Migliori certificates Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/migliori-certificates/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Tue, 15 Sep 2026 11:54:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.10 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Migliori certificates Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/migliori-certificates/ 32 32 Quali certificati scegliere? Quali sono i migliori certificates? https://www.investire-certificati.it/quali-certificati-scegliere-quali-sono-i-migliori-certificates/ Tue, 15 Sep 2026 11:54:20 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=45319 Meglio azioni più solide o certificati con barriere più profonde? Quali sono le migliori opzioni di investimento? È una domanda che chi investe con i certificati, si pone spesso. Una barriera molto profonda (magari al 30, o anche al 25 o 25%) è senz’altro attraente. Al tempo stesso è normalmente accompagnata da sottostanti con notevole […]

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Meglio azioni più solide o certificati con barriere più profonde? Quali sono le migliori opzioni di investimento? È una domanda che chi investe con i certificati, si pone spesso.

Una barriera molto profonda (magari al 30, o anche al 25 o 25%) è senz’altro attraente. Al tempo stesso è normalmente accompagnata da sottostanti con notevole volatilità. Non esistono pasti gratis in finanza, questo si sa. E la scelta dei migliori certificates è complessa (e varia da investitore ad investitore). Vediamo di seguito alcune strutture emesse in questi mesi.

Rendimento potenziale fra 11 e 15%: ma quale struttura?

Prendiamo alcuni esempi

Stesso rendimento ma strutture diverse: perchè?

nuovi certificati investimento

Come sono costruiti questi rendimenti? E come è possibile che prodotti con barriere più basse (ossia profonde rendano anche di più? La risposta è semplice: le azioni sottostanti e la loro volatilità. Da non dimenticare, poi, la presenza (o meno) dell’airbag.

Altro tema, poi, riguarda la durata dei certificati: una scadenza lunga (4-5 anni) potrebbe avere un rendimento superiore rispetto al medesimo prodotto con scadenza a 2 anni, anche se non è una regola fissa (a volte, infatti, scadenza più brevi offrono rendimento potenziali superiori).

Le azioni sottostanti

Nel certificato di Santander (ISIN IT0006778341) le azioni sottostanti sono Enel, Eni e Unicredit. Due utilities con bassa volatilità e una banca – maggiormente volatile ma vista dal mercato come solida.

Nel certificato barriera capitale 20% e cedolare 40% di Citigroup (ISIN XS3127860362) troviamo quattro titoli e fra i sottostanti abbiamo Rheinmetall, Stellantis, Kering e Commerzbank. Nomi volatili, con quattro settori diversi e fra loro decorrelati (difesa, auto, moda lusso e bancario).

Sono soltanto tre i titoli del ISIN XS3184492018, ma la volatilità di Intel, Dell e Palantir è notevole.

Con l’airbag 30% di Citi, struttura innovativa, troviamo fra i sottostanti Stellantis, Amplifon, Bper Banca e Saipem (ISIN XS3127846965). Anche in questo caso quattro settori (automobili, settore medico/apparecchi acustici, settore bancario e infrastrutture petrolifere), fra loro scarsamente correlati.

Prezzo e rimborso si basano sull’andamento del peggior sottostante

Va ricordato che questi prodotti sono basati sulla logica del worst of: conta quindi l’andamento del peggiore per determinare il rimborso finale. Per il mercato la possibilità che uno fra Enel, Eni e Unicredit perda oltre il 45% è relativamente simile a quella che uno Stellantis, Rheinmetall, Kering e Commerzbank possa scendere dell’80% (anche se nel discorso dovremmo inserire anche livelli barriera, in un caso al 40% e nell’altro al 60%).

Qual è il certificato migliore?

Anche questa è una domanda gettonatissima: quali sono i migliori certificati? La risposta, chiaramente, non è semplice e non è univoca. Il miglior certificato può variare in base alla propensione al rischio dell’investitore, alla sua previsione sull’andamento futuro di un settore o di un basket azionario.  

Non ha quindi alcun senso bollare un prodotto come il miglior certificato. Appare più oculato, invece, effettuare un’analisi e selezionare una lista di prodotti indicati per la watchlist da valutare per un eventuale ingresso nel portafoglio.

Da notare, poi, come i certificates cash collect potrebbero anche non essere il miglior strumento per l’investitore. Per esempio, qualora si avesse una visione molto rialzista o molto ribassista su un singolo titolo potrebbe essere più efficiente un altro strumento finanziario (magari un turbo certificate) e non un certificato cash collect.

Approfondimenti

NOTA – I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio perdita, parziale o totale. Nel caso in cui alla scadenza uno o più titoli si trovino sotto barriera il capitale non è protetto. Prima di investire assicurarsi di aver visionato KID e prospetto informativo. Tutti i rendimenti indicati sono lordi.

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Certificati con airbag di BNP Paribas https://www.investire-certificati.it/certificati-con-airbag-di-bnp-paribas/ Tue, 30 Sep 2025 13:21:46 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38903 Ti sei mai chiesto come ottenere premi periodici anche in mercati difficili? Vuoi investire in strumenti che offrono potenziale rendimento e al tempo stesso protezione contro i ribassi? Conosci i certificati che limitano eventuali perdite grazie a un meccanismo innovativo chiamato effetto airbag? Li esaminiamo in questo articolo. BNP Paribas amplia la propria gamma di […]

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Ti sei mai chiesto come ottenere premi periodici anche in mercati difficili? Vuoi investire in strumenti che offrono potenziale rendimento e al tempo stesso protezione contro i ribassi? Conosci i certificati che limitano eventuali perdite grazie a un meccanismo innovativo chiamato effetto airbag? Li esaminiamo in questo articolo.

BNP Paribas amplia la propria gamma di soluzioni di investimento con tre nuovi certificati Airbag Cash Collect Callable, pensati per chi vuole ottenere premi periodici e limitare le perdite anche nei mercati più sfidanti.

Premi periodici condizionati

Con questa nuova emissione i certificati consentono di ricevere premi mensili condizionati con effetto memoria compresi tra lo 0,75% (9% annuo lordo) e l’1,28% (15,36% annuo lordo) dell’importo nominale, pari a 100 euro per certificato.
I premi vengono riconosciuti anche in caso di andamento negativo dei sottostanti, purché le quotazioni rimangano pari o superiori al livello barriera fissato al 55%.
Se, in una data di rilevazione, uno o più sottostanti si trovano al di sotto della barriera, il premio non viene perso, ma resta “in memoria”: sarà recuperato e corrisposto integralmente alla prima occasione utile in cui tutti i sottostanti torneranno sopra il livello nelle verifiche successive.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire dal sesto mese, in corrispondenza di ogni data di valutazione, l’emittente ha la facoltà di rimborsare anticipatamente i certificati al 100% dell’importo nozionale, con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi. In tal caso non sarebbero ovviamente corrisposti i premi dei periodi successivi e la vita del prodotto risulterebbe inferiore ai tre anni.

