Certificates di UBS Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-di-ubs/ I migliori certificati di investimento li trovi su investire-certificati.it Fri, 13 Mar 2026 12:32:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.5 https://www.investire-certificati.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-android-chrome-192x192-1-32x32.png Certificates di UBS Archivi - Investire-Certificati.it https://www.investire-certificati.it/category/certificates/certificates-di-ubs/ 32 32 Focus su un certificato di UBS con barriera capitale al 30% https://www.investire-certificati.it/focus-su-un-certificato-di-ubs-con-barriera-capitale-al-30/ Fri, 13 Mar 2026 12:12:39 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42252 Barriera capitale al 30%, barriera cedolare al 50% e premi fino al 12% annuo lordo con il certificato DE000UQ894C9 emesso da UBS su Borsa Italiana. La volatilità resta elevata, con le tensioni geopolitiche che la fanno ancora da padrone: come investire in borsa con protezione profonda anche in caso di ribassi? Un’opzione è offerta dai […]

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Barriera capitale al 30%, barriera cedolare al 50% e premi fino al 12% annuo lordo con il certificato DE000UQ894C9 emesso da UBS su Borsa Italiana.

La volatilità resta elevata, con le tensioni geopolitiche che la fanno ancora da padrone: come investire in borsa con protezione profonda anche in caso di ribassi? Un’opzione è offerta dai certificates, strumenti finanziari che pagano cedole condizionate anche a fronte di moderati ribassi. In alcuni casi le barriere possono essere molto profonde, come nel prodotto qui esaminato.

Dalla fine dello scorso mese é quotato sul mercato Sedex di Borsa Italiana il certificato Express Certificate (ISIN: DE000UQ894C9) a capitale condizionatamente protetto, caratterizzato dal pagamento mensile di cedole condizionate dell’1% lordo e da una protezione profonda a scadenza anche in caso di mercati avversi, grazie a barriera capitale al 30%.

I protagonisti di questo certificato

Il certificato di investimento è strutturato su quattro sottostanti scelti tra i protagonisti del panorama azionario europeo: Saipem S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., STMicroelectronics NV (tutti e tre big cap dell’indice FTSE MIB), e Kering, colosso francese del settore del lusso internazionale.
Questa composizione riflette una strategia di diversificazione basata su quattro settori chiave dell’economia: energia (Saipem), finanza (Monte dei Paschi), tecnologia (STM) e beni di lusso (Kering).

AzioniLivello di StrikeBarriera capitale (30%)Barriera cedolare (50%)
Saipem
(IT0005495657)
3,433 €1,03 €1,7165 €
STMicroelectronics (NL0000226223)28,17 €8,451 €14,085 €
Kering
(FR0000121485)
271,50 €81,45 €135,75 €
MPS
(IT0005508921)
8,11 €2,433 €4,055 €

A scadenza barriera capitale profonda al 30%

L’inizio del mese di marzo si è rivelato difficile per le borse mondiali, complice lo scoppio della crisi in Medio Oriente che ha portato a una diffusa correzione dopo una lunga fase di rialzi in quasi tutti i comparti. L’indice FTSE MIB della Borsa Italiana ha registrato una flessione di circa 6 punti percentuali nelle prime due settimane del mese, penalizzato dalle performance negative di diversi titoli di peso. Dalla partenza del certificato, i movimenti dei sottostanti sono stati eterogenei: Saipem ha perso circa l’8%, STM ha segnato un rialzo del 3%, MPS è arretrata del 13% e Kering ha registrato un calo del 6%.

Certificati barriera 30%

È proprio nei periodi di maggior volatilità e incertezza che i punti di forza dei certificati d’investimento emergono in modo più evidente. In questo caso, il certificato prevede una barriera capitale molto profonda posta al 30% del livello iniziale dei sottostanti. Questo significa che, anche in presenza di mercati deboli o ribassi marcati, il capitale investito risulta protetto fino a una perdita del 70% rispetto al prezzo di riferimento iniziale dei rispettivi titoli.

Per chi investe ora, con il certificato quotato intorno ai 950€, il rapporto rischio/rendimento è interessante: se a scadenza tutti i sottostanti restano sopra la barriera, l’investitore riceverà indietro il prezzo nominale di 1.000€, realizzando un extra profitto oltre alle cedole periodiche, con un rendimento potenziale quindi fra il 13% ed il 14% annuo lordo.

Anche se i quattro titoli dovessero perdere valore (entro una perdita del 70% dai prezzi iniziali), il capitale nominale sarà comunque rimborsato. Questa struttura rende il certificato attrattivo in fasi di mercato turbolente, offrendo un mix di protezione e rendimento potenziale sia con le cedole mensili sia con il rimborso a scadenza. Si partecipa alla perdita del worst of soltanto se uno o più titoli perdono il 70% o più dai prezzi iniziali.

Cedole con memoria e autocall

Ulteriori elementi distintivi sono le cedole mensili dell’1%, legate a una barriera cedolare fissata al 50% del livello iniziale dei sottostanti e dotate dell’effetto memoria: se in una data di osservazione non tutte le condizioni per il pagamento della cedola sono rispettate, gli importi “saltati” possono essere recuperati nelle rilevazioni successive, a patto che i sottostanti superino la barriera al momento opportuno. Questo permette di avere un rendimento lordo annuo potenziale del 12%.

Da segnalare anche la presenza dell’opzione autocall: a partire dalla sesta rilevazione mensile, il certificato può essere richiamato anticipatamente se tutti i sottostanti superano una barriera che inizialmente coincide con il 100% dei valori iniziali e che si riduce di un punto percentuale ad ogni osservazione successiva. Questa dinamica aumenta la probabilità di rimborso anticipato e di extra profitto, soprattutto in un contesto di mercato volatile che ha spinto al ribasso i prezzi dei titoli e del certificato, offrendo opportunità interessanti per chi investe adesso.

