certificates quanto Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/certificates-quanto/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Thu, 09 Apr 2026 14:08:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png certificates quanto Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/certificates-quanto/ 32 32 Premio mensile dell’1,05% su quattro grandi indici mondiali con doppia protezione: il Phoenix Memory Natixis https://www.investire-certificati.it/premio-mensile-dell105-su-quattro-grandi-indici-mondiali-con-doppia-protezione-il-phoenix-memory-natixis/ https://www.investire-certificati.it/premio-mensile-dell105-su-quattro-grandi-indici-mondiali-con-doppia-protezione-il-phoenix-memory-natixis/#respond Thu, 09 Apr 2026 14:08:07 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42691 Cedola mensile condizionata con effetto memoria, rimborso anticipato step-down e soglia di protezione al 65% ISIN Premio Mensile Barriera Sottostanti IT0006774027 1,05% (12,60% annuo) 65% EURO STOXX Banks – S&P 500 – Nasdaq-100 – Nikkei 225 Mercati in tensione: uno scenario che favorisce gli strumenti difensivi I primi mesi del 2026 hanno riportato con forza […]

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Cedola mensile condizionata con effetto memoria, rimborso anticipato step-down e soglia di protezione al 65%

ISINPremio MensileBarrieraSottostanti
IT00067740271,05% (12,60% annuo)65%EURO STOXX Banks – S&P 500 – Nasdaq-100 – Nikkei 225

Mercati in tensione: uno scenario che favorisce gli strumenti difensivi

I primi mesi del 2026 hanno riportato con forza la volatilità al centro dell’attenzione degli investitori. Dopo un 2025 eccezionale per i mercati azionari globali — con l’EURO STOXX Banks che aveva guadagnato il 76% e l’S&P 500 oltre il 16% — i listini hanno invertito la rotta nei mesi iniziali del nuovo anno. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con lo scontro tra Stati Uniti, Israele e Iran che ha spinto il prezzo del petrolio sopra i 100 dollari al barile, e l’atteggiamento aggressivo dell’amministrazione Trump sui dazi doganali — con tariffe fino al 50% su acciaio, alluminio e rame e nuove pressioni sul settore farmaceutico — hanno contribuito a generare un clima di profonda incertezza.

L’S&P 500 ha ceduto circa il 7% dall’inizio dell’anno, il Nasdaq-100 ha lasciato sul campo oltre il 10% e il Nikkei 225 giapponese è risceso in area 52.000 punti dopo aver toccato i massimi a inizio anno. Anche il comparto bancario europeo, reduce dal record del 2025, ha subito una correzione di circa il 9% rispetto ai picchi di febbraio 2026, con l’EURO STOXX Banks che tratta attorno a 240 punti.

In questo contesto, la vera sfida per l’investitore non è abbandonare i mercati, bensì trovare strumenti capaci di generare reddito anche in fasi laterali o moderatamente ribassiste, senza rinunciare a una protezione solida del capitale.
I certificati di investimento su indici — anziché su singole azioni — rappresentano una delle soluzioni più efficaci in questo senso, perché gli indici, per la loro natura intrinsecamente diversificata, tendono a esprimere una volatilità notevolmente inferiore rispetto a quella dei singoli titoli.

Il paniere: quattro grandi indici per una diversificazione ottimale

Il certificato Natixis con codice ISIN IT0006774027 è strutturato su un paniere worst-of composto da quattro dei più importanti indici azionari mondiali: l’EURO STOXX Banks, l’S&P 500, il Nasdaq-100 e il Nikkei 225. Una composizione che garantisce un’esposizione geograficamente ampia — Europa, Stati Uniti e Giappone — e settorialmente diversificata, coprendo il sistema bancario europeo, le grandi capitalizzazioni americane, il comparto tecnologico e il tessuto economico giapponese.

