantitativo potrebbe rafforzare la stretta della politica monetaria sulle economie occidentali.

La domanda interna, il credito al settore privato e l’immobiliare residenziale potrebbero risentire nei prossimi trimestri di questo inasprimento. Questo va considerato anche per le previsioni sulle borse nel 2023.

Previsioni 2023: Inflazione ancora elevata

Lo scenario attuale potrebbe ricordare quello degli anni ’70 e ’80. L’attuale inflazione elevata e la volontà di riportare l’inflazione verso gli obiettivi richiedono una stretta monetaria più dura di quella inizialmente prevista per il 2022. Ciò dovrebbe porre fine all’attuale ciclo economico.

Come sottolineato dal presidente della Banca Centrale Americana Jerome Powell, i vantaggi di questa politica risiedono nel medio termine. La stretta monetaria, infatti, pone le condizioni per un ciclo futuro più equilibrato. Tuttavia, ciò ha il costo di una recessione nel breve termine, senza un reale controllo sull’entità e la durata della contrazione.

Conclusioni

Per controbilanciare l’aumento dei tassi di interesse reali e ricostruire un nuovo ciclo economico, le forze trainanti dovrebbero essere il rafforzamento della R&S e l’aumento della produttività. Questi dovrebbero derivare da azioni governative mirate e da un rinnovato ciclo di investimenti privati. Ciò in particolare dalle opportunità che emergono dal cambiamento climatico e dai nuovi settori energetici. Ecco, dunque, le previsioni economiche per il 2023.

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Borsa Cinese e Mercati Emergenti https://www.investire-certificati.it/borsa-cinese-e-mercati-emergenti/ Tue, 23 Aug 2022 10:03:08 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=23935 Previsioni sulla borsa cinese e sui mercati emergenti a cura di Anthony Sassine, CFA, Senior Investment Strategist e Henry Greene, Investment Stretegist e Robin Zheng Quantitative Research Analyst di KraneShares La Cina traina le performance dei mercati emergenti È stato un trimestre difficile per i mercati globali. Quali previsioni per la borsa cinese e per i […]

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Previsioni sulla borsa cinese e sui mercati emergenti a cura di Anthony Sassine, CFA, Senior Investment Strategist e Henry Greene, Investment Stretegist e Robin Zheng Quantitative Research Analyst di KraneShares

La Cina traina le performance dei mercati emergenti

È stato un trimestre difficile per i mercati globali. Quali previsioni per la borsa cinese e per i mercati emergenti? Nonostante si intraveda la luce alla fine del tunnel e forse si siano già visti i massimi nei prezzi dell’energia e delle materie prime, ci si attende che le principali economie inaspriscano ulteriormente la politica monetaria quest’estate. Tuttavia, la Cina è una delle poche eccezioni.

Stiamo assistendo a un potenziale cambiamento strutturale del regime economico, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa. Qui tassi e le valutazioni sono più elevati e la crescita sembra essere in difficoltà, almeno nel breve periodo. Riteniamo che i mercati emergenti e la Cina dovrebbero beneficiare di tali cambiamenti. Questo grazie alle maggiori aspettative di crescita, alle valutazioni più basse e al posizionamento fortemente sottopesato degli investitori.

Previsioni mercati emergenti

La performance dei mercati emergenti ha sofferto nella seconda metà del 2022, con la sola eccezione della Cina. La Corea è stata tra i Paesi asiatici più colpiti dal punto di vista della performance azionaria: l’indice MSCI Korea ha subito un calo del -20,83% nel secondo trimestre. Questo poiché l’inflazione continua, ma anche per i tassi più alti. Anche la nuova ondata pandemica, i lockdown in Cina e lo sciopero dei camionisti hanno colpito duramente la fiducia dei consumatori. Anche il sentiment degli investitori a giugno ne ha risentito.

previsioni borsa cinese

La Bank of Korea ha rivisto il PIL del 1° trimestre dal 3% al 2,6% a giugno. La causa è stata una crescita più debole di quanto inizialmente previsto nelle esportazioni e nella produzione. Una situazione simile si è verificata a Taiwan. L’inflazione, i lockdown in Cina e l’ondata locale di COVID-19 hanno colpito il morale dei consumatori, portando a un calo del -19,81% per l’indice MSCI Taiwan nel 2° trimestre. Le economie esposte alle materie prime, come il Brasile, l’Indonesia e l’Arabia Saudita, si sono indebolite a giugno. Ciò in particolare a causa del raffreddamento dei prezzi del petrolio e dei metalli.

Previsioni India

L’India continua a performare meglio della maggior parte dei Paesi EM, grazie alla forte crescita delle esportazioni e del settore manifatturiero. Tuttavia, l’impatto dei prezzi elevati del petrolio si è riflesso sul bilancio del Paese, che a giugno ha registrato un deficit record delle partite correnti in percentuale sul PIL.

