Certificati Cedola Mensile Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificati-cedola-mensile/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Tue, 09 Jun 2026 06:03:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificati Cedola Mensile Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificati-cedola-mensile/ 32 32 Certificato CITI su Azioni Italiane con Cedole fino al 14,40% annuo https://www.investire-certificati.it/certificato-citi-su-azioni-italiane-con-cedole-fino-al-1440-annuo/ https://www.investire-certificati.it/certificato-citi-su-azioni-italiane-con-cedole-fino-al-1440-annuo/#respond Tue, 09 Jun 2026 06:03:45 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43724 Arriva da CITI un nuovo certificato (ISIN XS3127858119) con sottostanti 3 azioni italiane e con cedole mensili potenziali dell’1,20% lordo (14,40% annuo lordo), pagate a fronte della tenuta di una barriera cedolare del 50%. Ancora più profonda la barriera capitale (40%), che protegge fino a cali del 60% dai prezzi iniziale. Protezione fino al -60% del […]

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Arriva da CITI un nuovo certificato (ISIN XS3127858119) con sottostanti 3 azioni italiane e con cedole mensili potenziali dell’1,20% lordo (14,40% annuo lordo), pagate a fronte della tenuta di una barriera cedolare del 50%. Ancora più profonda la barriera capitale (40%), che protegge fino a cali del 60% dai prezzi iniziale.

Protezione fino al -60% del capitale e cedole mensili fino all’1,20% lordo

certificati titoli italiani

Le azioni sottostanti sono questi titoli del FTSE Mib: Unicredit, Banca MPS e Stellantis. Quest’ultimo titolo gode di uno strike molto più basso rispetto a tanti prodotti precedentemente emessi e ciò costituisce un’opportunità rispetto ai cali avvenuti negli ultimi mesi. Da notare, poi, la salita di MPS sulla proposta di OPAS di Intesa, con il titolo che si è notevolmente apprezzato rispetto ai prezzi iniziali.

Operativamente, fino a perdite del 50% da parte del peggior titolo (worst of) vengono pagate le cedole, ma la protezione del capitale arriva fino a discese del 60%. Il prodotto è richiamabile con data di valutazione dell’autocall dal 28 Dicembre 2026 in avanti e fino al 30 Aprile 2029.

Rimborso a scadenza

  • Se il peggior sottostante è pari o al di sopra della Barriera alla scadenza (pari al 40% del livello iniziale) e sopra alla barriera cedolare, l’investitore riceverà una somma pari al 100% del suo capitale più le cedole maturate.
  • Nel caso ci siano perdite fra 50 e 60% il rimborso è pari a 1000 (protezione capitale ma non viene pagata ultima cedola).
    Se il peggior sottostante è al di sotto della Barriera a Scadenza (pari a 60% del livello iniziale), l’investitore riceverà una somma pari a: (Livello di chiusura alla data di valutazione finale / Livello Iniziale) * 1.000€.

I prezzi da monitorare con il certificato su grandi azioni italiane

AZIONEPREZZO INIZIALEBARRIERA CEDOLE 50%BARRIERA CAPITALE 40%
UNICREDIT72,91 EUR36,455 EUR29,164 EUR
BANCA MPS9,12 EUR4,56 EUR3,648 EUR
STELLANTIS 6,998 EUR 3,499 EUR 2,7992 EUR

Per questo certificato è previsto l’Effetto Memoria. Cosa significa? Vuol dire che le cedole che non vengono pagate (nei mesi in cui la barriera premio venisse violata a ribasso) potranno essere recuperate nei mesi successivi se i sottostanti dovessero tornare sopra la soglia prevista.

Barriera capitale profonda

Oltre all’aspetto reddituale, il certificato tutela a scadenza il capitale grazie a una barriera ancora più profonda, fissata al 40%. Cosa significa? Vuol dire che a scadenza (4 Giugno 2029), l’investimento sarà protetto se nessuna delle azioni scenderà oltre il 60% dal prezzo di fixing iniziale.

Possibilità di richiamo anticipato

Questo certificato è “autocallable”, ossia può essere richiamato anticipatamente a partire dal 28 Dicembre 2026 se tutte le azioni sottostanti saranno sopra il 100% del loro valore di strike iniziale. Nel caso indicato l’investitore avrà il 100% del suo capitale più l’ultima cedola (avendo incassato tutte le precedenti).

Scenari alla Scadenza

Alla scadenza naturale, salvo richiamo anticipato, si deve considerare la performance del sottostante peggiore e possono verificarsi 3 scenari per questo certificato su azioni italiane con cedole mensili.

1) Sottostante sopra il livello barriera cedolare (50%): in questo caso, l’investitore riceve il valore nominale (1.000 euro) più l’ultima cedola mensile maturata.

2) Sottostante tra il 50% e il 40%: l’investitore riceve la restituzione integrale del capitale (100 euro per ogni certificato), ma non viene corrisposta l’ultima cedola mensile.

3) Sottostante sotto la barriera al 40%: nel caso in cui il prezzo di riferimento finale del sottostante con performance peggiore sia inferiore al relativo prezzo della barriera, si riceverà un pagamento in denaro il cui importo sarà direttamente collegato alla performance del sottostante con performance peggiore con una conseguente perdita. L’importo di tale pagamento in denaro sarà pari a (i) l’ammontare nominale del prodotto per (ii) (A) il prezzo di riferimento finale del sottostante con performance peggiore diviso per (B) il relativo prezzo di esercizio.

Esempi

Esempio di valori dei titoli sottostanti a scadenza e possibile rimborso

Primo scenario

  • MPS +20%
  • UniCredit -35%
  • Stellantis -45%

I sottostanti sono sopra sia barriera capitale che barriera cedolare. Riceveresti il rimborso del valore nominale più tutte le cedole.

Secondo scenario

  • MPS -20%
  • UniCredit -45%
  • Stellantis -55%

Terzo caso (unico negativo)

Stellantis è sotto barriera cedolare ma sopra barriera capitale. La protezione del capitale non viene meno. Rimborso di mille senza  altre cedole.

  • MPS -20%
  • UniCredit -15%
  • Stellantis -65%

Stellants sotto barriera capitale e edolare. Si ha una perdita sul capitale. Riceveresti:

€1.000 × 35% = €350 (quindi perdita del 65%).

Caratteristiche principali del certificato su azoni italiane con cedole mensili

Nome del prodotto: Autocallable Barrier Worst-of Phoenix Certificate correlato a un paniere di azioni ordinarie

ISIN: XS3127858119

  • Emittente: CITI Bank
  • Data di emissione: 28 Maggio 2026
  • Data di scadenza: 4 Giugno 2029
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti:
  • Barriera capitale: 40%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili: 1,20% (rendimento lordo – tassazione al 26%)
  • Valore nominale: 1.000 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo sul sito emittente.

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Certificates con barriera capitale al 30%, airbag al 30% e premi fino all’11% annuo lordo https://www.investire-certificati.it/certificates-con-barriera-capitale-al-30-airbag-al-30-e-premi-fino-all11-annuo-lordo/ https://www.investire-certificati.it/certificates-con-barriera-capitale-al-30-airbag-al-30-e-premi-fino-all11-annuo-lordo/#respond Mon, 08 Jun 2026 07:45:56 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43617 Arrivano su Borsa Italiana due nuovi certificati di investimento con barriera capitale al 30%, airbag al 30% e barriera cedolare al 40%.  Focus su XS3127856840 (Citigroup) e XS3376017409 (Barclays). La struttura dei due certificati è simile: protezione profonda (fino a ribassi del 70%), airbag al 30% e premi mensili (0,9167% e 0,92% lordo) pagati a […]

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Arrivano su Borsa Italiana due nuovi certificati di investimento con barriera capitale al 30%, airbag al 30% e barriera cedolare al 40%.  Focus su XS3127856840 (Citigroup) e XS3376017409 (Barclays).

La struttura dei due certificati è simile: protezione profonda (fino a ribassi del 70%), airbag al 30% e premi mensili (0,9167% e 0,92% lordo) pagati a condizione che non vi siano ribassi superiori al 60% da parte del titolo con la peggior performance. Entrambi sono softcallable (richiamo discrezionale).

Le nuove emissioni con airbag al 30%

CODICE ISINSottostantiPremio potenziale mensile lordo (annuo)Barriera cedolareBarriera capitale / airbagVita massima
XS3127856840 CitigroupAmplifon, Unicredit, Siemens Energy, Thyssenkrupp0,9167%
(11,00%)
40%30%
4 anni  
XS3376017409 BarclaysInfineon, MPS, Commerzbank e Stellantis0,92%
(11,04%)
40%30%4 anni  

Focus su grandi azioni europee

I due certificates sono scritti su basket di quattro azioni europee, con due nomi italiani in ciascun paniere. Si tratta di titoli con elevata volatilità (e quindi un rischio maggiore), ma sono presenti elementi difensivi grazie a barriera capitale al 30% ed airbag (anch’esso al 30%).

I premi mensili superiori allo 0,90% permettono all’investitore di puntare ad un rendimento intorno all’11% annuo, pagato a condizione che nessuno dei sottostanti perda oltre il 60%. Per entrambi è prevista la possibilità di richiamo discrezionale (softcallability) dal terzo mese di vita in poi.

