Certificates Natixis Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-natixis/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Thu, 09 Apr 2026 14:08:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates Natixis Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-natixis/ 32 32 Premio mensile dell’1,05% su quattro grandi indici mondiali con doppia protezione: il Phoenix Memory Natixis https://www.investire-certificati.it/premio-mensile-dell105-su-quattro-grandi-indici-mondiali-con-doppia-protezione-il-phoenix-memory-natixis/ Thu, 09 Apr 2026 14:08:07 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42691 Cedola mensile condizionata con effetto memoria, rimborso anticipato step-down e soglia di protezione al 65% ISIN Premio Mensile Barriera Sottostanti IT0006774027 1,05% (12,60% annuo) 65% EURO STOXX Banks – S&P 500 – Nasdaq-100 – Nikkei 225 Mercati in tensione: uno scenario che favorisce gli strumenti difensivi I primi mesi del 2026 hanno riportato con forza […]

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Cedola mensile condizionata con effetto memoria, rimborso anticipato step-down e soglia di protezione al 65%

ISINPremio MensileBarrieraSottostanti
IT00067740271,05% (12,60% annuo)65%EURO STOXX Banks – S&P 500 – Nasdaq-100 – Nikkei 225

Mercati in tensione: uno scenario che favorisce gli strumenti difensivi

I primi mesi del 2026 hanno riportato con forza la volatilità al centro dell’attenzione degli investitori. Dopo un 2025 eccezionale per i mercati azionari globali — con l’EURO STOXX Banks che aveva guadagnato il 76% e l’S&P 500 oltre il 16% — i listini hanno invertito la rotta nei mesi iniziali del nuovo anno. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con lo scontro tra Stati Uniti, Israele e Iran che ha spinto il prezzo del petrolio sopra i 100 dollari al barile, e l’atteggiamento aggressivo dell’amministrazione Trump sui dazi doganali — con tariffe fino al 50% su acciaio, alluminio e rame e nuove pressioni sul settore farmaceutico — hanno contribuito a generare un clima di profonda incertezza.

L’S&P 500 ha ceduto circa il 7% dall’inizio dell’anno, il Nasdaq-100 ha lasciato sul campo oltre il 10% e il Nikkei 225 giapponese è risceso in area 52.000 punti dopo aver toccato i massimi a inizio anno. Anche il comparto bancario europeo, reduce dal record del 2025, ha subito una correzione di circa il 9% rispetto ai picchi di febbraio 2026, con l’EURO STOXX Banks che tratta attorno a 240 punti.

In questo contesto, la vera sfida per l’investitore non è abbandonare i mercati, bensì trovare strumenti capaci di generare reddito anche in fasi laterali o moderatamente ribassiste, senza rinunciare a una protezione solida del capitale.
I certificati di investimento su indici — anziché su singole azioni — rappresentano una delle soluzioni più efficaci in questo senso, perché gli indici, per la loro natura intrinsecamente diversificata, tendono a esprimere una volatilità notevolmente inferiore rispetto a quella dei singoli titoli.

Il paniere: quattro grandi indici per una diversificazione ottimale

Il certificato Natixis con codice ISIN IT0006774027 è strutturato su un paniere worst-of composto da quattro dei più importanti indici azionari mondiali: l’EURO STOXX Banks, l’S&P 500, il Nasdaq-100 e il Nikkei 225. Una composizione che garantisce un’esposizione geograficamente ampia — Europa, Stati Uniti e Giappone — e settorialmente diversificata, coprendo il sistema bancario europeo, le grandi capitalizzazioni americane, il comparto tecnologico e il tessuto economico giapponese.

EURO STOXX Banks: il traino della ripresa del credito europeo

Il comparto bancario europeo ha attraversato una profonda trasformazione negli ultimi anni. Dopo un decennio di persistente sottoperformance, le banche dell’Eurozona hanno archiviato nel 2025 il miglior esercizio della loro storia recente, con l’indice EURO STOXX Banks in avanzamento del 76% — un risultato che ha superato persino il rally del 1997. Tutti i componenti dell’indice hanno chiuso in territorio positivo, con Société Générale e Commerzbank in rialzo di oltre il 135%. Il settore ha beneficiato di quello che gli analisti descrivono come un contesto macroeconomico particolarmente favorevole: tassi sufficientemente elevati da sostenere i margini di interesse, una crescita economica abbastanza solida da tutelare la qualità degli attivi e solidi buffer patrimoniali che hanno permesso una remunerazione generosa degli azionisti.

Guardando al 2026, le principali case d’investimento mantengono un giudizio costruttivo. JPMorgan descrive un “ambiente operativo ottimale” con una crescita degli utili pre-accantonamenti del 5,5% annuo e un ritorno sul capitale tangibile attorno al 16%. Goldman Sachs prevede una crescita a doppia cifra degli utili per azione, nonostante i multipli si mantengano ancora a singola cifra. L’indice, attualmente in area 240 punti dopo la correzione dai massimi di febbraio (circa 283), conserva una performance a 12 mesi di circa il 29%.

S&P 500: la solidità strutturale dell’economia statunitense

L’S&P 500 è il principale indicatore della salute dell’economia americana. Dopo aver raggiunto i massimi assoluti a fine gennaio 2026, attorno a 7.000 punti, l’indice ha subito una correzione portandosi in area 6.550 punti, penalizzato dalle tensioni in Medio Oriente e dal balzo del prezzo del greggio. La flessione di circa il 7% ha riportato l’indice su livelli che diversi analisti considerano interessanti. Goldman Sachs mantiene un target di fine anno a 7.600 punti, e i dati sul mercato del lavoro restano solidi: l’economia americana ha creato 178.000 nuovi posti a marzo, tre volte le attese. L’indice, composto da 500 tra le maggiori società americane, offre per sua natura una diversificazione settoriale tale da ridurre drasticamente il rischio specifico rispetto all’investimento in singoli titoli.

