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Citigroup ha emesso a inizio giugno su Cert-X di Borsa Italiana due certificati a capitale condizionatamente protetto “Autocallable Barrier Worst-of Phoenix” con durata massima di quattro anni. I due strumenti condividono lo stesso paniere (Stellantis, STMicroelectronics e UniCredit).

Si differenziano per combinazione tra cedola e livelli barriera, offrendo due profili di rischio-rendimento distinti. In un caso barriera capitale 25% e cedolare al 50%; nell’altro 20% per la protezione del capitale e 40% per l’incasso dei premi.

I sottostanti: tre temi caldi del mercato italiano ed europeo

Il tratto comune del paniere è la volatilità intrinseca, con tre grandi azioni di settori diversi del FTSE Mib.

  • Stellantis arriva da una fase di forte ricalibrazione strategica nel pieno del riassetto del settore auto europeo.
  • STMicroelectronics resta esposta ai cambi di umore sul ciclo semiconduttori, tema tornato sotto pressione nelle ultime settimane con il ritorno di dubbi sulle prospettive del tech.
  • UniCredit, infine, si muove in un contesto bancario in cui operazioni straordinarie, attese regolamentari e pricing del rischio continuano a incidere sulle quotazioni.

La scelta dipende dal rischio che si vuole assumere

Entrambi i certificati hanno nominale 1000 euro, emissione 12 giugno 2026 e scadenza 20 giugno 2030, con meccanismo autocall a partire dal sesto mese.

La differenza chiave è nel compromesso tra rendimento e protezione: il certificato con cedola più alta (XS3127857574) richiede una tenuta maggiore del worst-of, mentre la versione con soglie più conservative (XS3127856683) offre una cedola inferiore ma margini più ampi sul lato difensivo.

Pur essendo costruiti su un paniere di titoli storicamente volatili, entrambi i certificati presentano barriere capitale a scadenza particolarmente profonde, rispettivamente al 20% e al 25% dei livelli iniziali, elemento che amplia l’area di protezione del nominale (fermo restando il rischio emittente).

XS3127856683XS3127857574
Cedola mensile1,125% (11,25 €)1,40% (14,00 €)
Barriera cedolare40%50%
Barriera capitale (scadenza)20%25%

Come funzionano le cedole mensili con effetto memoria?

Entrambi i certificati prevedono cedole mensili condizionate all’andamento del worst-of, cioè del titolo peggiore del paniere nelle date di osservazione. Se la condizione cedolare è rispettata, la cedola viene pagata; se non è rispettata, la cedola può essere recuperata in seguito grazie all’effetto memoria, nel momento in cui la condizione torni verificata in una data successiva.

Nel dettaglio, il certificato XS3127856683 paga una cedola lorda mensile dell’1,125% con barriera cedolare al 40% del livello iniziale del worst-of. Il certificato XS3127857574 paga una cedola lorda mensile dell’1,40% ma con barriera cedolare al 50%. È qui che emerge il diverso profilo rischio-rendimento: il secondo punta a una cedola più elevata, ma richiede anche una tenuta più robusta del sottostante peggiore.

SottostantePrezzo inizialeXS3127856683
Barriera Cedolare (40%)
XS3127857574
Barriera Cedolare (50%)
Stellantis N.V.5,892 €2,3568 €2,946 €
STMicroelectronics67,75 €27,10 €33,875 €
UniCredit S.p.A.73,30 €29,32 €36,65 €

Autocall: richiamo anticipato dal sesto mese

Per entrambi i prodotti è previsto il richiamo anticipato (autocall) al 100% del nominale a partire dalla prima finestra utile del sesto mese, indicata al 14 dicembre 2026, e poi alle successive date di osservazione previste dal regolamento. Se alla data di osservazione la condizione autocall è soddisfatta, il certificato si estingue anticipatamente restituendo il nominale e pagando le eventuali cedole dovute secondo meccanismo.

Questo elemento è importante perché può accorciare la vita effettiva dell’investimento: la durata massima resta di quattro anni, ma la durata reale può risultare inferiore in caso di richiamo.

I tre scenari finali a scadenza

A scadenza, il risultato finale dipende esclusivamente dal comportamento del sottostante peggiore del paniere (meccanismo worst-of).
In base al livello raggiunto rispetto alle soglie previste, si aprono tre possibili esiti:

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1) Worst-of pari o superiore alla barriera cedolare finale

Se, alla data finale, il sottostante peggiore è pari o superiore alla barriera cedolare (40% per ISIN XS3127856683, 50% per ISIN XS3127857574), l’investitore riceve il rimborso integrale del nominale (1.000 €), oltre alla cedola finale e alle eventuali cedole arretrate recuperabili grazie all’effetto memoria.