I certificates emessi da Citi a maggio con airbag 30%

Nella tabella di seguito riproponiamo alcune emissioni di Citi con struttura simile (ma possibilità di richiamo dal sesto mese e barriera cedola 50%) già quotate su Borsa Italiana da alcune settimane

ISINSottostantiPremio potenziale mensile lordo (annuo)Barriera cedolareBarriera capitale / airbagData di scadenza
XS3127865080Amplifon, Stellantis, Saipem, Banca MPS0,85%
(10,20%)
50%30%
13/05/2030  
XS3127864786UniCredit, Leonardo, Siemens Energy, Thyssenkrupp0,85%
(10,20%)
50%30%13/05/2030
XS3127862905Tesla, Micron Tech, NVIDIA, Palantir1,10%
(13,20%)
50%30%22/05/2030
XS3127857905UniCredit, Leonardo, Stellantis, Nexi0,90%
(10,80%)
50%30%27/05/2030

Come funzionano i certificates con airbag?

Barriera così profonde ed un airbag al 30% fanno sì che il certificato sia particolarmente resiliente, riducendo quindi la volatilità.

Operativamente, infatti, l’airbag riduce le perdite rispetto ad un tradizionale certificato in caso di sforamento della barriera. La differenza pratica è notevole: in un certificato tradizionale, se il worst of perde il 71% dai prezzi iniziali, si ha una perdita del 71%, con questi prodotti soltanto del 3,33%.

Se il calo arriva all’80% dal valore iniziale l’investitore si troverebbe con soli 20 euro su 100. Con un certificato airbag 30%, invece, il rimborso è di 66,67 euro per ogni 100 investiti.

Performance worst ofRimborso con Airbag 30%Barriera 30% senza Airbag
-50%100100
-60%100100
-70,01%99,9729,99
-71%96,6729
-80%66,6720
-90%33,3310

Alla scadenza il capitale è rimborsato integralmente (+ pagamento di tutte le cedole con effetto memoria) se il worst of non è sceso sotto il livello barriera premio (40% nei primi due certificates, 50% nei quattro della seconda tabella).

Si ha la protezione del capitale fino a crolli del 70%, mentre con discese più elevate entra in funzione l’airbag. Una struttura simile rende il prodotto maggiormente resiliente a fronte di discese dei sottostanti, ma non elimina i rischi di perdita. Come si vede in tabella, un crollo dell’80% determinerebbe una perdita del 33,33%, mentre un collasso del calo del 90% da parte di un titolo si tradurrebbe in una perdita del 66,67%.

L’investitore è anche soggetto al rischio emittente ed al rischio di reinvestimento nel caso di richiamo anticipato dei prodotti da parte dell’emittente

Approfondimenti sui certificati Citi

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo dal sito dell’emittente.

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Unicredit: Certificates su azioni con barriera capitale 40% e indici con barriera 60% https://www.investire-certificati.it/unicredit-certificates-su-azioni-con-barriera-capitale-40-e-indici-con-barriera-60/ https://www.investire-certificati.it/unicredit-certificates-su-azioni-con-barriera-capitale-40-e-indici-con-barriera-60/#respond Thu, 04 Jun 2026 13:06:25 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43650 Arriva una duplice emissione di Unicredit, con nuovi certificates Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down, su panieri di indici e di azioni. Certificates con tonalità differenti fra loro, per permettere all’investitore di declinare in modo differente il rapporto tra rendimento e rischio. Vediamo di seguito le caratteristiche della nuova emissione. In entrambi i casi troviamo rendimenti potenziali elevati (fino […]

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Arriva una duplice emissione di Unicredit, con nuovi certificates Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down, su panieri di indici e di azioni. Certificates con tonalità differenti fra loro, per permettere all’investitore di declinare in modo differente il rapporto tra rendimento e rischio. Vediamo di seguito le caratteristiche della nuova emissione.

In entrambi i casi troviamo rendimenti potenziali elevati (fino al 12% annuo lordo su indici, fino al 36% lordo su azioni) ed un importante grado di protezione grazie alle barriere profonde.

Come funzionano i certificates su indici di Unicredit

La struttura Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down su indici è costruita su un paniere diversificato e presenta:

  • barriera cedolare e capitale al 60% del valore iniziale,
  • premi mensili condizionati con effetto memoria, che permettono il recupero delle cedole non distribuite
  • possibilità autocall anticipato con step-down progressivo a partire da dicembre 2026,
  • esposizione worst of su indici, consente di beneficiare di una maggiore diversificazione, limitando l’esposizione a singoli eventi idiosincratici e favorendo un comportamento più regolare anche in scenari di mercato complessi.

Come funzionano i certificates su basket azionari

Spostiamoci sui due certificati legati al mondo azionario. I Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down su azioni presentano caratteristiche leggermente differenti:

  • barriera cedolare al 50%, che scende al 40% per l’ultima rilevazione cedolare
  • barriera capitale al 40% del valore iniziale, quindi più profonda (tutela fino a cali del 60%)
  • premi mensili condizionati con effetto memoria, in linea con la struttura su indici
  • autocall a partire da dicembre 2026 con dinamica step-down, garantendo anche in tal caso un periodo di investimento.

Il posizionamento della barriera a livelli più bassi consente di assorbire movimenti anche significativi sul basket prima di impattare il rimborso a scadenza, mentre la natura azionaria del sottostante si riflette in livelli cedolari più elevati e in una maggiore reattività rispetto alla volatilità di mercato.

La scheda dei nuovi certificati di Unicredit

Nelle due tabelle seguenti le caratteristiche specifiche dei prodotti, entrambi con Forward strike in data 05.06.2026.

 Indici

ISINSottostanteValore InizialeBarriera Premio (60%)Barriera Capitale (60%)  Premio Mensile Condizionato con memoria
DE000UN8ZE52EUROSTOXX BANKS
FTSE/MIB
NIKKEI225
S&P500
  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.20260,95% (11,40% annuo)
DE000UN8ZE45EUROSTOXX50
EUROSTOXX BANKS
NASDAQ100
NIKKEI225
  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.20261% (12% annuo)

Azioni

ISINSottostanteValore InizialeBarriera Premio (50%)Barriera Capitale e ultima Barriera Premio (40%)Premio* Mensile Condizionato con memoria
DE000UN91V38BROADCOM
INTEL
MICRON TECH
ORACLE
Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.20263% (36% annuo)
DE000UN91V46MONTEPASCHI
FERRARI
STELLANTIS
STMICROELECTRONICS
Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.20261,58% (18,96%annuo)

“Le due strutture permettono di lavorare su due leve differenti all’interno dello stesso contesto: da un lato la diversificazione e la stabilità degli indici, dall’altro il rendimento e la profondità della protezione offerta dalle strutture su azioni” ha spiegato Unicredit in una nota. “In un quadro di mercato che continua a evolvere e che evidenzia una crescente complessità nella lettura dei driver macro-finanziari, la selezione di strumenti in grado di combinare flussi, flessibilità e protezione condizionata resta centrale nella costruzione dei portafogli”.

Rimborso a scadenza

Se il valore del sottostante (azione o indice) con la performance peggiore, è pari o superiore rispetto al livello Barriera Capitale (40% su azioni e 60% su indici) si ha diritto al rimborso del valore nominale e il pagamento dell’ultimo premio.

Per contro, nel caso in cui l’azione o indice con la peggior performance sia sotto barriera, viene corrisposto un valore commisurato alla
performance del sottostante, facente parte del Paniere e con la performance peggiore: in questa ipotesi, i Certificate non proteggono il capitale investito esponendo l’investitore a rischio di perdita.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. 

Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.  


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Arrivano su Borsa Italiana i primi Certificates con Barriera Capitale al 25% https://www.investire-certificati.it/arrivano-su-borsa-italiana-i-primi-certificates-con-barriera-capitale-al-25/ Thu, 28 May 2026 07:34:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43475 Dopo l’emissione dei primi certificates airbag 30% arriva un’altra novità su Borsa Italiana targati Citigroup. Si tratta dei primi due certificati di investimento con barriera capitale al 25%. L’investimento, pertanto è protetto a patto che le azioni sottostanti non perdano il 75% dai prezzi iniziali. I due certificates sono callable dal sesto mese in poi […]

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Dopo l’emissione dei primi certificates airbag 30% arriva un’altra novità su Borsa Italiana targati Citigroup. Si tratta dei primi due certificati di investimento con barriera capitale al 25%. L’investimento, pertanto è protetto a patto che le azioni sottostanti non perdano il 75% dai prezzi iniziali.

I due certificates sono callable dal sesto mese in poi e pagano cedole condizionate rispettivamente dell’1% e dell’1,20% lordo su base mensile con una barriera premio del 50%.

Troviamo due basket distinti:

  • ISIN XS3127878570 su grandi azioni italiane: Stellantis, Leonardo e Unicredit (cedole fino al 12% annuo lordo)
  • ISIN XS3127862657 su titoli del comparto pharma e medico: Novo Nordisk, Bayer, Amplifon, Moderna (cedole fino al 14,40% annuo lordo)

I nuovi certificates barriera capitale 25% e barriera cedolare 50%

ISINSottostantiPremio mensileRendimento potenziale annuoBarriera capitaleBarriera cedolare
XS3127878570Unicredit, Leonardo, Stellantis1,00% lordo condizionato12,00% lordo condizionato25%50%
XS3127862657Novo Nordisk, Bayer, Amplifon, Moderna1,20% lordo condizionato14,40% lordo condizionato25%50%

Barriera capitale al 25%: capitale protetto se non ci sono crolli superiori al 75%

L’elemento chiave di questi certificates è quello di una protezione profonda del capitale, grazie ad una barriera capitale al 25%. L’investimento è protetto a scadenza a condizione che nessuna delle azioni del paniere perda il 75%.