L’effetto airbag

certificati con cedole e airbag

La vera caratteristica distintiva di questi certificati è l’effetto airbag, che entra in gioco a scadenza (settembre 2028) qualora almeno uno dei sottostanti si trovi sotto il livello airbag (55%).

In un classico cash collect, se il sottostante peggiore chiudesse, ad esempio, al 50% del valore iniziale, l’investitore riceverebbe solo il 50% dell’investimento iniziale.
Con l’airbag, invece, la performance del sottostante peggiore viene moltiplicata per il fattore airbag (per questi certificati è di 1,8182), riducendo così la perdita.

Esempio pratico:

  • Sottostante al 50% → Rimborso = 50% × 1,8182 = 90,91% del valore nominale
  • Sottostante al 40% → Rimborso = 40% × 1,8182 = 72,73% del valore nominale
  • Sottostante al 30% → Rimborso = 30% × 1,8182 = 54,55% del valore nominale

In questo modo, l’effetto airbag agisce come un paracadute, limitando le perdite rispetto a un certificato tradizionale. Nel caso del sottostante peggiore che registra una perdita del 50%, grazie al meccanismo airbag l’investitore subisce una perdita di circa il 9% invece che del 50%.

Scenari a scadenza

Alla scadenza naturale, salvo rimborso anticipato, possono verificarsi due scenari:

  1. Sottostante sopra il livello barriera al 55%: in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (100 euro), il premio relativo al periodo e tutti gli eventuali premi non corrisposti in precedenza grazie all’effetto memoria.
  2. Sottostante sotto il 55%: si attiva l’effetto airbag: l’importo rimborsato è calcolato moltiplicando la performance del peggiore per il fattore airbag (1,8182).

Le nuove emissioni

Ciascun certificato ha come sottostante un paniere composto da quattro titoli azionari, selezionati per offrire esposizione a specifici settori del mercato europeo. Alcuni panieri sono focalizzati esclusivamente su titoli finanziari, come banche italiane ed europee, mentre altri combinano società attive nei settori bancario, assicurativo, industriale, tecnologico e del lusso. In questo modo, l’investitore può scegliere tra una diversa esposizione settoriale: dal rischio concentrato nel comparto finanziario alla diversificazione tra aziende leader in ambiti differenti.

Di seguito sono riportate le principali caratteristiche dei tre nuovi certificati “Airbag Cash Collect Callable” emessi da BNP Paribas.

CODICE ISINSottostantePremio annuo lordoFattore airbagBarriera premio / capitale
NLBNPIT2TQM0Banca Monte dei Paschi di Siena, BBVA, Banco BPM, Commerzbank15,36%1,818255%
NLBNPIT2TU12BPER Banca, Generali, UniCredit, Unipol9%1,818255%
NLBNPIT2TU20Brunello Cucinelli, Stellantis, STMicroelectronics, Tenaris12,96%1,818255%

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Un certificato su azioni italiane, con cedole mensili fino all’1%, barriera al 45% e airbag al 60% https://www.investire-certificati.it/un-certificato-investire-azioni-italiane-con-cedole-mensili-barriera-airbag-al-60/ Wed, 06 Nov 2024 08:17:48 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=35067 Un certificato con cedole mensili fino all’1% su azioni italiane, con barriera capitale al 45% ed airbag al 60%. Vontobel ha emesso un certificato di investimento su quattro big cap italiane: tre banche e Stellantis. Particolarità del prodotto, che ha ISIN DE000VC653V4 è la barriera capitale, posizionata al 45%, in aggiunta alla presenza dell’effetto airbag […]

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Un certificato con cedole mensili fino all’1% su azioni italiane, con barriera capitale al 45% ed airbag al 60%.

Vontobel ha emesso un certificato di investimento su quattro big cap italiane: tre banche e Stellantis. Particolarità del prodotto, che ha ISIN DE000VC653V4 è la barriera capitale, posizionata al 45%, in aggiunta alla presenza dell’effetto airbag (al 60% dei prezzi iniziali). Il tutto con interessanti cedole mensili condizionate dell’1%, con barriera 60%.

Pertanto, un prodotto con caratteristiche difensive, in grado di preservare il capitale anche a fronte di cali del 20-30-40 o 50% da parte di uno o più sottostanti. E nel caso di veri e propri crolli, ecco che si attiverebbe l’airbag (con strike al 60%) per mitigare la performance, con un valore di rimborso finale migliore rispetto a quello del titolo worst of, ossia con il calo peggiore.

Le azioni sottostanti sono Intesa Sanpaolo, Banca Monte dei Paschi, Bper Banca e Stellantis. Le tre banche appaiono ancora ben posizionate, con trend di lungo periodo rialzisti. Stellantis è invece reduce da un 2024 complesso. Il peggio potrebbe però essere in buona parte già scontato o quantomeno la barriera l 45% appare decisamente ampia, in quanto posizionata sotto quota 6 euro.

certificati cedole mensili

Cedole mensili e la presenza dell’airbag

Quali sono i migliori certificates? Dipende chiaramente dalle esigenze dell’investitore e dal suo profilo di rischio. Operativamente, in questo prodotto, la barriera al 45% rappresenta senz’altro un elemento difensivo, senza pregiudicare ricche cedole potenziali dell’1% su base mensile (con barriera cedolare al 60%).

Vediamo ora il funzionamento dell’airbag in questo certificato ISIN DE000VC653V4. Gli strike sono posizionati al 60% dei prezzi di osservazione iniziale. Pertanto, nell’ipotetico caso in cui a scadenza uno o più titoli si trovassero sotto barriera, il rimborso non sarebbe calcolato partendo dai prezzi di osservazione iniziali, ma dal 60%.

Vediamo alcuni di esempi:

  • se tutte le azioni si fossero apprezzate, mosse in laterale o se vi fossero ribassi anche consistenti (per esempio del 45 o del 52%) il certificato rimborserebbe ugualmente il valore nominale, pagando anche le cedole previste se la discesa fosse inferiore al 40%.
  • se il titolo con la peggior performance si trovasse al 40% dei prezzi di osservazione iniziali il certificato rimborserebbe 40/60, ossia il 66,67% del valore nominale. Si avrebbe quindi una perdita del 33,33% a fronte di un calo del 60% del worst of.
  • A fronte di un crollo del 70% il certificato rimborserebbe 30 * 1,667%, ossia il 50% del valore nominale, anche in questo caso con una perdita inferiore a quella fatta registrare dal titolo con la peggior performance.

Scenari alla scadenza

La vita massima di questo certificato è pari a tre anni. Però, a partire dal sesto mese di vita è presente l’opzione del richiamo anticipato, con trigger dapprima posizionato al 100% e successivamente decrescente dell’1% su base mensile.

