Notizie Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/notizie/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Sun, 18 Jan 2026 16:08:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.4 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Notizie Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/notizie/ 32 32 UBS punta sul Settore Bancario Italiano: Cedola Mensile e Airbag https://www.investire-certificati.it/ubs-punta-sul-settore-bancario-italiano-cedola-mensile-e-airbag/ https://www.investire-certificati.it/ubs-punta-sul-settore-bancario-italiano-cedola-mensile-e-airbag/#respond Sun, 18 Jan 2026 16:06:24 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41222 Il nuovo certificate emesso da UBS AG intercetta uno dei trend più evidenti del mercato azionario italiano: il forte rimbalzo e consolidamento del comparto bancario. Con un rendimento annuo potenziale del 10,20% lordo, il prodotto offre cedole mensili condizionate con effetto memoria, una barriera al 60%, e una protezione airbag in caso di ribassi. In […]

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Il nuovo certificate emesso da UBS AG intercetta uno dei trend più evidenti del mercato azionario italiano: il forte rimbalzo e consolidamento del comparto bancario. Con un rendimento annuo potenziale del 10,20% lordo, il prodotto offre cedole mensili condizionate con effetto memoria, una barriera al 60%, e una protezione airbag in caso di ribassi. In un contesto di grande fermento per le banche italiane, l’iniziativa di UBS rappresenta una proposta per chi intende esporsi al comparto con meccanismi di difesa integrata.


Uno scenario bancario in evoluzione

L’indice FTSE Italia All Share Banks ha chiuso il 2025 con un rialzo vicino al +60%, segnale di un settore in pieno fermento, spinto da operazioni straordinarie e da utili in forte crescita. Il cosiddetto “risiko bancario” ha rimescolato gli equilibri, generando interessanti movimenti sui titoli:

  • UniCredit ha guadagnato oltre il 70%.
  • BPER Banca ha superato il +75%.
  • Banco BPM e Monte dei Paschi hanno segnato rispettivamente +30% e +32%.

Dietro queste performance si celano operazioni strategiche come l’offerta pubblica su Banco BPM da parte di UniCredit, l’acquisizione della Popolare di Sondrio da parte di BPER, e la sorprendente offensiva di MPS su Mediobanca.


Dettagli tecnici del certificate UBS (ISIN: DE000UQ7VTE8)

investire sulle banche

Il certificate UBS è negoziato su Borsa Italiana (SEDEX) e presenta le seguenti caratteristiche:

  • Cedola mensile condizionata: 0,85% (pari al 10,2% su base annua)
  • Barriera capitale e premi: fissata al 60% del livello iniziale
  • Protezione aggiuntiva: effetto Airbag con coefficiente 1,67
  • Meccanismo autocall: attivo dal 9° mese (ottobre 2026)
  • Scadenza naturale: gennaio 2029

Le azioni sottostanti di questo certificato sono: UniCredit, Banco BPM, BPER Banca e Monte dei Paschi di Siena.


Come funziona l’effetto Airbag

Uno degli elementi distintivi del certificato DE000UQ7VTE8 è la protezione Airbag, attiva qualora uno dei titoli scenda sotto la barriera del 60% a scadenza. In questo caso, la perdita viene calcolata non rispetto al prezzo iniziale, ma a partire dalla barriera, riducendo l’impatto negativo sul capitale.

Un esempio per capire come funziona l’effetto airbag

  • Peggior titolo (es. UniCredit) a 45% del livello iniziale:
    • Senza Airbag: rimborso pari al 45% → perdita del 55%
    • Con Airbag: 45% ÷ 1,667 ≈ 75% → perdita effettiva del 25%

In contesti di mercato volatili o correttivi, questo meccanismo permette di assorbire parte delle perdite. Inoltre, se la perdita eccedesse di poco i 40 punti percentuali, grazie all’effetto airbag sarebbe decisamente contenuta. Per esempio, a fronte di un calo del 41% il certificato determinerebbe una perdita dell’1,667%, verosimilmente compensata da cedole incassate durante la vita del prodotto.


La logica delle cedole mensili

Il prodotto prevede una cedola condizionata mensile dello 0,85%, pari a 8,5 euro su un capitale nominale di 1.000 euro. La condizione per il pagamento è che tutti i titoli si mantengano sopra il 60% del loro livello iniziale nella data di osservazione.

Grazie all’effetto memoria, eventuali cedole non pagate in un mese vengono accumulate e corrisposte alla prima occasione utile in cui la condizione risulti nuovamente soddisfatta.


Meccanismo autocall

investire sulle banche

A partire da ottobre 2026, il certificate può essere rimborsato anticipatamente se tutti e quattro i titoli risultano almeno al 100% del valore iniziale. In caso di attivazione dell’autocall, l’investitore riceve:

  • Il 100% del capitale nominale
  • Tutte le cedole maturate, incluse quelle in memoria

Se il prodotto non viene richiamato, giungerà a scadenza naturale nel gennaio 2029, momento in cui verrà valutata la performance del titolo peggiore per determinare l’importo da rimborsare, applicando – se necessario – la protezione Airbag.


Le azioni bancarie sottostanti: quattro casi di trasformazione

UniCredit
Dopo il lancio dell’OPS su Banco BPM, non andata a buon fine, resta uno dei gruppi più capitalizzati d’Europa. Il CET1 al 15,9% e un utile annuo di 9,7 miliardi di euro ne confermano la solidità.

Banco BPM
Con 1,9 miliardi di utile nel 2024 e un piano di distribuzione dividendi fino al 2027, ha respinto l’offerta UniCredit, ritenuta sottostimante. Il titolo si aggira intorno ai 13 euro.

BPER Banca
Autrice di una crescita brillante nel 2025, ha completato con successo l’integrazione della Popolare di Sondrio. Il potenziale di crescita secondo gli analisti resta elevato.

Monte dei Paschi di Siena
Da “preda” a “predatore”: MPS ha lanciato una mossa a sorpresa su Mediobanca. Con utili oltre 1,95 miliardi e un Tesoro italiano defilato (partecipazione scesa sotto il 20%), il gruppo ha intrapreso una fase di rilancio.


Rischi da non sottovalutare

  • Assenza di protezione totale del capitale: se uno dei titoli chiude sotto il 60%, si applica il meccanismo Airbag, ma una parte del capitale può andare persa.
  • Effetto worst-of: la performance finale è legata al peggiore tra i quattro titoli, indipendentemente dagli altri.
  • Rischio emittente: in caso di default di UBS, il capitale non sarebbe garantito.
  • Rischio settoriale: tutti i titoli appartengono al comparto bancario italiano e potrebbero risentire degli stessi fattori sistemici.

Perché valutare il certificato di UBS

Il prodotto rappresenta una soluzione d’investimento adatta a chi cerca rendimenti regolari, ma desidera anche una protezione parziale del capitale. È pensato per investitori con profilo di rischio medio, interessati al settore bancario italiano ma consapevoli delle dinamiche tipiche di strumenti “worst-of”.

