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Ecco le caratteristiche centrali che spiegano il funzionamento del mercato Forex, il mercato dei cambi, dove sono negoziate le valute. Vediamo come funziona il Forex Market.

Le principali valute sul Forex Market

Le principali valute di riferimento (dette Major) sono il dollaro americano (USD), l’euro (EUR), lo yen (JPY) e la sterlina (GPB). Attraverso l’incrocio tra queste quattro valute con altre valute si ottengono i 12 cambi più importanti. Sono anche definiti cross, come tutti gli altri incroci fra valute al di fuori dei cambi fra dollaro e valute majors, definiti appunto “cambi”.

Come Funziona il Forex Market?

Quali sono i punti chiave da conoscere per comprendere come funziona il Forex Market? Il valore centrale deriva dall’incrocio tra una coppia di valute. Il rapporto fra due valute viene definito “tasso di cambio” e può essere espresso in due modi:
1. quante unità della prima valuta sono necessarie per acquistare o vendere un’unità della seconda valuta (incerto per certo).
2. quante unità della seconda valuta sono necessarie per acquistare o vendere un’unità della prima valuta (certo per incerto).

In linea di massima, per evitare confusioni, si pone al primo posto (numeratore) la valuta base (denominata anche “certa”), mentre al secondo posto (denominatore) la valuta controvalore. Quest’ultima è anche definita “incerta”. Come facile immaginare, la valuta incerta è quella che cambia il suo valore al variare del rapporto di cambio sul Forex Market.

Poniamo un cambio su GBP/USD di 1,2850. In questo caso saranno necessari 1,2850 dollari per acquistare una sterlina. Se questo rapporto sale a 1,29, salirà il numero di sterline necessario per acquistare un dollaro.

Se l’EUR/USD si trova a 1,185, invece, sono necessari 1,185 dollari per euro. È possibile calcolare l’inverso dividendo 1 per il cambio. Per esempio, dividendo 1/1,185 = 0,8439 otterremo il numero di euro acquistabili con un dollaro.

I vantaggi di fare trading sulle valute

Tra i vantaggi legati all’operatività sul Forex ci sono, oltre all’elevata liquidità, i bassi costi di negoziazione e la possibilità di utilizzare la leva finanziaria con un broker Forex autorizzato in Italia.

Inoltre, vale la pena ricordare come nel Forex non siano previste commissioni solitamente. L’unico costo è rappresentato dal bid/ask spread proposto dai broker ossia la differenza tra il primo prezzo Bid (Denaro) e il primo prezzo Ask (Lettera). Il primo è il valore al quale la banca o il broker sono disposti ad acquistare il cambio (e quindi è il prezzo al quale l’investitore può vendere), il secondo il prezzo al quale il broker è disposto vendere il cambio (e quindi il prezzo al quale l’investitore può acquistare il cambio).
Lo spread si esprime in pip: per le coppie di valute più liquide si hanno di solito 1-2 pip di spread. Su euro/dollaro, dollaro/yen e altre coppie centrali lo spread può anche essere inferiore al pips presso i forex broker specializzati. Per quanto riguarda le valute meno trattate lo spread si allarga a 3-5 pips, arrivando in alcuni casi anche su valori più elevati.

Va ricordato come il termine pip sia anche utilizzato per esprimere il movimento compiuto dalle quotazioni. Nel caso in cui euro/sterlina (eur/gbp) sia salito da 0,8780 a 0,8790 parleremo di una salita di 10 pips. Grazie alle moderne tecnologie è spesso possibile arrivare anche al trading su decimi di pips nel forex market.

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Sul Forex Market si possono comprare e vendere le valute. Il mercato dei cambi è il più grande ed il più liquido al mondo

Un esempio sul Forex market

GBP/USD
BID/DENAROASK/LETTERA
1.29051.2907

Come funziona il Forex Market? A che prezzo si comprano e vendono valute? Nel caso in cui ci si trovi di fronte a un book del broker di questo livello l’investitore potrà acquistare il cambio fra sterlina e dollaro a 1,2907. Potrà invece chiudere la sua posizione oppure venderlo, puntando quindi su un ribasso, a 1,2905. Da sottolineare come in questo esempio stiamo vedendo soltanto il primo livello del book, ossia una quotazione per lato.