Caratteristiche principali

  • Nome del prodotto: Express Certificate
  • ISIN: DE000UQ894C9
  • Emittente: UBS AG, London Branch
  • Mercato di quotazione: Sedex
  • Data di emissione: 27 febbraio 2026
  • Data di scadenza: 11 marzo 2030
  • Tipo di capitale: Condizionatamente protetto
  • Tipo di certificato: Autocallable con memoria e barriera worst-of
  • Azioni sottostanti: Saipem, Banca Monte dei Paschi di Siena, Kering, STMICROELECTRONICS.
  • Barriera capitale: 30%
  • Barriera cedolare: 50%
  • Premi mensili:1% (rendimento lordo)
  • Valore nominale: 1000 €

Comunicazione promozionale – Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Questo certificato ha un grado di rischio pari a 6 in una scala da 1 a 7, secondo il KID.

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Certificato Express con Cedola mensile e Barriera capitale al 30% https://www.investire-certificati.it/certificato-express-con-cedola-mensile-e-barriera-capitale-al-30/ Tue, 03 Mar 2026 12:29:21 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=42078 Protezione fino a ribassi del 70% e cedola mensile potenziale dell’1% lordo (12% annuo) con il certificato ISIN DE000UQ894C9. Barriera cedolare al 50% su grandi azioni: Saipem, STM, Kering e MPS. Certificato di UBS Barriera capitale 30% Focus su certificato UBS su azioni (ISIN DE000UQ894C9) – UBS, uno dei più grandi gruppi bancari e finanziari […]

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Protezione fino a ribassi del 70% e cedola mensile potenziale dell’1% lordo (12% annuo) con il certificato ISIN DE000UQ894C9. Barriera cedolare al 50% su grandi azioni: Saipem, STM, Kering e MPS.

Certificato di UBS Barriera capitale 30%

Certificates

Focus su certificato UBS su azioni (ISIN DE000UQ894C9) – UBS, uno dei più grandi gruppi bancari e finanziari al mondo, ha recentemente emesso un nuovo certificato Express con cedola mensile avente come sottostanti Saipem, MPS, STMicroelectronics e Kering. Il certificato ha come data di emissione il 27 febbraio 2026 e scadenza 4 marzo 2030, con valore nominale di 1.000 euro.

Il derivato ha sottostanti operanti in diversi settori chiave dell’economia, i quali recentemente stanno subendo pressioni al ribasso per le questioni geopolitiche legate all’attacco USA – Israele all’Iran. Questo evento è indubbiamente il market driver di questo periodo, da seguire con estrema attenzione l’evoluzione del conflitto.

Certificato express con barriera cedolare al 50% e cedole mensili

Per questo certificato Express con cedole mensili, la barriera cedolare è posta al 50% del valore iniziale del sottostante con la performance peggiore (worst-of). Quindi il pagamento avverrà, a partire dalla data di rilevazione del 2 aprile 2026, quando il valore dei sottostanti si trovano al di sopra del 50% dei rispettivi valori di strike.

Il tasso cedolare riconosciuto dal certificato è dell’1% lordo per un rendimento annuale lordo del 12% (pagato a condizione che le azioni sottostanti siano sopra il 50% dei prezzi iniziali). Il certificato prevede l’effetto memoria, quindi le cedole non pagate in rilevazioni precedenti saranno corrisposte quando i prezzi dei sottostanti saranno maggiori della soglia barriera.

Certificato Express di UBS con cedole mensili e barriera capitale al 30%

Certificato Express con cedole mensili

La barriera capitale è posta al 30% dei valori iniziali, quindi si è protetti fino a ribassi del 70% dei corsi azionari. La barriera capitale è di tipo europeo, quindi l’osservazione dell’evento barriera avverrà alla scadenza del certificato. Come è facilmente intuibile, il certificato offre una profonda protezione, data la barriera al 30%, offrendo agli investitori uno strumento altamente difensivo da poter inserire nel proprio portafoglio.

L’emittente ha previsto l’autocallable nel certificato, con l’inizio dell’osservazione dell’evento rimborso a partire dal 2 settembre 2026. Successivamente, l’osservazione avverrà mensilmente. Il rimborso anticipato si attiva quando i prezzi dei sottostanti sono superiore ad una determinata percentuale del prezzo iniziale. La percentuale da osservare ha una struttura decrescente, in quanto si parte dal 100% dei valori iniziali e decresce di un punto percentuale mensilmente fino al 4 febbraio 2030.

Certificato Express con cedole mensili di UBS, i livelli da monitorare

Di seguito si evidenziano i valori dei sottostanti importanti per il pagamento della cedola mensile e per il rimborso del valore nominale.

L’aumento della volatilità e la recente discesa dei listini fa sì che il certificato quoti a sconto. Un rischio leggermente maggiore, ma con la possibilità di un rendimento extra aggiuntivo dato dal prezzo di acquisto sotto mille euro.