Punti di forza:

  • Airbag a tutelare l’investitore da eventuali ribassi
  • Cedole mensili con memoria
  • Esposizione a titoli bancari solidi e in crescita
  • Fiscalità favorevole sui certificate

Come accedere all’investimento sul settore bancario italiano

Il certificate è acquistabile su Borsa Italiana (SEDEX) tramite il proprio intermediario, digitando il codice ISIN DE000UQ7VTE8. L’investimento minimo è di 1.000 euro. Tutti i documenti ufficiali, incluso il KID, sono disponibili sul sito UBS.


Messaggio promozionale – Questo contenuto è stato redatto con il supporto di uno sponsor. Non rappresenta una consulenza finanziaria o una raccomandazione all’investimento. Si raccomanda di leggere la documentazione ufficiale dell’emittente e di consultare un consulente autorizzato prima di assumere decisioni finanziarie. Con i certificates l’investitore è soggetto al rischio emittente. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Da BNP Paribas nuovi certificati con sei premi fissi https://www.investire-certificati.it/da-bnp-paribas-nuovi-certificati-con-sei-premi-fissi/ Mon, 12 Jan 2026 10:18:38 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41080 Nuova emissione da BNP Paribas su Borsa Italiana con un’ampia serie di Certificates Cash Collect Callable su panieri di azioni con sei premi fissi. I Certificates sono a capitale condizionatamente protetto ed hanno una durata massima pari a quattro anni, con scadenza fissata al 15 gennaio 2030. Sono strutturati su varie settori tematici, coprono grandi titoli azionari mondiali, […]

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Nuova emissione da BNP Paribas su Borsa Italiana con un’ampia serie di Certificates Cash Collect Callable su panieri di azioni con sei premi fissi.

I Certificates sono a capitale condizionatamente protetto ed hanno una durata massima pari a quattro anni, con scadenza fissata al 15 gennaio 2030. Sono strutturati su varie settori tematici, coprono grandi titoli azionari mondiali, favorendo quindi la diversificazione del portafoglio. Fra i comparti seguiti troviamo quello bancario, ma anche il mondo assicurativo, la difesa, la tecnologia e il settore farmaceutico. Ampie le barriere, posizionate fra il 40% ed il 60% dei prezzi di osservazione iniziale in base ai sottostanti.

Sei premi fissi nei primi mesi di vita dei certificates

I nuovi prodotti di investimento di BNP Paribas sono pensati per investitori alla ricerca di flussi cedolari ricorrenti e prevedono sei premi fissi mensili compresi tra lo 0,83% lordo (9,96% su base annua) e l’1,45% al mese (17,40% lordo su base annua) pagati indipendentemente dall’andamento dei sottostanti nei primi sei mesi.

Dal settimo mese, i prodotti possono continuare a pagare premi mensili potenziali con Effetto Memoria, anche in presenza di moderati ribassi dei sottostanti, purché la quotazione di tutte le azioni del paniere sia pari o superiore al Livello Barriera.

A partire dal sesto mese, inoltre, in corrispondenza di ciascuna data di valutazione mensile, l’Emittente ha la facoltà di rimborsare anticipatamente il Certificate al 100% dell’Importo Nozionale, riconoscendo contestualmente il premio dovuto, con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi.

Scenari alla scadenza dei certificates

Migliori certificates

Nel caso in cui i certificates non siano richiamati da BNP Paribas prima della naturale scadenza, alla rilevazione finale sono possibili due scenari.

  • se la quotazione di tutti i sottostanti è pari o superiore al Livello Barriera, il Certificate rimborsa l’Importo Nozionale e corrisponde il premio mensile, oltre agli eventuali premi non pagati in precedenza grazie all’Effetto Memoria;
  • se la quotazione di almeno uno dei sottostanti è inferiore al Livello Barriera, il Certificate rimborsa un importo commisurato alla performance del peggiore dei sottostanti, con conseguente perdita parziale o totale dell’Importo Nozionale.

Rischio di cambio coperto

I Certificate con sottostanti denominati in valuta diversa dall’euro sono dotati di Opzione Quanto, che neutralizza il rischio di cambio tra l’euro e la valuta di denominazione dei titoli azionari. L’esito dei certificates dipende quindi unicamente dall’andamento delle azioni sottostanti.

Un esempio sul funzionamento dei certificates di BNP Paribas

A titolo esemplificativo, il Certificato 6 Premi Fissi Cash Collect Callable su Intesa Sanpaolo, Banco BPM e UniCredit (Codice ISINNLBNPIT300X1) riconosce un premio mensile di 1 euro ogni 100 euro investiti, con la possibilità di rimborso anticipato a discrezione dell’Emittente a partire dal sesto mese.

Dal settimo mese, ad ogni data di valutazione mensile, se la quotazione di tutti i sottostanti è superiore o uguale al Livello Barriera, il certificato paga un ulteriore premio mensile più gli eventuali premi non pagati precedentemente, grazie all’Effetto Memoria. Se la quotazione di almeno uno dei titoli sottostanti è inferiore al Livello Barriera, il Certificate non paga premio e si rinvia alla data di valutazione successiva.

Alla data di valutazione finale (15/01/2030) si aprono due scenari: se la quotazione di Intesa Sanpaolo, Banco BPM e UniCredit è superiore al Livello Barriera, il Certificate scade e paga un premio di 101,00 € (più gli eventuali premi da 1% mese non pagati precedentemente); se la performance di uno dei sottostanti è inferiore al Livello Barriera, paga un importo commisurato alla performance del peggiore dei Sottostanti, con conseguente perdita parziale o totale dell’Importo Nozionale.

La scheda dei nuovi certificates di BNP Paribas con sei cedole fisse

ISINAzioni SottostantiBarrieraPremi mensili
(6 fissi, poi condizionati)
NLBNPIT300X1Intesa Sanpaolo55%1% (12% p.a.)
 Unicredit  
 Banco BPM  
NLBNPIT300Y9Banco BPM55%1,10% (13,20% p.a.)
 Banca MPS  
NLBNPIT300Z6Unicredit50%1,12% (13,44% p.a.)
 Bper  
 Banca MPS  
 Banco BPM  
NLBNPIT30101Banca MPS60%1,30% (15,60% p.a.)
 Unicredit  
 Bper  
 Fineco  
NLBNPIT30119Commerzbank55%1,25% (15% p.a.)
 Société Générale  
 Intesa Sanpaolo  
NLBNPIT30127Raiffeisen50%1,25% (15% p.a.)
 Barclays  
 BBVA  
 Commerzbank  
NLBNPIT30135Assicurazioni Generali60%0,83% (9,96% p.a.)
 Eni  
 Poste Italiane  
 Enel  
NLBNPIT30143Stellantis50%1,20% (14,40% p.a.)
 Lenardo  
 Pirelli  
 STMicroelectronics  
NLBNPIT30150Coherent45%1,45% (17,40% p.a.)
 Thales  
 Leonardo  
NLBNPIT30168Enel55%1,05% (12,60% p.a.)
 E.On  
 Siemens Energy  
NLBNPIT30176Zurich Insurance60%0,92% (11,04% p.a.)
 Aegon  
 Axa  
 Unipol  
NLBNPIT30184Eli Lilly50%1% (12% p.a.)
 Bayer  
 Sanofi  
 Roche  
NLBNPIT30192C3.ai45%1,45% (17,40% p.a.)
 Nvidia  
 Google  
NLBNPIT301A7Ebay50%1,10% (13,20% p.a.)
 Amazon  
 Zalando  
 Meta  
NLBNPIT301B5MP Materials40%1,40% (16,80% p.a.)
Albemerle

