Azioni Tesla Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/azioni-tesla/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Fri, 21 Nov 2025 13:04:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Azioni Tesla Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/tag/azioni-tesla/ 32 32 Previsioni per le azioni di Tesla https://www.investire-certificati.it/previsioni-per-le-azioni-di-tesla/ Fri, 21 Nov 2025 13:04:49 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39929 Focus sulle azioni di Tesla: uno dei nomi più discussi a Wall Street. Quali previsioni per Tesla? Ci sarà spazio per altre salite o l’attuale valore, con una capitalizzazione di mercato di oltre 1.200 miliardi di dollari è eccessivo? Azioni Tesla La società americana fondata da Elon Musk nata nel settore delle auto elettriche è […]

L'articolo Previsioni per le azioni di Tesla proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Focus sulle azioni di Tesla: uno dei nomi più discussi a Wall Street. Quali previsioni per Tesla? Ci sarà spazio per altre salite o l’attuale valore, con una capitalizzazione di mercato di oltre 1.200 miliardi di dollari è eccessivo?

Azioni Tesla

La società americana fondata da Elon Musk nata nel settore delle auto elettriche è oggigiorno impegnata in numerosi ambiti economici: da quello energetico, all’aerospaziale, per arrivare all’intelligenza artificiale.

Tesla continua a far parlare sempre di sé anche per via della figura geniale quanto controversa di Elon Musk e delle recenti indagini della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) sui veicoli Tesla e del ruolo di Musk nell’amministrazione americana. L’articolo si propone di esaminare quali sono le prospettive per Tesla, fra rischi e opportunità della società, arrivando ai principali indicatori di bilancio e al valore reale delle azioni Tesla.

Tesla e le Magnifiche Sette Azioni USA

Tesla, conosciuta prima come Tesla Motors, progetta, produce e vende veicoli elettrici e sistemi di stoccaggio dell’energia. La società americana opera attraverso due segmenti principali: Automotive e Generazione e Conservazione di energia. Per quanto riguarda il primo segmento, Tesla si occupa della progettazione, dello sviluppo, della produzione e vendita di veicoli elettrici. Nel segmento Energia, Tesla è impegnata nella progettazione, fabbricazione, istallazione e vendita di prodotti di conservazione dell’energia e sistemi di energia solari per i clienti residenziali e commerciali.

Indagine NHTSA nei confronti di Tesla – conseguenze per le azioni

ELON MUSK - TESLA

Per le azioni Tesla ci potrebbe essere un pò di turbolenza negli ultimi mesi dell’anno, per via del settore a cui viene associato, quello tecnologico, su cui gli analisti ritengono che sia in bolla per via delle valutazioni troppo alte spinte dagli sviluppi dell’intelligenza artificiale. Inoltre la NHTSA ha avviato un’indagine a settembre per delle verifiche sui maniglioni elettronici retrattili istallati su vari modelli prodotti da Tesla. L’agenzia federale per la sicurezza stradale americana ha ricevute numerose segnalazioni del malfunzionamento delle maniglie causate da un calo della tensione della batteria da 12 volt. Questo malfunzionamento ha causato enormi disagi, in quanto le persone sono rimaste bloccate nei veicoli. Tesla dovrà fornire entro il 10 dicembre un dossier tecnico con tutti i dettagli tecnici riguardanti l’apertura delle porte.

L’indagine ha spinto la Cina ad intervenire, attraverso Il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology (MIIT), che ha diffuso una bozza che impone ai produttori di garantire sistemi manuali chiaramente visibili e accessibili per l’apertura delle porte in emergenza. Questo è un segnale importante per Tesla, visto che il mercato cinese è uno dei sui principali mercati e leader mondiale nei veicoli elettrici.

