memory cash collect vontobel Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/memory-cash-collect-vontobel/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Tue, 28 Apr 2026 09:42:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png memory cash collect vontobel Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/memory-cash-collect-vontobel/ 32 32 Potenziale 25,56% annuo per il nuovo Cash Collect di Vontobel https://www.investire-certificati.it/potenziale-2556-annuo-per-il-nuovo-cash-collect-di-vontobel/ Tue, 28 Apr 2026 09:42:06 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43018 Vontobel ha lanciato, a partire dal 27 aprile, sul mercato SedeX di Borsa Italiana un nuovo “Memory Cash Collect Express Certificate” a capitale condizionatamente protetto (ISIN: DE000VY2RF52), con una durata molto breve di soli 12 mesi, con premi mensili elevati al 2,13% lordo e una barriera, sia cedolare sia sul capitale, fissata al 60%.Vediamo insieme come […]

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Vontobel ha lanciato, a partire dal 27 aprile, sul mercato SedeX di Borsa Italiana un nuovo “Memory Cash Collect Express Certificate” a capitale condizionatamente protetto (ISIN: DE000VY2RF52), con una durata molto breve di soli 12 mesi, con premi mensili elevati al 2,13% lordo e una barriera, sia cedolare sia sul capitale, fissata al 60%.
Vediamo insieme come funziona il certificato e analizziamo lo scenario di mercato all’interno del quale si inserisce questa nuova emissione.

Premio mensile ed effetto memoria

Il certificato paga 2,13 € ogni mese (2,13% lordi sul nominale di 100 euro) in cui tutti e quattro i sottostanti chiudono alla rispettiva data di osservazione al di sopra della soglia cedolare del 60% dello strike.
L’effetto memoria garantisce che le cedole sospese vengano accumulate e corrisposte integralmente al primo mese favorevole. Su un orizzonte massimo di 12 mesi, il rendimento potenziale annualizzato è del 25,56%, interamente a redditi diversi, con possibilità di compensazione fiscale delle minusvalenze pregresse (riporto valido anche nei quattro anni successivi).

Meccanismo autocall step-down dalla terza mensilità

A partire dal 3° mese di vita, 23 luglio 2026, il certificato ISIN: DE000VY2RF52 può essere rimborsato anticipatamente a 100 euro se tutti i sottostanti chiudono sopra il rispettivo livello autocall.

Il livello scende progressivamente dal 95% dello strike fino al 79% alla penultima rilevazione. Il meccanismo step-down aumenta la probabilità di rimborso anticipato con il passare del tempo: anche in uno scenario di moderata flessione dei sottostanti rispetto al fixing, il certificato può essere rimborsato. Chi punta al massimo rendimento cedolare preferirà la mancata autocall; chi privilegia la certezza del capitale troverà nel meccanismo step-down un fattore di mitigazione.

Scenari a scadenza

A scadenza, la barriera al 60% è europea (discreta): la rilevazione avviene esclusivamente il 23 aprile 2027. Tutta la variabilità intraperiodo dei sottostanti è irrilevante ai fini della protezione del capitale, ciò che conta è il prezzo di chiusura a quella singola data.
In assenza di eventi di autocall, si possono verificare i seguenti due scenari:

  • Tutte le azioni del paniere sono sopra la barriera del 60%: il capitale è completamente protetto, quindi l’investitore riceve il rimborso integrale dell’importo investito, oltre alle eventuali cedole residue.
  • Anche solo una delle azioni chiude sotto la barriera del 60%: il capitale rimborsato sarà ridotto in proporzione alla performance negativa del peggior titolo (“worst-of”), risultando in una perdita pari alla discesa del titolo peggiore rispetto al livello iniziale. Abbiamo, quindi, in questo caso una perdita parziale o totale del capitale.

In quale contesto di mercato si inquadra il certificato?

