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Il bond Barclays in sterline con ISIN XS3295422466, emesso nel marzo 2026, si segnala oggi per due elementi di forte appeal: il rendimento annuo lordo cumulato del 13% e una quotazione di circa 95,5 su EuroTLX di Borsa Italiana. Il prezzo sotto la pari rende infatti il prodotto interessante non solo per il rendimento cumulato, ma anche per il potenziale margine aggiuntivo derivante dal rimborso a 100, sia alla scadenza, sia in caso di richiamo anticipato. È questa doppia leva a renderlo particolarmente interessante nella fase attuale.

Un bond a lunghissimo termine con interessi pagati al rimborso

L’obbligazione Barclays XS3295422466 è un titolo in sterline britanniche (GBP) con scadenza fissata a marzo 2051, quindi con una vita complessiva di 25 anni. Non si tratta però di un bond tradizionale con cedole distribuite a intervalli regolari.

La particolarità di questa emissione è che gli interessi non vengono pagati periodicamente, ma maturano nel corso del tempo e vengono corrisposti in un’unica soluzione al momento del rimborso, sia esso a scadenza sia in caso di richiamo anticipato.
Il meccanismo è quello dell’interesse semplice: ogni anno si accumula un ulteriore 13% lordo sul valore nominale.

Su 1.000 sterline investite, questo significa che il valore di rimborso teorico cresce progressivamente nel tempo, fino ad arrivare a 4.250 sterline in caso di mantenimento fino alla scadenza finale del 2051, pari a un incremento complessivo del 325% lordo sul nominale.

La struttura callable: Barclays può richiamarlo dal terzo anno

Il bond presenta una struttura callable, cioè consente all’emittente di rimborsarlo anticipatamente. La facoltà di call può essere esercitata a partire dal terzo anno e successivamente con cadenza annuale.

Se Barclays decidesse di richiamare il titolo alla prima data utile, l’investitore riceverebbe il capitale nominale più gli interessi maturati fino a quel momento. Per esempio, in caso di rimborso nel 2029, il valore liquidato sarebbe pari a 1.390 sterline ogni 1.000 investite, cioè un 39% lordo cumulato.

Se invece la call non venisse esercitata, il bond continuerebbe a maturare interessi negli anni successivi. Il rendimento potenziale aumenterebbe così nel tempo, ma sempre con l’incertezza che il controllo della durata effettiva dell’investimento resta in mano all’emittente.

Vendita prima della scadenza: flessibilità sì, ma attenzione al prezzo di mercato

Essendo quotato su EuroTLX, il bond può essere venduto in qualsiasi momento durante gli orari di mercato. Questo dà una certa flessibilità all’investitore, che non è obbligato a mantenere il titolo fino al rimborso finale o all’eventuale call.

In caso di vendita anticipata, il possessore del bond incassa il prezzo di mercato del titolo più il rateo di interessi maturato fino a quel momento. Questo è un aspetto importante: anche senza attendere la scadenza, l’interesse accumulato nel tempo non va perso.

Resta però il fatto che il prezzo del bond sul mercato secondario può muoversi anche in maniera significativa. Di conseguenza, la vendita anticipata può tradursi sia in un guadagno sia in una perdita rispetto al capitale investito inizialmente, a seconda del livello di quotazione in quel momento.

Il vantaggio del prezzo sotto la pari

bond in sterline
bond in sterline

Uno degli elementi più interessanti di questa obbligazione, ai valori correnti, è proprio il fatto che quota intorno a 95,5. Questo vuol dire che il titolo viene acquistato a un prezzo inferiore rispetto al valore nominale di rimborso, fissato a 100.

In termini molto semplici, se il bond venisse rimborsato a 100, l’investitore realizzerebbe non solo gli interessi maturati, ma anche un guadagno in conto capitale derivante dal recupero dello sconto iniziale. Parliamo, ai prezzi attuali, di un margine teorico di circa 4,5 punti sul prezzo, al netto delle oscillazioni future di mercato.