Nasdaq-100: intelligenza artificiale e leadership tecnologica

Il Nasdaq-100, che riunisce le 100 principali società non finanziarie quotate al Nasdaq, è stato il più penalizzato dalla rotazione settoriale di inizio 2026, con un calo superiore al 10% dai massimi. La revisione delle valutazioni dei titoli tecnologici, dopo anni di multipli elevati alimentati dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, ha compresso il premio valutativo del Nasdaq rispetto all’S&P 500 ai minimi dal 2017. Paradossalmente, questa compressione rende il Nasdaq più attraente: analisti come Evercore sottolineano che il rapporto prezzo/utili del Nasdaq appare ora inferiore a quello dell’S&P 500 nel suo complesso, una situazione non vista dall’epoca della pandemia. La solidità dei ricavi legati all’AI e l’espansione dei margini dei principali operatori tecnologici continuano a supportare la tesi di medio-lungo termine.

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Nikkei 225: il Giappone tra riforme strutturali e oscillazioni di mercato

Il Nikkei 225 ha mostrato un andamento oscillante nel primo trimestre 2026, muovendosi nella fascia 52.000-53.000 punti. Il mercato azionario giapponese resta supportato dalla profonda riorganizzazione del settore corporate, con significativi progressi nell’allocazione del capitale e nella governance aziendale che hanno attirato capitali internazionali. Tuttavia, le pressioni legate alle tensioni geopolitiche e all’apprezzamento dello yen hanno gravato sulle quotazioni nel breve termine. Nonostante ciò, il Giappone resta uno dei mercati più interessanti a livello globale per il ciclo di riforme strutturali in corso, con il ritorno sul capitale tangibile in costante miglioramento.

I vantaggi degli indici rispetto ai singoli titoli

La decisione di strutturare un certificato su indici piuttosto che su singoli titoli ha implicazioni rilevanti per il profilo di rischio. Un indice è per definizione un portafoglio già diversificato: il fallimento o il crollo di un singolo componente ha un impatto limitato sull’andamento complessivo dell’indice. Ad esempio, una flessione del 50% di un singolo istituto bancario all’interno dell’EURO STOXX Banks produrrebbe un effetto di pochi punti percentuali sull’indice.

Questa caratteristica rende i certificati su indici particolarmente idonei alla componente difensiva del portafoglio, dove l’obiettivo è produrre rendimento senza esporsi a rischi idiosincratici legati ai singoli emittenti.

Struttura del Certificato: come è congegnato il Phoenix Memory Natixis

Caratteristiche del Certificato
EmittenteNatixis Structured Issuance SA
GaranteNatixis (Rating: S&P A+ / Moody’s A1 / Fitch A+)
ISINIT0006774027
TipologiaCash Collect Memory Worst-Of su indici
ValutaEUR (Quanto – senza rischio cambio)
SottostantiEURO STOXX Banks, Nikkei 225, Nasdaq-100, S&P 500
Valore NominaleEUR 1.000
Data di Emissione7 aprile 2026
Data di Scadenza20 aprile 2027
Premio Mensile Condizionato1,05% (12,60% annuo)
Effetto MemoriaSì – cedole non pagate recuperabili
Barriera CedolaDecrescente: da 80% a 65%
Barriera Capitale65% (osservata solo a scadenza)
Autocall Step-DownDa luglio 2026, dal 100% fino al 76%
Mercato di QuotazioneSeDeX Milano (Borsa Italiana)

Il meccanismo dei premi mensili con effetto memoria

Il Certificate riconosce un premio mensile condizionato dell’1,05%, equivalente a un rendimento annuo lordo del 12,60%, a condizione che in ciascuna data di osservazione mensile tutti e quattro gli indici sottostanti si trovino al di sopra della rispettiva barriera cedola. La barriera cedola è strutturata in modo progressivamente decrescente: parte dall’80% del valore iniziale a maggio 2026 e scende fino al 65% a partire da ottobre 2026. Questo meccanismo rende il pagamento dei premi statisticamente più probabile all’avanzare della vita del prodotto.

In caso di mancato stacco del premio, la cedola non viene annullata ma entra in memoria: sarà corrisposta per intero alla prima data in cui tutti gli indici torneranno al di sopra della soglia. Se ad esempio il Nasdaq-100 scende temporaneamente sotto la barriera a luglio e agosto, ma recupera a settembre, l’investitore riceverà a settembre tre cedole: quella corrente più le due accumulate in memoria.

Il rimborso anticipato con meccanismo step-down

A partire dal terzo mese (luglio 2026), il certificato può scadere anticipatamente qualora tutti e quattro gli indici si trovino al di sopra del livello di autocall previsto per quella data. Il livello di autocall parte dal 100% del valore iniziale e scende del 3% ogni mese, arrivando al 76% a marzo 2027. Se l’autocall si attiva, l’investitore riceve il 100% del capitale investito più tutte le cedole maturate, incluse quelle accumulate in memoria.