Azioni Tesla: minacce e opportunità per il titolo in borsa

Per le azioni Tesla Inc le minacce non mancano, soprattutto con l’attuale clima geopolitico tra Stati Uniti e Cina influenzato dai dazi imposti da Trump. Le conseguenze di questa politica fiscale americana non hanno tardato a produrre i primi effetti sulla società. Infatti nel Q3 del 2025, nonostante gli ottimi ricavi registrati pari a 28,095 miliardi di dollari e superando le stime di Wall Street di 26,46 miliardi, le vendite in Cina si sono drasticamente ridotte. Numeri alla mano, le vendite in Cina sono crollate a circa 26.000 veicoli ad ottobre, minimo in tre anni e registrando un calo del 35,8% anno su anno. Considerando i primi 10 mesi del 2025, le vendite in Cina sono calate dell’8,38% rispetto al medesimo periodo del 2024.

Anche in Europa si registra un calo significativo a settembre 2025. Infatti, Tesla ha venduto 39.837 veicoli, in calo del 10,5% anno su anno, facendo scendere la quota di mercato dei veicoli elettrici in Europa al 3,2% rispetto al 4% dell’anno precedente. Le vendite di Tesla hanno risentito della forte concorrenza delle società cinesi, tra cui BYD, le quali hanno registrato un record di vendite in Europa, aumentate del 398% anno su anno. La quota di mercato sale al 2% rispetto allo 0,4% dell’anno precedente.

Ma degli sviluppi positivi per il titolo possono arrivare dai veicoli a guida autonoma (FSD). Tesla avrebbe ricevuto l’approvazione normativa per la guida autonoma di Livello 4 in tre paesi europei. La commercializzazione in Europa del FSD è stata lanciata a settembre del 2025 con un prezzo di lancio di € 8.999,00. Ovviamente si tratta solo delle prime fasi prima che possa svilupparsi un vero e proprio mercato diffuso, poiché i regolatori europei vogliono adottare un approccio cauto.

Azioni Tesla, analisi tecnica e fondamentale

Analisi fondamentale azioni Tesla

I risultati del terzo trimestre 2025 vedono i ricavi complessivi di Tesla attestarsi su 28,095 miliardi di dollari in incremento del 12% rispetto al Q3 del 2024. I ricavi hanno beneficiato di un incremento delle consegne totali dei veicoli elettrici e di una crescita nel settore energetico della società. Purtroppo lo stesso non si può dire del reddito operativo, che ha registrato un valore di 1,624 miliardi di dollari in decremento del 40% rispetto al Q3 2024. L’utile netto è sceso del 36% rispetto al Q3 del 2024, attestandosi su $ 1.373 milioni. L’utile per azione registra un valore di $ 0,43 rispetto ai $0,68 del terzo trimestre 2024.

Dal punto di vista finanziario, Tesla ha un debt/equity ratio di circa 9,20%. Nel solo terzo trimestre del 2025, la società ha generato una variazione di cassa positiva di 2.849 milioni di dollari, arrivando a detenere in cassa un totale di 19.584 milioni di dollari, contro un indebitamento finanziario di 5.778 milioni di dollari secondo il report sui risultati del Q3 2025 pubblicato dalla società.

Gli analisti ritengono che la società sia sopravvalutata dal mercato di riferimento, sopravvalutazione dovuta anche al grande hype del settore tecnologico, di cui Tesla è una delle colonne portanti. Il metodo DCF stima che in base agli attuali dati finanziari a disposizione, il fair value del titolo sia di $ 169,00, con una sopravvalutazione notevole rispetto all’attuale prezzo di circa 400 dollari al momento della stesura di questo articolo. Ecco il giudizio degli analisti, divisi per tipologia di giudizio:

  • Strong Sell: 2 analisti;
  • Sell: 10 analisti;
  • Hold: 19 analisti;
  • Buy: 22 analisti;
  • Stong Buy: 8 analisti

Analisi tecnica azioni Tesla

Le azioni Tesla, dopo una fase di debolezza partita da novembre 2021, hanno riacquistato forza nell’aprile del 2024 con il prezzo che ha toccato il massimo storico a dicembre 2024 con una quotazione di $ 488,54. Nel 2025 c’è stata una discesa dirompente toccando un minimo relativo di $ 214,15 ad aprile 2025 e poi la successiva risalita, che nelle settimane precedenti a questa ha fatto raggiungere al prezzo un massimo relativo di $ 474,07. Al momento della scrittura di questo articolo il prezzo quota $ 401,25.