La struttura tariffaria introdotta dall’amministrazione americana a inizio aprile 2026 ha innescato un repricing diffuso sugli indici europei, con impatti asimmetrici tra i settori: la difesa, già ai massimi pluriennali grazie all’escalation dei budget NATO, ha subito una correzione tecnica, mentre bancario e automotive, già a sconto sulle valutazioni storiche, hanno mostrato una tenuta relativa.

È in questo contesto di compressione generalizzata ma differenziata che il fixing del DE000VY2RF52 è stato fissato il 23 aprile 2026, una giornata densa di eventi specifici per i quattro sottostanti.

certificati con alto rendimento

STMicroelectronics ha pubblicato i risultati Q1 2026 (ricavi +23% a/a a 3,10 miliardi di dollari, guidance Q2 a 3,45 miliardi contro le attese di circa 3,10 miliardi) con un rialzo immediato del titolo. Leonardo ha confermato il piano industriale con target ricavi a 30 miliardi entro il 2030. UniCredit ha aggiornato il consenso sul dossier Commerzbank (target price medio 83-85 euro, 17 analisti). Stellantis, dopo i minimi a 5,30 euro del 2025, si colloca ancora su valutazioni storicamente depresse con il nuovo CEO impegnato nella ristrutturazione strategica.

Il timing di emissione cattura quindi prezzi di fixing su Stellantis e STM a distanza significativa dai rispettivi picchi recenti, configurando strutturalmente barriere più profonde in termini di margine reale rispetto allo strike nominale al 100%.

I sottostanti

La struttura worst-of impone di leggere il paniere non per la sua media, ma per la sua componente più debole. La diversificazione settoriale (banca, difesa, automotive, semiconduttori) limita la correlazione interna, ma non elimina il rischio che uno dei quattro titoli si comporti da punto debole.
La distanza da barriera (distance-to-barrier, DTB) omogenea al –40% su tutti i sottostanti è il risultato di un fixing avvenuto allo strike al 100%, con barriera al 60%: il margine di protezione effettivo dipenderà quindi interamente dall’evoluzione dei prezzi da qui alla data finale di valutazione del 23 aprile 2027.

UniCredit SpA – Bancario

UCG quota a fixing su livelli che incorporano già una correzione tecnica dai massimi di 80 euro di inizio 2026. La banca ha chiuso il 2025 con utile netto record di 10,6 miliardi e prosegue l’OPS su Commerzbank. Il consensus (17 analisti, target medio 83 euro, prevalenza Outperform) indica un upside di circa il 28% dal fixing. Dal punto di vista del certificate, la barriera a 38,98 euro si colloca in un’area che il titolo non ha toccato nemmeno durante le fasi più acute dello stress bancario europeo del 2022-2023: il buffer reale è quindi storicamente significativo, pur non essendo garantito.

Leonardo S.p.a. – Difesa e Aerospazio

Leonardo è stata una delle best performer europee del biennio 2024-2025, con un’escalation dai 21 euro di aprile 2024 fino a 60-66 euro a fine 2025, trainata dall’incremento strutturale dei budget militari NATO. Il fixing a 54,28 euro incorpora già una correzione rispetto ai massimi. Il piano industriale a 30 miliardi entro il 2030, accolto positivamente dal mercato, rafforza la visibilità sui ricavi. Consensus a 18 analisti, target medio 68-69 euro (massime a 79,50 euro), rating prevalente Buy. La barriera a 32,57 euro si colloca ben al di sotto dei minimi pluriennali del titolo: è il sottostante con il profilo risk/reward più solido del basket.