I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%. Il presente articolo non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa o consulenza

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Il Calendario BCE 2026: quando Lagarde deciderà sui tassi https://www.investire-certificati.it/il-calendario-bce-2026-quando-lagarde-decidera-sui-tassi/ Sat, 03 Jan 2026 07:53:48 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40844 La Banca Centrale Europea ha ufficialmente pubblicato il suo calendario 2026, confermando otto riunioni dedicate alla politica monetaria. Diversamente dalla Federal Reserve americana, la BCE mantiene una struttura con meeting sempre di giovedì e seguiti dalla conferenza stampa della presidente Christine Lagarde. Quando si riunisce la BCE nel 2026? Le date da segnare in agenda […]

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La Banca Centrale Europea ha ufficialmente pubblicato il suo calendario 2026, confermando otto riunioni dedicate alla politica monetaria. Diversamente dalla Federal Reserve americana, la BCE mantiene una struttura con meeting sempre di giovedì e seguiti dalla conferenza stampa della presidente Christine Lagarde.

Quando si riunisce la BCE nel 2026? Le date da segnare in agenda sono:

  • 5 febbraio;
  • 19 marzo;
  • 30 aprile;
  • 11 giugno;
  • 23 luglio;
  • 10 settembre;
  • 29 ottobre;
  • 17 dicembre.

Il calendario BCE 2026 rappresenta un momento cruciale per gli investitori europei, in quanto questi otto appuntamenti determineranno il sentiero dei tassi di deposito (attualmente al 2,0%) e l’orientamento generale della politica monetaria nell’Eurozona.

​Calendario BCE 2026 e lo scenario dei tassi invariati

Europa

La differenza più sorprendente tra il calendario BCE 2026 e il calendario FED 2026 è il consenso atteso sui tassi. Mentre i mercati americani stanno scommettendo su tagli della FED, gli economisti e i trader sono d’accordo nel prevedere tassi completamente fermi a 2,0% per tutto il 2026. Un sondaggio Reuters di novembre ha rivelato che il 66% degli economisti intervistati non prevede alcun cambiamento di tassi.

La presidente Lagarde ha ripetutamente sottolineato che la BCE si trova in un “good place” – una posizione neutra dove inflazione e crescita sono bilanciate – e che non c’è fretta di agire. Questo approccio conservatore riflette una BCE soddisfatta del suo corso. Approccio molto diverso da quello della FED, più attivista, costretta a tagliare per gestire i rischi occupazionali.

​Calendario BCE 2026: la riunione di giugno come punto nodale

Tra le otto riunioni del calendario BCE 2026, la riunione del 11 giugno emerge come la più importante per gli investitori e gli analisti. L’appuntamento di giugno coincide con il rilascio delle nuove proiezioni macroeconomiche ufficiali della BCE su inflazione, PIL e disoccupazione, dati che potrebbero catalizzare decisioni di mercato.

Se, a giugno, la BCE dovesse rivedere significativamente al ribasso le sue stime di inflazione, il mercato interpreterebbe il segnale come un precursore di possibili tagli nei mesi successivi. Le proiezioni attuali della BCE indicano un’inflazione al 1,9% nel 2026 e una crescita del PIL all’1,2%. Questi dati, se confermati, rientrerebbero nel perimetro di tolleranza della BCE e non giustificherebbero alcun intervento.

​Calendario BCE 2026: le controversie tra tagli e rialzi

bce banca centrale europea

Sebbene il consensus sia tassi fermi, il calendario BCE 2026 custodisce due scenari alternativi affascinanti. In primo luogo, alcuni analisti come ING prevedono 1-2 tagli possibili se l’inflazione scende bruscamente, in particolare se le proiezioni a tendere fino al 2028 mostreranno mostrano un tasso di inflazione attesa inferiore all’1,7%.

In secondo luogo, esiste un’ipotesi “hawkish” meno discussa. La vice presidente Isabel Schnabel ha segnalato che i rischi inflazionistici si sono spostati verso l’alto, aprendo la possibilità di un rialzo dei tassi anziché di un taglio. La distribuzione dei rischi dipenderà fortemente dall’andamento dei dazi americani e dalle loro ripercussioni sull’economia dell’Eurozona nel 2026. Le decisioni inserite nel calendario BCE 2026 rimangono tutt’altro che scontate, nonostante il consensus attuale di invariabilità.

​BCE 2026: Come sfruttare il calendario per investitori e trader

Per chi opera sui mercati europei, il calendario BCE 2026 è uno strumento imprescindibile di pianificazione. Le decisioni della BCE rappresenteranno momenti di potenziale volatilità su euro, obbligazioni sovrane europee e azioni europee, specialmente quelle sensibili ai tassi come le banche e i servizi finanziari. Anche quando i tassi rimangono invariati, il linguaggio della Lagarde in conferenza stampa può spostare le aspettative di mercato.

Inoltre, il calendario BCE 2026 include anche cinque riunioni non monetarie e quattro incontri del General Council, momenti che storicamente generano meno volatilità. Nonostante ciò, questi incontri possono comunque fornire segnali sulla direzione futura della politica monetaria. Gli investitori dovrebbero monitorare da vicino la riunione di giugno e osservare attentamente il linguaggio della BCE su inflazione, crescita e rischi geopolitici.

Approfondimenti e previsioni di borsa

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La nuova Tobin Tax influenzerà i volumi di Borsa Italiana? https://www.investire-certificati.it/la-nuova-tobin-tax-influenzera-i-volumi-di-borsa-italiana/ Fri, 12 Dec 2025 14:45:16 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40487 Dal 1° gennaio 2026 potrebbe entrare in vigore la nuova Tobin Tax. L’imposta sulle transazioni potrebbe raddoppiare (da 0,10% a 0,20%), per poi crescere fino ad arrivare allo 0,40% nel giro dei tre anni seguenti. Numeri pesanti per chi opera su grandi azioni italiane in overnight: la tassa passerebbe da 10 euro ogni 10.000 investiti […]

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Dal 1° gennaio 2026 potrebbe entrare in vigore la nuova Tobin Tax. L’imposta sulle transazioni potrebbe raddoppiare (da 0,10% a 0,20%), per poi crescere fino ad arrivare allo 0,40% nel giro dei tre anni seguenti. Numeri pesanti per chi opera su grandi azioni italiane in overnight: la tassa passerebbe da 10 euro ogni 10.000 investiti a 20 euro, per poi salire potenzialmente fino a 40 euro.

L’imposta rivisitata sulle transazioni di borsa, proposta da Fratelli d’Italia, dovrebbe compensare il minor gettito derivante dall’eliminazione della doppia tassazione sui dividendi. Quali saranno le conseguenze per chi investe in azioni italiane? I volumi scambiati su Borsa Italiana potrebbero scendere?