Riassumiamo schematicamente i tre possibili scenari a scadenza:

  • se tutti i sottostanti si trovano sopra il 60% dei prezzi di osservazione iniziale il certificato paga l’ultima cedola, con effetto memoria, e rimborsa l’intero valore nominale, pari a 100 euro per certificato.
  • Nel caso in cui il titolo con la peggior performance sia sotto la barriera cedolare del 60% ma sopra la barriera capitale il certificato rimborsa l’intero valore nominale, senza corrispondere altre cedole
  • Se uno o più sottostanti sono scesi del 55% o più, ecco che si attiva l’airbag (con strike al 60%).

Scheda del certificato su azioni italiane con barriera al 45%; cedole mensili ed airbag (60%) ISIN DE000VC653V4

Azione sottostantePrezzo di osservazione inizialeBarriera capitaleBarriera cedolareLivello airbag
Banca Monte dei Paschi5,118 euri2,303 euro3,071 euro3,071 euro
Bper Banca5,678 euro2,555 euro3,407 euro3,407 euro
Banco BPM6,331 euro2,849 euro3,799 euro3,799 euro
Stellantis12,654 euro5,694 euro7,592 euro7,592 euro

Il presente articolo è redatto a fine informativo. Non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento. I certificate sono prodotti complessi ed il capitale investito è a rischio di perdita parziale o totale.

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BNP – Certificati con Cedola Mensile Fissa e Barriere fino al 40% https://www.investire-certificati.it/bnp-paribas-certificati-con-cedola-mensile-fissa-e-barriere-fino-al-40/ Mon, 04 Dec 2023 08:57:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=31250 Nell’incertezza dei mercati, BNP Paribas presenta una nuova emissione con un punto fermo: i premi mensili fissi. Le cedole dei nuovi Certificati Premi Fissi Cash Collect Callable saranno infatti pagate indipendentemente dall’andamento delle azioni sottostanti. Decisamente ampie, poi, le barriere per la protezione del capitale, che variano fra il 40% ed il 60% dei prezzi di osservazione […]

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Nell’incertezza dei mercati, BNP Paribas presenta una nuova emissione con un punto fermo: i premi mensili fissi. Le cedole dei nuovi Certificati Premi Fissi Cash Collect Callable saranno infatti pagate indipendentemente dall’andamento delle azioni sottostanti.

Decisamente ampie, poi, le barriere per la protezione del capitale, che variano fra il 40% ed il 60% dei prezzi di osservazione iniziale. A titolo esemplificativo, la barriera è collocata al 40% dei prezzi iniziali nel certificato ISIN NLBNPIT1X450 che ha per sottostanti quattro big cap italiane: le azioni di Eni, Assicurazioni Generali, STMicroelectronics, Banco BPM Premi Fissi Cash Collect Callable. Il tutto senza limitare il rendimento potenziale del certificato, con cedole fissi mensili dello 0,78%, poco meno del 9,50% annuo.

Certificati Premi Fissi Cash Collect Callable

I prodotti strutturati dalla Banca francese prevedono un premio mensile fisso che varia tra lo 0,78% (9,36% annualizzato) e l’1,08% (12,96% su base annua). È presente l’opzione del richiamo anticipato discrezionale in quanto si tratta di certificati callable. Tale opzione può essere attivata da BNP Paribas soltanto a partire dal nono mese di vita del prodotto. Nel caso in cui il certificato fosse richiamato anticipatamente l’investitore riceverebbe il premio del periodo ed il rimborso del valore nominale, pari a 100 euro per ciascun certificato.

Quali sono i possibili scenari alla scadenza dei certificates? Se BNP Paribas non richiama i certificates anticipatamente, alla scadenza ci troveremo di fronte a due possibili casistiche:

  • Nel caso in cui il valore di mercato di tutti i sottostanti sia pari o superiore al livello Barriera (che varia dal 40% al 60% del valore iniziale dei sottostanti), il Certificate rimborsa l’Importo Nozionale e paga il premio fisso mensile;
  • se la quotazione di uno o più sottostanti è inferiore al livello Barriera il certificato rimborsa un importo commisurato alla performance del peggiore dei sottostanti. A tale valore si aggiunge l’ultima cedola fissa. I premi, infatti, sono pagati indipendentemente dall’andamento dei titoli sottostanti. 

Barriera a scadenza fino al 40%

I Certificate Premi Fissi Cash Collect Callable sono caratterizzati da barriere fra il 40% ed il 60% dei prezzi di osservazione iniziale dei sottostanti.

Certificati Cedole Fisse

Questi certificatesconsentono di ricevere i premi fissi mensili e proteggono il capitale a scadenza anche in caso di ribasso dell’ azione, a patto che il calo non spinga il titolo sotto il livello barriera a scadenza. Da notare come la barriera sia discreta, ossia con osservazione soltanto alla scadenza. Eventuali discese sotto tale soglia durante la vita dei certificates non pregiudicherebbero il buon esito dei certificates, a patto che a scadenza i titoli sottostanti si trovino sopra barriera.

Certificates Callable: Opzione del richiamo anticipato discrezionale

Certificate callable: cosa significa? Nella nuova emissione di BNP Paribas, a partire dal nono mese, in corrispondenza di ogni Data di Rimborso Anticipato l’Emittente ha la facoltà di rimborsare anticipatamente i Certificate al 100% dell’Importo Nozionale. In tal caso dovrebbe dare un preavviso di almeno tre giorni lavorativi. Questi prodotti sono spesso anche definiti come certificati softcallable.

Ecco di seguito le possibili date di Rimborso Anticipato dei certificates:

27/08/2024, 27/09/2024, 28/10/2024, 27/11/2024, 27/12/2024, 27/01/2025, 27/02/2025, 27/03/2025, 28/04/2025, 27/05/2025, 27/06/2025, 28/07/2025, 27/08/2025, 29/09/2025, 27/10/2025, 28/11/2025, 29/12/2025, 27/01/2026, 27/02/2026, 27/03/2026, 27/04/2026, 27/05/2026, 29/06/2026, 27/07/2026, 27/08/2026, 28/09/2026, 27/10/2026.

Altri certificati di BNP Paribas

L’offerta di BNP Paribas su Borsa Italiana è decisamente ampia, con numerose tipologie di derivati strutturati. Fra questi troviamo:

Da notare, poi, come BNP Paribas in questi ultimi mesi abbia anche emesso obbligazioni in euro e dollari, altri strumenti che possono essere utili nell’ottica di diversificazione del portafoglio di investimenti.

