Certificates Unicredit Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-unicredit-certificates/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Wed, 17 Jun 2026 08:50:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates Unicredit Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-unicredit-certificates/ 32 32 Nuovi prodotti Turbo Open End su SpaceX da UniCredit https://www.investire-certificati.it/nuovi-prodotti-turbo-open-end-su-spacex-da-unicredit/ https://www.investire-certificati.it/nuovi-prodotti-turbo-open-end-su-spacex-da-unicredit/#respond Wed, 17 Jun 2026 08:50:10 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43906 Focus su SpaceX – Da Unicredit una serie di certificati turbo per investire con leva sulle azioni di SpaceX In questo inizio settimana i mercati stanno sperimentando una forte euforia grazie all’accordo tra Usa e Iran, la cui firma è attesa venerdì a Lucerna. I mercati stanno festeggiando con altri acquisti e gli indici ancora […]

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Focus su SpaceX – Da Unicredit una serie di certificati turbo per investire con leva sulle azioni di SpaceX

In questo inizio settimana i mercati stanno sperimentando una forte euforia grazie all’accordo tra Usa e Iran, la cui firma è attesa venerdì a Lucerna. I mercati stanno festeggiando con altri acquisti e gli indici ancora in territorio positivo. In questo clima di forte risk-on sui mercati, nuovi prodotti a leva vengono lanciati da UniCredit con sottostante un’azione che sta facendo registrare rialzi importanti ed è sotto l’occhio di tutti: SpaceX. Dopo la recente IPO, la capitalizzazione di mercato ha toccato i 2,75 trilioni di dollari, superando in appena pochi giorni di quotazione la capitalizzazione di Amazon (pari a 2,65 trilioni).

I nuovi prodotti a leva di UniCredit su SpaceX

Nella tabella che segue si riepilogano i nuovi prodotti di UniCredit, pensati per coloro che hanno una view rialzista sul titolo e che vogliono amplificare gli effetti del rialzo del sottostante.

ISINTipo di prodottoSottostanteStrike*
DE000UN9L6V6Turbo Open End LongSpace Exploration Technologies Corp.$ 140
DE000UN9J8M5Turbo Open End LongSpace Exploration Technologies Corp.$ 130,108701
DE000UN9J8K9Turbo Open End LongSpace Exploration Technologies Corp.$ 110,091979
DE000UN9J8L7Turbo Open End LongSpace Exploration Technologies Corp.$ 120,10034
DE000UN9L6U8Turbo Open End LongSpace Exploration Technologies Corp.$ 100

Sono prodotti che sfruttano la leva finanziaria per amplificare l’effetto delle variazioni del prezzo del sottostante. Questa amplificazione del movimento si applica sia se il sottostante si procede al rialzo, sia se va al ribasso. In questi particolari certificati, il prezzo del sottostante non deve scendere, in qualsiasi momento della vita del prodotto, al di sotto del valore di strike. In caso contrario il prodotto si azzera, con una perdita totale del capitale investito.

Al momento i prodotti sono turbo leva long, nei prossimi giorni è attesa un’emissione di prodotti turbo leva short (che permetterebbero quindi di guadagnare da un eventuale ribasso del titolo).

Cosa sono i certificati Turbo Open End

SpaceX

Vediamo nel dettaglio il funzionamento dei certificati Turbo Open End quotati su Borsa Italiana.

I Turbo Open End sono strumenti a leva privi di una data di scadenza prestabilita, pensati per chi vuole esporsi in modo diretto ai movimenti di mercato di un sottostante, al rialzo oppure al ribasso. Il loro valore segue l’andamento dell’attività di riferimento, ma con una sensibilità amplificata, per cui anche variazioni contenute possono tradursi in risultati più marcati, sia positivi sia negativi.

Questi certificati incorporano una soglia di protezione tecnica, detta barriera di knock-out, che svolge un ruolo decisivo: se il sottostante la raggiunge o la oltrepassa, il prodotto si estingue e il suo valore viene azzerato. Proprio per questo la vita del Turbo Open End non è determinata in anticipo, ma termina soltanto al verificarsi di un evento di knock-out o quando investitore o emittente esercitano il diritto di riscatto.

A differenza di altri prodotti strutturati, i Turbo Open End non risentono dell’effetto compounding, cioè della capitalizzazione dei rendimenti nel tempo. La leva resta quindi sostanzialmente costante per tutta la durata dell’investimento. Strike e barriera vengono aggiornati ogni giorno in funzione del costo di finanziamento: nei Turbo Open End Long questi livelli tendono a salire gradualmente, mentre nei Turbo Open End Short si riducono progressivamente.

Come funzionano i prodotti a leva su SpaceX di UniCredit

certificati a leva fissa e variabile

Se in qualsiasi momento il prezzo del sottostante tocca o scende al di sotto del valore di strike, il certificato diviene privo di valore e l’investitore potrebbe subire una perdita.

Nel caso in cui l’emittente o l’investitore esercitino il diritto di riscatto, esercitabile l’ultimo giorno di negoziazione del mese, e il prezzo non ha toccato la barriera di knock-out, l’investitore riceverà un ammontare calcolato sulla base della seguente formula: (prezzo del sottostante – strike price) x multiplo.

Per esempio, prendiamo il certificato a leva con ISIN DE000UN9L6V6 con strike price a 140 dollari e multiplo pari a 0,1. Se alla data di esercizio il prezzo del sottostante è pari a 220 dollari, l’investitore riceverà un importo pari a ($ 220 – $ 140) x 0,1 = $ 8. Per gli investitori europei, ci sarà la conversione dell’importo spettante in base al tasso di cambio del giorno successivo a quello di esercizio.

Nel caso in cui il prezzo di mercato di SpaceX dovesse toccare la barriera knock-out, il certificato perde ogni valore e l’investitore non riceverà alcun pagamento, con una perdita totale.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Unicredit: barriera al 60% e cedola annua al 10,80% su indici globali https://www.investire-certificati.it/unicredit-barriera-al-60-e-cedola-annua-al-1080-su-indici-globali/ https://www.investire-certificati.it/unicredit-barriera-al-60-e-cedola-annua-al-1080-su-indici-globali/#respond Tue, 09 Jun 2026 11:17:14 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43737 Un contesto di mercato favorevole, ma la prudenza ripaga I listini azionari globali sono reduci da salite importanti che li hanno portati – in moltissimi casi – ai massimi storici. A fine maggio l’S&P 500 si collocava attorno ai 7.580 punti, toccando nuovi record storici, mentre il Nasdaq 100 era in area 30.000 punti, sostenuto […]

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Un contesto di mercato favorevole, ma la prudenza ripaga

I listini azionari globali sono reduci da salite importanti che li hanno portati – in moltissimi casi – ai massimi storici. A fine maggio l’S&P 500 si collocava attorno ai 7.580 punti, toccando nuovi record storici, mentre il Nasdaq 100 era in area 30.000 punti, sostenuto dall’onda lunga della crescita nell’intelligenza artificiale. Sul versante asiatico, il Nikkei 225 è arrivato oltre i 67.000 punti, con un rally del +74% nell’ultimo anno trainato dagli utili del comparto tech giapponese. In Europa, l’EURO STOXX Banks (SX7E) trattava intorno a 267 punti, rafforzato da un progresso del +34,68% negli ultimi 12 mesi, alimentato da un ciclo di tassi favorevole e da utili bancari su livelli che non si vedevano da tempo. Negli ultimi giorni, però, la volatilità è tornata a salire.

Indici sui massimi: come investire?

Questo scenario di indici ai massimi storici pone gli investitori davanti a un dilemma ricorrente: continuare a partecipare alla corsa rialzista, incrementando però l’esposizione a un’eventuale correzione, oppure mantenersi liquidi rinunciando a rendimenti ancora interessanti.

Una terza opzione esiste: investire su un paniere di indici diversificati attraverso un Certificate con protezione condizionata, percependo una cedola mensile (condizionata a barriera) in cambio di un’assunzione di rischio ribassista contenuta.