Per incassare i premi (su base mensile) è invece necessario che non vi siano discese del 50%, ossia che nessun titolo azionario fra i sottostanti dimezzi il suo valore. Per i premi è previsto effetto memoria. Anche con il certificato ISIN XS3127862657 l’investitore non è soggetto al rischio cambio in quanto è presente l’effetto quanto.

Scadenza massima 4 anni, callable dal sesto mese

La scadenza massima è pari a 4 anni per entrambi i prodotti. Da notare come si tratti di certificates callable. A partire dal sesto mese di vita l’emittente potrà richiamare i certificates discrezionalmente in base alle condizioni di mercato. In tal caso l’investitore riceverebbe i premi previsti fino a quel momento (con effetto memoria) ed il rimborso del capitale.

Pertanto, se il certificato XS3127878570 venisse richiamato alla prima data utile l’investitore avrebbe un rendimento del 6% lordo in sei mesi, mentre se arrivasse fino a scadenza (pagando tutte le cedole) incasserebbe il 48% in 4 anni. Con il prodotto sul settore pharma il rendimento in caso di richiamo dopo sei mesi sarebbe del 7,20%, mentre in 4 anni si arriverebbe ad un massimo del 57,60 lordo.

I rischi di questo investimento

Vediamo ora i rischi di questo investimento. In primo luogo le cedole sono condizionate: pertanto è sufficiente che uno o più titoli perdano oltre il 50% per fa sì che il premio non sia pagato. Nel caso in cui un’azione perdesse oltre il 75% il rimborso a scadenza sarebbe lineare con tale performance, con una perdita quindi superiore al 75%. Il capitale è quindi protetto se vi sono cali fino al 75%, mentre a fronte di un ribasso dell’80% il rimborso sarebbe pari a 200 euro per certificato con una perdita dell’80%.

Da notare come in caso di richiamo anticipato da parte dell’emittente l’investitore è soggetto al rischio di reinvestimento.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. 

Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.  

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Cedole fino al 24,60% annuo lordo su grandi azioni con il nuovo cash collect di Barclays https://www.investire-certificati.it/cedole-fino-al-2460-annuo-lordo-su-grandi-azioni-con-il-nuovo-cash-collect-di-barclays/ Tue, 26 May 2026 09:25:09 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43507 Premio mensile fino al 2,05% per 2 anni su MPS, Prysmian, Société Générale e Infineon – Rendimento potenziale elevato su quattro campioni europei nel pieno di una fase di rilancio con il certificato ISIN XS3369019792. Cedole potenziali sopra il 2% mensile Il 2026 si va confermando come un’annata di forte slancio operativo per i grandi […]

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Premio mensile fino al 2,05% per 2 anni su MPS, Prysmian, Société Générale e Infineon – Rendimento potenziale elevato su quattro campioni europei nel pieno di una fase di rilancio con il certificato ISIN XS3369019792.

Cedole potenziali sopra il 2% mensile

Il 2026 si va confermando come un’annata di forte slancio operativo per i grandi player del continente europeo. La grande riorganizzazione del settore bancario italiano ha segnato un ulteriore passaggio chiave con l’acquisizione di Mediobanca da parte di Monte dei Paschi di Siena; gli istituti francesi capitanati da Société Générale stanno consolidando livelli di redditività decisamente al di sopra degli obiettivi di piano.

Inoltre, l’esplosione dell’intelligenza artificiale sta trasformando in una miniera d’oro i cavi prodotti da Prysmian per i data center degli hyperscaler; i semiconduttori di potenza firmati Infineon assumono un ruolo sempre più centrale tanto per le architetture AI quanto per la ripartenza dell’auto elettrica. Quattro comparti, quattro racconti distinti, ma un denominatore comune: ciascuna delle quattro società ha rivisto al rialzo la propria guidance nelle ultime settimane.

Per chi cerca una via strutturata per posizionarsi su questi temi senza dover acquistare direttamente le singole azioni, e desidera al tempo stesso trasformare la volatilità di mercato in cedole regolari, il nuovo Cash Collect Certificate collocato da Barclays su questo paniere mette sul tavolo un mix particolarmente aggressivo sotto il profilo del rendimento. Stiamo parlando di uno dei certificati a con premi più elevati attualmente reperibili sul mercato retail italiano: 2,05% al mese, equivalenti al 24,60% annuo lordo, su un orizzonte temporale ridotto di soli 24 mesi.

Caratteristiche principali del Certificato

Struttura del prodotto

Il Cash Collect targato Barclays presenta un profilo decisamente orientato al rendimento, con un meccanismo di autocall che si attiva presto e diventa via via più probabile man mano che il tempo passa:

  • Premio mensile con memoria: EUR 2,05 al mese (corrispondente al 2,05% mensile e al 24,60% annuo lordo)
  • Barriera cedola: 60% del valore iniziale, osservata mensilmente
  • Barriera capitale: 55% del valore iniziale, di tipo europeo (osservata unicamente a scadenza)
  • Meccanismo Autocall con Step-Down: possibilità di rimborso anticipato già dal 26 agosto 2026 (tre mesi dopo l’emissione), con trigger che si riduce dell’1% al mese, fino al livello dell’80% del valore iniziale
  • Quotazione: Borsa Italiana – EuroTLX
  • Scadenza: 26 maggio 2028 (2 anni).

Una cedola tra le più alte del mercato

Il vero asso nella manica di questo certificato è la generosità del premio. Il 2,05% mensile (a patto che tutti i sottostanti rimangano sopra la barriera del 60%) si traduce in un rendimento annuo lordo del 24,60%, un livello difficilmente individuabile in prodotti analoghi a parità di orizzonte temporale e di qualità degli emittenti. Per dare un termine di paragone, su un capitale investito di 10.000 euro, ogni cedola mensile riconosciuta vale 205 euro lordi: nell’arco di un solo anno di pagamenti continui l’investitore potrebbe portarsi a casa 2.460 euro, e sull’intero ciclo di vita del prodotto (24 mesi) fino a 4.920 euro, a condizione che le azioni sottostanti si trovino sempre sopra barriera.

Questo livello di cedola è reso sostenibile dalla combinazione di tre fattori strutturali: la presenza di quattro sottostanti in modalità worst-of (che incrementa il rischio del prodotto e di conseguenza il premio per l’investitore), una barriera cedola al 60% (più elevata di quanto si osserva nei prodotti più conservativi presenti sul mercato), e un meccanismo di autocall aggressivo che è in grado di richiamare anticipatamente il certificato e i diversi settori sottostanti.

Il tutto va letto tenendo conto del tenor contenuto di soli 24 mesi: nell’arco di due anni l’investitore può potenzialmente portare a casa un rendimento cumulato lordo del 49,20% qualora il prodotto stacchi tutte le cedole previste senza essere richiamato in anticipo, oppure ricevere il 100% del capitale unitamente ai premi maturati in caso di autocall.

La cedola alta come elemento difensivo

Un aspetto sovente trascurato dei certificati a cedola elevata è la maggiore stabilità di prezzo che essi mostrano sul mercato secondario rispetto a prodotti simili con cedola più contenuta. La cedola alta non è infatti soltanto una componente di rendimento potenziale: rappresenta anche una forma di protezione “intrinseca” del prezzo del certificate, che tende a mantenersi strutturalmente più vicino al nominale di 100 euro lungo l’intera vita del prodotto. Il tutto a condizione che non vi siano discese importanti dei sottostanti.

Il funzionamento è piuttosto intuitivo. A ogni mese che trascorre, il certificate accumula una cedola del 2,05%: si tratta di un flusso di cassa atteso, valorizzato dal mercato, che potrebbe agire come una sorta di “àncora” del prezzo, riducendo la volatilità rispetto ad un certificato con cedola più bassa.

A parità di andamento dei sottostanti, dunque, un certificate dotato di cedola elevata tende a muoversi all’interno di una banda più ristretta attorno al nominale: il prezzo si muove di meno, le perdite latenti in presenza di una correzione dei sottostanti risultano più contenute, e la possibilità di chiudere la posizione a un prezzo ragionevole prima della scadenza diventa più concreta. Si tratta di una forma di difensività diversa da quella offerta dalla barriera (che tutela il capitale a scadenza): è una difensività che opera quotidianamente, sul mark-to-market del prodotto detenuto in portafoglio, e che si rivela particolarmente preziosa nelle fasi di mercato volatili come quelle che hanno contraddistinto il 2025 e l’avvio del 2026.

I sottostanti: quattro storie di rilancio operativo nel 2026

Il Cash Collect è agganciato a un paniere worst-of formato da quattro titoli europei a grande capitalizzazione, ciascuno dei quali ha presentato risultati del primo trimestre 2026 al di sopra delle attese oppure ha rivisto al rialzo le guidance annuali.