Le date di osservazione

Data ValutazioneBarriera CedolaLivello Autocall
Maggio 202680%n/a
Giugno 202677%n/a
Luglio 202674%100%
Agosto 202671%97%
Settembre 202668%94%
Ottobre 202665%91%
Novembre 202665%88%
Dicembre 202665%85%
Gennaio 202765%82%
Febbraio 202765%79%
Marzo 202765%76%

La doppia barriera: la struttura di protezione del capitale

investire - portafoglio di investimento

Il certificato dispone di una struttura di protezione articolata su due livelli. La barriera capitale è fissata al 65% del valore iniziale di ciascun indice ed è rilevata esclusivamente a scadenza (9 aprile 2027). Ciò significa che eventuali ribassi temporanei degli indici durante la vita del prodotto, anche al di sotto del 65%, non compromettono la protezione del capitale.

A scadenza sono possibili due scenari:

  • Scenario 1 – Tutti gli indici sopra il 65% del valore iniziale: rimborso integrale del 100% del capitale più l’ultima cedola e le cedole in memoria
  • Scenario 2 – Almeno un indice sotto il 65% (evento knock-in): rimborso proporzionale alla performance del peggior indice. Ad esempio, se il peggiore ha perso il 40%, l’investitore riceve il 60% del capitale

Va sottolineato che il prodotto è denominato in EUR con effetto Quanto, il che significa che non esiste rischio cambio. Anche qualora il dollaro o lo yen dovessero deprezzarsi significativamente, il certificato non ne risentirebbe: il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale si basano esclusivamente sui livelli degli indici, espressi nella valuta di riferimento.

A chi si rivolge questo certificato

Il Phoenix Memory Natixis su indici globali è concepito per la parte conservativa del portafoglio. Si rivolge a investitori e consulenti finanziari che ricercano:

  • Un flusso di reddito regolare e prevedibile, con rendimento potenziale superiore al 12% annuo
  • Accesso ai mercati globali senza i rischi specifici dei singoli titoli
  • Protezione del capitale fino a ribassi del 35% del peggior indice
  • Azzeramento del rischio di cambio grazie alla struttura Quanto
  • Possibilità di compensare fiscalmente le minusvalenze in portafoglio (redditi diversi)

Rischi da tenere in considerazione

  • Capitale non garantito: se a scadenza il peggior indice risulta inferiore al 65% del livello iniziale, l’investitore subisce una perdita proporzionale alla performance negativa
  • Rischio emittente: in caso di insolvenza di Natixis (garante con rating A+/A1/A+), il capitale investito non sarebbe tutelato
  • Rendimento limitato al premio: l’investitore non beneficia di eventuali rialzi degli indici oltre il livello di autocall

Come acquistare il Phoenix Memory Natixis

Per accedere al Certificate è sufficiente inserire il codice ISIN IT0006774027 nella piattaforma di negoziazione della propria banca o intermediario. Il prodotto è quotato su Borsa Italiana (SeDeX) ed è quindi accessibile da qualsiasi conto titoli abilitato. È fondamentale leggere con attenzione la documentazione ufficiale (KID e Condizioni Definitive), disponibile sul sito dell’emittente.

DisclaimerQuesto contenuto è stato prodotto con il contributo di uno sponsor, quale un emittente o un intermediario. Le informazioni qui riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non devono essere intese come raccomandazioni di investimento, fiscali o legali. Investismart.it declina ogni responsabilità per decisioni assunte sulla base dei contenuti pubblicati. Prima di investire è indispensabile leggere attentamente il KID e le Condizioni Definitive del prodotto.

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Investire su Campari con un certificato a capitale protetto https://www.investire-certificati.it/investire-su-campari-con-un-certificato-a-capitale-protetto/ Mon, 28 Apr 2025 12:18:08 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37257 Arriva da Natixis un certificato per investire in dollari su Campari: protezione del capitale al 95% e possibilità di partecipare ai rialzi del titolo fino al 40% Per chi intende provare a approfittare di questi “chiari di luna” sui mercati azionari scommettendo su un titolo particolarmente penalizzato da due anni a questa parte, è senz’altro […]

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Arriva da Natixis un certificato per investire in dollari su Campari: protezione del capitale al 95% e possibilità di partecipare ai rialzi del titolo fino al 40%

Per chi intende provare a approfittare di questi “chiari di luna” sui mercati azionari scommettendo su un titolo particolarmente penalizzato da due anni a questa parte, è senz’altro da segnalare questo certificato indicizzato alle azioni Campari: in pratica si guadagna dal rialzo di Campari a partire dal prezzo di 5,58 euro per azione. Oggi il prezzo di Campari è circa 5,70, quindi sopra il prezzo di strike.

La strategia che consente di avere un’esposizione su Campari senza particolari batticuori è data dallo strumento con codice ISIN XS2736713152. Si tratta di un certificato di investimento emesso da Natixis (che è una delle più capitalizzate e più solide banche francesi) quotato in borsa italiana, e che scade il 31 marzo 2028. Il certificato è denominato in dollari, e in questi giorni è scambiato a un prezzo appena superiore alla pari ed taglio minimo acquistabile è 1 certificato.

Come funziona il certificato per investire su Campari?

Lo strumento in questione ha un funzionamento semplice, ma molto efficace: alla scadenza il possessore del certificato riceverà come minimo un rimborso di 950 dollari; acquistandolo ora a 1000 circa nel peggiore dei casi – salvo rischio di cambio – si avrà un rendimento negativo di circa il 5% complessivo, quindi circa poco più dello 1,6% su base annua, visto che il certificato in questione dura tre anni.