Grafico prezzo Tesla, fonte: Tradingview

Come si evince dal grafico, il prezzo ha formato una importante figura ribassista, cioè un doppio massimo con le candele settimanali del 16 dicembre 2024 e 3 novembre 2025. Un primo livello da tenere sott’occhio e a $ 376,00, livello di prezzo raggiunto successivamente al ritracciamento dal massimo settimanale del 16 dicembre 2024. La tendenza nel medio periodo è tendenzialmente rialzista, con la trend line evidenziata nel grafico e testata varie volte dal prezzo come supporto.

Al momento un atteggiamento di attesa sembra d’obbligo, anche considerando l’incertezza che aleggia sul comparto tecnologico USA, nonostante la solida trimestrale di NVIDIA, snodo cruciale per il futuro andamento della corsa agli investimenti IA.

Dal punto di vista tecnico, per Tesla una rottura fatta con forza dell’area evidenziata in rosso, tra $ 488,00 e 442,00, può implicare per il titolo il raggiungimento di territori inesplorati. Invece, una rottura al ribasso di $ 360,00 potrebbe segnalare una fase di forte debolezza del prezzo.

Certificates su azioni Tesla, Tech USA e settore automotive

investire su Tesla
Certificates su Tesla

Le azioni Tesla sono presenti in numerosi certificates su Borsa Italiana. Fra i vari, ne esaminiamo due con airbag, ossia con strike su valori nettamente inferiori ai prezzi iniziali. Un plus non da poco considerando la volatilità di Tesla e i rischi di sovravvalutazione.

Entrambi navigano a sconto, anche se le barriere sono ancora distanti. Il certificato ISIN XS3167065500 ha per sottostanti le azioni di Tesla, NVIDIA e Palantir. La barriera capitale e l’airbag sono posizionati al 45% dei prezzi iniziali, mentre la barriera cedolare è al 50%. Sono previsti premi mensili condizionati dell’1,09% lordo, per un rendimento cedolare che può quindi arrivare a superare il 13% lordo.

Un altro certificato, emesso come il precedente da Barclays, ha per sottostanti le azioni di Tesla, Stellantis e NIO, con ISIN XS3167125254. Focus sul comparto automotive, con barriera capitale ed airbag al 40%. l rendimento cedolare potenziale arriva al 17,52%. Da notare come nei primi sei mesi le cedole siano fisse, per poi diventare condizionate ad una barriera cedolare del 55%. Di fatto, però, oltre 8 punti percentuali e mezzo di cedole garantite, che possono rappresentare un plus all’opzione airbag presente nel certificato.

Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. L’investimento con azioni e certificati espone l’investitore a un rischio sostanziale di perdita del capitale investito.

L'articolo Previsioni per le azioni di Tesla proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Quali sono i Migliori Certificates su Tesla? https://www.investire-certificati.it/quali-sono-i-migliori-certificates-su-tesla/ Sun, 26 Dec 2021 14:39:30 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=21783 Investire su Tesla con i certificati: quali sono i migliori certificates su Tesla? Conviene comprare le azioni di Tesla? Acquistare Tesla a circa 1.000 dollari per azione è ancora un buon affare? Quali sono le migliori modalità per investire su Tesla e quali sono i migliori certificates su Tesla? Sono senz’altro molti gli investitori che […]

L'articolo Quali sono i Migliori Certificates su Tesla? proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Investire su Tesla con i certificati: quali sono i migliori certificates su Tesla?

Conviene comprare le azioni di Tesla? Acquistare Tesla a circa 1.000 dollari per azione è ancora un buon affare? Quali sono le migliori modalità per investire su Tesla e quali sono i migliori certificates su Tesla?

Sono senz’altro molti gli investitori che si pongono queste domande. Da un lato le prospettive di crescita per l’intero comparto sono notevoli. Dall’altra i multipli di Tesla appaiono elevati, in un contesto in cui la concorrenza nel settore delle auto elettriche pare inevitabilmente destinata a crescere.

Sul finire del 2021 le azioni di Tesla passano di mano a 1.050 dollari, con una capitalizzazione di mercato nell’ordine dei 1.000 miliardi di dollari, circa 8 volte rispetto a Volkswagen. L’azienda Tesla è anche valutata circa 13 volte rispetto a Ford, mentre se la confrontiamo con Stellantis la capitalizzazione è quasi 20 volte superiore.