AzioniLivello di StrikeBarriera capitaleBarriera cedolare
Saipem3,433 Eur1,03 Eur1,7165 Eur
STMicroelectronics28,17 Eur8,451 Eur14,085 Eur
Kering271,50 Eur81,45 Eur135,75 Eur
MPS8,11 Eur2,433 Eur4,055 Eur

Ecco gli elementi principali del certificato Express con cedole mensili di UBS:

  • ISIN: DE000UQ894C9;
  • Emittente: UBS;
  • Mercato di quotazione: SEDEX;
  • Data di emissione: 27 febbraio 2026;
  • Data di scadenza: 4 marzo 2030;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Worst-of Express Certificate con effetto memoria;
  • Barriera capitale: 30% del valore di strike del worst-of;
  • Barriera cedolare: 50% del valore di strike del worst-of;
  • Cedole condizionate: 1,00% lordo mensile;
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Sottostanti (basket worst-of): Saipem, STMicroelectronics, MPS e Kering.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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Certificato Worst-of Express di UBS con cedola del 3,44% https://www.investire-certificati.it/certificato-worst-of-express-di-ubs-con-cedola-del-344/ Tue, 24 Feb 2026 20:35:45 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41961 Focus su certificato UBS con azioni del comparto bancario (ISIN DE000UQ6CQY4) – il certificato di UBS, emesso il 30 gennaio 2026, si concentra sul comparto bancario italiano. Infatti, i sottostanti del certificato rappresentano i grandi player bancari nel panorama nazionale. Nello specifico il derivato ha come sottostanti MPS, Banco BPM, Unicredit e BPER Banca. Il […]

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Focus su certificato UBS con azioni del comparto bancario (ISIN DE000UQ6CQY4) – il certificato di UBS, emesso il 30 gennaio 2026, si concentra sul comparto bancario italiano. Infatti, i sottostanti del certificato rappresentano i grandi player bancari nel panorama nazionale. Nello specifico il derivato ha come sottostanti MPS, Banco BPM, Unicredit e BPER Banca. Il certificato, con valore nominale di 1.000 euro, ha scadenza massima in data 3 febbraio 2031, per una durata complessiva di cinque anni.

Il comparto italiano nel 2025 ha registrato una performance positiva del 65%. Tra le banche del basket, quella che ha fatto discutere maggiormente è MPS, con l’integrazione di Mediobanca nel proprio bilancio e delisting di quest’ultima. L’operazione, deliberata dal Cda il 17 febbraio, prevede che le attività di Corporate & Investment Banking e Private Banking vengano gestite da una NewCo non quotata, interamente controllata da MPS, che manterrà il brand “Mediobanca S.p.A.”.

Certificato UBS, cedole trimestrali al 3,44% e barriera capitale al 60%

investire nel lusso

Il certificato UBS ha la barriera capitale posta al 60% del valore di strike del sottostante con performance peggiore (worst-of). Quindi se dovesse verificarsi un calo dei corsi azionari, l’investitore sarebbe protetto fino a ribassi del 40%. La barriera è di tipo europeo, quindi l’osservazione avverrà alla scadenza del certificato.

La barriera cedolare è posta anch’essa al 60% del valore di strike del sottostante worst-of. Il pagamento della cedola, il cui tasso è del 3,44%, ha cadenza trimestrale con prima rilevazione il 4 maggio 2026. Considerando il tasso trimestrale al 3,44%, il rendimento cedolare lordo annuale massimo si attesta al 13,76%.

Il pagamento avviene quando, alle date di rilevazione, tutti i sottostanti quotano al di sopra della soglia cedolare. Il certificato contiene l’effetto memoria, quindi le eventuali cedole non pagate in rilevazioni precedenti, potrebbero essere corrisposte alla prima data di rilevazione in cui i sottostanti quotano sopra il relativo livello soglia.

L’emittente inserisce l’autocallable nel certificato dal quarto trimestre in poi, con trigger costante al 100%. Si attiva infatti quando i prezzi di tutti i sottostanti siano al di sopra dei loro valori di strike in una data di rilevazione. La prima data di osservazione per l’autocallable è il 2 febbraio 2027.

Certificato UBS, livelli da monitorare

La tabella di seguito espone i valori da monitorare per la verifica del diritto a ricevere il rimborso del valore nominale e il pagamento delle cedole (condizionate a barriera 60%).

AzioniValore di strikeBarriera capitaleBarriera cedolare
Banco BPM13,04 Eur7,824 Eur7,824 Eur
BPER Banca12,27 Eur7,362 Eur7,362 Eur
Unicredit75,09 Eur45,054 Eur45,054 Eur
MPS8,997 Eur5,3982 Eur5,3982 Eur

Di seguito le caratteristiche principali del certificato UBS:

  • ISIN: DE000UQ6CQY4;
  • Emittente: UBS;
  • Mercato di quotazione: SEDEX;
  • Data di emissione: 30 gennaio 2026;
  • Data di scadenza: 3 febbraio 2031;
  • Valore nominale: 1.000 €;
  • Tipologia: Worst-of Express Certificate;
  • Barriera capitale: 60% del valore di strike del worst-of;
  • Barriera cedolare: 60% del valore di strike del worst-of;
  • Cedole condizionate: 3,44% lordo trimestrale;
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Sottostanti (basket worst-of): Banco BPM, BPER Banca, Banca MPS e Unicredit.

Messaggio promozionale – I certificati sono prodotti complessi. Il capitale investito è a rischio. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, con tassazione al 26%Verificare di aver compreso il funzionamento dei certificati e i rischi associati all’investimento. Ricordiamo anche che con i certificates l’investitore è esposto al rischio emittente. Le cedole sono condizionate, nel caso in cui uno o più sottostanti si trovassero sotto barriera i premi non saranno pagati.

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UBS punta sul Settore Bancario Italiano: Cedola Mensile e Airbag https://www.investire-certificati.it/ubs-punta-sul-settore-bancario-italiano-cedola-mensile-e-airbag/ Sun, 18 Jan 2026 16:06:24 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=41222 Il nuovo certificate emesso da UBS AG intercetta uno dei trend più evidenti del mercato azionario italiano: il forte rimbalzo e consolidamento del comparto bancario. Con un rendimento annuo potenziale del 10,20% lordo, il prodotto offre cedole mensili condizionate con effetto memoria, una barriera al 60%, e una protezione airbag in caso di ribassi. In […]

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Il nuovo certificate emesso da UBS AG intercetta uno dei trend più evidenti del mercato azionario italiano: il forte rimbalzo e consolidamento del comparto bancario. Con un rendimento annuo potenziale del 10,20% lordo, il prodotto offre cedole mensili condizionate con effetto memoria, una barriera al 60%, e una protezione airbag in caso di ribassi. In un contesto di grande fermento per le banche italiane, l’iniziativa di UBS rappresenta una proposta per chi intende esporsi al comparto con meccanismi di difesa integrata.