Il quadro geopolitico globale — con la guerra in Iran che ha temporaneamente raffreddato i listini senza tuttavia incrinarne la traiettoria di fondo — ha messo in evidenza la resilienza strutturale degli indici rispetto ai singoli titoli. Quando l’esposizione passa attraverso indici come l’EURO STOXX Banks, il Nikkei 225, il Nasdaq 100 e l’S&P 500, il rischio si ripartisce su centinaia di società, riducendo in misura considerevole l’impatto di qualsiasi evento idiosincratico legato a un singolo emittente o comparto. È proprio questa diversificazione intrinseca a rendere i panieri di indici strutturalmente meno volatili di quelli costruiti su singoli titoli azionari, e quindi particolarmente adatti come sottostanti di Certificate impostati sulla protezione del capitale.

All’interno di questo scenario, UniCredit, tra i principali emittenti di Certificate del mercato italiano, ha messo a punto un nuovo Cash Collect Memory Certificate (ISIN: DE000UN8XT99) su quattro indici globali. Il prodotto offre un premio mensile dello 0,90% (10,80% annuo), con barriera cedolare e capitale al 60% degli strike iniziali, e un meccanismo autocall con step-down attivabile a partire dal nono mese. Una soluzione per chi vuole produrre rendimento senza esporre il portafoglio ai rischi tipici di una singola azione o di un singolo settore.

Cash Collect Memory Certificate: codice ISIN DE000UN8XT99

Il Certificate è emesso da UniCredit e presenta come sottostante un basket worst-of formato da quattro grandi indici azionari di portata internazionale: EURO STOXX Banks (SX7E), Nikkei 225 (NKY), Nasdaq 100 (NDX) e S&P 500 (SPX). Il prodotto ha durata massima di 24 mesi a decorrere dallo strike date del 5 giugno 2026, con osservazione mensile delle cedole e possibilità di rimborso anticipato dal nono mese in poi. L’investimento minimo ammonta a 100 euro per certificato (valore nominale).

ISINEmittenteTipologiaPremio mensile con effetto memoriaPremio annuoBarrieraScadenza
DE000UN8XT99UniCreditCash Collect Memory0,90%10,80%60%Giu 2028

Analisi dei sottostanti

Il basket worst-of è formato da quattro indici azionari di rilevanza globale. La struttura worst-of comporta che il comportamento del prodotto a scadenza venga determinato dall’indice con la performance relativa più debole.
Proprio per questa ragione l’utilizzo di indici al posto dei singoli titoli costituisce un vantaggio strutturale: un indice non può portarsi a zero, è costituito da decine o centinaia di società ed è soggetto a ribilanciamenti periodici che eliminano i titoli più deboli.

IndiceTickerPrezzoBarriera (60%)
EURO STOXX BanksSX7E269,41 punti161,646 punti
Nikkei 225NKY66588,12 punti39952,872 punti
Nasdaq 100NDX28957,6 punti17374,56 punti
S&P 500SPX7383,74 punti4430,244 punti

EURO STOXX Banks (SX7E)

L’EURO STOXX Banks è l’indice di riferimento del settore bancario dell’area euro e comprende le principali banche quotate di Francia, Germania, Spagna, Italia e degli altri Paesi dell’eurozona.

A fine maggio 2026 l’indice trattava attorno ai 267 punti, in rialzo del +34,68% negli ultimi 12 mesi. Il massimo registrato negli ultimi 52 mesi si è collocato a 283 punti nel mese di febbraio 2026. L’indice beneficia di un contesto di tassi ancora elevati nell’area euro, che sostiene la redditività degli istituti, e dei progressi sul fronte del consolidamento bancario europeo. UniCredit, Banco Santander, BNP Paribas e Deutsche Bank — tra i principali costituenti dell’indice — hanno pubblicato risultati trimestrali positivi nel primo trimestre 2026. La barriera al 60% dello strike corrisponde a circa 160 punti, un livello che non si vedeva dal 2020: per essere intaccata, la barriera richiederebbe una flessione di circa il 40% rispetto ai valori attuali.

Nikkei 225 (NKY)

Il Nikkei 225 è il principale indice azionario giapponese e raggruppa 225 blue chip quotate alla Borsa di Tokyo.

A fine maggio 2026 l’indice si attestava intorno ai 66.400 punti, dopo un rialzo eccezionale nell’ultimo anno alimentato dalla crescita del comparto dei semiconduttori, dal boom dell’AI e dalle politiche monetarie accomodanti della Banca del Giappone. L’accordo di cessate il fuoco temporaneo tra USA e Iran ha ulteriormente rinforzato il sentiment positivo sui titoli asiatici. La barriera al 60% dello strike corrisponde a circa 39953 punti: uno scenario che richiederebbe un crollo superiore al 40% rispetto ai valori correnti, una flessione mai osservata nemmeno nel pieno della crisi COVID-19.

Nasdaq 100 (NDX)

Il Nasdaq 100 raccoglie le 100 maggiori società non finanziarie quotate al Nasdaq, con una forte concentrazione nel settore tecnologico (Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Meta, Alphabet).

A fine maggio 2026 l’indice superava i 29.860 punti, con i “Magnifici Sette” che continuano a fare da traino grazie alla monetizzazione dell’IA generativa. Nvidia ha riportato utili da record per l’ennesimo trimestre consecutivo, mentre Microsoft ha registrato una crescita del cloud Azure oltre il 30% anno su anno. La barriera al 60% dello strike corrisponde a circa 17375 punti: l’indice dovrebbe lasciare per strada oltre il 40% del proprio valore per avvicinarsi a tale soglia.

S&P 500 (SPX)

L’S&P 500 è il benchmark per antonomasia del mercato azionario statunitense e comprende le 500 maggiori società quotate negli Stati Uniti, diversificate sia per settore sia per capitalizzazione.

A fine maggio 2026 l’indice raggiungeva i 7.580 punti, segnando la nona settimana di rialzo consecutivo e un nuovo massimo. La solidità degli utili delle aziende americane e il momentum legato all’AI continuano a sorreggere le valutazioni. La barriera al 60% dello strike corrisponde a circa 4430 punti: per essere violata, il mercato dovrebbe regredire ai livelli di fine 2022 — uno scenario che presupporrebbe una contrazione economica severa e di lunga durata.

Come funziona il Cash Collect Memory Certificate

Il certificato opera attraverso rilevazioni mensili: ogni mese viene verificato se ognuno dei quattro indici si trova al di sopra della relativa barriera cedolare (60% dello strike). In caso affermativo, il detentore percepisce un premio dello 0,90% sul valore nominale (9 euro per ogni certificato da 100 euro). In caso opposto, il premio non viene corrisposto, ma — per effetto del meccanismo a memoria — viene accantonato “in memoria” e liquidato nel primo mese successivo in cui tutti gli indici si riportano sopra la barriera cedolare, congiuntamente a tutti i premi precedentemente accumulati.

certificato barriera al 60%

Il meccanismo di rimborso anticipato (Autocall) entra in funzione a partire dal nono mese: se ciascuno dei quattro indici si trova al di sopra del livello di autocall vigente in quel mese, il Certificate viene rimborsato in anticipo al valore nominale di 100 euro, con liquidazione dell’eventuale cedola di competenza. Questa caratteristica assume un peso rilevante: i primi otto mesi di vita del Certificate sono non-callable, garantendo al detentore un periodo minimo di otto cedole mensili (a condizione che la barriera cedolare venga rispettata) prima che il prodotto possa essere estinto in via anticipata. In altre parole, l’investitore ha la certezza di rimanere investito per almeno nove mesi, percependo fino a nove premi mensili prima della prima possibile finestra di autocall.

Il trigger autocall risponde a un meccanismo di step-down del 2% al mese a decorrere dal 95%: al nono mese si attesta al 95% dello strike, al decimo al 93%, all’undicesimo al 91% e così via, fino al 67% nel ventiquattresimo mese. Questo step-down progressivo aumenta nel tempo le probabilità di rimborso anticipato: se gli indici dovessero perdere terreno dopo lo strike, il livello di autocall richiesto si abbassa progressivamente, facilitando l’attivazione del rimborso anticipato nelle finestre successive. In assenza di autocall, il prodotto giunge alla scadenza naturale dopo 24 mesi.