Grafico azioni Tesla in Borsa

Quali sono i migliori certificates su Tesla?

In questo scenario potrebbe essere interessante prendere in esame certificati di investimento legati al titolo Tesla, ossia prodotti che permettano all’investitore di ottenere profitti anche nel caso di moderati ribassi. In questo articolo abbiamo selezionato alcune recenti emissioni di BNP Paribas con il titolo Tesla come sottostante (da solo o con altri titoli azionari del comparto).

Certificato codice ISIN NLBNPIT166C0

Il primo certificato di investimento esaminato ha codice ISIN NLBNPIT166C0. In questo caso Tesla è l’unico sottostante e dal prezzo di strike si è apprezzato di circa 50 dollari (4%).

investire azioni Tesla

Il certificato stacca cedole condizionate del 4,6% su base trimestrale, con un rendimento cedolare che può quindi arrivare al 17,6% su base annua. Le cedole sono corrisposte a chi detiene il certificato nelle date di rilevamento a patto che le azioni di Tesla non abbiano perso il 30% dai prezzi di osservazione iniziale. La barriera cedolare è quindi fissata a

La barriera capitale risulta fissata un altro 10% più in basso, ampliando quindi il livello di protezione del certificato. Alla scadenza sono possibili tre scenari.

Nel caso in cui le azioni di Tesla si troveranno su prezzi superiori al 70% dello strike iniziale (quindi su qualsiasi valore superiore a 711,921 dollari) il certificato pagherà l’ultima cedola di 4,6 euro e rimborserà il valore nominale. Grazie alla presenza dell’effetto memoria sarebbero pagati anche eventuali flussi cedolari non staccati durante la vita del prodotto e conseguentemente portati a memoria. In tal caso si sommerebbero all’ultima cedola ed al rimborso del nominale.

Il secondo scenario è quello in cui a scadenza il titolo Tesla abbia perso oltre il 30% ma meno del 40%. In questo caso il rimborso sarebbe pari al valore nominale di 100 euro. Se invece Tesla avrà perso oltre il 40% l’investitore riceverà un rimborso pari al nominale di 100 euro decurtato del calo percentuale fatto registrare dal colosso del settore elettrico.

A titolo esemplificativo vediamo alcuni numeri ipotetici. A fronte di un calo del 10-15 o 25%, il certificate rimborserebbe l’intero valore nominale, pagando anche le cedole. Con cali del 32 o 38% il certificato rimborserebbe 100 euro. Per contro, un calo dell’azienda fondata da Elon Musk del 45% determinerebbe un valore di rimborso pari a 55 euro per certificato.

Scheda del certificato su Tesla

  • CODICE ISIN: NLBNPIT166C0
  • SOTTOSTANTE: azione Tesla
  • PREZZO DI OSSERVAZIONE INIZIALE: 1017,03 dollari – azioni Tesla
  • BARRIERA CEDOLARE DEL CERTIFICATO: 70% (711,921 dollari)
  • BARRIERA CAPITALE: 60% (610,218 dollari)
  • VALORE NOMINALE DEL CERTIFICATO: 100 EURO
  • EFFETTO QUANTO: Sì
  • EFFETTO MEMORIA DELLE CEDOLE: Sì

Certificates Step Down con cedole mensili

Quali sono i migliori certificati per investire su Tesla? La risposta chiaramente varia dall’approccio e dalle valutazioni personali di ciascun investitore, senza mai dimenticare i rischi dei vari prodotti.

In questo articolo proviamo ad analizzare un altro prodotto legato al settore dei veicoli tradizionali e delle auto elettriche. I sottostanti sono le azioni di Ford, Stellantis e Tesla, con Tesla che è al momento il worst of del certificato con un calo dell’1,5% dai prezzi iniziali.