Uno scenario bancario in evoluzione

L’indice FTSE Italia All Share Banks ha chiuso il 2025 con un rialzo vicino al +60%, segnale di un settore in pieno fermento, spinto da operazioni straordinarie e da utili in forte crescita. Il cosiddetto “risiko bancario” ha rimescolato gli equilibri, generando interessanti movimenti sui titoli:

  • UniCredit ha guadagnato oltre il 70%.
  • BPER Banca ha superato il +75%.
  • Banco BPM e Monte dei Paschi hanno segnato rispettivamente +30% e +32%.

Dietro queste performance si celano operazioni strategiche come l’offerta pubblica su Banco BPM da parte di UniCredit, l’acquisizione della Popolare di Sondrio da parte di BPER, e la sorprendente offensiva di MPS su Mediobanca.


Dettagli tecnici del certificate UBS (ISIN: DE000UQ7VTE8)

investire sulle banche

Il certificate UBS è negoziato su Borsa Italiana (SEDEX) e presenta le seguenti caratteristiche:

  • Cedola mensile condizionata: 0,85% (pari al 10,2% su base annua)
  • Barriera capitale e premi: fissata al 60% del livello iniziale
  • Protezione aggiuntiva: effetto Airbag con coefficiente 1,67
  • Meccanismo autocall: attivo dal 9° mese (ottobre 2026)
  • Scadenza naturale: gennaio 2029

Le azioni sottostanti di questo certificato sono: UniCredit, Banco BPM, BPER Banca e Monte dei Paschi di Siena.


Come funziona l’effetto Airbag

Uno degli elementi distintivi del certificato DE000UQ7VTE8 è la protezione Airbag, attiva qualora uno dei titoli scenda sotto la barriera del 60% a scadenza. In questo caso, la perdita viene calcolata non rispetto al prezzo iniziale, ma a partire dalla barriera, riducendo l’impatto negativo sul capitale.

Un esempio per capire come funziona l’effetto airbag

  • Peggior titolo (es. UniCredit) a 45% del livello iniziale:
    • Senza Airbag: rimborso pari al 45% → perdita del 55%
    • Con Airbag: 45% ÷ 1,667 ≈ 75% → perdita effettiva del 25%

In contesti di mercato volatili o correttivi, questo meccanismo permette di assorbire parte delle perdite. Inoltre, se la perdita eccedesse di poco i 40 punti percentuali, grazie all’effetto airbag sarebbe decisamente contenuta. Per esempio, a fronte di un calo del 41% il certificato determinerebbe una perdita dell’1,667%, verosimilmente compensata da cedole incassate durante la vita del prodotto.


La logica delle cedole mensili

Il prodotto prevede una cedola condizionata mensile dello 0,85%, pari a 8,5 euro su un capitale nominale di 1.000 euro. La condizione per il pagamento è che tutti i titoli si mantengano sopra il 60% del loro livello iniziale nella data di osservazione.

Grazie all’effetto memoria, eventuali cedole non pagate in un mese vengono accumulate e corrisposte alla prima occasione utile in cui la condizione risulti nuovamente soddisfatta.


Meccanismo autocall

investire sulle banche

A partire da ottobre 2026, il certificate può essere rimborsato anticipatamente se tutti e quattro i titoli risultano almeno al 100% del valore iniziale. In caso di attivazione dell’autocall, l’investitore riceve:

  • Il 100% del capitale nominale
  • Tutte le cedole maturate, incluse quelle in memoria

Se il prodotto non viene richiamato, giungerà a scadenza naturale nel gennaio 2029, momento in cui verrà valutata la performance del titolo peggiore per determinare l’importo da rimborsare, applicando – se necessario – la protezione Airbag.


Le azioni bancarie sottostanti: quattro casi di trasformazione

UniCredit
Dopo il lancio dell’OPS su Banco BPM, non andata a buon fine, resta uno dei gruppi più capitalizzati d’Europa. Il CET1 al 15,9% e un utile annuo di 9,7 miliardi di euro ne confermano la solidità.

Banco BPM
Con 1,9 miliardi di utile nel 2024 e un piano di distribuzione dividendi fino al 2027, ha respinto l’offerta UniCredit, ritenuta sottostimante. Il titolo si aggira intorno ai 13 euro.

BPER Banca
Autrice di una crescita brillante nel 2025, ha completato con successo l’integrazione della Popolare di Sondrio. Il potenziale di crescita secondo gli analisti resta elevato.

Monte dei Paschi di Siena
Da “preda” a “predatore”: MPS ha lanciato una mossa a sorpresa su Mediobanca. Con utili oltre 1,95 miliardi e un Tesoro italiano defilato (partecipazione scesa sotto il 20%), il gruppo ha intrapreso una fase di rilancio.


Rischi da non sottovalutare

  • Assenza di protezione totale del capitale: se uno dei titoli chiude sotto il 60%, si applica il meccanismo Airbag, ma una parte del capitale può andare persa.
  • Effetto worst-of: la performance finale è legata al peggiore tra i quattro titoli, indipendentemente dagli altri.
  • Rischio emittente: in caso di default di UBS, il capitale non sarebbe garantito.
  • Rischio settoriale: tutti i titoli appartengono al comparto bancario italiano e potrebbero risentire degli stessi fattori sistemici.