2) Worst-of sotto la barriera cedolare ma pari o superiore alla barriera capitale

Se il worst-of è inferiore alla soglia cedolare ma resta almeno pari alla barriera capitale (20% per XS3127856683, 25% per XS3127857574), il certificato rimborsa comunque il 100% del nominale (1.000 €), ma senza riconoscere la cedola finale e le eventuali cedole in memoria.

3) Worst-of sotto la barriera capitale

Se, alla data finale, il worst-of scende sotto la barriera capitale, la protezione decade e il rimborso finale, essendo direttamente indicizzato alla performance del sottostante peggiore rispetto al livello iniziale, può comportare una perdita in conto capitale anche significativa, fino al caso limite di azzeramento dell’importo rimborsato.

SottostanteLivello InizialeXS3127856683
Barriera Capitale (20%)
XS3127857574
Barriera Capitale (25%)
Stellantis N.V.5,892 €1,1784 €1,473 €
STMicroelectronics N.V.67,75 €13,55 €16,9375 €
UniCredit S.p.A.73,30 €14,66 €18,325 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

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Certificato Barclays su 4 big europei con barriera profonda https://www.investire-certificati.it/certificato-barclays-su-4-big-europei-con-barriera-profonda/ Thu, 07 May 2026 11:59:11 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43185 Stellantis, Ferrari, Thyssenkrupp e Commerzbank: titoli protagonisti di una forte volatilità in questi ultimi mesi. Investire in fasi di mercato turbolente non è mai semplice, soprattutto se si cerca esposizione su queste azioni senza rinunciare a una protezione contro eventuali ribassi. Vediamo di seguito un’analisi sul certificato Barclays XS3239625299. Si tratta di un prodotto con […]

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Stellantis, Ferrari, Thyssenkrupp e Commerzbank: titoli protagonisti di una forte volatilità in questi ultimi mesi. Investire in fasi di mercato turbolente non è mai semplice, soprattutto se si cerca esposizione su queste azioni senza rinunciare a una protezione contro eventuali ribassi. Vediamo di seguito un’analisi sul certificato Barclays XS3239625299.

Si tratta di un prodotto con barriera capitale e cedolare al 35% che punta proprio su queste quattro grandi aziende europee e quota sotto la pari. Grazie a barriere profonde e potenziali cedole mensili ricorrenti, offre interessanti meccanismi di difesa del capitale anche in scenari di mercato complessi.

SottostantePrezzo riferimento inizialeBarriera cedolare/capitale  (35%)Prezzo indicativo *
Stellantis
(NL00150001Q9)
8,223 €2,88 €6,485 €
Ferrari
(NL0011585146)
292,5 €102,38 €286,10 €
Commerzbank
(DE000CBK1001)
34,54 €12,09 €37,00 €
Thyssenkrupp
(DE0007500001)
10,30 €3,61 €11,04 €

* Prezzo di chiusura del 06/05/2026

Cedole mensili al 1,05% anche in caso di ribassi fino al 65%

Durante la vita del certificato, l’investitore può ricevere cedole mensili lorde dell’1,05%, purché tutti e quattro i titoli del paniere, alla data di rilevazione, si trovino sopra la barriera cedolare fissata al 35% del valore iniziale.

Se questa condizione non è rispettata in una rilevazione, la cedola non viene persa ma resta “in memoria” e potrà essere recuperata nelle successive occasioni in cui tutti i titoli torneranno sopra la soglia prevista. Grazie a questo meccanismo, il rendimento annuo lordo può arrivare fino al 12,6%.

Questa struttura con barriera cedolare profonda ha finora permesso la distribuzione regolare delle cedole mensili, anche in presenza di performance negative dei titoli. Ad esempio, nelle recenti date di rilevazione:

  • 19/02 – worst-of: Stellantis -21,9% → cedola pagata
  • 19/03 – worst-of: Stellantis -32,2% → cedola pagata
  • 20/04 – worst-of: Thyssenkrupp -12,3% → cedola pagata

Anche quando, come a marzo, Stellantis ha registrato un calo superiore al 30% dal valore iniziale, il titolo è comunque rimasto sopra la barriera cedolare. È importante sottolineare che una barriera fissata al 35% significa che il certificato continua a pagare la cedola anche se il titolo peggiore perde fino al 65% dal livello iniziale: una soglia molto profonda, che può offrire rendimento anche in scenari di mercato particolarmente avversi. Questo evidenzia la forza dei certificati di investimento nel garantire premi anche in presenza di forti correzioni dei sottostanti.