Stellantis N.V. – Automotive

certificati cedola
Certificates con Cedola

Stellantis è il sottostante con il profilo di rischio più elevato del basket e rappresenta il potenziale weak link della struttura worst-of. Il titolo ha perso circa il 65% dai massimi di 20-21 euro di inizio 2024 ai minimi di 5,30 euro nel 2025, riflettendo la combinazione di transizione EV, compressione dei margini e cambio di leadership. Il fixing a 7,373 euro — livello storicamente depresso — riduce il rischio di mean reversion negativa rispetto a chi avesse fissato a prezzi più elevati, ma la volatilità implicita del titolo resta elevata. La barriera a 4,424 euro implica un ulteriore ribasso del 40%: considerando i minimi toccati nel 2025 a 5,30 euro, il buffer è circa il 17% al di sotto di quei minimi. È la componente da monitorare con maggiore attenzione durante la vita del prodotto.

STMicroelectronics NV — Semiconduttori

STM è il tipico caso di underlying con elevata beta settoriale e forte dipendenza dal ciclo dei semiconduttori. Dopo il picco sopra 50 euro del 2023 e la correzione fino a circa 22 euro nel 2025 — molto vicino all’attuale livello di barriera (23,93 euro) — il titolo ha avviato un recupero nel 2026, confermato dai risultati Q1 (+23% a/a, guidance Q2 sopra consensus). La barriera a 23,93 euro si trova tecnicamente vicina ai minimi recenti del 2025: questo è il secondo elemento di attenzione del basket. Il catalizzatore AI (500 milioni di target ricavi AI nel 2026 dichiarati dal CEO) è positivo per la tenuta strutturale, ma non elimina la volatilità di breve del settore semiconduttori.

AzioniStrike inizialeBarriera cedolare / capitale (60%)
Unicredit
(IT0005239360)
64,96 € 38,98 €
Leonardo
(IT0003856405)
54,28 € 32,57 €
Stellantis
(NL00150001Q9)
7,373 € 4,424 €
STMicroelectronics
(NL0000226223)
39,883 € 23,93 €

Punti chiave e rischi

  • Premio elevato (25,56% p.a.): cedola mensile del 2,13% lordo con effetto memoria su un basket diversificato per settore. Interamente a redditi diversi, compensabile con minusvalenze.
  • Barriera discreta al 60%: barriera osservata solo a scadenza. Stellantis e STM sono i due sottostanti la cui distanza da barriera dai minimi recenti è meno ampia rispetto agli altri componenti del basket.
  • Autocall step-down 95%→79%: nove opportunità di rimborso anticipato a 100 euro da luglio 2026. La probabilità cresce nel tempo; la chiusura anticipata dipende dalla performance simultanea di tutti e quattro i titoli.
  • Worst-of e concentrazione del rischio: una singola componente sotto barriera determina il rimborso finale. Stellantis (volatilità implicita elevata, barriera vicina ai minimi 2025) e STM (barriera in prossimità dei minimi 2025) sono i due elementi da monitorare più attentamente.
  • Rischio emittente: le obbligazioni nascenti dal Certificate costituiscono debiti diretti non garantiti di Vontobel Financial Products GmbH, con garanzia di Vontobel Holding AG (quotata alla SIX Swiss Exchange di Zurigo). Il rischio di insolvenza dell’emittente, per quanto remoto in considerazione della solidità del gruppo, non è eliminato.
  • Liquidità secondaria: pur con la presenza di Vontobel in qualità di market maker sul SeDeX, il disinvestimento prima della scadenza può avvenire a prezzi anche significativamente inferiori al valore nominale di 100 euro, in funzione delle condizioni di mercato al momento della vendita.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Memory Cash Collect Express Certificate
  • ISIN: DE000VY2RF52
  • Emittente: Vontobel Financial Products GmbH
  • Mercato di quotazione: Sedex di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 27 aprile 2026
  • Data di scadenza: 23 aprile 2027
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Leonardo S.p.a., Stellantis N.V., STMicroelectronics NV e UniCredit SpA
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 2,13% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