Perché valutare il certificato di UBS

Il prodotto rappresenta una soluzione d’investimento adatta a chi cerca rendimenti regolari, ma desidera anche una protezione parziale del capitale. È pensato per investitori con profilo di rischio medio, interessati al settore bancario italiano ma consapevoli delle dinamiche tipiche di strumenti “worst-of”.

Punti di forza:

  • Airbag a tutelare l’investitore da eventuali ribassi
  • Cedole mensili con memoria
  • Esposizione a titoli bancari solidi e in crescita
  • Fiscalità favorevole sui certificate

Come accedere all’investimento sul settore bancario italiano

Il certificate è acquistabile su Borsa Italiana (SEDEX) tramite il proprio intermediario, digitando il codice ISIN DE000UQ7VTE8. L’investimento minimo è di 1.000 euro. Tutti i documenti ufficiali, incluso il KID, sono disponibili sul sito UBS.


Messaggio promozionale – Questo contenuto è stato redatto con il supporto di uno sponsor. Non rappresenta una consulenza finanziaria o una raccomandazione all’investimento. Si raccomanda di leggere la documentazione ufficiale dell’emittente e di consultare un consulente autorizzato prima di assumere decisioni finanziarie. Con i certificates l’investitore è soggetto al rischio emittente. Tutti i rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Investire su Indici con un Certificato Express https://www.investire-certificati.it/investire-su-indici-con-un-certificato-express/ Wed, 05 Nov 2025 17:34:49 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=39658 Pensate che le borse mondiali possano crescere ancora nei prossimi anni? O quantomeno restare sui livelli attuali? Fra le nuove emissioni di UBS troviamo un certificato di investimento su indici, con una struttura particolare, quella dell’express certificate. Il prodotto richiama e paga le cedole soltanto se gli indici si trovano sopra i prezzi iniziali in […]

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Pensate che le borse mondiali possano crescere ancora nei prossimi anni? O quantomeno restare sui livelli attuali? Fra le nuove emissioni di UBS troviamo un certificato di investimento su indici, con una struttura particolare, quella dell’express certificate. Il prodotto richiama e paga le cedole soltanto se gli indici si trovano sopra i prezzi iniziali in una qualsiasi finestra cedolare dal nono mese in poi.

Il codice ISIN è DE000UQ2B5X6 e gli indici sottostanti sono Euro Stoxx Banks, iShares China Large-Cap Etf e Nikkei 225. Da notare, quindi, che l’indice cinese è seguito tramite l’ETF di iShares

Un certificato che richiama se gli indici sono sopra i prezzi iniziali

Come funziona il certificato su indici? A partire dal nono mese di vita del prodotto in poi, se i tre indici sottostanti si trovano sopra i prezzi iniziali il certificato viene richiamato, pagando un premio pari all’1% per ciascun mese. Pertanto, se l’autocall scatta al nono mese, il certificato rimborsa un valore pari al 109% del nominale, se dovesse invece scattare dopo due anni, il rimborso sarebbe pari al 124% del valore nominale, ossia 1.240 euro (a fronte di un valore nominale di mille euro).

A titolo esemplificativo, nel caso in cui l’autocall dovesse scattare dopo 3 anni il certificato pagherebbe 1.360 euro, dopo quattro anni, ossia dopo 48 mesi dall’emissione, il rimborso sarebbe pari a 1.480 euro. Si arriverebbe a un massimo di 1.600 euro nel caso in cui per la prima volta dal nono mese in poi i tre indici sottostanti fossero sopra lo strike iniziale soltanto al 60° mese, ossia alla scadenza massima del certificato, dopo cinque anni.

Nel caso in cui non si attivi l’autocall a scadenza sono possibili due scenari: se i tre indici si trovano ad almeno il 65% dei prezzi iniziali il certificato rimborsa il valore nominale di mille euro. Per contro, se uno o più indici avranno perso oltre il 35% dai prezzi iniziali il rimborso sarebbe inferiore a 650 euro e proporzionale con la performance del worst of

Indici: i livelli di prezzo da monitorare

Chiudiamo quindi con i prezzi iniziali, valori chiave sia per calcolare la barriera del 65% che l’eventuale trigger del richiamo anticipato che determinerebbe il pagamento del premio aggiuntivo, proporzionale ai mesi trascorsi dall’emissione.

Prezzi iniziali nel certificato ISIN DE000UQ2B5X6 – Euro Stoxx Banks: 233,17 punti, iShares China Large-Cap Etf 40,97, Nikkei 225 51,307,65 punti.

Comunicazione promozionale – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificati sono prodotti complessi e il capitale investito è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, con tassazione fiscale al 26%. L’investitore è anche soggetto al rischio emittente.

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Da UBS un certificato su azioni italiane con barriera al 65% e cedole fino al 12% lordo https://www.investire-certificati.it/da-ubs-un-certificato-su-azioni-italiane-con-barriera-al-65-e-cedole-fino-al-12-lordo/ Thu, 26 Jun 2025 07:25:08 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37774 Le azioni di Saipem, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo ed Enel sono i sottostanti di un nuovo certificato emesso da UBS. Il prodotto ha codice ISIN DE000UJ7YC88 ed è già quotato su Borsa Italiana. Il certificato è caratterizzato da cedole trimestrali che possono arrivare fino al 3% lordo, per un rendimento massimo del 12% su base […]

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Le azioni di Saipem, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo ed Enel sono i sottostanti di un nuovo certificato emesso da UBS. Il prodotto ha codice ISIN DE000UJ7YC88 ed è già quotato su Borsa Italiana.

Il certificato è caratterizzato da cedole trimestrali che possono arrivare fino al 3% lordo, per un rendimento massimo del 12% su base annua. Per le cedole è presente l’effetto memoria, che consente quindi il recupero do un premio eventualmente non incassato in precedenza se in una successiva finestra di rilevazione cedolare tutti i sottostanti fossero sopra barriera.