Alla scadenza, oltre ai 950 dollari di rimborso garantiti, il possessore riceverà l’intero apprezzamento della variazione, se positiva, dell’azione Campari, che è una delle maggiori azioni del settore beverage ed è quotata in Italia, a partire appunto dal livello di 5,58 euro, che è il livello in cui si “inizia a guadagnare”. Inoltre, è da notare che la perdita è limitatissima nel caso in cui le azioni Campari dovessero scendere, e anche di molto; la garanzia del capitale a 950 funzionerà da ottimo paracadute in caso di andamento anche fortemente avverso delle Campari.
Il certificato in questione ISIN XS2736713152 non potrà però avere un rimborso superiore a 1400 dollari, quindi al massimo si guadagnerà circa il 40% in tre anni, rendimento potenziale assolutamente di rilievo in considerazione dei rischi corsi con questo strumento.

Azioni di Campari in borsa

Analizzando l’azione Campari, l’andamento del titolo è stato pessimo negli ultimi anni, così come quello di altre aziende che operano nel settore beverage, tipo Diageo o Pernod Ricard. Il tutto anche se in realtà non vi è stata una particolare contrazione dei ricavi; anzi questi sono aumentati, almeno nel caso di Campari.

Grafico di Campari, Diageo e Pernod Ricard

Grafico Azioni Campari Diageo Pernod

Per maggiore chiarezza ecco un grafico comparativo delle aziende del settore del recente passato; La quotazione del certificato in questione è pubblica e giornaliera, basta andare sul sito della Borsa Italiana.

Da notare come molti gestori azionari in questo periodo sono tornati a essere piuttosto “caldi” sulle azioni Campari, soprattutto a questi livelli di prezzo dell’azione. Il consensus degli analisti esprime valutazioni molto superiori alle attuali; per esempio, uno studio di Equita Sim della fine di febbraio consiglia di acquistare il titolo, con un prezzo obiettivo di 8,90 euro per azione, che agli attuali prezzi di mercato equivarrebbe ad un rialzo superiore al 55%.

Grafico Azioni Campari
Grafico Azioni Campari

Protezione del capitale al 95%

La protezione del capitale al 95% fa sì che l’interessante abbia un rischio-reward decisamente interessante. Infatti, il capitale garantito al 95% assicura la possibilità di calcolare la perdita massima (in dollari) a scadenza dell’investimento fin da ora con certezza. Questo non è possibile con altre strutture di certificati, ove il capitale non è garantito.

Messaggio promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. i certificati di investimento sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Rendimento potenziale fino al 40% annuo per il Phoenix Coupon Autocall di Natixis https://www.investire-certificati.it/rendimento-potenziale-fino-al-40-annuo-per-il-phoenix-coupon-autocall-di-natixis/ Tue, 01 Apr 2025 09:37:56 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37027 Il certificato “Phoenix Coupon Autocall” emesso da Natixis (ISIN IT0006768110) presenta una durata di 18 mesi e prevede osservazioni mensili per il potenziale pagamento dei coupon. Nonostante sia legato a un basket composto da Tesla (TSLA), Palantir (PLTR) e Super Micro Technology (SMCI), il meccanismo che regola il funzionamento del prodotto si basa sulla performance […]

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Il certificato “Phoenix Coupon Autocall” emesso da Natixis (ISIN IT0006768110) presenta una durata di 18 mesi e prevede osservazioni mensili per il potenziale pagamento dei coupon. Nonostante sia legato a un basket composto da Tesla (TSLA), Palantir (PLTR) e Super Micro Technology (SMCI), il meccanismo che regola il funzionamento del prodotto si basa sulla performance del titolo peggiore, ossia quello che registra l’andamento più debole tra i sottostanti.

Alto rendimento potenziale

Il meccanismo strutturato prevede che, a partire dal terzo mese – in seguito a un periodo non callable di due mesi – se il valore del titolo con la peggiore performance risulta pari o superiore al livello iniziale, il certificato viene richiamato anticipatamente, permettendo il rimborso del capitale insieme ai coupon maturati fino a quel momento (3,333% mensile lordo)

Parallelamente, il pagamento del coupon mensile è subordinato al fatto che il titolo peggiore non scenda al di sotto del 50% del livello iniziale; in presenza di tale condizione, l’investitore riceverà il premio previsto, che, in termini annualizzati, ammonta al 40% p.a. e si traduce in un pagamento mensile di circa 3,33% se la condizione viene soddisfatta in ogni finestra cedolare mensile.

Inoltre, il prodotto beneficia dell’effetto memoria: se in una data osservazione il coupon non viene erogato perché la condizione non è soddisfatta, in osservazioni successive, laddove il livello condizionale venga raggiunto, è possibile recuperare il premio mancato, contribuendo a un rendimento complessivo più elevato.

I possibili scenari

Certificati con cedole

In uno scenario ottimistico, in cui anche il titolo peggiore si mantiene costantemente al di sopra del livello iniziale, il certificato ISIN IT0006768110 verrebbe richiamato anticipatamente, consentendo all’investitore di ottenere un elevato rendimento in un arco temporale ridotto, grazie ai coupon erogati mensilmente. Se il richiamo avviene, per esempio, al terzo mese, il rendimento cumulativo sarebbe considerevole, con un’annualizzazione molto favorevole su quel breve periodo. In un contesto di mercato più moderato, in cui il titolo peggiore oscilla ma riesce comunque a rispettare la soglia del 50% per la maggior parte delle osservazioni, l’effetto memoria potrebbe consentire di recuperare eventuali mensilità in cui il coupon non è stato pagato, avvicinando il rendimento complessivo all’obiettivo indicato, a condizione che il certificato non venga richiamato prima della scadenza.

