Certificato su Azioni Bancarie con Barriera Capitale al 30%

Questo articolo è sponsorizzato dai nostri partner

Da Citigroup arriva sul mercato un nuovo certificato (ISIN XS3127876954) con sottostanti azioni bancarie. Il comparto ha subito di recente uno storno importante, dopo un periodo di grandi rialzi, a causa del conflitto in Iran, con l’indice europeo delle banche che ha perso da inizio anno circa il 7%. Gli investitori temono un’intensificazione del conflitto e i relativi effetti sulla crescita economica globale.

Il certificato è stato emesso il 10 marzo 2026 e ha scadenza 13 marzo 2030. Il valore nominale è di 1.000 euro e il basket worst-of è rappresentato da MPS, Banco BPM, BPER Banca e Commerzbank.

Certificato su azioni bancarie con barriera capitale al 30%

Il certificato di Citigroup su azioni bancarie ha una barriera capitale posta al 30% dai valori iniziali dei sottostanti. Per l’investitore vuol dire protezione fino a ribassi del 70% dei corsi azionari. La protezione risulta ancora più importante in quanto il settore ha già stornato cifre importanti, causa gli inasprimenti geopolitici, e l’investitore ha un ulteriore cuscinetto per sopportare eventuali ribassi del mercato.

La barriera capitale è di tipo europeo, quindi l’osservazione avviene alla scadenza del certificato. Alla scadenza, se i prezzi dei sottostanti si trovano al di sopra della soglia barriera, l’emittente rimborserà il valore nominale del certificato e le cedole. Nel caso in cui il sottostante con il rendimento peggiore (worst-of) ha un prezzo inferiore alla relativa soglia, il certificato rimborserà un ammontare legato alla performance del worst-of.

Barriera cedolare al 50% e tasso cedolare all’1%

Altro elemento importante per questo certificato su azioni bancarie è la barriera cedolare, posta al 50% dei valori iniziali dei sottostanti. Nel caso in cui i prezzi dei sottostanti si trovano sopra questa soglia, l’investitore riceverà la cedola, pagata mensilmente dal 7 aprile 2026. Al contrario se il sottostante worst-of ha un prezzo inferiore alla barriera, il derivato non paga la cedola, ma la registra a memoria per pagarla eventualmente in una successiva data di rilevazione. Il tasso cedolare lordo mensile è dell’1%, traducendosi in un rendimento potenziale annuo lordo del 12%.

È presente l’effetto memoria delle cedole, quindi eventuali cedole non pagate in rilevazioni precedenti non vanno perse, ma accumulate e pagate quando la condizione cedolare è rispettata. In altre parole, se ad una data di rilevazione i prezzi delle azioni sono maggiori delle rispettive soglie barriera, il certificato paga la cedola corrente e quelle accumulate a memoria.

Autocallable nel certificato su azioni bancarie di Citigroup

Citigroup ha inserito nel certificato il richiamo anticipato automatico (Autocallable). L’emittente richiama anticipatamente il certificato se alle date di rilevazione, con cadenza mensile a partire dal 7 settembre 2026, i prezzi dei sottostanti sono maggiori dei loro livelli iniziali. In questo caso, Citigroup rimborserà il valore nominale e pagherà la cedola corrente e quelle a memoria.

Certificato su azioni bancarie di Citi e i livelli da monitorare

La tabella che segue evidenzia i valori da osservare per vedere se si ha diritto al rimborso del valore nominale e al pagamento delle cedole:

AzioniLivello di StrikeBarriera capitaleBarriera cedolare
Banca MPS S.p.A.7,164 Eur2,1492 Eur3,582 Eur
Banco BPM S.p.A.11,46 Eur3,438 Eur5,73 Eur
BPER Banca S.p.A.10,75 Eur3,225 Eur5,375 Eur
Commerzbank AG30,57 Eur9,171 Eur15,285 Eur

Ecco gli elementi principali del certificato di Citigroup su azioni bancarie:

  • ISIN: XS3127876954;
  • Emittente: Citigroup;
  • Data di emissione: 10 marzo 2026;
  • Data di scadenza: 13 marzo 2030;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Note;
  • Barriera capitale: 30% del valore di strike del worst-of;
  • Barriera cedolare: 50% del valore di strike del worst-of;
  • Cedole condizionate: 1% lordo mensile;
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Sottostanti (basket worst-of): Banca MPS, Banco BPM, BPER Banca e Commerzbank.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.