Quando Nasce la Tobin Tax

La Tobin Tax viene introdotta in Italia con la Legge di Stabilità 2012, entrando in vigore dal 1° marzo 2013. Da questa data, l’imposta è applicata su azioni e titoli simili, successivamente estesa dal 1° luglio 2013 ai derivati come imposta sulle transazioni finanziarie.

L’imposta prende il nome da James Tobin, economista premio Nobel, che propose nel 1972 un’imposizione sulle valute per stabilizzare i mercati dopo la fine degli accordi di Bretton Woods. In Italia viene recepita – in maniera rivisitata, sull’azionario – dal governo Monti nel 2012 per allinearsi al contesto europeo dell’epoca sui temi della tassazione sulle transazioni finanziarie ed ovviamente anche per fare cassa.

Lo scopo ufficiale della Tobin Tax è la riduzione di volatilità sui mercati. Altra esigenza a cui la tassa rispondeva era quella di scoraggiare operazioni speculative, soprattutto in Italia in cui tra il 2011 e 2012 lo spread BTP‑Bund ha toccato picchi intorno a 575 punti base. I risultati, però, non sono stati quelli auspicati. E aumentando ulteriormente la Tobin Tax lo scenario non potrà che peggiorare, frenando la voglia di investire sull’Italia.

Le motivazioni sottese alla Tobin Tax

L’incremento della Tobin Tax risponde ad un’esigenza fondamentale per l’approvazione della Legge di Bilancio 2026: trovare le coperture per finanziare le spese dello Stato a saldo zero. Una prima proposta prevedeva un aumento graduale, con aliquota in crescita negli anni successivi, fino ad arrivare allo 0,40%. nel 2029.

Nelle giornate del 10-11 dicembre la Commissione Bilancio al Senato ha riformulato la proposta, rendendo l’aumento dello 0,40% immediato dal 2026. Con questo cambio, l’obiettivo è quello di reperire velocemente 1 miliardo di euro e coprire il buco di bilancio provocato dall’eliminazione della doppia tassazione sui dividendi.

Gli effetti della Tobin Tax su Piazza Affari

L’incremento della Tobin Tax potrebbe portare ad una drastica riduzione dei volumi di scambio sui mercati finanziari italiani. Inoltre, potrebbe causare una fuga delle società con capitalizzazione maggiore di 500 milioni, colpite dalla tassa, presso regimi fiscali più favorevoli.

Nel dettaglio, gli effetti colpiscono vari ambiti del trading e degli investimenti:

  • Costo di transazione e migrazione flussi: il prelievo sui mercati regolamentati passa dall’1 al 2 per mille, mentre sui mercati OTC da 2 al 4 per mille. Questo potrebbe portare a minori operazioni buy/sell sui titoli italiani, privilegiando le strategie buy&hold. Inoltre, potrebbe far spostare l’operatività degli operatori su mercati esteri o su strumenti non colpiti dalla tassazione, come ETF esteri, obbligazioni o fondi non azionari italiani;
  • High frequency trading: questo è il segmento maggiormente colpito, il quale vive di margini per trade minimi ad altissima rotazione giornaliera, rendendo queste operazioni più costose. Per gli High Frequency Trading system già al momento è in vigore una tassazione che colpisce anche l’intraday, in base al controvalore degli ordini trasmessi e cancellati che superano una determinata soglia di rapporto tra ordini immessi/modificati/cancellati e contratti eseguiti (analizzando un determinato arco temporale prefissato). 
  • Investitori retail e PAC: la tassa comporterebbe maggiori costi per il trading retail e i piani di accumulo in azioni italiane di società che capitalizzano più di 500 milioni.

La Tobin Tax e le conseguenze sulla liquidità

tobin tax

La Tobin Tax, come accennato prima, potrebbe ridurre i volumi di scambio e disincentivare la compravendita degli strumenti soggetti all’imposizione. Ciò si traduce in una liquidità più fragile, book di negoziazione meno densi, con scostamenti di prezzo elevati quando arrivano ordini di size elevata, causando maggiore volatilità.

Le conseguenze non si limitano solo al trading e agli investimenti, ma anche al reperimento di nuovi capitali. Infatti, aumenterebbe il costo del capitale raccolto per le società quotate e rende meno attrattivo le operazioni di IPO. Quindi il tutto potrebbe anche portare le società a valutare con più attenzione una quotazione in Italia e ad interfacciarsi con mercati più “amichevoli” in termini di tassazione e semplicità burocratica. Va detto che le small cap, fino a una capitalizzazione di mercato di 500 milioni di euro, sono esenti da questa imposta.

In sintesi, l’incremento della Tobin Tax nasce come misura di copertura di bilancio per compensare il minor introito derivante dall’eliminazione della doppia tassazione sui dividendi. L’effetto è quella di una piccola patrimoniale nascosta. Questo rischia di ridurre volumi, liquidità e attrattività di Piazza Affari, spingendo sia operatori professionali sia risparmiatori verso mercati o strumenti meno tassati. E’ quindi probabile che i gettiti dell’imposta alla fine saranno inferiori rispetto a quanto originariamente ipotizzato, come spesso accade.

Tasse – Tobin Tax e certificati: Approfondimenti

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Unicredit: Airbag su Basket Azioni Tecnologiche e USA https://www.investire-certificati.it/unicredit-airbag-su-basket-azioni-tecnologiche-e-usa/ Wed, 10 Dec 2025 09:09:04 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40397 UniCredit Bank amplia ancora la sua gamma di certificates, con una serie di Cash Collect Airbag, che offrono la possibilità di incassare premi periodici condizionati anche in scenari laterali o moderatamente negativi e la protezione aggiuntiva dell’airbag. La nuova gamma di prodotti guarda soprattutto agli USA, con focus sul comparto tecnologico, anche se sono presenti azioni con doppia […]

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UniCredit Bank amplia ancora la sua gamma di certificates, con una serie di Cash Collect Airbagche offrono la possibilità di incassare premi periodici condizionati anche in scenari laterali o moderatamente negativi e la protezione aggiuntiva dell’airbag. La nuova gamma di prodotti guarda soprattutto agli USA, con focus sul comparto tecnologico, anche se sono presenti azioni con doppia quotazione come STM e Stellantis.

Il meccanismo di funzionamento è il tradizionale “worst of”. Per l’incasso delle cedole e la protezione del capitale a scadenza va quindi considerato l’andamento del peggiore fra i vari sottostanti. Fra i plus dell’emissione troviamo la presenza del meccanismo Airbag che si attiva nel caso in cui uno o più titoli abbiano perso a scadenza oltre il 45% dai prezzi iniziali. La presenza dell’airbag attenua l’impatto di eventuali ribassi oltre la barriera, riducendo il rischio di perdita sul capitale investito rispetto a un tradizionale certificato. In sintesi, si tratta di una soluzione pensata per chi cerca flussi cedolari e protezione parziale in un contesto di incertezza sui mercati azionari.