EURO STOXX Banks: il traino della ripresa del credito europeo

Il comparto bancario europeo ha attraversato una profonda trasformazione negli ultimi anni. Dopo un decennio di persistente sottoperformance, le banche dell’Eurozona hanno archiviato nel 2025 il miglior esercizio della loro storia recente, con l’indice EURO STOXX Banks in avanzamento del 76% — un risultato che ha superato persino il rally del 1997. Tutti i componenti dell’indice hanno chiuso in territorio positivo, con Société Générale e Commerzbank in rialzo di oltre il 135%. Il settore ha beneficiato di quello che gli analisti descrivono come un contesto macroeconomico particolarmente favorevole: tassi sufficientemente elevati da sostenere i margini di interesse, una crescita economica abbastanza solida da tutelare la qualità degli attivi e solidi buffer patrimoniali che hanno permesso una remunerazione generosa degli azionisti.

Guardando al 2026, le principali case d’investimento mantengono un giudizio costruttivo. JPMorgan descrive un “ambiente operativo ottimale” con una crescita degli utili pre-accantonamenti del 5,5% annuo e un ritorno sul capitale tangibile attorno al 16%. Goldman Sachs prevede una crescita a doppia cifra degli utili per azione, nonostante i multipli si mantengano ancora a singola cifra. L’indice, attualmente in area 240 punti dopo la correzione dai massimi di febbraio (circa 283), conserva una performance a 12 mesi di circa il 29%.

S&P 500: la solidità strutturale dell’economia statunitense

L’S&P 500 è il principale indicatore della salute dell’economia americana. Dopo aver raggiunto i massimi assoluti a fine gennaio 2026, attorno a 7.000 punti, l’indice ha subito una correzione portandosi in area 6.550 punti, penalizzato dalle tensioni in Medio Oriente e dal balzo del prezzo del greggio. La flessione di circa il 7% ha riportato l’indice su livelli che diversi analisti considerano interessanti. Goldman Sachs mantiene un target di fine anno a 7.600 punti, e i dati sul mercato del lavoro restano solidi: l’economia americana ha creato 178.000 nuovi posti a marzo, tre volte le attese. L’indice, composto da 500 tra le maggiori società americane, offre per sua natura una diversificazione settoriale tale da ridurre drasticamente il rischio specifico rispetto all’investimento in singoli titoli.

Nasdaq-100: intelligenza artificiale e leadership tecnologica

Il Nasdaq-100, che riunisce le 100 principali società non finanziarie quotate al Nasdaq, è stato il più penalizzato dalla rotazione settoriale di inizio 2026, con un calo superiore al 10% dai massimi. La revisione delle valutazioni dei titoli tecnologici, dopo anni di multipli elevati alimentati dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, ha compresso il premio valutativo del Nasdaq rispetto all’S&P 500 ai minimi dal 2017. Paradossalmente, questa compressione rende il Nasdaq più attraente: analisti come Evercore sottolineano che il rapporto prezzo/utili del Nasdaq appare ora inferiore a quello dell’S&P 500 nel suo complesso, una situazione non vista dall’epoca della pandemia. La solidità dei ricavi legati all’AI e l’espansione dei margini dei principali operatori tecnologici continuano a supportare la tesi di medio-lungo termine.

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Nikkei 225: il Giappone tra riforme strutturali e oscillazioni di mercato

Il Nikkei 225 ha mostrato un andamento oscillante nel primo trimestre 2026, muovendosi nella fascia 52.000-53.000 punti. Il mercato azionario giapponese resta supportato dalla profonda riorganizzazione del settore corporate, con significativi progressi nell’allocazione del capitale e nella governance aziendale che hanno attirato capitali internazionali. Tuttavia, le pressioni legate alle tensioni geopolitiche e all’apprezzamento dello yen hanno gravato sulle quotazioni nel breve termine. Nonostante ciò, il Giappone resta uno dei mercati più interessanti a livello globale per il ciclo di riforme strutturali in corso, con il ritorno sul capitale tangibile in costante miglioramento.