Dal sesto mese in poi: entra in gioco il rimborso anticipato automatico

Nella prima fase di vita del certificato, a ogni data di rilevazione mensile, lo scenario per l’investitore è semplice: o si riceve la cedola oppure no, in base al rispetto della barriera cedolare.

A partire dal sesto mese (luglio 2026), tuttavia, le possibilità aumentano grazie all’attivazione del meccanismo di rimborso anticipato automatico (autocall), che può portare a una scadenza anticipata rispetto alla durata massima di tre anni.

Dal sesto mese, gli scenari possibili diventano quindi tre:

1) Rimborso anticipato:
Se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore al livello autocall (livello di richiamo), il prodotto si estingue anticipatamente. In questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi non corrisposti in precedenza grazie all’effetto memoria.

certificati di investimento

2) Cedola periodica (senza rimborso anticipato):
se tutti i sottostanti si trovano a un livello pari o superiore alla soglia bonus, ma almeno uno di essi è inferiore al livello autocall, il prodotto prosegue. In questo scenario, l’investitore riceve il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi in memoria non ancora corrisposti.

3) Nessuna cedola (premio in memoria):
Se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della soglia Bonus, il premio del periodo non viene corrisposto e viene conservato in memoria. L’investimento prosegue e il premio potrà essere recuperato nelle successive date di valutazione.

Il livello autocall è inizialmente fissato al 100% dello strike e diminuisce progressivamente dell’1% ogni mese, fino a raggiungere il 71% alla penultima rilevazione. Questo meccanismo rende più probabile, con il passare del tempo, il rimborso anticipato del certificato.

Scenari a scadenza

Se il certificato non viene richiamato anticipatamente, si arriva alla scadenza naturale del 26 gennaio 2029. A questo punto rimangono soltanto due possibilità, poiché la barriera capitale coincide con quella cedolare, entrambe fissate al 35% del valore iniziale.

  • Scenario positivo: se il valore di tutti i titoli del paniere è pari o superiore alla barriera capitale, fissata al 35% del prezzo iniziale, l’investitore riceve il rimborso integrale del capitale nominale (100 euro per certificato), l’ultima cedola e in più tutte quelle “congelate” e non ancora liquidate.
  • Scenario negativo: se invece almeno uno dei sottostanti si trova sotto la barriera profonda al 35%, il capitale rimborsato sarà proporzionale alla performance peggiore fra i titoli in portafoglio, con conseguente perdita (parziale o totale) in conto capitale.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3239625299
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 20 gennaio 2026
  • Data di scadenza: 26 gennaio 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Ferrari NV, Thyssenkrupp AG, Commerzbank AG e Stellantis NV
  • Barriera capitale: 35%
  • Barriera cedolare: 35%
  • Premi mensili:1,05% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Barclays XS3328722734: Barriera profonda ed airbag 40% https://www.investire-certificati.it/barclays-xs3328722734-barriera-profonda-ed-airbag-40/ Tue, 05 May 2026 15:39:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43123 Quota sotto la pari il certificato di Barclays (ISIN: XS3328722734) a capitale condizionatamente protetto su titoli italiani caratterizzato a scadenza da una barriera profonda al 40% con il plus dell’opzione airbag per poter mitigare eventuali perdite oltre il 60%. Vediamo insieme le sue caratteristiche e quali sono le performance attuali dei sottostanti presenti in questo […]

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Quota sotto la pari il certificato di Barclays (ISIN: XS3328722734) a capitale condizionatamente protetto su titoli italiani caratterizzato a scadenza da una barriera profonda al 40% con il plus dell’opzione airbag per poter mitigare eventuali perdite oltre il 60%.

Vediamo insieme le sue caratteristiche e quali sono le performance attuali dei sottostanti presenti in questo paniere di titoli azionari italiani.

Paniere con quattro big cap della Borsa Italiana

Il certificato si appoggia su un paniere composto da quattro titoli a grande capitalizzazione del mercato italiano, tutti protagonisti del FTSE MIB: Amplifon, Stellantis, STMicroelectronics e Banca Monte dei Paschi Siena.