Banca Monte dei Paschi di Siena: il rilancio italiano e l’integrazione Mediobanca

Monte dei Paschi di Siena rappresenta una delle vicende di turnaround più rilevanti dell’intero panorama bancario italiano. A seguito dell’acquisizione dell’86,35% di Mediobanca portata a compimento nel 2025, l’istituto senese si è imposto come quarto polo bancario del Paese e si colloca al centro del cosiddetto “risiko bancario”. Nel primo trimestre 2026 MPS ha registrato un utile netto consolidato di 521 milioni di euro, superando il consensus, con ricavi complessivi pari a 1,96 miliardi (+2,9% YoY) e un risultato operativo netto in espansione del 9,5%.

Il management ha riconfermato l’obiettivo di 700 milioni di sinergie derivanti dalla fusione con Mediobanca entro il 2028 (di cui il 30% già messe in sicurezza per il 2026) e una guidance di utile ante imposte oltre quota 3,5 miliardi di euro. Il cost/income si è portato al 43,8% e il costo del credito ha registrato una flessione del 22,1%. L’integrazione tra MPS e Mediobanca dà vita a uno dei gruppi più redditizi del panorama europeo, con un CET1 ratio del 15,7% e una politica di distribuzione agli azionisti decisamente generosa.

Prysmian SpA: il leader mondiale dei cavi nell’epoca dei data center AI

Prysmian è il primo operatore al mondo nella produzione di cavi per energia, telecomunicazioni e trasmissione, con un posizionamento strategico unico nei macro-trend dell’elettrificazione, delle rinnovabili e dei data center destinati all’intelligenza artificiale. Il titolo ha figurato tra i migliori performer del FTSE MIB negli ultimi mesi, toccando nuovi massimi storici sulla scia della domanda esplosiva legata all’AI.

Nel primo trimestre 2026 Prysmian ha messo a referto ricavi per 5,22 miliardi di euro (con una crescita organica del 5%), un utile netto in netta accelerazione a 253 milioni (dai 155 milioni del Q1 2025) e una sensibile contrazione dell’indebitamento netto, sceso da 4,88 a 3,82 miliardi. Il segmento Digital Solutions, esposto alla domanda dei data center, ha più che raddoppiato l’EBITDA rettificato, portandolo a 88 milioni. Il management prevede che il comparto datacenter contribuirà per circa il 10% dei ricavi del gruppo nel 2026, e ha riconfermato la guidance annuale di EBITDA in un range compreso fra 2,625 e 2,775 miliardi, con il CEO Battaini fiducioso sul raggiungimento della parte alta dell’intervallo. Citi e Barclays hanno fissato target rispettivamente a 102 e 112 euro.

Société Générale SA: la banca francese che supera i target di redditività

Société Générale figura tra le più importanti banche del continente europeo, con un modello diversificato che va dal retail francese al corporate & investment banking, dal wealth management ai servizi finanziari specializzati (Ayvens nel leasing auto, BoursoBank nella banca digitale).

I numeri del primo trimestre 2026, diffusi il 30 aprile, hanno evidenziato un utile netto di gruppo pari a 1.696 milioni di euro (+5,5% su base annua), con ricavi a quota 7.106 milioni di euro. La redditività (ROTE) si è attestata all’11,7%, sensibilmente sopra il target annuale del 10%, mentre il cost-to-income ratio è sceso al 60,9% (sotto il target del 60%). Il CET1 ratio si è collocato al 13,5%, circa 325 punti base oltre il requisito regolamentare. Il CEO Slawomir Krupa ha messo in evidenza un “livello di profittabilità del primo trimestre ben sopra il target annuale”, reso possibile dalla solida dinamica dei ricavi e dalla riduzione strutturale dei costi (–6,0% YoY).

Infineon Technologies AG: i semiconduttori di potenza per AI e auto elettrica

Infineon è il principale produttore tedesco di semiconduttori e detiene una posizione di leadership mondiale nei chip di potenza dedicati alle applicazioni automotive (in particolare per i veicoli elettrici e ibridi) e nelle soluzioni di power management per i data center AI, segmento in robusta espansione.

Il 6 maggio 2026 Infineon ha reso noti i risultati del secondo trimestre fiscale, con ricavi a quota 3,812 miliardi di euro (+6% YoY) e un Segment Result di 653 milioni (margine del 17,1%). La notizia di maggior rilievo è stato l’upgrade della guidance annuale: la società si attende ora una crescita dei ricavi “significativa” (in precedenza “moderata”), con un margine di segmento intorno al 20% (precedentemente stimato in area high-teens). Il management ha richiamato esplicitamente “il boom dell’AI che continua a rafforzarsi” e il miglioramento del flusso di ordini in ambito automotive, e ha portato gli investimenti annuali a circa 2,7 miliardi (rispetto ai 2,2 miliardi indicati in precedenza) per espandere la capacità produttiva nei chip destinati ai data center AI. Il titolo ha messo a segno oltre il 100% negli ultimi 12 mesi.

Cash Collect Certificate: codice ISIN XS3369019792

Il prodotto è un Certificate negoziato su EuroTLX (Borsa Italiana), che riconosce premi mensili del 2,05% (24,60% annuo) con effetto memoria, barriera cedola al 60%, barriera capitale al 55% e possibilità di rimborso anticipato a partire da agosto 2026.

ISINPremio Mensile con MemoriaBarriera CedolaBarriera CapitaleSottostanti
XS33690197922,05% lordo
(24,60% annuo)
60%55%MPS – Prysmian – Société Générale – Infineon

Come funzionano i premi mensili con memoria

cedole mensili
cedole mensili

Il Cash Collect proposto da Barclays paga premi mensili condizionati del 2,05%, equivalenti a un rendimento annuo potenziale massimo del 24,60% lordo. Il tutto a patto che ciascuno dei sottostanti si trovi sopra la barriera cedola del 60% rispetto al rispettivo valore iniziale nelle date di osservazione mensile.

Quando questa condizione non viene soddisfatta, il premio non viene corrisposto ma entra in memoria: significa che potrà essere erogato in una data successiva, quando tutti i titoli si troveranno nuovamente al di sopra della barriera. L’effetto memoria assume un valore particolarmente significativo in un Cash Collect ad alta cedola: basta una singola fase di recupero dei sottostanti per consentire l’incasso cumulativo di più mesi di premi rimasti precedentemente in sospeso.

Funzionamento del certificato con alto rendimento potenziale – un esempio pratico

  • A ottobre 2026 uno dei titoli scende sotto la barriera del 60% → premio non pagato
  • A novembre 2026 lo stesso titolo permane sotto la barriera → secondo premio non pagato, entrambi accumulati in memoria
  • A dicembre 2026 tutti i titoli ritornano sopra il livello barriera → l’investitore incassa 3 premi: quello di dicembre + i due in memoria di ottobre e novembre

Nel caso invece in cui i sottostanti non tornino sopra la barriera in una finestra cedolare entro scadenza sono definitivamente persi.

Come funziona l’autocall step-down

A decorrere dal 26 agosto 2026 (tre mesi dopo l’emissione e una volta superato il periodo di Non-Call di 2 mesi), il Certificate può estinguersi anticipatamente grazie al meccanismo di autocall step-down.

Il livello di attivazione dell’autocall prende avvio dal 100% del valore iniziale e arretra dell’1% ciascun mese, fino a portarsi a un livello finale dell’80% del valore iniziale all’ultima osservazione di aprile 2028. Considerata la durata complessiva ridotta del prodotto e l’aggressività dello step-down, le probabilità di rimborso anticipato risultano particolarmente alte.

Se in una delle date mensili di valutazione tutti i sottostanti risultano sopra il livello di autocall fissato per quel mese, il prodotto si estingue anticipatamente e l’investitore riceve il 100% del capitale investito, unitamente ai premi maturati fino a quel momento (compresi quelli accumulati in memoria).

Esempio pratico

  • Agosto 2026 → trigger autocall 100%
  • Settembre 2026 → trigger autocall 99%
  • Ottobre 2026 → trigger autocall 98%
  • E così via, con un decremento dell’1% ogni mese, fino all’80% nell’ultima osservazione di aprile 2028

Questo meccanismo è concepito per massimizzare le probabilità di un’uscita anticipata: a dicembre 2027, per esempio, la soglia di autocall arriva all’84%, livello in cui è sufficiente che i sottostanti non abbiano perso più del 16% dal valore iniziale perché il prodotto si estingua e l’investitore rientri in possesso del capitale unitamente a tutti i premi.

Come funziona la barriera al 55% a scadenza

certificates alto rendimento

Qualora il Certificate non venga richiamato anticipatamente, alla scadenza del 26 maggio 2028 entra in gioco la barriera capitale al 55%, di tipo europeo: viene rilevata esclusivamente alla Data di Valutazione Finale, di conseguenza le oscillazioni dei sottostanti registrate durante la vita del prodotto non hanno alcun effetto sulla protezione del capitale.

Se alla scadenza tutti i sottostanti si trovano al di sopra del 55% del rispettivo valore iniziale, l’investitore riceve il 100% del capitale investito unitamente ad eventuali premi rimasti in memoria.