COMUNICAZIONE DI MARKETING – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Certificati con memoria – Vontobel https://www.investire-certificati.it/certificati-con-memoria-vontobel/ Sat, 25 Mar 2023 07:12:52 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=27818 In un contesto di mercato altamente volatile, i certificati con memoria sono uno degli strumenti derivati tra più apprezzati. La loro particolarità, infatti, risiede nella caratteristica di tenere a memoria le cedole eventualmente non corrisposte. Vediamo, quindi, il funzionamento di questi certificati, prendendo come esempio l’ultima emissione di Vontobel. Si tratta di 8 certificati Memory […]

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In un contesto di mercato altamente volatile, i certificati con memoria sono uno degli strumenti derivati tra più apprezzati. La loro particolarità, infatti, risiede nella caratteristica di tenere a memoria le cedole eventualmente non corrisposte. Vediamo, quindi, il funzionamento di questi certificati, prendendo come esempio l’ultima emissione di Vontobel. Si tratta di 8 certificati Memory Cash Collect, la cui prima data di negoziazione è la seconda metà di febbraio di quest’anno. Essendo di durata tirennale, la scadenza è invece fissata per febbraio 2026.

Il contesto di mercato

Come mai i certificati con memoria di Vontobel potrebbero essere una soluzione interessante nel contesto attuale? La situazione sui mercati azionari delle ultime settimane ha fatto paventare lo spettro di una nuova crisi finanziaria. Ad oggi l’Italia sembra poter resistere agli scossoni, grazie alla solidità del suo sistema bancario, vigilato dalla Banca Centrale Europea.

Tuttavia, il contesto rimane altamente volatile. L’inflazione, infatti, rimane elevata e i tassi sono (ancora) crescenti. Come investire, quindi, evitando l’erosione dell’inflazione, il deprezzamento delle obbligazioni e l’eventuale declino azionario di breve termine? Con degli strumenti che corrispondano interessi superiori all’inflazione e di medio termine. Ad esempio, dei certificati di investimento con memoria e con scadenza superiore all’anno.

Certificati con memoria di Vontobel

Entriamo quindi nel dettaglio degli otto certificati emessi da Vontobel. Vediamone di seguito le principali caratteristiche e gli scenari.

Le cedole e l’autocall

I certificati Memory Cash Collect si presentano con rendimenti annui tra il 10,4% e il 13%. L’obiettivo di queste nuove emissioni è quello di permettere agli investitori di esporsi sul mercato azionario, con le dovute precauzioni ma consistenti interessi.
Le cedole di questi certificati vengono corrisposte trimestralmente. Pertanto, la loro prima data di rilevamento sarà il 16 maggio 2023.

A partire da agosto, seconda data di corresponsione, inizierà a valere la clausola di autocall decrescente. Questa, scatterà se tutti i sottostanti quoteranno sopra i valori di strike. In questo caso, quindi, l’investitore si vedrà rimborsato il capitale anticipatamente e alla pari.

L’effetto memoria e le Barriere

Memory Cash Collect
Memory Cash Collect

Non avverrà, tuttavia, solamente il rimborso del capitale. Verranno, infatti, incassati il bonus del trimestre più le eventuali cedole tenute a memoria. Entra in gioco, in questo caso, l’effetto memoria; come si anticipava un grande valore aggiunto in congiunture di mercato volatili.

Sono, infine, presenti due tipologie di barriere, identiche per tutti e otto i certificati. Entrambe le barriere premio e a scadenza sono al 50% e sono la barriera a scadenza e la barriera premio. Quest’ultima viene verificata ogni trimestre in occasione dei pagamenti periodici.

Gli scenari

Conseguenti a queste prime caratteristiche derivano, quindi, diversi scenari. Per la precisione sono tre quelli possibili alle date di valutazione intermedie.