Se il book dovesse salire a 1,2917 in denaro e 1,2918 in lettera, l’investitore che avesse acquistato sui precedenti livelli sarebbe in profitto (di 11 pips). Viceversa, quello che avesse venduto, sarebbe in perdita.

La leva nel Forex market

La leva è uno dei punti di forza del mercato Forex. È infatti possibile fare trading con capitali ridotti. Tramite la leva finanziaria è possibile amplificare il rendimento (sia nei profitti che nelle perdite) rispetto ai capitali investiti.

Ad esempio, se si investono 3.000 euro con una leva 1:20 significa che il capitale viene mosso per 20 volte ossia 60.000 euro. Questo fa sì che si ottiene un guadagno dell’1% l’utile non sarà dell’1% su 3.000 euro (quindi 30 euro). Il profitto sarà invece pari a 600 euro. Questo valore è calcolabile come l’1% di 60.000 euro. L’investitore otterrebbe un profitto pari al 20% del capitale investito.

Vale lo stesso discorso in caso di perdita. Anche in questo caso il risultato sarebbe proporzionalmente ampliato (in negativo). La leva è talvolta criticata, in quanto amplifica ovviamente anche le perdite. Viene pertanto vista come elemento di rischio. In realtà, ad essere rischiosa non è la leva di per sé, ma un uso non corretto della medesima, nel caso in cui l’investitore non effettui un corretto money management. Il rischio è quindi quello di sovraesposizioni.

Trading sul Forex

Abbiamo quindi visto i punti centrali di come funziona il Forex Market. Sul mercato delle valute è pertanto possibile assumere posizioni lunghe (long) o corte (short) sui vari cambi. Questo si fa comprando o vendendo varie coppie valutarie. Ad esempio, assumere una posizione long sul cambio Eur/Usd significa aspettarsi un incremento del valore dell’euro rispetto al dollaro. Avremo pertanto un profitto nel caso di una salita delle quotazioni. Viceversa, una posizione short implica un’aspettativa opposta, cioè che il dollaro si rivaluti nei confronti dell’euro. 

forex market foto

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Il Forex Market https://www.investire-certificati.it/investire-forex-market/ Mon, 26 Oct 2020 09:45:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=2736 Cosa è il Forex Market? Chi investe sul Forex, il mercato delle valute? Quali sono i principali cambi? Forex Market – Definizione Il Forex (da Foreign Exchange market) è il mercato sul quale vengono quotidianamente scambiate le valute di tutti i paesi. Il Forex è il mercato più liquido tra quelli esistenti, con transazioni giornaliere […]

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Cosa è il Forex Market? Chi investe sul Forex, il mercato delle valute? Quali sono i principali cambi?

Forex Market – Definizione

Il Forex (da Foreign Exchange market) è il mercato sul quale vengono quotidianamente scambiate le valute di tutti i paesi. Il Forex è il mercato più liquido tra quelli esistenti, con transazioni giornaliere che, secondo le ultime stime della Banca internazionale dei Regolamenti, superano i 5.000 miliardi di dollari al giorno. Il mercato delle valute è aperto 24 ore al giorno ed è anche un mercato decentralizzato, con un numero elevatissimo di partecipanti. Fra questi troviamo sia le banche, che aziende che devono coprirsi dal rischio di cambio che investitori privati.

Grazie all’enorme massa di liquidità che circola sul Forex Market, i broker hanno sempre un prezzo in acquisto/vendita da proporre ai propri clienti. È quindi possibile garantire ai clienti l’immediata esecuzione di tutte le operazioni. In rari casi si avranno “requote”, ossia il prezzo richiesto dall’investitore potrebbe essere cambiato. In tal caso l’investitore dovrebbe quindi riposizionarsi su un nuovo prezzo di mercato.

Forex, un mercato OTC

Il Forex è un mercato OTC, ossia Over The Counter. Non è un mercato standardizzato. Questa è una differenza sostanziale rispetto alle tradizionali borse. Si tratta di un mercato dove le transazioni avvengono attraverso intermediari internazionali autorizzati. Per quanto riguarda il trading retail, come detto, sono i broker a porsi da controparte per gli investitori privati.