I vantaggi degli indici rispetto ai singoli titoli

La decisione di strutturare un certificato su indici piuttosto che su singoli titoli ha implicazioni rilevanti per il profilo di rischio. Un indice è per definizione un portafoglio già diversificato: il fallimento o il crollo di un singolo componente ha un impatto limitato sull’andamento complessivo dell’indice. Ad esempio, una flessione del 50% di un singolo istituto bancario all’interno dell’EURO STOXX Banks produrrebbe un effetto di pochi punti percentuali sull’indice.

Questa caratteristica rende i certificati su indici particolarmente idonei alla componente difensiva del portafoglio, dove l’obiettivo è produrre rendimento senza esporsi a rischi idiosincratici legati ai singoli emittenti.

Struttura del Certificato: come è congegnato il Phoenix Memory Natixis

Caratteristiche del Certificato
EmittenteNatixis Structured Issuance SA
GaranteNatixis (Rating: S&P A+ / Moody’s A1 / Fitch A+)
ISINIT0006774027
TipologiaCash Collect Memory Worst-Of su indici
ValutaEUR (Quanto – senza rischio cambio)
SottostantiEURO STOXX Banks, Nikkei 225, Nasdaq-100, S&P 500
Valore NominaleEUR 1.000
Data di Emissione7 aprile 2026
Data di Scadenza20 aprile 2027
Premio Mensile Condizionato1,05% (12,60% annuo)
Effetto MemoriaSì – cedole non pagate recuperabili
Barriera CedolaDecrescente: da 80% a 65%
Barriera Capitale65% (osservata solo a scadenza)
Autocall Step-DownDa luglio 2026, dal 100% fino al 76%
Mercato di QuotazioneSeDeX Milano (Borsa Italiana)

Il meccanismo dei premi mensili con effetto memoria

Il Certificate riconosce un premio mensile condizionato dell’1,05%, equivalente a un rendimento annuo lordo del 12,60%, a condizione che in ciascuna data di osservazione mensile tutti e quattro gli indici sottostanti si trovino al di sopra della rispettiva barriera cedola. La barriera cedola è strutturata in modo progressivamente decrescente: parte dall’80% del valore iniziale a maggio 2026 e scende fino al 65% a partire da ottobre 2026. Questo meccanismo rende il pagamento dei premi statisticamente più probabile all’avanzare della vita del prodotto.

In caso di mancato stacco del premio, la cedola non viene annullata ma entra in memoria: sarà corrisposta per intero alla prima data in cui tutti gli indici torneranno al di sopra della soglia. Se ad esempio il Nasdaq-100 scende temporaneamente sotto la barriera a luglio e agosto, ma recupera a settembre, l’investitore riceverà a settembre tre cedole: quella corrente più le due accumulate in memoria.

Il rimborso anticipato con meccanismo step-down

A partire dal terzo mese (luglio 2026), il certificato può scadere anticipatamente qualora tutti e quattro gli indici si trovino al di sopra del livello di autocall previsto per quella data. Il livello di autocall parte dal 100% del valore iniziale e scende del 3% ogni mese, arrivando al 76% a marzo 2027. Se l’autocall si attiva, l’investitore riceve il 100% del capitale investito più tutte le cedole maturate, incluse quelle accumulate in memoria.

Le date di osservazione

Data ValutazioneBarriera CedolaLivello Autocall
Maggio 202680%n/a
Giugno 202677%n/a
Luglio 202674%100%
Agosto 202671%97%
Settembre 202668%94%
Ottobre 202665%91%
Novembre 202665%88%
Dicembre 202665%85%
Gennaio 202765%82%
Febbraio 202765%79%
Marzo 202765%76%

La doppia barriera: la struttura di protezione del capitale

investire - portafoglio di investimento

Il certificato dispone di una struttura di protezione articolata su due livelli. La barriera capitale è fissata al 65% del valore iniziale di ciascun indice ed è rilevata esclusivamente a scadenza (9 aprile 2027). Ciò significa che eventuali ribassi temporanei degli indici durante la vita del prodotto, anche al di sotto del 65%, non compromettono la protezione del capitale.