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Come Investire con i Certificati https://www.investire-certificati.it/come-investire-con-i-certificati/ Fri, 14 Apr 2023 15:17:17 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=27983 Come investire con i certificates? Quali sono i migliori certificati di investimento sul mercato? Ripercorriamo i principali elementi trattati in un webinar sul tema, con focus sui certificati di investimento cash collect e sul mondo delle obbligazioni di BNP Paribas. Il corso di trading ha visto protagonista Stefano Fanton, trader di lunga data, che si […]

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Come investire con i certificates? Quali sono i migliori certificati di investimento sul mercato? Ripercorriamo i principali elementi trattati in un webinar sul tema, con focus sui certificati di investimento cash collect e sul mondo delle obbligazioni di BNP Paribas.

Il corso di trading ha visto protagonista Stefano Fanton, trader di lunga data, che si è confrontato con Vittorio Bonelli, del team di BNP Paribas. Ecco di seguito alcune delle emissioni analizzate nel webinar su certificates e obbligazioni.

Come investire con i certificati di BNP Paribas?

Partiamo dai low barrier, ossia dai certificati con barriere decisamente ampie, per garantire una maggiore protezione agli investitori. Ecco alcuni certificati esaminati.

Barriera al 40%. Azioni sottostanti Intesa e Unicredit, codice ISIN NLBNPIT1NYU2.  Si compra appena sopra la pari, ma stacca a breve la prima cedola. Profilo di rischio decisamente contenuto.

Una seconda emissione ha per sottostante le azioni di TENARIS e BPM  –  ISIN NLBNPIT1NYV0. Anche in questo caso barriere al 40%. L’investitore è protetto a patto che i sottostanti non perdano oltre il 60% dai prezzi iniziali, con barriere decisamente ampie.

Come investire con i certificati maxicedola?

I certificati maxi cedola sono una categoria di derivati finanziari interessanti anche in ottica fiscale. Qui sono presentati due prodotti, uno con maxicedola incorporata e uno che ha già staccato la super cedola.

certificates con maxicedola
certificates con maxicedola

Fra i nuovi MAXI CEDOLA 2023 troviamo un certificato relativo alle azioni di Eni, Intesa Sanpaolo e Nexi. Cedola del 15% garantita a giugno, successivi coupon condizionati – ISIN NLBNPIT1NIO8.
Come funziona un certificato maxicedola dopo lo stacco del coupon? Focus su un interessante certificato  Maxicedola 2022. Azioni sottostanti: INTESA – STM – STELLANTIS, codice ISIN NLBNPIT17RE3. Il certificato scambia ampiamente sotto la pari.

Certificati su azioni Nexi

Come investire sui certificates? Le opzioni sono molteplici. Nel webinar Stefano Fanton si è anche soffermato su un certificato con cedole mensili che ha per sottostante le azioni di Nexi. 

CASH COLLECT SU  NEXI – NLBNPIT1KOK0
https://investimenti.bnpparibas.it/product-details/NLBNPIT1KOK0/

Come investire con Obbligazioni in euro e dollari di BNP Paribas

Oltre a come investire sui certificates, nel webinar si è parlato anche di bond, soffermandosi sulle recenti emissioni di BNP Paribas. In particolare, sugli ultimi due bond a tasso misto. La prima obbligazione, con codice ISIN XS2479682614 è denominata in euro, mentre la seconda (ISIN  XS2484633768) è denominata in dollari. Il prodotto denominato in euro paga il 5% per i primi due anni (tasso fisso). Quello in dollari arriva all’8%, per un cumulato del 16% in due anni.

Successivamente si passa al tasso variabile, con possibilità di richiamo anticipato su base semestrale. Infatti,  durante il terzo ed il quarto anno di vita i due bond pagano cedole legate al differenziale fra i tassi a 30 anni e 2 anni (quella in dollari prende i tassi dei Titoli di Stato Usa come benchmark, quella in euro, i tassi a 2 anni europei). Nel caso in cui la curva dei tassi si normalizzasse, come previsto dagli analisti, l’investitore incasserebbe nuove cedole su base semestrali e probabilmente scatterebbe il richiamo anticipato, vero target dell’emissione.

L’autocall avviene se il bond denominato in euro raggiunge cedole per un complessivo 11% o più (10% garantito dei primi due anni + 1%). Al tempo stesso il bond in dollari verrà richiamato al 17% (ossia almeno l’1% oltre al 16% garantito dei primi due anni). Da notare come il bond in dollari sia soggetto all’effetto cambio, con possibili extra guadagni o perdite legati al cambio fra euro e dollaro sul forex market.

L’articolo – così come il webinar – ha finalità informativa. Non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa con certificates, obbligazioni o altri strumenti finanziari.

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Certificati Maxi Cedola 2023 – BNP https://www.investire-certificati.it/certificati-maxi-cedola-2023-bnp/ Sun, 02 Apr 2023 07:46:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=27814 I migliori certificati maxi cedola del 2023: quali sono? La maggior parte dei certificati con maxicedola arriva nella seconda parte dell’anno. BNP Paribas, però, ha già emesso una serie di certificati con maxi premio incondizionato (con stacco in calendario a giugno 2023). Vediamo alcuni dei migliori certificati maxi cedola. Certificati maxi cedola 2023 La caratteristica […]

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I migliori certificati maxi cedola del 2023: quali sono? La maggior parte dei certificati con maxicedola arriva nella seconda parte dell’anno. BNP Paribas, però, ha già emesso una serie di certificati con maxi premio incondizionato (con stacco in calendario a giugno 2023). Vediamo alcuni dei migliori certificati maxi cedola.

Certificati maxi cedola 2023

La caratteristica di questi certificates è una cedola di ampie proporzioni, appunto una maxicedola, staccata nei primi di mesi di vita del prodotto. Nel caso dei nuovi maxicedola di emessi da BNP Paribas nel marzo 2023, la maxicedola è garantita ed ha un ammontare variabile fra il 14 e del 20%.

La recente discesa dei listini azionari fa sì che molti di questi certificate navighino sotto la pari. Nonostante ciò, la distanza fra il prezzo a pronti dei sottostanti e le rispettive barriere è ancora decisamente ampia, nell’ordine del 35-40% o anche 45% in base ai certificati. Da notare, poi, come la maxicedola generi reddito diverso e possa quindi essere utilizzata per compensare eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale dell’investitore.

Migliori certificates maxicedola

Quali sono i migliori certificati maxicedola? La risposta varia in base a numerosi parametri, in parte anche soggettivi. Fra questi la propensione al rischio dell’investitore, così come il settore su cui si intende investire. In questo articolo presentiamo alcuni dei certificati con maxi premio emessi da BNP Paribas nel marzo 2023.