Fra i punti di forza del certificato ISIN: NLBNPIT15YS3 troviamo la cedola mensile, divenuta una mezza rarità in questi ultimi mesi di volatilità ridotta, con una soglia di attivazione per di più decrescente.  Il certificato stacca un coupon condizionato dell’1,27% su base mensile (con osservazione il 27 o 28 di ogni mese e pagamento una settimana più tardi).

azioni Tesla e settore auto elettriche

Inoltre, come detto, il trigger per incassare la cedola è decrescente. Si parte dal 70%, con un trigger che cala del 10% su base semestrale, scendendo quindi al 60% da giugno 2022, al 50% da fine 2022, per arrivare al 40% da metà 2023 e ad un ampissimo 30% negli ultimi 12 mesi del certificato (ossia nel 2024).

La presenza dell’effetto memoria – in combinazione con questo interessante meccanismo step down delle cedole – rende inoltre più probabile l’incasso delle cedole.

La barriera capitale è posizionata al 60% dei prezzi di osservazione ed è osservata soltanto alla scadenza. Anche la presenza di una barriera discreta, ossia all’europea, può senz’altro essere considerato un punto di forza di questi certificates su Tesla e azioni del settore automobilistico.

Scheda del certificato su Tesla, Ford e Stellantis

  • CODICE ISIN: NLBNPIT15YS3
  • SOTTOSTANTE: azioni di Tesla, Ford e Stellantis
  • PREZZO DI OSSERVAZIONE INIZIALE: 1017,03 dollari – azioni Tesla
  • BARRIERA CEDOLARE DEL CERTIFICATO: 70% nei primi sei mesi, poi decrescente del 10% su base semestrale, fino al 30%.
  • BARRIERA CAPITALE: 60% dei prezzi di osservazione iniziale
  • VALORE NOMINALE DEL CERTIFICATO: 100 EURO
  • EFFETTO QUANTO: Sì
  • EFFETTO MEMORIA DELLE CEDOLE: Sì

Investire su Tesla, Nio e BYD

Nel caso di forti ribassi sui sottostanti, i migliori certificati sulle azioni di Tesla potrebbero essere quelli comunque in grado di offrire un flusso cedolare all’investitore. In quest’ottica va considerato il certificato step down NLBNPIT14P27, che ha per sottostante le azioni di Tesla, Nio e BYD, tre aziende del settore delle auto elettriche.

La barriera cedolare è collocata al 70% nei primi mesi di vita, ma è presente anche in questo caso un trigger discendente per il pagamento delle cedole. Dal 7° al 12° mese di vita si scende al 60%, per poi passare al 50% sei mesi dopo e via dicendo fino al 30% negli ultimi 12 mesi di vita del certificato.

I prezzi di osservazione sono pari a 781,31 dollari per Tesla, a 35,13 dollari per Nio e a 238,60 renmimbi per Byd. Le barriere sono discrete, ossia osservate soltanto a scadenza. Sono posizionate al 50% di questi prezzi e sono pari a 390,655 dollari per le azioni di Tesla, a 17,565 dollari per gli ADR sulle azioni di Nio e a 119,30 CNY per Byd.

Certificati su Tesla, Nio e Volkswagen

Proseguiamo questa rassegna alla ricerca dei migliori certificates per investire su Tesla con un prodotto (ISIN NLBNPIT13D89) che presenta un grado di rischio leggermente superiore. I sottostanti sono infatti più volatili, ma l’elemento chiave è la relativa vicinanza di Nio con la barriera. Le azioni di Nio, infatti, sono scese dai prezzi di osservazione iniziale, arrivando a circa il 15% dalla barriera.

L’investitore è quindi esposto ad un profilo di rischio – rendimento elevato, retribuito con un prezzo spot nettamente inferiore alla pari, che alza il possibile rendimento del certificato. Da sottolineare la presenza di due cedole incondizionate dell’1,75% in data 28 dicembre 2021 e 28 gennaio 2021. Da febbraio in poi il trigger cedolare, così come la barriera cedolare, sono posizionate al 60% dei prezzi di osservazione iniziale.

AZIONE SOTTOSTANTEPREZZO INIZIALEBARRIERA CEDOLARE (dalla 7° data di osservazione in poi)BARRIERA CAPITALE (barriera discreta)
NIO Inc43,99 $26,394 $ (60%)26,394 $ (60%)
Tesla Inc643,38 $386,028 $ (60%)386,028 $ (60%)
Volkswagen208,6 $125,16 $ (60%)125,16 $ (60%)

Altri dettagli su questo certificato per investire su Tesla, Nio e Vokswagen sono reperibili in questo articolo.