Sia la barriera cedolare che quella capitale sono collocate al 65% dei prezzi di osservazione iniziale.

Da UBS un certificato con una scadenza massima 2030

La vita del certificato è lunga, con una scadenza massima a 5 anni. Complessivamente sono quindi previste venti finestre di osservazione cedolare, con premi massimi del 60% lordo complessivo in cinque anni.

Va però segnalata la presenza dell’opzione del richiamo anticipato, attiva dalla fine del primo anno di vita del certificato. Il trigger è stabile per tutta la vita del prodotto al 100%. In altre parole, il certificato sarà richiamato prima della scadenza soltanto se le quattro azioni (Saipem, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo ed Enel) si troveranno sopra i prezzi di osservazione iniziale.

In caso contrario, l’investimento si concluderà nel 2030. Se le quattro azioni saranno sopra barriera, l’investitore riceverò l’ultima cedola ed il rimborso del valore nominale. In caso contrario si avrebbe un rimborso proporzionale alla performance del worst of del certificato, ossia del titolo con la peggior prestazione fra i quattro sottostanti.

Messaggio promozionale – Il prodotto qui esaminato ha un grado di rischio 6 in una scala da 1 a 7.  I certificati di investimento sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%. Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa.

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Un certificato per investire sulle azioni di Leonardo, Enel, Ferrari e Intesa https://www.investire-certificati.it/un-certificato-per-investire-sulle-azioni-di-leonardo-enel-ferrari-e-intesa/ Mon, 05 May 2025 16:08:35 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37328 Potremmo definirlo un certificato su quattro campioni del FTSE Mib. Infatti, le azioni sottostanti sono: Leonardo, Enel, Ferrari e Banca Intesa Sanpaolo. Il nuovo prodotto, fresco di quotazione su Borsa Italiana, è stato emesso da UBS ed ha codice ISIN DE000UJ5J5V4. Il certificato, quotato con un valore nominale pari a mille euro, paga premi trimestrali […]

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Potremmo definirlo un certificato su quattro campioni del FTSE Mib. Infatti, le azioni sottostanti sono: Leonardo, Enel, Ferrari e Banca Intesa Sanpaolo. Il nuovo prodotto, fresco di quotazione su Borsa Italiana, è stato emesso da UBS ed ha codice ISIN DE000UJ5J5V4.

Il certificato, quotato con un valore nominale pari a mille euro, paga premi trimestrali condizionati del 2,813% lordo, pari a 28,13 euro per ogni certificato. Per incassarli è necessario che nessuno dei titoli sottostanti abbia perso oltre il 35% dai prezzi di osservazione iniziale.

Barriera al 65% e cedole fino all’11,25% annuo

Sia la barriera capitale che quella cedolare sono collocate al 65% dei prezzi di osservazione iniziale. Il derivato strutturato dalla banca svizzera permette quindi di ottenere un rendimento positivo sia in caso di rialzi dei sottostanti che se dovessero muoversi lateralmente o anche scendere, a patto che la discesa non superi il 35% a scadenza.

Da notare la presenza di una barriera europea, con osservazione soltanto alla scadenza. Pertanto, eventuali discese sotto barriera non influirebbero sull’esito finale del prodotto a patto che alla scadenza (maggio 2030) i quattro titoli siano nuovamente sopra il 65% dei prezzi iniziali. Complessivamente il rendimento massimo del certificato è di circa 46 punti percentuali lordi in cinque anni.

Focus su azioni italiane, scadenza massima 2030 e autocall dal terzo trimestre

certificati di investimento Borsa Italiana
Certificati di investimento Borsa Italiana

La vita massima del certificato è pari a cinque anni, con ultimo giorno di contrattazione in calendario per il 6 maggio 2030 e rimborso una settimana più tardi. Va tuttavia ricordato che a partire dalla fine del terzo trimestre è attiva l’opzione del richiamo anticipato che potrebbe determinare una scadenza anticipata. Se i quattro titoli azionari si trovassero sopra i prezzi di osservazione iniziale il prodotto rimborserebbe il valore nominale (pari a mille euro) e pagherebbe tutte le cedole dovute fino a quel momento, con effetto memoria.

Se non si attiverà l’autocall, alla naturale scadenza ci troveremo di fronte a due possibili scenari. Nel caso in cui le quattro azioni (Leonardo, Enel, Ferrari e Intesa Sanpaolo) si troveranno sopra le rispettive barriere il certificato pagherà l’ultimo premio del 2,813% lordo con effetto memoria e rimborserà il valore nominale. viceversa, in caso di cali superiori al 35%, non saranno corrisposti premi e il certificato rimborserebbe un valore pari al nominale decurtato della perdita fatta registrare dal titolo con la peggior performance fra i quattro sottostanti.

Articolo sponsorizzato – Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. i certificati di investimento sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Cedole fino al 12% annuo su tre grandi titoli italiani https://www.investire-certificati.it/cedole-fino-al-12-annuo-su-tre-grandi-titoli-italiani/ Wed, 30 Apr 2025 18:28:56 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=37297 Arriva da UBS un nuovo certificato che guarda a tre grandi titoli di Piazza Affari: BPER Banca, Tenaris e Moncler. Si tratta di un worst-of express con memoria dei coupon, già quotato su Borsa Italiana, con codice ISIN DE000UJ450H8. La barriera è posizionata al 60% dei prezzi iniziali sia per quanto riguarda l’incasso delle cedole […]

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Arriva da UBS un nuovo certificato che guarda a tre grandi titoli di Piazza Affari: BPER Banca, Tenaris e Moncler. Si tratta di un worst-of express con memoria dei coupon, già quotato su Borsa Italiana, con codice ISIN DE000UJ450H8.