A scadenza sono possibili due scenari:

  • Scenario 1 – Tutti gli indici sopra il 65% del valore iniziale: rimborso integrale del 100% del capitale più l’ultima cedola e le cedole in memoria
  • Scenario 2 – Almeno un indice sotto il 65% (evento knock-in): rimborso proporzionale alla performance del peggior indice. Ad esempio, se il peggiore ha perso il 40%, l’investitore riceve il 60% del capitale

Va sottolineato che il prodotto è denominato in EUR con effetto Quanto, il che significa che non esiste rischio cambio. Anche qualora il dollaro o lo yen dovessero deprezzarsi significativamente, il certificato non ne risentirebbe: il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale si basano esclusivamente sui livelli degli indici, espressi nella valuta di riferimento.

A chi si rivolge questo certificato

Il Phoenix Memory Natixis su indici globali è concepito per la parte conservativa del portafoglio. Si rivolge a investitori e consulenti finanziari che ricercano:

  • Un flusso di reddito regolare e prevedibile, con rendimento potenziale superiore al 12% annuo
  • Accesso ai mercati globali senza i rischi specifici dei singoli titoli
  • Protezione del capitale fino a ribassi del 35% del peggior indice
  • Azzeramento del rischio di cambio grazie alla struttura Quanto
  • Possibilità di compensare fiscalmente le minusvalenze in portafoglio (redditi diversi)

Rischi da tenere in considerazione

  • Capitale non garantito: se a scadenza il peggior indice risulta inferiore al 65% del livello iniziale, l’investitore subisce una perdita proporzionale alla performance negativa
  • Rischio emittente: in caso di insolvenza di Natixis (garante con rating A+/A1/A+), il capitale investito non sarebbe tutelato
  • Rendimento limitato al premio: l’investitore non beneficia di eventuali rialzi degli indici oltre il livello di autocall

Come acquistare il Phoenix Memory Natixis

Per accedere al Certificate è sufficiente inserire il codice ISIN IT0006774027 nella piattaforma di negoziazione della propria banca o intermediario. Il prodotto è quotato su Borsa Italiana (SeDeX) ed è quindi accessibile da qualsiasi conto titoli abilitato. È fondamentale leggere con attenzione la documentazione ufficiale (KID e Condizioni Definitive), disponibile sul sito dell’emittente.

DisclaimerQuesto contenuto è stato prodotto con il contributo di uno sponsor, quale un emittente o un intermediario. Le informazioni qui riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non devono essere intese come raccomandazioni di investimento, fiscali o legali. Investismart.it declina ogni responsabilità per decisioni assunte sulla base dei contenuti pubblicati. Prima di investire è indispensabile leggere attentamente il KID e le Condizioni Definitive del prodotto.

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Investire su Quantum Computing con cedole fino al 30% annuo lordo https://www.investire-certificati.it/investire-su-quantum-computing/ Wed, 14 Jan 2026 11:30:40 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41089 Quantum computing – Focus su Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies con cedole fino al 2,5% mensile lordo Esistono degli strumenti finanziari che permettano oggi di investire nei settori più innovativi della tecnologia, come il quantum computing e i big data con un certo grado di protezione? In che modo è possibile partecipare allo sviluppo […]

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Quantum computing – Focus su Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies con cedole fino al 2,5% mensile lordo

Esistono degli strumenti finanziari che permettano oggi di investire nei settori più innovativi della tecnologia, come il quantum computing e i big data con un certo grado di protezione? In che modo è possibile partecipare allo sviluppo di aziende tecnologiche emergenti, beneficiando al tempo stesso delle caratteristiche avanzate offerte dai certificati di investimento?

Barclays ha recentemente lanciato un nuovo certificato a capitale condizionatamente protetto (ISIN: XS3230808522) che offre l’opportunità di esporsi alle potenzialità di tre società all’avanguardia in questi ambiti: Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies.