L'articolo Quali sono i Migliori Certificates su Tesla? proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Azioni di Tesla in Borsa https://www.investire-certificati.it/azioni-di-tesla-in-borsa/ Thu, 04 Nov 2021 08:57:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=20895 Conviene comprare le azioni di Tesla in borsa? Le azioni di Tesla hanno messo a segno importanti rialzi nelle ultime settimane, superando – quasi in contemporanea – sia la soglia dei 1.000 dollari ad azione che quella dei mille miliardi di market cap, ossia la capitalizzazione di mercato determinata dal valore di borsa delle azioni. […]

L'articolo Azioni di Tesla in Borsa proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Conviene comprare le azioni di Tesla in borsa?

Le azioni di Tesla hanno messo a segno importanti rialzi nelle ultime settimane, superando – quasi in contemporanea – sia la soglia dei 1.000 dollari ad azione che quella dei mille miliardi di market cap, ossia la capitalizzazione di mercato determinata dal valore di borsa delle azioni. Anche gli scambi sono stati ingenti, con volumi record sul titolo. Di fatto sul finire di ottobre 2021 Tesla ha guadagnato ben 400 miliardi di capitalizzazione in appena 12 sedute di borsa.

In questo articolo siamo andati ad analizzare le ragioni che hanno determinato un rally rialzista delle azioni di Tesla ed anche alcuni aspetti legati ai fondamentali di Tesla.

grafico azioni Tesla in borsa
Grafico azioni Tesla in Borsa – fonte: Investing.com

Come mai le azioni di Tesla sono salite in borsa?

Perché le azioni di Tesla sono salite a Wall Street? Proviamo a riassumere le ragioni.

Il titolo Tesla è salito dopo la news relativa ai buoni dati aziendali. Dopo anni di perdita, infatti, Tesla ha iniziato ad avere bilanci in profitto, migliorando progressivamente i numeri delle vendite.

Una seconda ragione, poi, è stato l’ordine di ben 100.000 autoveicoli da parte di Hertz, colosso nel settore del noleggio, che dovrebbe poi dirottare parte della flotta di automobili ad Uber. Da notare come curiosamente Hertz sostenga che la consegna dei mezzi sia iniziata, mentre Elon Musk ha detto che il tutto era in fase di ufficializzazione.

Tesla mantiene una posizione di leadership anche nel campo delle batterie per le auto elettriche.

Inoltre, dall’Olanda è arrivata un’altra importante news per quanto riguarda il network delle strutture per ricaricare le auto. Partirà infatti una fase di prova per sperimentare l’utilizzo di tutti i Supercharger firmati Tesla anche su altre auto elettriche, aumentando quindi il possibile impiego dei medesimi.

Un altro aspetto riguarda la propensione generale al rischio dei mercati. Ad inizio novembre 2021, ci troviamo ancora in una fase di elevato appetito al rischio in borsa. Quello che tecnicamente si definisce risk-on. Tesla può senz’altro rientrare in questa categoria di investimenti.

Conviene comprare Tesla?

Conviene comprare le azioni di Tesla?

Ma conviene davvero comprare le azioni di Tesla? Oppure il titolo dell’azienda di Elon Musk ha già messo a segno rialzi troppo ampi? Ed ancora: sono sostenibili gli attuali multipli, con un price- earning ratio che veleggia ancora oltre quota 360? Sono in molti a chiederselo.

Il mercato ha sempre ragione. E’ un dato di fatto che chi ha acquistato Tesla negli anni scorsi, mantenendo la posizione, ha portato a casa ingenti guadagni. La volatilità, però, non è mancata. Infatti ai forti rialzi hanno fatto seguito anche ampie fasi di correzione. Nonostante ciò, finora i movimenti rialzisti hanno ampiamente superato quelli ribassisti. Ci troviamo di fatto ancora in una fase rialzista, anche se il risvhio bolla non va sottovalutato anche in considerazione della crescente concorrenza che Tesla potrebbe affrontare nei prossimi anni.