Certificati maxicedola su azioni italiane

certificati di investimento

Fra i recenti certificati maxicedola una nota la merita senz’altro il certificato ISIN NLBNPIT1NIS9. I sottostanti sono quattro: Leonardo, Nexi, Pirelli e Stellantis. La distanza dalle barriere è ancora decisamente ampia, in quanto il worst of dista oltre il 45%. Il certificato ha una quotazione in lettera in area 98 e stacca una cedola fissa garantita del 17% a giugno. Successivamente sono previsti coupon trimestrali condizionati dell’1%. In caso di autocall, possibile dalla seconda data di rilevazione in poi, il certificato rimborserebbe a 101, valore determinato dal nominale di 100 e dalla cedola del periodo (1%).

Quali altri certificati fra i migliori maxicedola? Sempre sul FTSE Mib troviamo il certificato ISIN NLBNPIT1NIO8. In questo caso la maxicedola iniziale, pagata a giugno 2023, è del 15%. Seguono cedole trimestrali condizionate dell’1%. I sottostanti sono le azioni di Banca Intesa Sanpaolo, Nexi ed Eni. Intesa è sin qui il worst of e dista ancora 35 punti percentuali dalla barriera.

Migliori Certificates Maxi cedola sul settore automobilistico

Spostiamoci nell’analisi dei migliori certificati maxi cedola del settore automobilistico. Fra i derivati legati al settore automobilistico troviamo quello con ISIN NLBNPIT1NIV3. I sottostanti sono le azioni di Stellantis, Tesla e General Motors. Quest’ultimo è il worst of, con una distanza dalla barriera del 45%, mentre Stellantis dista il 48% e Tesla si è addirittura apprezzato dai prezzi iniziale. Il certificato si acquista a sconto in area 96, con un possibile rendimento extra da capital gain nel caso in cui sia rivenduto su valori superiori all’acquisto oppure se alla scadenza i sottostanti si troveranno sopra le rispettive barriere. Da notare come le azioni di Tesla, il titolo con la maggiore volatilità fra i tre sottostanti, sia quello più lontano dalla barriera.

Nel giugno 2023 è prevista una maxicedola del 20% garantita, ossia slegata dall’andamento dei sottostanti. Successivamente sono previsti coupon dell’1,20% su base trimestrale. Alla scadenza la barriera è posizionata al 50% dei prezzi di osservazione iniziale.

Certificato maxicedola per investire sul settore semiconduttori

Troviamo tre sottostanti del settore semiconduttori: ADM (Advanced Microdevices), ASML Holdings, Nvidia nel certificato ISIN NLBNPIT1NIY7. Il derivato strutturato da BNP naviga sopra la pari, in quanto i tre titoli azionari sono sopra lo strike. A giugno è prevista una maxicedola fissa garantita del 15%, con altri coupon condizionati dell’1% nei trimestri seguenti. Un certificato interessante per chi ha una view positiva sul comparto semiconduttori.

Funzionamento dei certificates

La ricerca dei migliori certificates per il 2023 passa anche dalla conoscenza del meccanismo di funzionamento dei prodotti. Nel dettaglio, la maxicedola in calendario a giugno 2023 è fissa e slegata dall’andamento dei sottostanti. Successivamente i coupon sono condizionati al rispetto della barriera cedolare. Dalla seconda finestra cedolare in poi è presente l’opzione del richiamo anticipato (con trigger al 100%). Nel caso in cui non si attivi l’autocallable, la naturale scadenza è posizionata nel marzo 2026. Se le tre o quattro azioni sottostanti del certificato si trovano sopra le rispettive barriere, il certificato rimborsa il valore nominale di 100 euro e paga l’ultima cedola. Inoltre, sono anche pagate eventuali cedole precedentemente portate a memoria. In caso contrario, ossia se uno o più sottostanti si trovano al di sotto della barriera, il rimborso è lineare con la peggiore del worst of.

Il presente articolo è redatto a fina informativo. Non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa né con certificates maxicedola, né con altri prodotti finanziari.

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Nuovi Certificati Memory Cash Collect https://www.investire-certificati.it/i-nuovi-certificati-memory-cash-collect/ Mon, 23 Jan 2023 06:51:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=27082 BNP Paribas ha aperto il 2023 con l’emissione dei nuovi Certificati Memory Cash Collect su panieri di azioni, emessi insieme ai Low Barrier Cash Collect. In questo articolo parleremo, quindi, dei nuovi Memory Cash Collect, che si distinguono per avere un elevato potenziale, vista la composizione dei panieri di titoli proposti e della barriera al […]

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BNP Paribas ha aperto il 2023 con l’emissione dei nuovi Certificati Memory Cash Collect su panieri di azioni, emessi insieme ai Low Barrier Cash Collect. In questo articolo parleremo, quindi, dei nuovi Memory Cash Collect, che si distinguono per avere un elevato potenziale, vista la composizione dei panieri di titoli proposti e della barriera al 60%.

Come da tradizione sono presenti due livelli barriera in questi nuovi certificati. La Barriera a Scadenza permette di ottenere l’intero rimborso al valore nominale del certificato, a patto che all’ultima data di rilevazione il peggior sottostante non abbia perso oltre il 40%. Il decremento viene sempre calcolato in rapporto allo strike fissato all’emissione del Certificato, in questo caso occorso il 17 gennaio 2023. L’ultima data di valutazione di questo prodotto di BNP, quindi, è prevista per il 17 gennaio 2025. La seconda barriera, quella cedolare, invece, è quella che produce il suo effetto in occasione delle date dei pagamenti dei premi. Viene detta, per questo motivo, Barriera Premio. Entrambe sono posizionate al 60% dei prezzi di osservazione iniziale.

I premi dei certificati Memory Cash Collect

I premi (anche chiamati bonus o cedole) sono degli interessi che periodicamente il Certificato paga all’investitore. Esse possono avere una periodicità che solitamente oscilla tra due estremi: dal mensile all’annuale. Per i nuovi Certificati Memory Cash Collect, BNP Paribas ha scelto la soluzione dei pagamenti trimestrali. Si tratta, quindi, sul biennio, di otto potenziali cedole, il cui valore varia tra il 3% e il 3,4% a trimestre. Con un rapido calcolo si arriva, pertanto, a definire un ammontare di interesse potenziale sull’anno che va da un minimo del 12% ad un massimo del 13,6%.

Memory cash collect

Grazie all’Effetto Memoria, inoltre, i pagamenti trimestrali eventualmente non ricevuti (per l’effetto barriera) potranno essere pagati, in una successiva data di valutazione, cumulativamente. Questo, qualora alla data di rilevazione i valori di tutte le azioni sottostanti siano superiori alla Barriera Premio. Un altro punto da sottolineare dei certificati Memory Cash Collect di BNP Paribas è poi la possibilità del richiamo anticipato.

Quando avviene il richiamo anticipato

Questi Certificati emessi da BNP Paribas possiedono un’opzione che li rende interessanti anche nel caso di outlook rialzista. Stiamo parlando del rimborso anticipato rispetto alla scadenza. Il rimborso anticipato per questo prodotto può avvenire in occasione delle date di rilevazione per il pagamento dei premi, a partire dal secondo trimestre.