È proprio questo aspetto a rendere l’emissione potenzialmente più interessante rispetto a un acquisto alla pari: il rendimento non dipende solo dalla cedola cumulata del 13%, ma anche dalla possibilità di beneficiare del riallineamento del prezzo al valore di rimborso.

Da notare come al prezzo di acquisto del bond (95,5 circa) vada aggiunto il rateo sin qui maturato (circa 3 punti percentuali), che si incasserebbero poi in fase di vendita. Pertanto, se si acquistasse oggi il bond a 95,5 + 3 circa di rateo si pagherebbe 98,5 sterline. Se il prezzo restasse stabile su questi valori ed il cambio euro/sterlina invariato in caso di vendita sempre a 95,50 si incasserebbero oltre a 95,5 il rateo aggiuntivo (3 circa maturati finora più quanto maturato nel periodo di detenzione aggiuntiva).

I rischi da considerare

Come sempre, a fronte di un rendimento elevato è necessario considerare attentamente i rischi.

Rischio emittente

Il primo è il rischio di credito legato a Barclays. L’investitore dipende dalla capacità dell’emittente di onorare a scadenza o in caso di richiamo il pagamento del capitale e degli interessi maturati.

Rischio di prezzo

Il capitale è protetto solo al rimborso, ma durante la vita del bond il prezzo può scendere anche sensibilmente sotto la pari. Chi vende prima della scadenza potrebbe quindi incassare meno del previsto.

Rischio di reinvestimento

Se Barclays decidesse di esercitare la call anticipata, l’investitore si troverebbe a dover reinvestire il capitale in un contesto di mercato che potrebbe offrire rendimenti inferiori.

Rischio di cambio

Il bond è denominato in sterline britanniche, quindi per un investitore dell’area euro conta anche l’andamento del cambio EUR/GBP. Un indebolimento della sterlina ridurrebbe il rendimento effettivo in euro, mentre un rafforzamento della valuta britannica lo aumenterebbe.

A chi può interessare

Questa obbligazione può risultare adatta soprattutto agli investitori che sono alla ricerca di un rendimento potenziale elevato e che dispongono di un orizzonte temporale medio-lungo o lungo. È un prodotto che può interessare in particolare chi non ha la necessità di incassare cedole periodiche e accetta l’esposizione al rischio di cambio, oltre a conoscere il funzionamento di una struttura callable.

Più che un classico bond da detenere passivamente senza monitoraggio, si tratta di uno strumento da valutare con attenzione, soprattutto per chi vuole combinare rendimentodiversificazione valutaria e possibile recupero del prezzo sotto la pari.

Caratteristiche principali

  • ISIN: XS3295422466
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: EuroTLX
  • Data di emissione: 24 marzo 2026
  • Data di scadenza: 24 marzo 2051
  • Tipo di capitale: protetto a scadenza
  • Struttura: Cumulative e Callable
  • Cedola annua lorda: 13% (pagata in un’unica soluzione)
  • Valore nominale: 100 GBP

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale – I rendimenti qui presentati sono lordi, tassazione al 26%. Con l’acquisto di un bond l’investitore è soggetto al rischio emittente. Durante la vita il prodotto potrebbe scendere sotto la pari anche in maniera significativa.