Sarà quindi possibile ottenere prezzi leggermente diversi in base al broker o alla banca scelta ed alla liquidità presente in quel momento nei sistemi della controparte. Chiaramente gli scostamenti tendono a essere minimi. Viceversa interverrebbero anche sul Forex Market gli arbitraggisti, riallineando eventuali discrepanze del mercato.

correlazioni nel forex
Come funziona il Forex Market, il mercato delle valute?

Il mercato valutario – I partecipanti

Ogni giorno migliaia di investitori prendono parte al Forex Market. Si tratta di operatori di vario genere, che possono essere riassunti in sei differenti categorie.

1) Le grandi banche d’affari (come Morgan Stanley, Goldman Sachs,Citibank, Deutsche Bank o Barclays). Le banche di investimento sono tra loro connesse tramite servizi telematici. Queste banche muovono, per esigenze di copertura e per finalità speculative, più della metà del volume di tutti gli scambi mondiali.
2) le Banche Centrali, che intervengono sul Forex solitamente per perseguire i loro obiettivi di politica monetaria.
3) I fondi di investimento. Questa tipologia di operatori interviene sul Forex per diversificare gli investimenti o per coprire le loro attività dal rischio cambio.

4) Le grandi multinazionali. Le maggiori aziende sono spesso operative sul mercato per limitare o annullare il rischio cambio presente nelle loro attività (hedging).
5) Gli hedge fund. Anche i fondi speculativi operano sul forex market, con operazioni a breve o brevissimo termine. Spesso utilizzano la leva finanziaria. L’obiettivo è chiaramente quello di ottenere profitti in un arco temporale relativamente breve sfruttando la liquidità e la volatilità del Forex Market.

6) I trader privati. Anche migliaia gli investitori privati intervengono sul Forex. Possono farlo sia con un’operatività di trading di breve periodo o per investimenti di medio termine, puntando in questo secondo caso su movimenti direzionali più ampi.

Trading sul Forex Market

Il Forex viene spesso pubblicizzato come un mercato adatto al trading speculativo di breve termine. Questo anche per via della leva finanziaria, offerta agli investitori dai broker. Va tuttavia sottolineato come i cambi abbiano la caratteristica di essere direzionali, cioè di seguire tendenze ben definite nel medio termine.

Il motivo è da ricercarsi nei fondamentali macroeconomici e nelle politiche monetarie seguite dalle diverse banche centrali: questi due elementi, infatti, non cambiano dall’oggi al domani. Tendono invece a rimanere stabili per un certo periodo. Per questo motivo quando su un determinato cross valutario si istaura una tendenza ben definita, è assai probabile che prosegua per diverso tempo. In queste situazioni, quindi, più che un’operatività di day-trading vanno privilegiate strategie direzionali di tipo trend-following volte a sfruttare la tendenza principale presente sul mercato.

Va poi ricordato il ruolo delle correlazioni nel Forex, altro elemento da esaminare con attenzione nel trading su valute.

Gli orari del Forex Market

Il Forex è un mercato globale, aperto 24 ore su 24 per cinque giorni su sette.  Questo è dovuto ai vari fusi orari mondiali che permettono di aver una volatilità e una liquidità sempre elevata. Gli orari con maggior volatilità sono quelli dove si sovrappongono due sessioni operative (orario italiano): dalle 02.00 alle 08.00, quando c’è la sovrapposizione Sidney/Tokyo e, poi noi europei, dalle 14.00 alle 17.00, quando c’è la sovrapposizione tra l’Europa, Londra e New York.
Nella sessione di Sidney/Tokyo le principali piazze finanziarie sono Sydney (Australia), Tokyo (Giappone), Hong Kong e Singapore. In questa fascia oraria la maggior parte degli scambi è focalizzata sulle coppie che includono lo Yen quindi il dollaro/yen (USD/JPY) e l’euro/yen (EUR/JPY).Nella Sessione Europea pomeridiana la liquidità raggiunge spesso il suo picco massimo.

Le coppie più scambiate durante questa sessione sono l’EUR/USD (con il 40% circa del volume totale), il GBP/USD (il “cable” ossia il cambio sterlina/dollaro), l’USD/JPY (dollaro/yen), l’USD/CHF (dollaro/franco svizzero) e l’USD/CAD (dollaro americano/dollaro canadese).