Analisi sul settore delle auto elettriche

Alcuni studi dicono che Volskwagen potrebbe arrivare a superare Tesla nel 2025. Quanto vale oggi in borsa? Circa 120 miliardi di euro. Appena un ottavo rispetto a Tesla (ossia l’85% in meno).

Proseguiamo il confronto con altri brand come Stellantis (FCA + Peugeot), che vale circa 55-60 miliardi, ossia un quindicesimo di Tesla. Si sale a 65 miliardi con Ford, quotata a Wall Street, mentre la tedesca Daimler non arriva a quota 100 miliardi.

Anche tutte le altre principali case automobilistiche stanno investendo sul settore delle auto ibride ed elettriche e potrebbero colmare il gap con Tesla nel giro di qualche anno. Inoltre, le auto di Tesla sono ancora relativamente care. Pertanto, la concorrenza asiatica, con aziende come operative nel settore delle auto elettriche come la cinese Nio, ma non solo, potrebbe creare qualche fastidio a Tesla o quantomeno ridurne gli ingenti margini di profitto attuali. Come detto, le azioni di Tesla appaiono ancora in un trend rialzista ma la borsa cambia in fretta idea. Ed un giorno potrebbe anche ricordarsi dell’analisi fondamentale, che forse vorrebbe le azioni di Tesla su valori nettamente inferiori.

L'articolo Azioni di Tesla in Borsa proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Azioni Tesla https://www.investire-certificati.it/azioni-tesla/ Tue, 06 Apr 2021 06:15:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=2538 Quando investire in azioni Tesla? Le azioni Tesla saliranno ancora? Quotazione delle azioni Tesla e analisi del loro prezzo in Borsa. Conviene investire in azioni Tesla? Le azioni Tesla (NASDAQ: TSLA ) sono sorprendenti come il suo titolare. Tesla pare aver infatti superato da tempo una valutazione di mercato ragionevole, soprattutto se confrontata con le altre grandi […]

L'articolo Azioni Tesla proviene da Investire-Certificati.it.

]]>
Quando investire in azioni Tesla? Le azioni Tesla saliranno ancora? Quotazione delle azioni Tesla e analisi del loro prezzo in Borsa. Conviene investire in azioni Tesla?

Le azioni Tesla (NASDAQ: TSLA ) sono sorprendenti come il suo titolare. Tesla pare aver infatti superato da tempo una valutazione di mercato ragionevole, soprattutto se confrontata con le altre grandi aziende del settore automobilistico. Elon Musk, proprietario di una quota del titolo, in passato ha più volte provato a muovere la valutazione con notizie eclatanti. Più volte ha cercato di spingere gli investitori a seguire il sentiment, più che i fondamentali della società. 

Nel breve termine Tesla potrebbe salire ancora più in alto; tuttavia l’investimento su Tesla resta in gran parte una scommessa. Come si comporteranno gli investitori? Le azioni sono molto lontane dal supporto fondamentale. Nel tempo potrebbero pertanto scendere fino ad incontrarlo.

Quotazioni Azioni Tesla

Il prezzo delle azioni Tesla è fuori dalla realtà per una larga fetta di analisti ed investitori. Il rapporto prezzo/utili di Tesla di 1.110 e il rapporto prezzo/vendite di 24,11 sono a livelli astronomici. Non sono dati reali e sostenibili nel lungo termine. Basta fare un semplice confronto con Toyota che scambia a un P/E di 13 e P/S di 0,9. 

La società ha una capitalizzazione di mercato incredibile, superiore alla somma della capitalizzazione dei primi otto produttori di auto del mondo! La capitalizzazione di Tesla per ogni auto prodotta è di 1,3 milioni di dollari: Toyota solo 20.000 dollari. Tesla ha guadagnato circa il 650% negli ultimi 12 mesi, nonostante il recente calo dal suo massimo di gennaio di $ 900.

Azioni Tesla - Grafico Tesla Inc.
Azioni Tesla – Grafico Tesla Inc.