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Quota sotto la pari il Bond di Barclays con cedole cumulate del 13% annuo lordo https://www.investire-certificati.it/quota-sotto-la-pari-il-bond-di-barclays-con-cedole-cumulate-del-13-annuo-lordo/ Mon, 27 Apr 2026 07:59:05 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42949 Nel contesto attuale dei mercati obbligazionari, Barclays propone agli investitori un bond in sterline a lungo termine, caratterizzato da un rendimento annuale lordo del 13% cumulativo (pagato a scadenza, in caso di richiamo o anche se si vende il prodotto).Il titolo, identificato dal codice ISIN XS3295422466, è quotato su EuroTLX di Borsa Italiana, piattaforma che […]

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Nel contesto attuale dei mercati obbligazionari, Barclays propone agli investitori un bond in sterline a lungo termine, caratterizzato da un rendimento annuale lordo del 13% cumulativo (pagato a scadenza, in caso di richiamo o anche se si vende il prodotto).
Il titolo, identificato dal codice ISIN XS3295422466, è quotato su EuroTLX di Borsa Italiana, piattaforma che offre una negoziazione efficiente e continuativa. Questo consente all’investitore di decidere in qualsiasi momento se proseguire fino alla scadenza naturale o liquidare anticipatamente la propria posizione, in base alle proprie esigenze finanziarie.

Come funziona il meccanismo delle cedole per questa obbligazione?

BOND STERLINE

L’obbligazione ha una durata massima di venticinque anni, con scadenza fissata nel 2051. A differenza delle tradizionali emissioni con cedola periodica, in questo caso gli interessi maturano su base giornaliera, ma vengono corrisposti solo alla scadenza, oppure in caso di richiamo anticipato o quando si vende il bond.

In parole povere, il rendimento annuo lordo del 13% si accumula, permettendo così di ottenere, nel caso di mantenimento fino alla scadenza finale, un importo complessivo di 4.250 sterline per ogni 1.000 investite, pari a un +325% sul capitale iniziale (13 % x 25 anni).

C’è la possibilità di riottenere il capitale prima del 2051?

A partire dal terzo anno, l’emittente ha la facoltà di rimborsare anticipatamente l’obbligazione su base annuale.
In caso di esercizio di questa opzione, l’investitore riceve il capitale iniziale (con taglio minimo di 1000 sterline) insieme agli interessi maturati fino a quel momento. Ad esempio, se il bond venisse rimborsato nel 2029, il valore liquidato corrisponderebbe a 1.390 sterline per ogni 1.000 investite (+39%). Se invece la call non venisse esercitata, l’importo maturato continuerebbe ad aumentare negli anni successivi, secondo la progressione degli interessi cumulati.

In alternativa, chi decidesse di vendere attivamente il bond sul mercato prima della scadenza naturale o del rimborso anticipato può ottenere il rateo di interesse maturato fino a quel momento, oltre al prezzo di mercato del titolo.

AnnoRimborso (£)Incremento (%)
20291.39039%
20301.52052%
20311.65065%
20352.170117%
20402.820182%
20514.250325%
Tabella esemplificativa dei potenziali rimborsi su 1.000 sterline investite

Questa opzione rende possibile uscire dall’investimento anche prima dei tre anni: ad esempio, se la vendita avviene dopo 2 anni, l’investitore matura un 26% lordo di interessi (13% x 2 anni), in aggiunta al valore di realizzo del titolo, che tuttavia può risultare superiore o inferiore al capitale investito inizialmente, in base alle quotazioni di mercato. In questo caso, quindi, è possibile sia realizzare un guadagno che subire una perdita rispetto al prezzo di acquisto.

Quali sono i rischi?

Il principale rischio legato a questa emissione, come detto in precedenza, è rappresentato dalla volatilità del prezzo sul mercato EuroTLX, che può comportare quotazioni inferiori al valore nominale prima della scadenza o del richiamo anticipato.

Un altro fattore di rilievo è il rischio di cambio, essendo il bond denominato in sterline britanniche (GBP). Gli investitori che operano in euro devono considerare che eventuali fluttuazioni del tasso di cambio EUR/GBP influenzano direttamente il rendimento effettivo dell’investimento. Un deprezzamento della sterlina rispetto all’euro significa che, a parità di rendimento in sterline, l’importo finale riconvertito in euro è inferiore rispetto a quanto previsto in origine. Viceversa, una rivalutazione della valuta britannica rispetto all’euro comporta un guadagno aggiuntivo.
Considerando, ad esempio, il tasso di cambio odierno pari a 0,86 EUR/GBP, un investitore che acquista 1.000 sterline di bond oggi dovrebbe impegnare circa 1.163 euro (1.000 / 0,86).