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Il Dollaro Torna a Rafforzarsi Sul Forex Market https://www.investire-certificati.it/il-dollaro-torna-a-rafforzarsi-sul-forex-market/ Fri, 15 Nov 2019 07:48:02 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=719 Il Dollaro torna a rafforzarsi sul Forex market, mercato dei cambi, delle valute. Il Forex  continua a muoversi in funzione delle decisioni delle banche centrali e delle news in arrivo dalla guerra commerciale. Due fattori che restano dunque uno dei maggiori market movers sul Forex market. Come ampiamente previsto dagli analisti, la Federal Reserve ha […]

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Il Dollaro torna a rafforzarsi sul Forex market, mercato dei cambi, delle valute. Il Forex  continua a muoversi in funzione delle decisioni delle banche centrali e delle news in arrivo dalla guerra commerciale. Due fattori che restano dunque uno dei maggiori market movers sul Forex market.

Come ampiamente previsto dagli analisti, la Federal Reserve ha tagliato il costo del denaro nel meeting di fine ottobre, portandolo nella finestra 1,50/1,75%. L’annuncio è stato seguito da dati sul lavoro americano migliori delle attese, con i “non farm payrolls” (ossia i salari del settore non agricolo) che hanno certificato una crescita di 128.000 unità.

Euro – Dollaro

L’Euro Dollaro è cambio più importante del mercato. Sul fronte europeo, nonostante il cambio della guardia alla presidenza della BCE, con Christine Lagarde subentrata a Mario Draghi, non sono previsti grandi cambi di rotta.

Anche sotto la guida della francese la politica monetaria pare destinata a rimanere decisamente espansiva, almeno per tutto il 2020, a fronte di una crescita debole e di dati macroeconomici non certo esaltanti.

Dal punto di vista operativo, il cambio fra euro e dollaro ha perso quota, con una nuova discesa verso il livello chiave di 1,10. Va poi ricordato come in area 1,09 siano collocati i minimi degli ultimi 30 mesi, toccati a settembre 2019, mentre i minimi degli ultimi 16 anni si trovano a 1,035 e sono stati raggiunti a inizio 2017.

Possiamo quindi ancora attenderci un dollaro forte anche per i prossimi mesi, anche per via del differenziale fra i tassi Usa e quelli europei, che resta favorevole agli investitori che acquistano dollari.

Dollaro Usa e Renminbi

Sempre sul forex market, va segnalato come l’allentarsi delle tensioni legate alla guerra commerciale, abbia determinato un apprezzamento del renminbi cinese nei confronti del dollaro americano. Il cambio fra lo yuan e la divisa statunitense naviga intorno la soglia psicologica di 7 yuan per dollaro, in attesa di altri sviluppi sul fronte della “trade war” fra le due superpotenze planetarie. Il Dollaro torna a rafforzarsi sul Forex Market dopo un periodo di incertezza dovuto alle elezioni politiche americane.

I cambi contro la sterlina aspettano il voto

La sterlina pare essersi assestata, con il rischio di un “no deal”, ossia di un’uscita dall’UE senza accordo che pare quasi scongiurato. I mercati aspettano tuttavia con una certa ansia le elezioni in programma per il 12 dicembre prossimo, con Boris Johnson che parte ancora favorito secondo i sondaggisti. Possiamo quindi attenderci nuova volatilità sui cambi che includono la divisa britannica nelle prossime settimane, in particolare nei giorni del voto.

Le valute oceaniche provano a invertire la rotta

Fra le valute in recupero nelle ultime settimane sul Forex market spiccano nuovamente quelle oceaniche, con il dollaro australiano che è tornato sopra quota 0,69 nei confronti del dollaro americano, sui massimi da fine luglio, per poi assestarsi a 0,685. Ha abbozzato un tentativo di ripresa anche il “kiwi”, nomignolo scherzoso riservato dagli operatori al cambio fra la divisa neozelandese e quella americana.

In questo caso, però, anche per via dei tassi di riferimento della banca neozelandese più bassi, il trend risulta ancora debole ed il rimbalzo si è fermato in area 0,645, con il cambio NZD/USD che è poi scivolato nuovamente verso 0,635. Lo scenario resta quello di un trend di lungo termine favorevole al dollaro americano, mentre nel breve termine gli investitori hanno mostrato un maggiore interesse verso le valute oceaniche sul Forex market.

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