Nell’ipotesi in cui anche un solo sottostante chiuda al di sotto della barriera del 55% a scadenza, l’investitore partecipa in misura piena (1:1) alla performance negativa del titolo peggiore (worst-of). A titolo esemplificativo: se MPS chiude a –50% rispetto al valore iniziale (cioè al 50% del valore iniziale), e gli altri tre titoli rimangono sopra la barriera, l’investitore ottiene un rimborso pari al 50% del capitale investito (50 euro per certificato), oltre comunque alle cedole già incassate nei mesi precedenti.

Perché valutare il Cash Collect Barclays

  • Cedola condizionate tra le più alte del mercato: 2,05% mensile con effetto memoria, equivalente al 24,60% annuo lordo
  • Ancoraggio del prezzo: la cedola elevata svolge una funzione di stabilizzazione del prezzo sul mercato secondario, comprimendo le oscillazioni attorno al nominale
  • Tenor contenuto: orizzonte di soli 24 mesi, con la prima finestra di autocall già a 3 mesi dall’emissione
  • Autocall aggressivo: meccanismo step-down dal 100% all’80% che incrementa in modo sensibile le probabilità di rimborso anticipato al nominale più cedole
  • Esposizione a quattro storie di rilancio operativo: consolidamento bancario italiano (MPS-Mediobanca), boom dei data center AI (Prysmian, Infineon), redditività bancaria francese oltre i target (Société Générale)
  • Diversificazione settoriale e geografica: Italia (MPS, Prysmian), Francia (Société Générale), Germania (Infineon); due banche, un produttore di infrastrutture energetiche, un produttore di semiconduttori
  • Emittente di primo livello: Barclays Bank PLC, rating A1/A+/AA– (Moody’s/S&P/Fitch)
  • Fiscalità vantaggiosa: gli eventuali proventi rientrano nei redditi diversi e permettono di compensare eventuali minusvalenze pregresse presenti nello “zainetto fiscale”

Rischi da considerare

  • Capitale a rischio: in assenza di airbag, se il peggior sottostante chiude al di sotto della barriera del 55% a scadenza, l’investitore subisce una perdita proporzionale (1:1) alla performance del worst-of
  • Rischio emittente: nell’eventualità di insolvenza di Barclays Bank PLC, il capitale investito è esposto al rischio. Il prodotto non è tutelato da schemi di garanzia dei depositi
  • Rischio worst-of: l’andamento del prodotto dipende dal titolo peggiore del paniere, a prescindere dalla performance positiva degli altri tre
  • Rendimento limitato: il rendimento risulta cappato alle cedole previste, senza alcuna partecipazione a eventuali rialzi dei sottostanti
  • Rischio di reinvestimento: in caso di autocall anticipato, non vi è alcuna garanzia che il capitale possa essere reinvestito a condizioni di rendimento analoghe
  • Rischio di liquidità: la liquidità sul mercato secondario è assicurata da Barclays con uno spread denaro-lettera entro l’1,00% in condizioni di mercato ordinarie

Come acquistare il Cash Collect

Per investire nel Certificate è sufficiente digitare il codice ISIN XS3369019792 nella piattaforma di trading della propria banca o intermediario. Il prodotto è quotato su EuroTLX di Borsa Italiana, con un lotto minimo di negoziazione di 1 certificato (valore nominale EUR 100,00). Il periodo di offerta pubblica si estende dal 26 maggio 2026 al 26 novembre 2026. È fondamentale prendere visione con attenzione della documentazione ufficiale (KID, Term Sheet e Final Terms), reperibile sul sito di Barclays.

Nota di trasparenza

MESSAGGIO PROMOZIONALE – Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato.

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Airbag al 30% e rendimento fino al 13,20% annuo per il certificato su grandi nomi del NASDAQ https://www.investire-certificati.it/airbag-al-30-e-rendimento-fino-al-1320-annuo-per-il-certificato-su-grandi-nomi-del-nasdaq/ Mon, 18 May 2026 17:58:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43267 Focus sulla tecnologia Usa, con il certificato ISIN XS3127862905 sulle azioni di Tesla, Micron Technology, NVIDIA e Palantir. Barriera capitale al 30%, airbag al 30% e premi condizionati dell’1,10% lordo mensile (con barriera cedolare al 50%). Si tratta del primo certificato airbag 30% su azioni americane. I due precedenti avevano sottostanti del FTSE Mib (ISIN […]

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Focus sulla tecnologia Usa, con il certificato ISIN XS3127862905 sulle azioni di Tesla, Micron Technology, NVIDIA e Palantir. Barriera capitale al 30%, airbag al 30% e premi condizionati dell’1,10% lordo mensile (con barriera cedolare al 50%).

Si tratta del primo certificato airbag 30% su azioni americane. I due precedenti avevano sottostanti del FTSE Mib (ISIN XS3127865080) ed azioni europee ISIN XS3127864786. Entrambi con airbag al 30%; barriera cedolare al 50% e premi fino al 10,20% annuo lordo (0,85% mensile). La volatilità americana porta quindi a rendimenti potenziali superiori.

Airbag al 30% e protezione profonda puntando sulle cedole mensili

certificati airbag 30%

Abbassare la barriera capitale e inserire l’airbag limita ovviamente il rendimento potenziale di un certificato. Nonostante barriere profonde (30% per la protezione del capitale, airbag al 30% e barriera cedolare al 50%) il certificato ISIN XS3127862905 offre premi mensili condizionati dell’1,10%. Il rendimento potenziale può quindi arrivare fino al 13,20% lordo annuo.

Merito delle azioni sottostanti, decisamente volatili: Tesla, Micron Technology, NVIDIA e Palantir. Titoli che sono saliti notevolmente, ma presenti in un certificato che offre notevoli elementi difensivi grazie all’airbag 30%.

Ogni mese se nessuno di questi titoli avrà perso oltre il 50% si incassa un premio dell’1,10% lordo (1,10 euro per certificato). Al tempo stesso il capitale è protetto a scadenza se non vi sono cali del 70% o più. Poi – in caso di crolli superiori al 70% – entra in gioco l’airbag.

Tabella comparativa: vari livelli di barriera e airbag

Vediamo alcuni semplici esempi con una tabella che non considera lo stacco di eventuali cedole ma solo il rimborso finale del prodotto. Si notano le tonalità difensive di un certificato con airbag al 30% rispetto ad altre strutture di certificates difensive come airbag 40%, airbag 50% o certificati barriera 30% senza airbag.

Performance del peggior sottostanteRimborso certificato con Airbag 30%Rimborso certificato con Airbag 40%Rimborso certificato con Airbag 50%Rimborso certificato Barriera 30% senza airbag
+50%100100100100
+25%100100100100
0%100100100100
-10%100100100100
-20%100100100100
-30%100100100100
-40%100100100100
-50%100100100100
-60%10010080100
-70,01%99,9774,9859,9829,99
-71%96,6772,55829
-75%83,3362,55025
-80%66,67504020
-90%33,33252010

I rischi di questo investimento

Il certificato di Citi ha caratteristiche decisamente difensive, anche se i nomi sottostanti – grandi azioni americane – sono decisamente volatili e reduci da importanti rialzi.

Vediamo i rischi di questo investimento: in primis, in caso di crolli azionari superiori al 70% da parte di uno o più titoli l’investitore avrebbe una perdita parziale o totale. Come si vede da tabella, una discesa di poco superiore al 70% avrebbe impatti minimi, un calo del 75% porterebbe già una perdita superiore al 16%, mentre un -80% implicherebbe un -33,33%. Cali più ampi determinerebbero perdite maggiori.

Inoltre, il certificato è softcallable – pertanto spetta all’emittente il richiamo discrezionale. In tal caso è presente anche rischio di reinvestimento. Da notare, poi, come in tutti i certificates o le obbligazioni l’investitore è anche soggetto al rischio emittente.

Approfondimenti – altri articoli su certificati con airbag al 30%

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento e visionato kid e prospetto informativo. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di investire visionare il prospetto informativo.

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XS3351289403: Cash Collect su grandi azioni che paga fino al 2,20% lordo mensile con protezione fino al -40% https://www.investire-certificati.it/xs3351289403-cash-collect-su-grandi-azioni-che-paga-fino-al-220-lordo-mensile-con-protezione-fino-al-40/ Mon, 11 May 2026 09:06:32 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43234 Focus su un nuovo prodotto di investimento di Barclays con cedole fino al 26,40% annuo lordo e con un solo anno di vita. XS3351289403 Caratteristiche principali del Certificato Azioni sottostanti Banca Monte dei Paschi · STMicroelectronics · Leonardo · Bayer AG Premio mensile 2,20% (26,40% annualizzato) Barriera premio 60% dei prezzi iniziali – osservazione mensile […]

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Focus su un nuovo prodotto di investimento di Barclays con cedole fino al 26,40% annuo lordo e con un solo anno di vita.

XS3351289403 Caratteristiche principali del Certificato

Azioni sottostantiBanca Monte dei Paschi · STMicroelectronics · Leonardo · Bayer AG
Premio mensile2,20% (26,40% annualizzato)
Barriera premio60% dei prezzi iniziali – osservazione mensile
Barriera capitale60% dei prezzi iniziali – europea, osservata solo a scadenza
ISINXS3351289403
EmittenteBarclays Bank PLC
Prima data autocallDopo 3 mesi (a partire dal 95%, step-down -2% mensile)
Scadenza24 maggio 2027 (1 anno)

Il contesto sui mercati finanziari

Le ultime settimane hanno riservato movimenti intensi sui mercati europei. Dopo un aprile segnato da volatilità acuta – innescata dai dazi reciproci annunciati dall’amministrazione americana a inizio mese – maggio ha mostrato segnali di progressivo riassestamento: il FTSE MIB ha chiuso la seduta del 6 maggio con un rialzo superiore al 2%, trainato dal comparto bancario.