La barriera è posizionata al 60% dei prezzi iniziali sia per quanto riguarda l’incasso delle cedole che per la protezione del capitale. Da notare l’emissione a sconto, ad un prezzo – secondo il KID – di 980 euro.  I premi – condizionati ad un livello barriera del 60% – sono pari all’1,00% lordo su base mensile per un rendimento cedolare nominale che può quindi arrivare fino al 12% su base annua.

Investimento con scadenza massima 2030

La durata massima del certificato di UBS è pari a cinque anni, con scadenza in data 7 maggio 2030. Attenzione, però, perché dal nono mese di vita del certificato in poi è attivo l’autocall, ossia l’opzione del richiamo anticipato. Se le quattro azioni sottostanti si trovassero in una qualsiasi finestra cedolare sopra i prezzi di osservazione iniziale il certificato pagherebbe la cedola del periodo (con effetto memoria) e rimborserebbe l’intero valore nominale, pari a mille euro. In tal caso, quindi, oltre ai premi cedolari, si otterrebbe un capital gain del 2% determinato dal prezzo di emissione di 980 euro, inferiore al valore nominale del prodotto.

Investire ITALIA

Se il certificato raggiunge la naturale scadenza sono possibili due scenari:

  • Nel caso in cui i tre titoli si trovino sopra barriera l’investitore riceverebbe un rimborso pari a mille euro per certificato più tutte le cedole dovute (anche in questo caso con un capital gain aggiuntivo del 2% derivante dal prezzo di emissione sotto quota mille euro).
  • Nello scenario in cui uno o più titoli fossero sotto barriera, ossia abbiano perso il 40% o più dai prezzi iniziali, il rimborso sarebbe pari al valore nominale di mille euro decurtato della perdita fatta registrare dal titolo con la peggior performance fra i tre sottostanti.

Le tre azioni sottostanti: BPER Banca, Moncler e Tenaris

Vediamo le azioni da seguire con questo certificato (scadenza 2030). Il prodotto guarda al mercato azionario italiano, con una banca (BPER, coinvolta nel risiko bancario per via dell’OPS lanciata su Banca Popolare di Sondrio), un titolo del Lusso (Moncler, che al momento ha una capitalizzazione di mercato che sfiora i 15 miliardi di euro) e Tenaris, primo produttore su scala mondiale di tubature e servizi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas.

Messaggio promozionale – Questo articolo è realizzato a fine informativo. Non rappresenta in alcun modo consulenza finanziaria o sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi ed espongono l’investitore a un rischio di perdita sostanziale del capitale. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Da UBS un certificato su azioni italiane https://www.investire-certificati.it/da-ubs-un-certificato-su-azioni-italiane/ Fri, 21 Feb 2025 07:27:00 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=36493 Enel, Ferrari, Intesa e Leonardo sono i sottostanti del certificato ISIN DE000UP9GJH0. Lo ha emesso UBS e prevede cedole condizionate del 2,963% lordo su base trimestrale, per un rendimento che può quindi arrivare all’11,85% su base annua. Per incassare i premi è condizione sufficiente che nessuno dei tre titoli si trovi sotto la soglia del […]

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Enel, Ferrari, Intesa e Leonardo sono i sottostanti del certificato ISIN DE000UP9GJH0. Lo ha emesso UBS e prevede cedole condizionate del 2,963% lordo su base trimestrale, per un rendimento che può quindi arrivare all’11,85% su base annua.

Per incassare i premi è condizione sufficiente che nessuno dei tre titoli si trovi sotto la soglia del 65% in ciascuna delle finestre di osservazione. In altre parole, si incassano premi trimestrali a patto che nessuno dei titoli sottostanti perda il 35% o più rispetto ai prezzi di fixing. Anche la protezione del capitale a scadenza è legata al medesimo livello barriera del 65%.

Effetto memoria delle cedole

Fra gli elementi chiave di questo certificato, che ha una scadenza lunga, fissata nel febbraio 2030, troviamo l’effetto memoria delle cedole. Pertanto, nel caso in cui un premio non fosse pagato non sarebbe definitivamente perso: verrebbe infatti portato a memoria con possibilità di essere recuperato in una successiva finestra cedolare se si verificassero le condizioni per il pagamento. Se i premi a memoria fossero più di uno sarebbero pagati cumulativamente.

Azioni Italiane: focus su Big cap del FTSE Mib

Investire su Azioni Italiane con i Certificates
Investire su Azioni Italiane con i Certificates

I titoli da seguire sono Eni, Ferrari, Intesa Sanpaolo e Leonardo. Quattro società del FTSE Mib, il principale indice azionario italiano, fra loro decorrelate, ma selezionate fra quelle con volatilità relativamente contenuta.

Enel al momento naviga fra i 6,50 ed i 7 euro, Intesa naviga ampiamente sopra i 4 euro, in area 4,50, mentre Ferrari ha più volte aggiornato i massimi storici, avvicinando quota 500 euro per azione, un record a Piazza Affari. La crescente domanda in arrivo dal comparto difesa spinge al rialzo Leonardo, volata in queste ultime settimane oltre i 30 euro, con un trend rialzista che appare ancora solido.

Richiamo anticipato e scenari a scadenza

Il certificato prevede anche la possibilità di richiamo anticipato. A partire dalla quarta finestra cedolare (24 febbraio 2025) nel caso in cui le azioni sottostanti fossero sopra barriere il certificato sarebbe richiamato. In tal caso l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale, pari a mille euro + l’ultima cedola e ogni premio eventualmente portato a memoria.

Nel caso in cui questo derivato strutturato da UBS Bank non venga richiamato anticipatamente tramite autocall alla scadenza sono possibili due scenari.