Scarsa affidabilità Tesla

Secondo le associazioni dei consumatori americani nelle classifica di affidabilità il marchio Tesla è classificata al 25 ° posto tra 26 case automobilistiche, con un punteggio di 29 su 100. La bassa affidabilità significa aumento dei costi e minore redditività. I proprietari sono scontenti: le auto non sempre funzionano correttamente.

Bassa Redditività

Fondata nel 2003, Tesla ha prodotto la sua prima auto dopo 5 anni. In tutto questo periodo fino ad oggi Tesla non ha storicamente mai generato vendite redditizie, nonostante il miglioramento registrato nel 2020/2021. I primi profitti sono arrivati soltanto sul finire del 2020.

I dati aziendali infatti sono spesso stati deludenti:

  • rendimento del capitale proprio 4,78%
  • rendimento del capitale investito 4,34%
  • rendimento delle attività 1,6%
  • margine netto è un misero 2,19%

Tesla ha venduto crediti per $ 3,1 miliardi, registrando nel terzo trimestre del 2020, un profitto di 331 milioni di dollari. Da aggiungere ben 397 milioni di dollari incassati dalla vendita di crediti energetici.

Anche il governo ha aiutato Tesla durante la pandemia, con alcuni vantaggi relativi ai salari, che hanno contribuito a ridurre l’impatto della pandemia sui risultati finanziari.

Difficoltà e rischi

Tesla e Musk hanno partecipato a più di 1.000 cause legali a dicembre 2020 e la SEC ha interrogato più volte il CFO di Tesla Zach Kirkhorn per chiarire il bilancio. A sconcertare gli investitori anche il recente annuncio dell’acquisto di $ 1,5 miliardi di bitcoin, al quale si aggiunge una possibile carenza di semiconduttori e batterie che potrebbe ridurre la produzione anche significativamente.

Per tutti questi motivi e rischi Tesla sembra destinata a crollare. Morningstar infatti pone un valore equo sul titolo a $ 349, ma molti analisti la valutano anche di meno, in area 200 dollari. Attualmente le quotazioni oscillano tra 600 dollari e 650 dollari per azione.

Ciò nonostante le azioni Tesla godono di un sentiment largamente positivo tra i blogger e nei portafogli degli investitori. Le azioni Tesla potrebbero quindi ancora salire, con target astronimici. Ci sono infatti anche numerose previsioni positive sulle azioni di Tesla. Si è parlato di 1.500 dollari entro il 2025, mentre come vedremo nel prossimo paragrafo qualcuno ha addirittura previsto che le azioni Tesla possano arrivare a 3.000 dollari per azioni. In fondo la Tesla Model 3, nonostante tutto, è l’auto elettrica più venduta in Europa a febbraio 2021.

Previsioni per le azioni Tesla

I dubbi e le ombre su Tesla e su Elon Musk sono parecchi. Sono però molti anche gli analisti ottimisti per Tesla. Fra le previsioni per le azioni di Tesla ottimiste troviamo quella di Cathie Woods, la fondatrice e CEO di ARK Investment Management, che gestisce un fondo da $50B. Woods ha dichiarato di aspettarsi che le azioni Tesla possano portare l’azienda ad una capitalizzazione di circa 3 triliardi. Questo significherebbe per le azioni di Tesla un incredibile un target price di $3000 ad azione. Tale rialzo sarebbe supportato da un eventuale servizio di robotaxi (taxi a guida autonoma) che potrebbe essere messo a disposizione da parte dell’azienda di Musk.

Previsioni sulle azioni Tesla

Tesla emulerebbe in questo le start-up della guida autonoma come Cruise, azienda controllata da General Motors. In questo scenario – per la verità assai lontano al momento – inizialmente dei piloti sarebbero alla guida dei taxi, per intervenire in caso di necessità quando richiesto dall’autopilota.

In una seconda fase in cui le automobili messe a disposizione da Tesla sarebbero in grado di effettuare il servizio autonomamente. Pertanto senza richiedere l’intervento umano. Come detto, però, investire sulle azioni Tesla rappresenta ancora una scommessa. Sin qui vincente, vedremo in futuro.

L'articolo Azioni Tesla proviene da Investire-Certificati.it.

]]>