Al contrario, in uno scenario pessimista in cui il titolo con la performance più debole subisce un calo marcato, rimanendo spesso al di sotto del 50% del livello iniziale, non solo il pagamento dei coupon sarebbe compromesso, ma il rimborso del capitale a scadenza potrebbe risultare inferiore al 100% del capitale investito. Ciò in quanto la protezione offerta si attiva solo se il livello finale supera tale soglia.

In questa eventualità, l’investitore si troverebbe esposto a perdite significative, che potrebbero essere parzialmente mitigate dai coupon pagati in alcuni mesi, ma comunque la performance negativa del titolo peggiore inciderebbe in maniera rilevante sul rimborso finale.

Elevato rendimento potenziale e rischi: conclusioni

Nel complesso, il certificato offre un potenziale rendimento elevato, con l’opportunità di guadagni significativi in condizioni favorevoli. Ma il meccanismo “worst-of” evidenzia come il successo del prodotto dipenda dalla performance del sottostante che avrà il peggior andamento fra i tre (Tesla, Palantir e Super Micro Computer). Ciò implica che, in un mercato ribassista o in presenza di una forte disomogeneità di andamento tra i titoli, l’investitore potrebbe subire perdite importanti. Ciò nonostante la presenza dell’effetto memoria e i premi coupon mensili. Questa struttura si rivolge a investitori con una visione rialzista o laterale sul mercato, disposti a correre un rischio elevato in cambio di potenziali rendimenti molto interessanti.

Messaggio promozionale – Questo articolo è redatto a fine informativo. Non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa e nemmeno consulenza finanziaria. I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Nuovi Certificates di Natixis con cedole fino all’8,52% https://www.investire-certificati.it/nuovi-certificates-di-natixis-con-cedole-fino-all852/ Mon, 11 Jan 2021 10:18:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=3343 Sono in arrivo nuovi Certificates di Natixis. Vediamo i dettaglio di questa emissione Nuovi Certificates di Natixis – cedole 2,13% a trimestre Natixis si appresta ad emettere un nuovo certificato di investimento con cedole che potrebbero superare l’8,50% annuo. Nel dettaglio si tratta di un certificato legato a tre big di Piazza Affari: Eni, Enel […]

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Sono in arrivo nuovi Certificates di Natixis. Vediamo i dettaglio di questa emissione

Nuovi Certificates di Natixis – cedole 2,13% a trimestre

Natixis si appresta ad emettere un nuovo certificato di investimento con cedole che potrebbero superare l’8,50% annuo. Nel dettaglio si tratta di un certificato legato a tre big di Piazza Affari: Eni, Enel e Fiat Chrysler Automobiles, quotato sul SeDex di Borsaitaliana.

Le barriere nel certificato di Natixis (ISIN IT0006747718) sono ampie, risultando posizionate al 65% dei valori di osservazione iniziale. Il flusso cedolare è condizionato alle medesime barriere del 65%, con dei coupon pari al 2,13% che sono distribuiti su base trimestrale.

Barriera discreta ed effetto memoria nel certificato

La barriera nel certificato è discreta, ossia osservata soltanto a scadenza e non durante tutta la vita del certificato. Eventuali temporanee discese di uno o più sottostanti al di sotto della barriera del certificato non comprometterebbero necessariamente l’esito finale, in quanto sarebbe sufficiente che i sottostanti tornassero al di sopra di tale valore per la data di osservazione finale.

Fra i punti di forza di questo certificato di Natixis, spicca l’effetto memoria. Nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero al di sotto del livello barriera in una data di osservazione, le cedole non distribuite non sarebbero definitivamente perse, ma verrebbero portate in memoria. Sarebbe sufficiente che in una qualsiasi data di osservazione successiva tutti i sottostanti si trovassero nuovamente sopra il livello barriera per poterle incassare sia quella del periodo che quelle dei precedenti trimestri precedentemente portate a memoria.

Certificates di Natixis – i sottostanti

I sottostanti del nuovo certificato di Natixis sono tre azioni a larga capitalizzazione di Piazza Affari. Si tratta delle azioni di Eni, Enel e FCA.

I tre titoli restano, seppur per motivi diversi, sotto i riflettori e questo potrebbe essere un vantaggio per l’investitore. Partiamo dalle azioni Eni: in borsa il titolo del cane a sei teste, nel 2020 hanno perso oltre il 30% del loro valore. Le news relative al vaccino hanno determinato un importante rimonta, migliorando anche il quadro tecnico e grafico. Questo potrebbe essere un elemento positivo anche nel medio termine.

Le azioni di Fiat Chrysler Automobile, spesso denominata FCA, sono ancora alle prese con il matrimonio con Peugeot. Il risiko fra aziende del settore potrebbe proseguire nei prossimi mesi e le azioni di FCA paiono destinata ad essere ancora al centro dell’attenzione. Dopo il crollo di marzo ed aprile anche in questo caso abbiamo assistito ad un corposo recupero del titolo.

Chiude il terzetto di azioni di questo certificato di Natixis Enel. Le azioni del colosso energetico, dopo la discesa della primavera, hanno mostrato una notevole resilienza, tornando oltre quota 8 euro. Questo da molti analisti è stato visto come un elemento di solidità, che potrebbe permanere anche in futuro. Enel, va ricordato, è anche l’azione del FTSE Mib con la maggiore capitalizzazione.