Un certificato con cedole fino al 30% annuo lordo

Attraverso il certificato gli investitori possono puntare su tre realtà attive nei settori più dinamici della tecnologia moderna, accedendo al contempo ai vantaggi tipici di questi strumenti finanziari: protezione condizionata del capitale, premi condizionati periodici e, in questo caso, la possibilità di scadenza anticipata (autocall). Si tratta di una soluzione pensata per chi desidera diversificare il portafoglio, guardare alle tendenze destinate a plasmare l’economia del futuro e avere l’opportunità di recuperare anticipatamente il capitale investito.

Decisamente elevato il rendimento potenziale che può arrivare fino al 30% lordo annuo. Chiaramente ad un rendimento potenziale così importante è associato un rischio significativo. Se uno o più titoli a scadenza fossero sotto barriera l’investitore avrebbe una perdita proporzionale a tale discesa.

Quantum computing e Data Analytics: i settori chiave per il futuro

Il quantum computing rappresenta una delle frontiere più avanzate dell’informatica. A differenza dei computer tradizionali, che elaborano le informazioni in bit (valori 0 o 1), i computer quantistici utilizzano i qubit, che possono trovarsi in più stati contemporaneamente grazie ai principi della meccanica quantistica. Questo permette di eseguire calcoli esponenzialmente più complessi e affrontare problemi che sarebbero impossibili, o impiegherebbero anni, per i sistemi convenzionali.

Applicazioni promettenti includono la simulazione di molecole in chimica, l’ottimizzazione di processi industriali, la sicurezza informatica e il machine learning. Rigetti Computing e IonQ sono tra i principali innovatori mondiali in questo settore, sviluppando sia hardware che servizi accessibili tramite piattaforme cloud.

Parallelamente, il settore della data analytics e in particolare l’analisi avanzata dei dati (i famosi big data) sta assumendo un ruolo centrale in moltissimi ambiti economici. La crescita esponenziale dei dati generati da persone, aziende e dispositivi richiede soluzioni sempre più sofisticate per raccogliere, integrare, analizzare e interpretare grandi moli di informazioni.

Gli strumenti di data analytics consentono di scoprire pattern nascosti, ottimizzare processi, migliorare la pianificazione e prendere rapidamente decisioni in tempo reale. Palantir Technologies è diventata uno degli attori principali nell’offerta di piattaforme software e soluzioni di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati in contesti critici che vanno dalla difesa alla sanità, dalla finanza alla gestione dell’intera filiera aziendale.

Cedole condizionate ad alto rendimento

Il certificato Barclays offre cedole mensili condizionate particolarmente interessanti: ogni mese, se nessuno dei tre titoli sottostanti scende sotto la barriera al 50% del prezzo iniziale, viene corrisposta una cedola lorda ad alto rendimento al 2,5%. Questo si traduce in un rendimento potenziale annuo del 30%.

È importante sottolineare che queste cedole godono di memoria: se nel corso di una rilevazione uno o più azioni sono sotto barriera è possibile recuperare la cedola – o le eventuali cedole – perse – in una qualsiasi finestra di osservazione seguente se le tre azioni sono sopra la barriera premio (50% dei prezzi iniziali). Il livello elevato del rendimento mensile potenziale è determinato dalla forte volatilità dei titoli sottostanti, aziende attive in settori tecnologici avanzati e in rapida evoluzione.

Possibilità di richiamo automatico a partire da maggio 2026

A partire da maggio 2026, il certificato introduce l’opzione di richiamo automatico (autocall): ogni mese, il prodotto può essere rimborsato anticipatamente se tutti e tre i sottostanti si trovano sopra la barriera di richiamo al 100% del prezzo iniziale. In questo caso, l’investitore riceve indietro il capitale più l’ultima cedola maturata e ogni premio eventualmente portato a memoria.

Il certificato viene quotato in euro (100 € per ogni certificato) mentre investe su tre società americane quotate in dollari. Tuttavia, grazie alla presenza dell’opzione quanto, l’investimento è protetto dal rischio di cambio: le fluttuazioni tra euro e dollaro non influenzeranno né i rendimenti né il capitale restituito a scadenza.