Il trigger che fa scattare il pagamento alla pari anticipato (più la cedola del periodo e tutte le eventuali in memoria) è che tutti i titoli sottostanti abbiano un valore superiore allo strike. Nel caso, pertanto, di un mercato particolarmente rialzista, sarà possibile ottenere un rimborso anticipato del capitale alla pari e prendere posizione su altri prodotti.

I Certificati emessi da BNP

Entriamo quindi, dopo questa doverosa descrizione, nel merito dei quattro i Certificati emessi sul SeDeX (mercato gestito da Borsa Italiana). Innanzitutto, il sottostante: si tratta di titoli azionari di aziende a larga capitalizzazione. Si può scegliere aziende sia di matrice italiana che estera. I titoli nel paniere hanno una provenienza di settore tendenzialmente omogenea. Questo significa che il loro andamento, al netto di specificità sulle aziende, potrebbe comportarsi in maniera simile.

I primi due certificati sono ISIN NLBNPIT1LST0 con sottostanti Eni, Tenaris e Mediobanca e ISIN NLBNPIT1LSV6 con Intesa Sanpaolo, Fineco e Stellantis. In questi due casi i titoli, pur non essendo strettamente dello stesso settore, hanno un’omogeneità di fondo. Sono, infatti, tutti titoli del FTSE MIB.

Non troviamo, invece, sostanzialmente, diversificazione di settore sul Certificato ISIN NLBNPIT1LT14 con Boeing, Airbus e Safran e ancor meno su NLBNPIT1LSY0 con Adidas, Nike e Kering. Gli ultimi due prodotti, in particolare, grazie all’opzione Quanto sono immuni dall’oscillazione del cambio tra euro e la valuta sottostante.

Certificati con sottostanti del FTSE Mib

borsa italiana FTSE Mib

Questi due certificati, in particolare, sono assimilabili non solo per il paese dove i titoli sottostanti sono listati, ma anche per altre caratteristiche.

Innanzitutto, il settore dei titoli: in entrambi troviamo almeno una società del comparto finanziare, in particolare del bancario.

In secondo luogo, il valore dei rendimenti. In questo caso, infatti, si tratta di interessi dal valore molto vicino: 3% a trimestre per NLBNPIT1LST0 e 3,05%, sempre ogni tre mesi, per NLBNPIT1LSV6.

I certificati con sottostante estero

Se i Certificati con titoli FTSE Mib avevano in comune almeno un settore, NLBNPIT1LSY0 e NLBNPIT1LT14 sono omogenei internamente, ma certamente non tra di loro.

Il primo, infatti, punta su aziende di beni di consumo, della moda, tipicamente anticiclici, mentre invece con il secondo BNP ha voluto dar vita a un certificato di forte imprinting ciclico. I settori a cui fa riferimento NLBNPIT1LT14 sono quello dei viaggi e della tecnologia applicata all’aerospazio.

In questi due casi, la Banca emittente ha deciso di ripagare maggiormente l’investimento in termini di tasso cedolare: per NLBNPIT1LSY0 il 3,4% trimestrale, mentre per NLBNPIT1LT14 3,3%.

Il riepilogo dei Memory Cash Collect di BNP

Ce n’è, insomma, come si sul dire, proprio per tutti i gusti con i nuovi Certificati Memory Cash Collect firmati BNP Paribas. Di seguito, quindi, una tabella riepilogativa per avere un quadro generale, con l’eventualità di approfondire ulteriormente sui link che rimandano alle pagine dedicate della Banca.

ISIN    AZIONI SOTTOSTANTIVALORE INIZIALEBARRIERA PREMIO E BARRIERA A SCADENZAPREMIO TRIMESTRALE
NLBNPIT1LST0ENI
MEDIOBANCA
TENARIS
14,3720 €
9,6580 € 16,5100 €
8,6232 € (60%) 5,7948 € (60%) 9,906 € (60%)3,00% (12,00% p.a.)
NLBNPIT1LSV6STELLANTIS
FINECO
INTESA SANPAOLO
14,3620 € 16,6000 € 2,2610 €8,6172 € (60%) 9,96 € (60%) 1,3566 € (60%)3,05% (12,20% p.a.)
NLBNPIT1LSY0KERING
ADIDAS
NIKE
555,1000 € 150,6200 € 128,14 $333,06 € (60%) 90,372 € (60%) 76,884 $ (60%)3,40% (13,60% p.a.)
NLBNPIT1LT14BOEING
AIRBUS SAFRAN
211,41 $ 116,3200 € 127,9800 €126,846 $ (60%) 69,792 € (60%) 76,788 € (60%)3,30% (13,20% p.a.)

Il presente articolo non rappresenta sollecito all’investimento in borsa né con i certificati né con altri strumenti finanziari. Questo articolo è redatto a fine puramente informativo.

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Quali sono i Migliori Certificates per il 2022? https://www.investire-certificati.it/quali-sono-i-migliori-certificates-per-il-2022/ Mon, 29 Aug 2022 08:04:31 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=23963 Certificati di investimento: quali sono i migliori certificates per il 2022? Quali sono i migliori certificates in borsa? Quali certificati di investimento conviene comprare? Come investire su azioni italiane con i certificates nel 2022? Non esiste una risposta oggettiva, in quanto la selezione di prodotti da mettere in portafoglio varia necessariamente in base alla propensione […]

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Certificati di investimento: quali sono i migliori certificates per il 2022?

Quali sono i migliori certificates in borsa? Quali certificati di investimento conviene comprare? Come investire su azioni italiane con i certificates nel 2022? Non esiste una risposta oggettiva, in quanto la selezione di prodotti da mettere in portafoglio varia necessariamente in base alla propensione al rischio dell’investitore. In questo articolo siamo andati a selezionare alcuni dei migliori certificati cash collect emessi negli ultimi mesi da BNP Paribas.

La selezione dei vari prodotti si concentra su sottostanti italiani, con barriere che nel momento in cui scriviamo si trovano ad una distanza fra i 20 ed i 60 punti percentuali. Insomma, certificati di investimento per tutte le tasche, con vari livelli di rischio e rendimento.

Certificato con barriera 40% – NLBNPIT1DWZ6

certificati difensivi

Quali sono i migliori prodotti di investimento difensivi? Il certificato NLBNPIT1DWZ6 su Stellantis, Tenaris e Nexi è scambiato sotto la pari, con Stellantis e Tenaris sopra il prezzo di osservazione iniziale e Nexi appena un punto percentuale sopra strike. Ha staccato già una cedola ed ha barriera profondissime, collocate al 40% dei prezzi di osservazione iniziale. L’investitore incassa le cedole e vede il suo capitale protetto a patto che nessuno dei tre sottostanti perda oltre il 60% dai prezzi iniziali. Questo certificato appare dunque come estremamente conservativo per via della notevole ampiezza delle barriere, collocate a 3,2448 per Nexi, a 5,102 euro per Tenaris e a 4,88 euro per le azioni di Stellantis. Le cedole sono pari allo 0,90% su base mensile, con effetto memoria. È possibile il richiamo anticipato dal sesto mese di vita in poi del certificato.