  • Se le quattro azioni sottostanti si troveranno sopra la barriera del 65% il certificato pagherà l’ultima cedola del 2,963%, con effetto memoria, e rimborserà il valore nominale pari a mille euro per ogni certificato detenuto.
  • In caso contrario, ossia se uno o più titoli avranno perso il 35% o più, il rimborso sarebbe lineare con la performance del worst of e quindi inferiore a 650 euro per certificato.

L’investitore è quindi protetto a patto che nessuno dei sottostanti a scadenza si trovi sotto barriera. Ciò rende possibile ottenere un profitto anche a fronte di moderati ribassi (entro barriera), oltre che se le azioni sottostanti si muovessero in laterale o salissero.

Scheda del certificato su azioni italiane

  • Codice ISIN: DE000UP9GJH0
  • Emittente: UBS
  • Azioni sottostanti: Enel, Ferrari, Intesa e Leonardo
  • Barriera cedolare: 65%
  • Barriera capitale: 65%
  • Effetto memoria delle cedole: sì
  • Tipologia di barriera: europea, con osservazione soltanto a scadenza
  • Autocall: sì dalla quarta finestra cedolare
  • Scadenza: 25 febbraio 2030, con rimborso una settimana più tardi.

Messaggio promozionale. Questo articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento in borsa. I certificates sono prodotti complessi e il capitale investito con questi strumenti finanziari è a rischio. I rendimenti indicati sono lordi, tassazione al 26%.

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Come investire sul settore farmaceutico con i certificates? https://www.investire-certificati.it/come-investire-sul-settore-farmaceutico-con-i-certificates/ Wed, 13 Nov 2024 16:46:23 +0000 https://www.investire-certificati.it/?p=35185 Arriva da UBS un certificato per investire su quattro grandi azioni mondiali del settore farmaceutico con un rendimento potenziale del 10% lordo annuo. Focus sul certificato ISIN DE000UP5FAB2. La popolazione globale invecchia, mentre le spese sanitarie tendono a salire. Le ricerche sono chiare: il trend continuerà anche nei prossimi anni, purtroppo. Come investire quindi sul […]

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Arriva da UBS un certificato per investire su quattro grandi azioni mondiali del settore farmaceutico con un rendimento potenziale del 10% lordo annuo. Focus sul certificato ISIN DE000UP5FAB2.

La popolazione globale invecchia, mentre le spese sanitarie tendono a salire. Le ricerche sono chiare: il trend continuerà anche nei prossimi anni, purtroppo. Come investire quindi sul settore farmaceutico? Per chi vuole prendere posizione sul comparto, con un certo margine di protezione, troviamo un certificato tematico con capitale condizionatamente protetto.

Le azioni sottostanti sono Novartis, Sanofi, Novo Nordisk ed Eli Lilly, quattro colossi del settore. Novo Nordisk negli ultimi anni è cresciuto notevolmente, grazie ai suoi farmaci antiobesità è il titolo con la maggiore market cap sul panorama europeo e vale oltre 400 miliardi di euro. L’americana Eli Lilly vale oltre 800 miliardi di dollari, mentre Novartis supera i 200 miliardi di franchi svizzeri. La market cap di Sanofi supera i 120 miliardi di euro.

Focus sulle Big del settore farmaceutico e premi trimestrali fino al 2.50%

Investire sul settore farmaceutico
Settore farmaceutico

Operativamente il certificato prevede premi trimestrali del 2,50% lordo, che sono pagati a patto che le quattro azioni sottostanti si trovino sopra le rispettive barriere del 65%. Il rendimento annuo di questo derivato strutturato da UBS può quindi arrivare fino al 10% lordo.

I premi sono pagati sia in caso di movimenti rialzisti, che se vi fosse una fase di lateralità o se anche dovessero scendere, a patto che il calo non superasse i 35 punti percentuali. Anche la barriera per la protezione del capitale è collocata al 65%, permettendo quindi all’investitore di avere un certo margine protettivo in caso di correzioni.

Effetto quanto

Il prodotto è denominato in euro con valore nominale pari a 1000 euro. Acquistando questo certificato non si è quindi soggetti al rischio di cambio grazie alla presenza dell’opzione quanto.

Da notare, fra le caratteristiche del certificato, come l’opzione del richiamo anticipato sia attiva dalla seconda finestra cedolare in poi. Pertanto, se tutte le azioni si trovassero sopra i prezzi di osservazione iniziale in data 7 febbraio 2025 o in una finestra cedolare successiva) il certificato sarebbe richiamato. In questo scenario si riceverebbe il pagamento del premio del periodo, di ogni coupon eventualmente portato a memoria in precedenza e il rimborso dell’intero valore nominale (1000 euro).

I livelli chiave del certificato per investire sul settore farmaceutico

Ecco di seguito i prezzi chiave, espressi nella valuta di denominazione dell’azione. Novo Nordisk è quotata in corone danesi, Novartis in franchi svizzeri, Sanofi in euro e Eli Lilly in dollari. Come detto, il livello barriera per l’incasso cedola e la protezione del capitale coincidono al 65%. A scadenza se i sottostanti si troveranno sopra il 65% si riceverà il rimborso del capitale e il pagamento dell’ultima cedola (con effetto memoria). Per contro, se uno o più titoli fossero sotto barriera, il rimborso sarebbe pari al valore nominale decurtato della perdita fatta registrare dal worst of.

AzionePrezzo inizialeBarriera cedolaBarriera capitale
Novo Nordisk730474,5474,5
Novartis9360,4560,45
Sanofi95,7362,224562,2245
Eli Lilly797,45518,3425518,3425

I certificati di investimento sono prodotti complessi ed il capitale è a rischio. Il presente articolo è redatto a fine informativo e non rappresenta in alcun modo sollecito all’investimento. I rendimenti potenziali menzionati nel testo sono da intendersi lordi, con tassazione al 26%.

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