I punti chiave dei certificates low strike

La nuova emissione di certificates airbag di UniCredit presenta le seguenti caratteristiche:

certificati con airbag
  • Quotazione su Borsa Italiana;
  • Premi mensili condizionati con effetto memoria;
  • Possibile scadenza anticipata a partire da marzo 2026;
  • Barriera capitale e cedolare al 55%;
  • Osservazione della barriera soltanto a scadenza;
  • Low strike – Airbag al 55% dei prezzi di osservazione iniziale.

Fra le azioni sottostanti troviamo grandi nomi del NASDAQ, come AMS, Broadcom e Micron Tech, sottostanti del certificato ISIN DE000UN2BMB5, che offre un rendimento potenziale fino al 19,32% annuo lordo.

Tesla e Micro Tech sono sottostanti anche nei certificates ISIN DE000UN2BMC3 (con Intel e Oracle), per un rendimento potenziale che supera il 21% annuo lordo, ed anche nel certificato ISIN DE000UN2BM98, in questo caso abbinati a STM e Stellantis, con cedole condizionate fino al 17,52% annuo lordo.

Altra proposta di investimento con il certificato ISIN DE000UN2BMA7 su Intel, Oracle, Stellantis e STM (di questi due titoli sono seguite le quotazioni sul FTSE Mib in euro). Premi mensili fino all’1,31% lordo.

Come si vede dai numeri qui presentati e dalla tabella sottostanti i nuovi prodotti sfruttano la volatilità del settore tecnologico riuscendo a fornire rendimenti potenziali elevati anche con la presenza dell’effetto airbag.

La scheda dei nuovi certificato con airbag di Unicredit

CODICE ISINSOTTOSTANTESTRIKEBARRIERAPREMIO
DE000UN2BMB5AMD
BROADCOM
MICRON TECH
TESLA
217,97 USD
390,24 USD
237,22 USD
455 USD
55%1,61% (19,32% p.a.)
DE000UN2BM80CISCO SYSTEMS
COINBASE GLOBAL
CROWDSTRIKE
PALO ALTO NETWORKS
77,97 USD
269,73 USD
512,03 USD
198,84 USD
55%1,37% (16,44% p.a.)
DE000UN2BMA7INTEL
ORACLE
STELLANTIS
STM
41,41 USD
217,58 USD
10,414 EUR
22,41 EUR
55%1,31% (15,72% p.a.)
DE000UN2BMC3INTEL
MICRON TECH
ORACLE
TESLA
41,41 USD
237,22 USD
217,58 USD
455 USD
55%1,81% (21,72% p.a.)
DE000UN2BM98MICRON TECH
STELLANTIS
STM
TESLA
237,22 USD
10,414 EUR
22,41 EUR
455 USD
55%1,46% (17,52% p.a.)

Come funziona l’airbag nei certificati di investimento

Per comprendere l’importanza dell’effetto Airbag, ripresentiamo di seguito una tabella con i valori di rimborso con e senza questo meccanismo. Come emerge dalla simulazione, l’effetto Airbag può davvero la differenza in scenari negativi. Anche a fronte di ribassi marcati, il rimborso del certificato resta significativamente superiore rispetto a un prodotto lineare. 

Questo vantaggio, unito alle cedole mensili condizionate e alla possibilità di rimborso anticipato tramite autocall, rende i Cash Collect Airbag Autocallable una soluzione pensata per affrontare l’incertezza con maggiore resilienza. Un mix fra rendimento potenziale con elementi protettivi che possono mitigare l’effetto di volatilità ed eventuali correzioni di mercato.

PERDITA SOTTOSTANTE
PEGGIORE A SCADENZA
RIMBORSO CON
BARRIERA 55%
RIMBORSO CON
BARRIERA AIRBAG 55%
44%€100.00€100.00
46%€ 54.00 € 98.18
50%€ 50.00 € 90.91
55%€ 45.00 € 81.82
60%€ 40.00 € 72.73
65%€ 35.00 € 63.64
70%€ 30.00 € 54.55
80%€ 20.00 € 36.36
90%€ 10.00 € 18.18

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Marex: focus su azioni USA, scadenza breve e alto rendimento potenziale https://www.investire-certificati.it/marex-focus-su-azioni-usa-scadenza-breve-e-alto-rendimento-potenziale/ Tue, 02 Dec 2025 09:53:53 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40273 Arriva da Marex un prodotto pensato per un investimento a breve termine, con alto rendimento, grazie a cedole condizionate del 2% lordo mensile. Il nuovo certificato ha codice ISIN IT0006771627 e farà strike in data 3 dicembre. Le azioni sottostanti sono quattro nomi senz’altro volatili del NASDAQ: AMD, Tesla, Coinbase e NVIDIA. Le barriere, però […]

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Arriva da Marex un prodotto pensato per un investimento a breve termine, con alto rendimento, grazie a cedole condizionate del 2% lordo mensile.

Il nuovo certificato ha codice ISIN IT0006771627 e farà strike in data 3 dicembre. Le azioni sottostanti sono quattro nomi senz’altro volatili del NASDAQ: AMD, Tesla, Coinbase e NVIDIA. Le barriere, però sono ampie, anche considerando la scadenza breve, in quanto posizionate al 50% sia per l’incasso delle cedole che per la protezione del capitale. Come detto, da notare l’importo dei premi condizionati, pari a un ricco 2% lordo su base mensile, pari a 20 euro per certificato, visto il valore nominale di mille euro per prodotto.

Autocall discendente già dal primo mese

L’autocall di questo certificato è estremamente rapido. Si parte già dopo un solo mese di vita, con trigger al 90%, per poi scendere del 9% ogni mese (quindi all’81% al secondo mese, al 72% al terzo mese, al 63% dopo quattro mesi, al 54% dopo cinque mesi). Come detto, se non si attiva l’autocall, il prodotto scade naturalmente dopo sei mesi.

Alto rendimento potenziale

certificati con alto rendimento

L’investimento – vista la volatilità dei sottostanti – è ovviamente rischioso, ma l’autocall discendente e il rendimento potenziale del 2% lordo al mese ripagano il rischio.

Il certificato è scritto su azioni americane, quotate in dollari. Come detto, però, il prodotto è quotato in euro, evitando all’investitore il rischio di cambio.

Il valore di rimborso dipenderà unicamente dalla performance dei quattro titoli: se nessuno di essi perderà oltre il 50% in appena sei mesi ecco che si avrà un profitto del 12% lordo (o comunque del 2% mensile fino al momento del richiamo tramite autocall). In caso contrario il prodotto avrebbe un rimborso pari al valore nominale decurtato della perdita fatta registrare dal worst of, con un rimborso quindi inferiore a 500 euro per certificato.

