titoli di stato Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/titoli-di-stato/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Sun, 31 May 2026 18:00:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png titoli di stato Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/titoli-di-stato/ 32 32 Arriva il nuovo BTP Italia Sì. Ecco cosa c’è da sapere https://www.investire-certificati.it/arriva-il-nuovo-btp-italia-si-ecco-cosa-ce-da-sapere/ https://www.investire-certificati.it/arriva-il-nuovo-btp-italia-si-ecco-cosa-ce-da-sapere/#respond Sun, 31 May 2026 18:00:14 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43581 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’emissione del BTP Italia Sì, un nuovo titolo di Stato indicizzato all’inflazione nazionale riservato esclusivamente ai piccoli risparmiatori. Il collocamento si svolgerà dall’15 al 19 giugno 2026 (con chiusura alle 13:00 del venerdì) e possibilità di sottoscrizione attraverso home banking, banche e uffici postali. Questo strumento nasce […]

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’emissione del BTP Italia Sì, un nuovo titolo di Stato indicizzato all’inflazione nazionale riservato esclusivamente ai piccoli risparmiatori. Il collocamento si svolgerà dall’15 al 19 giugno 2026 (con chiusura alle 13:00 del venerdì) e possibilità di sottoscrizione attraverso home banking, banche e uffici postali. Questo strumento nasce per offrire ai cittadini italiani una protezione concreta contro l’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione, con un investimento minimo alla portata di tutti.

Caratteristiche tecniche e durata del titolo di Stato

Il BTP Italia Sì avrà durata pari a cinque anni e scadrà nel 2031, con cedole pagate ogni sei mesi. La caratteristica principale è che le cedole semestrali saranno legate al tasso di inflazione nazionale rilevato dall’Istat nel periodo di riferimento, garantendo così un rendimento reale – seppur modesto – anche in scenari inflazionistici.

Il meccanismo di calcolo delle cedole è stato semplificato rispetto alle emissioni precedenti: sarà composto dalla somma di due elementi di facile comprensione:

  • Il tasso fisso minimo garantito (comunicato dal MEF prima dell’apertura del periodo di collocamento);
  • il tasso di inflazione Istat del semestre.

Importante sottolineare che se durante il semestre non si registra inflazione (cioè l’indice di riferimento non aumenta), la  componente inflazione della cedola non è pagata (in quanto pari a zero). Al contrario, la componente fissa della cedola sarà sempre corrisposta e garantita, anche in situazioni di deflazione.

BTP Italia Si: Premio fedeltà

Certificato Vontobel

Per incentivare la detenzione fino a scadenza, il MEF ha previsto un premio finale extra dello 0,60% lordo del capitale investito. Questo premio sarà riconosciuto solo ai risparmiatori che acquisteranno il titolo durante il periodo di collocamento (15-19 giugno) e lo manterranno in portafoglio fino alla scadenza nel giugno 2031. Parliamo quindi di uno 0,12% lordo annuo, pari a poco più dello 0,10% netto, numeri modesti ma che possono alzare leggermente il rendimento per i cassettisti del risparmio.

Investimento minimo

L’investimento minimo è di 1.000 euro, con acquisto alla pari (prezzo di 100 euro) e senza commissioni di ingresso durante il collocamento. La certezza della sottoscrizione è garantita: a differenza delle aste per investitori istituzionali, i piccoli risparmiatori avranno sempre conferma dell’importo richiesto.

Tassazione agevolata ed esenzioni fiscali

Il BTP Italia Sì beneficia della tassazione agevolata al 12,5% prevista per tutti i titoli di Stato italiani, sia sulle cedole che sul premio finale extra. Questa aliquota è significativamente inferiore al 26% applicato alle altre rendite finanziarie come azioni, fondi comuni ed ETF. Inoltre, il titolo è esente dalle imposte di successione ed è escluso dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro complessivamente investiti in titoli di Stato. Queste agevolazioni fiscali rendono il BTP Italia Sì potenzialmente attraente per famiglie alle prese con successioni o che vogliono mantenere il proprio ISEE sotto le soglie per accedere a benefici sociali.

BTP Italia sì – Come sottoscrivere e canali di acquisto disponibili

La sottoscrizione del BTP Italia Sì potrà avvenire attraverso tre canali principali: home banking (se abilitato al trading online), sportello bancario o ufficio postale presso il quale si possiede un conto corrente associato a un conto titoli.

Il collocamento avverrà sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana, tramite due banche dealer (Intesa Sanpaolo e UniCredit) e due banche co-dealer (Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM).

Il periodo di collocamento si estenderà dall’15 al 19 giugno 2026 alle ore 13, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento della disponibilità, scenario che appare piuttosto improbabile. I tassi definitivi potrebbero essere rivisti al rialzo alla chiusura del collocamento se le condizioni di mercato lo richiederanno, ma solo in direzione positiva per l’investitore.

Differenze con le emissioni precedenti e contesto di mercato

tobin tax

Rispetto al BTP Italia emesso nel maggio 2025, il nuovo titolo presenta alcune differenze significative: durata più breve (5 anni contro 7), premio fedeltà leggermente inferiore (0,6% contro 1%), e meccanismo di calcolo cedolare semplificato. A differenza del precedente, il BTP Italia Sì è esclusivamente riservato al retail.