1) Nel caso in cui i sottostanti fossero pari o superiori al livello di autocall, il prodotto si estinguerebbe anticipatamente e l’investitore riceverebbe il valore nominale. Oltre a questo, come anticipato anche il bonus del periodo ed eventuali premi in memoria.
2) Se, invece, tutti i sottostanti fossero pari o superiori alla Barriera premio, l’investitore riceverebbe il premio del periodo, più gli eventuali premi in memoria. L’investimento non si estinguerebbe, ma procederebbe come da contratto.
3) Infine, nel caso in cui almeno uno dei sottostanti si trovasse al di sotto della Barriera premio, l’investitore non riceverebbe la cedola. Questa, tuttavia, verrebbe conservata in memoria, e l’investimento proseguirebbe.

Gli scenari a scadenza

Gli scenari a scadenza per i certificati con memoria di Vontobel sono invece due.

1) Se tutti i sottostanti fossero pari o superiori alla Barriera al 50%, l’investitore riceverebbe il valore nominale. A questo si aggiunga il premio del periodo e gli eventuali premi in memoria.
2) Se, invece, almeno uno dei sottostanti si trovasse al di sotto della Barriera a scadenza, l’investitore riceverebbe un importo commisurato alla performance negativa di quest’ultimo. Questo porterebbe a una conseguente perdita sul capitale investito.

I settori

Con questi nuovi certificati monotematici, Vontobel consente un’esposizione su 8 diversi settori. Si tratta di: semiconduttori, lusso, energia, assicurazioni, comparto bancario, azionario italiano, tecnologia USA, automotive.

Grazie, quindi, alla costruzione dei basket tematici, il rischio di decorrelazione calerebbe e di conseguenza l’esposizione alla volatilità diminuirebbe. Come è possibile notare il ventaglio di scelta è molto ampio. Di conseguenza è possibile scegliere anche il rischio-rendimento più coerente con gli obiettivi di investimento. Ad oggi il settore dei semiconduttori è quello che registra un importo del premio maggiore, con un rendimento del 13% annuo. Fanalino di coda in termini di potenziale premio annuale è invece il settore assicurativo, pur con un sostanzioso 10,4%.

Tutti i certificati con memoria dell’emissione

Vediamo di seguito, dalla tabella, tutti i certificati dell’emissione con memoria della società di asset management svizzera.

ISINSottostanteLivello AutocallBarriera (premio e scadenza)Importo premio (trimestrale)Scadenza
DE000VU3QXM5AMD
NVIDIA STMicroelecronics
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 3,25 (13,00% p.a.)17 febbraio 2026
DE000VU3QXN3Hugo Boss
Kering Richemont
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 2,75 (11,00% p.a.)16 febbraio 2026
DE000VU3QXL7Enel
Engie
Veolia
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 2,70 (10,80% p.a.)16 febbraio 2026
DE000VU3QXC6Aegon
Axa
Swiss RE
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 2,60 (10,40% p.a.)16 febbraio 2026
DE000VU3QW67Banco BPM
Intesa Sanpaolo Unicredit
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 3,00 (12,00% p.a.)16 febbraio 2026
DE000VU3QXB8ENI
Leonardo Stellantis
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 2,75 (11,00% p.a.)16 febbraio 2026
DE000VU3QXA0Amazon.com Apple
Meta Platforms
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 3,00 (12,00% p.a.)17 febbraio 2026
DE000VU3QXD4Continental AG Michelin
Pirelli
Da agosto 2023, dal 100% all’80%50%EUR 3,20 (12,80% p.a.)16 febbraio 2026
Scheda dei certificati con effetto memoria di Vontobel

Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa con certificati, azioni o altri strumenti finanziari.

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Memory Cash Collect Vontobel https://www.investire-certificati.it/memory-cash-collect/ Mon, 03 Jan 2022 09:50:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=21837 Fra le nuove emissioni di Vontobel troviamo quattro certificates memory cash collect legati a titoli particolarmente resilienti all’inflazione e presenti all’interno del Vontobel Inflation Influenced Index. I nuovi memory cash collect pagano cedole mensili condizionate ed hanno rendimenti annui potenziali tra l’8,16% e l’11,88%. La vita dei certificates è relativamente breve, in quanto pari a […]

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Fra le nuove emissioni di Vontobel troviamo quattro certificates memory cash collect legati a titoli particolarmente resilienti all’inflazione e presenti all’interno del Vontobel Inflation Influenced Index. I nuovi memory cash collect pagano cedole mensili condizionate ed hanno rendimenti annui potenziali tra l’8,16% e l’11,88%.