I valori di osservazione iniziale del certificato sono pari a 8,457 euro per Enel, 8,448 per Eni e 14,88 per FCA.

certificates su Eni e Enel
Enel ed Eni sono due dei sottostanti di questo certificato di investimento creato da Natixis. Il terzo è FCA. Il codice ISIN del certificates è IT0006747718

Opzione Autocallable

Fra gli elementi del nuovo certificato di Natixis troviamo anche l’opzione autocallable. Nel caso in cui tutti i sottostanti si dovessero trovare al di sopra del valore di fixing iniziale in una data di osservazione a partire dalla terza, quella del 22 Dicembre 2021.

In tal caso l’investitore riceverebbe il rimborso dell’intero valore nominale ed il pagamento della cedola dovuta, cui si sommerebbero quelle eventualmente portate in memoria.

Scenari a scadenza del certificates di Natixis – IT0006747718

Quale sarà il valore di rimborso del certificato? Alla scadenza del certificates di Natixis con ISIN IT0006747718, si potrebbero verificare due scenari. Se tutti i sottostanti si dovessero trovare al di sopra del valore barriera, l’investitore riceverebbe l’ultima cedola ed il rimborso dell’intero valore nominale. Viceversa, il rimborso sarebbe pari al valore nominale decurtato della perdita fatta registrare dal peggior sottostante. Tutto ciò non influirebbe su eventuali cedole percepite dall’investitore durante la vita del prodotto.

Scheda del Certificato di Natixis

  • Codice ISIN: IT0006747718
  • Emittente: Natixis
  • Mercato: SeDex
  • Sottostanti: ENI S.p.A. (ISIN: IT0003132476), ENEL S.p.A., (ISIN: IT0003128367) e FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES (ISIN: NL0010877643).
  • Valori di osservazione iniziale: fissati il 4 gennaio 2021 e pari a 8,457 euro per Enel, 8,448 per Eni e 14,88 per FCA.
  • Barriera capitale e barriera cedolare: 65%
  • Tipologia di barriera: discreta
  • Cedole del certificato: 2,13% a trimestre
  • Effetto Memoria: sì
  • Date di osservazione cedolare nel certificato: 24 marzo 2021, 24 giugno 2021, 23 settembre 2021, 22 dicembre 2021, 24 marzo 2022, 23 giugno 2022, 23 settembre 2022, 23 dicembre 2022, 24 marzo 2023, 23 giugno 2023, 25 settembre 2023 e 19 dicembre 2023

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Certificato ISIN IT0006747726 con cedole fino al 9% https://www.investire-certificati.it/certificato-isin-it0006747726-con-cedole-fino-al-9/ Fri, 18 Dec 2020 09:05:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=3348 È ai nastri di partenza il certificato di Natixis con ISIN IT0006747726, che ha per sottostante le azioni di Mediobanca, Leonardo e Moncler. Il nuovo certificato offre cedole condizionate del 2,25% a trimestre, per un rendimento potenziale che arriva dunque al 9%. È negoziabile sul Sedex da gennaio 2021. Il certificato di Natixis presenta l’effetto […]

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È ai nastri di partenza il certificato di Natixis con ISIN IT0006747726, che ha per sottostante le azioni di Mediobanca, Leonardo e Moncler. Il nuovo certificato offre cedole condizionate del 2,25% a trimestre, per un rendimento potenziale che arriva dunque al 9%. È negoziabile sul Sedex da gennaio 2021.

Il certificato di Natixis presenta l’effetto memoria ed ha una barriera discreta, ossia osservata soltanto a scadenza, pari al 65%. Vediamo nel dettaglio i punti chiave di questa nuova emissione.

I sottostanti del Certificato con ISIN IT0006747726

Il nuovo investment certificates di Natixis fa riferimento a tre titoli di Piazza Affari: Mediobanca, Leonardo e Moncler. Le tre azioni sono mosse al rialzo nel mese di novembre, contestualmente ai progressi dei maggiori indici mondiali sulla scia delle news relative al vaccino.

Uno scorcio di Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana.
I titoli di questo certificato fanno riferimento a tre titoli del FTSE Mib

Leonardo dopo aver toccato dei minimi in area 4 euro ad inizio novembre, è volato a novembre fino a superare quota 6 euro. Le azioni della partecipata statale nel settore della difesa restano in ribasso del 40% da inizio anno, ma gli investitori paiono voler puntare su ulteriori rialzi (e su una tenuta del dividendo anche nei prossimi anni). Per le azioni di Leonardo – Finmeccanica potrebbe quindi esserci spazio per altre riprese, soprattutto nel caso in cui venisse definitivamente sconfitto il Covid-19. Ad inizio anno il titolo, infatti, navigava sopra quota 10 euro per azione, mentre nel 2017 era arrivato anche in area 15/16 euro.

Nonostante la ripresa degli ultimi mesi, le azioni di Mediobanca restano in ribasso di circa 20 punti percentuali da inizio 2020, quando si trovavano in area 10 euro. Il taglio dei dividendi imposto dalla BCE pare ancora frenare la corsa dei bancari, anche se dal punto di vista contabile questo di fatto rappresenta un fattore positivo per il settore. L’intero settore bancario negli ultimi mesi ha ripreso fiato ed anche le azioni di Mediobanca non sono state da meno. Dai minimi di marzo in area 4 euro hanno infatti guadagnato oltre il 70%, arrivando a superare i 7 euro per azione, con un trend appare ancora in ripresa.