Alla scadenza (o in caso di mancato autocall): se nessun indice del basket ha rotto al ribasso la barriera capitale al 60% nel periodo di vita del prodotto, il Certificate rimborsa il valore nominale di 100 euro maggiorato dell’ultima cedola di competenza. Se invece anche un solo indice ha perso più del 40% rispetto allo strike, il rimborso avviene con una perdita proporzionale al ribasso del peggior indice tra i quattro rispetto al rispettivo strike. In assenza di rimborso anticipato, la perdita massima teorica è pari all’intero capitale investito (scenario in cui uno o più indici si azzera, ipotesi estrema e storicamente mai realizzatasi per indici diversificati).

PeriodoMeseTrigger autocallPremio mensileRendimento accumulatoNote
Non callable1–8Nessun autocall0,90% / mese7,20%
(8 cedole potenziali)
Premi condizionati a barriera 60%
1ª finestra995%0,90%8,10%Primo autocall possibile
Step-down mensile10–1693% → 81%0,90%9,00% → 14,40%-2% al mese
Step-down mensile17–2379% → 67%0,90%15,30% → 20,70%-2% al mese
Scadenza naturale240,90%21,60% totaleRimborso capitale se barriera non violata

Perché investire nel Cash Collect Memory Certificate UniCredit

  • Sottostanti su indici: il basket worst-of è formato da quattro grandi indici globali — EURO STOXX Banks, Nikkei 225, Nasdaq 100 e S&P 500 — ognuno dei quali diversificato su decine o centinaia di società. Un indice non può andare in default come può accadere a un singolo titolo, e beneficia di ribilanciamenti periodici che ne attenuano la volatilità strutturale
  • Premio mensile con effetto memoria: 0,90% al mese (10,80% annuo), subordinato alla barriera cedolare del 60%. Grazie all’effetto memoria, i premi non liquidati nei mesi sfavorevoli vengono recuperati alla prima data utile, senza che l’investitore vi rinunci in modo definitivo
  • Nove mesi minimi di cedole garantite (condizionate): i primi otto mesi sono non-callable: il prodotto non può estinguersi prima del nono mese. Questo offre un periodo minimo di investimento e la possibilità di incassare almeno otto-nove cedole mensili prima della prima finestra di autocall
  • Barriera al 60% con step-down: la barriera cedolare e capitale è posizionata al 60% dei valori iniziali di strike, equivalente a circa -40% dai livelli correnti. Il meccanismo di step-down mensile del 2% abbassa progressivamente il livello di autocall richiesto, alzando la probabilità di rimborso anticipato in scenari di mercato laterali o moderatamente al ribasso
  • Fiscalità vantaggiosa: i premi sono classificati come redditi diversi ai fini fiscali italiani, permettendo la compensazione con eventuali minusvalenze pregresse in portafoglio.
  • Emittente di prima fascia: UniCredit è il principale gruppo bancario italiano per attivi, con un CET1 ratio superiore al 15% e una presenza consolidata su tutti i principali mercati europei dei Certificate. Il rating S&P è BBB+
  • Facilità di acquisto: il Certificate è acquistabile attraverso il codice ISIN DE000UN8XT99 presso qualunque banca o intermediario abilitato alla negoziazione di prodotti strutturati.

Rischi da considerare

investire
  • Capitale non protetto: se a scadenza anche un solo indice del basket avrà perso oltre il 40% rispetto allo strike iniziale, il rimborso avverrà con una perdita proporzionale al ribasso del peggior indice tra i quattro. La perdita può risultare significativa.
  • Struttura worst-of: il Certificate dipende dall’andamento del peggiore dei quattro indici. Anche qualora tre indici su quattro registrassero performance positive, è sufficiente un solo indice che oltrepassi al ribasso la barriera per determinare condizioni di rimborso sfavorevoli.
  • Rischio emittente: UniCredit è obbligata al pagamento dei premi e al rimborso del capitale. In caso di insolvenza dell’emittente, il capitale non è garantito. Il rating S&P di UniCredit è BBB+. I Certificate non sono depositi bancari coperti dal FITD.
  • Rischio liquidità: il valore del Certificate sul mercato secondario può risultare inferiore al valore nominale, in particolare nelle prime settimane di vita o nelle fasi di alta volatilità. UniCredit è tenuta a fornire prezzi di acquisto come market maker, ma gli spread bid-ask possono ampliarsi in situazioni di stress.
  • Rischio mercato: performance negative degli indici sottostanti deprimono il valore del Certificate sul mercato secondario e possono causare il mancato incasso delle cedole mensili.

Come acquistare il Cash Collect Memory Certificate

Per investire nel Certificate è sufficiente inserire il codice ISIN DE000UN8XT99 nella piattaforma di trading della propria banca o intermediario abilitato. Risulta essenziale leggere con attenzione la documentazione ufficiale — KID (Documento contenente le informazioni chiave) e Condizioni Definitive — disponibile sul sito di UniCredit Investimenti (onemarkets.it) e su Borsa Italiana. Si segnala che il prodotto è destinato a investitori dotati di esperienza in strumenti finanziari complessi e con un orizzonte temporale di almeno 12-24 mesi.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Cash Collect Memory Certificate
  • ISIN: DE000UN8XT99
  • Emittente: Unicredit
  • Mercato di quotazione: Cert-X di Borsa Italiana
  • Data di emissione: 01 giugno 2026
  • Data di scadenza: 14 giugno 2028
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable step-down con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Nikkei 225, S&P 500, Eurostoxx Banks e Nasdaq 100
  • Barriera capitale: 60%
  • Barriera cedolare: 60%
  • Premi mensili: 0,90% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 100 €

Messaggio promozionale con finalità di marketing – Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria, fiscale o legale. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento. Il trattamento fiscale dipende dalla situazione individuale di ciascun investitore e può essere soggetto a modifiche future. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato e a un consulente fiscale di fiducia.la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato e a un consulente fiscale di fiducia.

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Unicredit: Certificates su azioni con barriera capitale 40% e indici con barriera 60% https://www.investire-certificati.it/unicredit-certificates-su-azioni-con-barriera-capitale-40-e-indici-con-barriera-60/ Thu, 04 Jun 2026 13:06:25 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=43650 Arriva una duplice emissione di Unicredit, con nuovi certificates Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down, su panieri di indici e di azioni. Certificates con tonalità differenti fra loro, per permettere all’investitore di declinare in modo differente il rapporto tra rendimento e rischio. Vediamo di seguito le caratteristiche della nuova emissione. In entrambi i casi troviamo rendimenti potenziali elevati (fino […]

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Arriva una duplice emissione di Unicredit, con nuovi certificates Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down, su panieri di indici e di azioni. Certificates con tonalità differenti fra loro, per permettere all’investitore di declinare in modo differente il rapporto tra rendimento e rischio. Vediamo di seguito le caratteristiche della nuova emissione.

In entrambi i casi troviamo rendimenti potenziali elevati (fino al 12% annuo lordo su indici, fino al 36% lordo su azioni) ed un importante grado di protezione grazie alle barriere profonde.

Come funzionano i certificates su indici di Unicredit

La struttura Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down su indici è costruita su un paniere diversificato e presenta:

  • barriera cedolare e capitale al 60% del valore iniziale,
  • premi mensili condizionati con effetto memoria, che permettono il recupero delle cedole non distribuite
  • possibilità autocall anticipato con step-down progressivo a partire da dicembre 2026,
  • esposizione worst of su indici, consente di beneficiare di una maggiore diversificazione, limitando l’esposizione a singoli eventi idiosincratici e favorendo un comportamento più regolare anche in scenari di mercato complessi.

Come funzionano i certificates su basket azionari

Spostiamoci sui due certificati legati al mondo azionario. I Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down su azioni presentano caratteristiche leggermente differenti:

  • barriera cedolare al 50%, che scende al 40% per l’ultima rilevazione cedolare
  • barriera capitale al 40% del valore iniziale, quindi più profonda (tutela fino a cali del 60%)
  • premi mensili condizionati con effetto memoria, in linea con la struttura su indici
  • autocall a partire da dicembre 2026 con dinamica step-down, garantendo anche in tal caso un periodo di investimento.