Certificato con barriera al 40% – NLBNPIT1DX00

Naviga sotto alla pari il certificato ISIN NLBNPIT1DX00, che ha per sottostanti le azioni di STMicroelectronics, Intesa Sanpaolo e Leonardo. STM si è apprezzata del 15% rispetto ai prezzi di osservazione, Intesa naviga intorno agli stessi valori dello strike, mentre Leonardo ha ceduto una dozzina di punti percentuali. Le barriere sono fissate al 40% dei prezzi iniziali e sono ancora lontanissime per tutti i sottostanti. Anche per la stessa Leonardo, in quanto la barriera capitale (che equivale alla barriera cedolare) è collocata a 4,002 euro, valori non toccati nemmeno durante la crisi del Covid-19.

In questo certificato le cedole sono pagate su base mensile ed hanno un ammontare dello 0,80% sul valore nominale del certificato. Sono quindi pari a 0,80 euro per ogni certificato di investimento.

Certificato con Airbag – ISIN NLBNPIT1ELZ7

Paga cedole trimestrali pari al 2,60% il certificato ISIN NLBNPIT1ELZ7 legato alle azioni di A2A, Mediobanca e Leonardo. Fra i punti di forza di questo prodotto derivato troviamo l’effetto airbag in gradi di mitigare notevolmente l’effetto di eventuali discese dei sottostanti sotto la barriera (osservata soltanto a scadenza).

Le cedole godono dell’effetto memoria, con primo coupon condizionato in calendario ad ottobre. A2A e Mediobanca navigano intorno ai valori dello strike, mentre Leonardo ha perso circa 12 punti percentuali. Il certificato viene scambiato leggermente a sconto, in area 98 euro, aumentando quindi leggermente il possibile rendimento per l’investitore che lo acquistasse.

Qui sono disponibili le ultime emissioni BNP Paribas di certificates con airbag

Investire su Nexi – Certificato ISIN NLBNPIT1D9T9

Quali sono i migliori certificates del 2022? Per chi vuole puntare sul settore dei pagamenti digitali, in particolare su Nexi, si segnala un interessante prodotto negoziato intorno alla pari. Stiamo parlando del certificato ISIN NLBNPIT1D9T9, che prevede cedole del 2,45% su base trimestrale (la prima in arrivo già in data 26 settembre). Per incassarle è sufficiente che l’azione di Nexi non perda oltre il 30% dai prezzi iniziali (margine che si è ampliato grazie alla recente salita del titolo). Nel dettaglio il prezzo di osservazione iniziale è collocato a 8,28 euro, a fronte di una barriera cedolare (70%) collocata a 5,97 EURO. La barriera capitale è più ampia (60%) e risulta posizionata a 4,97 euro per azione. Per visionare altri certificati su singole azioni rimandiamo a questo link.

Migliori certificates 2022 – Come investire sul settore bancario italiano?

Come Investire sul settore bancario italiano con i certificates? Per chi fosse ottimista sul tema e volesse puntare su un certificato con un grado di rischio superiore troviamo il prodotto ISIN NLBNPIT1CMT2.

investire sulle banche

Questo derivato strutturato da BNP Paribas è legato alle azioni di Unicredit, Intesa e Banco BPM. È scambiato a sconto, in area 90-91 euro, con i sottostanti che distano fra i 20 ed i 26 punti percentuali dalle barriere (collocate a 6,72 per Unicredit, 1,2751 per Intesa e 1,9103 euro per Banco Bpm). Le cedole sono pari allo 0,90% su base mensile ed hanno la caratteristica di essere fisse e garantite. Sono quindi pagate indipendentemente dall’andamento delle tre azioni bancarie italiane.

Ecco, dunque, una selezione di alcuni dei migliori certificates selezionati fra le ultime emissioni di Bnp Paribas. Il presente articolo è redatto puramente a fine informativo e non costituisce in alcun modo sollecito all’investimento di borsa.

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Certificati con Barriera al 40% https://www.investire-certificati.it/certificati-con-barriera-al-40/ Wed, 20 Jul 2022 05:35:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=23714 BNP Paribas ha emesso una serie di cinque certificates con cedole mensili e barriera al 40% dei prezzi di osservazione iniziale. Incertezza è la parola d’ordine sui mercati finanziari, con i principali indici azionari che segnano ribassi a due cifre da inizio anno. Non deve dunque stupire che gli investitori siano alla ricerca di prodotti […]

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BNP Paribas ha emesso una serie di cinque certificates con cedole mensili e barriera al 40% dei prezzi di osservazione iniziale.

Incertezza è la parola d’ordine sui mercati finanziari, con i principali indici azionari che segnano ribassi a due cifre da inizio anno. Non deve dunque stupire che gli investitori siano alla ricerca di prodotti maggiormente difensivi, in grado di offrire rendimenti positivi anche in caso di ulteriori ribassi da parte dei mercati azionari.

Per rispondere a questa esigenza degli investitori BNP Paribas ha presentato cinque nuovi certificates con barriere al 40% e rendimenti decisamente interessanti.

Rimborso a scadenza

investire con i certificati
Certificati con Cedola Mensile – BNP Paribas

Alla scadenza il rimborso sarà pari al valore nominale di 100 euro più le cedole a patto che nessuno dei titoli sottostanti abbia perso oltre il 60% dai prezzi di osservazione iniziale. Se invece i ribassi superassero il 60% l’investitore riceverebbe un rimborso pari al nominale decurtato del calo fatto registrare dal sottostante con la peggior performance. E’ presente l’effetto memoria delle cedole. Il richiamo anticipato di questi certificates è possibile dal sesto mese in poi (gennaio 2023).

Certificati su azioni italiane con barriere al 40%

Partiamo dall’analisi dei certificates ISIN NLBNPIT1DWZ6 e ISIN NLBNPIT1DX00.

I primi due certificates sono legati ad alcune delle maggiori aziende del FTSE Mib. Il derivato con ISIN NLBNPIT1DWZ6 ha per sottostante le azioni di Stellantis, Nexi e Tenaris e paga cedole dello 0,9% su base mensile. Offre quindi un rendimento cedolare potenziale del 10,8% annuo.

Il certificato ISIN NLBNPIT1DX00 è invece legato all’andamento delle azioni di Intesa, STMicroelectronics e Leonardo. Le cedole sono pari allo 0,8% su base mensile, con barriere anche in questo caso collocate al 40% dei prezzi iniziali.