La scheda del certificato di Marex che potrebbe rendere il 2% al mese

Ecco di seguito una tabella con i principali elementi relativi a questo certificato, già quotato su Borsa Italiana

Codice ISINIT0006771627
TipologiaPhoenix Memory
EmittenteMarex Financial
ValutaEuro
Basket Worst OfNVIDIA (NVDA)
Advanced Micro Devices (AMD)
Coinbase Global (COIN)
Tesla (TSLA)
Data di Fixing Iniziale3 dicembre 2025
Data di Emissione1 dicembre 2025
Data di Fixing Finale2 giugno 2026
AutocallSì, con trigger discendente
FrequenzaMensile
Prima data di autocall2 gennaio 2026
Barriera di Autocall90% con step down del 9% al mese
Effetto memoriaSi
Barriera Cedola50%
Cedola mensile2,00% (24,00% p.a.)
Barriera Capitale50%
KID in ItalianoScarica il documento

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Vontobel – La Protezione dell’Airbag e Cedole Mensili https://www.investire-certificati.it/vontobel-la-protezione-dellairbag-e-cedole-mensili/ Mon, 01 Dec 2025 09:17:50 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40157 Arriva una nuova emissione di Vontobel, caratterizzata da premi mensili, barriere profonde (fra il 50% ed il 60%) e dalla presenza dell’effetto airbag, un plus potenzialmente molto importante in uno scenario di crescente incertezza. La vita dei certificates è pari a quattro anni, anche se dal sesto mese in poi è presente l’opzione del richiamo […]

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Arriva una nuova emissione di Vontobel, caratterizzata da premi mensili, barriere profonde (fra il 50% ed il 60%) e dalla presenza dell’effetto airbag, un plus potenzialmente molto importante in uno scenario di crescente incertezza.

La vita dei certificates è pari a quattro anni, anche se dal sesto mese in poi è presente l’opzione del richiamo anticipato. Il trigger è discendente, rendendo quindi maggiormente probabile l’estinzione dei prodotti prima della naturale scadenza. In tal caso l’investitore riceverebbe tutti i premi dovuti fino a quel momento (con effetto memoria) ed il rimborso dell’intero valore nominale del certificato.

Le azioni sottostanti

Per la nuova emissione Vontobel ha scelto di puntare su basket di quattro titoli, in molti certificates scritti su azioni dello stesso settore. Per esempio, il certificato ISIN DE000VH9TLB1 ha per sottostanti quattro grandi nomi del comparto medico, con barriera ed airbag al 50%.

Le azioni sottostanti del certificato ISIN DE000VH9TLB1 sono invece azioni del settore difesa (Fincantieri, Leonardo, Rheinmetall, Thales), con barriere al 50% e premi mensili fino all’1,10% lordo, pari al 13,20% annuo. Per chi volesse puntare sul comparto automobilistico, con il benefit dell’airbag e senza titoli più volatili come Stellantis e Tesla, troviamo il certificato ISIN DE000VH9TLQ9. Le azioni sottostanti sono BMW, Porsche, Ferrari e Mercedes Benz ed i premi possono arrivare fino al 9,60% annuo lordo (0,80% mensile).

certificati con airbag

Altro prodotto tematico con il certificato ISIN DE000VH9TLJ4, uno dei non molti certificates con airbag sul settore assicurativo, tradizionalmente uno dei più solidi e con volatilità più contenuta. In questo caso i premi condizionati sono dello 0,70% mensile lordo, con un rendimento massimo dell’8,40% annuo.

Stessa struttura e medesimo rendimento sul certificato legato al mondo energetico (con le azioni di BP, Repsol, Saipem, Tenaris per sottostanti). Il codice ISIN è DE000VH9TLL0 e le cedole possono arrivare all’8,40% annuo lordo.

Certificates su azioni italiane per puntare a un rendimento in doppia cifra

Mescolando i settori delle azioni sottostanti sale il rendimento potenziale. Vediamo di seguito due certificates con airbag e cedole che superano il 10% annuo lordo su azioni italiane.

Si arriva ad un interessante 10,80% annuo lordo con il certificato ISIN DE000VH9TLH8 sulle azioni di Azimut, ENI, Generali, MPS. Focus su nomi italiani anche con il certificato ISIN DE000VH9TLG0. Le azioni sono BPM, Ferrari, Leonardo, Moncler ed il rendimento massimo è dell’11,40% annuo lordo, grazie a premi mensili dello 0,95%, sempre condizionati a barriera.

La scheda dei certificates con airbag di Vontobel

CODICE ISINSOTTOSTANTIIMPORTO BONUSSCADENZABARRIERA &
AIRBAG
DE000VH9TLB1Fincantieri, Leonardo, Rheinmetall, ThalesCedola mensile EURO 1,10%
(13,20% p.a.)
26-nov-2950%
DE000VH9TLC9Eli Lilly, Moderna, Novo Nordisk, PfizerCedola mensile EURO 1,05%
(12,6% p.a.)
26-nov-2950%
DE000VH9TLQ9BMW, Porsche, Ferrari, Mercedes BenzCedola mensile EURO 0,80%
(9,60% p.a.)
26-nov-2960%
DE000VH9TLG0BPM, Ferrari, Leonardo, MonclerCedola mensile EURO 0,95%
(11,40% p.a.)
26-nov-2960%
DE000VH9TLH8Azimut, ENI, Generali, MPSCedola mensile EURO 0,90%
(10,80% p.a.)
26-nov-2960%
DE000VH9TLJ4Aegon, AXA, Generali, PrudentialCedola mensile EURO 0,70%
(8,4% p.a.)
26-nov-2960%
DE000VH9TLL0BP, Repsol, Saipem, TenarisCedola mensile EURO 0,70%
(8,4% p.a.)
26-nov-2960%

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Unicredit: Certificates con Airbag per fronteggiare la volatilità https://www.investire-certificati.it/unicredit-certificates-con-airbag-per-fronteggiare-la-volatilita/ Mon, 24 Nov 2025 17:00:13 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39992 Tornano le nubi sulle borse, con i timori di una bolla nel comparto AI, quello dell’intelligenza artificiale, che frenano il NASDAQ, nonostante i solidi numeri in arrivo da NVIDIA. Si colloca perfettamente in questo scenario di incertezza la nuova emissione di Unicredit, con una serie di certificates con airbag. Da notare, poi, come il livello […]

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Tornano le nubi sulle borse, con i timori di una bolla nel comparto AI, quello dell’intelligenza artificiale, che frenano il NASDAQ, nonostante i solidi numeri in arrivo da NVIDIA.

Si colloca perfettamente in questo scenario di incertezza la nuova emissione di Unicredit, con una serie di certificates con airbag. Da notare, poi, come il livello airbag sia al 50%; permettendo quindi all’investitore di ottenere un profitto fino a cali del 49,99% da parte dell’azione worst of. Da notare come i rendimenti potenziali siano comunque elevati, spaziando fra l’8,5% ed il 22% lordo, in base ai sottostanti scelti, come si vede dalla tabella a fondo pagina, che riassume i certificates di Unicredit di questa emissione.

Vediamo, per punti, i punti chiave della nuova emissione, già quotata su Borsa Italiana.

  • Emittente: Unicredit Bank
  • Premi mensili condizionati
  • Presenza dell’effetto memoria delle cedole
  • Possibile scadenza anticipata a partire da febbraio 2026
  • Barriera di protezione posta al 50% del Valore Iniziale
  • Effetto Airbag a scadenza, sempre al 50%
  • Barriera capitale europea

Come funzionano i certificates con airbag?

Ce lo spiega il nome: in caso di collassi del prezzo ecco che il certificato mitiga la performance e gli eventuali ribassi. Per comprendere l’importanza dell’effetto Airbag, ripartiamo da una tabellina che mostra l’importo di rimborso nel caso peggiore con un prodotto con Airbag (50%) e senza Airbag, per poi proseguire con l’analisi dei singoli certificates.