I quattro sottostanti del certificato hanno tutti attraversato fasi di forte movimento nelle ultime settimane. MPS ha distribuito un dividendo record da €0,86 per azione ed è prossima alla trimestrale dell’11 maggio. STMicroelectronics ha pubblicato il 23 aprile ricavi del Q1 in crescita del 23% su base annua, con guidance per il secondo trimestre superiore alle attese. Leonardo ha comunicato il 6 maggio risultati del primo trimestre in crescita, con il titolo che ha guadagnato il 5% in una sola seduta. Bayer attende la propria trimestrale il 12 maggio, tre giorni prima del fixing del certificato: un catalizzatore diretto sul livello di strike.

In questo scenario di mercati in recupero ma ancora mossi, chi vuole mantenere esposizione su titoli europei di qualità senza rinunciare a un flusso di reddito ricorrente trova nel Cash Collect Barclays XS3351289403 uno strumento costruito per estrarre rendimento mensile anche in assenza di una direzionalità chiara – con una protezione del capitale attiva su tutto il perimetro dei ribassi fino al 40%.

Il prodotto

Il prodotto è un Cash Collect Certificate quotato su EuroTLX (Borsa Italiana), che offre premi mensili condizionati del 2,20% (26,40% annualizzato), con barriera capitale europea al 60% dei prezzi iniziali, osservata esclusivamente alla data di valutazione finale del 17 maggio 2027, e possibilità di rimborso anticipato automatico (autocall) a partire dal 17 agosto 2026.

I quattro sottostanti sono Banca Monte dei Paschi di Siena, STMicroelectronics, Leonardo SpA e Bayer AG. La scadenza a 1 anno rende questo strumento uno dei più brevi nel segmento dei Cash Collect con queste caratteristiche e sfrutta l’attuale volatilità di mercato per proporre rendimenti potenziali oltre il 20%.

I prezzi di strike dei quattro sottostanti vengono rilevati alla chiusura del 15 maggio 2026, data in cui vengono anche calcolati i livelli di barriera e autocall.

Come funziona il Certificate XS3351289403

Il premio condizionato mensile con effetto memoria

Ogni mese, alla data di osservazione, viene rilevato il prezzo di chiusura di ciascuno dei quattro sottostanti. Se tutti e quattro si trovano al di sopra della rispettiva barriera premio – pari al 60% del prezzo iniziale – l’investitore riceve il premio mensile di €2,20 per certificato (2,20% sul valore nominale di €100). In caso contrario, il premio non viene distribuito per quel mese.

L’effetto memoria garantisce che i premi non pagati vengano accumulati e corrisposti integralmente al primo mese successivo in cui tutti i sottostanti tornano sopra la barriera premio. Non vi è dunque alcuna perdita definitiva dei premi sospesi, purché le condizioni vengano successivamente ripristinate. Se tutti i 12 premi mensili fossero incassati, il rendimento lordo complessivo sarebbe del 26,40% in un solo anno.

Il rimborso anticipato con step-down del 2% mensile

certificati con alto rendimento

A partire dal 17 agosto 2026, e poi ogni mese fino ad aprile 2027, il certificato può essere rimborsato anticipatamente alla pari (€100 per certificato) se tutti e quattro i sottostanti superano il rispettivo livello autocall. Il meccanismo è strutturato in step-down con un passo di 2 punti percentuali al mese: la soglia parte dal 95% dello strike iniziale in agosto 2026 e scende ogni mese fino al 79% nell’ultima finestra di aprile 2027.

Questo taglio progressivo di 2 punti al mese è uno degli elementi strutturali più rilevanti del prodotto: significa che il certificato si può chiudere anticipatamente anche se i sottostanti hanno ceduto fino al 21% rispetto ai prezzi iniziali, aumentando significativamente la probabilità di richiamo in un contesto di mercato laterale o moderatamente ribassista.

La barriera capitale a scadenza

Se non è avvenuto il rimborso anticipato, alla data di valutazione finale del 17 maggio 2027 si determina l’esito definitivo. La barriera capitale è di tipo europeo: viene osservata esclusivamente alla data di scadenza, non durante la vita del certificato. Ciò significa che i sottostanti possono scendere anche significativamente nel corso dell’anno senza generare perdite, a patto di trovarsi sopra il 60% del prezzo iniziale alla data finale. In pratica, il capitale è protetto per ribassi fino al 40% nell’arco di un solo anno.

Scenario positivo: se nessuno dei quattro sottostanti chiude al di sotto della barriera capitale, l’investitore riceve il rimborso integrale di €100 oltre all’eventuale ultimo premio con memoria.

Scenario negativo: se almeno un sottostante viola la barriera capitale a scadenza, il rimborso segue la performance del sottostante peggiore del paniere. La perdita è lineare e proporzionale alla discesa oltre il 40% dal prezzo iniziale, fino alla potenziale perdita dell’intero capitale investito.

Le azioni sottostanti del certificato ISIN XS3351289403

Il paniere è composto da quattro titoli europei di settori distinti. La barriera capitale sarà fissata al 60% dei prezzi di chiusura del 15 maggio 2026 (Common Pricing), corrispondente – agli attuali livelli di mercato – a una protezione su ribassi dell’ordine del 40% per ciascun titolo.

Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS)

MPS è l’istituto bancario più antico al mondo, fondato a Siena nel 1472. Dopo anni di difficoltà e interventi pubblici, la banca ha completato il percorso di risanamento registrando risultati record nel 2025. L’assemblea degli azionisti di aprile 2026 ha approvato la distribuzione di un dividendo di €0,86 per azione – con stacco fissato al 18 maggio, tre giorni dopo il fixing del certificato – e ha confermato Luigi Lovaglio alla guida della banca. Il titolo si muove intorno a €9, con un dividend yield che supera il 9% ai prezzi correnti. Il 7 maggio il consigliere indipendente Fabrizio Palermo ha rassegnato le dimissioni per ragioni di governance, elemento da monitorare in una fase di transizione ancora aperta. I risultati del Q1 2026 sono attesi l’11 maggio, pochi giorni prima del fixing.

STMicroelectronics NV

STMicroelectronics è il produttore italo-francese di semiconduttori che ha vissuto uno dei cicli più volatili del settore negli ultimi anni: il titolo era sceso fino a minimi intorno a €22 nel 2025, per poi avviare una significativa fase di recupero. Il 23 aprile 2026 STM ha pubblicato i risultati del Q1 con ricavi netti a 3,095 miliardi di dollari, in crescita del 23% su base annua, superando le stime degli analisti.

La guidance per il secondo trimestre è risultata superiore alle attese, con il CEO Jean-Marc Chery che ha confermato l’obiettivo di crescita a doppia cifra per l’intero 2026, sostenuta anche dai programmi legati all’intelligenza artificiale. Il titolo ha reagito con un rialzo del 14% in una sola seduta, portandosi oltre i €42. La barriera capitale, al 60% dello strike del 15 maggio, rappresenterebbe una protezione su un ribasso di circa il 40% dai livelli attuali.

Leonardo SpA

Leonardo è il principale gruppo italiano dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza, con ricavi superiori a €17 miliardi e presenza in oltre 150 paesi. Il titolo ha beneficiato in modo diretto dell’incremento dei budget militari europei, registrando un apprezzamento pluriennale. Il 6 maggio 2026 ha comunicato i risultati del primo trimestre con ricavi ed EBITDA in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025; il management ha confermato le stime per l’intero esercizio. Il mercato ha risposto con un rialzo del 5% in una sola seduta, portando il titolo a €55,96. Il consensus degli analisti è costruttivo, con un target price medio intorno a €68-69 e un giudizio prevalente Buy su 18 coperture. La barriera capitale del certificato si colloca intorno a €33-34 agli attuali livelli di prezzo.

Bayer AG

Bayer è il conglomerato tedesco attivo in farmaceutica, scienze della vita e agrichimica, quotato sul DAX. Il titolo è stato penalizzato negli ultimi anni dal pesante contenzioso legale legato al glifosato (eredità dell’acquisizione di Monsanto) e da delusioni nel segmento farmaceutico, scendendo fino a circa €22 nel 2025. A gennaio 2026 un’udienza della Corte Suprema americana sulla controversia Roundup ha aperto prospettive di parziale risoluzione del rischio legale.

Al 4 maggio 2026 il titolo si attesta intorno a €37,40, con 14 analisti che esprimono un giudizio Buy e un target price medio di €48,47. I risultati del Q1 2026 sono attesi per il 12 maggio, tre giorni prima del fixing del certificato: un catalizzatore diretto sul livello a cui verrà determinato lo strike e calcolata la barriera capitale.

I punti di forza del Cash Collect XS3351289403

• Premio condizionato mensile del 2,20% lordo con effetto memoria: 26,40% lordo annualizzato, incassabile ogni mese purché tutti i sottostanti restino sopra la barriera premio del 60%. I premi non pagati vengono accumulati e recuperati al primo mese favorevole.