Il posizionamento della barriera a livelli più bassi consente di assorbire movimenti anche significativi sul basket prima di impattare il rimborso a scadenza, mentre la natura azionaria del sottostante si riflette in livelli cedolari più elevati e in una maggiore reattività rispetto alla volatilità di mercato.

La scheda dei nuovi certificati di Unicredit

Nelle due tabelle seguenti le caratteristiche specifiche dei prodotti, entrambi con Forward strike in data 05.06.2026.

 Indici

ISINSottostanteValore InizialeBarriera Premio (60%)Barriera Capitale (60%)  Premio Mensile Condizionato con memoria
DE000UN8ZE52EUROSTOXX BANKS
FTSE/MIB
NIKKEI225
S&P500
  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.20260,95% (11,40% annuo)
DE000UN8ZE45EUROSTOXX50
EUROSTOXX BANKS
NASDAQ100
NIKKEI225
  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.2026  Forward strike: 05.06.20261% (12% annuo)

Azioni

ISINSottostanteValore InizialeBarriera Premio (50%)Barriera Capitale e ultima Barriera Premio (40%)Premio* Mensile Condizionato con memoria
DE000UN91V38BROADCOM
INTEL
MICRON TECH
ORACLE
Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.20263% (36% annuo)
DE000UN91V46MONTEPASCHI
FERRARI
STELLANTIS
STMICROELECTRONICS
Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.2026Forward strike: 05.06.20261,58% (18,96%annuo)

“Le due strutture permettono di lavorare su due leve differenti all’interno dello stesso contesto: da un lato la diversificazione e la stabilità degli indici, dall’altro il rendimento e la profondità della protezione offerta dalle strutture su azioni” ha spiegato Unicredit in una nota. “In un quadro di mercato che continua a evolvere e che evidenzia una crescente complessità nella lettura dei driver macro-finanziari, la selezione di strumenti in grado di combinare flussi, flessibilità e protezione condizionata resta centrale nella costruzione dei portafogli”.

Rimborso a scadenza

Se il valore del sottostante (azione o indice) con la performance peggiore, è pari o superiore rispetto al livello Barriera Capitale (40% su azioni e 60% su indici) si ha diritto al rimborso del valore nominale e il pagamento dell’ultimo premio.

Per contro, nel caso in cui l’azione o indice con la peggior performance sia sotto barriera, viene corrisposto un valore commisurato alla
performance del sottostante, facente parte del Paniere e con la performance peggiore: in questa ipotesi, i Certificate non proteggono il capitale investito esponendo l’investitore a rischio di perdita.

Messaggio promozionale con finalità di marketing – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Prima di prendere ogni decisione di investimento verificare di aver visionato prospetto informativo e compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. 

Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.  


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Certificati UniCredit con Maxicedola e Premi Incondizionati https://www.investire-certificati.it/certificati-unicredit-con-maxicedola-e-premi-incondizionati/ Tue, 31 Mar 2026 20:18:30 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42606 Maxicedole fra il 22,5% ed il 28,5% lordo con la nuova emissione di UniCredit Lo scontro tra USA e Iran continua a creare incertezza sui mercati, con Brent e WTI sopra i 100 dollari. La crisi energetica scaturente dal conflitto ha mostrato i suoi effetti sull’inflazione annuale europea, passata dall’1,9% al 2,5% a marzo. A […]

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Maxicedole fra il 22,5% ed il 28,5% lordo con la nuova emissione di UniCredit

Lo scontro tra USA e Iran continua a creare incertezza sui mercati, con Brent e WTI sopra i 100 dollari. La crisi energetica scaturente dal conflitto ha mostrato i suoi effetti sull’inflazione annuale europea, passata dall’1,9% al 2,5% a marzo. A questo si aggiungono anche gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso, entrati in guerra a fianco dell’Iran, promettendo una campagna marittima che potrebbe scatenare un ulteriore ondata di volatilità sui mercati.

In un contesto geopolitico come questo, cercare occasioni d’investimento proficuo diventa di fondamentale importanza per generare profitti e proteggere i propri portafogli. I certificati di UniCredit offrono una struttura altamente competitiva, con la presenza di maxicedola e pagamento di premi mensili incondizionati.

In questo articolo si analizza la struttura di cinque certificati UniCredit con sottostanti azioni operanti in diversi settori dell’economia, dal settore energetico a quello sulla difesa, passando per i settori dei semiconduttori e quello bancario. Tutti caratterizzati dal plus di una maxicedola e da premi fissi dopo il premi iniziale.

Certificati Unicredit: le caratteristiche principali

I certificati di UniCredit presentano una struttura che prevede una barriera capitale al 55% dei valori di strike e seguono la logica del worst-of (sottostante con la performance peggiore). La barriera capitale quindi offre una protezione importante per l’investitore, in quanto si è protetti fino a ribassi del 45% dei corsi azionari. La violazione della barriera capitale viene osservata solo a scadenza dei certificati, fissata al 19 marzo 2029, essendo la barriera di tipo europeo.

maxicedola

Per quanto riguarda le cedole, i certificati pagano una maxi-cedola iniziale condizionata e il pagamento di premi fissi mensili incondizionati lordi dello 0,35%, per un rendimento cedolare lordo annuo del 4,20%. La maxi-cedola verrà corrisposta se, alla data del 16 aprile 2026, il sottostante worst-of ha un valore superiore al 55% del suo valore di strike. La struttura cedolare appena presentata risulta molto attraente per l’investitore che cerca un buon rendimento cedolare, indipendente dall’andamento dei sottostanti, creando un flusso stabile anche in presenza di mercati turbolenti.

I cinque certificati di UniCredit incorporano la possibilità di richiamo anticipato automatico (autocall), che scatta quando il valore dei sottostanti risulta maggiore del 100% dei relativi valori di strike. L’osservazione per il rimborso anticipato avviene mensilmente a partire dal 18 marzo 2027.

Certificati Unicredit e compensazione con minusvalenze

Chi ha perdite fiscali accumulate nel proprio zainetto e lavora con un intermediario che consente la compensazione immediata, si trova davanti a un’opportunità concreta: intascare i premi senza che scatti la tassazione sul capital gain, sfruttando le minusvalenze pregresse come scudo fiscale.

certificati investimento protezione e cedola

È però necessario fare chiarezza su un aspetto spesso frainteso: quando si utilizza un certificato con maxicedola per recuperare una minusvalenza, l’operazione non la cancella, ma la posticipa. In sostanza, si guadagna tempo prezioso, il che non è affatto irrilevante considerando che le minusvalenze inutilizzate si estinguono automaticamente dopo quattro anni.

Affinché il meccanismo funzioni, è imprescindibile operare attraverso una banca o un broker dotato di sistema di compensazione immediata: solo in questo modo i premi incassati potranno essere efficacemente compensati con le perdite in portafoglio, neutralizzando l’imposta dovuta.

Certificati UniCredit e i livelli da monitorare

Di seguito si riepilogano le caratteristiche principali dei certificati di UniCredit, con indicazione dei sottostanti, barriera capitale maxi-cedola e premi incondizionati.

