Ecco i rendimenti minimi garantiti dei nuovi Titoli di Stato. Cedole crescenti su base trimestrale per il BTP Valore tradizionale, mentre il BTP Valore Insieme pagherà un premio cumulato finale del 22,25% (fra 5 anni). Quale conviene? Vediamo insieme i punti chiave.
Le cedole del BTP Valore
Nel dettaglio, il Btp Valore con cedole trimestrali, ha codice ISIN IT0005735201, e tassi crescenti:
- 3,70% per il 1° e 2° anno
- 4,10% per il 3° e 4° anno
- 4,70% per il 5° anno
Complessivamente 20,3 punti di cedole lorde in cinque anni, incassabili con coupon trimestrali.
BTP Valore insieme
Il codice ISIN del BTP Valore insieme è IT0005735227. In questo caso è prevista un’unica cedola alla fine dei 5 anni, pari a 22,25 punti percentuali, che sarà corrisposta insieme al rimborso del capitale investito.
Il rendimento cedolare è più elevato in quanto corrisposto interamente alla scadenza e l’investitore non ha la possibilità di reinvestirlo durante la vita, percependolo interamente a scadenza.
Da notare che – qualora il BTP fosse rivenduto durante la vita – l’investitore che lo ha in portafoglio incassa il rateo maturato fino a quel momento (4.45% annuo lordo). Pertanto, se il BTP dopo un anno salisse a 102, l’investitore che lo volesse acquistare dovrebbe pagare 102 +4,45% di rateo. Per contro, se il prezzo spot scendesse a 92, la cifra finita sarebbe pari a 92 + 4,45 di rateo.
Dopo due anni, il rateo maturato sarebbe pari a 8,90 euro lordi ogni 100 investiti, dopo 3 anni a 13,35 euro lordi (13,35%) e dopo 3 anni a 17,8 euro (17,80%).
Quale BTP Valore conviene?
BTP Valore o BTP Valore insieme? Chiaramente non c’è una risposta univoca, ma possiamo fare alcune considerazioni. Il BTP Valore tradizionale è più indicato per chi intende ricevere flussi di cassa più frequenti, per integrare stipendio o pensione per esempio. Per contro, il BTP Valore Insieme paga quasi 2 punti percentuali lordi in più, ma l’intero rendimento arriva alla scadenza.
Nel confronto per capire quale bond convenga – ammesso che si voglia acquistare uno di questi prodotti – va considerato anche come il BTP Valore Insieme possa avere anche una maggiore volatilità, in quanto il flusso di cassa è interamente rimandato al 2031, mentre le cedole del BTP Valore tradizionale potrebbero rendere il suo prezzo più resiliente in caso di tassi in rialzo (anche considerando la struttura di cedole crescenti nel tempo).
Tassazione agevolata
Come per tutti i BTP, anche nei due nuovi BTP Valore la tassazione è al 12,50% (e non al 26% come avviene invece per azioni, certificates e bond corporate). Pertanto, per ogni 100 euro di cedole incassate lorde, il rendimento netto è di 87,5 euro.
Il rendimento complessivo del primo BTP Valore è del 20,3% lordo, pari a 17,76%, mentre il bond “BTP Valore insieme” arriva al 22,25%, pari al 19,47% netto. Il tutto senza considerare lo 0,20% annuo di bollo, che va ovviamente ad erodere il rendimento netto.
Non sono previste commissioni di acquisto (le paga lo Stato alle varie banche), mentre se le obbligazioni sono rivendute prima della scadenza si pagano le commissioni previste dalla propria banca.
Certificates legati al rendimento del BTP
Di seguito un articolo su un certificato di Barclays che paga cedole fino al 10% annuo, accumulate su base giornaliera e pagate trimestralmente quanto il rendimento del decennale del BTP è nel range 0 – 5,20%.