• Scadenza a 12 mesi con possibile richiamo anticipato: orizzonte breve con possibilità di uscita già da agosto 2026. Il livello di richiamo scende ogni mese del 2%, rendendo il rimborso anticipato a 100 progressivamente più probabile anche in mercati laterali o in moderato ribasso.

• Barriera capitale europea al 60%: la protezione del capitale si attiva per ribassi entro il 40% in un anno, con osservazione esclusiva a scadenza. Le oscillazioni durante la vita del prodotto, anche violente, non compromettono il rimborso integrale purché i titoli quotino sopra la barriera a scadenza.

• Emittente con rating elevato e fiscalità vantaggiosa: Barclays Bank PLC è valutata A1/A+/A+. I proventi rientrano nei redditi diversi, compensabili con eventuali minusvalenze pregresse con carry forward fino a quattro anni.

Rischi da considerare nel XS3351289403

• Struttura worst-of: il rimborso a scadenza dipende esclusivamente dal titolo con la performance peggiore tra i quattro, indipendentemente dall’andamento degli altri tre. Anche se MPS, STM e Leonardo performassero positivamente, una Bayer sotto la barriera capitale determinerebbe un rimborso ridotto, con possibile perdita parziale o totale del capitale.

Rischio emittente: le obbligazioni nascenti dal Certificate costituiscono debiti diretti non garantiti di Barclays Bank PLC. Il rischio di insolvenza dell’emittente, per quanto remoto in considerazione dei rating elevati, non è eliminato. Il prodotto non è protetto da alcun fondo di garanzia dei depositi.

• Rischio liquidità: il prezzo in caso di vendita anticipata sul mercato può essere sensibilmente inferiore al valore nominale di €100, a seconda delle condizioni di mercato al momento della vendita.

Come acquistare il Cash Collect Certificate Barclays

Per investire nel Certificate è sufficiente inserire il codice ISIN XS3351289403 nella piattaforma di trading della propria banca o intermediario abilitato. Il taglio minimo è di 1 Certificate del valore nominale di €100. Il prodotto è quotato su EuroTLX (Borsa Italiana) dall’8 maggio 2026. Prima di procedere con l’acquisto, è indispensabile consultare il KID (Key Information Document) e le Condizioni Definitive disponibili sul sito dell’emittente inserendo il codice ISIN.

MESSAGGIO PROMOZIONALE CON FINALITA’ DI MARKETING – Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor, come un emittente o un intermediario. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento, fiscali o legali. Il presente messaggio è destinato al pubblico indistinto, lo scrivente declina ogni responsabilità per decisioni prese sulla base dei contenuti. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato.

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Sei Cedole garantite e premi fino al 24% annuo con il certificato di Barclays https://www.investire-certificati.it/sei-cedole-garantite-e-premi-fino-al-24-annuo-con-il-certificato-di-barclays/ Fri, 08 May 2026 12:37:38 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43168 In arrivo nuovo certificato di Barclays con ISIN XS3345138070 con le prime sei cedole garantite e le successive condizionate. L’emissione è in calendario l’8 maggio 2026 e la scadenza è fissata l’8 maggio 2028, per una durata complessiva massima di due anni. Il derivato è costruito su grandi attori nello scenario finanziario attuale: UniCredit, Leonardo, […]

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In arrivo nuovo certificato di Barclays con ISIN XS3345138070 con le prime sei cedole garantite e le successive condizionate. L’emissione è in calendario l’8 maggio 2026 e la scadenza è fissata l’8 maggio 2028, per una durata complessiva massima di due anni. Il derivato è costruito su grandi attori nello scenario finanziario attuale: UniCredit, Leonardo, Thyssenkrupp e Siemens Energy.

Certificato con cedole garantite e barriere profonde

Barriera capitale

certificati investimento protezione e cedola

Il certificato con cedole garantite di Barclays offre una struttura che ha vari elementi difensivi per proteggere il proprio capitale anche in caso di ribassi del mercato azionario. Infatti, la barriera capitale a scadenza (barriera europea) viene posta al 50% dei valori iniziali dei sottostanti, i quali saranno fissati alla chiusura della sessione borsistica dell’8 maggio.

Il capitale risulta pertanto protetto se alla scadenza il valore del sottostante con la performance peggiore (worst-of) non scende al di sotto del 50% del relativo valore iniziale. Come si può facilmente intuire, la profondità della barriera, unita ad una scadenza non molto lunga del certificato, aumenta le possibilità che alla scadenza il prodotto abbia un esito positivo.

Per contro, nel caso in cui dovesse verificarsi l’evento barriera, il rimborso rifletterà l’andamento dell’azione on la performance worst of. Facendo un esempio, il concetto sarà più chiaro: se il sottostante worst-of registra alla scadenza un prezzo pari al 40% del relativo valore iniziale, il rimborso sarà pari a 40% x 100 euro = 40 euro. In questo caso, l’investitore registrerà una perdita sul capitale investito del 60% (senza considerare le cedole, visto che almeno il 12% viene corrisposto).

Barriera cedolare al 60% e cedole garantite fino a novembre 2026

Il certificato di Barclays ha una struttura cedolare che prevede sei cedole incondizionate, pagate mensilmente a partire da giugno 2026, e le successive cedole condizionate al rispetto dell’evento barriera. Infatti, da dicembre 2026 il pagamento dei premi avviene se il sottostante con il rendimento peggiore non registri un prezzo, alle date di valutazione mensili, inferiore al 60% del relativo valore iniziale.

Inoltre, il certificato prevede l’effetto memoria delle cedole: se a determinate date di valutazione, il prezzo del sottostante worst-of è inferiore alla soglia barriera, la cedola non verrà corrisposta, ma conservata e pagata insieme alla cedola corrente quando le condizioni per il pagamento saranno nuovamente rispettate. Con questo certificato, l’investitore ha la sicurezza di ricevere da giugno a novembre le cedole di € 2,00 e di avere un rendimento cedolare importante già nei primi mesi di vita del derivato.

Autocall a partire da novembre 2026

Il certificato con cedole garantite di Barclays incorpora il richiamo anticipato automatico (autocall), rilevabile mensilmente a partire dal mese di novembre. il richiamo automatico si attiva quando tutti i sottostanti registrano un prezzo uguale o maggiore della barriera autocall, pari al 100% dei valori iniziali. In caso di superamento della barriera, il certificato si estingue prima della scadenza naturale, l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale e incasserà le cedole maturate.

Caratteristiche tecniche del certificato di Barclays

Di seguito una panoramica delle informazioni principali del certificato:

  • ISIN: XS3345138070;
  • Emittente: Barclays;
  • Data di emissione: 8 maggio 2026;
  • Data di scadenza: 8 maggio 2028;
  • Valore nominale: 100 €;
  • Tipologia: Worst-of European Barrier Autocallable Certificate;
  • Barriera capitale: 50% del valore iniziale del worst-of;
  • Barriera cedolare: 60% del valore iniziale del worst-of;
  • Effetto memoria: si;
  • Cedole incondizionate: da giugno 2026 a novembre 2026 – 2,00% lordo mensile
  • Cedole condizionate: 2,00% lordo mensile;
  • Sottostanti (basket worst-of): UniCredit, Leonardo, Thyssenkrupp e Siemens Energy.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati. Prima di prendere ogni decisione di investimento visionare KID e prospetto informativo e assicurarsi di aver compreso i rischi dell’investimento.

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Da Barclays un nuovo certificato airbag 40% su azioni italiane con cedole fino al 13,68% annuo lordo https://www.investire-certificati.it/da-barclays-un-nuovo-certificato-airbag-40-su-azioni-italiane-con-cedole-fino-al-1368-annuo-lordo/ Tue, 21 Apr 2026 08:47:19 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42759 Arriva da Barclays un nuovo certificato di investimento softcallable su quattro big cap italiane in grado di combinare elementi difensivi e la possibilità di incassare un rendimento cedolare in doppia cifra. Il certificato ISIN XS3328722734, infatti, ha barriera capitale al 40%, airbag al 40%, barriera cedolare al 50% e paga premi mensili dell’1,14% lordo (per […]

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Arriva da Barclays un nuovo certificato di investimento softcallable su quattro big cap italiane in grado di combinare elementi difensivi e la possibilità di incassare un rendimento cedolare in doppia cifra.

Il certificato ISIN XS3328722734, infatti, ha barriera capitale al 40%, airbag al 40%, barriera cedolare al 50% e paga premi mensili dell’1,14% lordo (per un rendimento potenziale del 13,68% annuo lordo).

Le azioni sottostanti sono Amplifon, Stellantis, STMicroelectronics e Banca Monte dei Paschi Siena. Titoli volatili e scarsamente correlati fra loro, che permettono all’emittente una struttura con barriere così profonde e con la presenza dell’airbag al 40%.

Incasso delle cedole

Ogni mese l’investitore incassa premi mensili dell’1,14% lordo (13,68% annuo potenziale) a condizione che le quattro azioni si trovino ad almeno il 50% dei prezzi iniziali. Se uno o più titoli sono scesi di oltre il 50% dai prezzi iniziali il certificato non paga cedole. I premi non corrisposti possono essere recuperati in seguito grazie alla presenza dell’effetto memoria delle cedole.