Ha invece aggiornato i massimi storici Moncler, che nel 2020 ha guadagnato circa 20 punti percentuali. Particolarmente positivi i mesi di novembre e la prima parte di dicembre, che hanno fatto registrare ingenti acquisti sul titolo, portandolo da 35 a 49 euro per azione. Moncler si è quindi confermato nel 2020 come uno dei migliori titoli di Piazza Affari ed anche le prospettive per il 2021 restano interessanti.

Come funziona il certificato ISIN IT0006747726

Il nuovo certificato di Natixis offre cedole condizionate pari al 2,25% a trimestre. Il rendimento massimo del prodotto, se acquistato alla pari, potrà quindi arrivare al 9,00% annuo. In questo certificato la barriera capitale e la barriera cedolare coincidono, risultando posizionate al 65% dei valori di osservazione iniziale. Tali livelli sono determinati in base alla chiusura di Moncler, Mediobanca e Leonardo in data 4 gennaio 2021.

Effetto memoria delle cedole

Il certificato ISIN IT0006747726 offre l’effetto memoria, che rappresenta senz’altro un elemento positivo per l’investitore. Nel caso in cui una cedola non venisse staccata, potrebbe essere recuperata in una successiva data di osservazione.

Facciamo un esempio. Dopo tre mesi, Leonardo, Mediobanca e Moncler si trovano tutti e tre in rialzo. Il certificato ISIN IT0006747726 paga la cedola del 2,25%. Nella successiva rilevazione, Moncler è in rialzo del 15%, Leonardo perde il 12% e Mediobanca è in calo del 18%. Il certificato paga regolarmente la cedola.

Alla terza data di rilevazione, per ipotesi, Leonardo e Moncler sono in rialzo del 5% rispetto al prezzo di osservazione iniziale. Mediobanca, invece, si trova in ribasso del 38%, quindi al di sotto della barriera cedolare. Il certificato non paga la cedola, che viene però portata a memoria.

Alla quarta data di osservazione, Moncler guadagna il 15%, Leonardo perde il 20% e Mediobanca il 32%. Tutti e tre i sottostanti si trovano al di sopra del livello barriera. L’investitore riceve la nuova cedola del 2,25% ed anche la precedente. Il certificato ISIN IT0006747726 pagherebbe dunque, in questo ipotetico scenario, nella quarta rilevazione una cedola del 4,5%, grazie all’effetto memoria.

Scenari a scadenza

A scadenza potrebbero esserci due scenari. Se tutti i sottostanti si trovassero al di sopra del livello barriera, il certificato ISIN IT0006747726 rimborserebbe l’intero valore nominale, pari a 1.000 euro cui si sommerebbe l’ultima cedola. Viceversa, il rimborso sarebbe commisurato alla performance del peggior sottostante fra i tre (Leonardo, Moncler e Mediobanca).

Nel certificato di Natixis è presente l’autocallable, a partire dalla terza data di osservazione. Nel caso in cui tutti i sottostanti si trovassero al di sopra del valore di osservazione iniziale il prodotto richiamerebbe. In tal caso l’investitore percepirebbe tutte le cedole dovute fino a quel momento ed il rimborso dell’intero valore nominale.

Caratteristiche del certificato ISIN IT0006747726

ISIN Code: IT0006747726

Emittente: Natixis

Mercato: SeDex

Sottostanti: Moncler Spa (ISIN: IT0004965148), MEDIOBANCA S.p.A. (ISIN: IT0000062957) e LEONARDO S.p.A. (ISIN: IT0003856405

Valori di osservazione iniziale: fissati il 4 gennaio 2021

Barriera capitale: 65%

Barriera cedolare: 65%

Tipologia di barriera: discreta (osservata solo a scadenza)

Cedole del certificato: 2,25% a trimestre

Effetto Memoria delle cedole: sì

Date di osservazione cedolare nel certificato IT0006747726: 24 marzo 2021, 24 giugno 2021, 23 settembre 2021, 22 dicembre 2021, 24 marzo 2022, 23 giugno 2022, 23 settembre 2022, 23 dicembre 2022, 24 marzo 2023, 23 giugno 2023, 25 settembre 2023 e 19 dicembre 2023.

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Natixis – Certificates con Cedole Mensili dello 0,50% https://www.investire-certificati.it/certificates-con-cedole-mensili/ Mon, 14 Dec 2020 09:49:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=3324 Un certificates con cedole mensili condizionate dello 0,50%. Oltre alle cedole mensili il certificates offre anche l’airbag e l’effetto memoria delle cedole. Il Codice ISIN è IT0006747569 ed il prodotto è negoziabile sul SeDex di Borsa Italiana. Ecco la scheda. Certificates con cedole mensili Natixis ha emesso un certificato di investimento con cedola mensile ed […]

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Un certificates con cedole mensili condizionate dello 0,50%. Oltre alle cedole mensili il certificates offre anche l’airbag e l’effetto memoria delle cedole. Il Codice ISIN è IT0006747569 ed il prodotto è negoziabile sul SeDex di Borsa Italiana. Ecco la scheda.

Certificates con cedole mensili

Natixis ha emesso un certificato di investimento con cedola mensile ed effetto airbag. I sottostanti di questo investment certificates di Natixis sono le azioni di Engie, BNP Paribas, Daimler, Vodafone.

Lo strike è fissato al 60% del valore di osservazione iniziale. A scadenza l’investitore riceverà l’intero valore nominale a patto che nessuno dei sottostanti abbia perso più del 40% rispetto ai valori iniziali.