PERDITA AZIONE PEGGIORE A SCADENZARIMBORSO CON BARRIERA 50%RIMBORSO AIRBAG 50%
49%100,00 €100,00 €
51%49,00 €98,00 €
55%45,00 €90,00 €
60%40,00 €80,00 €
65%35,00 €70,00 €
70%30,00 €60,00 €
75%25,00 €50,00 €
80%20,00 €40,00 €
85%15,00 €30,00 €
90%10,00 €20,00 €

La nuova emissione di Unicredit: le azioni da seguire

I prodotti permettono di puntare su vari ambiti. Si parte con la tecnologia americana, con i certificates DE000UN1VYE4 e DE000UN1VYH7, due prodotti che – nonostante la presenza dell’airbag riescono a offrire rendimenti condizionati fino al 16,92% e del 15%.

Come da tradizione, non manca il focus sul settore bancario europeo. Premi fino all’8,52% con il certificato ISIN DE000UN1VYM7 sulle azioni di Monte dei Paschi, Banco BPM, Deutsche Bank, Societe Generale. Si resta in Italia con due banche (Intesa e MPS), Saipem e STM e con premi che possono superare il 10% con il certificato ISIN DE000UN1VYL9.

Per chi volesse puntare sul settore automotive troviamo anche il derivato ISIN DE000UN1VYG9. Le azioni sottostanti sono Stellantis, BMW, Ford e Mercedes, con un rendimento lordo che arriva sopra l’11,% annuo.

In tutti i certificates i premi sono su base mensile, pagati a fronte di una barriera del 50%. Di seguito la lista delle varie emissioni riassunta in una tabella con ISIN, azioni sottostanti, barriere e premi condizionati.

Codici ISIN, azioni e cedole dei certificates con Airbag di Unicredit

CODICE ISINSOTTOSTANTESTRIKEBARRIERA AIRBAGPREMIO*
DE000UN1VYE4AMD
INTEL
NVIDIA
TESLA
206,02 USD
33,62 USD
180,64 USD
395,23 USD
50%1,25% (15% p.a.)
DE000UN1VYH7AMD
BROADCOM
INTEL
MICRON TECH
206,02 USD
346,82 USD
33,62 USD
201,37 USD
50%1,41% (16,92% p.a.)
DE000UN1VYJ3BEST BUY CO
BRUNELLO CUCINELLI
HUMANA
KERING
73,78 USD
87,4 EUR
223,29 USD
294,6 EUR
50%0,89% (10,68% p.a.)
DE000UN1VYK1BIONTECH ADR
GILEAD
MODERNA
PFIZER
96,97 USD
124,99 USD
22,36 USD
24,4 USD
50%1,04% (12,48% p.a.)
DE000UN1VYG9BMW
FORD
MERCEDES BENZ
TESLA
84,42 EUR
12,41 USD
56,61 EUR
395,23 USD
50%0,93% (11,16% p.a.)
DE000UN1VYN5COINBASE GLOBAL
INTEL
MICRON TECH
TESLA
238,16 USD
33,62 USD
201,37 USD
395,23 USD
50%1,86% (22,32% p.a.)
DE000UN1VYF1FERRARI
LEONARDO
STELLANTIS
STMICROELECTRONICS
337,6 EUR
49,1 EUR
8,196 EUR
18,94 EUR
50%0,83% (9,96% p.a.)
DE000UN1VYD6MONTEPASCHI
MICRON TECH
NVIDIA
TESLA
8,54 EUR
201,37 USD
180,64 USD
395,23 USD
50%1,48% (17,76% p.a.)
DE000UN1VYL9MONTEPASCHI
INTESA SANPAOLO
SAIPEM
STMICROELECTRONICS
8,54 EUR
5,646 EUR
2,296 EUR
18,94 EUR
50%0,87% (10,44% p.a.)
DE000UN1VYM7MONTEPASCHI
BANCO BPM
DEUTSCHE BANK
SOCIETE GENERALE
8,54 EUR
12,6 EUR
29,83 EUR
57,42 EUR
50%0,71% (8,52% p.a.)

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Le cedole sono condizionate alla barriera premio, se i sottostanti sono sotto tali valori è possibile non incassare alcun premio. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Vontobel – Nuovi Maxicedola su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/vontobel-nuovi-maxicedola-su-azioni-italiane/ Wed, 19 Nov 2025 09:58:53 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39888 Si avvicina la fine dell’anno e Vontobel Vontobel, ha quotato sul SeDeX di Borsa Italiana quattro nuovi Certificati Memory Cash Collect con Maxi Coupon iniziale compreso tra il 10% e il 25% lordo, in calendario già a dicembre 2025. I nuovi certificates sono focalizzati su grandi nomi del FTSE Mib, con azioni che spaziano dal settore bancario, ai […]

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Si avvicina la fine dell’anno e Vontobel Vontobel, ha quotato sul SeDeX di Borsa Italiana quattro nuovi Certificati Memory Cash Collect con Maxi Coupon iniziale compreso tra il 10% e il 25% lordo, in calendario già a dicembre 2025.

I nuovi certificates sono focalizzati su grandi nomi del FTSE Mib, con azioni che spaziano dal settore bancario, ai servizi di pagamenti digitali, dalla difesa, per arrivare al comparto automobilistico, fino al lusso e al settore industriale. Da notare come la maxicedola sia poi seguita da premi mensili condizionati con un importo fra lo 0,45% e lo 0,50% lordo.

Barriera al 60% per la maxicedola

Tutti i quattro nuovi certificati sono caratterizzati da una barriera per il pagamento del Maxi Coupon e delle cedole successive pari al 60% del Prezzo di Riferimento Iniziale, con effetto memoria. È prevista, inoltre, la possibilità di un rimborso anticipato a partire da novembre 2026. Se non richiamati anticipatamente, i nuovi prodotti hanno una scadenza naturale nel novembre 2029 (4 anni).

Efficienza fiscale dei certificates maxicedola

certificates con maxicedola

“Abbiamo deciso di emettere questi nuovi certificati con una Maxi cedola che verrà staccata a dicembre per offrire agli investitori un’ulteriore possibilità di beneficiare di questo vantaggio fiscale prima della fine dell’anno. In questo modo gli investitori avranno la possibilità di incassare cedole elevate compensando minusvalenze pregresse e recuperando il relativo credito fiscale” ha spiegato Jacopo Fiaschini, Head Flow Products Distribution Italia.

I certificates maxicedola, infatti, possono permettere di posticipare la scadenza di eventuali minusvalenze pregresse presenti nello zainetto fiscale dell’investitore. Ricordiamo che le minusvalenze possono essere compensate entro 4 anni dopo quello in cui sono state maturate. Scadono quindi a fine anno solare tutte le minusvalenze maturate nel 2021.

Come funzionano i certificates maxicedola?