ISINAzioniStrikeBarriera CapitaleMaxi-cedolaPremi incondizionati
DE000UN6HQK5Banco Bpm
Enel
Leonardo
Stellantis
11,675 Eur
9,146 Eur
56,62 Eur
5,882 Eur
55%22,5%0,35%
DE000UN6HQG3Leonardo
Prysmian
Saipem
Stellantis
56,62 Eur
94,06 Eur
3,715 Eur
5,882 Eur
55%23,5%0,35%
DE000UN6HQH1Montepaschi
Leonardo
Stellantis
STM
7,497 Eur
56,62 Eur
5,882 Eur
28,48 Eur
55%28,5%0,35%
DE000UN6HQJ7Montepaschi
Leonardo
Prysmian
STM
7,497 Eur
56,62 Eur
94,06 Eur
28,48 Eur
55%26,5%0,35%
DE000UN6HQL3Montepaschi
Enel
Saipem
STM
7,497 Eur
9,146 Eur
3,715 Eur
28,48 Eur
55%25,5%0,35%

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Da Unicredit una gamma di certificates con barriera capitale 40% e cedole mensili https://www.investire-certificati.it/da-unicredit-una-gamma-di-certificates-con-barriera-capitale-40-e-cedole-mensili/ Tue, 20 Jan 2026 10:54:06 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41287 Barriera capitale al 40% (con osservazione solo a scadenza), premi mensili condizionati con barriera cedolare 60% e possibilità di richiamo anticipato con step-down. Ecco la nuova emissione di Unicredit. Certificates di Unicredit barriera capitale 40% e barriera premi al 60% Sui mercati la volatilità è tornata a crescere, con le borse in ribasso sui timori […]

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Barriera capitale al 40% (con osservazione solo a scadenza), premi mensili condizionati con barriera cedolare 60% e possibilità di richiamo anticipato con step-down. Ecco la nuova emissione di Unicredit.

Certificates di Unicredit barriera capitale 40% e barriera premi al 60%

Sui mercati la volatilità è tornata a crescere, con le borse in ribasso sui timori di nuovi dazi fra USA ed Europa. Come muoversi in questo scenario? Per chi volesse puntare su prodotti maggiormente difensivi – con barriera capitale al 40% – ecco una nuova emissione di Unicredit, che fa seguito all’emissione del bond con durata 25 anni e rendimento cumulativo del 7,25% lordo (ISIN IT0005689861).

L’obiettivo della nuova emissione di certificates è però quello di salvaguardare il rendimento potenziale, con premi fra il 10,56% ed il 22,56% lordo su base annua (a fronte di barriere cedolari al 60%).

Come funzionano i certificati di investimento

Spiega Unicredit in una nota come i nuovi “Express Memory Worst Of su Big Tech e panieri italiani consentono di trasformare fasi laterali/volatili in flussi di premio: il coupon scatta quando il peggiore dei sottostanti (worst of) è ≥ 60% del livello iniziale (barriera premio), e l’effetto memoria recupera i premi eventualmente saltati alle date successive.

La componente “Express” prevede rimborso anticipato alle osservazioni se il worst of supera il livello autocall prefissato, così da cristallizzare il risultato in caso di rimbalzi anche non eclatanti. A scadenza, la barriera capitale al 40% offre un margine protettivo importante: se il worst of non è sceso oltre −60% dal livello iniziale si rimborsa il nominale, altrimenti si segue la performance del peggiore (con una perdita in questo caso per l’investitore). In sintesi: incassi condizionati con soglia coupon più tollerante (60%), protezione condizionata a fine vita (con barriera al 40%) e possibilità di uscite anticipate, accettando però il rischio di concentrazione sul titolo più debole del paniere e la sensibilità tipica dei certificates worst of”.

Vediamo di seguito le caratteristiche dei nuovi certificates

  • Pagamento di premi mensili condizionati alla Barriera (al 60% del Valore Iniziale)
  • Premi mensili con effetto memoria
  • Possibile scadenza anticipata a partire da febbraio 2026 con meccanismo Step-Down
  • Barriera di protezione del Capitale posta al 40% del Valore Iniziale dei sottostanti
  • Osservazione della barriera capitale solo a scadenza (europea)
  • Valore nominale: 100 euro (anche per i certificates su azioni USA).

La scheda dei certificates barriera capitale 40% di Unicredit

ISINSOTTOSTANTESTRIKEBARRIERA CAPITALEBARRIERA PREMIOPREMIO MENSILE CONDIZIONATO
DE000UN3DQW6AMD
INTEL
ORACLE
TESLA
231,83 USD
46,96 USD
191,09 USD
437,5 USD
40%60%1,88%
(22,56% p.a.)
DE000UN3DQX4AMD
BROADCOM
INTEL
ORACLE
231,83 USD
351,71 USD
46,96 USD
191,09 USD
40%60%1,73%
(20,76% p.a.)
DE000UN3DQY2AMD
BROADCOM
ORACLE
TESLA
231,83 USD
351,71 USD
191,09 USD
437,5 USD
40%60%1,70%
(20,40% p.a.)
DE000UN3DR17BROADCOM
INTEL
ORACLE
TESLA
351,71 USD
46,96 USD
191,09 USD
437,5 USD
40%60%1,83%
(21,96% p.a.)
DE000UN3DR25ENEL
FERRARI
INTESA SANPAOLO
STELLANTIS
9,405 EUR
300,1 EUR
5,94 EUR
8,387 EUR
40%60%0,88%
(10,56% p.a.)
DE000UN3DQZ9ENI
FERRARI
INTESA SANPAOLO
STELLANTIS
16,572 EUR
300,1 EUR
5,94 EUR
8,387 EUR
40%60%0,90%
(10,8% p.a.)
DE000UN3DR09ENI
INTESA SANPAOLO
STELLANTIS
STM
16,572 EUR
5,94 EUR
8,387 EUR
24,305 EUR
40%60%1%
(12,00% p.a.)
DE000UN3DQV8FERRARI
INTESA SANPAOLO
STELLANTIS
STM
300,1 EUR
5,94 EUR
8,387 EUR
24,305 EUR
40%60%1,03%
(12,36% p.a.)

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Unicredit: Airbag su Basket Azioni Tecnologiche e USA https://www.investire-certificati.it/unicredit-airbag-su-basket-azioni-tecnologiche-e-usa/ Wed, 10 Dec 2025 09:09:04 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=40397 UniCredit Bank amplia ancora la sua gamma di certificates, con una serie di Cash Collect Airbag, che offrono la possibilità di incassare premi periodici condizionati anche in scenari laterali o moderatamente negativi e la protezione aggiuntiva dell’airbag. La nuova gamma di prodotti guarda soprattutto agli USA, con focus sul comparto tecnologico, anche se sono presenti azioni con doppia […]

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UniCredit Bank amplia ancora la sua gamma di certificates, con una serie di Cash Collect Airbagche offrono la possibilità di incassare premi periodici condizionati anche in scenari laterali o moderatamente negativi e la protezione aggiuntiva dell’airbag. La nuova gamma di prodotti guarda soprattutto agli USA, con focus sul comparto tecnologico, anche se sono presenti azioni con doppia quotazione come STM e Stellantis.

Il meccanismo di funzionamento è il tradizionale “worst of”. Per l’incasso delle cedole e la protezione del capitale a scadenza va quindi considerato l’andamento del peggiore fra i vari sottostanti. Fra i plus dell’emissione troviamo la presenza del meccanismo Airbag che si attiva nel caso in cui uno o più titoli abbiano perso a scadenza oltre il 45% dai prezzi iniziali. La presenza dell’airbag attenua l’impatto di eventuali ribassi oltre la barriera, riducendo il rischio di perdita sul capitale investito rispetto a un tradizionale certificato. In sintesi, si tratta di una soluzione pensata per chi cerca flussi cedolari e protezione parziale in un contesto di incertezza sui mercati azionari.

I punti chiave dei certificates low strike

La nuova emissione di certificates airbag di UniCredit presenta le seguenti caratteristiche:

certificati con airbag
  • Quotazione su Borsa Italiana;
  • Premi mensili condizionati con effetto memoria;
  • Possibile scadenza anticipata a partire da marzo 2026;
  • Barriera capitale e cedolare al 55%;
  • Osservazione della barriera soltanto a scadenza;
  • Low strike – Airbag al 55% dei prezzi di osservazione iniziale.

Fra le azioni sottostanti troviamo grandi nomi del NASDAQ, come AMS, Broadcom e Micron Tech, sottostanti del certificato ISIN DE000UN2BMB5, che offre un rendimento potenziale fino al 19,32% annuo lordo.

Tesla e Micro Tech sono sottostanti anche nei certificates ISIN DE000UN2BMC3 (con Intel e Oracle), per un rendimento potenziale che supera il 21% annuo lordo, ed anche nel certificato ISIN DE000UN2BM98, in questo caso abbinati a STM e Stellantis, con cedole condizionate fino al 17,52% annuo lordo.