Il contesto inflazionistico è più favorevole: ad aprile 2026 l’inflazione FOI ha registrato il 2,6% su base annua, contro l’1,7% dello stesso periodo del 2025. Dopo il successo del BTP Valore di marzo 2026 che ha raccolto oltre 16 miliardi di euro, il MEF punta nuovamente sui titoli retail per finanziare il debito pubblico con costi contenuti e consenso popolare.

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Cosa Sono i BTP? https://www.investire-certificati.it/cosa-sono-i-btp/ Tue, 09 Jun 2020 16:21:29 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=1318 Cosa sono i BTP e come si comprano? Quali sono le scadenze dei BTP? Dove si comprano le obbligazioni denominate “buoni del tesoro poliennali”? Cosa sono i BTP e come si comprano? BTP è l’acronimo di Buoni del Tesoro Poliennali. I BTP sono delle obbligazioni a medio e lungo termine, ossia con scadenze superiori ai […]

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Cosa sono i BTP e come si comprano? Quali sono le scadenze dei BTP? Dove si comprano le obbligazioni denominate “buoni del tesoro poliennali”?

Cosa sono i BTP e come si comprano?

BTP è l’acronimo di Buoni del Tesoro Poliennali. I BTP sono delle obbligazioni a medio e lungo termine, ossia con scadenze superiori ai 12 mesi, emesse dal Ministero dell’Economia e delle finanze. I BTP distribuiscono cedole fisse prefissate posticipate semestrali.

Quali sono le scadenze dei BTP

I BTP sono obbligazioni con scadenze medio-lunghe, superiori all’anno. La durata dei BTP può essere pari a 3, 5, 6, 10, 15, 20, 30 e 50 anni. Questi titoli di Stato sono collocati tramite un’asta marginale che di norma si tiene con cadenza quindicinale. Di norma le aste avvengono la seconda settimana del mese per i BTP con scadenze a 3 e 7 anni, così come per le obbligazioni a 15 e 30 anni, se vi è domanda da parte degli investitori. Le aste dei BTP con scadenza a 5 e 10 anni sono invece tradizionalmente schedulate durante l’ultima settimana del mese.

Dove avvengono le aste dei BTP?

I BTP si comprano dopo che sono negoziati sul mercato generale dei titoli di Stato per le somme superiori ai 2,5 milioni di euro, mentre le transazioni inferiori avvengono sul MOT, la piattaforma per il trading obbligazionario italiano, dove il lotto minimo è invece pari a 1.000 euro. Il valore nominale dei BTP all’emissione è pari a 100, mentre il prezzo varierà successivamente sul mercato secondario, sia al rialzo che al ribasso, in base all’andamento dei tassi generali di mercato.

Il mercato secondario dei BTP

Questi titoli di Stato possono essere acquistati anche dopo la loro emissione. In questo caso, chi volesse comprare BTP dopo l’asta iniziale, lo può fare sul mercato secondario, ossia sul MOT, il mercato telematico delle obbligazioni e dei Titoli di Stato (dove l’importo minimo è pari a 1.000 euro) e sul MTS, il Mercato Telematico dei Titoli di Stato per gli investitori istituzionali, solitamente banche di investimento e aziende, con un importo minimo delle transazioni pari a due milioni di euro.

Come si calcola il prezzo dei BTP?

I BTP sono emessi ad un prezzo nominale di 100, anche se il valore chiaramente oscilla nel tempo, in base alle cedole che essi distribuiscono, ma anche al fattore tempo ed al rischio sull’emittente, ossia sull’Italia, percepito dai mercati. Il fattore di rischio è quindi legato alla solvibilità da parte del Ministero dell’Economia Italiano.

Dal punto di vista pratico, se i tassi delle nuove emissioni di BTP dovessero salire, i prodotti già emessi con rendimenti inferiori tenderebbero a scendere sotto la pari. Viceversa, nel caso in cui dovessero esservi nuove emissioni di BTP con rendimenti inferiori, quelle già in circolazione tenderebbero ad apprezzarsi, in quanto offrono un rendimento superiore.

La variazione tende a essere maggiore se la vita residua del prodotto è superiore, in quanto con il medesimo capitale si potrebbe ottenere un reddito maggiore/inferiore, con quella che tecnicamente è definita duration.

Quando si comprano bisogna tener conto che il prezzo di un BTP tenderà a scendere dopo lo stacco della cedola del medesimo ammontare, in quanto tale percepito dall’investitore e non più presente nel BTP medesimo.

La tassazione dei BTP

Uno dei punti di forza dei BTP è legato alla tassazione, ferma al 12,50%, mentre quella della maggior parte dei prodotti finanziari si attesta da anni al 26%. Le cedole staccate dai BTP sono soggette ad una ritenuta pari ad un ottavo del loro valore, ossia del 12,50%. Una cedola pari a 1 sarà dunque pari a 0,875 netto.

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