Maxi protezione, anche a fronte di nuovi ribassi, e cedole mensili, per un mix decisamente interessante per chi non si aspetta crolli superiori al 60% da parte dei titoli in questione.

Certificati su azioni settore auto con barriera 40%

Ci si sposta sul settore auto con il certificato di investimento NLBNPIT1DX18. In questo caso i sottostanti sono le azioni di Tesla, Porsche e Ferrari. Le cedole sono pari all’1,10% su base mensile, con un rendimento potenziale del 13,20% su base annua.

Investire sul Settore turistico

Per chi cerca rendimenti elevati da notare il certificato ISIN NLBNPIT1DX34, con AirBNB e Carnival per sottostanti. Le barriere sono al 40% anche in questo caso a fronte di cedole mensili pari al 2,40%, per un rendimento annuo che può arrivare al 28,8% su base annua. Se non verrà richiamato anticipatamente il certificato nei due anni di vita pagherà il 57,6% di cedole, numeri impensabili anche soltanto pochi mesi fa.

Chiude la cinquina l’emissione sul settore dei pagamenti digitali (ISIN NLBNPIT1DX26). I sottostanti sono Nexi, Prosus e Adyen, con cedole mensili dello 0,95%. Anche in questo caso le barriere sono posizionate al 40% dei prezzi iniziali.

Scheda certificates con barriera 40%

 CODICE ISINAzioni SottostantiBarriera cedole e premiDurata dei certificatesCedola fissa mensileRendimento annuale
NLBNPIT1DWZ6Stellantis NV40%2Y0.90%10.80%
 Nexi SpA    
 Tenaris    
NLBNPIT1DX00Intesa Sanpaolo40%2Y0.80%9.60%
 STMicroelectronics NV    
 Leonardo    
NLBNPIT1DX18Tesla40%2Y1.10%13.20%
 Porsche Automobil Holding SE    
 Ferrari    
NLBNPIT1DX26Adyen NV40%2Y0.95%11.40%
 Nexi SpA    
 Prosus NV    
NLBNPIT1DX34Airbnb Inc40%2Y2.40%28.80%
 Carnival    

Altre emissioni di certificates di BNP Paribas

Fra le recenti emissioni di BNP Paribas troviamo anche certificates legati a singole azioni con barriere fra 50 e 70%, oltre a certificates con cedola fissa e memory cash collect. Sul sito dell’emittente sono reperibili altri dettagli, con la lista di tutti i cash collect certificates negoziabili.

Il presente articolo non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa né con i certificates né con altri strumenti finanziari.

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Certificato ISIN NLBNPIT18VV7 https://www.investire-certificati.it/certificato-isin-nlbnpit18vv7/ Wed, 15 Jun 2022 07:09:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=23279 Certificato ISIN NLBNPIT18VV7 su Intesa e Unicredit La volatilità è tornata a salire sui mercati finanziari, con i rendimenti dei titoli di Stato in forte aumento, mentre sui listini azionari sono fioccate le vendite. In questo scenario appare estremamente interessante il certificato ISIN NLBNPIT18VV7. Si tratta di un memory cash collect emesso da BNP Paribas […]

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Certificato ISIN NLBNPIT18VV7 su Intesa e Unicredit

La volatilità è tornata a salire sui mercati finanziari, con i rendimenti dei titoli di Stato in forte aumento, mentre sui listini azionari sono fioccate le vendite. In questo scenario appare estremamente interessante il certificato ISIN NLBNPIT18VV7. Si tratta di un memory cash collect emesso da BNP Paribas con Intesa Sanpaolo e Unicredit per sottostante. Le barriere al 40% a fronte di un rendimento potenziale a due cifre lo pongono di diritto fra i migliori certificates su Borsa Italiana.

Analisi sul certificato di BNP Paribas su Intesa e Unicredit

I punti di forza del certificato ISIN NLBNPIT18VV7 sono molteplici. Il principale è dato dal mix fra una barriera al 40% e cedole mensili dello 0,80%. Considerando il fatto che il certificato naviga leggermente a sconto, il rendimento potenziale del prodotto supera il 10%, a fronte di barriere ancora lontanissime per i due titoli.

migliori certificates

Nel dettaglio, le azioni di Intesa hanno un prezzo di osservazione iniziale pari a 1,9148 euro, mentre quelle di Unicredit pari a 9,348 euro. Sia la barriera cedolare che la barriera capitale del certificato ISIN NLBNPIT18VV7 sono collocate al 40% dei prezzi di osservazione iniziale, pari a 3,7392 per le azioni di Unicredit e a 0,7659 per Intesa. Pertanto, l’investitore è protetto sino a cali del 60% da parte dei due titoli. Nel momento in cui scriviamo le azioni di Intesa navigano poco sotto i prezzi di osservazione iniziale, mentre Unicredit è ancora su valori superiori.

A titolo statistico ricordiamo come Intesa durante la crisi del Covid abbia fermato il suo crollo in area 1,30 euro per azione. Anche durante la crisi del 2008-2011 la barriera di 0,7659 non è mai stata raggiunta. Discorso analogo per Unicredit.

Da notare, poi, come sia Intesa che Unicredit abbiano già staccato il dividendo, altro elemento positivo per il detentore del certificato. Per intenderci, la scadenza del prodotto è a marzo 2024, prima dell’eventuale round di dividendi dell’anno.

Come funziona il certificato ISIN NLBNPIT18VV7

In ciascuna data di osservazione mensile il certificato ISIN NLBNPIT18VV7 paga un coupon di 0,80 euro (a fronte di un valore nominale di 100 euro) a patto che entrambi i sottostanti si trovino sopra le rispettive barriere. È presente anche l’effetto memoria delle cedole, che consentirebbe di recuperare eventuali cedole non pagate durante la vita del prodotto.

Alla scadenza chi detiene il certificato riceve un rimborso pari a 100 euro per prodotto a patto che i due sottostanti non abbiano perso oltre il 60% dai prezzi iniziali. Nello scenario in cui la perdita eccedesse il 60%, il rimborso sarebbe pari valore nominale, decurtato della perdita percentuale registrata dai sottostanti. Si otterrebbe quindi un profitto in caso di rialzi dei sottostanti, di moderati ribassi, di ribassi anche forti (come 30 o 50%), mentre si avrebbe una perdita con cali superiori al 60%

Scheda certificato ISIN NLBNPIT18VV7

Codice ISINAzioni sottostantiPrezzo di osservazione inizialebarrieraCedole mensiliLivello barrierascadenza
NLBNPIT18VV7Intesa Sanpaolo SpA1,91480,76590,80%40%18/03/2024
 UniCredit SpA9,3483,7392   

Per altri dettagli sull’intera serie di certificates BNP Paribas con barriere fra 40 e 55% rimandiamo all’articolo tematico.

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