Altra proposta di investimento con il certificato ISIN DE000UN2BMA7 su Intel, Oracle, Stellantis e STM (di questi due titoli sono seguite le quotazioni sul FTSE Mib in euro). Premi mensili fino all’1,31% lordo.

Come si vede dai numeri qui presentati e dalla tabella sottostanti i nuovi prodotti sfruttano la volatilità del settore tecnologico riuscendo a fornire rendimenti potenziali elevati anche con la presenza dell’effetto airbag.

La scheda dei nuovi certificato con airbag di Unicredit

CODICE ISINSOTTOSTANTESTRIKEBARRIERAPREMIO
DE000UN2BMB5AMD
BROADCOM
MICRON TECH
TESLA
217,97 USD
390,24 USD
237,22 USD
455 USD
55%1,61% (19,32% p.a.)
DE000UN2BM80CISCO SYSTEMS
COINBASE GLOBAL
CROWDSTRIKE
PALO ALTO NETWORKS
77,97 USD
269,73 USD
512,03 USD
198,84 USD
55%1,37% (16,44% p.a.)
DE000UN2BMA7INTEL
ORACLE
STELLANTIS
STM
41,41 USD
217,58 USD
10,414 EUR
22,41 EUR
55%1,31% (15,72% p.a.)
DE000UN2BMC3INTEL
MICRON TECH
ORACLE
TESLA
41,41 USD
237,22 USD
217,58 USD
455 USD
55%1,81% (21,72% p.a.)
DE000UN2BM98MICRON TECH
STELLANTIS
STM
TESLA
237,22 USD
10,414 EUR
22,41 EUR
455 USD
55%1,46% (17,52% p.a.)

Come funziona l’airbag nei certificati di investimento

Per comprendere l’importanza dell’effetto Airbag, ripresentiamo di seguito una tabella con i valori di rimborso con e senza questo meccanismo. Come emerge dalla simulazione, l’effetto Airbag può davvero la differenza in scenari negativi. Anche a fronte di ribassi marcati, il rimborso del certificato resta significativamente superiore rispetto a un prodotto lineare. 

Questo vantaggio, unito alle cedole mensili condizionate e alla possibilità di rimborso anticipato tramite autocall, rende i Cash Collect Airbag Autocallable una soluzione pensata per affrontare l’incertezza con maggiore resilienza. Un mix fra rendimento potenziale con elementi protettivi che possono mitigare l’effetto di volatilità ed eventuali correzioni di mercato.

PERDITA SOTTOSTANTE
PEGGIORE A SCADENZA
RIMBORSO CON
BARRIERA 55%
RIMBORSO CON
BARRIERA AIRBAG 55%
44%€100.00€100.00
46%€ 54.00 € 98.18
50%€ 50.00 € 90.91
55%€ 45.00 € 81.82
60%€ 40.00 € 72.73
65%€ 35.00 € 63.64
70%€ 30.00 € 54.55
80%€ 20.00 € 36.36
90%€ 10.00 € 18.18

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Unicredit: Certificates con Airbag per fronteggiare la volatilità https://www.investire-certificati.it/unicredit-certificates-con-airbag-per-fronteggiare-la-volatilita/ Mon, 24 Nov 2025 17:00:13 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39992 Tornano le nubi sulle borse, con i timori di una bolla nel comparto AI, quello dell’intelligenza artificiale, che frenano il NASDAQ, nonostante i solidi numeri in arrivo da NVIDIA. Si colloca perfettamente in questo scenario di incertezza la nuova emissione di Unicredit, con una serie di certificates con airbag. Da notare, poi, come il livello […]

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Tornano le nubi sulle borse, con i timori di una bolla nel comparto AI, quello dell’intelligenza artificiale, che frenano il NASDAQ, nonostante i solidi numeri in arrivo da NVIDIA.

Si colloca perfettamente in questo scenario di incertezza la nuova emissione di Unicredit, con una serie di certificates con airbag. Da notare, poi, come il livello airbag sia al 50%; permettendo quindi all’investitore di ottenere un profitto fino a cali del 49,99% da parte dell’azione worst of. Da notare come i rendimenti potenziali siano comunque elevati, spaziando fra l’8,5% ed il 22% lordo, in base ai sottostanti scelti, come si vede dalla tabella a fondo pagina, che riassume i certificates di Unicredit di questa emissione.

Vediamo, per punti, i punti chiave della nuova emissione, già quotata su Borsa Italiana.

  • Emittente: Unicredit Bank
  • Premi mensili condizionati
  • Presenza dell’effetto memoria delle cedole
  • Possibile scadenza anticipata a partire da febbraio 2026
  • Barriera di protezione posta al 50% del Valore Iniziale
  • Effetto Airbag a scadenza, sempre al 50%
  • Barriera capitale europea

Come funzionano i certificates con airbag?

Ce lo spiega il nome: in caso di collassi del prezzo ecco che il certificato mitiga la performance e gli eventuali ribassi. Per comprendere l’importanza dell’effetto Airbag, ripartiamo da una tabellina che mostra l’importo di rimborso nel caso peggiore con un prodotto con Airbag (50%) e senza Airbag, per poi proseguire con l’analisi dei singoli certificates.

PERDITA AZIONE PEGGIORE A SCADENZARIMBORSO CON BARRIERA 50%RIMBORSO AIRBAG 50%
49%100,00 €100,00 €
51%49,00 €98,00 €
55%45,00 €90,00 €
60%40,00 €80,00 €
65%35,00 €70,00 €
70%30,00 €60,00 €
75%25,00 €50,00 €
80%20,00 €40,00 €
85%15,00 €30,00 €
90%10,00 €20,00 €

La nuova emissione di Unicredit: le azioni da seguire

I prodotti permettono di puntare su vari ambiti. Si parte con la tecnologia americana, con i certificates DE000UN1VYE4 e DE000UN1VYH7, due prodotti che – nonostante la presenza dell’airbag riescono a offrire rendimenti condizionati fino al 16,92% e del 15%.

Come da tradizione, non manca il focus sul settore bancario europeo. Premi fino all’8,52% con il certificato ISIN DE000UN1VYM7 sulle azioni di Monte dei Paschi, Banco BPM, Deutsche Bank, Societe Generale. Si resta in Italia con due banche (Intesa e MPS), Saipem e STM e con premi che possono superare il 10% con il certificato ISIN DE000UN1VYL9.

Per chi volesse puntare sul settore automotive troviamo anche il derivato ISIN DE000UN1VYG9. Le azioni sottostanti sono Stellantis, BMW, Ford e Mercedes, con un rendimento lordo che arriva sopra l’11,% annuo.

In tutti i certificates i premi sono su base mensile, pagati a fronte di una barriera del 50%. Di seguito la lista delle varie emissioni riassunta in una tabella con ISIN, azioni sottostanti, barriere e premi condizionati.

Codici ISIN, azioni e cedole dei certificates con Airbag di Unicredit

CODICE ISINSOTTOSTANTESTRIKEBARRIERA AIRBAGPREMIO*
DE000UN1VYE4AMD
INTEL
NVIDIA
TESLA
206,02 USD
33,62 USD
180,64 USD
395,23 USD
50%1,25% (15% p.a.)
DE000UN1VYH7AMD
BROADCOM
INTEL
MICRON TECH
206,02 USD
346,82 USD
33,62 USD
201,37 USD
50%1,41% (16,92% p.a.)
DE000UN1VYJ3BEST BUY CO
BRUNELLO CUCINELLI
HUMANA
KERING
73,78 USD
87,4 EUR
223,29 USD
294,6 EUR
50%0,89% (10,68% p.a.)
DE000UN1VYK1BIONTECH ADR
GILEAD
MODERNA
PFIZER
96,97 USD
124,99 USD
22,36 USD
24,4 USD
50%1,04% (12,48% p.a.)
DE000UN1VYG9BMW
FORD
MERCEDES BENZ
TESLA
84,42 EUR
12,41 USD
56,61 EUR
395,23 USD
50%0,93% (11,16% p.a.)
DE000UN1VYN5COINBASE GLOBAL
INTEL
MICRON TECH
TESLA
238,16 USD
33,62 USD
201,37 USD
395,23 USD
50%1,86% (22,32% p.a.)
DE000UN1VYF1FERRARI
LEONARDO
STELLANTIS
STMICROELECTRONICS
337,6 EUR
49,1 EUR
8,196 EUR
18,94 EUR
50%0,83% (9,96% p.a.)
DE000UN1VYD6MONTEPASCHI
MICRON TECH
NVIDIA
TESLA
8,54 EUR
201,37 USD
180,64 USD
395,23 USD
50%1,48% (17,76% p.a.)
DE000UN1VYL9MONTEPASCHI
INTESA SANPAOLO
SAIPEM
STMICROELECTRONICS
8,54 EUR
5,646 EUR
2,296 EUR
18,94 EUR
50%0,87% (10,44% p.a.)
DE000UN1VYM7MONTEPASCHI
BANCO BPM
DEUTSCHE BANK
SOCIETE GENERALE
8,54 EUR
12,6 EUR
29,83 EUR
57,42 EUR
50%0,71% (8,52% p.a.)