Borsa Cinese

Quali previsioni per la Cina, per la borsa cinese e per i mercati emergenti? La sovraperformance della Cina nel secondo trimestre si riflette bene nelle sue valutazioni azionarie rispetto al mercato statunitense. Mentre la valutazione relativa dei mercati emergenti rispetto al mercato statunitense è ancora significativamente più bassa rispetto alla media di lungo periodo, la valutazione relativa delle azioni cinesi (misurate tramite l’indice MSCI China All Shares) rispetto a quelle USA (misurate dall’indice S&P 500) è salita al di sopra della media degli ultimi sei anni, anche se rimane scontata di oltre il 30% rispetto alle azioni USA.

A livello settoriale, il settore dei beni di consumo discrezionali è stato l’unico a registrare rendimenti positivi nel secondo trimestre. L’indice MSCI EM Consumer Discretionary ha guadagnato il 6,26% nel secondo trimestre, trainato dalla rimonta dei titoli cinesi: l’MSCI China Consumer Discretionary Index ha registrato un rendimento del +18% nel secondo trimestre. L’energia è stato il settore con la seconda migliore performance dei mercati emergenti, con l’MSCI EM Energy Index che ha perso il -5,90% nel secondo trimestre e il -8,51% a giugno. L’Information Technology e i materiali hanno riportato la performance peggiore. Questo dal momento che i lockdown hanno colpito i titoli legati ai semiconduttori in Taiwan e Corea, causando interruzioni nelle catene di fornitura in tutta l’Asia.

Previsioni per i paesi emergenti e borsa cinese

Quali previsioni per le borse dei paesi emergenti e per la Cina? Ci stiamo avvicinando al picco di volatilità per gli EM e la Cina? Se abbiamo visto i massimi di inflazione e dei tassi ci potrebbe essere una nuova fase di assunzione di rischio a livello globale. Da qualche tempo i prezzi delle materie prime hanno iniziato a scendere e, a causa dell’aumento dei tassi, si stanno concretizzando i segnali di un rallentamento dei mercati statunitensi dell’immobiliare e del settore automobilistico. Il tasso dei treasury USA a 10 anni è sceso dal picco del 3,5% del 14 giugno al minimo del 2,8% del 5 luglio. Riteniamo che gli investitori ricominceranno a concentrarsi sui fondamentali e che i mercati emergenti e la Cina ne beneficeranno.

Per quanto riguarda il resto dei mercati emergenti, il sentiment negativo dei consumatori e degli investitori potrebbe migliorare, soprattutto a Taiwan e in Corea. Prevediamo una ripresa dell’attività economica con la riapertura completa della Cina e l’allentamento dell’inflazione. Nel breve termine ci aspettiamo ancora una stretta monetaria sia in Corea che a Taiwan ma crediamo che il calo dei prezzi delle materie prime aiuterà a contenere l’inflazione. In India emergono segnali di rallentamento nel settore delle esportazioni e in quello manifatturiero, che quest’anno sono stati entrambi particolarmente brillanti. Tuttavia, il calo dei prezzi del petrolio e il calo dell”inflazione dovrebbe sostenere i consumi, il principale motore di crescita a lungo termine dell’India.

Previsioni per la Cina

Quali previsioni per la Cina? Conviene investire sulla borsa cinese? A nostro avviso, la crescita della Cina dovrebbe riprendersi dall’impatto dei lockdown nella seconda metà dell’anno. Anche se la crescita dei ricavi delle società cinesi potrebbe essere inferiore ai trend di lungo periodo, pensiamo che la crescita degli utili rimarrà robusta. Questo dal momento che le società continueranno a tagliare i costi e gli investimenti poco redditizi.

Riteniamo che le valutazioni attraenti, il sottopeso dei risparmiatori e la fine del ciclo normativo in Cina cominceranno ad attrarre gli investitori con la ripresa della crescita. L’epidemia di COVID-19 rimane il rischio principale per la Cina. Con l’avvicinarsi delle elezioni, riteniamo che il paese potrebbe essere costretto ad allentare significativamente la propria politica Zero Covid. Ciò soprattutto se questa dovesse continuare a rappresentare un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi di crescita del governo. A giugno, il governo centrale ha pubblicato nuove linee guida per la prevenzione delle malattie, volte a ridurre l’impatto economico di eventuali futuri lockdown.

Outlook borsa cinese

Riteniamo che gli investitori siano tornati positivi sulle A -shares cinesi dopo un anno e mezzo di attesa. Il mercato cinese domestico ospita alcuni dei settori più redditizi e innovativi della Cina, tra cui food and beverage, elettrodomestici, sanità, tecnologia ESG, 5G, manifattura di fascia alta e altri ancora. Oltre al suo potenziale di crescita a lungo termine con la transizione della Cina verso la “new economy”, il mercato A-shares si sta ulteriormente aprendo agli investitori domestici ed esteri.