L’investitore ha quindi la possibilità di ottenere un flusso positivo sia in caso di rialzi dei sottostanti, che qualora dovessero muoversi in laterale o scendere a condizione che restino sopra il livello barriera cedolare (50%). Pertanto, anche a fronte di moderati ribassi (20-30-40%) si potrebbero incassare i premi previsti dal certificato.

Come funziona l’airbag al 40% nel certificato ISIN XS3328722734

La barriera capitale al 40% e l’airbag al 40% offrono una certa tutela all’investitore, anche se non mancano i rischi, vista la volatilità dei sottostanti. Per perdere denaro è necessario che uno o più sottostanti scendano del 60% dai prezzi iniziali (barriera capitale 40%). Inoltre, se anche si verificasse questo evento ecco che entrerebbe in funzione l’airbag.

Il valore di rimborso sarebbe calcolato partendo dal 40% dei prezzi iniziali e non dal 100%. Pertanto, a fronte di un calo del 61% il certificato rimborserebbe 97,5 euro (perdita del 2,5%), mentre un calo del 70% si tradurrebbe in un rimborso pari a 75 euro (-25% a fronte di un calo del 70%). Un crollo dell’80% vedrebbe il capitale rimborsato dimezzarsi.

Rimborso discrezionale

Il certificato ha una vita massima pari a tre anni e mezzo. L’emittente, però, potrebbe richiamarlo discrezionalmente a partire dalla fine del quarto mese di vita, ossia dalla finestra di rilevazione del 20 agosto 2026. In caso di richiamo l’investitore riceverebbe il rimborso del valore nominale (100 euro), la cedola del periodo e tutti i premi eventualmente non pagati in precedenza e portati in memoria.

Il prodotto di Barclays è quotato dal 20 aprile con strike fissati ai valori di closing del 20 aprile 2026.

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Barclays – Un Cash Collect+ punta su cedole al 13,20% e barriere profonde https://www.investire-certificati.it/barclays-un-cash-collect-punta-su-cedole-al-1320-e-barriere-profonde/ Mon, 30 Mar 2026 14:45:36 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42576 Barriera capitale al 30% e cedolare al 40% con il certificato di Barclays ISIN XS3305334552, già quotato su Borsa Italiana. Cedole mensili condizionate fino all’1,10% lordo (13,20% annuo). Lo scenario di mercato attuale – barriere profonde per fronteggiare l’incertezza L’attuale contesto di mercato è dominato da variabili difficilmente prevedibili: le tensioni in Medio Oriente continuano […]

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Barriera capitale al 30% e cedolare al 40% con il certificato di Barclays ISIN XS3305334552, già quotato su Borsa Italiana. Cedole mensili condizionate fino all’1,10% lordo (13,20% annuo).

Lo scenario di mercato attuale – barriere profonde per fronteggiare l’incertezza

L’attuale contesto di mercato è dominato da variabili difficilmente prevedibili: le tensioni in Medio Oriente continuano a influenzare i prezzi dell’energia, mentre le politiche monetarie e le aspettative sui tassi mantengono elevata la volatilità dei mercati azionari europei.

In una fase come questa, caratterizzata da oscillazioni rapide e incertezza direzionale, cresce la domanda di strumenti in grado di offrire flussi cedolari stabili e una protezione significativa del capitale. Il certificato Cash Collect+ emesso da Barclays (ISIN XS3305334552) si inserisce in questo scenario con una struttura che combina rendimento potenziale a doppia cifra e una barriera particolarmente profonda.

Il prodotto offre un premio mensile dell’1,10%, pari al 13,20% annuo lordo, e una barriera capitale fissata al 30% del valore iniziale dei sottostanti. Questo implica che il paniere può registrare ribassi anche rilevanti — fino al 70% — senza compromettere il rimborso del capitale a scadenza.

Il certificato è legato a quattro titoli italiani: STMicroelectronics, Saipem, Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM. Un elemento distintivo è rappresentato dalla presenza di tre premi iniziali garantiti, che assicurano un rendimento certo nei primi mesi di vita dello strumento.


Struttura del certificato: equilibrio tra rendimento e protezione

Il Cash Collect+ presenta una configurazione pensata per affrontare contesti di mercato complessi:

Certificati barriera 30%
  • ISIN: XS3305334552
  • Emittente: Barclays Bank PLC
  • Durata: 36 mesi (scadenza aprile 2029)
  • Premio mensile: 1,10%
  • Primi tre premi: incondizionati
  • Barriera premi successiva: 40%
  • Barriera capitale: 30%

La combinazione tra cedola elevata e barriera profonda rappresenta uno degli elementi più rilevanti della struttura, soprattutto in un contesto di elevata incertezza.


Fase iniziale: tre mesi di cedole garantite

Nei primi tre mesi di vita del certificato — maggio, giugno e luglio 2026 — il pagamento delle cedole è completamente indipendente dall’andamento dei sottostanti.

Questo significa che l’investitore riceve:

  • 1,10% al mese
  • per un totale del 3,30% nei primi tre mesi

La presenza di premi garantiti in fase iniziale consente di costruire fin da subito un rendimento, riducendo l’impatto di eventuali movimenti negativi dei mercati nel breve periodo. Di fatto come se si abbassasse il prezzo di carico.


Cedole successive: condizione e memoria

A partire da agosto 2026, il pagamento delle cedole diventa condizionato al rispetto della barriera al 40%. Affinché il premio venga corrisposto tutti i titoli del paniere devono quotare sopra il 40% del valore iniziale

Si tratta di una soglia relativamente bassa, che lascia spazio a flessioni significative dei sottostanti, senza compromettere le possibilità di rendimento. Nel caso in cui la condizione non venga rispettata, la cedola non viene persa ma accumulata grazie al meccanismo di effetto memoria. Questo consente di recuperare i premi non pagati in seguito, qualora il paniere torni sopra la soglia.


Autocall: rimborso anticipato con soglia decrescente

Il certificato prevede un’opzione di rimborso anticipato attiva da luglio 2026. Il richiamo automatico avviene quando il titolo peggiore del paniere si colloca sopra il livello di autocall. In questo caso, l’investitore riceve:

  • il capitale nominale
  • tutte le cedole maturate

Il livello di autocall si riduce progressivamente con uno step-down del 2% al mese:

  • parte dal 100%
  • scende fino al 36%

Questa dinamica aumenta la probabilità di rimborso anticipato rispetto a strutture più lente, rendendo il prodotto più reattivo anche a scenari moderatamente positivi.


Protezione del capitale: barriera profonda al 30% e logica worst-of

La barriera capitale rappresenta uno degli elementi più rilevanti della struttura.

Con una soglia fissata al 30%:

  • i sottostanti possono perdere fino al 70%
  • il capitale resta protetto a scadenza

La barriera è osservata esclusivamente alla data finale. Eventuali violazioni durante la vita del certificato non incidono sul rimborso.

Nel caso in cui, alla scadenza, anche uno solo dei titoli si trovi sotto la barriera, il rimborso sarà legato alla performance del peggiore del paniere (logica worst-of), con una perdita proporzionale.


Il paniere: esposizione a tecnologia, energia e banche

Il basket sottostante è composto da quattro società rappresentative del mercato italiano:

STMicroelectronics
Attiva nei semiconduttori, con forte esposizione a automotive e tecnologie avanzate.

Saipem
Specializzata nei servizi per l’energia, con presenza sia nel settore tradizionale sia nelle rinnovabili offshore.

Banca Monte dei Paschi di Siena
Protagonista di un percorso di rilancio che ha migliorato la solidità finanziaria.

Banco BPM
Tra i principali gruppi bancari italiani, con focus su imprese e territorio.

Questa composizione consente un’esposizione diversificata su settori chiave dell’economia italiana, con quattro grandi aziende quotate sul FTSE Mib.


Un prodotto di investimento con barriere profonde

In un contesto caratterizzato da volatilità elevata e incertezza macroeconomica, alcune caratteristiche del certificato risultano particolarmente rilevanti. Le barriere profonde appaiono coerenti con lo scenario attuale.

Protezione condizionata del capitale

La barriera al 30% offre un livello di difesa superiore rispetto alla media di mercato, proteggendo l’investitore fino a ribassi del 70% dai prezzi iniziali.

Cedole elevate

Il premio dell’1,10% mensile lordo rappresenta un rendimento competitivo, soprattutto se combinato con una protezione profonda.

Rendimento iniziale certo

I primi tre premi garantiti permettono di ottenere un ritorno immediato, riducendo il rischio nelle fasi iniziali.


Considerazioni finali

Il Cash Collect+ Barclays ISIN XS3305334552 si configura come uno strumento che mira a bilanciare rendimento e protezione in un contesto di mercato complesso.

La presenza di una barriera capitale al 30%, unita a cedole mensili elevate e a un meccanismo di memoria, consente di affrontare la volatilità con un approccio più strutturato. L’elemento dei premi iniziali garantiti rappresenta un ulteriore fattore di stabilità, mentre la dinamica di autocall contribuisce ad aumentare la flessibilità dello strumento.

Come per tutti i prodotti strutturati, è necessario valutare attentamente il certificato all’interno di una strategia di investimento coerente con il proprio profilo di rischio.


DISCLAIMERMessaggio promozionale – Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor, ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria. Prima di investire è opportuno consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e valutare il prodotto in funzione del proprio profilo di rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordo. Con i certificates l’investitore è soggetto al rischio emittente.

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