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%. Le cedole sono condizionate alla barriera premio, se i sottostanti sono sotto tali valori è possibile non incassare alcun premio. Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente.

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Unicredit – Nuovi certificati con Maxicedola https://www.investire-certificati.it/unicredit-nuovi-certificati-con-maxicedola/ Wed, 22 Oct 2025 09:57:29 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39349 Maxi Cash Collect, con possibile maxicedola già a novembre 2025 Si avvicina la fine dell’anno solare e il tema minusvalenze è centrale per molti investitori. In quest’ottica – fra rendimento e gestione tattica del portafoglio – si colloca la nuova emissione di Unicredit, con una serie di certificates Maxi Cash Collect, ossia con maxicedola iniziale. […]

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Maxi Cash Collect, con possibile maxicedola già a novembre 2025

Si avvicina la fine dell’anno solare e il tema minusvalenze è centrale per molti investitori. In quest’ottica – fra rendimento e gestione tattica del portafoglio – si colloca la nuova emissione di Unicredit, con una serie di certificates Maxi Cash Collect, ossia con maxicedola iniziale.

Il premio iniziale, pagato a fronte di una barriera del 60%, rientra nei redditi diversi, permettendo quindi la compensazione di precedenti minusvalenze (a patto che siano state maturate negli ultimi quattro anni e ovviamente non compensate da altri proventi finanziari).

Maxicedola fino al 25,50% lordo

In un contesto di mercato incerto, dove la visibilità sui trend futuri è limitata e la componente cedolare assume un ruolo centrale nelle strategie d’investimento.

certificates con maxicedola

Ecco, quindi, i Certificati Maxi Premio si distinguono non solo per il loro potenziale rendimento, ma anche per la loro valenza fiscale, offrendo nuove soluzioni con Maxi Premio in pagamento a novembre, ideali per chi cerca un’opportunità di recupero fiscale senza rinunciare a una strategia di rendimento.

 Vediamo le caratteristiche della nuova emissione di Maxi cedola:

  • Pagamento di Maxi Premio Iniziale condizionato alla barriera al 60%
  • Successivamente cedole allo 0,33% mensile lordo condizionato
  • Possibile scadenza anticipata (autocall) a partire da Ottobre 2026
  • Barriera di protezione al 60% del Valore Iniziale dei sottostanti (Worst Of)
  • Effetto memoria delle cedole.

Focus su azioni italiane nei nuovi certificates maxicedola

Le azioni sottostanti dei nuovi certificates sono state selezionate dal FTSE Mib, ossia dalle big cap di Piazza Affari. Da notare la scarsa presenza di titoli bancari, permettendo quindi all’investitore di diversificare gli ambiti settoriali in portafoglio.

Codice ISINSottostantiBarriera (%)Maxi premio iniziale condizionato (%)Premio Mensile Condizionato (%)
DE000UN0T3R2LEONARDO60%25,5%0,33% (3,96%p.a.)
SAIPEM
STELLANTIS
STMICROELECTRONICS
DE000UN0T3P6ENI60%18,5%0,33% (3,96%p.a.)
INTESA SANPAOLO
LEONARDO
SAIPEM
DE000UN0T3T8BANCO BPM60%18%0,33% (3,96%p.a.)
BRUNELLO CUCINELLI
ENEL
MONCLER
DE000UN0T3S0BRUNELLO CUCINELLI60%18%0,33% (3,96%p.a.)
ENEL
FERRARI
LEONARDO
DE000UN0T3U6BRUNELLO CUCINELLI60%18%0,33% (3,96%p.a.)
MONCLER
PRYSMIAN
STMICROELECTRONICS
DE000UN0T3Q4ENI60%17%0,33% (3,96%p.a.)
INTESA SANPAOLO
LEONARDO
PRYSMIAN

Le date dei nuovi certificati con maxicedola

Affinché si comprenda a pieno il funzionamento di questi prodotti però, è fondamentale capire le date chiave del pagamento del maxi-premio. Nel caso di questa emissione:

  • DATA DI OSSERVAZIONE per la MAXICEDOLA – 20 Novembre 2025

In questa data, si verifica se i sottostanti si trovano sopra il livello barriera (60%). Se sì, la Maxi Cedola del prodotto verrà pagata una settimana più tardi

  • RECORD DATE – 24 Novembre 2025

Questo è l’ultimo giorno disponibile per acquistare il Certificato e avere diritto alla Maxi Cedola

  • EX-DATE – 25 Novembre 2025

In questa data, il Certificato inizierà a quotare “ex premio”, ossia senza più diritto alla Maxi Cedola

  • DATA DI PAGAMENTO MAXI Cedola – 27 Novembre 2025

La Maxi Cedola, se dovuta, viene accreditata ai possessori del Certificato, compensando eventuali minusvalenze.

Attenzione, è fondamentale che l’investitore comprenda l’importanza dell’intermediario che adopera nell’acquisto di questo prodotto. Infatti, alcuni intermediari riconoscono la minus al momento del pagamento, altri intermediari invece alla chiusura dell’operazione (scadenza anticipata o vendita del prodotto): in questo secondo caso il recupero della minusvalenza non sarà immediato.

Comunicazione promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, con tassazione fiscale al 26%. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 5 in una scala da 1 a 7. L’investitore è anche soggetto al rischio emittente.

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Investire con capitale protetto su indici o titoli con UniCredit https://www.investire-certificati.it/investire-con-capitale-protetto-su-indici-o-titoli-con-unicredit/ Fri, 26 Sep 2025 13:33:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=38842 Vorresti investire nei mercati azionari senza rischiare il capitale? Ti piacerebbe partecipare ai rialzi di grandi indici europei o di azioni di società leader, ma temi le forti oscillazioni dei mercati? Cerchi uno strumento che ti offra la protezione del capitale a scadenza insieme alla possibilità di cogliere le opportunità dei mercati azionari? I certificati […]

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Vorresti investire nei mercati azionari senza rischiare il capitale? Ti piacerebbe partecipare ai rialzi di grandi indici europei o di azioni di società leader, ma temi le forti oscillazioni dei mercati? Cerchi uno strumento che ti offra la protezione del capitale a scadenza insieme alla possibilità di cogliere le opportunità dei mercati azionari?

I certificati Equity Protection di UniCredit con scadenza 2032 sono pensati proprio per chi desidera sicurezza, ma non vuole rinunciare alla crescita potenziale degli indici e delle azioni. Vediamo nel dettaglio come funzionano e come stanno andando oggi questi strumenti.

Cosa significa equity protection?

Con equity protection si identifica una particolare categoria di certificati d’investimento che garantisce all’investitore la restituzione a scadenza del capitale investito. In questo caso unita alla possibilità di partecipare ai rialzi di indici o azioni, con un fattore moltiplicativo superiore a uno, ossia a leva.

Nel caso dei certificati emessi da Unicredit, a fronte di una protezione totale del capitale (in questo caso 100 euro per certificato), l’investitore può ottenere un rendimento superiore se i sottostanti crescono rispetto al valore iniziale.