A giugno, il governo ha proposto un progetto di legge per consentire ai fondi pensione di investire nel mercato azionario. Inoltre, poiché il governo cinese continua a ribadire che “le abitazioni sono per viverci, non per speculare”, ci aspettiamo che parte dei risparmi vengano reindirizzati da investimenti immobiliari verso i mercati azionari. La traiettoria di crescita a lungo termine della Cina e dei mercati emergenti non è cambiata. E’ stata piuttosto interrotta dalla pandemia, dalla guerra e dalle normative, tra le altre cose. Crediamo che il superamento di alcuni o di tutti questi problemi possa essere un catalizzatore a breve termine per i mercati emergenti. Proprio come lo è stato per la Cina nel secondo trimestre di quest’anno.

Ecco le previsioni sulla borsa cinese e sui mercati emergenti degli analisti di KraneShares.

Qui sono invece disponibili previsioni sull’inflazione Usa. Il presente articolo non costituisce in alcun modo sollecito all’investimento.

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Previsioni Mercati Emergenti https://www.investire-certificati.it/previsioni-mercati-emergenti/ Wed, 17 Aug 2022 14:27:32 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=23877 Quali Previsioni sui mercati emergenti? Anche queste aree stanno affrontando un contesto esterno di crescente difficoltà. Ecco l’analisi e le previsioni con questo focus di S&P per i mercati dei paesi emergenti. Analisi e Previsioni sui Mercati Emergenti “Negli ultimi mesi i mercati emergenti hanno registrato significativi deflussi di portafoglio” ha spiegato S&P nel report […]

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Quali Previsioni sui mercati emergenti? Anche queste aree stanno affrontando un contesto esterno di crescente difficoltà. Ecco l’analisi e le previsioni con questo focus di S&P per i mercati dei paesi emergenti.

Analisi e Previsioni sui Mercati Emergenti

“Negli ultimi mesi i mercati emergenti hanno registrato significativi deflussi di portafoglio” ha spiegato S&P nel report focalizzato sui paesi emergenti. La situazione complessiva ha quindi determinato una fuoriuscita di investimenti da parte degli investitori.

“L’inasprimento delle condizioni di finanziamento, le aspettative di rallentamento delle economie sviluppate e la situazione geopolitica stanno contribuendo ai deflussi di portafoglio dai mercati emergenti, in particolare dalla Cina.

Deflussi e nuovi flussi in entrata negli ultimi mesi sui mercati emergenti

Il contesto esterno per i mercati emergenti sta peggiorando. S&P si attende che le pressioni sugli asset finanziari dei paesi emergenti continuino. Ad ampliare l’incertezza troviamo anche una maggiore polarizzazione del panorama politico in alcuni Paesi emergenti. Questo potrebbe ulteriormente intensificare i deflussi di capitale.

Prezzi delle materie prime

Mercati Paesi Emergenti

Ad eccezione dell’energia e dei prodotti alimentari, i prezzi delle commodity sono perlopiù tornati ai valori pre-2022. Le aspettative di un rallentamento globale hanno ridotto la domanda della maggior parte delle materie prime, in particolare dei metalli industriali. I prezzi dei prodotti alimentari e dell’energia rimangono tuttavia elevati. L’andamento dei prezzi sui mercati delle commodity è dunque diventato meno favorevole per molti EM in termini di esportazioni, ma continua ad alimentare le pressioni inflazionistiche, dato che i prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari si mantengono al di sopra dei livelli pre-2022.

Previsioni per i Mercati Emergenti

Il rallentamento dell’economia statunitense, più marcato del previsto, comporta rischi per gli effetti a catena legati al commercio e alla Cina. Quali previsioni per i mercati emergenti? Dal punto di vista commerciale (direttamente o attraverso l’impatto commerciale secondario), Messico, Tailandia e Malesia sembrano essere i più colpiti.

Tuttavia, se la disinflazione dovesse derivare da un’economia statunitense più debole del previsto, la Federal Reserve probabilmente sospenderebbe il proprio ciclo di inasprimento monetario. Questo dovrebbe contribuire ad attutire l’impatto sulle economie emergenti, migliorando le condizioni finanziarie e incoraggiando un ritorno dei flussi di capitale verso i paesi dei mercati emergenti.

Economie dei paesi emergenti – conclusioni

Quali dunque le conclusioni? Il quadro economico e finanziario è relativamente complesso. Questo si ripercuote anche sui mercati emergenti e sugli investimenti legati a queste aree economiche. L’andamento economico di due superpotenze come Usa e Cina avrà un notevole impatto. Al tempo stesso anche l’andamento inflazionistico complessivo è un elemento da trascurare. L’andamento delle economie dei paesi emergenti risente infatti significativamente anche dei tassi di interessi americani (e globali), così come dell’inflazione e della forza del dollaro americano contro le valute locali.

Ecco di seguito un articolo sulle previsioni per l’inflazione Usa, così come un articolo su previsioni per le borse mondiali.

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