La vita dei certificates è relativamente breve, in quanto pari a due anni. L’opzione del richiamo anticipato è presente dal terzo mese di vita dei certificates. L’autocallable si attiverebbe se tutti i sottostanti si troveranno sopra i prezzi di osservazione iniziale nei primi mesi, per poi decrescere progressivamente fino all’85%

Memory cash collect

Fra i punti di forza dei memory cash collect troviamo l’effetto memoria. Questi certificati, infatti, consentono all’investitore di recuperare eventuali cedole non pagate durante la vita del prodotto se in una successiva data di osservazione si verificassero le condizioni per il pagamento dei coupon.

Certificates su titoli azionari

Memory cash collect

I memory cash collect di Vontobel fanno riferimento a dei panieri di titoli azionari selezionati in varie aree geografiche (USA, Francia e Olanda, Germania, Svizzera).

I certificati sono scritti su società che nel 2021 hanno mostrato una bassa volatilità implicita (22,34% il valore medio, con un minimo di 13,42% per Nestlè e un massimo di 38,75% per General Motors). Inoltre il rendimento da dividendo, ossia il dividend yield è tendenzialmente elevato (2,01% medio con un massimo di 5,47% per Basf e un minimo di 0,13% per Alcon). Inoltre, i margini lordi stimati da Bloomberg per il 2021 oscillano tra il 18,05% di General Motors e il 76,51% di Roche Holding, segno che le aziende riescono a coprire in maniera efficiente l’aumento dei prezzi.

Cedole mensili nei memory cash collect di Vontobel

Con i memory cash collect di Vontobel l’investitore incassa cedole mensili a patto che nessuno dei sottostanti abbia perso oltre il 40% dai prezzi di osservazione iniziale. Per esempio, nel certificato ISIN DE000VX4P411 l’investitore incassa una cedola pari allo 0,99% mensile a patto che i titoli General Motor, Home Depot, PepsiCo, UPS non abbiano perso oltre il 40%.

Alla scadenza, se nessuno avrà perso oltre il 40% l’investitore riceverà il rimborso dell’intero valore nominale più l’ultima cedola, grazie alla presenza dell’effetto memoria. Pertanto si otterrebbe un profitto anche a fronte di un calo del 20 o 35% dei sottostanti. Viceversa, con cali superiori al 40%, il rimborso sarebbe proporzionale alla discesa segnata dal peggior sottostante.

Scheda dei nuovi memory cash collect certificates di Vontobel

CODICE ISINAZIONI SOTTOSTANTICEDOLA ANNUA POTENZIALEBARRIERA CEDOLARE BARRIERA CAPITALEDATA DI SCADENZA
DE000VX4P270Adidas, BASF, Heidelberg Cement, Sap10,44%60%60%15/12/2023
DE000VX4P403Alcon, Nestlè, Richemont, Roche8,16%60%60%16/12/2023
DE000VX4P4Z0Capgemini, Konimklijke Ahold Delhaize,louis Vitton, Schneider Electric9,60%60%60%17/12/2023
DE000VX4P411General Motor, Home Depot, PepsiCo, UPS11,88%60%60%18/12/2023

Altre emissioni di Vontobel legate al tema inflazione

Fra i recenti certificati di Vontobel legati al tema inflazione segnaliamo un certificato strategico che replica l’andamento del Vontobel inflation influenced index. Il prodotto è già negoziabile sul SeDex di Borsa Italiana ed ha codice ISIN DE000VX32Q42.

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