Se al momento del rimborso della stessa obbligazione, il tasso di cambio dovesse salire a 0,95 EUR/GBP, le stesse 1.000 sterline restituite dall’emittente varrebbero circa 1.053 euro (1.000 / 0,95): una differenza negativa di circa 110 euro esclusivamente dovuta all’andamento sfavorevole del cambio. Quindi, considerando solo il capitale investito, in questo scenario l’investitore subirebbe una perdita in euro, nonostante nessuna perdita in valuta originale e indipendentemente dal rendimento maturato in sterline.

Oltre a questi, si segnala il rischio emittente (in questo caso Barclays, solida banca britannica), ovvero la possibilità che l’emittente non sia in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento.

Va inoltre considerato il rischio di reinvestimento nel caso in cui il bond venga richiamato anticipatamente e non sia possibile trovare soluzioni alternative con rendimenti analoghi sul mercato.

A chi si rivolge?

Il bond si rivolge a risparmiatori che cercano di diversificare in valuta estera e dispongano di un orizzonte temporale prolungato, con propensione ad accettare la possibilità di rimborso anticipato e la variabilità del tasso di cambio.

Caratteristiche principali

  • ISIN: XS3295422466
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: EuroTLX
  • Data di emissione: 24 marzo 2026
  • Data di scadenza: 24 marzo 2051
  • Tipo di capitale: protetto a scadenza
  • Struttura: Cumulative e Callable
  • Cedola annua lorda:13% (pagata in un’unica soluzione)
  • Valore nominale: 100 GBP

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale – I rendimenti qui presentati sono lordi, tassazione al 26%. Con l’acquisto di un bond l’investitore è soggetto al rischio emittente. Durante la vita il prodotto potrebbe scendere sotto la pari anche in maniera significativa.

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Barclays – Bond in sterline con cedole al 13% annuo lordo e capitale protetto a scadenza https://www.investire-certificati.it/barclays-bond-in-sterline-con-cedole-al-13-annuo-e-capitale-protetto-a-scadenza/ Thu, 26 Mar 2026 13:15:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42340 Arriva da Barclays un bond in sterline con cedole del 13% annuo lordo pagate a scadenza. La nuova obbligazione, con scadenza 2051, ha codice ISIN XS3295422466 ed è già quotata su Borsa Italiana. ISIN XS3295422466 – Cedole del 13% annuo pagate a scadenza (o in caso di rimborso) In un momento di grande instabilità arriva […]

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Arriva da Barclays un bond in sterline con cedole del 13% annuo lordo pagate a scadenza. La nuova obbligazione, con scadenza 2051, ha codice ISIN XS3295422466 ed è già quotata su Borsa Italiana.

ISIN XS3295422466 – Cedole del 13% annuo pagate a scadenza (o in caso di rimborso)

In un momento di grande instabilità arriva un titolo a lunga durata per chi cerca rendimento e punti fermi negli investimenti. Il bond, infatti, permette di accumulare oltre un punto percentuale di rendimento per ogni mese in cui lo si detiene in portafoglio.

La vita massima è pari a 25 anni, con scadenza marzo 2051. Dalla fine del terzo anno in poi, con cadenza annuale, è presente l’opzione del richiamo anticipato discrezionale da parte dell’emittente. Nel caso in il bond cui venisse richiamato alla prima data utile (marzo 2029) verrebbero rimborsate 1.390 sterline per ogni 1.000 investite (se si è comprata l’obbligazione alla pari).