Al momento, il prezzo del certificato si aggira intorno ai 98 euro, complice il fatto che tre dei quattro titoli quotano a un livello inferiore rispetto allo strike iniziale del 20 aprile.
In particolare, Stellantis registra una flessione superiore al 15%. L’unico titolo positivo è STM, con un +25% rispetto al livello di partenza. Tutte le azioni risultano comunque distanti dalla barriera cedolare (50%) e ancor di più dalla barriera di protezione del capitale (40%).

SottostantePrezzo riferimento inizialeBarriera cedolare (50%)Barriera capitale con airbag (40%)Prezzo attuale *
Banca MPS
(IT0005508921)
9,134 €4,567 €3,6536 €8,90 €
Stellantis
(NL00150001Q9)
7,349 €3,6745 €2,9396 €6,121 €
Amplifon
(IT0004056880)
10,01 €5,005 €4,004 €9,54 €
STMicroelectronics
(NL0000226223)
37,29 €18,645 €14,916 €46,97 €

* Prezzo di chiusura del 04/05/2026

Cedole mensili per un potenziale 13,68% annuo

Il certificato durante la sua vita paga cedole mensili lorde al 1,14%, a condizione che tutti i quattro sottostanti si trovino, alla rilevazione mensile, sopra la barriera cedolare posta al 50% del valore iniziale. Se la condizione non si verifica, la cedola non è persa, ma rimane “in memoria” e verrà corrisposta alle successive date di rilevazione qualora tutti i titoli torneranno sopra la soglia.
Grazie a questo funzionamento, l’investitore può beneficiare, nel migliore dei casi, di un interesse annuo potenziale lordo pari al 13,68%. Considerando il prezzo sotto la pari attuale il rendimento potenziale sale sopra il 14% annuo lordo.

Quale è la durata del certificato?

Il certificato, collocato dal 20 aprile 2026, ha una durata di tre anni e mezzo, con scadenza prevista il 29 ottobre 2029. Tuttavia, a partire dalla quarta data di rilevazione, Barclays si riserva il diritto (ma non l’obbligo) di richiamare anticipatamente il certificato (opzione “softcall”). In caso di rimborso anticipato, all’investitore spetterà il nominale (100 euro) più l’ultima cedola maturata ed eventuali premi in memoria.

Scenari a scadenza

Se il certitificato non viene richiamato anticipatamente si arriva alla data di chiusura del 29/10/2029 e si presentano 3 possibili scenari, dovuti al fatto che le barriere cedolare (50%) e capitale (40%) non sono poste allo stesso livello.

Ricordiamo che il certificato è di tipo worst-of, quindi, le valutazioni finali come quelle intermedie vengono fatte considerando la performance del titolo peggiore fra i 4 componenti del paniere.

  1. Sottostante peggiore sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro) più l’ultima cedola mensile maturata ed eventuali cedole in memoria non ancora corrisposte;
  2. Sottostante peggiore  tra il 50% e il 40%: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (100 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile e le eventuali cedole rimaste in memoria;
  3. Sottostante peggiore sotto la barriera al 40%: si ha una perdita in quanto non viene restituito l’intero capitale investito e l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (2,5).
certificati con airbag

Analizziamo meglio il caso peggiore, il meccanismo dell’airbag prevede che, invece di subire la perdita percentuale reale del titolo peggiore, l’investitore subisca una perdita moltiplicata per un “fattore di protezione”, che in questo certificato è pari a 2,5.
Questo numero deriva dal rapporto tra il valore nominale (100) e il livello della barriera capitale con airbag (40%). In altre parole: 2,5 = 100 / 40

Se il titolo peggiore perde il 61% rispetto al valore iniziale, a scadenza si troverebbe dunque al 39% dello strike. In questo caso, solo l’1% di perdita rispetto alla barriera del 40% viene considerato, che grazie all’airbag si traduce in un rimborso pari a 97,5 euro (100 meno 1 per 2,5 = 100 – 2,5) ogni 100 investiti. Senza la presenza dell’airbag, invece, l’investitore avrebbe ricevuto soltanto 39 euro, subendo così una perdita pari a 61 euro sul capitale investito.

Solo nel caso di titolo portato a zero (default totale) si avrebbe una perdita completa del capitale.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Issuer Callable Worst-of Phoenix Certificate
  • ISIN: XS3328722734
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 20 aprile 2026
  • Data di scadenza: 29 ottobre 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Softcallable con memoria e barriera worst-of con airbag
  • Azioni sottostanti: Banca MPS, Amplifon, STMicroelectronics  e Stellantis
  • Barriera capitale: 40% (con airbag al 40%)
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili: 1,14% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

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