Sul fronte del meccanismo di funzionamento dei nuovi certificati di Vontobel, gli scenari alla data di valutazione per il pagamento del Maxi Coupon sono due:

  • Se tutti i sottostanti sono pari o superiori alla Soglia Bonus l’investitore riceve il Maxi Coupon e l’investimento prosegue.
  • Se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della Soglia Bonus, l’investitore non riceve il Maxi Coupon, che viene conservato (grazie all’effetto memoria), e l’investimento prosegue.

Maxicedola e successiva possibilità di richiamo anticipato

Gli scenari alle date di valutazione intermedie sono tre, come vediamo qui di seguito.

  • Se tutti i sottostanti sono pari o superiori al Livello Autocall, il certificato si estingue anticipatamente. Pertanto, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre al premio del periodo ed agli eventuali premi portati in memoria.
  • Nell’ipotesi in cui le azioni sottostanti si trovino su valori pari o superiori alla Soglia Bonus e al di sotto del Livello Autocall, l’investitore riceve il premio del periodo e gli eventuali premi in memoria. Inoltre, la vita del certificato prosegue.
  • Se almeno uno dei sottostanti si trova al di sotto della Soglia Bonus, l’investitore non riceve il premio, che viene conservato in memoria, e l’investimento prosegue.

Nel caso in cui i prodotti non siano richiamati anticipatamente, nel novembre 2029 ci troveremo di fronte a due possibili scenari.

  • Se tutti i sottostanti sono pari o superiori alla Barriera, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), oltre al premio del periodo ed agli eventuali premi in memoria.
  • Se almeno uno dei sottostanti è al di sotto della Barriera a scadenza, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance, con relativa perdita sul capitale investito.
ISINSottostanteBarrieraRimborso anticipatoImporto BonusScadenza
DE000VH8LM17BPER, Fincantieri, Monte dei Paschi, Stellantis60%A partire da novembre 2026Maxi cedola EUR 25 (25%) Cedola mensile EUR 0,5 (12,12 p.a.)12 Novembre 2029
DE000VH8LM25BPM, Leonardo, Nexi, UniCredit60%A partire da novembre 2026Maxi cedola EUR 20 (20%) Cedola mensile EUR 0,45 (10,28 p.a.)12 Novembre 2029
DE000VH8LM33Ferrari, Moncler, Tenaris, UniCredit60%A partire da novembre 2026Maxi cedola EUR 15 (15%) Cedola mensile EUR 0,45 (9,03 p.a.)12 Novembre 2029
DE000VH8LM41Enel, ENI, Generali, Intesa60%A partire da novembre 2026Maxi cedola EUR 10 (10%) Cedola mensile EUR 0,45 (7,78 p.a.)12 Novembre 2029

Maxicedola , minusvalenze e Certificates: Approfondimenti

Messaggio promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. i certificati di investimento sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%. Nei certificati è presente il rischio emittente.

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Un certificato per investire sulle azioni di Stellantis e MPS con cedole mensili https://www.investire-certificati.it/un-certificato-per-investire-sulle-azioni-di-stellantis-e-mps-con-cedole-mensili/ Thu, 06 Nov 2025 10:08:34 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39148 Due sole azioni sottostanti, una barriera capitale decisamente profonda, al 40% dei prezzi iniziali, e delle cedole che possono arrivare a superare il 13% lordo su base annua. Focus sul nuovo certificato ISIN XS2990386455, di Citi Bank. Investire sulle azioni Stellantis e Banca MPS Le azioni sottostanti sono Stellantis e Banca MPS, due titoli chiave […]

L'articolo Un certificato per investire sulle azioni di Stellantis e MPS con cedole mensili proviene da Investire-Certificati.it.

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Due sole azioni sottostanti, una barriera capitale decisamente profonda, al 40% dei prezzi iniziali, e delle cedole che possono arrivare a superare il 13% lordo su base annua. Focus sul nuovo certificato ISIN XS2990386455, di Citi Bank.

Investire sulle azioni Stellantis e Banca MPS

Le azioni sottostanti sono Stellantis e Banca MPS, due titoli chiave nel FTSE Mib. Come detto, la barriera capitale è collocata al 40%, mentre quella cedolare al 50%. I premi possono arrivare fino all’1,10% lordo mensile, pari al 13,20% annualizzato.

Azioneprezzo inizialeBarriera cedolaBarriera capitale
Stellantis8,6424,3213,4568
Banca MPS7,0993,54952,8396

Le azioni sottostanti del certificato ISIN XS2990386455

Azioni Stellantis

certificato Stellantis

Stellantis è uno dei principali gruppi automobilistici mondiali, nato dalla fusione tra FCA e PSA. Le azioni di Stellantis sono scese notevolmente dai massimi del 2024, con un calo superiore al 60% che ha portato il titolo da oltre 25 euro fino a dei minimi in area 7,50 euro. Su tali valori, però, si è creata una solida base di accumulazione, con le azioni di Stellantis che nelle ultime settimane sono tornate oltre i 9 euro, prima di scendere nuovamente sui timori di nuovi dazi USA – Cina e sulle agitazioni in Francia.

Molti elementi potenzialmente negativi sembrano scontati negli attuali prezzi, con il titolo che quota su multipli decisamente contenuti. Al momento i target price degli analisti per le azioni di Stellantis variano fra 6 e 14 euro per azione. In ogni caso su valori ampiamente superiori alla barriera delle azioni Stellantis in questo certificato.

Azioni Banca MPS

Banca Monte dei Paschi di Siena è il gruppo bancario più antico al mondo, con anno di fondazione 1472. Il titolo è reduce da un passato difficile, ma negli ultimi anni la ristrutturazione e privatizzazione post-intervento statale sembra dare buoni frutti.

MPS ha anche assunto un ruolo chiave nel risiko bancario, con l’OPA su Mediobanca. Insomma, MPS è più che mai in lizza per la creazione del terzo polo bancario italiano, alle spalle di Unicredit Bank e Intesa Sanpaolo, ovviamente. Dopo il rialzo in tripla cifra degli ultimi anni le azioni di MPS stanno lateralizzando fra i 7 e i 7,50 euro.

Altre caratteristiche di questo certificato su azioni Stellantis e MPS

A partire dal sesto mese di vita in poi è presente l’autocall, con trigger fisso al 100% dei prezzi iniziali. Per le cedole è previsto l’effetto memoria, che permette il recupero di eventuali premi non pagati durante la vita del prodotto. La vita massime del certificato è pari a 5 anni, con osservazione finale 15 ottobre 2030. Alla scadenza sono possibili tre scenari, che vediamo brevemente.

Primo caso: se le azioni di Stellantis e MPS si trovano sopra il 50% (ossia sopra barriera capitale e barriera cedolare) si riceve il pagamento dell’ultima cedola, con effetto memoria, e il rimborso del capitale, pari a mille euro per certificato.

Se uno dei due titoli avesse perso oltre il 50% ma meno del 60% il certificato – grazie alle ampie barriere – pagherebbe ugualmente mille, senza corrispondere altre cedole. Per contro, si avrebbe una perdita soltanto se uno o entrambi i titoli crollassero di oltre il 60%, con una performance lineare all’andamento del peggiore dei due.

Comunicazione promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, con tassazione fiscale al 26%. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7. L’investitore è anche soggetto al rischio emittente.

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