Barriera capitale al 25% e cedolare al 40% su azioni del FTSE Mib: Cedole fino al 12,30% annuo

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Tre sole azioni sottostanti, una barriera capitale posizionata al 25% ed una barriera cedolare al 40%. Ecco i livelli chiave del nuovo certificato softcallable di Citigroup che ha per sottostanti le azioni di Unicredit, Saipem e STM (ISIN XS3127880550).

Il prodotto paga cedole mensili dell’1,025% (12,30% annuo lordo) a condizione che i tre titoli non siano scesi sotto la barriera del 40%, ossia non abbiano perso il 60% o più dai prezzi iniziali.

Le azioni sottostanti del certificato con barriera capitale 25% su azioni italiane

I titoli da seguire nel certificato ISIN XS3127880550 sono tre grandi nomi di Piazza Affari, accomunati da performance decisamente positive negli ultimi dodici mesi. Da un lato Saipem, che sta proseguendo il suo percorso di rilancio ed è tornata sopra i 4 euro per azione, dall’altra Unicredit, ormai arrivata in area 80 euro (con una crescita che dura da circa un quadriennio) ed in chiusura STM. Il colosso italo francese dei semiconduttori è salito notevolmente in questi ultimi mesi, arrivando a toccare quota 70 euro per azione prima di ritracciare nelle ultime settimane. Elemento positivo per il certificato, con uno strike sotto i 50 euro per azione.

Il certificato ha una vita massima pari a quattro anni, con possibilità di richiamo discrezionale da parte dell’emittente dal settimo mese di vita in poi.

Azione sottostantePrezzo inizialeBarriera capitale 25%Barriera cedola 40%
UniCredit81,6120,402532,644
STM45,6811,4218,272
Saipem4,1881,0471,6752

Scenari alla scadenza

Se l’emittente non richiama il certificato anticipatamente alla scadenza sono possibili tre scenari, vediamoli insieme.

barriera 25
  • Se alla scadenza se nessun titolo ha perso oltre il 60% il certificato rimborsa il valore nominale di 1000 euro più tutte le cedole con effetto memoria.
  • Nel caso in cui vi fossero ribassi fra il 60% ed il 75% il rimborso è pari a mille (protezione del capitale senza pagamento delle cedole).
  • Terzo e ultimo scenario, l’unico negativo: nel caso di ribassi superiori al 75% si avrebbe una perdita lineare con il worst of.

Pertanto, anche con ribassi del 30-40 o anche 50% o 48% si ha diritto a incassare le cedole e si ha un profitto. Capitale protetto con ribassi fra il 60% ed il 74,99% (con rimborso pari a mille). A fronte di un calo del worst of del 78%, invece, a titolo esemplificativo si avrebbe un rimborso pari a 220 euro con una perdita del 78%, senza contare eventuali cedole percepite durante la vita del prodotto.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.