Le emissioni di UniCredit

I sottostanti di questa serie sono rappresentati da indici azionari italiani ed europei (FTSE Mib, Euro Stoxx Banks, Euro Stoxx Select Dividend 30) e da titoli azionari di società leader italiane come Eni e Intesa Sanpaolo. La partecipazione ai rialzi parte dal 156% e può arrivare fino al 250%.

CODICE ISINSottostanteValore inizialeValore attuale *Fattore di partecipazione
IT0005653495FTSE MIB41234,31 punti 42394,44 punti156%
IT0005653511EURO STOXX Select Dividend 302044,81 punti 2061,75 punti250%
IT0005653503EURO STOXX Banks215,17 punti 232,99 punti114%
IT0005653487ENI14,806 € 15,25€183%
IT0005653479Intesa Sanpaolo5,198 € 5,465 €145%

* prezzi del 26/09/2025

Scenario a scadenza

A scadenza nel dicembre 2032 gli scenari sono due:

  • Rialzo del sottostante: il guadagno sarà calcolato applicando il relativo fattore di partecipazione. Per esempio, per il certificato con ISIN IT0005653487 un rialzo del 10% dell’azione di ENI, porterebbe un profitto del 18,3% (fattore di partecipazione 183%)
  • Ribasso del sottostante: l’investitore riceverà il capitale investito (100€ per ogni certificato acquistato), senza partecipare quindi ad eventuali ribassi grazie alla protezione del capitale.

Esempi pratici

Tutti i certificati hanno i sottostanti attualmente sopra il valore iniziale. Chi avesse acquistato all’emissione, oggi si troverebbe con il capitale in lieve crescita su tutti i certificati. Chi acquista ora paga in alcuni casi un prezzo inferiore a 100, aumentando leggermente il rendimento potenziale, mentre in altri casi il prezzo di mercato è già sopra la pari grazie alla performance positiva dei sottostanti.

Supponiamo di acquistare oggi il certificato IT0005653495 (FTSE Mib), il prezzo attuale di acquisto è di 98,87 €.

  • Valore iniziale FTSE Mib: 41234,31 punti
  • Valore attuale FTSE Mib: 42394,44 punti (+2,81%)
  • A scadenza:  +2,81% (x fattore partecipazione: 156%) = +4,38%
  • Rimborso a scadenza: 100€ + 4,38% = 104,38€

Avendo acquistato oggi il certificato a 98,87 il rendimento sarà superiore (5,57%) avendo ottenuto il certificato leggermente sotto la pari.

Un altro esempio: immaginiamo uno scenario negativo in cui l’indice subisca un crollo del 50%. In questo caso, il rimborso a scadenza sarà comunque di 100€ per ciascun certificato. L’investitore, quindi, non subirebbe una perdita del 50% (ossia 50€) come accadrebbe con un investimento diretto sull’indice, ma riceverebbe comunque 100€. Avendolo acquistato oggi a 98,87€, avrebbe addirittura un piccolo guadagno pari a circa +1,13%.

Messaggio promozionale: I rendimenti dei certificates sono lordi, tassazione al 26%. Chi acquista i certificates è soggetto al rischio emittente. Il capitale è protetto a scadenza. Durante la vita del prodotto, però, il prezzo potrebbe scendere sotto la pari.

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UniCredit: nuova emissione con barriere al 30% e 40% https://www.investire-certificati.it/unicredit-nuova-emissione-con-barriere-al-30-e-40/ Mon, 07 Jul 2025 15:28:40 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37878 Barriere profonde, anzi profondissime con la nuova emissione di UniCredit. Due certificates hanno infatti una soglia per la protezione del capitale e l’incasso delle cedole collocata al 30%, mentre cinque prodotti offrono un livello barriera del 40%. Il tutto a fronte di cedole condizionate fra il 9% ed il 13,20% lordo su base annua (pagate […]

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Barriere profonde, anzi profondissime con la nuova emissione di UniCredit. Due certificates hanno infatti una soglia per la protezione del capitale e l’incasso delle cedole collocata al 30%, mentre cinque prodotti offrono un livello barriera del 40%. Il tutto a fronte di cedole condizionate fra il 9% ed il 13,20% lordo su base annua (pagate tramite cedole mensili).

Interessante anche l’autocall: si parte dal terzo mese, subito con trigger al 95%. Poi la soglia scende dell’1% in ogni Data di Osservazione: dal 95% al 75% del Valore Iniziale, aumentando quindi la possibilità di richiamo anticipato del prodotto.

Barriera capitale e cedola al 30%

certificati barriera 30%

Quattro grandi nomi del settore automobilistico (Stellantis e Tesla), ma anche lusso (Kering) e microchip (Nvidia). Ecco il primo dei due certificates (ISIN DE000UG7YLC5) barriera 30% proposto da Unicredit. Ogni mese il prodotto paga premi dello 0,8%, per un rendimento lordo che può arrivare al 10,80%.

Focus unicamente sul comparto automobilistico con il certificato ISIN  DE000UG7YFU9 che ha per sottostanti Tesla, Stellantis e Ford, con barriere al 30% e cedole mensili condizionate dello 0,75%, per un rendimento annuo fino al 9%.

Si tratta di prodotti con barriere particolarmente ampie, che permettono all’investitore di ottenere un profitto anche in caso di forti ribassi dei sottostanti, a patto che nessuno dei titoli perda il 70% o più dai prezzi di fixing (7 luglio 2025).

Barriera capitale e cedola 40%

Con le barriere al 40%, il rendimento può arrivare a superare il 13% lordo su base annua grazie all’1,10% mensile corrisposto dal certificato ISIN DE000UG7YL75 su STM, Stellantis, Ferrari e Banca MPS.

Certificati con Barriera al 40%

Focus sui bancari con il certificato DE000UG7YL83 su MPS, Bper Banca, Deutsche Bank e Société Generale (barriera 40% e cedole mensili fino allo 0,80%). Rendimento potenziale appena inferiore con il derivato strutturato su BBVA, Bper Banca, Deutsche Bank e Société Generale, che paga premi fino al 9% annuo lordo (Codice ISIN DE000UG7YLA9).

Le cedole possono arrivare fino allo 0,90% su base mensile (10,80% annuo lordo) con quattro grandi nomi italiani (Enel, Ferrari, Stellantis e STM). Il tutto sempre con barriere al 40% (codice ISIN DE000UG7YLB7).

I punti chiave dei nuovi certificati di Unicredit

  • Premi condizionati mensili con un minimo dallo 0,75% (9,00% lordo su base annua) a un massimo del 0,90% (10,80% annuo)
  • Scadenza naturale a due anni, a luglio 2027
  • Autocall discendente, attivo già dal terzo mese di vita: possibilità di scadenza anticipata, a partire da ottobre 2025 con trigger decrescente dell’1% ogni mese dal 95% al 75% del Valore Iniziale
  • Fixing: data di Valutazione Iniziale posta il 7 Luglio 2025
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Valore nominale dei certificates: 100 euro

La scheda dei low barrier di Unicredit

CODICE ISINSottostantePremio MensileBarriera (%)
DE000UG7YLC5KERING
NVIDIA
STELLANTIS
TESLA
0,90% (10,80%)30%
DE000UG7YFU9FORD
STELLANTIS
TESLA
0,75% (9,00%)
DE000UG7YL75MONTEPASCHI
FERRARI
STELLANTIS
STM
1,10% (13,20%)40%
DE000UG7YL91ENEL
ENI
STELLANTIS
STM
0,90% (10,80%)
DE000UG7YLB7ENEL
FERRARI
STELLANTIS
STM
0,90% (10,80%)
DE000UG7YL83MONTEPASCHI
BPER BANCA
DEUTSCHE BANK
SOCIETE GENERALE
0,80% (9,60%)
DE000UG7YLA9BBVA
BPER BANCA
DEUTSCHE BANK
SOCIETE GENERALE
0,75% (9,00%)

I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

L'articolo UniCredit: nuova emissione con barriere al 30% e 40% proviene da Investire-Certificati.it.

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