È interessante il possibile rendimento cedolare, pari al 6%. Altrettanto positivo il fatto che le cedole siano mensili, così come la presenza dell’airbag nel certificates, a fronte di una barriera comunque ampia. Un elemento non entusiasmante è senz’altro legato alla non correlazione dei sottostanti. Engie è infatti un’azienda francese operante nel settore energetico. Si resta in Francia con l’azione BNP Paribas, colosso nel settore bancario, per poi passare alla telefonia con Vodafone e chiudere infine con il settore degli autoveicoli (Daimler). Proprio quest’ultimo settore potrebbe essere uno di quelli che nei prossimi anni risentirà maggiormente della pandemia.

Gli elementi di rischio non mancano quindi anche in questo certificates con cedole mensili (codice isin IT0006747569). Ma come spesso si ripete, in finanza rischio e rendimento si muovono insieme. L’effetto airbag attutirebbe eventuali discese sotto la barriera dei sottostanti del certificato con cedole mensili.

Certificato con cedole mensili dello 0,50%

Le cedole nel certificato sono mensili e la barriera per le cedole nel certificato è invece fissata al 65%. Il flusso cedolare viene corrisposto all’investitore se nessuno dei quattro sottostanti ha perso oltre il 35% nelle varie date di osservazione. Il certificato paga cedole condizionate mensili pari allo 0,50%. Tramite 12 cedole mensili è quindi possibile ottenere un rendimento massimo del 6% annuo.

investire certificates con cedole mensili
Certificates con cedola mensile. Ecco una nuova emissione di Natixis, rischi e vantaggi di questo certificato di investimento

Cedole mensili – date di rilevazione

Il certificates pagherà cedole mensili se nelle date di rilevazione sotto menzionate i sottostanti saranno al di sopra del 65% dei prezzi iniziali. Da notare come barriera capitale e barriera cedolare in questo certificato differiscano. La prima è posizionata al 60% (con airbag), la seconda al 65% dei valori di fixing iniziale.

Date di Valutazione per incassare le Cedole Mensili: 21 dicembre 2020, 26 gennaio 2021, 23 febbraio 2021, 24 marzo 2021, 22 aprile 2021, 25 maggio 2021, 24 giugno 2021, 26 luglio 2021, 25 agosto 2021, 23 settembre 2021, 26 ottobre 2021, 25 novembre 2021, 21 dicembre 2021, 26 gennaio 2022, 23 febbraio 2022, 24 marzo 2022, 22 aprile 2022, 24 maggio 2022, 23 giugno 2022, 26 luglio 2022, 24 agosto 2022, 23 settembre 2022, 26 ottobre 2022, 24 novembre 2022, 21 dicembre 2022, 26 gennaio 2023, 23 febbraio 2023, 24 marzo 2023, 24 aprile 2023, 24 maggio 2023, 23 giugno 2023, 26 luglio 2023, 23 agosto 2023, 25 settembre 2023, 26 ottobre 2023, 23 novembre 2023, 21 dicembre 2023, 25 gennaio 2024, 22 febbraio 2024, 22 marzo 2024, 24 aprile 2024, 23 maggio 2024, 25 giugno 2024, 25 luglio 2024, 23 agosto 2024, 25 settembre 2024, 24 ottobre 2024, 25 novembre 2024, 23 dicembre 2024, 24 gennaio 2025, 21 febbraio 2025, 26 marzo 2025, 23 aprile 2025, 23 maggio 2025, 25 giugno 2025, 24 luglio 2025, 26 agosto 2025, 25 settembre 2025, 24 ottobre 2025 e 24 novembre 2025. Data di Valutazione Finale (ed eventuale ultima cedola mensile): 24 novembre 2025.

Opzione Autocallable

Questo certificato con cedole mensili (ISIN IT0006747569) contiene l’autocallable. Il certificato viene richiamato dall’emittente se tutti i sottostanti si trovano sopra il valore iniziale in una delle date di osservazione a partire dal 25 novembre 2021.

In tal caso, l’investitore riceverebbe il pagamento della cedola mensile dovuta (e delle eventuali cedole mensili portate a memoria), in aggiunta al rimborso dell’intero valore nominale.

Valori di Fixing iniziale dei sottostanti del certificato

I valori di osservazione iniziale sono pari a 45,74 euro per BNP Paribas, 58,21 euro per Daimler, 12,50 euro per Engie. Per Vodafone il fixing iniziale è di 130,16 euro.

Le cedole mensili sono pagate se tutti i sottostanti sono sopra il 65% di tali valori. Lo strike (airbag) è posizionato al 60% dei valori iniziali. I prezzi di osservazione iniziale determinano anche la soglia per l’eventuale richiamo (opzione autocallable del certificato).

Scheda del certificates di Natixis (IT0006747569)

  • Codice ISIN: IT0006747569
  • Mercato: Sedex
  • Divisa: Euro
  • Valore nominale del certificato: 1.000 euro
  • Sottostanti dei certificates: ENGIE SA (ISIN: FR0010208488), BNP PARIBAS SA (ISIN: FR0000131104), DAIMLER AG (ISIN: DE0007100000) e Vodafone Group Plc (ISIN: GB00BH4HKS39)
  • Cedole mensili pari allo 0,50%
  • Effetto memoria: sì
  • Barriera per le cedole mensili: 65%
  • Aibag, low strike 60%
  • Autocallable: sì, a partire dal 25 novembre 2021.
  • Trigger per l’autocallable del certificato: 100%.

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