Nel caso in cui il rimborso avvenisse fra 5 anni, la cifra corrisposta sarebbe pari a 1.650 sterline (+65%). Se il rimborso avvenisse fra 10 anni, saremmo invece a 2.300 pound (+130% lordo). Dal 2034 in poi il capitale sarebbe più che raddoppiato, per arrivare a triplicare in caso di rimborso nel 2042, mentre se si arrivasse alla naturale scadenza – marzo 2051 – il rimborso sarebbe pari a 4.250 sterline (+325%, pari a 13% x 25 anni).

 Come funziona il bond in sterline

Questo strumento non paga cedole periodiche, ma accumula gli interessi che vengono poi corrisposti in un’unica soluzione alla data di rimborso, o in caso di richiamo anticipato. E’ quindi un interesse semplice e non composto.

Attenzione, però: chi vende il bond ISIN XS3295422466 prima della scadenza riceverà anche il rateo maturato, cioè la parte di interessi accumulati fino a quel momento. Pertanto, a titolo esemplificativo, se si vendesse il bond dopo 5 anni si avrebbe diritto ad interessi per un totale del 65% lordo + il prezzo spot del prodotto, che potrebbe essere superiore o inferiori alla pari.

Il titolo è callable: può essere richiamato da Barclays su base annuale, ma soltanto a partire dal terzo anno di vita. L’obbligazione è negoziata in sterline, con taglio minimo 100 e l’investitore è quindi soggetto al rischio di cambio.

Ecco alcuni esempi dei potenziali rimborsi per 1.000 sterline investite:

AnnoRimborso totale (£)Rendimento cumulato (in £)
20291.390+39%
20301.520+52%
20311.650+65%
20352.170+117%
20402.820+182%
20514.250+325%

In altre parole, alla scadenza naturale, dopo 25 anni, il capitale si moltiplicherebbe di oltre quattro volte.

La possibilità di call anticipata

La struttura “callable” permette all’emittente di richiamare anticipatamente il prodotto. Se nei prossimi anni i tassi d’interesse nel Regno Unito dovessero scendere, Barclays potrebbe richiamare il bond in anticipo, rifinanziandosi a costi più bassi.
Per chi investe, questo significherebbe realizzare immediatamente il rendimento maturato, a fronte del rischio di reinvestimento.

Se invece i tassi dovessero restare elevati, il titolo continuerà a maturare il 13% annuo (sempre lordo e sempre pagato a scadenza o in caso di richiamo anticipato).

I rischi di questo investimento

Abbiamo presentato il rendimento potenziale (13,00% annuo lordo, pagato a scadenza – interesse semplice). Vediamo ora i vari rischi presenti in questo strumento finanziario ISIN XS3295422466:

  • Rischio di prezzo: il capitale a scadenza è protetto, ma durante la vita il bond potrebbe scendere sotto la pari, anche significativamente. Da notare come continuerebbe ovviamente a maturare cedole, pagate alla scadenza o in caso di rimborso
  • Rischio emittente: in questo caso Barclays, che al momento dell’emissione gode di solidi rating.
  • Rischio di reinvestimento: nel caso in cui Barclays richiami il bond anticipatamente l’investitore potrebbe trovarsi a dover reinvestire il denaro a un tasso inferiore
  • Rischio di cambio: il bond è quotato in sterline. Pertanto, un deprezzamento della moneta britannica determinerebbe un minor profitto o una perdita per l’investitore. Per contro, una rivalutazione della sterlina favorirebbe l’investitore.

Un titolo liquido e flessibile

L’obbligazione è quotata su EuroTLX. E’ la stessa Barclays a garantire liquidità continua sul mercato. Ciò significa che è possibile vendere il titolo in qualsiasi momento di borsa aperta. In questo modo, l’investitore può gestire l’investimento con flessibilità, scegliendo se mantenere il bond fino alla scadenza o monetizzare in anticipo.

Bond Barclays in Sterline

Link pagina prodotto da sito emittenteISIN XS3295422466

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