A scadenza protezione condizionata del capitale

Una delle caratteristiche chiave del certificato è la presenza di una barriera di protezione condizionata del capitale fissata al 45% del prezzo iniziale. Questo significa che, a scadenza, se il valore del sottostante peggiore non scende al di sotto del 45% rispetto al suo livello iniziale, il capitale investito viene interamente rimborsato.
Vediamo i tre scenari possibili a scadenza (07/2028):

  • Tutti i sottostanti sono sopra la barriera capitale (45%) e la barriera cedolare (50%): si riceverà il valore nominale più la cedola dell’ultimo mese e ogni premio eventualmente in memoria.
  • Se uno o più indici sono sotto la barriera cedolare (50%) ma sopra la barriera capitale (45%): il certificato rimborsa 100 euro, ossia il valore nominale.
  • Nel caso in cui almeno un sottostante sia sotto la barriera capitale: il capitale rimborsato sarà proporzionale alla performance negativa del peggiore tra i sottostanti. In questo caso il rimborso sarebbe inferiore al 45% del valore nominale con una perdita per l’investitore

Che cosa fanno i sottostanti del paniere?

Rigetti Computing Inc.

Quantum Computing
Quantum Computing

Rigetti Computing Inc. è una società americana attiva nel campo del quantum computing. Fondata nel 2013 e con sede in California, l’azienda si dedica allo sviluppo di computer quantistici, di software e di piattaforme cloud che consentano ai clienti di accedere e utilizzare queste nuove tecnologie.

Rigetti offre soluzioni “quantum as a service” (QaaS), puntando sull’integrazione dell’hardware quantistico con infrastrutture classiche per accelerare la risoluzione di problemi complessi in settori come la chimica, la finanza, la logistica e l’intelligenza artificiale. L’obiettivo di Rigetti è rendere la computazione quantistica accessibile ad aziende e istituzioni che vogliono ottenere vantaggi nella potenza di calcolo e nell’innovazione.

IonQ Inc.

IonQ Inc. è una società statunitense leader nel settore della computazione quantistica basata su ioni intrappolati. Fondata nel 2015 da ricercatori dell’Università del Maryland e del Duke, IonQ è nota per lo sviluppo di computer quantistici che sfruttano la manipolazione degli stati quantistici di atomi individuali (ioni) per eseguire calcoli di enorme complessità. L’azienda fornisce sia hardware che piattaforme cloud per rendere fruibile la tecnologia quantistica a ricercatori e imprese, con applicazioni potenziali che spaziano dall’ottimizzazione industriale alla ricerca scientifica fino alla sicurezza informatica. IonQ si distingue per la scalabilità e la precisione delle sue macchine e per collaborazioni con grandi società tecnologiche e centri accademici.

Palantir Technologies Inc.

Palantir Technologies è una delle principali società americane nel campo della data analytics e dell’intelligenza artificiale applicata ai big data. Fondata nel 2003 e con sede a Denver, Colorado, Palantir sviluppa piattaforme software avanzate (notoriamente Gotham e Foundry) che vengono utilizzate da agenzie governative, militari, enti pubblici e grandi aziende per integrare, analizzare e trarre valore da enormi quantità di dati. Tra i suoi principali clienti figurano amministrazioni pubbliche e grandi aziende del settore sanitario, finanziario e manifatturiero. Le soluzioni di Palantir vengono impiegate per scoprire pattern, ottimizzare processi decisionali, prevenire frodi e gestire situazioni complesse grazie alla combinazione di intelligenza artificiale, automazione ed esperienza umana.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Worst-of Quanto European Barrier Autocallable
  • ISIN: XS3230808522
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 13 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 13 luglio 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable, quanto e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Rigetti Computing, IonQ e Palantir Technologies
  • Barriera capitale: 50%
  • Barriera cedolare: 45%
  • Premi mensili: 2,5% lordo
  • Rendimento annuo massimo: 30% lordo.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Il certificato qui esaminato ha un rischio elevato: in una scala da 1 a 7 presenta una rischiosità pari a 7.

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L’Opzione Quanto nei Certificates https://www.investire-certificati.it/lopzione-quanto-nei-certificates/ Mon, 07 Oct 2019 20:55:28 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=640 Cosa sono i certificati con “l’opzione quanto”? Ed ancora, l’opzione Quanto nei certificates è conveniente per l’investitore? Ecco alcune delle domande cui tenteremo di rispondere in questa guida che esamina questa specificità di alcuni certificati di investimento. Con “opzione quanto” viene indicata la protezione offerta all’investitore sul rischio di cambio, sia che si tratti di […]

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Cosa sono i certificati con “l’opzione quanto”? Ed ancora, l’opzione Quanto nei certificates è conveniente per l’investitore? Ecco alcune delle domande cui tenteremo di rispondere in questa guida che esamina questa specificità di alcuni certificati di investimento.

Con “opzione quanto” viene indicata la protezione offerta all’investitore sul rischio di cambio, sia che si tratti di un certificato da investimento su una singola azione (denominata in un’altra valuta), che un paniere di azioni, una materia prima o un altro strumento.  

L’opzione quanto nei certificati di investimento

I certificati da investimento con incorporata l’opzione quanto sono quindi caratterizzati dal fatto che la performance del certificato in questione è influenzata soltanto dall’andamento del sottostante nel suo mercato di riferimento e non dall’andamento del cambio.

In altre parole, un certificato su Tesla non sarà influenzato dall’andamento del cambio euro dollaro, ma soltanto dai movimenti registrati dal sottostante, in questo caso il titolo Tesla. Un discorso analogo potrebbe essere fatto su un certificato di investimento avente come sottostante il petrolio: se fosse presente l’opzione quanto, il valore del certificato non sarebbe influenzato dall’andamento del cambio, ma soltanto dalla performance netta del greggio in dollari.

L’opzione quanto è conveniente?

Non è chiaramente possibile determinare univocamente se “l’opzione quanto” sia conveniente o meno per l’investitore. Infatti, questo dipende da quello che è l’andamento del cambio nel periodo in cui il certificato di investimento viene detenuto.

Esempi

Per esempio, senza la presenza dell’opzione quanto, se lo strumento che funge da sottostante è quotato in dollari, una discesa della banconota verde nei confronti dell’euro, potrebbe essere sfavorevole per l’investitore europeo. Viceversa, l’apprezzamento del dollaro nei confronti dell’euro, determinerebbe un maggior valore del sottostante in euro per via dell’effetto cambio.

Con la presenza dell’opzione quanto sul certificato questa distorsione del valore del certificato (che può essere positiva o negativa) viene meno, facendo sì che la performance sia esclusivamente da correlarsi con l’andamento del sottostante cui fa riferimento il certificato di investimento.

Nel caso in cui il valore della valuta in cui è denominato il sottostante dovesse scendere (deprezzamento del dollaro per esempio per un certificato su un’azione americana o su una materia prima denominata appunto in dollari statunitensi) tale effetto negativo per l’investitore sarebbe annullato.

Parimente, però, un eventuale apprezzamento del dollaro, che determinerebbe un potenziale profitto aggiuntivo per il possessore del certificato senza la presenza dell’opzione quanto, sarebbe annullato dalla presenza dell’opzione quanto.

investire

L’opzione quanto e il rischio cambio

In estrema sintesi l’opzione quanto sui certificates è conveniente per chi vuole evitare la questione valutaria in quanto crede che il sottostante in questione possa apprezzarsi, mentre vi siano rischi legati alla valuta o semplicemente che questa possa in qualche modo deprezzarsi, peggiorando quindi la performance netta realizzata dal sottostante cui fa riferimento il certificato di investimento.

L’opzione quanto non è invece consigliata se si hanno aspettative positive (di apprezzamento) sulla valuta in cui è determinato il sottostante (o i sottostanti) che sono alla base del certificato di investimento acquistato per il proprio portafoglio.

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